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LA CRISI DEL 1557 Ebbe luogo in Francia in seguito allinterruzione del pagamento degli interessi delle obbligazioni emesse

dallImpero asburgico in grosse quantit negli anni precedenti. Fu il primo grande default obbligazionario. La Tulipanomania del 1636 Ovviamente scoppio nel paese dei Tulipano, cio in Olanda. Questi bulbi sono stati coltivati inizialmente nel 1559 in seguito ad un regalo da Costantinopoli ad un Consigliere. Con il passare del tempo si son diffusi al punto che nel 1634 era un must per la nobilt coltivare i bulbi dei tulipani. Ben presto a seconda delle diverse specie i prezzi cominciarono a salire fino a raggiungere livelli impensabili e sproporzionati. Ad esempio un solo bulbo qualit Vicer arriv ad essere scambiato in cambio di: - 24 tonnellate di grano; - 8 maiali grassi; - 4 buoi grassi - 4 barili di birra - 1000 libbre di burro - Alcune tonnellate di formaggio!!! Nel 1636 i bulbi di tulipano erano scambiati in diverse borse olandesi ed attiravano capitali dallestero. Furono inventate anche le options sui tulipani che prevedevano il versamento di margini. Famoso fu un industriale di Utrecht che scambio la propria fabbrica di birra per 3 bulbi di tulipani! Molti si erano indebitati, e quando il dubbio che forse la realt era ormai lontana dai prezzi di borsa, i prezzi cominciarono a precipitare. Il governo cerco di invalidare tutti i contratti da una certa data in poi e far onorare gli altri solo per il 10% del valore. F tutto inutile ormai leffetto a catena si era messo in moto e molti fallirono determinando una lunghissima depressione. LA BOLLA DELLA COMPAGNIA DEI MARI DEL SUD 1717-1721 Ti sei mai chiesto da dove nasce il termine bolla sui mercati finanziari? Bene la Compagnia dei Mari del Sud la madre di tutte le bolle!. Costituita nel 1711 in Inghilterra con un oggetto sociale ben preciso volto al commercio e alla pesca nellAmeriche, specialmente in quella del Sud. In realt i soldi raccolti servirono per sottoscrivere delle obbligazioni del Governo Inglese al 6% di tasso e avendo avuto il monopolio del commercio nellAmerica Latina. Peccato che questa era saldamente sotto il controllo di Spagnoli e Portoghesi. Infatti era concesso ad una sola nave inglese e solo 1 volta lanno di approdare in quelle terre e gli trattenevano pure il 25% dei profitti e il 5% del fatturato. Di contro nel 1717 artatamente si favoleggiava di grossi guadagni dovuti allo scambio di merci pagati con loro e largento delle miniere del Messico. Inizialmente il titolo in borsa a Londra saliva in modo moderato ma quando il Re nel 1717 fece sottoscrivere un ulteriore fetta del debito pubblico (lo privatizzava) la Compagnia dei Mari del sud raccolse ingenti capitali attraverso laumento di capitale. La scintilla part per dalla Francia la Compagnia dOccidente dove unaltra societ bolla raccontava di grandi affari con lo stato del Mississipi. Essendoci un forte deflusso di capitali dallInghilterra alla Francia per investire in questa esplosiva societ, il Re per trattenere i capitali pens bene di privatizzare tutto il debito pubblico facendolo sottoscrivere alla Compagnia dei Mari del Sud. Il titolo dalle 150 sterline su cui stava tranquillamente cominci a salire in unescalation che lo port oltre i 1050 sterline in meno di un anno grazie a voci di sempre pi fantomatici guadagni. La societ in effetti era la detentrice di tutto il debito pubblico inglese ma era ancora inativa per loggetto sociale nel 1720. Pi saliva e pi i manager lanciavano aumenti di capitali che ricevevano richieste doppie e triple. Nel 1720 molti manager avevano capito che era facile costituire fantasiose societ, raccogliere capitali e farle gonfiare come bolle per poi vendere e guadagnare prima di farle scoppiare!

Furono messe fuori legge ben 104 societ con oggetti sociali tra i pi fantasiosi. Una ad esempio si proponeva di migliorare larte di fare il sapone , o unaltra di acquistare le navi rotte per combattere i pirati. Anche Isaac Newton rimase intrappolato nelle azioni della Compagnia dei Mari del sud, infatti in un primo momento le vendette a 700 sterline ma poi le ricompr per perdere tutto. La scintilla che fece cambiare il trend fu la notizia che gli insider, i manager avevano venduto, ma questo la gran massa lo seppe solo mesi dopo. In soli 3 ,mesi torn a 150 sterline e si sgongi la Bolla. LA CRISI DEL 1873 Nel 1873 si scaten una fortissima crisi che part dal settore immobiliare in europa centrale e in francia trasferendosi prima al settore finanziario e poi alle borse della gran bretagna e degli usa. Dopo il 1870 ce stato il boom delle costruzioni municipali e residenziali soprattutto a vienna berlino e parigi favorito da una fioritura di finanziarie specializzate nellerogazione dei mutui immobiliari concessi con facilit e senza garanzie. La vittoria sulla Francia nel 1871 e i relativi incassi per le riparazioni di guerra generarono in Germania uneuforia di investimenti in ferrovie, fabbriche, scali portuali e navi che si aggiunsero agli investimenti nel settore delle costruzioni. Quando nel 1873 croll la borsa di Vienna f linizio, infatti gli inglesi ritirarono i capitali e i tassi interbancari andarono alle stelle. Presto si allarg anche negli Usa al settore delle ferrovie che non riusciva pi a finanziarzi con lemissioni di obbligazioni centenarie, quasi perpetue. La Lehman dellepoca si chiamava Jay Cooke & Company che fallendo allarg i problemi a tutto il sistema bancario.Il panico dilag e pur se il governo annunci di comprare milioni di dollari di obbligazioni per iniettare liquidit e fiducia nel sistema migliaia di societ fallirono. Si torn al Gold standard per stabilizzare il mercato frenando inflazione e speculazione. La crisi dur dal 1873 fino al 1879 con una disoccupazione al 25%. Come ogni crisi segna linizio di grossi imperi futuri, in quegli anni nacque la societ petrolifera pi grossa al mondo, quella dei Rockfeller . La crisi del 1873 ha anche segnato il cambio di leadreship mondiale dalla Gran Bretagna agli Stati Uniti. LA CRISI DEL 29 La crisi del 29 stata generata da una sovrapproduzione di beni di consumo in America e la conseguente crisi bancaria e azionaria, in quei tempi leuropa era molto debole con la Germania che ancora pagava i debiti per la sconfitta nella prima guerra mondiale. Questa crisi non stata determinata dalleccessivo indebitamento delle famiglie. I risultati economici erano positivi e la produzione industriale sal del 4% lanno dal 1921 al 1928, e ben del 15% nel 1929. Linflazione era contenuta e nuove aziende nascevano come funghi. Cera un ottimismo diffuso e questo portava a sempre pi facile concessione del credito. Quando il famoso statistico Babson diede un avvertimento a settembre del 1929 della distanza che ormai cera dalla realt il collasso non f improvviso, anzi per circa 2 mesi prosegu il trading range ascendente. In effetti si moltiplicarono le dichiarazioni di professori di economia e politici per infondere sempre pi ottimismo per il futuro, ma questo fece leffetto contrario, in particolare il discorso del presidente Hoover il giorno dopo il primo vero crollo, il 24 ottobre 1929, dove affermava la solidit delleconomia. Si intervenne con una restrizione del credito che port ad unimplosione del mercato, negli anni seguenti il New Deal di Roosevelt trasform la recessione in una lunga depressione. In effetti il toro si plac nel 1930 ma poi riprese portando ad una perdita complessiva del Dow Jones dell85% dal massimo di 375 al minimo di 58 nel 1932.