Sei sulla pagina 1di 3

Basi di dati - Un sistema organizzativo un insieme di risorse e regole per lo svolgimento coordinato delle attivit (processi) di unazienda.

. - Le risorse di una azienda sono: persone, denaro, materiali e informazioni. - Un sistema informativo una componente (sottosistema) di una organizzazione che organizza e gestisce le informazioni di interesse. - Scopi dellorganizzazione: scopi decisionali, i dati vengono usati per le scelte di gestione, scopi operativi, i dati vengono usati per la gestione corrente del sistema e lesecuzione delle procedure. - Un sistema informatico la porzione di sistema informativo automatizzata, cio la parte che viene gestita con linformatica. - Un dato sono degli elementi di informazione costituiti da simboli che debbono essere elaborati. - Uninformazione una notizia, un dato o un elemento che consente di avere conoscenza pi o meno esatta di fatti, situazioni, modi di essere. - Perch un dato diventi uninformazione necessario fornirlo di uninterpretazione. Si distingue allora in intensione del dato, per indicare linterpretazione del dato, e estensione del dato o istanza, per indicare il valore assoluto del dato. - Un modello dei dati lo strumento concettuale linguistico formato da un insieme di costrutti utilizzati per organizzare i dati di interesse e descriverne la dinamica. - Lo schema dei dati lorganizzazione dei dati. - I due costrutti linguistici sono: DDL, data description language, usato per descrivere lo schema dei dati, DML, data manipulation language, usato per linterrogazione e laggiornamento delle istanze dei dati. - Lo schema dei dati comprende: la struttura dei dati che a sua volta formata dalle categorie dei dati, dalle propriet delle categorie e dalle relazioni fra le categorie. - I vincoli di integrit sono le limitazioni al modo di evolvere dei dati e si dividono in vincoli impliciti, che dipendono dal modello e vincoli espliciti, che dipendono dalla realt che si sta rappresentando e si suddividono a loro volta in statici, che rimangono costanti nel tempo, e dinamici, che variano con levoluzione dei dati. - Un modello concettuale un modello dei dati il cui obbiettivo quello di descrivere i concetti del mondo reale, vengono usati nelle fasi preliminari del progetto e presentano un altro livello di astrazione. Il pi diffuso il modello entity-relationship.

- Un modello logico un modello dei dati in cui presente un buon livello di astrazione, gli attuali DBMS adottano questi modelli per lorganizzazione dei dati, sono indipendenti dalle strutture fisiche. I modelli logici definiti nel tempo sono: - Il modello gerarchico, definito negli anni sessanta, basato sulluso delle strutture ad albero, in cui i dati hanno un legame di subordinazione che li legano e che ne permettono il recupero. - Il modello reticolare, definito nei primi anni del 1970, basato sulluso dei grafi, in questo modello si crea una forte dipendenza tra dati e programmi che li gestiscono, ne deriva una scarsa elasticit per la modifica sia dei dati sia dei programmi che li gestiscono. - Il modello relazionale fondato nel 1970 ma sviluppato commercialmente nel 1980, un modello basato sul concetto di relazione, rappresentata per mezzo di una tabella in cui le righe sono i record e le colonne i campi dei record. - Il modello ad oggetti, sviluppato negli anni 80 come evoluzione del modello relazionale, estende alle basi di dati il paradigma dellOOP. - I modelli fisici hanno un basso livello di astrazione, non sono dei veri e propri modelli, corrispondono ai costrutti dei linguaggi di programmazione (strutture ad archivi), non vengono utilizzati per la realizzazione delle basi di dati. - Un base di dati un insieme di dati memorizzati in accordo ad un ben preciso modello logico dei dati. - Listanza di una base di dati lo stato dei dati che pu variare per effetto di operazioni. - Unoperazione su una base di dati una applicazione che consente alla base di dati di passare da uno stato ad un altro. - Il DBMS (data base management system) il sistema software in grado di gestire collezioni di dati che siano grandi, condivise e persistenti, assicurando affidabilit e privatezza. - Propriet di un data base: devono essere grandi, un DBMS deve prevedere una memoria secondaria per la gestione dei dati, i dati gestiti da un DBMS devo perdurare anche dopo lo spegnimento del computer,i dati devono essere condivisi da utenti e applicazioni diverse cosi si riduce la ridondanza, cio la ripetizione degli stessi dati per utenti e applicazioni diverse, e linconsistenza, cio quando copie degli stessi dati hanno valori diversi, per garantire laccesso condiviso i DBMS effettuano il controllo di concorrenza, che serve per gestire laccesso contemporaneo di pi utenti. Unaltra propriet laffidabilit, cio la capacit del sistema di conservare il contenuto dei dati intatto in caso di malfunzionamento hardware e software, per questo esistono dei moduli di salvataggio (backup) e dei moduli di ripristino dei dati (recovery). La privatezza, cio ogni utente riconosciuto da un nome utente ed autorizzato a svolgere solo ben precise operazioni sui

dati. Lefficienza la capacit di svolgere operazioni usando un insieme di risorse accettabile per gli utenti, un DB deve essere anche efficace, cio deve avere la capacit di rendere produttive e semplici le attivit dei suoi utenti. Un DBMS ha un architettura semplificata composta da un utente, uno schema logico e uno interno e infine il DB. Lo schema logico la descrizione della base di dati nel modello logico, mentre lo schema interno o fisico la rappresentazione dello schema logico per mezzo di strutture memorizzazione ( file, record con puntatori ecc. ecc.). Il livello logico indipendente da quello fisico. Lindipendenza dei dati la conseguenza della articolazione in livelli, laccesso avviene solo tramite il livello esterno (che pu coincidere con il livello logico. Lindipendenza fisica significa che il livello logico e quello esterno sono indipendenti da quello fisico. Lindipendenza logica significa che il livello esterno indipendente da quello logico, quindi aggiunte o modifiche alle viste non richiedono modifiche al livello logico e le modifiche allo schema logico che lascino inalterato lo schema esterno sono trasparenti. I personaggi e gli interpreti sono: i progettisti e i realizzatori del DBMS, i progettisti della base di dati e amministratori del DBA, progettisti e programmatori di applicazioni, e infine gli utenti, che si dividono in finali, cio coloro che eseguono le applicazioni predefinite (transazioni), e in casuali, cio che eseguono operazioni non previste a priori, usando linguaggi interattivi. Un database administrator una persona o un gruppo di persone responsabile del controllo centralizzato del sistema, delle prestazioni , dellaffidabilit, delle autorizzazioni. Le funzioni del DBA includono quelle di progettazione. Le transazioni sono i programmi che realizzano attivit frequenti e predefinite, con poche eccezioni, previste a priori. Vengono realizzate di solito in linguaggio ospite. I vantaggi di un DBMS sono: i dati sono una risorsa comune, la gestione centralizzata e con possibilit di economia di scala, disponibilit di servizi integrati, riduzione di ridondanza e inconsistenza, infine lindipendenza dei dati. Gli svantaggi invece sono: il costo dei prodotti e la transizione verso di essi e la non scorporabilit delle funzionalit.