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nuova copia della rivista di italia garantista.

10.11.2011 copia n 1

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Article 1 1 Article 2 2 Article 3 2 Article 4
Zaccai: Denuncio lo strapotere del Tribunale dei minori

Il presidente del Movimento nazionale Italia garantista si schiera contro la decisione del Csm articolo1
Zaccai: Marcello Lonzi,
I l M o v i m e n to n a z i o n a l e I ta l i a garantista continua a crescere. Do p o l a d e s i o n e d e i m e d i c i dellospedale civile di Venezia prossimi appuntamenti del presidente saranno sabato 2 e domenica 3 luglio a Torino per un altro caso di ingiustizia

l'onorevole pier paolo zaccai presidente del movimento italia garantista

Zaccai: Denuncio lo strapotere del Tribunale


Il presidente del Movimento nazionale Italia garantista si schiera contro la decisione del Csm che ha portato al trasferimento in unaltra sede dei magistrati non allineati. Uno scontro tra due modi di concepire la giustizia minorile. In autunno il Convegno nazionale a Palazzo Valentini in attesa che venga accolto il disegno di legge presentato dal senatore Franco Cardiello Da una parte le famiglie e i bambini che la giustizia minorile dovrebbe tutelare. Dallaltra il Tribunale dei minori e i servizi sociali. Il risultato? Molti, troppi casi di sottrazioni dei minori proprio da parte di chi preposto a garantirne la sicurezza ed il benessere. In Italia si contano ormai 33 mila casi di sottrazione dei minori da parte di zelanti magistrati e operatori sociali. Con conseguenze devastanti per i genitori, privati dei propri figli, e per i bimbi, sottoposti a shock permanenti. Sequestri di stato, li definisce senza mezzi termini Pier Paolo Zaccai, presidente del Movimento nazionale Italia garantista nonch consigliere del Gruppo misto della Provincia di Roma, che della difesa dei diritti dei cittadini pi deboli ed indifesi contro i poteri forti ha fatto la sua battaglia.

articolo 2
Zaccai: Muore dopo larresto, un altro Aldrovandi?
Il presidente del Movimento n a z i o n a l e I ta l i a g a r a n ti s ta s i u n i s c e a Vittorio, il fratello di Luigi M a r i n e l l i , i l 4 9 e n n e m o r to l u n e d 5 settembre dopo essere stato b l o c c a to d a i p o l i z i o tti

articolo 3

continuo dell'articolo pagina 1

Reduce dagli incontri di Bari del 9 e 10 agosto scorsi quando ha incontrato, tra gli altri, Saverio Sarcina, padre delle gemelline di due anni Aurora e Federica, a lui sottratte dai servizi sociali ormai un anno fa, e Annalisa Loconsolo, presidente della Regione Puglia di Penelope, lassociazione che si batte per fare chiarezza sulla scomparsa del giovane Cimarella Si tratta di un avvenuto omicidio cui seguito un occultamento di cadavere, dichiara il presidente Zaccai ecco di nuovo il Movimento nazionale Italia garantista scendere in campo per denunciare lo strapotere dei giudici di alcuni Tribunali dei minori. In questo senso, un caso emblematico quello che riguarda Guido Stanzani e Francesco Morcavallo, magistrati presso il Tribunale di via del Pratello, a Bologna, trasferiti in unaltra sede perch scomodi. Entrambi i giudici, evidentemente non allineati, in contrasto con il presidente Maurizio Millo, avevano denunciato una prassi nociva in uso presso lorganismo per cui i giudici, nei casi di famiglie problematiche, utilizzano provvedimenti provvisori (non appellabili) con cui limitano la potest dei genitori, dando poi una delega in bianco ai servizi sociali per controllare la situazione. Il tutto senza consultare entro pochi giorni mamma e pap come invece, secondo Stanzani e

Morcavallo, imporrebbe il principio del contraddittorio. La prima udienza, di norma, slitta cos a sei, otto mesi pi tardi. Di fatto, questi decreti provvisori sono poi prorogati e durano anni. Ed i piccoli? Crescono lontani dallaffetto dei genitori, a loro volta devastati da una sentenza che non lascia scampo. Di proroga in proroga, i figli crescono e i genitori diventano vecchi mentre i servizi sociali assumono il ruolo di controllori. A volte, questa situazione dura molti anni, senza che si arrivi mai a una definizione. Senza contare il potere sempre crescente dei giudici non togati, psicologi ed educatori. E anche, bisogna sottolinearlo, uno scandaloso business stimato in centinaia di migliaia di euro lanno. Un miliardo, denunciano alcuni genitori. Ogni bimbo ospitato in un istituto, casa famiglia o famiglia frutta infatti tra i 300 e i 1000 euro. A Bologna ha vinto il presidente del Tribunale dei minori: il Csm gli ha dato ragione ed i due magistrati ribelli sono stati allontanati. Ma non finisce qua. Si trattato di uno scontro tra due modi di concepire la giustizia minorile, commenta il presidente Zaccai, ribadendo la volont di denunciare la malafede con la quale agiscono alcuni giudici. Ci auguriamo che venga approvato il disegno di legge presentato dal senatore Franco Cardiello, PdL, che

ridurrebbe lo strapotere dei servizi sociali, spiega il presidente Zaccai. In qualit di presidente del Movimento nazionale Italia garantista, sono daccordo con labolizione del Tribunale dei minori sezione civile cos come proposto da molti esperti del settore associazioni, penalisti, avvocati e politici per porre un termine definitivo allo scempio nazionale dei sequestri di stato perpretati ai danni dei bambini. Il Movimento nazionale Italia garantista intanto gi al lavoro, grazie allimpegno e alla volont di tutti, senza alcuna pregiudiziale, per lorganizzazione di un convegno nazionale a Palazzo Valentini che potrebbe coincidere se lEnte Provincia conceder il nulla osta con la Giornata mondiale dei diritti per linfanzia che si celebrer nel mese di novembre. Per questa ragione, in attesa del nulla osta, la data del convegno ancora da stabilire. In attesa, il presidente Zaccai e tutti i sostenitori del movimento proseguono nellimpegno della difesa dei diritti di tutti, senza alcuna distinzione di razza, ceto sociale, credo politico e religioso. Roma, 25 agosto 2011 Maria Grazia Stella

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Zaccai: Marcello Lonzi, morto in carcere per infarto? Per aveva due buchi in testa, otto costole fratturate e i denti rotti
I l M o v i m e n to n a z i o n a l e I ta l i a g a r a n ti s ta continua a crescere. Dopo ladesione dei medici dellospedale civile di Venezia, i prossimi a p p u n ta m e n ti d el presidente s a r a n n o s a b a to 2 e d o m e n i c a 3 l u g l i o a Torino per un altro caso di ingiustizia dove sar necessario garantire la legalit e la g i u s ti z i a Marcello Lonzi ufficialmente morto in carcere l11 luglio del 2003 per un infarto. Eppure aveva due buchi in testa, otto costole fratturate e due denti spezzati, oltre a presentare una s e ri e di fe r i t e lacerocontuse sul lato sinistro del volto. Ma non basta. Anche la mandibola e lo sterno e r a n o fr a t t u r a t i , c o m e a c c e r t l a s e c o n d a a u t o p s i a e ffe t t u a t a n e l 2 0 0 6 s u r i c h i e s t a d e l l a fa m i g l i a d o p o l a r i e s u m a z i o n e d e l corpo. Il giovane, che al momento del fermo aveva 29 anni e godeva di ottima s a l u t e , m o r p e r u n i n fa r t o o n o n p i u t t o s t o per un pestaggio? Per non dimenticare Marcello il prossimo 25 giugno avr luogo un presidio a piazza Guerazzi, a Pisa.Su questo terribile caso interviene Pier Paolo Zaccai, presidente del Movimento nazionale I t a l i a g a r a n t i s t a c h e s i u ffi c i a l m e n t e costituito gioved 12 maggio 2011 a Roma, nonch consigliere provinciale del Gruppo misto, allo scopo di tutelare il diritto, la l e g a l i t una e la g i u s ti z i a . giorni Il in presidente Zaccai reduce da i n te n s a i due me d i c i Veneto nel corso della quale ha i n c o n tr a to che veronesi al un di o p i n i o n e, dellOspedale civile di Venezia hanno a d e r i to I ta l i a nazionale di Movimento. m o v i m e n to g a r a n ti s ta professionale d i s a g i a te . s p e c i a l i z z a ta , si bas a prestando su due rivolta alla Corte suprema di Strasburgo.La madre, Maria Ciuffi, ricorda che il figlio mor dopo quattro mesi a Le sughere. Una morte i n s p i eg a b i l e. Il c o mp a g n o di c el l a di Marcellino forn una versione forse non credibile: Non so nulla: dormivo. Ero a fare la doccia Ero in falegnameria. Nessuno l a v v e r t : n i c a r a b i n i e r i n l a p o l i z i a , m a soltanto una zia il giorno seguente, 12 l u g l i o , a l l e 1 3 . 2 0 . Q u a n d o fu a v v i s a t a a casa, d i s s e: E ' i mp o s s i b i l e : s a r un errore!. corro al carcere e dopo unora e mezzo - ricordo benissimo - sotto il sole mi vengono a dire che mio figlio non cera, ma c h e g l i s t a v a n o g i fa c e n d o l a u t o p s i a . Naturalmente non ero in me con la testa, ero in confusione e non ho mai pensato, in quel momento, di mettere un perito di p a r te . A settembre r i e n tr a il Pubblico Ministero che aveva svolto le indagini e mi dicono che morto dinfarto, per quando lho visto il giorno 13 nella bara quello che n o n m i . . q u e l l i c h e m i s o n o a p p a r s i s u b i to allocchio sono stati i tre segni che lui aveva sul volto e i tre segni erano molto profondi. Poi degli amici gli hanno voluto mettere una bandana, una fa s c i a alla fronte e l ci siamo accorti che lui aveva un buco, perch il dito penetrato dentro. Aspetto settembre /ottobre, se mi danno un p o d i r i s p o s te , i l m a g i s tr a to i l d o tt. Roberto Pennisi e lui continua a dirmi che morto dinfarto o morto da stress, come c e r a s c r i t t o s u l l a p e r i z i a . Ne l 2 0 0 4 v i e n e archiviato tu tto con m o r te p er cause n a tu r a l i : o r a i o , i n p o s s e s s o d e l l a p e r i z i a , dove leggo che ci sono due costole rotte, una ma n d i b o l a fr a t t u r a t o , fr a t t u r a t a ( s i n i s tr a ) , a lo V, sterno u n e s c o ri a z i o n e

particolare attenzione alle categorie pi I d e a l m e n te concetti cardine: garantista e riformista. Girando per lItalia negli ultimi mesi, sono v e n u to a c o n o s c e n z a d i ta n ti c a s i i n c u i coloro lordine che e avrebbero la d o v u to garantire m o l to l e g a l i t sono

probabilmente responsabili di azioni da condannare. Credo che queste persone dovrebbero essere punite e isolate anche p er salvaguardare q u a n ti , e sono la maggioranza, sacrificano la propria vita al servizio della collettivit e dello stato, dichiara il presidente Zaccai che tra il 30 aprile ed il 1 maggio stato a Livorno e Pisa per incontrare e sostenere, anche economicamente, la mamma di Marcello Lonzi, dichiarandosi pronto a schierarsi d a l l a s u a p a r t e n e l l a d i ffi c i l i s s i m a b a t t a g l i a che la donna sta portando avanti. Tornando al caso Lonzi, s o mi g l i a in mo d o preoccupante a quello di cui stato vittima, alcuni anni pi tardi, Stefano Cucchi a Roma, anchegli misteriosamente morto in carcere. Marcello, chiamato Marcellino dalla madre, M a ri a C i u ffi , e ra s ta to condannato a nove mesi di reclusione da scontare presso il carcere livornese de Le sughere per tentato furto. Sono quasi otto a n n i c h e m a m m a M a r i a s i b a tte c o n c o r a g g i o , c o n fo r z a e c o n ta n ti s s i m a d i s p e ra z i o n e p er conoscere la verit. Per ottenere giustizia. Per avere la verit e le scuse dallo S ta to che avrebbe dovuto vigilare sulla vita di suo figlio. Non mi arrender mai, dichiara la signora Ciuffi che entro quattro mesi si rivolger alla Corte europea di Strasburgo per denunciare questo caso agghiacciante: non ho avuto un processo vero e proprio. A d i s ta n z a d i q u a s i o tto a n n i a n c o r a n o n s o con certezza cosa sia accaduto allinterno d el l e mu ra di q u el carcere ma sono determinata ad andare avanti. Non mi dar pace, prosegue la donna, finch non sapr cosa accaduto. Non credo pi nella g i u s ti z i a i ta l i a n a : p e r q u e s to c h e m i s o n o

pensiero, culturale, riformista, di protesta e d ' a z i o n e c h e s i r i v o l g e i n d i s ti n ta m e n te a l l a d i v e r s i fi c a t a s t r a t i fi c a z i o n e s o c i a l e, a c i a s c u n a i d e n ti t , u o m i n i e d o n n e , g i o v a n i e d a d u l ti , d i s o c c u p a ti , s tu d e n ti , o p e r a i , i m p i e g a ti , imprenditori, professionisti e pensionati con l'obiettivo di formare una c o s c i e n z a c o l l e tti v a , b a s a ta s u i p r i n c i p i liberali e democratici. Inoltre il movimento i n te n d e fornire forme di a s s i s te n z a

insomma, morte per arresto cardiaco, per infarto, mi sembra strano. Comunque viene archiviato il 10 dicembre, allora avevo lavvocato Vittorio Trupiano di Napoli, a quel punto mi dice Guarda, Maria, non c da fare niente, lunica cosa che si pu fare per fare riaprire il caso che, se tu vuoi, per rischi, devi denunciare un magistrato o a Bologna, o a Firenze, o a Genova.

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Niente, vado a Genova, presento denuncia al magistrato Pennisi, dopo quattro mesi circa vengo chiamata a Genova e il dott. Fenizia di Genova archivia la denuncia al magistrato Pennisi, ma fa riaprire il caso alla Procura di Livorno, dicendo che, b a s a n d o s i s u l l e fo t o , c h e fa c c i a n o ulteriori indagini, perch c qualcosa che non torna. Nel 2006 viene r i e s u m a t a l a s a l m a d i m i o fi g l i o e s i scopre che le costole non sono pi due, m a b e n s o tto e c h e n o n c s o l o u n b u c o i n te s ta , m a c e n e s o n o d u e , d i c u i uno profondo fino allosso e addirittura ci trovano attaccata la vernice blu scura della cella. Si trova anche il polso sinistro fratturato, di cui il primo medico legale Alessandro Bassi Luciani non aveva parlato. A questo punto, parlando con lavvocato, dice Qui c qualcosa che non torna, queste sono botte, perch dalle foto si capisce che sono botte, per quello che ho notato che hanno riarchiviato adesso, nel 2010 a insaputa nostra.Io ero stata c o n v o c a ta p e r i l 2 5 m a g g i o e i n v e c e i l 1 9 v e n g o c h i a m a ta a d d i r i ttu r a d a i giornalisti di Livorno, che mi dicono: Signora Ciuffi, il Procuratore capo Francesco De Leo ha c h i e s to larchiviazione Io dico: E' impossibile, perch sono stata convocata per il giorno 25 dal dott. Giaconi, quello che s t a s v o l g e n d o l e i n d a g i n i , i n v e c e purtroppo era cos. In sostanza, una mamma sola contro lo Stato. Il medico legale pensava si arrivasse al processo che invece non c mai stato. Ci fu un i n s a b b i a m e n to ? E anche v e rs i o n i c o n tr a s ta n ti , te s ti m o n i a n z e r i tr a tte . E per ottenere giustizia occorrono soldi. C h e ma mma M a ri a n o n h a . U n a v i c e n d a to r b i d a e p e n o s a , c h e i l presidente Zaccai intende sia resa nota perch la cortina di silenzio e di omert sia squarciata. Il presidente Zaccai ha preso inoltre p a r te a d u n c o n v e g n o s u l l e n n e s i m o c a s o d i m a l a s a n i t i n C a l a b r i a i l 7 e 8 m a g g i o s c o r s i a l q u a l e h a n n o d a to s o s te g n o i p o l i ti c i locali ed i parlamentari Franco Laratta e Doris LoMoro. Si tratta del caso della piccola Giulia, la bimba che sarebbe morta per diagnosi errata se a salvarla non fossero stati lamore e la tenacia dei suoi genitori, oltre alla professionalit d e i m e d i c i d e l l o s p e d a l e Ba m b i n o G e s di Roma che lhanno curata. Fittissima lagenda del presidente del M o v i m e n to n a z i o n a l e I ta l i a g a r a n ti s ta che atteso a Torino il prossimo s a b a to 2 e d o m e n i c a 3 l u g l i o p e r contribuire in maniera incisiva a rendere noto ed a sostenere un altro caso di terribile ingiustizia che merita attenzione. Vicende drammatiche sulle quali intende fare luce per restituire d i g n i t e s o p r a ttu tto l a d o v u ta a g i u s ti z i a a c h i l e h a s u p i n a m e n te , i m m o ti v a ta m e n te s u b i te p a g a n d o u n prezzo personale e umano altissimo. Il Movimento continua a crescere ed ha raggiunto circa 1900 contatti su onorevole pier paolo fa c e b o o k , ra d i c a n d o s i c o me u n zaccai presidente del i m p o r t a n t e p u n t o d i r i fe r i m e n t o s u l movimento italia garantista s o c i a l n e tw o r k. Roma, 18 giugno 2011

Zaccai: Muore dopo larresto, un altro Aldrovandi?


Il presidente del Movimento nazionale Italia garantista si unisce a Vittorio, il fratello di Luigi Marinelli, il 49enne morto luned 5 settembre dopo essere stato bloccato dai poliziotti, e lancia una durissima accusa: Potrebbe trattarsi di un ennesimo omicidio di s t a t o c o m e d i m o s t r a a n c h e l a u t o p s i a . Ba s t a c o n q u e s t i d e c e s s i misteriosi e dubbi: se vi sono state responsabilit giusto che chi ha sbagliato paghi attraverso un giusto processo e che sia applicata, riconosciute le oggettive responsabilit, una giusta pena Lhanno ammazzato i poliziotti, lo dimostra anche lautopsia: Luigi aveva alcune costole (dodici, e poco compatibili con un malore) fratturate. Costole rotte che centrerebbero pochissimo con le microfratture rilevate dal medico legale per il massaggio cardiaco cui sarebbe stato sottoposto Luigi. E durissima laccusa lanciata da Vittorio Marinelli, il fratello del 49enne morto dopo una lite con la madre mentre gli agenti, luned 5 settembre, cercavano di bloccarlo. La famiglia Marinelli, ancora sconvolta dal dolore, sotto shock, ha annunciato che proceder contro gli agenti e pertanto si rivolta per assistenza legale agli avvocati Antonio Paparo e Giuseppe Iannotta. Un altro caso Cucchi? Un altro caso Lonzi? Un altro caso Aldrovandi? Ma si pu morire per mano di chi dovrebbe tutelare lordine e la giustizia?, accusa Pier Paolo Zaccai, presidente del M o v i m e n to nazionale I ta l i a g a r a n ti s ta , nonch consigliere indipendente della Provincia di Roma, elencando soltanto alcuni dei casi saliti alla ribalta della cronaca per la caparbia volont dei familiari di queste vittime innocenti ad avere giustizia. Il presidente Zaccai si unisce pertanto alla denuncia di Vittorio M a r i n e l l i c o n d a n n a n d o q u a n ti , c h e i n d e g n a m e n te i n d o s s a n o l a divisa di tutori dellordine, abusano del loro ruolo. Fino alle estreme conseguenze. Se ci sono state delle responsabilit a u s p i c h i a m o c h e v e n g a n o a c c e r ta te e c h e c h i h a s b a g l i a to p a g h i in maniera esemplare, dichiara il presidente del Movimento, un organismo trasversale che tutela i diritti di tutti, senza alcuna distinzione di ceto, credo religioso o politico, con sede a Roma e simpatizzanti in tutta Italia. Vogliamo giustizia, dichiara Vittorio Marinelli, anchegli avvocato di professione, precisando pi volte che il fratello Luigi, dipinto come un tossicodipendente era in realt uscito dal giro della droga ormai da venti anni, da quando e r a i n c u r a a l S e r t , e c h e fa c e v a u s o d i h a s h i s h o c o c a i n a s o l t a n t o sporadicamente. Era schizofrenico ma non tossicodipendente. Ma cosa accaduto quel tragico luned 5 settembre in quellelegante appartamento dellEur di via Francesco De Vico? A ricostruire la vicenda , con estrema lucidit, lo stesso Vittorio Marinelli, testimone oculare dellaccaduto. Dopo la telefonata al 113 di mia madre, con la quale Luigi stava discutendo animatamente, spiega ancora Marinelli, si sono presentati tre bravissimi agenti di polizia che, riuscendo a calmare Luigi, hanno conquistato la sua fiducia. Ma quando mio fratello ha espresso la volont di uscire di casa per raggiungere la fidanzata lo hanno bloccato, e direi giustamente visto che era ancora su di giri. E sarebbe stato proprio quellimpedimento a scatenare lira di Luigi che ha tentato di divincolarsi. Vittorio, presente alla scena, ricorda: I tre agenti, non riuscendo a tenerlo, hanno chiamato i rinforzi. Poco dopo arrivato un quarto agente, un vero energumeno, che s a l ta to addos s o a mi o fr a t e l l o , ammanettandolo e bloccandolo violentemente contro la porta e spingendo con il ginocchio contro la sua schiena. A quel punto Vittorio Marinelli si accorge immediatamente che qualcosa non va. Grida subito di togliergli le manette, ma non hanno le chiavi. Solo pi tardi, quando arrivano altri poliziotti con le chiavi, riescono a liberare Luigi che per giace ormai esanime, privo di vita, a terra. Inutile purtroppo anche larrivo del 118. Luigi morto: ed il 118, arrivato con unora di ritardo, non avrebbe dovuto portare via il corpo, accusa Vittorio affranto. E pensare che gli agenti non sono stati nemmeno capaci di fare la respirazione bocca a bocca: lho dovuta fare io, conclude, poi loro hanno provato inutilmente a fare un massaggio cardiaco. Il presidente Zaccai commenta: Luigi Marinelli ucciso dalla polizia? Basta con le morti di carcere. Basta con i soprusi. Basta con q u e s t i s c a n d a l i e o m i c i d i d i s t a t o c o p e r t i d a i p o t e r i fo r t i . Sembrerebbe che il decesso sia da attribuirsi a ipossia per compressione toracica a causa della postura cui la vittima stata costretta suo malgrado. Ci non toglie che, in base agli elementi t e s t i m o n i a l i o c u l a r i r i fe r i t i d a l fr a t e l l o , q u a l c o s a n e l l a p p l i c a z i o n e del protocollo procedurale sia stata disattesa. Un manuale di pronto soccorso utilizzato dalle forze di polizia fin dal 1952 spiega come intervenire sui soggetti con disturbi psichici, gli stessi debbono essere immobilizzati e contenuti ai polsi ed alle caviglie con fasciature a maglie larghe: sono proibite in assoluto compressioni sulla cassa toracica. Molti agenti dovrebbero tornare a scuola: il ministero dellinterno se ne faccia carico. Indubbiamente, poi, sarebbero stati superati i limiti concessi dalla codifica normativa.

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Ci sarebbe inoltre linspiegabile ritardo dellambulanza. Una tragedia come questa in un paese civile inaccettabile: mi impegner perch per una vita spezzata troppo presto sia fatta giustizia, dichiara il presidente Zaccai. A rincarare la dose delle accuse, ipotizzando il rischio che gli agenti abbiano sbagliato molte cose, lavvocato Paparo, che spiega: Ci sono molte analogie con il caso di Federico Aldrovandi. Federico aveva diciotto anni e fu picchiato a Ferrara nel giugno del 2005 dai poliziotti, in seguito condannati. Il quadro clinico che emerge dai primi risultati dell'autopsia non compatibile con la ricostruzione di quanto avvenuto nellappartamento, dichiara il legale che assiste la famiglia: Le costole fratturate sono 12 ed inoltre dagli esami emerge una lesione alla milza con una piccola emorragia interna. C' il rischio, ribadisce, che gli agenti abbiano sbagliato molte cose: sicuramente sono andati sopra le righe nelle procedure di arresto. Al momento, ufficialmente, non vi alcuna notizia di reato, n alcuna denuncia nei confronti degli agenti. Per un quadro clinico pi completo e per comprendere anche le cause del decesso occorrer attendere la conclusione dellautopsia, in particolare dellesame del cuore, affidata ad unequipe di esperti. I risultati dovrebbero essere resi noti tra quaranta giorni. Ufficio stampa Maria Grazia Stella

Laccoppiata Mario Draghi + Mario Monti salveranno lItalia e lEuropa?

Laccoppiata Mario Draghi + salveranno lItalia e lEuropa?

Monti problema di liquidit. Nella pancia degli istituti di credito italiani ci sono miliardi di titoli di Stato sempre pi svalutati. Intesa San Paolo ne Di tutto potevo immaginarmi ma non certo di detiene il valore maggiore pari a 57,6 miliardi affidarmi a due eroi, due miti dei videogames a di euro. Poi viene Unicredit con un titolo per cui affidare il salvataggio del sistema 47, 4 miliardi. Poi ancora Monte dei Paschi di finanziario. Perch proprio di questo si Siena (32 miliardi), Banco popolare (11,5 tratta.Da una parte Mario Draghi, neo miliardi). E questo implica anche che la presidente della BCE che si ritrovato in un precentuale dei prestiti interbancari sia crollata amen nel pi grosso casino finanziario che e che piuttosto che prestarsi denaro tra loro le lUnione Europea abbia mai visto dalla sua banche facciano riferimento direttamente alla nascita.E dallaltra Mario Monti, personaggio Banca centrale europea (Bce). (Source) Ma non che gode di fiducia molto forte dal punto di basta.Mi risulta da fonti certe che proprio in vista internazionale (e non sapete quanto questi giorni una primaria banca italiana di cui importante questo fattore), neo senatore a non faccio il nome, ma solo le iniziali per vita (un altro a libro paga) e futuro premier motive di privacy, ovvero MPS, era in crisi di del governo di emergenza, probabilmente gi liquidit ed ha ottenuto da unaltra banca, ISP, da domenica con un governo tecnico un prestito straordinario che lha letteralemnte assolutamente necessario e voluto dal mondo salvata dauna situazione difficile.E leffetto della finanza che, ora come non mai COMANDA domino che questo scenario produce su tutto il la politica ed impone comportamenti.E sistema. Un attacco che indirettamente evidente che il sistema finanziario mondiale ha massacra banche, mercati, liquidit ecc bocciato sonoramente le dimissioni future di ecc.Ora per, si riparte. Vedremo a breve se il Berlusconi. Il mondo vuole fatti concreti, ora, mercato avr ancora intenzione di bastonarci o subito, senza esitazioni. E per certi versi le promesse fatte dal Presidente Napolitano Berlusconi non diventa nemmeno il fatto verranno ponderate positivamente. Unultima prioritario. Splendida stamattina la pagina nota: Lo spread Bund BTP ieri ha toccato area dapertura deIl Sole 24 Ore, un FATE PRESTO 575 bp. Questestate si navigava in area che la dice tutta sullemergenza del 150bp. Secondo voi cosa successo di momento.Bot a 6 mesi tratta sul mercato al talmente disastroso e rivoluzionario nel tasso del 5%.BTP a 10 anni che sfiora il sistema finanziario italiano da giustificare rendimento effettivo del 7.5%.Numeri che questa impennata clamorosa? Meditate, gente, fanno rabbrividire ma che non significano meditate, soprattutto manteniamo la calma secondo me ancora il superamento delpunto di non ritorno proprio perch un attacco Domenico Marigliano CONTRO la politica italiana. Ovvio, lo spread Bund BTP a questi livelli significa per noi una valanga di costi in pi. Inoltre il tutto mette in dubbio la sicurezza del sistema finanziario Italia.Un esempio? Parliamo di banche. I nostri istituti di credito sono alle prese non solo col problema delle minus maturate dai titoli di stato in portafoglio, ma anche con un grave

Mario

Alluvione spezzino - Raccolta fondi del movimento Italia Garantista


I I l M o v i m e n to I ta l i a g a r a n ti s ta i n a i u to d e l l e p o p o l a z i o n i d e l c a p o l u o g o ligure e delle Cinque Terre devastate dai nubifragi. Promossa una r a c c o l t a d i g e n e r i d i p r i m a n e c e s s i t p e r i fr a t e l l i a l l u v i o n a t i . M a ri g l i a n o , c o mmi s s a ri o Di p a r t i m e n t o sicurezza: Aiutateci a sostenere chi soffre ed ha perduto tutto. Il presidente condanna lassenza delle istituzioni e chiede una seria programmazione perch simili sciagure non debbano pi ripetersi Dopo aver sofferto m o m e n t i d i p a u r a e l o s h o c k p e r l o n d a t a d e v a s t a n t e d e l fa n g o c h e tu tto h a tr a v o l to e s o m m e r s o , a d e s s o l a c i tt d i G e n o v a v i v e l a d i s p e r a z i o n e e l a fr u s t r a z i o n e a s e g u i t o d e l l a t r a g e d i a d e l l a l l u v i o n e : i l M o v i m e n t o n a z i o n a l e I t a l i a g a r a n t i s t a s i s c h i e r a a l s u o fi a n c o l a n c i a n d o u n a r a c c o l ta d i g e n e r i d i p r i m a n e c e s s i t p e r l e p o p o l a z i o n i colpite dai terribili nubifragi del 25 ottobre e del 4 novembre. Un concreto gesto di solidariet per aiutare i fratelli colpiti dalla devastante alluvione che ha lasciato dietro di s morte e distruzione, p o r ta n d o v i a c o n s l a v i ta d i s e d i c i p e r s o n e , tr a c u i d u e b a m b i n e . G e n o v a fl a g e l l a t a d a l l a p i o g g i a . G e n o v a , l a S u p e r b a , c h e a n c o r a n o n pu piangere i suoi morti mentre il fango invade strade, case e negozi. Genova che ha tanto bisogno di aiuto. Il Movimento Italia garantista ancora una volta non pu restare insensibile davanti alla sciagura che ha colpito la citt e le Cinque Terre ed ha immediatamente deciso di avviare una raccolta di coperte, abiti, viveri e giochi per i bambini invitando tutti, indistintamente, a dare un contributo. A promuovere liniziativa Pier Paolo Zaccai, presidente del Movimento nonch consigliere indipendente della Provincia di Roma, insieme a Domenico Marigliano, commissario nazionale Dipartimento sicurezza per Italia garantista, Grazia Grossi, delegata della citt di Parma, Max Clerico, delegato della citt di Biella, in Piemonte, in collaborazione c o n tu tti i d e l e g a ti d e l l a L i g u r i a , a tti v a m e n te i m p e g n a ti n e l l a r a c c o l ta ed in prima linea nel sostenere moralmente e materialmente gli alluvionati. In questa tragica circostanza il Movimento intende innanzi tutto aiutare concretamente le vittime ed anche sensibilizzare la popolazione affinch reagisca e obblighi le istituzioni ad adottare un programma di prevenzione per la messa in sicurezza del territorio. Il Dipartimento sicurezza si messo in moto con i suoi militanti per dare un aiuto a chi ha subito la perdita di un bene ed ora non ha pi nulla, r i m a n e n d o s e n z a c a s a e s e n z a v e s t i t i , d i c h i a r a i l c o m m i s s a r i o nazionale Marigliano: la regione Emilia Romagna ha dimostrato ancora una volta di possedere un grande cuore mettendo in moto la macchina degli aiuti. E stata, spiega, in particolare Grazia Grossi, la nostra delegata di Parma, ad avere il merito di essersi attivata. Ringrazio tutta la popolazione dellEmilia Romagna che ha messo a disposizione i propri beni per aiutare chi ha sofferto e subito una d i s g r a z i a . Il commissario Marigliano invita pertanto a contribuire inviando g i o c a tto l i , m a te r i a l e s c o l a s ti c o , g e n e r i a l i m e n ta r i n o n d e p e r i b i l i , s ti v a l i di gomma ed altro presso la sede di Parma, Grancaff dellangelo, via A n t o n i o G r a m s c i , 3 7 / B. E s t a t a l a p r i m a i n i z i a t i v a d a l c o n fe r i m e n t o d e l l a d e l e g a , s p i e g a Grazia Grossi: abbiamo sentito la necessit di essere vicini ai nostri fratelli della Lunigiana. Adesso attendiamo soltanto il via libera dellassessore di Aulla per portare i generi raccolti. Condanno l a s s en z a d el l e i s t i t u z i o n i , d en u n c i a con fo r z a il presidente Zaccai: questi eventi calamitosi si possono prevenire: il problema che evidentemente le autorit di bacino non svolgono bene il loro lavoro e che il territorio amministrativamente abbandonato. Ogni anno, infatti, ecco il ripetersi di questi drammi mentre le morti civili poco interessano: lo dimostra la consapevolezza di quanto accadr e lassenza di un programma di prevenzione. La vita umana nel nostro paese non ha valore!. Basta con i provvedimenti tampone, sottolinea il presidente Zaccai: deve finalmente avere inizio una programmazione di gestione territoriale e delle acque seria perch tragedie come quelle che in queste ore stanno vivendo le popolazioni liguri non debbano r i p e t e r s i . Il Movimento nazionale Italia garantista invoca provvedimenti seri ed urgenti da parte delle amministrazioni competenti alla luce dei 29 morti a causa del maltempo che si sono registrati su tutto il territorio nazionale a partire dal 18 settembre scorso quando una frana travolse in Piemonte sei alpinisti: ne morirono due. Da allora, altri morti fino allalluvione del 25 ottobre che colp Liguria e Toscana, devastando la Lunigiana, il Levante ligure e le Cinque terre. Il bilancio? Dieci morti e tre dispersi, a Vernazza. Si crede che i loro corpi possano essere quelli affiorati dieci giorni dopo davanti al litorale di Saint Tropez, ma non vi certezza. Eppoi i sei morti del nubifragio di Genova. Tutte donne, le vittime, e tra loro due bambine, morte mentre cercavano rifugio nell'androne di un palazzo. Due giorni dopo, altri due morti a Matera, un terzo a Pozzuoli, Napoli, schiacciato dall albero caduto sulla sua auto. Fino ad arrivare al nubifragio dell'isola d'Elba dove unanziana di 81 anni r i m a s ta i n tr a p p o l a ta n e l l a s u a c a s a d i M a r i n a d i C a m p o , i n v a s a dall'acqua. E come dimenticare il cingalese morto il 20 ottobre a Roma, allInfernetto, affogato nella cantina dove viveva? Adesso che il dramma nel vivo, il presidente Zaccai lancia un monito alle i s ti tu z i o n i e a ffi n c h via d ei intervengano. ai progetti Ba s t a Ba s t a di con me s s a i ri mp a l l i in ed di alle c o m p e te n z e idrogeologica s p ec u l a z i o n i . Per contribuire alla raccolta, possibile telefonare al 347.7189581, scrivere a grazia_gg_gg@libero.it e domenicomarigliano@yahoo.it, oltre inviare beni a Parma, via Antonio Gramsci, 37/B. Il materiale raccolto sar inviato nella sede di Parma dove la delegata Grazia Grossi provveder a dividerlo e smistarlo indirizzandolo nelle zone a l l u v i o n a te d el l e Ci n q u e terre pi vicine a Parma. www.italiagarantista.it, www.ilgarantista.it. i n v ec e territori. sicurezza

allapprossimazione

In 400 si schierano a favore dei genitori di Anna Giulia

M
Sul web, tramite la pagina Facebook, la petizione del gruppo Insieme per Stella a sostegno della battaglia dei coniugi Camparini per riavere la figlia ha ormai ramificazioni in tutta Italia, mentre ieri il primo banchetto per la raccolta di firme stato non a caso collocato a Cella, dove cio vivono i genitori naturali della piccola Anna Giulia. Davanti al supermercato Conad non mancata qualche discussione perch il provvedimento di adottabilit della bimba emesso dal tribunale dei minorenni un tasto delicato, che divide le coscienze ma al termine della giornata il numero di firme a favore di Gilda e Massimiliano Camparini eloquente: oltre 400. Chi ha organizzato il banchetto ci informa che sono diverse le associazioni scese in campo per dare man forte ai Camparini e lintenzione di depositare poi le firme in Comune a Reggio e forse in Procura. Da sedici mesi i Camparini non vedono Anna Giulia commenta Rossella Pannocchi, responsabile del gruppo Insieme per Stella che ha una pagina Facebook come punto di riferimento e riteniamo disumano che anche la tutrice, cio lavvocatessa Sabrina Tagliati, non abbia mai voluto incontrare i genitori naturali della bambina. Siamo andati a trovare la famiglia Camparini: hanno una bella casa e non fatiscente come vogliono far credere i giudici, vicino a loro vivono i nonni paterni che temono di non poter vedere mai pi la bimba e soffrono tantissimo. Gilda e Massimiliano conclude vivono per quella bambina. Hanno commesso degli errori in giovent, pagandoli in tribunale: se si dovesse usare questo metro mezza Italia sarebbe senza figlioli. Resta il fatto che il gruppo finito sotto inchiesta per la taglia di 20mila euro promessa a chi trover Anna Giulia. Da Bologna ieri si mosso il movimento Italia garantista, portando in dote 53 firme di agenti di polizia penitenziaria coinvolti Domenico Marigliano dal collega Domenico Marigliani che commissario commissario nazionale nazionale dellassociazione. Ho spiegato la del movimento italia garantista vicenda a i colleghi - dice Marigliani e ci siamo trovati tutti daccordo: togliere la bimba ai genitori un errore. Come polizia penitenziaria siamo mossi da un principio-chiave: dare una seconda chance a chi sbaglia. Si sono mossi a Cella anche amici e conoscenti dei Camparini: ci raccontano che il marito lavora come artigiano, mentre la moglie ancora disoccupata. Qui abbiamo visto come erano premurosi con la figlia rimarca un amico e non capiamo con che criterio il tribunale minorile abbia agito. Anna Giulia deve tornare a casa.

Molinari: Voglio insegnare a fare politica onestamente


Sabato 22 ottobre, alle ore 16, sar inaugurata a via Elio Monari, 6, a Fiumicino la prima sezione territoriale del Movimento nazionale Italia garantista. Delegato del nuovo Circolo Enrico Molinari, un brigadiere dei carabinieri in congedo, che intende dedicare tempo ed energie al territorio in cui nato e dove vive con la sua famiglia. Il mio un impegno serio che nasce dal desiderio di fare del bene ai miei concittadini insegnando al contempo ai politici locali che si pu fare politica onestamente, spiega Enrico Molinari. Soddisfatto per la realizzazione della sezione di Fiumicino lon. Pier Paolo Zaccai, presidente e fondatore del Movimento nazionale Italia garantista nonch consigliere indipendente della Provincia di Roma. Lapertura del nuovo Circolo in un comune che conta ormai 65 mila abitanti e che in continua espansione motivo di grande soddisfazione, dichiara lon. Zaccai. A breve, dopo il taglio del nastro della sede di via Elio Monari, a Isola Sacra, seguiranno quelle di Pomezia, Velletri, Anzio e Rocca di Papa a dimostrazione della radicalizzazione del Movimento in modo capillare su tutto il territorio nazionale. Condivido i principi che animano il Movimento: per questa ragione che ho deciso di aderire e di essere parte attiva in questo progetto di rinnovamento, aggiunge ancora Molinari: inoltre, con lamico Pier Paolo abbiamo in comune lamicizia con lon. Filippo Ascierto, maresciallo della Benemerita oggi deputato al Parlamento. Lappuntamento per tutti fissato per sabato 22 ottobre, dalle 16 alle 19, in via Elio Monari, 6, a Isola Sacra. Info: www.movimentonazionaleitaliagarantista.it e rivista on line del movimento http://www.ilgarantista.it/administrator Ufficio stampa Maria Grazia Stella Roma, 21 ottobre 2011