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6 giugno ore 9.

20: l'indice Antipacco

E' interessante vedere la correlazione tra indice Mibtel (linea blu in figura sotto) e
l'indice Borsari (linea rossa).......
....... a differenza dell'indice Mibtel (che è "pesato" in base alla capitalizzazione dei
titoli componenti), il Borsari non è pesato e, quindi, è un'evoluzione "intelligente"
dell'indice Rialzi/Ribassi.

Ho virgolettato "intelligente" per significare che il merito (della presunta


intelligenza) non va al suo inventore (il sottoscritto) ma, più semplicemente, al fatto
che l'indice Rialzi/Ribassi tiene solo conto del numero dei titoli in rialzo ed in
ribasso, mentre il Borsari tiene anche conto dei prezzi (e, quindi, è un'evoluzione
intelligente).

In realtà (tanto per continuare su questa parentesi appena aperta) l'indice


Rialzi/Ribassi attribuisce la stessa "valenza" ad un rialzo dell0 0.01% e ad un rialzo
del 10% (entrambi vengono valutati +1) e, dunque, è ovvio che è un metodo
"matematicamente stupido" che necessita di un'evoluzione intelligente che tenga
conto, oltre che della direzione (rialzo o ribasso), anche dell'ampiezza del movimento
in quella direzione (percentuale di variazione).

Questo, molto banalmente, fa l'indice Borsari (che, quindi, è solo una media semplice
dei prezzi dei titoli) e il risultato è visibile in figura sopra.

Perché tanta differenza con il Mibtel?

Perché gli indici pesati (Mibtel, Mib, S&P/Mib etc..) attribuiscono molto valore ai
titoli molto capitalizzati (Eni, Enel, Intesa, etc...) e poco valore ai titoli poco
capitalizzati, mentre il Borsari attribuisce a tutti i titoli lo stesso valore e, quindi, da
una visione più "ampia" del mercato.

Tagliandola corta, al momento attuale, il Mibtel sembra formare un Testa e spalle,


mentre il Borsari un doppio minimo.

Attenzione però: il Borsari anticipa il Mibtel (vedere massimo del primo semestre
2007) e, quindi, se adesso dovesse penetrare il minimo precedente, darebbe un
segnale "tremendo" di continuazione del ribasso in atto fino a Marzo scorso, molto
prima (settimane se non mesi prima) che lo stesso segnale si producesse anche sul
Mibtel (e su tutti gli altri indici ufficiali).

Perché il Borsari anticipa il Mibtel (e gli altri indici ufficiali)?

Perché nel caso si volesse dare ad intendere (dai PDN ai QQQ) "fischi per fiaschi" si
"opererebbe" sui 5 - 6 titoli più capitalizzati (Eni, Enel, Intesa etc....), trascurando
tutti gli altri (anche i PDN hanno i lori limiti, e non possono "operare" su 350 titoli
contemporaneamente). Dal che, evidentemente, ne deriverebbe una divergenza
"forte" tra i due indici Mibtel (e gli altri indici pesati) e Borsari.

La morale di tutta questa favola è: in questo sito seguiamo gli indici ufficiali perché
sono i più popolari, ma non trascuriamo affatto gli indici "poveri" (che sono quelli
che ci dicono, nei molti momenti di dubbio, come stanno effettivamente le cose).

Abbiamo "sposato" l'idea di un nuovo ciclo a 5 anni in partenza da una figura di


accumulazione e la manterremo finché, evidentemente, l'indice Borsari si manterrà
al di sopra del minimo di marzo 2008. Se e quando dovessimo assistere ad una
penetrazione importante di quel minimo, metteremmo (ovviamente) in discussione
quello scenario (che, al momento, è di gran lunga il più probabile) cambiando
previsione.
In questo caso, saremmo (probabilmente) di fronte all'ennesimo pacco (l'ultimo del
genere è stato quello relativo al massimo del primo semestre 2007), verso cui
sarebbe perfettamente inutile alzare lamenti o invettive; la Borsa è anche questa, e
chi non gradisce il genere, può tranquillamente dedicarsi ad altro.

Ultima annotazione: l'indice Borsari è facilissimo da costruire e chiunque, usando la


funzione "Media" di Excel, può realizzarlo con difficoltà (da 0 a 10) pari a 3.

Veniamo alla Lingua di cui si diceva ieri: ..... ieri alle 13.42 dovrebbe essere
cominciato il nuovo tracy, tracy+1, tracy+2 etc...... Il "dovrebbe" significa che c'è la
possibilità di un altro tracy-2, che rimanderebbe l'inizio suddetto al prossimo ciclo
tracy-2...... Riepilogando: o minimo già fatto ieri, o minino domani. Taylor propende
per domani (con una Lingua NDR).

A questo punto (sono le 8.38) se proprio si volesse mantenere l'ipotesi Lingua


(sull'indice italiano), si potrebbe ipotizzare una Lingua con secondo massimo (alle
16.03 di ieri) superiore al primo (alle 13.42 di avant'ieri).......
....... oppure, sic et simpliciter, l'inizio del nuovo ciclo alle 13.42 di avant'ieri.

Sul Dax, invece, l'ipotesi Lingua è più "pregnante".....


In sostanza, tanto per dare un colpo al cerchio ed un altro alla botte, mi sembra che
le due ipotesi reggano entrambe ma, al punto in cui siamo, l'intera questione (per
dirla alla maniera dei romani), è di lana caprina.

Spostiamoci (momentaneamente) sul dollaro........


........ e sul Bund......
Ritorniamo sull'azionario italiano........
........ e su quello tedesco......
...... che, con qualche variante, riproduce l'italiano.

Notizie flash:
Inizia la cura di Franco Bernabè in Telecom Italia. Il nuovo piano organizzativo del gruppo telefo
cinquemila taglia al personale entro il 2010. Prosegue dunque da qui il percorso di efficienza e r
occasione della presentazione alla comunità finanziaria delle linee guida strategiche e degli obie
non aveva mai menzionato fino a questo momento.

Ieri, il numero uno del gruppo nostrano ha illustrato al comitato esecutivo un primo aggiorname
riduzione del personale in Italia e la conseguente riduzione dei costi a regime per circa 300 mili
piano comporterà oneri di ristrutturazione aggiuntivi per circa 250 milioni di euro, rispetto ai 10
principalmente i risultati dell’anno corrente e i relativi target comunicati il 7 Marzo. Oneri che sa
dei prossimi 2 anni”. Immediata la reazione dei sindacati che sono partiti al contrattacco. In ser
sindacali Cgil, Cisl e Uil ed è stato affrontato il tema esuberi.

Bernabè ridisegna il gruppo e tra le novità c'è la nascita della direzione domestic market operati
attuali strutture fisso, mobile e top clients. Al timone della nuova direzioni ci sarà Oscar Cicchet
modello organizzativo “customer centric”, andando quindi oltre l'attuale modalità di presidio de
per segmenti di clientela. Secondo Telecom Italia, la nuova segmentazione organizzativa consen
capacità competitiva, nel pieno rispetto del quadro regolatorio attuale e prospettico.
Per quanto riguarda le attività internazionali, rimarranno nelle mani di Oscar Cicchetti. Rimane,
Stefano Pileri.