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Sessione ordinaria 1993 Liceo Scientifico di ordinamento

De Rosa Nicola

1) La funzione f ( x ) sia rappresentata per x 1 da y = -3 x 2 + Hx e per x > 1 da y = K/ x 2 .

Determinare le costanti H e K in modo che la funzione y = f ( x ) e la sua derivata siano continue

in x = 1. Rappresentare la funzione così trovata e calcolarne l'integrale definito tra 0 e +.

La funzione f ( x ) e la sua derivata sono rispettivamente:

()

f x =

Hx x

3

K

x

2

2

x

x

1

> 1

f

I

()

x =

H

6

2 K

x

x

x

x

1

> 1

Ora la continuità in x=1 impone che:

f

(1 )= (1 )

f

+

H

3 = ⇔

K

H

K

= 3

Mentre la continuità della derivata in x=1 impone:

f

I

(1 )= (1 )

f

I

+

H

6 =−2 ⇔ + 2 = 6

K

H

K

Va risolto allora il sistema seguente:

H

H

K = 3

+

2

K

=

6

H

K

= 4

= 1

Da cui

()

f x =

4

3

x x

⎪ ⎨

1

x

2

2

x 1

x > 1

Ora per x 1 abbiamo una parabola con vertice in

(0,0) e

4 ,0 ⎟ ⎞ .

3

V = ⎜ ⎛ 2

3

4

,

3

⎟ ⎞ che interseca l’asse delle ascisse in

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1

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De Rosa Nicola

Per

zero per x → +∞

x > 1 abbiamo una funzione decrescente, che non interseca l’asse delle ascisse e che tende a

Rappresentiamo allora il grafico della funzione di interesse:

allora il grafico della funzione di interesse: Calcoliamo ora l’integrale: I 2 = +∞ 1 ∫∫

Calcoliamo ora l’integrale:

I

2

=

+∞

1

∫∫

()

f x dx

=

0

0

1

(

1)

− −− =

2

(

4

x

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3

2

)

x dx

+

+∞

1

1

2

x

dx

=

[

2

x

2

3

x

]

1

0

+ −

1

x

+∞

1

=

2

Sessione ordinaria 1993 Liceo Scientifico di ordinamento

De Rosa Nicola

2) Dato un sistema di assi cartesiani ortogonali di centro O, tracciare la circonferenza γ di

raggio unitario e centro O. Detto punto A il punto di coordinate (1, 0), indicare con θ l'angolo formato da una generica semiretta uscente dall'origine con il semiasse positivo delle x e con P

^

il punto in cui tale semiretta interseca γ ( POA

del punto Q appartenente al semiasse positivo delle y tale che PQ = 2 . Descrivere - limitandosi

all'uso della derivata prima - la funzione y = f (θ) trovata. Se P ruota sulla circonferenza γ con velocità angolare costante, il moto di Q quali caratteristiche presenta? Negli istanti in cui Q ha velocità nulla, P dove si trova?

= θ). Determinare in funzione di θ l'ordinata y

La circonferenza richiesta ha come equazione

2

x

2

+ y = 1

Consideriamo ora la figura seguente:

2 x 2 + y = 1 Consideriamo ora la figura seguente: La retta OP per

La retta OP per come costruita e ricordando che il suo coefficiente angolare è m = tg (ϑ) ha

equazione y = xtg (ϑ), per cui le coordinate del punto P si ricavano dal sistema seguente:

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3

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x + y = 1


2

2

y = xtg

() ϑ

x

2

+

2

x tg

2

() ϑ

1

= ⇒

2

x

[ 1

+

tg

2

()]

ϑ

1

= ⇒

2

x

cos

2 () ϑ

De Rosa Nicola

1

= ⇒ =±

x

cos

(ϑ)

Ora poiché

soluzione da accettare è x = cos(ϑ), da cui si ricava y = sin(ϑ) per cui il punto P ha coordinate

è formato tra la semiretta OP e l’asse delle ascisse positive, allora la

l’angolo ϑ

P = (cos()ϑ ,sin()ϑ ). Il punto Q invece per come costruito ha coordinate Q=(0,y).

Ora la condizione

2

(

)

2

PQ = ⇒ PQ =

4 e cioè

(

y

y

2

sin

())

ϑ

2

+

cos

2

()

ϑ

4

= ⇒

y

2

+

− +

sin

2

y

()

ϑ

(

sin

2

()

ϑ

+

y =

2

()

ϑ

ϑ

±

cos

sin()

2 sin () ϑ − 2 y sin ) 2 − 4 = ⇒ 0
2
sin
()
ϑ
2
y
sin
)
2
4
= ⇒
0
y
2
sin
() ϑ
+ 3

()

ϑ

2

y

+

sin

cos

()

ϑ

2

()

ϑ

− =

3

4

0

= ⇒

Ora ricordando che

sin () ϑ
sin
()
ϑ

1

, allora

4 0 = ⇒ ⇒ Ora ricordando che sin () ϑ ≤ 1 , allora sin

sin (ϑ)+ 3 + sin(ϑ) > 0ϑ e sin (ϑ)+ 3 + sin(ϑ) < 0ϑ

ϑ e − sin ( ϑ ) + 3 + sin ( ϑ ) < 0

2

2

E poiché per iposeti il punto Q ha ordinata positiva, allora la sua ordinata è

sin()

y = ϑ+

sin

2

() ϑ+ 3

la sua ordinata è sin () y = ϑ + sin 2 () ϑ + 3

Questa funzione è periodica di 2π , per le considerazioni fatte sopra è sempre positiva e non

interseca mai l’asse delle ascisse, interseca l’asse delle ordinate in (0, 3).

Vediamo la crescenza e la decrescenza:

in ( 0, 3 ) . Vediamo la crescenza e la decrescenza: y I () ϑ

y

I

()

ϑ

=

cos

Anche in tal caso ricordando che

()

ϑ

+

sin () () ϑ cos ϑ 2 sin () ϑ + 3
sin
() ()
ϑ
cos
ϑ
2
sin
() ϑ
+ 3

=

cos

⎛ sin () ⎞ ϑ () ⎜ ⎟ ϑ 1 + ⎜ 2 () ⎟
sin
()
ϑ
()
ϑ
1
+
2
()
sin
ϑ
+ 3
sin () ϑ ≤ 1 0 < 1 +
sin
()
ϑ
≤ 1
0
< 1 +

e che

2

sin (ϑ)+ 3 > 1ϑ , allora

1 + e che 2 sin ( ϑ ) + 3 > 1 ∀ ϑ ,
sin () ϑ sin 2 () ϑ + 3
sin
() ϑ
sin
2 () ϑ
+ 3

< 2

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Cioè questo significa che

y I

2

2

k

k

⎛ sin () ⎞ ϑ () ⎜ ⎟ ϑ = cos () ϑ 1 +
sin
()
ϑ
()
ϑ
=
cos
()
ϑ
1
+
2
sin
()
ϑ
+ 3
π
π ϑ
<
<
+
2
k
π
,
k
Z
2
3
π
π +
<
ϑ π
<
2
+
2
k
π
,
k
Z
2

Per cui la funzione avrà una successione di massimi in

Il grafico è sotto rappresentato:

0

> ⇒

cos

()

ϑ

0

> ⇒

π

2

+

2

k

π

,3

e di minimi in

De Rosa Nicola

3

π

2

+ 2

k

π

,1

De Rosa Nicola ⎛ 3 ⎜ ⎝ π 2 + 2 k π ⎞ ,1 ⎟

Se il punto P ruotasse a velocità angolare costante lungo la circonferenza allora Q si muoverebbe

con un moto periodico lungo l’asse y nell’intervallo [1,3].

Infatti i casi estremi sono relativi a quando P si trova sull’asse delle ordinate negative e cioè quando

ha coordinate (0,-1) nel qual caso

ϑ =

3π

2

per cui Q assume valore pari a 1 sulle ordinate e nel caso

in cui P=(0,1) in cui

ϑ =

π

2

per cui Q assume valore pari a 3 sulle ordinate.

La velocità analiticamente non è altro che la derivata dello spazio in funzione del tempo, per cui la

velocità di Q non è altro che la derivata di

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y =

sin()

ϑ +

sin

2

() ϑ +

3

la velocità di Q non è altro che la derivata di www.matematicamente.it y = sin ()

cioè

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⎛ () ⎞ sin ϑ () I ⎜ ⎟ v ϑ = y () ϑ
()
sin
ϑ
()
I
v
ϑ
= y
()
ϑ
= cos
()
ϑ
1
+
Q
2
()
sin
ϑ
+ 3
Ora velocità nulla comporta
sin
()
ϑ
()
I
v
ϑ
=
y
()
ϑ
= cos
()
ϑ
1
+
= 0 ⇒
cos
()
ϑ
= 0 ⇒
Q
2
sin
()
ϑ
+ 3

De Rosa Nicola

ϑ

=

π

2

+

k

π

,

k

Z

Ed in tal caso il punto P come detto prima si trova sul semiasse positivo delle ordinate con ordinata

pari a 1 se ϑ

questi casi P e Q si ritroverebbero allineati.

=

π

2

+ 2 k , k Z

π

 

3

π

=

+ 2 k , k Z

π

. Cioè in

 

2

 
 

6

e su quello negativo con ordinata -1 se

ϑ

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3)Sia

x

y

= sen

= sen 2

t

t

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Esprimere y in funzione di x e rappresentare tale funzione che si presenta sotto la forma y = ±

f ( x ). Individuare simmetrie e caratteristiche del grafico trovato. Calcolare l'area racchiusa

dalla figura trovata.

Innanzitutto scriviamo in un'altra forma la variabile y:

y = sin(2t ) = 2sin(t )cos(t )

E ricordando l’identità trigonometrica sin

2

( t )

+

cos

2

( )

t =

1 si ricava

cos

()t

= ±

1 sin

2 ()t

2 ( ) t = 1 si ricava cos () t = ± 1 − sin

per cui

y

(

= sin 2t

)

= 2sin t

() ()

cos t

()

= ±2sin t

1 sin

2

()

= 2sin t () () cos t () = ± 2sin t 1 − sin 2
2
2

t = ±2 x 1 x

Studiamo la funzione

2
2

y = 2 x 1 x

dal momento che l’altra non è altro che la simmetrica di

2
2

y = 2 x 1 x

rispetto all’asse delle ascisse.

Dominio: 1

Intersezioni asse x:(0,0),(1,0)(, 1,0)

Intersezioni asse y:(0,0)

Parità

x ≥ ⇒− ≤ x

2

0

1

1

e

disparità:

la

funzione

è

≥ ⇒− ≤ x ≤ 2 0 1 1 e disparità: la funzione è 2 1
2 1
2
1

f ()x = ()x ()x =− x x =− f (x )

2

() − x − () − x =− x − x =− f ( x )

1

2

2

simmetrica

rispetto

all’origine,

infatti

Positività:

Asintoti verticali: non ce ne sono

Asintoti orizzontali ed obliqui: non ha senso calcolarli visto che il dominio è un intervallo chiuso

e limitato

Crescenza e decrescenza:

2 1
2
1

2

y = x

x > ⇒ < x <

0

0

1

⎛ ⎞ ( 2 ) 2 − x 2 1 − x − 2 x
(
2
)
2
− x
2 1
x
2
x
2
I
2
y
() x
=
2
1
x
+
2
x
=
=
2
2
2
1 − x
1 − x
1 −
x
1
1
≤ x <
2 2
(
2
)
2
x
3
2
x
3
II
y x =−
()
= 0 ⇒
x
=
0,
x
3
(
2
)
2
1 − x
2
1
1
II
y
⎛ ⎜
⎟= ⎞ -8
<
0
⇒ ⎜
,1
è un massimo
2 ⎠
2
1
1
II
y
⎜ ⎛ −
⎟= 8
> 0 ⇒ ⎜ −
,
1
è un minimo
2 ⎠
2

()

1

2

2

x

> 0

()

1

2

2

x

> 0

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(0,0) è un flesso, mentre gli altri due punti in cui si annulla la derivata seconda vanno scartati in quanto esterni al dominio di definizione.

Il grafico è sotto rappresentato:

dominio di definizione. Il grafico è sotto rappresentato: 2 y = − 2 x 1 −
2
2

y = −2 x 1 x è la simmetrica rispetto all’asse delle ascisse

Come già evidenziato la funzione

della

2
2

y = 2 x 1 x

, per cui il suo grafico sarà in seguente:

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De Rosa Nicola

1993 Liceo Scientific o di ordinamento De Rosa Nicola Se mettiamo i grafici su un unico

Se mettiamo i grafici su un unico sistema di riferimento otteniamo il seguente:

su un unico sistema di riferimento otteniamo il seguente: L’area racchiusa, vista la simmetria la possiamo
L’area racchiusa, vista la simmetria la possiamo calcolare in questo modo: 1 1 1 3
L’area racchiusa, vista la simmetria la possiamo calcolare in questo modo:
1
1
1
3
1 ⎡ 2
2
(
)(
2
)
(
2 ⎞
8
2
)
A =
4
2
x
1
x dx
=−
4
2
x
1
x
2 dx
=−
4
1
x
2
=− − ⎟=
4 ⎜
3
3
3
0
0
0

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