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BORDI GIANCARLO: psicologo o non psicologo? Il suo lavoro


Giancarlo Bordi nato il 4 ottobre 1934, un gioved, alle sette del mattino, a Porto Potenza Picena, una ridente cittadina di pescatori e agricoltori della costa marchigiana. Gli straordinari ed avvincenti risultati dei suoi studi sulle complementariet tra gli individui e sulle potenze finora sconosciute dei dinamismi mentali prodotti dai Dominus e dai Ruoli, sono divenuti saperi ineludibili per chiunque voglia avere consapevolezza di quel che accade realmente nellintimo dellanimo umano. I nuovi confini della conoscenza che Giancarlo Bordi ha contribuito a tracciare, permettono ora di avere una visione delluomo come mai era stato possibile prima. E considerato dai suoi allievi il personaggio vivente pi rivoluzionario ed innovativo tra gli esploratori della psiche. Linsieme dei suoi studi e delle sue intuizioni, la loro conversione in pragmatismi tecnici ed infine i risultati ottenuti nelle applicazioni sullutente, hanno segnato linizio di una nuova disciplina terapeutica che non trova riscontro in nessuna di quelle sinora esercitate. Fatalmente quindi, come regolarmente accade a chi apre nuovi scenari a discipline ben radicate nel loro conservatorismo, nel corso della sua esperienza professionale ha dovuto superare uninfinit di barriere. Giancarlo Bordi in gran parte autore delle sue materie e non ha mai accettato di iscriversi ad alcun albo professionale. Scelta ambiziosa che purtroppo non gli ha giovato molto. Infatti lOrdine degli Psicologi lo ha citato per ben due volte a giudizio per abuso di professione. E lo scontro non affatto terminato.

Il tributo al sapere un abituale prelievo che ogni autore del nuovo costretto a subire quando porta alla luce conoscenze sino ad allora ignote. Un fenomeno conosciuto sin dallantichit ed in ogni Scienza.
Il Giudice del Tribunale Ecclesiastico chiede a Galileo: Se vero che la terra si move perch noi non ce ne accorgiamo? Quando gli uccelli nel loro volo si staccano da terra, se questa come voi dite si movesse essa scorrerebbe sotto di loro... Urterebbero essi contro le case e contro le montagne... Li venti poi sarebbero insostenibili Il mare sarebbe scagliato contro la terra... Sentenza: E acciocch questo tuo grave e pernicioso errore e transgressione non resti impunito, e sii pi cauto nell'avvenire e esempio all'altri che si astenghino da simili delitti, ti condanniamo. Inoltre ordiniamo che per publico editto sia proibito il libro de' Dialoghi di Galilei... E per penitenze salutari timponiamo che per tre anni a venire dichi una volta a settimana li Sette Salmi penitenziali

Il processo a Galileo da sempre interpretato come la lotta del libero pensiero contro ogni costrizione esterna. Da una parte il ricercatore con le sue intuizioni e gli inconfutabili riscontri, dall'altra lottusit di chi ritiene di essere al capolinea del sapere, unita allimperativo irresistibile di salvaguardare gli interessi di bottega. Ancora un esempio. Ora sappiamo che gi nel 1735 George Buffon aveva interpretato esattamente lesame sui fossili. Ma i suoi studi, messi nero su bianco nel volume Thorie de la Terre, risultarono talmente rivoluzionari per quei tempi che lUniversit della Sorbona, dove insegnava, lo richiam in modo tanto severo da costringerlo a ritrattare le sue deduzioni. Non basta. Mezzo secolo dopo, nel 1780, anche Lamarck enunci una vera e propria teoria dellEvoluzione. Anche stavolta fu avversata energicamente dai biologi, rifiutata a priori dai conservatori che, come sappiamo, hanno sempre recato solo danno al progresso dellumanit. Solo con Charles Darwin lEvoluzionismo potr entrare finalmente nel Pantheon della Scienza dalla porta principale. Ma un secolo dopo. Nel frattempo erano cadute molte teste, la libera cultura si era alquanto accreditata, alcune potenti autorit del passato avevano perso molta della loro spocchia.

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Dunque possiamo asserire che da allora il merito riuscito finalmente a trionfare? Proprio in questi mesi sugli schermi italiani apparso un film alquanto illuminante sullargomento (Il discorso del Re di Tom Hooper). Illustra alla perfezione come, anche un secolo dopo Darwin, il protezionismo ignorante e oscurantista sia tuttora vivo, pimpante, spesso vincente. Solo che nel caso in questione il sig. Lionel Logue stato molto fortunato. A difenderlo cera Giorgio VI in persona, suo assiduo e riconoscente paziente Solo per tale motivo lArcivescovo di Canterbury non riuscito ad avere la testa del bravo quanto rivoluzionario logoterapeuta. E noi, grazie a lui, ora sappiamo come curare efficacemente la balbuzie. Oggi infatti i pragmatismi tecnici di quellanomalo terapeuta, allora boicottati perch ritenuti poco ortodossi, sono applicati in tutto il mondo. Ma in genere non c partita. I Depositari del Verbo vincono a tavolino. Le eccezioni sono talmente poche da non essere sufficienti a stilare una statistica. Quindi il rapporto tra chi propone il nuovo e chi lo teme, non cambiato in nulla. E i mea culpa sugli errori di valutazione fatti al tempo, arriveranno sempre troppo tardi. E purtroppo cos sempre sar. La Storia insegna. Quanto sopra una breve memoria per ricordarci che poi la Scienza arriva comunque a far giustizia sulle cose degli uomini, ma ogni volta su eventi ormai accaduti e spesso lontani nel tempo. Poco utile a chi avrebbe potuto evitare al momento fastidiosi guai e magari riceverne invece un giusto riconoscimento.
La conoscenza del linguaggio sensoriale unitamente allapplicazione della bioenergia sono i due mezzi di cui Giancarlo Bordi si avvale per i suoi successi terapeutici, Sono la sua bacchetta magica. I saperi ed i poteri in essi contenuti gli permettono di vedere e di aiutare il prossimo come mai era stato possibile prima. Cosa si intende per linguaggio sensoriale

La specie umana si avvale di cinque modi per comunicare: lo le la la la scambio di informazioni verbali; espressioni visive delle proprie emozioni; comunicazione gestuale; comunicazione strumentale; comunicazione sensoriale: il quinto linguaggio.

Il quinto linguaggio racchiude in s lunica energia in grado di condizionare ogni atto quotidiano e lintera vita sentimentale di ciascun essere umano. E sicuramente lo strumento pi completo a sua disposizione per trasmettere e ricevere con gli occhi, con la mente, con i sensi, i messaggi inconsci e razionali che giungono e partono dai centri pi sensibili del proprio essere. Il linguaggio sensoriale il modo di comunicare pi completo che la specie umana abbia mai inventato e che non ha nulla da spartire con quello di tutte le altre specie viventi. E il risultato di una costruzione singolare che ciascun individuo si edificato su misura per se stesso, per ricevere, trasmettere, valutare emozioni e sentimenti. Tutto contenuto allinterno di quel portentoso meccanismo che il cervello delluomo. Il quinto linguaggio opera appunto attraverso i tantissimi e specializzatissimi sensori alloggiati negli occhi, nelle mani e negli altri organi del corpo, tutti ben integrati tra miliardi e miliardi di neuroni. Tali osservatori in servizio permanente attivo ci permettono di trasmettere e di ricevere nella parte pi profonda del nostro comparto emotivo, una qualit di informazioni che non ha eguali sul nostro Pianeta. Finalmente siamo riusciti a comprendere per quale precisissimo fenomeno diciamo ti amo a quel determinato partner o per quale altro motivo altrettanto preciso, addirittura matematico, siamo portati da adulti allesigenza di possedere e dominare. O al contrario siamo disponibili a concedere ed a lasciarci comandare. Ora sappiamo perch esiste un soggetto in confusione che non sa cosa chiedere alla vita e neppure cosa dare in cambio, mentre un altro ben deciso, quadrato e con idee molto chiare sul vivere. Qualche spiegazione in pi sul quinto linguaggio.

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Con cinque premesse indispensabili. La gran parte dei messaggi che fanno riferimento al quinto linguaggio provengono dal Sistema Nervoso Autonomo. Tolti gli istinti, tutti gli altri elementi costitutivi del quinto linguaggio non sortiscono dal bagaglio che il cucciolo ha in dote quando viene al mondo. E una costruzione che edifica lui stesso e che poi riempie un po alla volta col proprio vissuto. Il bambino nasce gi ispirato da postulati molto precisi: listinto a vivere, la ricerca del piacere, il rifiuto della sofferenza, il bisogno di agganciarsi il pi presto possibile ad un adulto significativo per protezione e guida, listinto a procreare. Tutte le necessit che ha registrato, tutte le impressioni vissute, insomma tutta la costruzione edificata con quanto aveva metabolizzato nella prima parte della sua vita, si trasformer da grande in precise esigenze. Quei contenitori pieni fino allorlo di tutto ci che sopra abbiamo descritto, ora sono divenuti patrimonio inalienabile della struttura, la quale, a questo punto, sa tutto sui segnali che deve trasmettere ed inoltre perfettamente abilitata a decodificare quelli che le perverranno dal mondo esterno. Ci stiamo riferendo esattamente ai segnali che hanno attratto irresistibilmente Giulietta verso Romeo, Paolo verso Francesca, Lucia verso Renzo. E viceversa. Se i due si amano, ci significa che si era verificato a priori esattamente quellinterscambio di messaggi a cui abbiamo fatto riferimento. Cio il bisogno di onorare le esigenze inconsce ispirate dai Dominus, unitamente a quelle provenienti dai rispettivi ruoli nei quali avevano dovuto accreditarsi. Quindi che cosa accade? Romeo riceve un messaggio: i suoi sensori esterni hanno visto Giulietta Ci che le sentinelle di Romeo vedono, non quellinsieme di immagini che noi crediamo possano aver visto. Il metro di misura in unoccasione come questa assolutamente diverso. Gli organi di senso che Romeo possiede e che sono situati ovunque, hanno visto, percepito, trasmesso alla propria banca dati le informazioni pervenutegli. Il suo cervello le ha elaborate ed ha poi ricostruito limmagine secondo parametri tutti suoi. Infatti il cervello di ciascuno di noi riproduce un determinato evento non allo stesso modo di un computer, ma secondo i condizionamenti delle proprie esigenze pregresse. Se effettivamente Giulietta trasmette a Romeo le emozioni corrispondenti alle sue precise esigenze, si infiammano in questultimo gli amorosi sensi, suonano i campanelli, si accendono le lampadine e tutti i suoi neuroni si trasmettono lun laltro la folgorante novella. Ovviamente tali organi di senso si attivano solo ed esclusivamente se entrano in relazione con precedenti dettagliatissime richieste, anche se spesso non conosciute (provenienti dagli indefiniti spazi dellanima come dice Platone) e che si rivelano poi solo al momento del miracolo. In questa fase la razionalit delluomo completamente tagliata fuori. Passiamo ora alla Bioenergia. La Bioenergia ha la stessa et delluomo. Allanagrafe del tempo sono state registrate lo stesso giorno. La conoscenza dellefficacia curativa di tale essenza, affonda infatti le sue radici tra i vagiti della specie umana. Oggi inoltre sappiamo con certezza che la Bioenergia nata addirittura al tempo dei primi mammiferi. Lanimale non aveva ancora le mani, ma aveva la lingua. E tuttora sul pianeta la lingua di gran lunga lo strumento curativo pi usato nel mondo da tutti i mammiferi viventi privi di mani. I primi testi scritti relativi ai dinamismi che lenergia Prana svolge allinterno del corpo umano, risalgono a 4000 anni fa. Ma sono stati stilati in modo cos dettagliato e tuttora ineccepibile, che fanno appunto presumere unantica familiarit con tale attivit curativa, mai come ora in pericolo di eliminazione. Il termina Prana una espressione presa appunto in prestito dallInduismo e tale rimasta anche nei millenni successivi. Sintetizza in una sola parola lEnergia Vitale (o Essenza Vitale), che pervade ogni cellula vivente.

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Senza questa energia non esisterebbe la vita. Il Prana nel profumo dei fiori, nel sapore dei cibi, nella fragranza che aleggia nellaria, nei sospiri dAmore. Nel contesto della creazione, ogni corpo animale ha un proprio equilibrio ed un proprio ciclo vitale, questultimo stabilito dalla capacit di resistenza degli organi che lo compongono. Dal pi semplice al pi complesso. La perfetta funzionalit del corpo quindi il compendio del bilanciato funzionamento di ogni sua singola parte, in armonica sintonia con tutte le altre. Va da s quindi che la distonia di un suo elemento determiner presto disarmonia funzionale prima con le altre parti del medesimo organo, infine causer conseguenze pi o meno significative sullefficienza funzionale di tutto linsieme. La Natura nella sua saggezza ha per previsto anche molti rimedi atti a ristabilire equilibrio alle disarmonie nel corpo dellessere. Conserva sempre infatti al proprio interno una sufficiente quantit di linfa di base, cio di energia, necessaria a ristabilire lequilibrato processo conservativo dei suoi singoli organi. Luomo getta per solo uno sguardo distratto sui possibili ricarichi compensativi di quellenergia vitale che la Natura gli tiene a disposizione. Il motivo che la conosce poco ed ancor meno la sa utilizzare. Quando per per qualunque motivo lessere ne viene in contatto e pu quindi sperimentarne i benefici, allora il suo rapporto con loperatore destinato a durare nel tempo. Questo da sempre. Anche ora. A distogliere negli ultimi 100 anni una fetta consistente degli utenti dallefficacia curativa della Bioenergia, stata linvenzione di farmaci sempre pi efficaci, oltre ai miracoli che i medici chirurghi riescono ora ad ottenere, avendo a disposizione strumenti sempre pi sofisticati. I farmaci sono di sicura efficacia e grazie a Dio luomo li ha inventati.
Ma sono prodotti in serie, quindi uguali per tutti, e mancano perci delle indispensabili essenzialit individuali, in certi frangenti le vere vivificanti.

Ed eccoci appunto allaltro mezzo usato da Giancarlo Bordi per il suo lavoro. Fra i tanti prodotti rigenerativi naturali e privi di effetti collaterali che la Natura offre, c il Prana, Essenza Vitale per tutto quanto e per tutti quanti esistono sulla Terra. E che, appunto perch energia positiva ma invisibile, resta in parte misconosciuta ed in parte mistificata da soggetti che contribuiscono e non poco a dar man forte a chi per principio e per interesse ne denigra lefficacia. La Bioenergia infatti non una semplice tecnica di guarigione fisica, bens un autentico cammino in cui la guarigione entra come fatto totale, capace di unificare tutte le sfere delluomo, dal corpo allo spirito. Bioenergia significa pathos, cio atmosfera, mente, cuore, stato danimo. Generalmente viene tradotta come Forza-Vita ed ha diversi corrispondenti: Chi per i cinesi, Prana per gli indiani, Mana per gli hawaiani, e ancora Orgone o Bioplasma. In questa Forza-Vita presente tutto ci che esiste. E universale ma soprattutto individuale: una sorta di pila grazie alla quale ogni cosa (uomini, animali, pianeti, galassie) compie il suo ciclo vitale, che ovviamente pu essere pi o meno lungo. Nella sua componente fisica, luomo un prodotto della terra, ed assemblato con gli elementi e con le energie che sono proprie del Pianeta Terra. Anche il corpo umano quindi totalmente soggetto alle vicende magnetiche, elettriche, radioattive, emotive, energetiche che sulla terra hanno luogo. E tutte vanno ad interessare le sue cellule. Nel bene come nel male. Quando per unenergia negativa, cio una sofferenza, entra nel sistema, va subito a mettere disarmonia funzionale direttamente in quelle cellule. Insorgono allora distonie che poi si riveleranno allesterno come depressioni, insonnia, spossatezza, difficolt di rapporti col cibo e quantaltro. Ed su quelle cellule che loperatore pu proficuamente agire. Secondo alcune filosofie orientali per gli esseri umani la sua durata dipende dai comportamenti, dallalimentazione e da altro, ed esistono per loro fortuna arti miranti a preservare tale riserva e quindi a raggiungere la longevit.

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Come il Tai-chi-chuan. Il Taoismo descrive la bioenergia attraverso il noto diagramma yin-yang. Le due aree, una bianca e una nera, dicono che lEnergia-Vita si esprime attraverso due fasi: inspiro-espiro, dare-ricevere, andare-venire, luce-buio In ogni coppia c un polo di natura attiva (dare, andare, luce) ed uno di natura contraria, ossia passiva, o, per meglio dire, recettiva (ricevere, venire, buio). Il primo viene definito yang, maschile o positivo, il secondo yin, femminile o negativo, nel senso che nega lazione perch la riceve. Qualunque forma di energia fluisce se mantenuta entro un circuito, in cui c una fase di andata, yang maschile, e una di ritorno, yin femminile. Se ci sono entrambe, tutto circola, fluisce, vive. Se ne manca una tutto si ferma, muore. Vivono solo se in simbiosi. Il trasferimento della BioEnergia una pratica terapeutica antichissima, utilizzata da tutti i popoli. E la pi potente fra le tecniche energetiche che si conoscono. Unenergia rivitalizzante, essenziale per mantenere larmonia con se stessi, per mettersi al riparo da caotiche dissonanze biodinamiche, le cui eventuali negativit energetiche porterebbero dritti a scombussolamenti interni, infine a disagi fisici e psichici. Si tratta di unessenza gi nota ai primi esseri che hanno popolato la terra, come riscontrabile in graffiti rupestri o in reperti archeologici. Vi si pu notare la postura classica di un paziente ricevente e di un attore curante che appone le sue mani. Anche in Sanscrito Prana il Principio Universale che anima ogni forma di vita, addirittura lunica Forza Vitale presente in ogni sua espressione. Il Prana lEnergia che ogni oggetto emette. Esiste in ogni cosa nella quale abbia preso alloggio la Materia, dal sasso allUomo. Ma non Materia. E nellenergia trasmessa dai raggi del sole, ma non n calore n altro elemento di cui composta la luce. Prana nellaria che respiriamo. E nellaria, ma non laria, n alcuno dei suoi elementi chimici. E nellacqua, ma non nessuna delle sostanze che la compongono. Il Prana si trova in tutti questi elementi per adempiere alla Grande Legge della Natura di vivificare se stessa. Pranoterapia significa curare con quellEnergia. Di se stessi e degli altri. Senza lEnergia Vitale non esisterebbe il Mondo. Il potere spirituale che aleggia nellUniverso il miglior rimedio per qualunque malattia. Del corpo e della mente. Il Prana esisterebbe anche se non esistesse luomo. Il Pranoterapeuta appunto loperatore che si avvale dellapporto delle Forze Vitali del Creato, quale strumento di cura. E le utilizza per conservare il benessere fisico, di conseguenza anche mentale, sia a se stesso sia a colui che a lui si affida.
La cura dei malati con lapposizione delle mani conosciuta dai primordi della specie.

E un sistema di cura che stato utilizzato da tutte le razze, compresi i selvaggi. Ci appare come un costume istintivo delluomo, il quale al cospetto del male, tende la mano a portare lenimento. LAntico e il Nuovo Testamento riportano numerosi casi di questa forma di terapia. In tutti i Paesi Africani ed in tutti i Paesi Centro-Sud Americani tuttora la pratica terapeutica pi diffusa. Magari con modalit molto diverse dalle nostre. Cio il pi delle volte in pubblico e con tanta emissione di spiritualit nonch coinvolgente apparato scenografico collettivo.
In Francia, il Servizio Sanitario Nazionale prevede la possibilit del rimborso della cura tramite sedute di Pranoterapia. In Italia il rimborso possibile solo per chi ha unassicurazione privata o una polizza assicurativa dirigenti.

Ma anche tutto il resto in Italia diventato alquanto pi complicato.

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Da quando poi nel 90 stato creato lOrdine degli psicologi, la Pranoterapia diventata unattivit in parte rivale da tenere sotto stretta sorveglianza, perennemente in odore di zolfo, magari da inviare al 41 bis. Salvo poi scoprire che una personalit come il Presidente Ciampi ha risolto il suo problema alla schiena rivolgendosi ad un Pranoterapeuta. Come pure veniamo a conoscenza che il famoso presentatore Maurizio Costanzo ha risolto il problema del fumo avvalendosi della bioenergia di un Pranoterapeuta. E tanti altri. Famosi e non. Oggi come ieri. In Russia da sempre attivit riconosciuta e stimata. I personaggi della storia mondiale che si sono avvalsi dellaiuto di pranoterapeuti sono uninfinit. Da Hitler, a Mussolini, a Roosevelt fino alla meno famosa e recentemente poco fortunata Letizia Moratti, sindaco uscente di Milano. Nel 1980 il leader sovietico Breznev e tanti altri pazienti notabili, vennero curati e guariti dalla Pranoterapista moscovita Dzahuna Davitashvili. La Chiesa apertissima alla Pranoterapia, ma molto prudente. Meglio dire diffidente. Teme sempre che una guarigione che faccia rumore, possa essere attribuita ad un unto del Signore, creando casi di fanatismo presso i fedeli. E successo. Alcuni sacerdoti ed anche un alto prelato di Milano si sono sottoposti a sedute di Bioenergia col Bordi. E noto che la Scienza Medica non vede di buon grado le cure alternative, quali la naturopatia o lomeopatia o lagopuntura. Anche se su queste nuove indiscutibili Scienze (nuove per lOccidente, in Oriente sono praticate da decine di secoli) ci sembra che negli ultimi tempi qualcosa sia cambiato ed abbiano guadagnato dei punti. La Bioenergia o Pranoterapia non sono proprio prese in considerazione. Laltra Scienza inizia per ad ammettere lesistenza di un campo energetico che penetra e circonda tutto ci che esiste. Addirittura con mezzi moderni riuscita a fotografarla. Infatti presso unUniversit russa stata messa a punto una nuova macchina (evoluzione della precedente Kirlian) che misura in modo molto pi accurato la frequenza di tale campo energetico e ne ha rilevato il perdurare per un certo periodo, addirittura oltre la morte fisica. E stata definita aura e varia nel soggetto in funzione del suo stato danimo e di salute. La Scienza in verit ha sempre avuto sentore di questa Essenza Vitale, per non riuscendo ad averne un riscontro se non solo parzialmente accertabile ma soprattutto non sempre ripetibile, ha finito per ignorarne lesistenza. Lanima, il soffio divino, la vita IO STESSO VIVO. E tutto lessere appunto intimamente influenzato da quellentit che conosciamo con il lemma unico di anima. Lanima vibrazione, vita. E lentit che attesta che lessere . E lessenza emanata dal Creatore per animare un corpo. E la cura dellentit che vive in quel corpo non pu essere assegnata in esclusiva ad una religione, ad un ente, ad una categoria professionale, qualunque essa sia. Lanima esiste da pi tempo.
Ciascun essere vivente pu trasmettere Bioenergia. Quindi ciascun essere vivente potrebbe essere un Pranoterapeuta.

Ma per esserlo veramente, deve possedere naturalmente notevoli capacit di assorbimento di quantit e qualit significativa dellEnergia Vitale che lo circonda, e poi saperla trasmettere al Corpo Eterico di terze persone. Ma questo fenomeno un po pi raro e non nella disponibilit di tutti. Per il fatto di essere vivo, luomo gi naturalmente un erogatore ed un fruitore di Prana. Lo espleta la madre con il proprio bambino, quando subisce un trauma o rivela un malessere. Lo prende fra le braccia, lo immerge quindi nella propria aura e gli pone la mano sulla parte colpita. Immancabilmente allevia in breve il male alla sua creatura. Nel gesto c la volont di cancellare la sofferenza.
Infatti la madre, ponendo le mani sulla parte dolorante del figlio, dona energia, anche se non ha la bench minima contezza razionale dei dinamismi mentali che tale gesto ha attivato.

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Il fenomeno ha origine dal fatto che le mani non sono altro che il prolungamento esterno della propria mente.

Con il suo pensiero, carico di energia rinvigorente eseguito materialmente dalle mani, la mamma esegue inconsapevolmente una Pranoterapia. Trasferisce Prana sulla parte colpita, dove le cellule, offese dal trauma e quindi distratte dalle loro funzioni, vengono rivivificate dalla immissione della nuova energia. In qualit e quantit diverse, secondo esigenza. Lanimale che lambisce con la lingua la parte ferita del suo corpo o del corpo di un suo cucciolo, pratica la Pranoterapia.
Apporta Prana attraverso la lingua.

Entrambi gli esseri, animale o homo sapiens sapiens, coscienti o incoscienti delloperazione che stanno svolgendo, sono sollecitati dal ripristinare piena vitalit nei soggetti a loro cari. Per poter comprendere la natura della Pranoterapia, bisogna avere per acquisito che il corpo fisico composto di cellule raggruppate in sistemi e presenti in tutti i suoi organi, in tutti i suoi tessuti. Ciascuna di esse dotata di una vita propria, di una sua attivit funzionale, di una mente. Cio di memoria e di esperienza. Talune addirittura con capacit riproduttive. Le cellule sono collegate tra loro da filamenti nervosi e tutte insieme si collegano al sistema nervoso autonomo neurovegetativo. Di conseguenza, ogni messaggio che va a colpire il sistema, si riflette su ogni singola cellula interessata a quel preciso evento. Dunque tutto il corpo umano costituito da cellule, nei tessuti molli come nei muscoli, nei tessuti ossei, nei tessuti nervosi, insomma in tutti gli organi. Le cellule sono forgiate in armonia con il lavoro particolare cui sono deputate e la loro forma e figura varia materialmente.
Tutte le parti del corpo si rinnovano continuamente e sono le cellule che gestiscono questa importante funzione. Ogni cellula del nostro corpo ha gi di suo una conoscenza istintiva di ci che essenziale sia al suo operare, sia alla sua esistenza. Qualche volta per il sistema colpito da disordini per lintroduzione di energie negative provenienti dallintelletto, le quali andranno subito a creare scompiglio nella sua comunit cellulare, apportando sconvolgimento nella loro abituale funzionalit.

Quindi questo disordine la ribellione di gruppi o di intere comunit cellulari, quando vengono sottoposti a lavoro eccessivo, a sollecitazioni incoerenti, a prestazioni onerose. La loro protesta ritorner ben presto allesterno con notifiche che immancabilmente produrranno un disagio fisico. Ogni malattia dellessere pu essere riferita alla sofferenza delle cellule di uno o pi organi. Il fenomeno conosciuto da sempre.
Mens sana in corpore sano.

Il guaio pu essere determinato da sovraccarico di lavoro, da trauma o da altro motivo. Fatto che lavversit ha provocato lesaurimento della scorta di Energia Vitale che aveva a sua disposizione.
Se si riesce a ripristinare lequilibrio nel complesso cellulare offeso, si riporta armonia nel sistema e lessere si riappropria del controllo su se stesso. Quindi la guarigione. Accade sempre. Questo controllo il Pranoterapeuta pu acquisirlo ovviamente solo se sa ben operare in scienza e coscienza. Prima accertando lorigine del disagio, quindi individuando la comunit cellulare verso la quale indirizzare il flusso di Prana. Il resto semplice conseguenza. Aiutandosi sia con lEssenza Vitale emessa dalle mani sia con le calde e silenziose blandizie della propria energia mentale, stimoler naturalmente le cellule alla collaborazione, quindi a superare lempasse. Come funzionano le prodigiose energie che in silenzio gestiscono lessere umano I sette chakra

I gangli nervosi che gestiscono lenergia dellessere sono noti da sempre con i nomi di chakra.

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I chakra identificano le spirali di energia che circolano nel corpo e trasmettono ad ogni essenza collegata alla psiche la consapevolezza di essere. Attraverso le sinapsi. Labbiamo sempre saputo, ma ora accertato anche scientificamente che quei gangli nervosi (i chakra appunto) sono i veri centri di attivit per la ricezione, lassimilazione e la trasmissione dellEnergia Vitale. Anche il termine chakra deriva dal Sanscrito e si traduce con ruota o disco. Possiamo pensarli come sfere di energia che si irradiano a partire dal centro della colonna vertebrale. Esistono sette chakra principali dentro ognuno di noi, disposti in senso verticale. Dalla base della spina dorsale alla sommit della testa. Situati pi o meno al centro del corpo. Oltre ai gangli nervosi, essi corrispondono anche alle ghiandole del sistema endocrino e ai diversi processi corporei, come la respirazione, la digestione o la procreazione. Se prendiamo il significato letterale della parola chakra e gli diamo uninterpretazione moderna, possiamo pensare ai chakra come a diversi cd psichici, dove sono registrati i programmi per affrontare con successo i diversi aspetti della vita reale. Ogni chakra ha un proprio programma, ma inserito in un hardware con sistemi operativi unici. Nessuno dei chakra opera da solo: come dischi che ruotano al centro del nostro essere, i chakra sono ingranaggi interconnessi, che lavorano insieme per far funzionare il delicato meccanismo della nostra vita. Uno squilibrio in uno di loro avr effetti anche sugli altri. O pu anche essere provocato dagli altri.
La buona salute dei chakra indispensabile perch possa svilupparsi la crescita spirituale, larmonia, la serenit e la coerenza di vita del soggetto. Questo appunto il lavoro di restauro che la bioenergia sa svolgere. Noi viviamo di energia. Il corpo umano una perfetta centrale termodinamica dotata di una serie di sensori e meccanismi funzionali allo scambio verso due direzioni: una ricevente, una trasmittente. Quindi il corpo umano, al pari di tutte le altre forme di vita e di materia, nel contempo soggetto recettore ed anche induttore, essendo parte inscindibile con le energie e gli umori dellUniverso. LEnergia del Prana viene assorbita dalla persona allo stesso modo con cui lossigeno del sangue viene consumato per i bisogni dellorganismo. Il principale mezzo fisico per limmissione di Prana passa attraverso gli arti superiori, le mani. Nellinterscambio bioenergetico la mano destra emette, la dispensatrice, la mano sinistra riceve, assorbendo le negativit, quindi aggiungendo ulteriore ausilio. Si immette Prana secondo esigenza, plasmandola sul corpo del soggetto. La funzione del Pranoterapeuta nellespletamento della terapia si basa sulleffusione verso il recettore della propria Essenza Vitale, atta a sollecitare il risveglio delle sue cellule in difficolt, fino al ripristino della loro piena efficienza indispensabile allorgano di cui fanno parte. E meraviglioso constatare la rapidit con la quale pu essere ristabilita questa disciplina, nonch lattivit di questi gruppi, mediante ordini della volont supportati da una immissione di Prana. La bioenergia che loperatore trasmette, sa dove deve andare e cosa deve fare.

Il calore percepito dal ricevente su quel determinato organo, serve anche da richiamo subliminale affinch anche lui concentri la sua attenzione sulla sfera connessa. E questo suo apporto mentale aumenta lefficacia del trattamento. La posizione delle mani si deve mantenere sullorgano trattato finch loperatore non avverte che la tensione si affievolita. Comunque dopo cinque minuti le mani vanno spostate e su quel punto il trattamento andr continuato nellincontro successivo. Il principio della cura per mezzo del Prana consiste dunque nel provvedere di fresca ed abbondante Forza Vitale ogni cellula che sia stata offesa, perch riacquisti il suo normale ritmo di funzionamento e di lavoro. Il corpo umano costituito da organi e ciascuno di essi formato da atomi aventi una propria frequenza. Il benessere di un corpo il frutto dellarmonico funzionamento di tutti i suoi singoli organi. I quali vanno sempre a gonfie vele, a patto per che non si verifichi

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alcun inghippo. Nel qual caso si manifestano degli squilibri in una parte o addirittura in tutto limpianto con conseguenti alterazioni fisiche e subito dopo comportamentali. Lassunzione del Prana avviene prevalentemente tramite i pori della cute, i quali svolgono la parte predominante nellacquisizione dellEnergia Vitale necessaria allesistenza del corpo fisico. Un altro centro di accumulo del Prana il Plesso Solare, da dove questo si irradier poi per tutto il corpo. Quando le cellule ritornano ad agire regolarmente, gli organi recuperano la loro primitiva attivit e lintero sistema riacquista la salute. Che in definitiva non appunto altro che il frutto del normale funzionamento dellorganismo, se e quando sono pimpanti le sue singoli componenti.
Il potere occulto che racchiuso nelle mani di ogni essere umano, in rapporto alla capacit che ha il suo cervello di saper trasmettere affetto, amore, simpatia, solidariet, aiuto. In sostanza, una scarica di energia positiva.

E un potere che hanno indistintamente tutti gli individui, per in quantit diverse.
Il Pranoterapeuta solo un operatore a cui la natura ha concesso quelle specifiche facolt, in quantit e qualit superiore rispetto ad altri.

Secondo Emmanuel Kant la mano il secondo cervello delluomo. Heidegger sostiene decisamente che la mano il primo interlocutore del pensiero. Nellambito della scala evolutiva, larchetipo della mano guaritrice pi antico addirittura di quello della figura sciamanica. Secondo una ricerca effettuata da R. Balbi e pubblicata nel volume Lungo viaggio al centro del cervello (Mondadori, Milano 1985), gli stadi evolutivi possono essere approssimativamente suddivisi in 22 livelli. Al livello 12 (siamo nel tardo eocene) corrisponde la comparsa della prensione digitale di un nostro progenitore, che assomigliava graziosamente ad un lemuroide o proscimmia. E con la prensione, prese anche forma la prima parvenza di carezza. Quaranta milioni di anni fa. E da allora cominci a formarsi la figura archetipica della mano protettrice e carezzevole. Il Pranoterapeuta che impone le mani sul paziente, inconsapevolmente stimola infatti in lui la gradevole sensazione di ricevere unenergia arcaica a lui familiare. Fatto , ed quel che pi conta, che con la propria volont lo carica di energia rivitalizzante, alloggiata obbligatoriamente in un corpo sano ed in una mente benigna allopera.
La Bioenergia o Pranoterapia unenergia imponderabile, quindi lunico riscontro tangibile che possiamo averne, dato dal fatto se il paziente ne ha ricevuto un beneficio.

Lefficacia della Pranoterapia comunque facilmente accertabile gi fin dalla prima applicazione. Ma non tutti ne gioiscono. Infatti, non appena un caso risolto viene alla luce, si parla prima di effetto placebo, poi se gli effetti placebo diventano tanti, allora entrano chiaramente in gioco tutti i meccanismi di difesa di chi ha interesse a preservare la propria categoria da ogni forma di terapia alternativa. Certamente non allo scopo di accertare e confrontare lefficacia dei diversi trattamenti, ma semplicemente per il pi banale motivo di questo mondo, sempre lo stesso Tu mi fai ombra.
Che allOrdine degli Psicologi Giancarlo Bordi non sia mai stato particolarmente simpatico, un fatto risaputo da tutti i suoi allievi. Purtroppo per sua scelta negli anni 90 o 91 non ha voluto approfittato della legge che permetteva a chi aveva studi diversi e svolgeva la sua attivit di iscriversi allAlbo degli Psicologi, che in quel periodo si stava appunto formando. Visceralmente non ha mai nutrito molta simpatia per la loro categoria, anche per esperienze familiari. Inoltre non aveva molto da spartire con la Psicologia Ufficiale, in quanto la sua formazione culturale, spirituale, tecnica era di tuttaltro conio. Tanto pi per venivano a conoscenza dei suoi risultati professionali, a loro dire ingiustificabili con il solo utilizzo della Bioenergia trasmessa con le mani, tanto maggiore era poi la loro reazione nei suoi confronti. Ed allora, eccoli proclamare la Guerra Santa. Contro lempio in odore di zolfo, naturalmente. Da trattare come merita, secondo linflessibile fawzia emessa dal loro SantUffizio.

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Infatti in una recente vertenza legale istigata dallOrdine, stato condannato per abuso di professione. Grazie anche e soprattutto allaccondiscendente e azzeccagarbugliesco modo dagire dellAutorit Giudiziaria. Chi avesse la curiosit di leggere la sentenza della Cassazione relativa a quella controversia, noterebbe subito che Giancarlo Bordi stato condannato senza che in fase di indagini preliminari, quindi prima del suo rinvio a giudizio, gli fosse stata concessa la possibilit di essere interrogato dal P. M. Pi che una concessione, avrebbe dovuto essere un suo preciso diritto esporre alle autorit inquirenti le proprie ragioni, come chiaramente stabilito dallart. 415 bis C.P.P. Questa possibilit di deporre non gli fu concessa. Lart. 415 bis sancisce invece lobbligo per il P.M. di sentire lindagato prima della conclusione delle indagini preliminari, pena la nullit del giudizio. Se questa deposizione fosse stata possibile, il P.M. avrebbe dovuto responsabilmente sospendere il procedimento, compiere sicuramente nuove indagini, leggere qualcosa di nuovo e senzaltro di interessante su come gira il mondo, interrogare altri testi.
.LA SAPIENZA NON DEVE CONSIDERARSI DATA UNA VOLTA PER TUTTE. ESSA SI PRESTA AD UNA MOBILIT DIALETTICA E AD UN CONTINUO AMPLIAMENTO DEI PROPRI LIMITI E DEI PROPRI CONFINI, VISTO CHE NON CONDIVIDE, CON GLI IGNORANTI, LA PERSUASIONE CHE CI CHE LORO IGNORANO NON ESISTA IN NATURA, MISURANDO LIMMENSIT DELLUNIVERSO SULLE PROPRIE CAPACIT.

Michael Maier: Atalanta Fugiens (1617) Sembra che lAvvocato difensore di Giancarlo Bordi di quel periodo abbia fatto istanza di richiesta per farlo interrogare dal P.M. in modo non conforme rispetto a quanto previsto per lappunto dallart. 415 bis. Quindi per il giudice delle indagini preliminari sentire quel che il Sig. Bordi avrebbe avuto il diritto di dire, non sarebbe stato conforme ai tecnicismi procedurali previsti da quella legge, di conseguenza non poteva essere accettato. E la Cassazione ha confermato. Niente di nuovo. Come la Storia insegna, baster sedersi sulla sponda del fiume e saper aspettare. Ed quel che Giancarlo Bordi sta facendo. Non proprio sulla sponda di un fiume, ma nella sua piccola oasi, serenamente sdraiato allombra di alte palme verdi, idilliache ma forti, che sanno per antica saggezza come cedere al vento. Fatto per che questa volta, data la sua et, teme che purtroppo alla risata finale non riuscir ad arrivarci. Per, chiss! Sua madre vissuta fino a 102 anni. Giancarlo Bordi ne ha solo 77. Il sole ancora alto.