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La storia e i risultati di chi insegna a WINtheBANK

"Sempre più persone, prima di iscriversi ai nostri Corsi,


chiedono giustamente di conoscere chi sia il relatore e
quale sia il nostro programma.

I risultati che ho ottenuto in questi anni di duro lavoro


mi hanno alla fine convinto a spiegare ancora meglio chi
sono e cosa insegno.

Lo farò, a mio modo."

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La storia e i risultati di chi insegna a WINtheBANK

Introduzione .............................................................................................. 4
1. Perché so come si crea una legge in materia di banca ........................................ 6
2. La prima riga di un business plan ............................................................... 10
3. Gli aiuti di Stato .................................................................................... 13
4. Imparare a spiegare ............................................................................... 15
5. E poi spiegare ....................................................................................... 18
6. Aver fatto ........................................................................................... 20
7. Convincere una banca ............................................................................. 23
8. Saper spiegare le idee............................................................................. 25
9. Garantire le buone idee .......................................................................... 27
10 Continuare a studiare ............................................................................. 30
11. Applicando nella realtà .......................................................................... 33
12. Rating e persone .................................................................................. 38
13. Quel che pensano le banche .................................................................... 42
14. Ma funziona? ....................................................................................... 45
15. Conclusioni......................................................................................... 50
Appendice .............................................................................................. 52

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La storia e i risultati di chi insegna a WINtheBANK

Introduzione

Ero dal veterinario con il mio cane, il cane di campagna ereditato da mio padre che da

un paio di anni viveva con me nel mio appartamento in città. Dopo una giornata di esami

e due visite urgenti, dopo averlo portato in un’altra città, lo tenevo sul lettino, mentre

aspettavo che la veterinaria parlasse. La mia mano era appoggiata sul suo cuore

malandato e sentivo nettamente i battiti aritmici.

Eppure, anche lì, il 23 dicembre 2015, mi arriva l’ennesimo messaggio di Facebook.

Come un automa lo apro. Da quasi un anno e mezzo avevo avviato un blog al quale ero

collegato praticamente sempre per fare partire un progetto nuovo nel panorama

italiano, dal nome WIN the BANK - Come conquistare una banca.

Avevo scritto l’ennesimo articolo ed esposto le mie teorie. Leggo un commento polemico

(scusate la parola, ma lo riporto così come lo ho ricevuto): "Ma tu, chi cazzo sei?"

La veterinaria parla e dice: "vediamo se c’è ancora qualcosa da fare".

Se c’è ancora qualcosa da fare… La frase mi rigira nella testa.

Guardo ancora il commento sul visore illuminato: "Ma tu, chi cazzo sei?"

Già, per loro chi era questa persona che si permetteva di dire che un finanziamento

bancario si ottiene studiando le nuove regole e non facendo questioni morali?

Spengo il telefono, e non rispondo.

Così mi era venuta l'idea per scrivere mio primo libro/curriculum, così lo avevo iniziato,

così ne avevo sentito la necessità. E' passato oltre un anno e il mio amico fedele che

quella volta è sorpreso tutti riprendendosi oltre ogni più rosea aspettativa, nell'inverno

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La storia e i risultati di chi insegna a WINtheBANK

successivo mi ha definitivamente lasciato da solo a rispondere a chi mi chiedeva da

quale pulpito io parlassi di banche e suggerissi metodi per negoziare con loro.

E' passato un po' di tempo dicevo e, alle parole di allora, oggi voglio raccontare i risultati

delle aziende che hanno seguito i miei suggerimenti ed ottenuto credito dalle banche.

Se lo hanno ottenuto loro, puoi sicuramente ottenerlo anche tu, perché il sistema WIN

the BANK è realizzato sulla base delle indicazioni che mi hanno fornito le banche

durante lunghe interviste sul campo.

Ma andiamo per gradi.

Torniamo agli inizi.

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1. Perché so come si crea una legge in materia di banca

Ho iniziato l’attività lavorativa a rovescio. Di solito, gli altri arrivano a fare attività

politica ad alti livelli avanti negli anni. Io a venticinque anni ero Assessore al Bilancio di

una città. Qualcuno potrà chiedersi che cosa c’entri con l’attività di un formatore in

materia di banca e cosa ci facessi lì. A onor del vero, posso solo dire che inciampai nella

politica perché, in quel momento, aspettavo di fare il servizio civile e, avendo finito

l’Università e un Corso Post laurea della durata di un anno, semplicemente non avevo

niente di meglio da fare.

Le banche – ironia della sorte – mi avevano telefonato (all’epoca si usava così), ma alla

prima domanda dell’intervistatrice “è milite esente?”, alla mia risposta negativa la

telefonata si chiudeva invariabilmente con “grazie, ci contatti non appena ha finito il

servizio militare”.

Ancora oggi sorrido al fatto che, se avessero tolto il servizio obbligatorio prima, oggi

sarei in qualche banca. Non ci tornai a fare il colloquio, perché pochi mesi dopo, nel mio

ruolo da Assessore al Bilancio, con le banche ci parlavo per decidere i tassi della

tesoreria, quanti milioni (c’erano le Lire) depositare di qui o di là, e firmavo delibere e

bilanci da decine di miliardi.

Oggi, quando insegno come fare un piano di negoziazione bancaria per una impresa che

lavora per un comune o una società partecipata pubblica, so cosa significhi relazioni con

un Consiglio Comunale, un ufficio amministrativo e la differenza tra somma impegnata e

fattura saldata.

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Ancora oggi, vedo su Facebook tantissime persone che si scaldano, parlando della

politica. Molte sono semplicemente invidiose di benefici che loro non hanno.

Altre, sono accumunate dall’odio verso qualcosa che non conoscono. Io non permetto

mai che sul mio blog si parli di politica, primo perché non c’entra con il mio mestiere

attuale e secondo perché la gente non sa di cosa parla.

Io ci sono stato, in Parlamento.

Già all’epoca, fui nominato in Commissione Finanze, con delega di gruppo alle

tematiche bancarie. Quindi, approfittai di quel periodo per capire come si produce la

legislazione bancaria e contribuendo a produrla. Molte persone non sanno cosa siano le

Commissioni parlamentari, non hanno idea di cosa siano seicento automi che schiacciano

bottoni guardando in aula il "banco dei nove" fare gesti come gli imperatori romani,

alzando il pollice in su o in giù.

Semplicemente, perché sono convinto che la maggior parte di voi non sappia cosa sia il

"banco dei nove".

Non ho intenzione di parlare di quella esperienza che, per un giovane di 27 anni, fu

comunque formativa. Se qualcuno davanti a te si rifiuta di salire su un palco in una

piazza perché ci sono decine di migliaia di persone e ti dice in un orecchio “vai tu, io

non so cosa dire”, e se tu sali e parli, poi non hai poi molta paura quando, anni dopo,

devi insegnare a “solo” un centinaio di ragazzi in una Università.

E figuriamoci se ti può più spaventare parlare ad un Convegno di imprenditori.

Non ho intenzione di parlare di quel periodo, se non per dire che mi ha insegnato due

cose: ad aver rispetto di tutti e a non aver paura di nessuno.

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Ho incontrato personalmente ministri e un paio di Presidenti del Consiglio, parlando con

loro.

A chi in seguito mi ha chiesto come faccio a non aver paura quando incontro persone

“importanti” – capita, nella vita – ho risposto rivelando il mio metodo personale.

Premetto che, come avrete capito, uso talvolta qualche "parola forte" e qualche mio

interlocutore se ne risente. Semplicemente, sono rimasto il ragazzo di campagna fedele

agli insegnamenti di mia nonna, che non aveva la licenza di quinta elementare.

La mia riposta è: semplice, quando mi parla una persona “importante” me la immagino

seduta sul suo "domestico trono igienico". Come ogni essere umano.

E quando nella mie mente odo il "final domestico rumor di cascata" mi rendo conto che

la paura passa e, in fondo, non aveva nessun motivo di esistere.

Sta di fatto che quando oggi leggo il Sole 24 Ore che parla di Commissioni e di iter

parlamentari sulle fusioni bancarie e sui cambiamenti dei requisiti delle banche di

credito cooperativo, io so cosa sto leggendo. Del resto, ho imparato molto del modo di

ragionare del mondo della politica. A prezzo di insulti e minacce personali sono riuscito

a proporre e poi a far diventare una Legge dello Stato Italiano una mia proposta

personale: ho creato una Commissione Parlamentare di Inchiesta. Da quella esperienza,

di cui ricordo in modo indelebile le falsità, le meschinità e le ipocrisie – ho ancora a casa

le incredibili rivelazioni sulle quali inspiegabilmente il Governo pose il “segreto di Stato”

– iniziò un processo che condusse alla chiusura di una delle più inquinanti aziende di

Stato: l’Acna di Cengio, a cavallo tra la Liguria e il Piemonte.

So cosa sia il mondo politico, cosa significhi la parola “relazione” e “conoscenza”.

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Quindi, potrai ben capire perché, nei miei insegnamenti in materia di banca, io predico

un credo per me indiscusso: non bisogna conoscere le persone, ma bisogna conoscere la

materia.

Potrei tediarti per ore sul periodo politico, ma mi basta dire che, a 29 anni, dopo cinque

anni di esperienza, io dissi che ero vecchio e avevo dato.

Solo che, a differenza di altri che queste cose le dicono, io lo feci: mi risulta di essere

l’unico della storia repubblicana ad aver volontariamente scelto di passare dallo stato di

deputato a quello di disoccupato.

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2. La prima riga di un business plan

Del resto, un po’ irrequieto lo sono sempre stato.

Ma, a distanza di esattamente vent’anni, guardandomi indietro, non mi pento di quella

scelta. Ritenevo che uno debba essere libero di votare ciò che ritiene, ma che un uomo

libero debba avere un reddito che non dipende dal voto che esprime. Giusta o meno che

fosse tale teoria, io la misi in pratica, ripartendo da zero.

Oggi nei miei Corsi insegno spesso come si costruisce un Business Plan. Racconto spesso

di come la voce prevalente, quella cui presto maggiore attenzione, sia la voce A1 del

conto economico: i ricavi.

Questa deformazione professionale mi deriva da una semplice considerazione:

difficilmente le imprese sbagliano i costi, è più facile sbagliare le previsioni sui futuri

ricavi.

E, in merito a come si costruisca un budget di ricavi, mi fu molto utile aver dedicato il

mio primo anno di lavoro alle ricerche di mercato. Ma non sulla teoria, che pure avevo

letto.

Quando oggi incontro un imprenditore, indifferentemente dal fatto che sia una azienda

in start up o già esistente, io gli chiedo da cosa derivino le sue impressioni sui futuri

ricavi.

E quando genericamente mi risponde parlando di dati di mercato, io gli chiedo se ha

visitato i concorrenti, se ha preso la macchina, o un treno, se ha visitato una fiera.

Se non lo ha fatto, non parla la mia lingua.

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Io feci esattamente queste cose, molto pratiche. Se una azienda mi chiedeva di stimare

il valore di mercato delle doccette per miscelatore monocomando, per prima cosa

facevo come mi insegnarono imprenditori di successo.

Vai nei supermercati, e comincia da lì. Come un bravo soldatino, visitavo tutti i canali

della grande distribuzione, prendendo nota di qualità e prezzi al pubblico della

concorrenza. Solo dopo mi recavo a visitare i concorrenti. Come ci riuscivo?

Beh, con la faccia tosta di chi si era fatto eleggere in una città non sua, nella quale non

aveva un amico o un parente, suonando i campanelli, visitando le fiere di paese e

andando a parlare in dialetto coi contadini nelle cascine.

Una bazzecola, al confronto, ottenere un appuntamento da un imprenditore. Se mi

chiedevano di stimare il mercato della rubinetteria del novarese, riuscivo senza l’aiuto

di nessuna associazione di categoria a visitare decine di multinazionali, grandi, medie e

piccole aziende, parlando con imprenditori e direttori generali. Oggi si chiamerebbe

visita a freddo.

Ma la sapevo preparare bene e renderla molto calda se, dopo due mesi, ero in grado di

produrre due volumi e di consigliare all’imprenditore di non comperare una azienda.

Sai, a meno di trent’anni, entrare nel consiglio di amministrazione di un gruppo

industriale multinazionale e dire che, a mio parere, stavano sbagliando a comperare

quella tale azienda, semplicemente perché i miei due tomi sul tavolo davano torto agli

imprenditori, non era facile. Altri, avrebbero dato un parere accomodante, pur di

prendere una seconda parte del lavoro.

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Io dicevo quel che pensavo e alle obiezioni di un anziano e potente imprenditore risposi:

voi mi pagate per dire la mia opinione, o per dire quello che volete sentirvi dire?

Qualcuno potrà pensare che io sia arrogante.

Io credo semplicemente che sia l’applicazione della teoria "anti paura" che ho spiegato

prima. Quando parlo con chiunque, pur avendo rispetto di tutti, non ho paura di

nessuno. Ricordo ancora che mi chiesero, in un’altra circostanza, da quale biblioteca -

internet era appena nato e non era diffuso - avessi preso i miei dati.

Per tutta risposta, io tirai fuori due biglietti d’aereo, pagati di mia tasca e i biglietti di

ingresso di due fiere internazionali di settore.

I miei dati erano le interviste personali fatte all’estero a clienti e concorrenti del

settore, di ogni parte del mondo. Dai miei dati, a differenza di cosa consigliavano i dati

ufficiali, una altra azienda non era da comperare, perché non c’era abbastanza mercato

futuro.

Lì per lì l’imprenditore, titolare di una multinazionale, ascoltò il mio consiglio, credo più

per intuito e fiducia nel mio entusiasmo e per il modo in cui sostenevo la mia opinione.

Fu una soddisfazione quando, mesi dopo, mi richiamò per darmi un più importante

incarico, dicendomi soltanto: “Sai una cosa? Avevi ragione: quell’azienda è fallita.”

Oggi, quando spiego cosa sia un business plan e come si costruisca un budget dei ricavi,

non parlo di libri: dico agli imprenditori cosa una banca vuol sentirsi dire.

Esattamente come quegli anziani imprenditori si volevano dire una sola cosa: una

fondata, brutale, verità.

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3. Gli aiuti di Stato

Quando si negozia con una banca, in molti settori salta sempre fuori il discorso degli

aiuti di Stato. A parte la mia conoscenza in materia derivante dalla mia pregressa

esperienza in Commissione Politiche Comunitarie alla Camera dei Deputati, ne parlo per

averci campato, come piccolo imprenditore, per una dozzina d’anni.

Un periodo sufficiente per conoscere un settore, crearci tre imprese, dar da mangiare a

qualche decina di persone tra dipendenti, agenti e commerciali.

Quindi, quando oggi uno mi spiega che un piano industriale da presentare a una banca si

regge sugli “aiuti di Stato” nel settore, io storco il naso. Non perché sia snob, ma perché

anche nelle banche si insegna così. Lo faccio dopo aver fatto il consulente per progetti

di internazionalizzazione su programmi comunitari JOP ed ECIP dell’Unione Europea,

aver svolto il ruolo di piccolo imprenditore ed amministratore di diverse aziende nella

consulenza su normative regionali, nazionali e comunitarie, aver fatto il consulente

dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano su progetti di formazione presentati

alla Comunità Europea (programmi ADAPT, LEONARDO), in tema di riqualificazione di

addetti del settore bancario.

Lo faccio perché oggi, gli addetti del settore bancario, quando sentono parlare di

finanza agevolata a sostegno dei business plan, hanno troppi casi pregressi per non

dubitare.

E cosa succede se il Governo cambia idea e tariffa?

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Non sarebbe la prima volta, negli ultimi vent’anni. E quanti piani si reggevano benissimo

su regole che sono state cambiate e contributi che non sono mai arrivati o sono giunti in

ritardo non si contano nemmeno più.

I piani di impresa – insegno nei miei Corsi – si reggono sull’imprenditore, non sullo Stato.

Sarà un’altra banalità, ma la gente se ne dimentica, quando sente la parola magica:

fondo perduto.

Perduto, come la ragione.

Io dico le cose così come stanno, nei miei Corsi, a costo di essere o apparire duro.

Sarà che ricordo ancora come si spiega, perché spiegare non si improvvisa, si impara.

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4. Imparare a spiegare

La gente pensa che sapere le cose e saperle insegnare sia la stessa cosa.

Così non è, per un problema fondamentale: l’orchite. Non so come sia per le signore, ma

per noi maschietti posso testimoniare, avendo seguito un numero innumerevole di Corsi

come discente, che non c’è nulla di peggio che stare ad ascoltare un tipo con una voce

soporifera che passa il pomeriggio a farti vedere delle diapositive o delle slides.

Ricordo ancora con angoscia recenti convegni in cui, di pomeriggio, ascoltavo il relatore

piantandomi in mano il tappo della penna Bic, generoso omaggio d’aula, al fine di non

sorprendermi a russare. Ci sono persone che hanno l’incredibile attitudine di non

modificare il proprio comportamento in funzione della reazione (o mancanza di

reazione) di una platea.

Sono pronto a scommettere che ci sono relatori pronti ad arrivare alla slide numero 34,

solo perché il programma lo prevede. Sono teutonici esecutori del proprio programma,

cui sono legati da un voto religioso, financo pronti ad eseguirlo anche in palese assenza

di vivacità dell’uditorio, ormai da parecchi quarti d’ora esanime a terra in più o meno

efferati suicidi.

Se uno mi chiede quante slides ci siano al Corso WIN the BANK, rispondo con sincerità:

non lo so. Ne abbiamo credo tra le cinquecento e le seicento, ma quante ne farò vedere

dipende dall’estro del momento.

Abbiamo anche un manuale di circa 800 pagine, ma di certo non ne leggo nemmeno una

al Corso, e nessuna slide contiene più di due righe di testo.

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Sono le basi del mestiere, come imparare a scrivere senza dar le spalle al pubblico o

nascondere la lavagna.

Le ho imparate vent’anni fa, quando feci dei Corsi per imparare a insegnare. Avevo già

fatto molti altri Corsi, dalla lettura veloce ai Corsi di memoria, dal parlare in pubblico

alla postura del corpo, ma volevo appositamente imparare a gestire un’aula di

formazione.

E’ cosa diversa dal parlare a un convegno, in una piazza, in strada, in aula

parlamentare, in consiglio comunale o in un consiglio di amministrazione. Le mie prime

esperienze, in tale senso, mi sono oggi preziose per WIN the BANK.

Io la chiamo gestione dello sbadiglio.

Se fai centinaia di chilometri per andare in capo al mondo, passando per vie dimenticate

da Dio, per fare un corso sulla sicurezza per gli addetti al soccorso autostradale, sai di

cosa parlo. Prova a fare vedere anche solo quattro slide a persone sottopagate, al limite

dalla rivolta sindacale, più vecchie di te, con mani più grandi dei badili che maneggiano,

molte di colore. Arrivano in aula con le tute sporche di grasso e hanno portato via da

mezz’ora le lamiere contorte di un camion rovesciato in una Corsia, lavorando in mezzo

alla neve. Imprecano con la loro direzione che ha mandato uno sbarbato come te a far

loro lezione dalle 18 alle ore 22, alla fine di un turno massacrante, al freddo e al vento.

Ora, tu dovresti spiegar loro cosa prevede una norma fatta da un oscuro e ignaro

legislatore a persone che hanno solo voglia di usare le loro mani a badile nei confronti di

qualcuno. La prudenza ti insegna che le stesse cose le puoi spiegare seduti tutti insieme

a mangiare una pizza, con la Coca Cola in mezzo alle gambe.

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La storia e i risultati di chi insegna a WINtheBANK

Anche aver fuso la mia bella Opel Tigra rosso metallizzato, con le ruote ribassate,

"ignoranza" al massimo, a manetta in Corsia di sorpasso in salita ai 180 chilometri l’ora,

per aver visto troppe "porcherie" sui registri di formazione pagati dai vari fondi sociali

europei (quando a te facevano fatica a pagar quattro soldi) mi è stata utile per WIN the

BANK.

Quando qualcuno mi chiede perché non organizziamo un bel Corso formativo coi

contributi pubblici, di quelli che piacciono tanto alle associazioni di categoria o agli

ordini professionali, con tanto di timbri, bolli e registri, cancello il suo numero dalla mia

rubrica.

No, non sono cose che mi interessano.

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5. E poi spiegare

Quindi, dopo che hai imparato ad evitare le mani a pala in faccia e a trasformare

l’ostilità in divertimento e poi in fiducia, tutto diventa più semplice.

Quando i nostri allievi vengono a WIN the BANK, sanno che talvolta io dico parolacce.

Già, dicono non si debba fare, che per questo non piacerò a qualcuno, che la forma è

importante. Io dico sì, ma io parlerò male se lo riterrò opportuno, in funzione della

reazione d’aula. Prima ancora del contenuto, io da allievo voglio sapere come parla chi

parla.

Ho visto persone di grande competenza tecnica salire in cattedra e farmi desiderare di

tagliarmi le vene per la noia insopportabile del loro monotono voltare di slide. Allora,

dato che parlar male è uno dei (tantissimi) trucchi appresi da giovane per risvegliare

l’attenzione di un uditorio al minimo accenno di distrazione, mi riservo di usare questi

biechi mezzi da prestigiatore per alleggerire la tensione con una battuta.

Quando ce vò, ce vò – diceva sempre un mio assistente negli anno in cui facevo il

consulente in una società pubblica romana.

Perché, alla fine, è molto meglio che la parolaccia la tiri io a gran voce, piuttosto che un

allievo in cuor suo pensando: ma chi me lo ha fatto fare di venire qui?

Non mi risulta sia mai successo, negli innumerevoli Corsi, speech e interventi che ho

tenuto in vita mia. Ne ho in curriculum in appendice quarantatré di tipi diversi, per

altrettanti committenti pubblici e privati, sempre in ambito dei finanziamenti d’azienda

e negoziazione creditizia.

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Quarantatrè rapporti di docenza con diverse società, enti od organismi di formazione

sono ormai un numero sufficiente per farmi dire che, dopo vent’anni di camminate – non

so star fermo, e tanto meno seduto - so come non far urlare in cuor loro gli allievi. Ho

gestito platee di ogni genere e tipo.

Dagli addetti commerciali dei Confidi ai tecnici degli uffici pubblici di finanza agevolata,

dai funzionari delle organizzazioni di categoria ai responsabili di banca, dagli

imprenditori delle organizzazioni imprenditoriali di ogni settore ai funzionari pubblici,

dalle lezioni e seminari in diverse Università in materia di politica dei prestiti delle

banche ai convegni organizzati sul rendiconto finanziario in collaborazione con primari

istituti di credito, dai burocrati che esaminano i progetti di impresa ai neo imprenditori

che imparano a come costruirla, dagli interessati ad iniziative del settore vinicolo a

quelli delle aziende turistiche.

Ho affrontato platee di ogni genere e tipo, da quelle sofisticate di un Politecnico per

parlare di start up di impresa a quelle di una cooperativa sociale in cui si deve parlare di

pane e salame, da quelle internazionali del Covenant of Major delle città europee a

quelle ruspanti del mondo agricolo, da quelle degli addetti ai lavori dei general meeting

internazionali del gruppo Ambrosetti a quelli delle società regionali, per passare da un

convegno del settore bancario al ruolo di chairman al Top Management Forum.

Insomma, un certo campionario di casi di potenziali casi di sbadiglio, mai verificatosi, a

mia memoria.

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6. Aver fatto

Ma non sempre – anzi, quasi mai – vige la regola che chi insegna sa. Per mia esperienza,

in qualità di discente, quasi ogni anno della mia vita ho seguito qualche corso di

formazione. Talvolta di grande utilità, talaltra una grande delusione. Non sempre i nomi

blasonati sono sinonimo di utilità. Posso dire di aver frequentato dei Master presso

primarie scuole; in alcuni ho imparato cose utili, in altre ho raccolto pacchi di fotocopie.

Queste esperienze, risalenti a molti anni prima, mi hanno convinto di quello che non

avrebbe dovuto essere WIN the BANK: un erogatore di fotocopie.

La differenza tra i corsi che lasciano qualcosa di utile e quelli che lasciano fotocopie non

sta generalmente nel materiale, ma in una sola cosa: nel fatto che chi insegna abbia

fatto ciò che insegna.

Annovero in appendice oltre una quarantina di diversi settori di attività consulenziale.

Parlo di esperienze da professionista in differenti settori.

Da quelle in collaborazione con il CEFOR di Roma sulla riqualificazione degli addetti nel

settore bancario a quelle dei vari Patti territoriali in giro per la penisola, dall’essere

stato membro del comitato scientifico dello Steering Committee di osservatorio

internazionale all’aver fatto il consulente di una società quotata statunitense in Italia.

Ognuna di queste esperienze ti lascia qualcosa per il tuo lavoro attuale: insegnare a

come si negozia con una banca.

DA CHE PULPITO VIENE LA PREDICA 20 - WIN THE BANK


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Ricordo ancora come era presentato il business plan di una società quotata americana:

David “Skip” Braben, dopo aver comandato una nave della squadra navale della sesta

flotta nel Mediterraneo…

Ora, a me che ero abituato a presentare in banca business plan tradizionali del piccolo e

medio imprenditore italiano, fece ridere, lì per lì, quell’incipit di un progetto.

Quando lo feci rilevare, in modo molto serio mi venne spiegato che in America era prassi

partire dalle esperienze pregresse di un imprenditore. Se il signor Braben aveva

comandato una nave con migliaia di uomini di equipaggio, doveva – nella mentalità di

chi era abituato a questo modo di ragionare – saper condurre una impresa con qualche

centinaio di dipendenti.

Un’impresa non è una organizzazione democratica, esattamente come non lo è un

esercito.

In ogni impresa che funziona c’è qualcuno che comanda e qualcuno che esegue, con una

scala gerarchica. Per carità, negli anni ho letto decine di libri di organizzazione

aziendale e fatto anche un bel po’ di fatture sul tema, ma nessun modello organizzativo

teorico, con tanto di modelli di delega, mi può convincere del contrario: in ogni

impresa, c’è chi comanda e chi esegue.

Le banche lo sanno, e per questo io dedico molta attenzione nei miei corsi a dirti che

devi raccontare chi sei, quando parli con una banca. La tua storia è importante, perché

se nel passato hai disegnato jet o hai allenato una importante squadra di calcio, anche

se oggi gestisci una fabbrica di legname, la cosa non è irrilevante.

Non sto facendo esempi a caso, ma citando vari episodi di vita professionale.

DA CHE PULPITO VIENE LA PREDICA 21 - WIN THE BANK


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Saper finanziare la costruzione di un centro di ricerca e sviluppo per una multinazionale

non è cosa che si impara sui libri. Sui libri impari la definizione di sviluppo

precompetitivo e di ricerca applicata. Sui libri impari la gestione dei gruppi complessi.

Sui libri impari la finanza agevolata e la finanza ordinaria bancaria.

Poi, devi mettere in pratica tutte queste cose quando hai a che fare con le diverse

anime commerciali, amministrative e finanziarie di un gruppo industriale e li devi tenere

attorno a un tavolo, perché a quello ti ha delegato la Confindustria di zona.

Quando viene il Presidente del Senato, due anni dopo, a inaugurare il nuovo Centro, te

ne stai in disparte, memore del tuo passato periodo di stringere le mani. Ma in cuor tuo,

pensi che se la banche hanno finanziato la parte restante di un progetto di una decina di

milioni di euro, hai fatto un lavoro utile.

Allo stesso modo, tanti parlano di internazionalizzazione, oltre che di ricerca.

Ma un conto è parlarne, un altro scrivere un progetto per portare una azienda in Cina e

un terzo ancora farlo finanziare.

Di nuovo, un conto è la teoria e un altro vedere arrivare i soldi nell’impresa che stai

seguendo. Questo è stato il mio lavoro, per tantissimi anni. Progetti sul turismo e sul

mondo cooperativo, per Meliorconsorzio Consulting (Gruppo Meliorbanca), per il mondo

commerciale e artigianale, per il mondo non a scopo di lucro.

Esperienze diverse – e di molto – tra loro, ma tutte con un comune denominatore.

Scrivere pezzi di carta finalizzati a convincere una banca a finanziare un pezzo di

progetto.

DA CHE PULPITO VIENE LA PREDICA 22 - WIN THE BANK


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7. Convincere una banca

Se oggi WIN the BANK si chiama così non è solo per quello che ho fatto per tutta la vita.

Che si trattasse di trovare una banca per accompagnare una azienda di moda in Croazia

o per cofinanziare una impresa di costruzione utensili per un nuovo brevetto, che si

trattasse di progetti per tecnologia a stampa rotocalco o per promuovere un piano di

gioielleria, il fine era sempre quello: trovare soldi.

Non sempre era solo una questione di soldi a debito, qualche volta era capitale di

rischio.

In quel periodo, nel quale per la prima volta mi trovavo a parlare con un fondo di private

equity, mi venne impartita una altra grande lezione dall’amministratore delegato,

quando lesse un mio documento.

Vedi Valerio – mi disse in tono confidenziale – quando mi presenti un progetto a noi non

interessa capire se si tratta di costruire razzi per la luna o di fabbricare stuzzicadenti,

ma una sola cosa: quanto è il rendimento finanziario e il rischio associato.

Oggi, inizio sempre i miei Corsi con una serie di domande al pubblico che, in larga parte,

riprendono molti di questi innumerevoli insegnamenti.

La ragione è che tutti gli imprenditori pensano di essere diversi e che il loro caso sia

“diverso” dagli altri.

Così, per chi di business plan ne legge a centinaia, non è.

L’unica differenza è nel realismo e nella credibilità dei dati riportati.

Differenza non da poco, però. Anche perché, come spiego nei miei corsi, anche gli uffici

fidi delle banche leggono sempre i business plan. Come mi confidò una volta un esperto

analista di banca; vedi Valerio, noi non abbiamo mai visto un business plan con le barre

dell’istogramma all’ingiù.

DA CHE PULPITO VIENE LA PREDICA 23 - WIN THE BANK


La storia e i risultati di chi insegna a WINtheBANK

Come a dire: tutti i business plan dei consulenti o delle aziende presentati in banca

mostrano una crescita, mai una decrescita.

Quando ne vedi centinaia l’anno, ti sembrano all’apparenza tutti uguali.

Ma il tuo occhio e la tua esperienza ti porta a distinguere quelli “credibili” da quelli

“incredibili”.

Tutta lì, sai, la differenza.

Ma, di nuovo, non è differenza di poco conto, e si basa sulle tecnicalità. La gente pensa

di improvvisarsi in materie di cui non ha alcuna competenza semplicemente perché

ritiene che altri abbiano successo per fortuna.

La fortuna, spesso, arride a chi ha avuto tante sconfitte.

La ragione è che si impara più dagli errori che dalle vittorie.

Avendo avuto diverse persone che mi hanno insegnato che per chi legge tutti i razzi per

la luna sembrano uguali e tutte le barre vanno sempre all’insù, io so cosa devo insegnare

per fare un business plan.

Solo che non insegno quel che vent’anni fa insegnarono a me dispensatori di fotocopie in

uno dei molti master che ho frequentato.

Insegno che per convincere una banca o un terzo portatore di capitale si deve saper

spiegare i numeri, non solo rappresentarli.

E in questo mi tornano sempre utili i biglietti d’aereo e le fiere che frequentai quando

dovevo capire, partendo da zero, la dimensione di un mercato, e la sua rischiosità.

DA CHE PULPITO VIENE LA PREDICA 24 - WIN THE BANK


La storia e i risultati di chi insegna a WINtheBANK

8. Saper spiegare le idee

Gli imprenditori hanno tante idee.

Solo poche, però, si traducono in progetti. Di questi, solo pochi sono finanziati. Saper

spiegare le idee, passando dal primo al terzo livello non è un’arte, ma un processo

logico.

Anche qui, molti pensano di improvvisare.

Per carità, la buona sorte arride sempre agli audaci. Ma, alla fine, gli errori sono la

miglior scuola per non scrivere più scempiaggini.

In materia di start up, per esempio, ne sento di ogni colore. Mi sono occupato di start up

per anni, seguendo progetti di associazione di categoria, vincendo bandi pubblici di

raggruppamenti di imprese, scrivendo piani aziendali e facendo finanziare circa

duecento imprese in un solo biennio.

Più tardi, ho fornito consulenza alla più importante società pubblica partecipata dal

Ministero dell’Economia sui fondi per lo start up (oggi Invitalia) e sui vari tipi di fondi.

Sta di fatto che, prima di insegnare come si fa, ho dovuto vedere centinaia di casi di

ogni genere e tipo.

Anche qui, qualche volta la gestione del no è una esperienza dura.

Ricordo ancora il viso di una madre quando le spiegai per quale ragione tecnica non era

il caso di rilevare una attività commerciale per il figlio. Non lo feci usando la

terminologia SWOT (acronimo inglese dei punti di forza e debolezza di un progetto), ma

parlandole semplicemente di costi e di costi opportunità.

Ricordo anche il viso di un’altra madre, quando le spiegai che costruire una attività per i

figli nel settore informatico era cosa diversa dall’avere il marito impiegato nel settore

delle telecomunicazioni.

DA CHE PULPITO VIENE LA PREDICA 25 - WIN THE BANK


La storia e i risultati di chi insegna a WINtheBANK

Fare impresa significa non solo spiegare le idee, ma prima di tutto averle chiare.

Quando svolgo questo ruolo, quello di chi fa ragionare le persone, vengo spesso confuso

per persona dura.

E’ il mondo, che è duro, bellezza.

Meglio qualcuno che ti dica in faccia che un progetto ha delle criticità piuttosto che

trovarti domani la casa in garanzia della banca e tu non in grado di pagarci le rate.

Qualche volta, non fare è meglio che fare.

Sempre, fare richiede l’aver valutato, non solo finanziariamente con una banca, ma

prima ancora economicamente tra di noi se valga la pena fare una cosa. Io l’ho fatto in

centinaia di casi nei progetti di animazione territoriale per le nuove imprese, per i piani

di fondazioni e associazioni di categoria di tutti i settori, per enti pubblici e organismi

non a scopo di lucro.

Tutti, volevano spiegare le idee al sistema bancario.

In alcuni casi, ho inventato qualche prodotto finanziario innovativo, come quello

premiato al primo posto nazionale dall’AIFIN (Associazione Italiana Nazionale in Finanze

Innovation), in collaborazione con alcune banche.

In altri, ho spiegato le idee di singole imprese in piani strategici aziendali.

In altri ancora, ho messo intorno a un tavolo 63 enti pubblici e privati, dalla Camera di

Commercio alla Provincia, dall’Ospedale al Politecnico, dai Sindacati agli enti regionali

per l’ambiente, per scrivere un documento strategico di una città.

Cambiano gli interlocutori e la complessità dei problemi, ma mai il fine: spiegare le

idee. Sempre, quel fine è subordinato a un altro ancora: per farle finanziarie.

Come mi insegnò un giorno un uomo con grande potere decisionale in un gruppo

bancario: sai Valerio, sono molto più rare le buone idee dei fondi per finanziarle.

DA CHE PULPITO VIENE LA PREDICA 26 - WIN THE BANK


La storia e i risultati di chi insegna a WINtheBANK

9. Garantire le buone idee

Le buone idee si garantiscono da sole. Certo, non nego che il tema della garanzia sia

importante ma, come spiego dopo vent’anni di attività volta a spiegare le idee per farle

finanziare, chi finanzia cerca buone idee, non buone garanzie.

Lo affermo perché, a differenza di chi ritiene il contrario, io ho lavorato per oltre un

decennio nel settore delle garanzie. Prima, come consulente di direzione di un primario

Confidi italiano, poi come consulente di direzione dell’amministratore delegato di

Sviluppo Italia S.p.A. e infine come presidente del Confidi pubblico partecipato da

quella società pubblica.

Ci arrivai a seguito della segnalazione di un head hunter (cacciatore di teste), gergo

tecnico ad indicare coloro che indicano persone che hanno un curriculum potenziale.

Quando arrivai, trovai un’azienda con sedi sparse su tutte le Regioni Italiane del Centro

sud (tolto alcune realtà locali al nord), con in pancia decine di milioni di fondi pubblici

non spesi.

Da quando non li avete spesi? – chiesi.

Da dieci anni. – fu la risposta – E ora lei li deve spendere, rispettando le regole

pubbliche, impiegandoli a favore delle piccole e medie imprese italiane. Altrimenti, il

Ministero dell’economia deve rimborsare i fondi all’Europa.

Guardai con imbarazzo i bilanci che avevo davanti.

E quanto tempo ho per farlo? – chiesi.

Un anno. – fu la risposta.

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La storia e i risultati di chi insegna a WINtheBANK

Ricordo ancora che il colloquio si svolse il 23 dicembre, di pomeriggio, e che durò un

quarto d’ora. Al termine, fui incaricato di quel compito quasi impossibile, come

consulente. Un paio di mesi dopo, dopo aver prodotto diverse memorie sul tema dei

fondi per le imprese e sulle agevolazioni, venni chiamato ancora al sesto piano,

all’ufficio dell’amministratore delegato. Avevo preparato due volumi per presentare il

piano che avevo studiato.

Quanto tempo ho per esporlo? – chiesi all’assistente particolare.

Tre minuti. – fu la risposta.

Sapevo che non era una battuta. Feci allora due cose. Primo, presi i due faldoni e le

slides di PowerPoint e le misi in un angolo. Secondo, feci la visualizzazione della tazza

sul cesso e parlai.

Uscii dopo cinque minuti incaricato di fare il Presidente della società e altri dieci mesi

per creare tutto: modello organizzativo, sistema di analisi dei fidi, procedura di scoring,

attività commerciale sul territorio italiano e impiego delle decine di milioni disponibili

che – con un moltiplicatore 20 – costituiva una enorme massa di fondi da impiegare in un

tempo ridicolo.

Li impiegai.

Quando arrivai alla fine del mio compito, alla fine dell’anno – considerando esaurito il

mio ruolo - rassegnai le dimissioni. L’avvocato che curava i contratti – erano decine gli

avvocati in quella struttura – mi disse: lavoro qui da quasi trent’anni e non ho mai visto

nessuno nella sua posizione andarsene di sua volontà, quando avrebbe potuto chiedere

qualsiasi cifra.

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La storia e i risultati di chi insegna a WINtheBANK

Non lo diceva con il tono di chi considera qualcun altro una persona intelligente.

Il nuovo amministratore delegato, nel frattempo nominato, quando andai a presentare il

risultato e a salutare (eravamo di nuovo alla vigilia di Natale) mi chiese, sottovoce:

"senta, tanto ormai lei se ne va. Mi toglie una curiosità?"

Se posso volentieri – risposi – pensando che volesse sapere come avevo fatto.

"Ma lei" – chiese con tono cospiratorio – "in quota a chi era?"

La domanda era chiara, in ambiente romano: quale partito politico ti ha raccomandato

per un posto del genere.

Veramente – risposi con semplicità – in quota a me stesso.

Rise di gusto, convinto in cuor suo che fossi un furbo che non voleva rivelare chissà quali

conoscenze.

Lo lasciai convinto del suo convincimento, eravamo contenti entrambi.

La cosa più importante, di quella esperienza, era aver appreso ciò che in dieci anni, da

consulente, non avevo mai valutato: come ragiona il tuo deliberante di un ufficio fidi e

come ti trema la mano quando, dall’altro lato della barricata, devi firmare una delibera

da qualche milione di rischio.

Quando parlo di garanzie, so di cosa parlo.

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La storia e i risultati di chi insegna a WINtheBANK

10 Continuare a studiare

Qualcuno, quando legge sul blog, mi critica, senza conoscermi. Spesso la critica più

ricorrente è: "ma tanto, questo è un professore".

L’attività di studio è stata una delle molte che hanno completato la mia preparazione

professionale. Con una profonda differenza: che io non entrai in Università per fare il

dipendente pubblico e non lo sono.

Ci arrivai dopo queste molte esperienze, facendo regolari concorsi, come professore a

contratto. Semplicemente, ritenevo di dover studiare ancora, approfondendo le mie

conoscenze. In quell’epoca, in cui lavoravo a Roma per spendere le Garanzie pubbliche a

favore delle imprese private, prendevo un aereo un paio di volte la settimana per

andare a seguire una lezione all’Università, per un intero semestre.

Prendevo appunti dalle lezioni professore, come un attempato studente fuori Corso. Poi

riprendevo l’aereo e ritornavo a Roma. La sera dopo cena, studiavo e l’indomani tornavo

al mio lavoro di Presidente di un’azienda, incontrando società di revisione,

commercialisti e legali.

Feci così un anno, correggendo gli esami degli studenti e imparando quel nuovo

mestiere. L’estate successiva la trascorsi sui libri, ristudiando gli appunti e riscrivendoli

su una stradio al mare o in un albergo in montagna.

Non è facile, a oltre trentacinque anni, tornare a studiare le dimostrazioni

matematiche, le equazioni e le formule. Uno potrebbe pensare che sia anche

sostanzialmente inutile, nella vita professionale.

Così non è.

DA CHE PULPITO VIENE LA PREDICA 30 - WIN THE BANK


La storia e i risultati di chi insegna a WINtheBANK

Tutti i miei modelli di consulenza, gli stessi usati nella prassi professionale e oggi

disponibili per i livelli avanzati del progetto WIN the BANK, furono migliorati in quel

periodo.

Con una grande differenza: che io ho applicato gli studi teorici alla realtà dello studio e

delle mie società di consulenza. Avevo, finalmente, strumenti di lavoro di livello

superiore.

Non fu un lavoro semplice e tanto meno veloce. Ci sono voluti dai dieci ai quindici anni

di lavoro in Excel, per portare la carta nella vita pratica.

Devo dire, però, che lo sforzo è stato ampiamente ripagato sia dalle soddisfazioni

professionali, sia dalle parcelle pagate. Ancora pochi mesi fa una società di revisione,

leggendo un piano di project financing scritto dal mio team, mi ha detto che era

tecnicamente il miglior lavoro visto in tanti anni di asseverazione. Dal momento che lo

disse davanti al cliente, fu un momento di gratificazione.

Ma nulla di ciò che queste esperienza di oltre undici anni mi ha dato dal punto di vista

delle soddisfazioni professionali è paragonabile al piacere di trasferire ai giovani quello

che sai. Come sanno tutti i miei ex studenti (sia del corso di Statistica, sia del Corso di

Finanziamenti d’Azienda, sia dei Master Universitari) la partecipazione dei miei ex

allievi ai Corsi della scuola privata WIN the BANK è gratuita.

E’ una mia precisa scelta personale. La ragione è che io da giovane non ero certamente

ricco e non potevo permettermi costosi Corsi a pagamento. Dato che oggi sono io che

insegno in una mia scuola, unica a livello nazionale, posso permettermi le scelte

commerciali che voglio. Criticabili fin che volete, ma non devo giustificarle a nessuno.

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La storia e i risultati di chi insegna a WINtheBANK

Non tutte le motivazioni per cui un uomo fa delle cose vanno spiegate in pubblico. Mi

limito a pubblicare un post molto commentato, tratto dalla mia pagina personale di

Facebook di un po' di tempo fa.

Giovani di ieri e di oggi

Ieri sera camminavo sotto il viale con il cane, assorto nei miei pensieri. Ero un po' scuro in volto,
essendo - come talvolta capita a tutti noi - molto critico con me stesso, dato che si avvicinava il
momento di andare in vacanza e non ero pienamente soddisfatto di me.

Assorto nei miei seriosi pensieri, vedo con la coda dell'occhio noto una moto rombare, andare di
poco avanti, frenare, fare inversione a U e tornare fermandosi sotto il viale. Penso voglia una
informazione. Si toglie il casco integrale e riconosco il volto di un giovane sorridente.

Un mio ex studente, ha passato (brillantemente) il mio esame nella scorsa sessione di giugno.
Scende dalla moto, viene apposta nel viale per salutarmi. Ci stringiamo la mano, augurandoci
buone vacanze e un sincero augurio per le nostre rispettive esistenze. Sale in moto e riparte
salutando. L'incontro sarà durato un minuto.

Non so se vedrò ancora quel giovane. Ho passato dieci anni a insegnare in Università e ne ho visti
tanti, i volti di tanti sono sbiaditi nella memoria. A decine, però, ne ho incontrati in seguito per
la strada, tutti mi hanno salutato, alcuni mi hanno scritto, taluno mi ha ringraziato, qualcuno è
mio amico qui, altri sono all'estero e mi mandano ancora oggi gli auguri a Natale. Tutti sono
invecchiati, come me, e ora sono donne e uomini adulti, taluni sposati e con figli.

Ho pensato due cose, sentendomi meno critico con me stesso, anche se non era cambiato nulla
di importante, in quei pochi istanti.

La prima, che tra i tanti criteri di valutazione dell'insegnamento, non si può misurare l'unico
davvero importante: il ricordo che qualcuno lascia di sé.

La seconda, ho ripensato a quando ero giovane io. Da ragazzo, non mi sono mai fermato a
salutare un mio ex insegnante e non mi risulta che nessuno dei miei compagni lo abbia fatto,
dopo aver superato gli esami. Al massimo, se ripenso ai tanti stronzi boriosi e arroganti che
ricordo, se li avessi incontrati per strada avrei fantasticato di tirarli sotto sulle strisce.

Con questo pensiero ho imboccato col mio cane il viale per tornare a casa, pensando a quando
ero giovane e ai miei docenti di allora.

Forse - ho pensato, sorridendo tra me - in fondo, ho fatto meglio di loro.

Perché i miei ex studenti universitari possano venire gratuitamente ai corsi WIN the
BANK non devo spiegarlo a nessuno.

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La storia e i risultati di chi insegna a WINtheBANK

11. Applicando nella realtà

Di boriosi e arroganti, in Università e in altri luoghi, ne ho conosciuti parecchi, come

penso tutti voi. C'è sempre un lettore polemico che afferma che ciò che spieghiamo noi

a WIN the BANK è certamente insegnato in qualsiasi master universitario e qualsiasi

business school.

A parte il fatto che questo – permettetemi – dovrebbe dirlo chi è venuto, pagando, a

frequentare un Corso e non chi non lo ha fatto, poiché non si può giudicare ciò che non

si conosce. Le testimonianze di chi lo ha fatto – pubbliche, sul blog e ora anche in questo

testo – affermano esattamente l’opposto.

La ragione è semplice e ha due spiegazioni.

La prima è risalente alla storia che ti ho raccontato finora, la seconda a quella che ti

racconterò nel prossimo paragrafo.

Stando a quello che fin qui hai letto, posso solo dirti che nell’ultimo Corso di Bologna io

ho scritto alla lavagna, spiegando le teorie di alcuni signori, che questi sono ITC.

Dopo che la gente ha preso nota della sigla, ho detto che sono “Incommensurabili Teste

di Cavolo” (o forse non ho detto esattamente così, ma il concetto era quello).

Mi riferisco a tutti i teorici, a gente che ha studiato le imprese sui libri e nelle

Università, nelle biblioteche e nei salotti, nei centri studi delle associazioni di categoria

e nelle sale dei convegni.

Gente che parla di workshop, di seminar, di speech e di syllabus.

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La storia e i risultati di chi insegna a WINtheBANK

Gente che quando parla pontifica di una realtà che non conosce, perché non l’ha mai

vista, non ci ha mai lavorato.

E’ un problema tattile, visivo, uditivo, olfattivo.

L’esperienza per parlare di negoziazione banca e impresa non si apprende sui libri. Io

parlo nei Corsi WIN the BANK e penso sempre alle centinaia di imprese che ho visto, ai

casi che ho affrontato. Penso alla nebbia così fitta che mi perdevo (non cera il

navigatore) nel centro di Torino e penso al calore soffocante di un impianto di

biodigestione a ferragosto, sotto il sole a picco, durante la visita di una banca.

Ricordo i viaggi coi commerciali del Confidi, seduto per centinaia di chilometri a

chiacchierare di budget, capendo perché arrivare a presentare una pratica a marzo e a

dicembre non sia affatto la stessa cosa, nella logica dei premi di produzione e dei

risultati.

Cose piccole, se volete, che non meritano di essere segnate su nessun libro di finanza o

tecnica bancaria.

E non trovate nemmeno, in quei libri, l’insegnamento di quel vecchio imprenditore che,

arrivato in ritardo a un appuntamento con una banca, mi diede un consiglio quasi

paterno, di fronte alla mia spiegazione di un ritardo di un quarto d’ora in un ingorgo del

traffico: la prossima volta – osservò serafico - vedi di partire un quarto d’ora prima.

Non trovate certamente l’insegnamento di quell’altro imprenditore che mi spiegava che,

per capire un’azienda, la prima cosa da vedere non è la reception, ma il magazzino. Per

vedere come sono disegnate le righe per terra, a separazione dei reparti, e come gli

scaffali siano tenuti in ordine.

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La storia e i risultati di chi insegna a WINtheBANK

O ancora, non trovate il consiglio di quell’altro bancario che mi ha insegnato che, per

fare affari con una impresa, lui guardava prima il clima aziendale: guardo la gente se

risponde al telefono, come risponde e se gli operai si voltano dall’altra parte quando

passo con il padrone a vedere le linee di produzione, mi spiegava.

Cose raccolte in decenni di esperienza da ambo i lati della barricata, dal lato delle

imprese e da quello delle banche.

Perché,

se oggi insegno agli imprenditori come le banche leggono il loro

bilancio, è perché oltre dieci anni fa insegnavo a leggerlo ai

bancari nei corsi di formazione in banca.

So come ragionano, semplicemente perché so cosa viene insegnato loro, avendolo

insegnato anche io.

E oggi, lo metto a disposizione degli imprenditori.

Che tu non puoi conoscere, se non hai incontrato. Leggo tante stupidaggini riguardo agli

imprenditori, per esempio il fatto che siano contenti di licenziare il proprio personale.

Eppure, io ricordo tanti casi di uomini anziani, quasi alle lacrime di fronte alle

prospettive di licenziare qualcuno dei propri anziani operai. Ricordo con esattezza il

momento in cui la moglie scoppiò invece in lacrime vere davanti al marito imprenditore,

nello studio di un commercialista, quando fu loro raffigurata la situazione nella quale la

mancanza di pianificazione finanziaria aveva condotto l’azienda.

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La storia e i risultati di chi insegna a WINtheBANK

Quando oggi nei miei corsi consiglio di agire per tempo e di considerare la pianificazione

finanziaria uno strumento indispensabile per negoziare, per tempo, con la banca, non lo

faccio perché l’ha scritto un signore su un libro in inglese, ma perché non voglio più

vedere, in un ufficio di Genova o di Novara, o in qualsiasi altra località italiana, una

donna piangere, pensando alla propria famiglia.

Non è retorica, è imbarazzo umano di fronte agli errori della vita.

Errori, si badi bene, che ho conosciuto anch’io.

Di ingegneri miei soci che, quando avevo ancora le braghette corte mi dicevano che

avendo questi costi dobbiamo per forza fare questi ricavi (mentre io spiegavo loro che i

piani partono dai ricavi possibili e non ipotetici) o soci che parlavano di capitalizzare le

spese di ricerche e sviluppo per una società di consulenza (mentre io spiegavo loro che

la finanza e le banche sanno che il mondo non è un cubo) ne ricordo diversi.

Quando nei miei corsi parlo di come si gestisce la voce finanziamenti soci non l’ho letta

sui libri in inglese, che pure ho studiato per fare i miei modelli. L’ho letta sul mio

estratto conto, quando sono rimasto fregato da alcuni soci.

Lo so, gli errori di gioventù… e vorrei usare parole più forti per descrivere quelle

sensazioni perchè, come ho detto prima, trovo che la volgarità renda, in alcuni contesti,

meglio dell’inglese, perché tutti capiscono. Ma tralasciamo.

Così, la prima motivazione per cui ciò che si insegna a WIN the BANK è diverso da una

qualsiasi business school o master universitario è che

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La storia e i risultati di chi insegna a WINtheBANK

io insegno ciò che ho fatto in pratica, nel bene e nel male.

E quando mi è andata male – ho premesso anche questo, tante volte sono rimasto

fregato – io insegno ad altri piccoli imprenditori come fare a non subire,

finanziariamente, gli errori che nessuno mi aveva insegnato a evitare.

Non sono nozioni apprese nei manuali.

Perché nessun manuale insegna come sono gli occhi di un imprenditore artigiano che,

raccolto da un cesto un dado di officina ancora pieno di olio, lo pulisce con un panno e

lo consegna alla commerciale della banca con cui ero in visita in una impresa, tanti anni

fa, dicendo di tenerlo in omaggio, come se fosse un anello prezioso. Ci sarebbe da ridere

in una situazione del genere, se uno non comprendesse cosa sta dietro un gesto.

Cosa ben diversa dal capire cosa sia dietro un bilancio.

Cose che non dicono i manuali, che non spiegano nemmeno l’odore immondo che si

annusa in una azienda di formaggio, cosa si vede in una che fabbrica insaccati, il calore

che si prova in un altoforno.

E nemmeno, avevano spiegato al contadino che il Capex, di cui parlava riempiendosi la

bocca il responsabile fidi di una importante banca venuto da Roma in visita ai campi

coltivati, erano semplicemente i trattori che si apprestavano a finanziare.

Gliel’ho dovuto tradurre io, in dialetto.

DA CHE PULPITO VIENE LA PREDICA 37 - WIN THE BANK


La storia e i risultati di chi insegna a WINtheBANK

12. Rating e persone

Tante parti dei nostri Corsi spiegano agli imprenditori che non esiste una procedura

automatica nel quale vengono inseriti dei bilanci ed esce un verdetto di approvazione o

di diniego di un fido bancario.

Quando spiego queste cose la gente, che spesso si è sentita dire che

“il rating ha detto no”

è abituata a pensare che io sia un marziano.

Potrei parlare tecnicamente di ore di questo argomento – come in effetti faccio ai nostri

Corsi – ma posso convincerti in quattro secondi di ciò che affermo facendoti notare,

semplicemente, una cosa.

In vent’anni di professione, non ho mai visto, una singola volta, una delibera firmata da

un computer.

Sempre, invariabilmente, c’era una firma di un uomo o di una donna sopra quel

documento.

Il software, il rating, altro non è che uno strumento tecnico, esattamente come lo è la

TAC per un medico. Ma se intervenire o meno e come, ad operare, non lo decide un

software, ma un essere umano che lo sa interpretare sulla base della sua esperienza e di

variabili molto complesse, non tutte affatto codificabili in un sistema informativo.

Allora, la seconda e fondamentale ragione per la quale WIN the BANK è diverso dagli

altri Corsi è che

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La storia e i risultati di chi insegna a WINtheBANK

altrove si insegna ciò che si sa, non ciò che serve.

Così si fa in università, ad esempio: abbiamo un esperto in rendiconto finanziario, allora

facciamo un modulo sul rendiconto finanziario.

Qualche anno fa, dopo avere avuto tutte le esperienze che ti ho raccontato, dopo aver

insegnato per anni la materia nelle banche e nelle imprese, dopo aver gestito confidi e

società, dopo aver parlato in convegni e insegnato in università, ritenevo di non sapere

abbastanza.

La domanda fondamentale che mi girava nella testa era:

perché una banca dice si oppure no?

E allora, di intesa con il mio partner Massimo Bolla, cofondatore del progetto WIN the

BANK, ho deciso di fare una cosa che non ha mai fatto nessuno, in Italia.

Come quando molti anni prima avevo preso e avevo girato i supermercati e le fiere, le

aziende e i rivenditori, per capire un mercato, così ho rifatto. Solo che questa volta è

stata più lunga, la questione. Sono andato in tutte le banche che avevo conosciuto, per

ragioni professionali e in tutte ho incontrato gli operativi, le persone con potere

decisionale, o dell’area commerciale o dell’area crediti.

E a tutte, ho posto la stessa domanda: senti un po’, ma quando quella volta hai

finanziato quell’azienda – ricordi? – dimmi un po’ perché lo hai fatto. E poi, aggiungevo:

ma non dirmi le stronzate che raccontiamo nei convegni di Basilea.

DA CHE PULPITO VIENE LA PREDICA 39 - WIN THE BANK


La storia e i risultati di chi insegna a WINtheBANK

E invariabilmente, tutte le donne e gli uomini di banca che incontravo, di piccole e

grandi banche, di fronte a una pizza o un caffè, si scioglievano in un sorriso e poi

dicevano: basta che non dici che te l’ho detto io.

A furia di

“non dire che te l’ho detto io”

ho raccolto, garantendo ovviamente l’anonimato, decine di preziosissime interviste,

centinaia di pagine di appunti, ore di registrazione. Poi, la sera, per mesi e mesi, come

anni prima avevo studiato approfondimenti di teoria, ora studiavo gli approfondimenti

commerciali, pratici, e mi segnavo tutte le informazioni di corridoio, i comportamenti,

gli usi e i costumi.

Quindi, inviavo il materiale rielaborato in word al mio interlocutore che, pazientemente,

me lo correggeva e approvava, confermandomi che avevo compreso il suo pensiero. Alla

fine, nel corso dei mesi di ricerca, assemblavo tutte queste opinioni di differenti banche

e scoprivo, con una certa curiosità, che il modo di ragionare su alcuni temi (analisi del

bilancio, della centrale rischi, del rischio di impresa, del portafoglio e via discorrendo)

erano sostanzialmente simili a tutte le banche.

Certo, esiste una profonda differenza di politica commerciale tra una banca di credito

cooperativo e una banca che opera su piazza internazionale, ma ciò che affermo con

sicurezza è che esiste un comune denominatore, o un minimo comune multiplo, tra tali

molteplici e differenti testimonianze.

Da lì, scoperto questo, è stato tutto in discesa: non è stato né semplice, né facile, ma è

stato un percorso con una strada trovata. Ho scritto il manuale di WIN the BANK, come è

DA CHE PULPITO VIENE LA PREDICA 40 - WIN THE BANK


La storia e i risultati di chi insegna a WINtheBANK

oggi in quindici moduli, mettendo insieme tanti mesi di intervista sul campo, con un

taglio commerciale volto a raccogliere le cose veramente importanti.

Tutto ciò che – questo era l’obiettivo – un imprenditore, un manager o un consulente

deve sapere quando dialoga con una banca. Sapendo che il primo, e cioè l’imprenditore,

sarà sempre il soggetto più importante, perché è attorno a lui che gira la valutazione del

caso e non esistono manuali che raccontano di prassi, di cose raccolte alla macchinetta

del caffè, alla piazzola dell’autostrada, al telefono.

Ma dove credi che si prendano le decisioni se non in quei luoghi: in biblioteca?

DA CHE PULPITO VIENE LA PREDICA 41 - WIN THE BANK


La storia e i risultati di chi insegna a WINtheBANK

13. Quel che pensano le banche

Ecco cosa si insegna a WIN the BANK:

Io non insegno ciò che penso,

ma ciò che pensano le banche.

Nelle ultime sessioni dei corsi WIN the BANK spiegavo che, per aumentare la probabilità

di chiudere una negoziazione positiva in banca, quest’ultima preferisce vedere i risparmi

dell’imprenditore in azienda, piuttosto che investiti altrove.

Una volta un consulente fece una osservazione, dicendo che lui consigliava ai suoi clienti

di fare l’opposto e non di mettere i soldi nel patrimonio netto aziendale. Spiegai perché,

tecnicamente, tale osservazione era poco gradita a una banca e quali fossero i

molteplici strumenti commerciali utilizzabili.

Nella pausa caffè, il consulente mi disse: non dobbiamo per forza essere d’accordo su

tutto.

Infatti – ho risposto io – e aggiungo che non mi importa niente di essere d’accordo.

La mia opinione o la vostra, in tema di negoziazione bancaria, è del tutto irrilevante.

Questo, indipendentemente dal fatto che io sia chiamato a dar la mia opinione su

Panorama, Sky Tg 24, TGCom, Canale 5, Rete 4, Milano Finanza o Radio 24, e tu no. La

gente pensa che, in alcuni ambiti scientifici o professionali, si possa procedere per

opinione. Cosa conta cosa tu pensi se la tua controparte, quella che ti deve finanziare,

ragiona in modo differente?

DA CHE PULPITO VIENE LA PREDICA 42 - WIN THE BANK


La storia e i risultati di chi insegna a WINtheBANK

Non è questione di aver ragione o meno: è questione di ottenere o meno il denaro.

Se stai leggendo queste pagine, probabilmente, hai qualche difficoltà ad ottenere il

denaro da una banca, per la tua impresa o per quella di un tuo cliente.

Al corso WIN the BANK io non insegno né ciò che è scritto sui libri (perché come hai

capito racconto solo due cose, i casi pratici e le informazioni bancarie che solo io ho

vissuto e raccolto) e non insegno le mie opinioni (perché non dico quello che penso io,

ma come pensa una banca).

In pochi giorni, io condenso vent’anni di musate contro le porte, di errori e di illusioni e

poi, dopo aver ottenuto tanti risultati positivi, condenso un anno intero di ricerca presso

le banche. Una ricerca che continua, mensilmente, perché sistematicamente le

frequento, le intervisto, le ascolto e aggiorno il mio programma.

Quindi, a chi chiede quale sia il programma, rispondo in due modi.

Il primo è che la ricetta della Coca Cola non è stampata sulle lattine.

Il secondo è che, se anche lo facessi, non comprenderesti comunque, se non dopo aver

ascoltato le mie parole, perché i titoli dei vari moduli e gli argomenti trattati sono

diversi da qualsiasi manuale in commercio.

Quindi, se come hai fatto tu finora ti ha condotto sistematicamente a successi, allora

continua bellamente a fare come hai sempre fatto e a dire “secondo me …”. Anzi, ti

prego cortesemente di non venire al Corso perché il tuo metodo è certamente già

efficace.

DA CHE PULPITO VIENE LA PREDICA 43 - WIN THE BANK


La storia e i risultati di chi insegna a WINtheBANK

Ma se, come nella maggior parte dei casi, sei alla ricerca di una soluzione, allora non

metterti a discutere e a dire “secondo me”, a meno che tu abbia per vent’anni ottenuto

dei risultati e abbia poi passato un anno intero a metterli – come io ho fatto – in

discussione, per ripartire da zero, con un bagno di umiltà.

Perché ciò che conta è come pensano loro, non tu.

Se vuoi, io ti dico in pochi giorni ciò che a me è costato anni imparare, da autodidatta.

DA CHE PULPITO VIENE LA PREDICA 44 - WIN THE BANK


La storia e i risultati di chi insegna a WINtheBANK

14. Ma funziona?

In appendice, trovi i principali casi aziendali sui quali ho lavorato, nei quali sempre è

stato ottenuto un finanziamento bancario, dopo che io avevo formato l’imprenditore e

prodotto un documento perché egli potesse negoziare. Lo pubblico perché è già stato

pubblico, nei bandi di concorso ai quali ho partecipato negli enti pubblici e

nell’Università nella quale ho insegnato per oltre dieci anni. Lo faccio perché tu possa

vedere che quanto ho qui raccontato corrisponde a verità.

Ma qui, subito, ti voglio mostrare alcune testimonianze di giornalisti e poi di

imprenditori che hanno valutato ed adottato il mio sistema.

DA CHE PULPITO VIENE LA PREDICA 45 - WIN THE BANK


La storia e i risultati di chi insegna a WINtheBANK

Poter essere ospitato in importanti trasmissioni nazionali, mi ha permesso di

confrontarmi con chi vive il mondo delle banche quotidianamente, anche ai massimi

livelli:

Tutti i miei interventi hanno avuto il consenso del mondo bancario che mi apprezza

quando sostengo che per negoziare con una banca sia oggi necessario conoscere le nuove

regole e, per esempio, non pensare che sia solo un problema di garanzie.

Verifica tu stesso cosa ha detto l'Avv. Corrado Sforza Fogliani, Vice Presidente ABI, nel

corso del mio intervento al TGCOM24 di maggio 2017 (sotto hai il link):

http://www.video.mediaset.it/video/zerovirgola/full/puntata-del-26-

maggio_725361.html

Ma se hai letto come è nato WIN the BANK, sono certo che tutto questo non ti

meraviglierà.

DA CHE PULPITO VIENE LA PREDICA 46 - WIN THE BANK


La storia e i risultati di chi insegna a WINtheBANK

E non ti meraviglierà nemmeno scoprire che il mio blog nell'area Economia di

Panorama.it fa dei numeri di lettura pazzeschi. Ecco il link:

http://www.panorama.it/economia/convinci-la-banca/

Ma la cosa che conta di più per me sono i risultati che ottengono le aziende che vengono

al corso WIN the BANK e al corso MasterBank (il master per diventare specialisti di

finanziamenti d'impresa), le testimonianze si susseguono una dietro l'altra.

https://www.youtube.com/watch?v=Pm1Qo5qZ8aM https://www.youtube.com/watch?v=CQaTGQjLjBo&t=8s

Qui ne vedi un paio, ma basta che visiti il nostro blog www.winthebank.com per
trovarne decine (tutte verificabili, nessuna inventata o estorta).

DA CHE PULPITO VIENE LA PREDICA 47 - WIN THE BANK


La storia e i risultati di chi insegna a WINtheBANK

Ma, oltre a queste esperienze, ti lascio in appendice la possibilità di leggere i settori nei

quali ho fatto personalmente finanziare iniziative, nell’arco degli ultimi anni. Troverai

casi di società private, pubbliche e miste pubbliche e private.

Anche qui, molte aziende in Italia lavorano nell’indotto della pubblica amministrazione.

Un conto è aver letto un libro, un altro conoscere come funziona un Consorzio di bacino,

un Consiglio comunale o come funziona una partecipata pubblica.

Troverai piani industriali e business plan, tutti regolarmente finanziati dalle banche, in

diversi settori, dall’industriale al medicale, dall’agricolo all’edilizia, dal commercio ai

servizi.

Di nuovo, tanta gente ha scritto libri sulle energie rinnovabili.

Io ho fatto finanziare, coi miei business plan, una dozzina di impianti del valore medio di

cinque milioni di euro, lavorando spesso in ruolo di temporary manager presso gruppi

industriali. Quasi tutte erano aziende in start up. Un conto è parlare di covenants

bancari in un libro, un altro essere stato da un notaio, in presenza dei delegati della

banca e aver visto inserire negli allegati formali al mutuo un business plan che

conteneva tali covenants, per un valore complessivo di finanziamento di venti milioni di

euro.

Un conto è parlare a vanvera di due settimane di tempi di delibera, un altro è aver

vissuto le procedure di valutazione di casi complessi in sei mesi di negoziazione con

primari istituti legali di Roma o Milano, con tanto di due diligence tecnica e due

diligence finanziaria, talvolta passate per una asseverazione di società di revisione.

DA CHE PULPITO VIENE LA PREDICA 48 - WIN THE BANK


La storia e i risultati di chi insegna a WINtheBANK

Quindi, tutti sono bravi a dire “secondo me”, ma sul mio blog trovi le testimonianze

degli imprenditori e dei professionisti con cui ho lavorato ad alcuni di quei progetti di

successo. Trovi anche le testimonianze di persone che sono venute al Corso e poi hanno

testimoniato la propria soddisfazione. Gente che ha scritto di suo pugno una lettera o

che ha messo il proprio volto davanti a una telecamera, e qui c'è un volto molto famoso:

https://www.youtube.com/watch?v=DRO7BlJ8Blk&index=22&list=PL37W6kEhPC1htqkxT-8MSu2GvnZ2BRBXG

Questo video che il dr, Paolo Del Debbio ci ha voluto regalare mostra il valore etico

dell'iniziativa WIN the BANK, quel valore di cui anche tu potrai approfittare.

DA CHE PULPITO VIENE LA PREDICA 49 - WIN THE BANK


La storia e i risultati di chi insegna a WINtheBANK

15. Conclusioni

Molte altre cose, potrei dire e scrivere.

Me ne resta solo una, per me importante.

Quando avevo circa vent’anni ed ero io a imparare ai banchi dell’università tecnica

bancaria e finanza aziendale, mia nonna soleva dirmi, a commento delle mie fatiche:

"tanto, Valerio, le banche danno solo i soldi a chi

non ne ha bisogno".

Ridevo, all’epoca, forte della mia gioventù e del mio presunto sapere.

Certo, non potevo mettermi a discutere con mia nonna, che parlava in dialetto e non

aveva fatto la quinta elementare, perché ai suoi tempi i bambini dovevano lavorare nei

campi.

In cuor mio, ridevo di gusto di tanta ingenuità.

Se non che, quindici anni dopo, dopo molte vicissitudini, molte vittorie negoziali e

alcune sconfitte commerciali, durante le mie notti sui libri per andare dall’altra parte

della barricata e insegnare a mia volta delle cose, scoprivo – non senza un certo stupore

– che avevano dato un nobel a persone che avevano detto, solo con l’uso di equazioni, le

stesse cose che diceva mia nonna.

A mia nonna – povera donna – nessuno aveva mai dato un nobel, eppure aveva, in altri

tempi, preso denaro a prestito e investito in piccole attività che, molti anni dopo,

avrebbero consentito alla mia generazione di studiare.

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La storia e i risultati di chi insegna a WINtheBANK

Solo che – questo era il mio cruccio – se mia nonna aveva ragione e le banche danno solo

soldi a chi non ne ha bisogno e se uno deve aver soldi quando ne ha bisogno, come si

esce dal circolo vizioso?

Io ci ho messo altri dieci anni e ho sbattuto in tante porte in faccia, prima di capirlo.

Se vuoi, è quello che posso insegnarti nei miei Corsi, in cui non ti parlo di programmi e

di libri.

Ma di vita, di aziende e di banche.

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La storia e i risultati di chi insegna a WINtheBANK

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La storia e i risultati di chi insegna a WINtheBANK

Appendice

Il curriculum vitae, studiorum et laboris del docente di WIN the BANK

 Nazionalità: Italiana
 Data di nascita: 26/01/1967

Curriculum professionale:

1992-1994: Consigliere comunale e Assessore ad Acqui Terme (AL); pubblico amministratore con deleghe in
materia di Finanze, Bilancio, Programmazione Economica, Personale, CED, Economato, Politiche Giovanili.

1994-1996: Deputato al Parlamento italiano, XII^ Legislatura, relatore di numerosi provvedimenti e


proposte di Legge in materia economica e finanziaria.

 membro della Commissione Finanze e Tesoro, deleghe di gruppo in materia bancaria;


 membro della Commissione Ambiente ;
 membro della Commissione Politiche Comunitarie ;
 1° firmatario, proponente ed in seguito capogruppo della Commissione Parlamentare di Inchiesta
istituita sulla base della sua proposta di legge sulla vicenda dell’ACNA di Cengio, in tema di gravi danni
ambientali.

1996-1997: consulente free lance.

 consulente in materia di finanziamenti agevolati, con normative Regionali, Nazionali e Comunitarie.


 consulente di marketing e di ricerche di mercato per aziende operanti nel settore delle materie
plastiche.
 consulente di formazione professionale (progetti FSE) per una Società di Formazione di Torino.
 consulente di internazionalizzazione di impresa (programmi JOP, ECIP) per società di Milano.
 consulente dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano su progetti di formazione presentati alla
Comunità Europea (programmi ADAPT, LEONARDO) in tema di riqualificazione addetti del settore
bancario italiano.
 conseguimento del certificato attestante il raggiungimento del 75° livello di lingua inglese con metodo
“Shenker”, equivalente al F.C.E. (First Certificate in English, Università di Cambridge).

1997-1998: socio e membro del Consiglio di Amministrazione di Finanzaprogetti S.r.l. in materia di Finanza
Agevolata su normative regionali, nazionali e comunitarie .

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La storia e i risultati di chi insegna a WINtheBANK

 Master in Finanziamenti agevolati alle imprese, edizione 1997, Tax Consulting Firm a Genova
 Corso di Finanza Agevolata 1997 edito da ISP (Istituto di Sviluppo Professionale) di Bologna
 Raggiungimento del 95° livello di lingua inglese con metodo Shenker (95/100)
 Consulente del Confidi “Unionfidi Piemonte”,

1999: socio e consigliere delegato della società di consulenza BTS S.r.l., certificata ISO 9001, con sedi ad
Alessandria, Milano e Padova

 Deleghe al servizio di Finanza Agevolata su normative regionali, nazionali e comunitarie.


 Consulente Unionfidi Piemonte e Finindustria S.r.l., Torino

2000-2005: socio ed amministratore della società di consulenza FIN.AL. S.r.l., con sede ad Alessandria:

 delega al servizio di Finanza Agevolata su normative regionali, nazionali e comunitarie;


 consulente di enti pubblici e consorzi, imprese ed enti privati nel settore industria, artigianato,
commercio, turismo e servizi e di Consorzi di garanzia fidi di emanazione industriale;

2000-2006: consulente di direzione di Unionfidi Piemonte e Finindustria S.r.l. ( controllata da Unionfidi ed


Unione Industriale di Torino), Confidi e Società di Servizi, Torino

2003-2005: partner di Sico Finance SRL, società di consulenza in finanza d’impresa, con sede in
Alessandria e Milano

2004-2007: partner di ATLAS SRL, società di consulenza in internazionalizzazione di impresa, con sede
Torino

settembre 2004 – dicembre 2005: consulente di direzione di Fiditoscana S.p.A., Finanziaria della Regione
Toscana, Firenze

novembre 2004 – dicembre 2005: consulente di direzione dell’AD di Sviluppo Italia S.p.A., Agenzia
Nazionale per lo Sviluppo, Società pubblica partecipata dal MEF (Ministero Economia e Finanze, Roma

dicembre 2004-dicembre 2007: socio e membro del Consiglio di Amministrazione della società di
consulenza Silt Consulting Srl, con sede in Alessandria.

fino al 31 dicembre 2005: Presidente del Consiglio di Amministrazione di GARANZIA ITALIA, Confidi di
Sviluppo Italia S.p.A., società di riferimento del Ministero Economia e Finanze, Consorzio operante con
Fondi pubblici nazionali e FESR su 11 Regioni Italiane, con sede in Roma

DA CHE PULPITO VIENE LA PREDICA 54 - WIN THE BANK


La storia e i risultati di chi insegna a WINtheBANK

da luglio 2005: professore a contratto di Finanziamenti di Azienda I presso l’ Università degli Studi del
Piemonte Orientale “A. Avogadro”, Facoltà di Economia

ottobre 2005- ottobre 2006: membro di ASFIM, associazione specialisti in Finanza di impresa, Milano

gennaio-giugno 2006: opinionista della pagina economica su “Il Corriere del Monviso e del Saluzzese”

gennaio-marzo 2007: docente del master “Esperto in internazionalizzazione d’impresa”, organizzato


dall’Istituto Nazionale per il Commercio Estero, Università del Piemonte Orientale, Facoltà di Economia,
Novara.

gennaio 2007-maggio 2012: docente del master di I livello “Management per i beni e le attività culturali”,
Università del Piemonte Orientale, Facoltà di Economia, Novara, corso “Politiche e strumenti per la
gestione dei finanziamenti nazionali e comunitari alla cultura – II modulo”.

gennaio 2008-ottobre 2011: Consulente del Comune di Alessandria

maggio 2008-ottobre 2011: Segretario Generale dell’Associazione “Alessandria 2018”, associazione fondata
da Comune, Camera di Commercio, Fondazione CRAL, Associazioni di Categoria agricole, industriali,
commerciali, consortili e dei servizi, Politecnico di Torino, Università del Piemonte Orientale, Segretario
Generale del Piano Strategico della Città di Alessandria, coordinatore di 63 Enti pubblici e privati della
Provincia di Alessandria

gennaio 2008 - luglio 2009: Committente responsabile del progetto “Indagine diagnostica per il Piano
Strategico della città di Alessandria”, commissionato all’Università del Piemonte Orientale e sviluppato da
4 Dipartimenti Universitari delle Facoltà di Economia, Giurisprudenza, Scienze Politiche

marzo 2009-giugno 2011: Consigliere di Amministrazione presso l’ Università del Piemonte Orientale “A.
Avogadro”

da luglio 2009 ad aprile 2014: professore a contratto di Statistica, presso l’Università degli Studi del
Piemonte Orientale “A. Avogadro”, Facoltà di Giurisprudenza

gennaio 2011-agosto 2011: Consulente di direzione del Presidente di Fingranda S.p.A., società partecipata
da Finpiemonte Partecipazioni

da gennaio 2012 ad aprile 2013: Master della sezione “fund raising e project management”, Fondazione
Nuovo Pensiero, Professioni in rete

da gennario 2014: Socio Ordinario ASFIM, Associazione degli Specialisti in Finanza d’azienda e controllo di
gestione, Milano

da settembre 2014: Fondatore, insieme a Massimo Bolla, del progetto WIN THE BANK, sistema di gestione
del credito bancario, scuola nazionale di negoziazione bancaria, Novara

DA CHE PULPITO VIENE LA PREDICA 55 - WIN THE BANK


La storia e i risultati di chi insegna a WINtheBANK

Istruzione e formazione:

1980-1985: studi liceali, maturità classica, Liceo “Plana”, Alessandria

1986-1991: Università degli Studi di Pavia, Facoltà di Economia e Commercio, Indirizzo Industriale

1991: Laurea in Economia e Commercio, Pavia, tesi sperimentale sulla introduzione di elementi di
economia di mercato in paesi ad economia pianificata, relatore Ch.mo Prof. Dario Velo, votazione 110/110
e Lode.

1991-1992: Corso di specializzazione annuale post universitario ISDAF (Istituto Superiore Didattica
Avanzata e Formazione), presso l’Università degli Studi di Pavia, edizione 1991-92, su tematiche
economiche, giuridiche e finanziarie.

1997: Attestato di partecipazione al corso di specializzazione in Finanza Agevolata, agevolazioni ed aiuti


di Stato, gestito da ISP (Istituto Sviluppo Professionale), Bologna.

1997: Attestato di partecipazione al Master in Finanziamenti Agevolati, agevolazioni ed aiuti di Stato,


edizione 1997, gestito da Tax Consulting Firm, Genova.

2006: Attestato di specializzazione nel Corso in “L’analisi della dinamica economica e finanziaria
d’impresa e il calcolo del rating”, rilasciato dal Dipartimento di Finanza dell’Impresa e dei Mercati
Finanziari dell’Università degli Studi di Udine.

2007: Attestato di partecipazione al “Percorso informativo sui Fondi Comunitari – La nuova


programmazione dei Fondi Strutturali 2007/2013 e i Programmi a finanziamento diretto della Commissione
Europea”, gestito dalla Provincia di Alessandria.

2009-2010: Master in Finanza Aziendale, presso IFAF – School of Finance - Milano

DA CHE PULPITO VIENE LA PREDICA 56 - WIN THE BANK


La storia e i risultati di chi insegna a WINtheBANK

Attività accademica

 Anno Accademico 2004-2005: docenze nel Corso di Finanziamenti di Azienda I, titolare del Corso
Prof. V. Capizzi, Facoltà di Economia, Università del Piemonte Orientale, Casale M.to e Novara
 Anno accademico 2005-2006: professore a contratto presso la Facoltà di Economia, Università del
Piemonte Orientale, corso di Finanziamenti di Azienda I, Sede di Casale M.To (AL)
 Anno Accademico 2005-2006: docenze nel Corso di Economia e Gestione della Banca, titolare del
Corso Prof. V. Capizzi, Facoltà di Economia, Università del Piemonte Orientale, Novara
 Anno accademico 2006-2007: professore a contratto di Finanziamenti d’azienda presso l’Università
del Piemonte Orientale, Facoltà di Economia, sede di Casale Monferrato
 Anno accademico 2006-2007: docente di Servizi bancari a supporto regolamento transazioni
internazionali; servizi finanziari innovativi; rischio paese – IDE al master “Esperto in
internazionalizzazione di’impresa”, organizzato da ICE (Istituto Commercio Estero) presso
l’Università del Piemonte Orientale, Facoltà di Economia, Novara
 Anno accademico 2006-2007: docente di Finanziamenti agevolati nazionali e comunitari alla cultura,
secondo modulo, nel Master in “Management per i beni e le attività culturali”, presso l’Università
del Piemonte Orientale, Facoltà di Economia, sede di Novara
 Anno Accademico 2006-2007: docenze nel Corso di Economia e Gestione della Banca, titolare del
Corso Prof. V. Capizzi, Facoltà di Economia, Università del Piemonte Orientale, Novara
 Anno accademico 2007-2008: professore a contratto di Finanziamenti d’Azienda presso l’Università
del Piemonte Orientale, Facoltà di Economia, sede di Casale Monferrato
 Anno accademico 2007-2008: docente di Finanziamenti agevolati nazionali e comunitari alla cultura,
secondo modulo e terzo modulo, nel Master in “Management per i beni e le attività culturali”,
presso l’Università del Piemonte Orientale, Facoltà di Economia, sede di Novara
 Anno accademico 2008-2009: professore a contratto di Finanziamenti d’Azienda presso l’Università
del Piemonte Orientale, Facoltà di Economia, sede di Casale Monferrato
 Anno accademico 2008-2009: docente di Finanziamenti agevolati nazionali e comunitari alla
cultura, secondo modulo e terzo modulo, nel Master in “Management per i beni e le attività
culturali”, presso l’Università del Piemonte Orientale, Facoltà di Economia, sede di Novara
 Anno accademico 2008-2009: professore a contratto di Gestione dei Finanziamenti Nazionali e
Comunitari, presso l’Università del Piemonte Orientale, Facoltà di Economia, sede di Novara
 Anno accademico 2009-2010: professore a contratto di Finanziamenti d’Azienda presso l’Università
del Piemonte Orientale, Facoltà di Economia, sede di Casale Monferrato
 Anno accademico 2009-2010: professore a contratto di Statistica presso l’Università del Piemonte
Orientale, Facoltà di Giurisprudenza, sede di Alessandria
 Anno accademico 2009-2010: docente di Finanziamenti agevolati nazionali e comunitari alla
cultura, secondo modulo e terzo modulo, nel Master in “Management per i beni e le attività
culturali”, presso l’Università del Piemonte Orientale, Facoltà di Economia, sede di Novara

DA CHE PULPITO VIENE LA PREDICA 57 - WIN THE BANK


La storia e i risultati di chi insegna a WINtheBANK

 Anno accademico 2010-2011: professore a contratto di Finanziamenti d’Azienda presso l’Università


del Piemonte Orientale, Facoltà di Economia, sede di Casale Monferrato
 Anno accademico 2010-2011: professore a contratto di Statistica presso l’Università del Piemonte
Orientale, Facoltà di Giurisprudenza, sede di Alessandria
 Anno accademico 2010-2011: docente di Finanziamenti agevolati nazionali e comunitari alla
cultura, secondo modulo e terzo modulo, nel Master in “Management per i beni e le attività
culturali”, presso l’Università del Piemonte Orientale, Facoltà di Economia, sede di Novara
 Anno accademico 2011-2012: professore a contratto di Finanziamenti d’Azienda presso l’Università
del Piemonte Orientale, Facoltà di Economia, sede di Casale Monferrato
 Anno accademico 2011-2012: professore a contratto di Statistica presso l’Università del Piemonte
Orientale, Facoltà di Giurisprudenza, sede di Alessandria
 Anno accademico 2011-2012: docente di Finanziamenti agevolati nazionali e comunitari alla
cultura, secondo modulo e terzo modulo, nel Master in “Management per i beni e le attività
culturali”, presso l’Università del Piemonte Orientale, Facoltà di Economia, sede di Novara
 Anno accademico 2012-2013: professore a contratto di Finanziamenti d’Azienda presso l’Università
degli Studi del Piemonte Orientale, Dipartimento di Studi per l’Economia e l’Impresa, Corso di
Laurea in Economia ed Amministrazione dell’impresa, sede di Casale Monferrato
 Anno accademico 2012-2013: professore a contratto di Statistica presso l’Università degli Studi del
Piemonte Orientale, Dipartimento di Giurisprudenza, Scienze Politiche Economiche e Sociali, Corso
di Laurea di Informatica Giuridica, sede di Alessandria
 Anno accademico 2013-2014: professore a contratto di Finanziamenti d’Azienda presso l’Università
degli Studi del Piemonte Orientale, Dipartimento di Studi per l’Economia e l’Impresa, Corso di
Laurea in Economia ed Amministrazione dell’impresa, sede di Casale Monferrato
 Anno accademico 2014-2015: professore a contratto di Finanziamenti d’Azienda presso l’Università
degli Studi del Piemonte Orientale, Dipartimento di Studi per l’Economia e l’Impresa, Corso di
Laurea in Economia ed Amministrazione dell’impresa, sede di Casale Monferrato.

DA CHE PULPITO VIENE LA PREDICA 58 - WIN THE BANK


La storia e i risultati di chi insegna a WINtheBANK

Capacità e competenze personali e professionali

Le capacità e competenze personali e professionali sono le seguenti:

 Esperienze di programmazione e gestione di aiuti di Stato ed incentivi alle imprese degli Stati membri,
conseguita nella attività di Parlamentare, nella 12^ legislatura, VI Commissione Finanze e Tesoro,
Camera dei Deputati, Roma.
 Esperienze di bandi pubblici, azioni di monitoraggio del territorio, di animazione del territorio,
incentivi alla pubblica amministrazione per la valorizzazione del territorio, conseguite in qualità di
Parlamentare, in qualità di Assessore alla pianificazione economica e Finanziaria del Comune di Acqui
Terme (AL), di analista del Comune di Alessandria, di consulente privato di Comuni ed Enti pubblici e
Fondazioni.
 Consulente di Direzione di Unionfidi Piemonte S.c.a.r.l. e Finindustria S.r.l., Torino.
 Varie esperienze come docente in corsi di formazione e relatore:
1. Relatore in numerosi convegni di natura socio economica e finanziaria in qualità di parlamentare,
VI° Commissione Finanza e Tesoro, Camera dei Deputati, anni 1994, 1995, 1996;
2. Relatore in qualità di esperto sui finanziamenti d’azienda in vari convegni con il Prof. Marco De
Marco della Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, anni 1994 – 1996;
3. Docente su tematiche finanziarie presso Società di formazione DASEIN S.p.A., nell’ambito di
progetti finanziati dal Fondo Sociale Europeo nella Regione Piemonte, anni 1996 - 1997;
4. Gestione e pianificazione finanziaria nelle PMI per aziende private in progetti co-finanziati, anni
1997 – 2000;
5. Relatore su finanziamenti della U.E., Nazionali e Regionali, in numerosi convegni di associazioni di
categoria piemontesi (Unione Industriale, Api, Ascom), anni 1998 – 2003;
6. Docente sui finanziamenti agevolati per responsabili di area commerciale di Unionfidi Piemonte,
primo consorzio di garanzia privato a livello Italiano, anni 1998 – 2003;
7. Docente su finanziamenti d’azienda e finanziamenti agevolati presso BTS S.r.l., società di
formazione certificata ISO9001, in progetti finanziati dal Fondo Sociale Europeo nella Regione
Lombardia, anni 1999-2000;
8. Docente in tema di formazione avanzata su Business Plan e rapporti con le Banche per le imprese
in fase di start up, corsi finanziati dal P.O.R. 2000/2006 - Misura D3, Linea 2 Provincia di
Alessandria, anno 2003;
9. Docente in tema di formazione avanzata su Business Plan e rapporti con le Banche per le imprese
in fase di start up, corsi finanziati dal P.O.R. 2000/2006 - Misura D3, Linea 2 Provincia di
Alessandria, anno 2004;
10. Relatore su finanziamenti d’azienda e finanziamenti agevolati presso l’Associazione Piccole e
Medie Industrie della Provincia di Alessandria;
11. Relatore su finanziamenti d’azienda e finanziamenti agevolati presso l’Associazione Commercianti
della Provincia di Vercelli;

DA CHE PULPITO VIENE LA PREDICA 59 - WIN THE BANK


La storia e i risultati di chi insegna a WINtheBANK

12. Relatore su finanziamenti d’azienda e finanziamenti agevolati presso l’Associazione Commercianti


della Provincia di Alessandria;
13. Relatore su finanziamenti d’azienda e finanziamenti agevolati presso l’Unione Industriale di
Cuneo;
14. Relatore su finanziamenti d’azienda e finanziamenti agevolati presso l’Unione Industriale di
Alessandria;
15. Docente su finanziamenti d’azienda e finanziamenti agevolati presso l’Unionfidi Piemonte, primo
consorzio di garanzia privato a livello Italiano;
16. Relatore su finanziamenti d’azienda e finanziamenti agevolati presso vari Istituti di Credito della
provincia di Alessandria, Asti, Cuneo e Torino;
17. Relatore su finanziamenti d’azienda e finanziamenti agevolati presso il Consorzio Proplast, c/o
Politecnico di Torino, sede di Alessandria;
18. Docente su tematiche finanziarie per imprese in fase di start up presso la Provincia di Alessandria,
P.O.R. misura D3 Linea 2, Anno 2003;
19. Docente su tematiche finanziarie per imprese in fase di start up presso la Provincia di Alessandria,
P.O.R. misura D3 Linea 2, Anno 2004;
20. Docente su finanziamenti d’azienda e finanziamenti agevolati presso lo Sportello Unico delle
Attività Produttive del Comune di Casale Monferrato (AL);
21. Relatore a tema su finanziamenti d’azienda e finanziamenti agevolati presso altri enti locali della
Provincia di Alessandria;
22. Relatore in numerosi convegni di natura socio economica e finanziaria in qualità di esperto in
finanziamenti d’azienda e finanziamenti agevolati;
23. Relatore in convegni su tematiche dei finanziamenti d’azienda e finanziamenti agevolati presso il
Rotary di Acqui Terme – Ovada, anno 2004;
24. Conferenze su invito di Marco Melchiorre, professore a contratto presso la facoltà di scienze
bancarie, finanziarie ed assicurative, Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, corso di
laurea “Economia dei mercati ed intermediari finanziari”, anno accademico 2003 – 2004;
25. Relatore, su invito del Prof. Vincenzo Capizzi, nel corso “Finanziamenti di Azienda I”, presso
Università del Piemonte Orientale, Facoltà di Economia, sede di Casale Monferrato e Novara, ciclo
di lezioni su “Il rendiconto finanziario” e su “La finanza agevolata per le imprese”, anno
accademico 2004-2005;
26. Relatore, su invito del Prof. Vincenzo Capizzi, nel corso “Economia e gestione della banca”,
presso Università del Piemonte Orientale, Facoltà di Economia, sede di Novara, lezione su “La
politica dei prestiti delle banche”, aprile 2006;
27. Docente in tema di formazione avanzata sulla “Finanza agevolata”, modulo teorico e pratico per i
dirigenti ed i funzionari di Sviluppo Italia Piemonte, Torino, maggio 2006;
28. Relatore al convegno “Le nostre imprese nel mondo, esperienze a confronto”, organizzato presso
l’Unione Industriale di Alessandria, in collaborazione con il San Paolo Imi S.p.A., 30 ottobre 2006;

DA CHE PULPITO VIENE LA PREDICA 60 - WIN THE BANK


La storia e i risultati di chi insegna a WINtheBANK

29. Docente di formazione per UNICREDIT BANCA presso varie filiali dell’istituto in diverse città
italiane in area Nord Italia, nel Corso ufficiale “La certificazione delle competenze creditizie”, in
tema di merito creditizio, bilancio e Basilea 2, anno 2006-2007;
30. Relatore, su invito del Prof. Vincenzo Capizzi, nel corso “Economia e gestione della banca”,
presso Università del Piemonte Orientale, Facoltà di Economia, sede di Novara, lezione su “I
Confidi e Basilea2”, marzo 2007;
31. Relatore al convegno “I finanziamenti agevolati”, organizzato presso l’Unione Industriale di
Verbania Intra, sul tema “La valutazione dell’impresa nella logica di Basilea 2: solo capitale?”, 27
novembre 2007;
32. Relatore al convegno “La Strada del Vino Alto Monferrato: opportunità e strategie di sviluppo”,
organizzato dall’Associazione Alto Monferrato Strada del Vino presso “Dolci Terre di Novi” di Novi
Ligure, per la presentazione del progetto “Miglioramento qualitativo dello standard
dell’accoglienza”, 7 dicembre 2007
33. Relatore al tavolo del Turismo della Provincia di Vercelli, sul progetto “Province allo Specchio”,
presso l’ amministrazione provinciale, 23 dicembre 2007
34. Relatore, in qualità di docente dell’Università degli Studi del Piemonte Orientale, in Convegno
organizzato presso la Camera di Commercio di Alessandria dall’Ateneo “A.. Avogadro” con il
Politecnico di Torino, sul tema “L’importanza del capitale di rischio per lo start up”, nell’ambito
della presentazione dei PTI (piani territoriali integrati), maggio 2008
35. Relatore al convegno “Rating e Basilea 2”, organizzato presso Villa Pomela dall’ASCOM di Novi
Ligure, giugno 2009
36. Opinionista alla Tavola Rotonda sulle prospettive del Monferrato, organizzato dalla Fondazione
Cassa di Risparmio di Alessandria, in collaborazione con lo Studio Ambrosetti di Milano, giugno
2010
37. Relatore al Convegno organizzato dalla LILT (Lega Italiana Tumori) sulla connessione tra
pianificazione territoriale e salute, Cittadella Militare di Alessandria, in tema di “Pianificazione
Strategica come strumento di Prevenzione”, settembre 2010
38. Relatore al General Meeting “Concerto AL Piano”, nell’ambito del Covenant of Majors delle città
europee, Alessandria, settembre 2010
39. Relatore al Convegno “Nuovi strumenti di agevolazione e piano lavoro proposti dalla Regione
Piemonte”, Spinetta Marengo (AL), dicembre 2010
40. Relatore al convegno “Presentazione di progetto di mobilità leggera per il settore turistico”, per
presentazione di società consortile alla Provincia di Alessandria e Regione Piemonte, presso Scuola
Alberghiera di Acqui Terme (AL), febbraio 2011
41. Relatore al convegno “Presentazione del Piano Strategico alla città”, presso Palazzo del
Monferrato, Alessandria, marzo 2011

DA CHE PULPITO VIENE LA PREDICA 61 - WIN THE BANK


La storia e i risultati di chi insegna a WINtheBANK

42. Relatore al convegno “Proposte di linee di indirizzo per dare corso ad iniziative di Sviluppo”, a
cura di Fingranda S.p.A., presso Università degli Studi di Scienze Gastronomiche di Pollenzo (CN),
marzo 2011
43. Chairman del Workshop su Pubblica Amministrazione e Sanità, in tema di Spending Review, al
“Top Management Forum 2012”, Milano, novembre 2012
44. Relatore al Rotary Club Genova Centro Storico, sul tema “La storia del tasso di interesse: tassi di
interesse e banche, veri totem degli anni 2000”, Genova aprile 2015
45. Relatore al Corso di formazione “Specialista Salone”, in tema di “Elementi di economia”, Bologna,
sessioni di febbraio 2016 e giugno 2016
46. Relatore al Corso di formazione “Ristoratore Pro”, intervento sulla “Storia della banca”, Rimini,
settembre 2016
47. Cena conviviale, su invito di Gianmario Ferramonti, presso il Circolo dei Carabinieri, intervento in
tema di “Sovranità monetaria”, Roma, ottobre 2016
48. Pranzo conviviale, su invito dell’esperto internazionale di coaching Roberto Re, con alcuni
rappresentanti del mondo del giornalismo, del mondo social, della pubblicità e della finanza, in
qualità di esperto di finanza, novembre 2016, Milano. Durante il pranzo, al tavolo con Roberto Re
vengono dati consigli sul fare impresa in Italia e accedere al credito bancario a Precious, una
giovane stilista americana di colore. Il pranzo è una scena di un film e sono girate alcune scene di
un film internazionale sul coaching. ABOUT THE FILM: 'LEAP' IS A FEATURE DOCUMENTARY WHICH
FOLLOWS THE LIVES OF FIVE PEOPLE FROM DIFFERENT WALKS OF LIFE AS THEY TAKE A LEAP OF
FAITH AND TRANSFORM THEIR LIVES THROUGH THE POWER OF COACHING. THE MISSION OF THIS
MOVIE IS TO INSPIRE 1.000.000 NEW PEOPLE TO OVERCOME THEIR CHALLENGES BY TAKING ACTION
AND TRANSFORM THEIR LIVES THROUGH THE HELP OF A COACH. http://coachingmovie.com/
49. Conferenziere al convegno organizzato presso associazione all’Ordine dei Commercialisti di Roma
sul tema “Il Bilancio come lo leggono le banche”, Roma, dicembre 2016
50. Docente del Corso “Start Up”, organizzato da Win The Bank “Come farsi finanziare da una banca”,
Bologna, febbraio 2017
51. Relatore al Corso “Marketing Automatico” in tema di “Finanza d’impresa e finanziamento
bancario”, Roma, marzo 2017
52. Conferenziere al convegno organizzato in collaborazione con Veneta Group, sul tema “Consigli a
imprenditori e professionisti per l’accesso al credito bancario”, Padova, marzo 2017
53. Conferenziere al convegno organizzato presso associazione all’Ordine dei Commercialisti di Prato
sul tema “Il Bilancio come lo leggono le banche”, Prato, aprile 2017
54. Relatore al Convegno “Riprendiamoci il lavoro”, promosso da ENL (Europa delle Nazioni e delle
Libertà), relazione dal titolo “Perché dobbiamo riprenderci il nostro sistema bancario (prima che
sia troppo tardi)”, Torino, aprile 2017
55. Relatore sul tema “Le balle dell’Economia”, scuola politica MGP, Alessandria, maggio 2017

DA CHE PULPITO VIENE LA PREDICA 62 - WIN THE BANK


La storia e i risultati di chi insegna a WINtheBANK

Ed inoltre:

 Già consulente con il Prof. Vincenzo Capizzi, Professore Associato della Università degli del
Piemonte Orientale, facoltà di Economia sede di Novara e professore della S.D.A. Bocconi di Milano,
su tematiche finanziarie per enti locali ed associazioni di categoria imprenditoriali.
 Già consulente su progetti di formazione presentati al Ministero del Lavoro e della Previdenza
Sociale: POM – Azioni innovative per la riconversione e riqualificazione degli occupati nel Centro
Nord (riqualificazione di addetti del settore bancario italiano in collaborazione con il CEFOR, Roma).
 Già consulente nella redazione di progetti per la formazione presentati alla Comunità Europea
LEONARDO ed ADAPT per progetti di matrice industriale, universitaria e bancaria (in collaborazione
con Prof. Ferraris e arch. Cavigliasso, Politecnico di Torino e Proplast e con il prof. Maurizio
Cavallari, Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano).
 Già consulente e rappresentante di alcune aziende private, Enti Pubblici (Comuni) ed Associazioni
nella predisposizione di progetti a valere sulla normativa dei Patti Territoriali nelle seguenti aree:
1. Patto territoriale di Alessandria e protocollo aggiuntivo
2. Patto territoriale del Canavese
3. Patto Territoriale Alta Valle Tanaro
4. Patto Territoriale della zona Ovest
5. Patto Territoriale del Pinerolese
6. Patto Territoriale di Pantelleria ed Isole del Mediterraneo
 Già consulente nelle ricerche di mercato di progetti italiani e di progetti internazionali cofinanziati
dalla UE (JOP, ECIP).
 Già membro del comitato scientifico e dello Steering Committee dell’ ”Osservatorio sulla
Cooperazione Internazionale (OCI), c/o CCIAA di Torino
 Già consulente di aziende private, associazioni ed Enti per la progettazione, presentazione e
rendicontazione di progetti a valere su normative agevolate Comunitarie e Nazionali, ed in
particolare:
1. Consulente per azioni su DOCUP e POP regionali – regione Piemonte, Lombardia, Toscana,
Trentino, Lazio, Calabria, Sicilia e Sardegna;
2. Consulente per progetti di formazione agevolati in base alle agevolazioni del Fondo Sociale
Europeo e L. 236/93 nazionale;
3. Già consulente per progetti su Leggi nazionali di agevolazione agli investimenti (L. 488/92) ed
agevolazioni automatiche alle imprese industriali ( L. 341/95 e L. 266/97), in aree obiettivo del
nord e sud Italia;
4. Già consulente per progetti di investimenti turistici con normative regionali (Fip, L.R. 18/99), e
leggi nazionali (legge 488 turismo);
5. Già consulente su progetti di ricerca e di innovazione tecnologica a valere su leggi agevolate (L.
46/82, progetti EUREKA, L. 140/97, L.R. 56/86) e interventi sugli allegati di bilancio delle
imprese industriali in tema di ricerca applicata;

DA CHE PULPITO VIENE LA PREDICA 63 - WIN THE BANK


La storia e i risultati di chi insegna a WINtheBANK

6. Già consulente in tema di molteplici progetti orientati alla formazione, ai servizi reali, ai servizi
di certificazione di qualità ed ambientali, su varie azioni di Regioni italiane;
7. Già consulente per progetti di distretti industriali (L.R. 24 distretto industriale di Casale) per
l’Unione Industriale di Alessandria;
8. Già consulente per progetti di tipo cooperativo e consortile (L.R. 67);
9. Già consulente per progetti di internazionalizzazione delle imprese, sia di penetrazione
commerciale che di costituzione di stabili unità produttive all’estero in forma di joint ventures
(Legge 394/81, Legge 100/90);
10. Già consulente per progetti di nuova impresa agevolati da leggi regionali e nazionali;
11. Già consulente per progetti del settore artigiano e commerciale;
12. Già consulente per progetti di agevolazioni agli investimenti nel settore ambientale e
dell’innovazione tecnologica per imprese industriali in aree depresse;
13. Già consulente di azienda quotata statunitense per investimenti in Italia;
14. Già consulente di aziende italiane per investimenti all’estero;
15. Già consulente di studi professionali per agevolazioni agli investimenti e business plan;
16. Già consulente Meliorconsorzio Consulting S.p.A. (Gruppo Meliorbanca);
17. Già consulente di associazioni di categoria;
18. Già consulente di consorzi, società consortili e fondazioni;
19. Già consulente di Provincia di Alessandria, Cassa di Risparmio di Alessandria, Associazioni
provinciali per progetti di prodotti di finanza territoriale innovativi;
20. Già consulente di Sviluppo Italia SPA, società del Ministero Economia e Finanze, Roma, in tema di
fondi di equity, debito e garanzie;
21. Già autore di articoli della pagina economica su “Il Corriere del Monviso e del Saluzzese”;
22. Già autore, in collaborazione con il Prof. Vincenzo Capizzi, del testo “Strategie d’impresa,
politiche del territorio e strumenti finanziari per lo sviluppo del turismo in Italia”, contenuto
nella pubblicazione “Giornate di geografia del turismo 2005, competitività e sostenibilità”, a
cura del Prof. F. Adamo;
23. Già consulente di AscomFidi, Consorzio di Garanzia Fidi della Provincia di Alessandria
24. Già autore della rubrica “Finanza in pillole” su “Puntocomm” (mensile delle associazioni dei
commercianti della Provincia di Alessandria);
25. Consulente del Comune di Alessandria da giugno 2007 sulla predisposizione del Piano Strategico
Alessandria 2020, sullo studio di fattibilità relativo alla creazione di una società finanziaria di
sviluppo comunale, su progetti di vari assessorati;
26. Ideatore dei bandi per le nuove imprese e bandi per le imprese femminili, Assessorato dello
Sviluppo Economico e Assessorato al Commercio ed alle Pari opportunità, Comune di Alessandria;
27. Ideatore del progetto “Bando di sostegno al capitale per le imprese innovative”, premiato con il
1° premio nazionale AIFIn (Associazione Nazionale Finance Innovation), edizione 2008, categoria

DA CHE PULPITO VIENE LA PREDICA 64 - WIN THE BANK


La storia e i risultati di chi insegna a WINtheBANK

sostegno alle imprese, come collaborazione tra Cassa di Risparmio di Alessandria e Comune di
Alessandria;
28. Coordinatore dei 12 tavoli di lavoro del Piano Strategico della città di Alessandria, e relativi
convegni su 4 Assi, fase 1, fase 2 e fase 3, anni 2008-2011
29. Consulente di parte del Comune di Alessandria nella predisposizione del I° Accordo di Programma
Quadro (triennale) tra Università degli Studi del Piemonte Orientale, Provincia di Alessandria e
Comune di Alessandria (2008)
30. Consulente di parte del Comune di Alessandria nella predisposizione del II° Accordo di
Programma Quadro (decennale) tra Università degli Studi del Piemonte Orientale, Provincia di
Alessandria e Comune di Alessandria (2011), nonché con Fondazione della Cassa di Risparmio di
Alessandria
31. Membro della Commissione di Esame per Gara per affidamento in concessione del servizio di
gestione della casa di riposo per anziani, per un periodo di 40 anni, previo ampliamento ed
ammodernamento della struttura per l’IPAB “Ospedale Santa Croce”, San Salvatore Monferrato
(AL), ottobre 2011
32. Docente presso APOLF, Agenzia per la formazione e lavoro della Provincia di Pavia, corso 2011-
2012, modulo “Il budget”, Pavia, novembre 2011 – febbraio 2012
33. Membro della Faculty della Export Business School, Unicredit Banca, corso in collaborazione con
Università degli Studi del Piemonte Orientale, docente di Finanziamenti d’azienda nei crediti
export, Alessandria, novembre 2012
34. Consulente di AGC s.r.l. in tema di export di prodotti food & wine italiani nei mercati del nord
America e Canada, Sud America e Sud Est Asiatico, da novembre 2013, Roma
35. Docente presso APOLF, Agenzia per la formazione e lavoro della Provincia di Pavia, corso 2013-
2014, modulo “Il budget”, Pavia, febbraio 2014 – marzo 2014
36. Autore di articoli e pubblicazioni in tema di finanza aziendale su rivista specializzata SFC,
Strategia, Finanza e Controllo, da aprile 2014
37. Intervistato sul settimanale PANORAMA, articolo “Così l’impresa impara a trattare con le
banche”, a firma Sandra Riccio, aprile 2015
38. Intervistato sul quotidiano IL MESSAGGERO, articolo “WIN THE BANK apre le porte del credito
alle PMI”, a firma Roberta Amoruso, aprile 2015
39. Intervistato in trasmissione radiofonica da Sebastiano Barisoni de IL SOLE 24 Ore, a Radio 24, nel
programma FOCUS ECONOMIA, sul tema “Accesso al credito per le PMI”, Milano, maggio 2015
40. Intervistato in trasmissione televisiva da Sergio Luciano a LA STANZA DEI BOTTONI, MILANO
FINANZA, sul tema “Restrizione creditizia”, Milano, giugno 2015
41. Intervistato in trasmissione radiofonica nel programma FOCUS ECONOMIA da Sebastiono Barisoni
de Il SOLE ORE, sul tema “La spending review dimezzata. Credito Bancario, suggerimenti ed
errori da evitare”, Milano, ottobre 2015

DA CHE PULPITO VIENE LA PREDICA 65 - WIN THE BANK


La storia e i risultati di chi insegna a WINtheBANK

42. Intervistato in trasmissione televisiva nel programma SKY ECONOMIA, a SKY TG24 da Alessandro
Marenzi, sul tema “Credito, come essere giudicati affidabili quando si chiede un prestito in
banca”, Roma, ottobre 2015
43. Intervistato alla pagina economia del quotidiano LA STAMPA, articolo “La scuola che insegna
come negoziare un prestito con la banca”, a firma Sandra Riccio, Torino, novembre 2015
44. Intervistato in trasmissione televisiva nel programma SKY ECONOMIA, a SKY TG24 da Alessandro
Marenzi, sul tema “Il risparmio distratto”, Roma, gennaio 2016
45. Intervistato in trasmissione televisiva nel programma LA GABBIA, su LA 7, dal conduttore
Gianluigi Paragone, sul tema “Consigli agli imprenditori sul credito bancario”, Milano, giugno
2016
46. Intervistato in trasmissione televisiva nel programma SKY ECONOMIA, a SKY TG24 da Alessandro
Marenzi, sul tema “Le politiche economiche di Trump”, Roma, novembre 2016
47. Intervistato al telegiornale su RETE 4 dalla giornalista Mediaset Tiziana Sapienza, il 13 marzo
2017, su tema “Consigli alle imprese per farsi finanziare dalle banche”
48. Autore di articoli in materia di Banca su PANORAMA ECONOMY, maggio 2017
49. Intervistato in materia di Banche su IL FOGLIO QUOTIDIANO, articolo “Banche da ballo”, di
Stefano Cingolani, maggio 2017
50. Intervistato a MATTINO 5, CANALE 5, puntata su “Credito Bancario”, maggio 2017
51. Intervistato su “Zerovirgola” in tema di Banche, TGCOM, in dibattito con Cav. Lav. Avv. Sforza
Fogliani, Presidente Associazione Banche Popolari e Vice Presidente ABI (Associazione Bancaria
Italiana), maggio 2017
52. Intervistato a “Il Vaso di Pandora” in tema di crisi del mercato bancario, su SERENISSIMA TV,
maggio 2017

DA CHE PULPITO VIENE LA PREDICA 66 - WIN THE BANK


La storia e i risultati di chi insegna a WINtheBANK

Curriculum Laboris (progetti principali ultimi anni)

 DE PITTI GIOIELLI SRL – “Piano di penetrazione commerciale in Cina” – legge 394/81, agosto 2002.
 GRUPPO INDUSTRIALE MODA SPA – “Piano di penetrazione commerciale in Croazia” – legge 394/81,
luglio 2002.
 FLENCO SPA – “Costituzione di una Wholly Foreign Owned Enterprise a Nigbo, Cina” – legge
100/90, febbraio 2003.
 PNEUMOFORE SPA - “Sviluppo precompetitivo, con annessa ricerca applicata, avente ad oggetto la
realizzazione di un prototipo di macchina pompa per vuoto da 3000 metri cubi/ora” – legge 46/82
F.I.T., gennaio 2002.
 SILMAX SPA - “Progetto per lo sviluppo precompetitivo, con annessa ricerca, di una gamma di
utensili caratterizzati da alte prestazioni in condizioni di alta dinamicità di lavoro, in assenza di
lubrorifregeranti” - legge 46/82 F.I.T., marzo 2002
 SISTEMATICA SRL - “Sviluppo precompetitivo, con annessa ricerca applicata, di un sistema
radiocomandato, per l’utilizzo su mezzi in movimento, con implementazione di funzioni di
controllo e monitoraggio del mezzo e dell’allestimento sul mezzo” - legge 46/82 F.I.T., febbraio
2002.
 OFFICINE MECCANICHE CERUTTI SPA – “Progetto di sviluppo, con annessa ricerca applicata, per
innovazione della tecnologia di stampa rotocalco” - legge 46/82 F.I.T., marzo 2002.
 ACOM SRL – “Progetto di sviluppo precompetitivo, con annessa ricerca applicata, finalizzato
all’ottenimento di un nuovo processo di fabbricazione e passivazione di protesi fisse su impianti
osteointegrati con l’impiego di materiali biocompatibili ed a basso costo di produzione” - legge
46/82 F.I.T., dicembre 2002.
 A.P.I. SERVIZI SRL – “Piano triennale di programmazione nella promozione internazionale della
gioielleria tipica piemontese” - Legge regionale 5 giugno 1987, n.32, dicembre 2002.
 IMPRESA E SVILUPPO CONSORZIO EXPORT – “Piano promozionale 2003 per la Croazia e la Slovenia”
- legge 21 febbraio 1989 e del D.M. 25 marzo 1992, settembre 2002.
 C.E.SI SRL (UNIONE INDUSTRIALE AL) – IZI SPA – ASCO SERVIZI SPA – ASS. LIBERA ARTIGIANI PROV.
AL SERVIZI SRL – I.RE.COOP. PIEMONTE S.C.R.L. – EDILSERVIZI SOCIO SANITARI SRL – API SERVIZI SRL
– UNIONE ARTIGIANI SOC. COOP. A R.L. – “Azione di animazione territoriale per le nuove imprese”
- P.O.R. ob. 3, Misura D3, Linea 1 2000/6, novembre 2002.
 C.E.SI SRL (UNIONE INDUSTRIALE AL) – IZI SPA – ASCO SERVIZI SPA – ASS. LIBERA ARTIGIANI PROV.
AL SERVIZI SRL – I.RE.COOP. PIEMONTE S.C.R.L. – EDILSERVIZI SOCIO SANITARI SRL – API SERVIZI SRL
– UNIONE ARTIGIANI SOC. COOP. A R.L. – “Azione di assistenza tecnica per le nuove imprese” -
P.O.R. ob. 3, Misura D3, Linea 2 2000/6, novembre 2002.
 UNIONFIDI PIEMONTE S.c.r.l. – Bando della Regione Piemonte, “Sovvenzione globale per piccoli
sussidi” - Misura B1 del Programma Operativo F.S.E. – Ob.3 – periodo 2002/2004, gennaio 2003.
 UNIONFIDI PIEMONTE S.c.r.l. – “Piano preliminare di marketing”, consulenza di direzione, ottobre
2002.

DA CHE PULPITO VIENE LA PREDICA 67 - WIN THE BANK


La storia e i risultati di chi insegna a WINtheBANK

 UNIONFIDI PIEMONTE S.c.r.l. – “Presentazione del gruppo Unionfidi Finindustria nei rapporti con le
banche”, consulenza di direzione, novembre 2002.
 A.P.I. SERVIZI SRL – “Piano promozionale 2003 della gioielleria Italiana” - legge 29 ottobre 1945, n.
1083, dicembre 2002.
 A.P.I. SERVIZI SRL – “Creazione di una desk nell’area Nord Africa – Medio Oriente” - Docup ob.2,
Misura 1.1, Azione 6, maggio 2002.
 A.P.I. SERVIZI SRL – “Organizzazione di eventi workshop e seminari per favorire l’accesso delle PMI
in area ob.2 ai mercati dell’Est Europeo e del Sud Est Asiatico” - Docup ob.2, Misura 1.1, Azione 7,
maggio 2002.
 ASCOM VERCELLI – “Piano integrato per la promozione internazionale del turismo, servizi ed
artigianato in zona ob.2 della Valsesia” - Docup ob.2, Misura 1.1, Azione 3, luglio 2002.
 ASCOM ALESSANDRIA – “Piano integrato per la promozione internazionale del turismo, servizi ed
artigianato in zona ob.2 della Provincia di Alessandria” - Docup ob.2, Misura 1.1, Azione 7, maggio
2002.
 FONDAZIONE AMLETO BERTONI DI SALUZZO – “Piano pluriennale della Fondazione”- legge regionale
75/96, aprile 2002.
 PROVINCIA PIEMONTESE DELL’ORDINE DEI SERVI DI MARIA – “Piano di riadattamento in chiave di
impianto turistico ricettivo a fini di valorizzazione turistica del patrimonio culturale del Convento
di San Giovanni di Saluzzo” - Docup ob.2, Misura 3.2, Azione 4, luglio 2002.
 COMUNE DI CASTELLETTO D’ORBA – “Collegamento infrastrutturale (opere di urbanizzazione
primaria) direttamente funzionale e completare ad insediamenti produttivi ed alla valorizzazione
delle risorse per lo sviluppo locale” - Docup ob.2, Misura 3.2, Azione 9, maggio 2002.
 COMUNE DI CASTELLETTO D’ORBA – “Completamento collettori fognari Consortili Valle Orba (Zone
industriali Capriata – Predosa – Basaluzzo – Castelletto Orba) ed impianto Bottini” - Docup ob. 2,
Misura 3.2, Azione 1, maggio 2002.
 FONDAZIONE AMLETO BERTONI DI SALUZZO, progetto Interreg. – ottobre 2003
 ASCOM VERCELLI – “Internazionalizzazione dei sistemi turistici della Valsesia”, Docup ob2, mis.
1.1.b, novembre 2003
 ASCOM ALESSANDRIA – “Campagna promozionale per creazione di un fattore identificativo di
promozione territoriale del bacino acquose ed ovadese”, Docup ob.2, mis. 1.1.b, novembre 2003
 API ALESSANDRIA – Progetto di Internazionalizzazione per l’area Phasing Out, Docup Mis. 1.1b,
“Uso di Tecnologie Telematiche per la realizzazione di eventi on line, come misura di
superamento delle barriere alla internazionalizzazione”, novembre 2003
 FEDERAPI PIEMONTE – “Promozione 500: Indagine congiunturale su 500 imprese del territorio
piemontese ai fini di internazionalizzazione”, dicembre 2003
 UNIONFIDI PIEMONTE S.c.r.l. – “Attuazione bandi della Sovvenzione Globale per le politiche dei
piccoli sussidi”, anno 2003

DA CHE PULPITO VIENE LA PREDICA 68 - WIN THE BANK


La storia e i risultati di chi insegna a WINtheBANK

 P.O.R. 2000/2006, Misura D3 Linea 2, Provincia di Alessandria – “Consulenza allo sviluppo di


business plan per le imprese in fase di start up”, biennio 2003-2004
 PROVINCIA DI ALESSANDRIA - Docente del corso 2003 di formazione avanzata “Dalla business idea
allo sviluppo di un business plan: metodologie e tecniche”, nell’ambito del P.O.R. 2000/2006,
Misura D3 Linea 2, Provincia di Alessandria, biennio 2003-2004
 UNIONFIDI PIEMONTE S.c.r.l. – “Elementi operativi di Project Management – Breve Manuale
operativo ad uso interno”, consulenza di direzione, agosto 2003
 UNIONFIDI PIEMONTE S.c.r.l. - “Piano di Marketing 2004 del gruppo Unionfidi Finindustria”,
consulenza di direzione, dicembre 2003
 FONDAZIONE AMLETO BERTONI, “Saluzzo: centro di eccellenza per il turismo e l’artigianato”,
accordo di programma con Regione Piemonte, gennaio 2004
 API ALESSANDRIA – Progetto di Internazionalizzazione per l’area Phasing Out, Docup 1.1b azione 6,
“S.E.S.A.M.O. – Sistema di Espansione Strutturata Associativa nei Mercati Orientali (creazione di
un sistema di agevolazione degli scambi internazionali organizzata per cluster associativi
attraverso uno show room in medio oriente)” – luglio 2004
 COMUNE DI ALICE BELCOLLE – “Consulenza di progetto” - Docup ob.2, Misura 3.2, Azione 9, luglio
2004
 GOCCE DI LUCE SRL – “Piano di penetrazione commerciale in U.S.A.” – legge 394/81, luglio 2004
 COMUNE DI TORRE BORMIDA – Docup 2000/2006, misura 3.2 linea b) azione 4 – Progetto definito:
“Piano di restauro e recupero di fabbricato comunale per la creazione di un museo dinamico
dedicato alla memoria dell’influenza dell’Acna sul territorio della Valle Bormida Cuneese – dal
passato al futuro delle Valli”
 ASCOM VERCELLI – Progetto di Internazionalizzazione per l’area Obiettivo 2, Docup 1.1b azione 4,
“Internazionalizzazione del marchio Monterosa – Valsesia per la promozione della montagna e
delle sue valenze naturalistiche, artistiche, flocloristiche e turistiche” – ottobre 2004
 ASCOM ALESSANDRIA - Progetto di Internazionalizzazione per l’area Obiettivo 2, Docup 1.1b azione
4, “Campagna promozionale per la creazione di un fattore identificativo di promozione territoriale
del bacino acquose ed ovadese” – ottobre 2004
 CABIND SPA - “Piano di penetrazione commerciale in Russia” - legge 394/81, ottobre 2004
 BENSI SRL – “Piano di penetrazione commerciale in Cina” – legge 394/81, novembre 2004
 O.R.S.O. – ORGANIZZAZIONE PER LA RICREAZIONE SOCIALE S.c.s.a.r.l. – Docenza corso F.S.E. –
Direttiva Occupati, Provincia di Cuneo: “Consulenza per la creazione d’impresa” tenuto presso la
Coop. Orso di Alba, novembre - dicembre 2004.
 SVILUPPO ITALIA SPA – “Rilancio dell’attività di garanzia di Sviluppo Italia”, consulenza di
direzione all’Amministratore Delegato – dicembre 2004
 SVILUPPO ITALIA – “Piano strategico operativo per la razionalizzazione e rilancio degli strumenti
finanziari presenti in Sviluppo Italia”, consulenza di direzione all’Amministratore Delegato -
gennaio 2005

DA CHE PULPITO VIENE LA PREDICA 69 - WIN THE BANK


La storia e i risultati di chi insegna a WINtheBANK

 SVILUPPO ITALIA SPA – “Catalogo degli strumenti di investimento del Gruppo Sviluppo Italia”,
consulenza di direzione all’Amministratore Delegato, febbraio 2005
 SVILUPPO ITALIA SPA – “Linee guida per il riassetto degli strumenti di investimento in capitale di
rischio”, consulenza di direzione all’Amministratore Delegato, febbraio 2005
 SVILUPPO ITALIA SPA – “La capitalizzazione dell’impresa italiana: come e perché Sviluppo Italia
dovrebbe incrementare nei prossimi anni il proprio ruolo nel mercato del capitale di rischio”,
memoria tecnica all’Amministratore Delegato in tema di Private Equity, febbraio 2005
 SVILUPPO ITALIA SPA – “Finanziare l’innovazione: nuove proposte e strumenti”, consulenza di
direzione all’Amministratore Delegato, febbraio 2005
 SVILUPPO ITALIA SPA – “Basilea 2 e Ias (International Accounting Standard): la nuova partita
doppia per banche e imprese”, consulenza di direzione all’Amministratore Delegato, maggio 2005
 SVILUPPO ITALIA SPA – “Creaimpresa S.p.A., prospettive e scelte strategiche. Quale ruolo
potrebbe acquisire Sviluppo Italia?” – memoria tecnica per l’AD di Sviluppo Italia in tema di
Venture Capital, maggio 2005
 SVILUPPO ITALIA SPA – “Garanzia Italia: piano di start up”- memoria tecnica per l’AD di Sviluppo
Italia in tema di impiego di fondi pubblici italiani e comunitari, giugno 2005
 SVILUPPO ITALIA SPA – “Garanzia Italia: presentazione dei risultati dello start up” – memoria
tecnica per l’AD di Sviluppo Italia, dicembre 2005
 CAMERA DI COMMERCIO DI NOVARA – Programma Comunitario Interreg III B, MEDOCC, Axe 4,
Mesure 4.2, “Valorisation des Terres d’eau, pou la sauvegarde de l’environnement et la promotion
d’un tourisme alternatif et durable – TERRES D’EAU”, settembre 2005
 CONSIGLIO NAZIONALE DEI RAGIONIERI COMERCIALISTI - “Il ruolo dei Confidi tra banca e PMI” –
memoria tecnica nell’ambito di videoconferenza – Roma 4 ottobre 2005
 UNIVERSITA’ DEL PIEMONTE ORIENTALE - “Strategia d’impresa, politiche del territorio e strumenti
finanziari per lo sviluppo del turismo in Italia”, di Vincenzo Capizzi e Valerio Malvezzi,
pubblicazione scientifica a seguito intervento del Convegno nazionale di Stresa, “Giornate del
Turismo”, ottobre 2005
 DIMENSIONE SPORT SRL – “Piano di penetrazione commerciale in Svizzera” – legge 394/81,
febbraio 2006
 OFFICINE MECCANICHE CERUTTI SPA – “Studio, sviluppo dei progetti esecutivi e realizzazione di
prototipi per nuova rotativa rotocalco per la stampa di riviste ad alte prestazioni” - legge 46/82
F.I.T., giugno 2006
 OFFICINE MECCANICHE CERUTTI SPA – “Rotativa rotocalco ad elevate prestazioni per la stampa di
materiali flessibili per imballaggi” - legge 46/82 F.I.T., giugno 2006
 PROVINCIA DI VERCELLI – “Progetto FOCUS – T” progetto pilota per il turismo, ai sensi D.G.R. n.
42-1831 del 19/12/2005, Assessorato al Turismo, marzo 2007
 COMUNITA’ COLLINARE ALTO MONFERRATO ACQUESE – “Consulenza preliminare alla presentazione
del dossier di candidatura sui PTI - Piani Territoriali Integrati”, giugno 2007

DA CHE PULPITO VIENE LA PREDICA 70 - WIN THE BANK


La storia e i risultati di chi insegna a WINtheBANK

 COMUNE DI ALESSANDRIA – “Riflessioni economiche a sostegno di un’idea di Piano Strategico –


Alessandria 2020”, compendio per il Sindaco e la Giunta – giugno 2007
 PROVINCIA DI VERCELLI – “Vercelli Du Soleil” riflessioni sul piano strategico per il turismo,
Assessorato al Turismo, luglio 2007
 COMUNE DI ALESSANDRIA – “Prime indicazioni di piano strategico”, definizione delle linee guida
dell’amministrazione comunale – agosto 2007
 COMUNE DI ALESSANDRIA – “Verso il lancio di piano strategico”, struttura per aree, organi,
percorso – settembre 2007
 COMUNE DI ALESSANDRIA – “Il Town center management”, Uno studio preliminare per il Comune di
Alessandria: oggetto, ambito applicativo, criticità ed opportunità – settembre 2007
 PROVINCIA DI VERCELLI – “Province allo specchio”, rimodulazione del progetto pilota sul turismo,
settembre 2007
 COMUNE DI ALESSANDRIA – “La società finanziaria di sviluppo locale”, idea e studio preliminare dei
potenziali ambiti applicativi – ottobre 2007
 ASSOCIAZIONE ALTO MONFERRATO STRADA DEL VINO – “Miglioramento qualitativo dello standard
dell’accoglienza”, progetto di strategia di sviluppo della Strada del Vino dell’Alto Monferrato -
dicembre 2007
 COMUNE DI ALESSANDRIA – “La maturazione dell’idea – ragionamenti e considerazioni sui
ragionevoli dubbi”, documento sul Piano Strategico, febbraio 2008
 GRUPPO AMAG S.P.A. – “Il piano Industriale 2008-2010”, maggio 2008
 ASSOCIAZIONE ALESSANDRIA 2018 – “Città Torri e fotocopie”, memoria tecnica riguardante le
prospettive dell’Associazione per il piano strategico, luglio 2008
 ASSOCIAZIONE ALTO MONFERRATO STRADA DEL VINO – “Castelli e Vino: Il Carosello dell’Alto
Monferrato”, Domanda di contributo in tema di turismo, ai sensi dell’art. 16 L.R. 22 Ottobre 1996,
n. 75, luglio 2008
 RETE DELLE CONOSCENZE – “Il business plan”, documento preliminare per costituenda fondazione
di partecipazione tra Comune, Provincia, Camera di Commercio e Fondazione CR Alessandria,
agosto 2008
 ARAL S.p.A. – “Studio di fattibilità”, documento tecnico preliminare alla costituzione di società
mista tra soggetto pubblico e privato in materia di smaltimento rifiuti e produzione di energia,
dicembre 2008
 EUROMAT S.R.L. – “Piano Industriale”, documento di analisi di bilanci storici e previsionali su 5
esercizi, giugno 2009
 COMUNE DI ALESSANDRIA – “La Cittadella della Conoscenza, il piano industriale”, documento di
business planning per nuova impresa per fornitura di servizi di consulenza integrati tra l’università
degli Studi del Piemonte Orientale ed il Politecnico di Torino, luglio 2009
 COMUNE DI ALESSANDRIA – “Newco società riscossione tributi, il piano industriale”, documento di
business planning per nuova impresa partecipata dal Comune, settembre 2009

DA CHE PULPITO VIENE LA PREDICA 71 - WIN THE BANK


La storia e i risultati di chi insegna a WINtheBANK

 ASSOCIAZIONE DI MEDICI – “Newco nel settore medicale”, studio di fattibilità economica e


finanziaria per costituzione struttura di day surgery, ottobre 2009
 NEWCO, “Analisi di NPV & IRR di impianto di cementeria a Kharkiv, Ucraina”, dicembre 2010
 DE ITURBE SRL – “Business Plan di Consorzio”, gennaio 2010
 GRUPPO INDUSTRIALE – “Piano Industriale, analisi economica e finanziaria”, marzo 2010
 AZIENDA INDUSTRIALE SETTORE ENERGIA – “Piano Industriale, analisi economica e finanziaria”,
maggio 2010
 ASSOCIAZIONE ALESSANDRIA 2018 – “Il Piano Strategico di Alessandria”, documento prodotto in
qualità di Segretario Generale con il coordinamento del lavoro di 63 Enti pubblici e privati della
Provincia di Alessandria, agosto 2010
 NEWCO, “Progetto di investimenti nella produzione di energia rinnovabile con pale eoliche”,
settembre 2010
 SOCIETA’ AGRICOLA con annessa attività di produzione energia, “Analisi di NPV ed IRR di impianti
biodigestori alimentati a biomasse”, ottobre 2010
 NEWCO, progetto di “Coltivazioni agricole, allevamento e produzione di carne in Ucraina”, ottobre
2010
 SOCIETA’ INDUSTRIALE settore energia, Piano Industriale per ampliamento e sviluppo di sito
produttivo, gennaio 2011
 AZIENDA AGRICOLA, assistenza al closing per finanziamento d’azienda su mutuo agricolo per 9M€,
gennaio 2011
 ACQUI TERME E BENESSERE, società consortile, business plan per il “Progetto di mobilità leggera”,
febbraio 2011
 FINGRANDA S.p.A., società partecipata di Finpiemonte Partecipazioni, memoria per il Presidente,
“Idea e studio preliminare dei principali ambiti applicativi”, febbraio 2011
 SOCIETA’ INDUSTRIALE, “Firm & Equity Value, Valutazione d’Azienda con la metodologia dei flussi
scontati di cassa”, febbraio 2011
 ANTEX S.p.A., “La Fabbrica Digitale”, memoria (con il dott. Umberto Signorini) per presentazione
di idea di progetto di sviluppo economico territoriale in Regione Piemonte, marzo 2011
 VF WIND s.r.l., Piano Industriale Analitico, analisi standard su società tipo – Impianto mini eolico
da 1 MW (20 pale da 50Kw), maggio 2011
 SOCIETA’ BIOGAS, società agricola, analisi di redditività finanziaria di investimento per impianto
digestore a biomasse da 1MW, maggio 2011
 COMUNE DI ALESSANDRIA, La Cittadella della Conoscenza, revisione di Piano Industriale per Newco
avente ad oggetto sociale l’integrazione tra sistema universitario e produttivo, maggio 2011
 NEWCO, Business Plan per start up nel settore video, giugno 2011
 NEWCO, Business Plan per start up settore security, giugno 2011
 CONFCOMMERCIO - Imprese per l’Italia, Provincia di Cuneo, presentazione di idee e valutazioni
alla direzione, giugno 2011

DA CHE PULPITO VIENE LA PREDICA 72 - WIN THE BANK


La storia e i risultati di chi insegna a WINtheBANK

 SOCIETA’ INDUSTRIALE, memorie finanziarie ed assistenza al closing di finanziamento d’azienda


con Banca BNL, linee di credito per complessivi 19,8 M€, luglio 2011
 GRUPPO INDUSTRIALE, Piano di organizzazione aziendale, consulenza di direzione, agosto 2011
 NEWCO, Project presentation biogas park, Impianto digestore a biomasse da 1MW, Piano
economico finanziario, comprensivo del dettaglio costi di investimento, costi e ricavi di gestione e
loro andamento nel tempo, report finanziario per progetto su 18 impianti, valore 54M€, agosto
2011
 SOCIETA’ DI INGEGNERIA, memoria per brochure di presentazione aziendale per fiere e convegni in
tema di costruzioni impianti nel settore delle energie rinnovabili, agosto 2011
 AZIENDA AGRICOLA, studio di redditività finanziaria ed assistenza al closing per finanziamento
d’azienda, linee di credito per 5,9M€, settembre 2011
 NEWCO agricola, valutazione di redditività di investimento per biogas, novembre 2011
 NEWCO agricola, “Impianto digestore biogas da 999KW ed altre pertinenze – valutazione di
redditività economica e finanziaria dell’investimento”, gennaio 2012
 SOCIETA’ INDUSTRIALE, Azienda operante nel settore di gestione trattamento e smaltimento
rifiuti, business plan di lungo termine (20 anni), determinazione dei driver di valore, gennaio 2012
 AZIENDA AGRICOLA, “Piano di Business Unit – Report economico di valutazione di business unit
operante con impianto di disidratazione”, marzo 2012
 AZIENDA INDUSTRIALE, Azienda operante nel settore di gestione trattamento e smaltimento rifiuti,
valutazione d’ azienda con la DCF (discounted cash flow analysis), “Firm and equity Value”, marzo
2012
 NEWCO agricola, “Impianto digestore biogas da 250KW ed altre pertinenze – valutazione di
redditività economica e finanziaria dell’investimento”, aprile 2012
 NEWCO agricola, “Impianto digestore biogas da 999KW ed altre pertinenze – valutazione di
redditività economica e finanziaria dell’investimento”, aprile 2012
 NEWCO agricola, Impianto digestore biogas da 999 KW, “Negoziazione di project financing”,
assistenza al closing con primario intermediario finanziario, aprile 2012
 NEWCO, Progetto investimento in Toscana, “Analisi di redditività finanziaria per investimenti in
energia rinnovabile su 2/3 impianti, determinazione del punto di pareggio e valutazione del target
di offerta”, maggio 2012
 NEWCO, studio per Statuto, settore servizi, giugno 2012
 NEWCO, studio per Patti Parasociali, settore energia, giugno 2012
 AZIENDA INDUSTRIALE, “Analisi finanziaria, per indici, flussi e scoring”, giugno 2012
 NEWCO, studio per due impianti di energie rinnovabili Regione Sardegna, negoziazione term sheet
bancario e gestione check list per due diligence Praxi SpA, Torino, luglio 2012
 NEWCO, studio per impianto energia rinnovabile, negoziazione term sheet bancario per
investimento in Provincia di Asti, settembre 2012

DA CHE PULPITO VIENE LA PREDICA 73 - WIN THE BANK


La storia e i risultati di chi insegna a WINtheBANK

 NEWCO, studio per impianto digestione parzialmente alimentato con liquami suini, investimento in
Piemonte, ottobre 2012
 NEWCO, studio di rendimento finanziario e negoziazione term sheet bancario per investimenti in
Regione Piemonte, 3 impianti, e assistenza a studio legale e due diligence tecnica con Protos
S.p.A., Roma, novembre 2012
 AZIENDA INDUSTRIALE, “Memoria tecnica sul rispetto di covenants finanziari in un contratto a step
up (mutuo e linea revolving)”, novembre 2012
 Polo innovazione POR, mis. 1.3, redazione scheda tecnica per progetto investimento BIOLAND
s.r.l., febbraio 2013
 QUARGNENTO SS, gestione check list ai fini di negoziazione con istituti di credito per impianto di
digestione per produzione biogas a matrice agricola, marzo 2013
 Gestione documenti reclami per Biodigestori GRUPPO VENTORINO, febbraio 2013
 Redazione scheda patrimonio GRUPPO VENTORINO a fini negoziazione con istituti di credito,
marzo 2013
 Gestione progetto VALLE TANARO, e documenti con SEM Engineering, marzo 2013
 Progetto COOPERATIVA AGRICOLA BORGO DI CAMPAGNA, marzo 2013
 Creazione organigrammi societari per GRUPPO VENTORINO, marzo 2013
 Impianto BIOGAS MULINO VECCHIO, business plan, aprile 2013
 “Analisi dei conti e driver per nuovo piano industriale”, BIOLAND s.r.l., maggio 2013
 “Analisi finanziaria pluriennale del bilancio BIOLAND s.r.l., Volume 1, analisi finanziaria per indici,
flussi, equilibri e scoring”, BIOLAND s.r.l., giugno 2013
 “Analisi finanziaria – La storia per numeri di un’azienda in crescita, 2009-2012”, Volume 2, sintesi,
BIOLAND s.r.l., giugno 2013
 Analidi di Bilancio Pluriennale, BIOLAND s.r.l., presentazione per l’azionista e la direzione, giugno
2013
 Business Plan, MEMPHIS BELLE, Genova, giugno 2013
 “Valutazione finanziaria di rendimento in energie rinnovabili; value driver & assumptions”, IL
LAGO, Genova, giugno 2013
 Progetto “CASCINA CAMPAGNA – un’idea per EXPO 2015”, luglio 2013
 Progetto standard di societa agricola, impianto 1MW, business plan e indicatori finanziari, GRUPPO
VENTORINO, luglio 2013
 “Memoria sul valore finanziario impianto digestore da 1MW”, perizia di stima finanziaria di
impianto operante nelle energie rinnovabili, GRUPPO VENTORINO, luglio 2013
 “Studio di fattibilita di un sistema di controllo di gestione”, analisi del processo, volume 1,
BIOLAND S.r.l., luglio 2013
 “Studio di fattibilità di un sistema di controllo di gestione” , sintesi, volume 2, BIOLAND s.r.l,
luglio 2013

DA CHE PULPITO VIENE LA PREDICA 74 - WIN THE BANK


La storia e i risultati di chi insegna a WINtheBANK

 “Progetto controllo di gestione – come farlo e perché”, memoria per l’azionista e la direzione,
BIOLAND s.r.l., settembre 2013
 “Valutazione di fattibilita, presentazione alla Banca per progetto immobiliare in Acqui Terme
(AL)”, ACQUI TERME COSTRUZIONI, novembre 2013
 “I parametri di rating di Banca del Mezzogiorno e del Mediocredito Centrale”, memoria per studi
professionali, Genova, novembre 2013
 IMMOBILIARE PASTURANA, “Presentazione societaria”, Alessandria, gennaio 2014
 ZENA ZUENA s.r.l., “Progetto di controllo di gestione su 5 punti di vendita”, Genova, febbraio
2014
 BP ENGINEERING s.r.l., “Determinazione di rendimento finanziario di investimento in pannelli
solari e pale eoliche”, Genova, febbraio 2014
 ARAL S.p.A., società partecipata pubblica, “Il piano industriale 2014-2016”, preparazione del
piano per assemblea dei Sindaci dei Comuni, driver di valore economici e finanziari, NPV PAY BACK
& IRR dell’operazione, DSCR e parametri di intervento, presentazione dei progetto agli istituti
finanziari, Alessandria, marzo 2014
 MEMPHIS BELLE s.r.l., “Il piano industriale 2014-2016”, presentazione del piano ai partner
finanziari, NPV, PAY BACK, IRR & DSCR, fund raising finanziario con istituti di credito, Genova,
marzo 2014
 ARAL S.p.A., società partecipata pubblica, “Revisione del piano industriale 2014-2016 in
previsione della riduzione tariffaria”, modifiche al piano industriale, Alessandria, aprile 2014
 ARAL S.p.A., presentazione del piano industriale all’assemblea dei soci, illustrazione della
memoria ai Comuni ed ipotesi di offerta per gara pubblica “ex AMIU”, maggio 2014
 MEMPHIS BELLE S.r.l., “Attività di fund raising per piano di investimenti per sviluppo commerciale
all’estero”, Genova, giugno 2014
 HABITAREA S.r.l., “Attività di fund raising per progetto immobiliare Città del Vetro”, Altare (SV),
giugno 2014
 COMUNE DI MOLINO DEI TORTI, Membro della Commissione di valutazione sull’ammissibilità della
proposta di referendum consultivo, Molino dei Torti (AL), luglio 2014
 HOTEL GALLES S.r.l., “Business plan per attività di realizzazione di progetto alberghiero in località
Cervinia (AO)”, Genova, luglio 2014
 WIN THE BANK, progetto di start up, Novara, settembre 2014
 HABITAREA S.R.L., consulenza per la negoziazione con il sistema bancario, novembre 2014
 IMMOBILIARE PASTURANA 2008 S.R.L., “Piano strategico aziendale 2015, ad uso finanziario”,
documento strategico per la negoziazione bancaria, gennaio 2015
 AZIENDA CARRERA SOCIETA’ SEMPLICE AGRICOLA, “Volume 1, analisi di redditività
dell’investimento”, studio finanziario per il sistema bancario, febbraio 2015
 INVEBI S.RL. “Volume 1, analisi finanziaria dei bilanci 2011-2014”, studio finanziario per
negoziazione bancaria, febbraio 2015

DA CHE PULPITO VIENE LA PREDICA 75 - WIN THE BANK


La storia e i risultati di chi insegna a WINtheBANK

 AZIENDA CARRERA SOCIETA’ SEMPLICE AGRICOLA, “Volume 2, memoria tecnica sul valore
finanziario di un impianto biodigestore”, studio finanziario per il sistema bancario, marzo 2015
 INVEBI S.RL. “Volume 2, piano industriale 2015-2018”, studio finanziario per negoziazione
bancaria, marzo 2015
 WIN THE BANK, Corso di negoziazione bancaria, Milano, sessione aprile 2015
 WIN THE BANK, Corso di negoziazione bancaria, Milano, sessione maggio 2015
 WIN THE BANK, Corso di negoziazione bancaria, Milano, sessione giugno 2015
 PANTOSTAMP S.R.L., “Piano di strategia aziendale”, trasformazione societaria e piano strategico
aziendale, Opera (MI), luglio 2015
 RUBINETTERIE GIULINI GIOVANNI S.R.L., “Piano Industriale 2015-2018”, Pogno (NO), luglio 2015
 AURORA DOMUS SOC. COOP. ONLUS, “Piano economico finanziario per progetto in Project
Financing nel settore sociale”, Parma, ottobre 2015
 WIN THE BANK, Corso di negoziazione bancaria, Milano, sessione ottobre 2015
 SEVEN ONE SOLUTION S.R.L., Corso di negoziazione bancaria al Consiglio di amministrazione,
Roma, febbraio 2016
 BUCOLO REAL ESTATE, presentazione societaria di società immobiliare, Alessandria, marzo 2016
 WIN THE BANK, Corso di negoziazione bancaria, ospiti il dr. Giornalista Sergio Luciano
(PANORAMA), il Prof. Colonnello Angelo Jannone (Rating di legalità), il docente del Master de Il
SOLE 24 Ore dr. Sergio Carloni, sessione di Bologna, marzo 2016
 SEVEN ONE SOLUTION S.R.L., Analisi del gruppo e check up aziendale, report ed information
memorandum, Roma, marzo 2016
 SACMA MACCHINE PER LAMIERE S.P.A., Check up aziendale, Varese, aprile 2016
 BUCOLO REAL ESTATE, “Italian Real Estate Project: presentation dossier”, presentazione di
dossier a Fondo Estero, che entra con 1,5 milioni di euro in progetto di start up nel settore
immobiliare, Milano, maggio 2016
 WIN THE BANK, Corso di negoziazione bancaria, ospiti la dr.ssa Ilaria Vesentini (giornalista IL SOLE
24 Ore), il docente del Master de Il Sole 24 Ore dr. Sergio Carloni, sessione Bologna, giugno 2016
 IT RISORSE S.R.L., business plan di azienda operante nel settore rifiuti, analisi di 4 bilanci storici e
presentazione di 4 bilanci previsionali per piano di negoziazione di 7 milioni di euro, Napoli,
settembre 2016
 PRO TOYS S.R.L., analisi finanziaria storica dei bilanci e della Centrale dei Rischi, Verona,
settembre 2016
 MTP SPRING SYSTEM S.R.L., analisi finanziaria storica dei bilanci e della Centrale dei Rischi,
Varese, settembre 2016
 TIPOLITOTECNICA s.r.l., analisi finanziaria storica dei bilanci e della Centrale dei Rischi,
consulenza agli imprenditori per negoziazione con il sistema del credito per finanziamento di 1,45
M€, Parma, ottobre 2016

DA CHE PULPITO VIENE LA PREDICA 76 - WIN THE BANK


La storia e i risultati di chi insegna a WINtheBANK

 NEWCO, costruzione di un piano di start up per azienda operante nel taglio lamiere, settore
macchine utensili, Varese, ottobre 2016
 WIN THE BANK, Corso di negoziazione bancaria, ospiti Avv. Marco Della Luna (esperto vertenza
bancaria), il giornalista televisivo Dr. Paolo Del Debbio (QUINTA COLONNA), l’esperta di
comunicazione dr.ssa Alessia Sottile, il giornalista dr. Sergio Luciano (PANORAMA), edizione
Bologna, ottobre 2016
 MASTERBANK, Master annuale per consulenti finanzialisti, ospiti Avv. Marco Della Luna (esperto
vertenza bancaria) e dr. Danilo Giubellino (esperto Centrale Rischi Banca d’Italia), sessione
Bologna e Milano, da ottobre 2016
 START UP, Corso sulla creazione di nuova impresa e accesso al finanziamento bancario, ospiti il
giornalista televisivo Dr. Paolo Del Debbio (QUINTA COLONNA), l’esperta di comunicazione dr.ssa
Alessia Sottile, la giornalista televisiva Maria Elena Fabi (RAI), il Direttore dei Panorama Economy
dr. Sergio Luciano (PANORAMA), l’editore di Panorama Economy dr. Domenico Marasco, l’esperto
di comunicazione Gianluca Lo Stimolo (Stand Out Agency), l’Economista prof. Nino Galloni,
edizione Bologna, febbraio 2017

Valerio Malvezzi

Ed. 1 - Giugno 2017

DA CHE PULPITO VIENE LA PREDICA 77 - WIN THE BANK