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ALBERI VECCHI E MALATI Sembra impossibile che lurlo ripetuto e prepotente di pochi ecologisti difensori degli alberi come

se questi non dovessero mai ammalarsi e morire, sia tale da influenzare tutti, Comune, Ospedali, aziende e istituti in testa. A Verona caduto infatti su di un bambino il tronco di un albero di un parco pubblico che era vecchio e che forse andava ben potato o tagliato, ma davanti a questo discorso del taglio degli alberi, vuoi per vetust, vuoi perch intralciano il passaggio, vuoi per altri motivi, quattro ecologisti fanatici cominciano a urlare a tal punto che perfino le autorit pubbliche finiscono col cedere alle loro fissazioni. Non importa se gli automobilisti rischiano la vita a motivo di alberi che intralciano il passaggio di determinate strade! Meglio la vita di un uomo piuttosto di quella di un albero, sostengono gli ecologisti, come se questi ultimi fossero divinit intoccabili! Non importa se allinterno dellospedale, ad esempio, le ambulanze devono fare autentiche gincane con i malati che vomitano dal dolore pur di non tagliare gli alberi! La maggior parte dei quali pieni di parassiti, spelacchiati e sofferenti che creano solo danno! Si deve aver cura del verde, ovviamente, e lo si pu realizzare anche piantando nuovi alberelli in luoghi idonei, dopo aver sradicato quelli vecchi ammalati o ingombranti da luoghi e passaggi pericolosi.

Lo stesso dicasi per i colombi che sono sempre pi numerosi, pericolosi e portatori di malattie con i loro escrementi ma guai a pensare di eliminarne un certo numero anche in vista di una doverosa igiene pubblica! Si rischia grosso! Non si tratta di maltrattare piante o animali, certamente, perch di ogni cosa creata bisogna avere cura, ma di rispettare un certo ordine di valori, e se, per assurdo, fosse necessario sacrificare dieci, cento colombi o gatti per salvare un uomo, lo si deve fare, senza alcun dubbio, con buona pace degli animalisti, perch la vita di un solo uomo vale incomparabilmente molto di pi, anche quando non lo merita, perch solo luomo fatto a immagine e somiglianza di Dio. patrizia.stella@alice.it