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Dilatazione del tempo Consideriamo il caso di un orologio,solidale con un sistema in moto,che viene osservato anche da un sistema in quiete.

All'istante iniziale i due sistemi coincidono,dopo un secondo passato sull'orologio che si trova nel sistema in moto, chi vede l'orologio solidale col sistema in moto vede passare un secondo,chi invece si trova nel sistema in quiete per confrontare il proprio tempo con quello del sistema in movimento deve vedere la lancetta dell'orologio,che si trova nel sistema in moto,spostarsi di un secondo e quindi fare un confronto col proprio orologio. Deve quindi aspettare che l'immagine dell'evento rappresentato dalla lancetta avanti di un secondo arrivi nel suo sistema,(ovviamente invece di vedere visivamente la lancetta avanzare,possiamo pensare che l'orologio in moto lanci un segnale nel momento dell'avvenuto passaggio di un secondo cosicch l'orologio in quiete possa fare un confronto con il proprio tempo trascorso). Dal momento che qualsiasi segnale non pu viaggiare pi velocemente della velocit della luce, tale segnale arriva in maniera non istantanea nel sistema in quiete ma con un certo ritardo e quando v(velocit del sistema in moto) prossima a c il ritardo risulta apprezzabile. Per tale ragione non esiste il concetto di evento simultaneo. Quindi il segnale dell'evento -passaggio della lancetta di un secondo in avanti( segnale trasmesso dall'orologio in moto a quello in quiete) -arriva all'osservatore in quiete con un dt di ritardo e per questo egli misura per quello stesso evento un tempo maggiore,ma questo solamente per via del ritardo con cui arriva il segnale. E solo e soltanto per questa ragione,ovvero il ritardo del segnale. Per cui il paradosso dei gemelli non ha senso. Il gemello torna sulla terra ed ha la stessa et di quello che rimasto in quiete, perch gli eventi scorrono allo stesso modo nei due sistemi,la differenza solo che nel sistema in quiete il segnale di un evento avvenuto in un sistema in moto arriva con un certo ritardo e quindi l'osservatore in quiete misura un tempo maggiore per lo stesso evento ma ci solo dovuto al ritardo del segnale e non ad un rallentamento del tempo in s. Il risultato dell esperimento dei muoni che viene utilizzato come conferma della dilatazione del tempo,in realt dovuto al fatto che i muoni a riposo decadono con un certo tempo di decadimento perch a riposo hanno una certa massa,a velocit prossime a quelle della luce la loro massa invece aumenta in accordo con le equazioni di Einstein e questo notevole aumento di massa li rende pi stabili e ci aumenta il loro tempo di decadimento.

Analogamente l'esperimento condotto in volo su un aereo confrontando un orologio atomico con uno equivalente in quiete sulla terra nel momento del confronto risente del ritardo del segnale che viaggiando ad una velocit finita non pu arrivare in maniera istantanea. Esaminiamo nel dettaglio la questione dei muoni. Un muone a riposo ha una massa pari a 105,7 (MeV/c2) il suo tempo medio di decadimento a riposo pari a 1,5 mus. Per cui considerando che i muoni si formano a circa 10-15 km di distanza dalla superficie terrestre,muovendosi ad una velocit prossima a quella della luce potrebbero percorrere solo circa 0,45 km prima di decadere e quindi non avrebbero apparentemente il tempo di arrivare sulla superficie terrestre. Eppure una frazione consistente di essi raggiunge la superficie. La spiegazione comunemente accettata e con la quale si soliti dimostrare la dilatazione del tempo prevista dalla teoria di Einstein che appunto il tempo per i muoni in moto scorre pi lentamente e che quindi questo rallentamento permette loro di percorrere una distanza maggiore fino a raggiungere la terra. La vera ragione risiede invece nel fatto che a velocit prossime alla luce la massa in movimento ad aumentare (per un fattore gamma,precisamente 2642,5 Me/c2 ) ed questo aumento di massa che fa aumentare in proporzione il tempo medio di decadimento che diviene pari circa a 37,5 mus. Con tale valore del tempo di decadimento i muoni possono percorrere circa 11 km prima di decadere e quindi sono in grado di raggiungere la superficie. Analogamente l'esperimento condotto in volo su un aereo confrontando un orologio atomico con uno equivalente in quiete sulla terra nel momento del confronto risente del ritardo del segnale che viaggiando ad una velocit finita non pu arrivare in maniera istantanea.