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PIANO STRAORDINARIO PER LA DIGITALIZZAZIONE

slide di supporto per conferenza stampa

Roma, 24 maggio 2011


Versione 11
Accelerare la Giustizia - Piano Straordinario per la digitalizzazione
Il Piano straordinario

Il Piano e-Gov 2012 individua nella digitalizzazione della Giustizia un obiettivo prioritario

Le azioni di innovazione sono state definite e condotte anche attraverso i Protocolli d’Intesa
siglati dal Ministro della giustizia e il Ministro per la pubblica amministrazione con Corti
d’Appello, Tribunali, Procure

Il 14 marzo 2011 è stato presentato l’accordo per tra i due Ministri per la valorizzazione degli
investimenti fatti e delle esperienze acquisite e avviato un Piano straordinario per
l’accelerazione della giustizia

Le esperienze maturate nei grandi Tribunali (Roma, Napoli, Milano, Torino, Bologna) indicano
che gli obiettivi previsti dal programma sono completamente realizzabili

Alcune sedi di eccellenza sono state indicate come luoghi di anticipazione e sperimentazione
delle attività del Piano

Al 23 maggio hanno aderito 386 Uffici Giudiziari (81% del totale)

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Accelerare la Giustizia - Piano Straordinario per la digitalizzazione
Obiettivi e linee di intervento

Obiettivi:
ridurre i tempi del processo e dell’erogazione dei servizi accessori
facilitare il lavoro dei magistrati e degli operatori della Giustizia
ridurre i costi di gestione e funzionamento amministrativo
liberare risorse umane preziose da attività digitalizzabili
semplificare la fruizione dei servizi da parte di cittadini e imprese

Linee di intervento:
digitalizzazione di atti
notifiche on line
pagamenti on line

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Accelerare la Giustizia - Piano Straordinario per la digitalizzazione
Chi fa cosa

L’iniziativa è sotto la guida congiunta del Ministro della giustizia e del Ministro per la
pubblica amministrazione e l’innovazione
È istituito un Comitato Guida, cui partecipano rappresentanti di tutte le entità
coinvolte nel Piano (Ministero della giustizia, Ministro per la pubblica
amministrazione e l’innovazione, Dipartimento per la digitalizzazione e l’innovazione
tecnologica, DigitPA, Invitalia) con il compito di governance e supervisione del Piano
I ruoli sono suddivisi in:
committente: Dipartimento per la digitalizzazione e l’innovazione tecnologica
indirizzo e supporto tecnico: strutture informatiche del Ministero della giustizia
definizione dei modelli, delle metodiche, dei piani di lavoro locali, delle analisi,
impostazione e presidio degli aspetti tecnici, monitoraggio: DigitPA
supporto al change management, formazione e assistenza organizzativa agli operatori
a livello territoriale: Invitalia
È previsto un Coordinatore del Piano, cui faranno riferimento i Responsabili delle
diverse linee di attività

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Accelerare la Giustizia - Piano Straordinario per la digitalizzazione
Obiettivi del programma
Adesioni al Piano Straordinario – 23.05.2011

% Adesioni su
Uffici giudiziari Totale sedi Adesioni Mancanti
Totale sedi

Corte Superiore di Cassazione 1 1 100% 0


Procura Generale presso la Cassazione 1 1
Corti d'Appello 29 25 86% 4
Procure Generali 29 23 79% 6
Tribunali 165 131 79% 34
di cui capoluogo di Distretto 29 28 97% 1
Procure della Repubblica 165 137 83% 28
di cui capoluogo di Distretto 29 27 93% 2
Tribunali di Sorveglianza 29 26 90% 3
Tribunali per i Minorenni 29 20 69% 9
Procure presso i Tribunali dei Minorenni 29 23 79% 6
TOTALE 477 386 81% 91

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Accelerare la Giustizia - Piano Straordinario per la digitalizzazione
Obiettivi del programma
Uffici che non hanno ancora aderito – 23.05.2011

Disponibilità ad In Non
Uffici giudiziari Mancanti
aderire valutazione aderiscono

Corte Superiore di Cassazione 0 0 0 0


Procura Generale presso la Cassazione 1 - - -
Corti d'Appello 4 4 0 0
Procure Generali 6 5 0 1
Tribunali 34 31 2 1
di cui capoluogo di Distretto 1 0 0 1
Procure della Repubblica 28 21 4 3
di cui capoluogo di Distretto 2 0 1 1
Tribunali di Sorveglianza 3 2 0 1
Tribunali per i Minorenni 9 7 0 2
Procure presso i Tribunali dei Minorenni 6 5 0 1
TOTALE 91 75 6 9

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Accelerare la Giustizia - Piano Straordinario per la digitalizzazione
Obiettivi del programma
Adesioni per distretto - 23.05.2011

Totale
Ripartizione Territoriale DISTRETTO Totale uffici % aderenti
aderenti
Torino 39 29 74,4
Genova 19 14 73,7
Nord Ovest
Brescia 15 13 86,7
Milano 27 23 85,2
Bolzano (sez.stacc. C. App. di Trento) 7 4 57,1
Trento 9 7 77,8
Nord Est Trieste 15 10 66,7
Venezia 21 13 61,9
Bologna 23 20 87,0
Firenze 25 20 80,0
Ancona 19 17 89,5
Centro
Perugia 13 9 69,2
Roma 23 17 69,6
L‘Aquila 21 18 85,7
Campobasso 11 10 90,9
Meridione
Napoli 21 20 95,2
Salerno 13 11 84,6 7
Accelerare la Giustizia - Piano Straordinario per la digitalizzazione
Obiettivi del programma
Adesioni per distretto - 23.05.2011

Totale
Ripartizione Territoriale DISTRETTO Totale uffici % aderenti
aderenti
Bari 13 13 100,0
Lecce 9 7 77,8
Taranto (sez. stacc. C.App. di LECCE) 7 6 85,7
Meridione
Potenza 13 12 92,3
Catanzaro 21 17 81,0
Reggio Calabria 11 10 90,9
Cagliari 11 9 81,8
Sassari (sez. stacc. C.App. di Cagliari) 11 10 90,9
Caltanissetta 13 11 84,6
Isole
Catania 15 10 66,7
Messina 13 10 76,9
Palermo 17 15 88,2

Totale distretti 475 385 81,1


Corte Superiore di Cassazione 1 1 100,0
Procura Generale presso la Cassazione 1

TOTALE ITALIA 477 386 80,9


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Accelerare la Giustizia - Piano Straordinario per la digitalizzazione
Obiettivi del programma
Uffici che non aderiscono – 23.05.2011

Uffici giudiziari che hanno espresso telefonicamente l’intenzione di non aderire (fonte Formez):
Procura Generale presso la Corte d'Appello di Trieste

Tribunale di Trieste

Procura della Repubblica Presso il Tribunale di Trieste

Procura della Repubblica Presso il Tribunale di Tolmezzo

Procura della Repubblica Presso il Tribunale di Lanciano

Tribunale di Sorveglianza di Catania

Tribunale per i Minorenni di Messina

Tribunale per i Minorenni di Perugia

Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Genova

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Accelerare la Giustizia - Piano Straordinario per la digitalizzazione
Primo lotto di Uffici (giugno 2011)

42 Uffici

1.007 apparecchi installati


Scanner massivi per formato A3 34
Scanner verticali per formato A4 327
Lettori di firma digitale 262
Postazioni di lavoro (PC + monitor) 384

700.000 € investiti

700 ore di formazione/addestramento

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Accelerare la Giustizia - Piano Straordinario per la digitalizzazione
Obiettivi del programma
Primo lotto di Uffici – entro giugno 2011 (1/2)

Numero protocollo adesione Uffici giudiziari (1/2)


1 13 Tribunale Modena
2 25 Procura Vasto
3 28 Procura Arezzo
4 33 Procura Reggio Calabria
5 52 Tribunale Macerata
6 59 Procura Caltanissetta
7 70 Procura Barcellona Pozzo di Gotto
8 72 Tribunale Isernia
9 73 Procura Isernia
10 83 Procura Modena
11 85 Procura Siracusa
12 95 Procura Ragusa
13 97 Procura Palmi
14 104 Procura Monza
15 105 Tribunale Torino (incluso UNEP)
16 106 Corte di Cassazione
17 107 Tribunale Firenze
18 120 Corte di appello Venezia (incluso UNEP)
19 134 Procura Torino
20 151 Procura Pisa

Uffici presso i quali le attrezzature sono già installate

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Accelerare la Giustizia - Piano Straordinario per la digitalizzazione
Obiettivi del programma
Primo lotto di Uffici – entro giugno 2011 (2/2)

Numero protocollo adesione Uffici giudiziari (2/2)


21 178 Tribunale Vasto
22 193 Procura Bari
23 209 Procura Sant'Angelo dei Lombardi
24 252 Procura Macerata
25 257 Tribunale Lecce
26 301 Tribunale Arezzo
27 307 Procura Crema
28 308 Tribunale Bari
29 321 Procura Firenze
30 334 Procura Gela
31 346 Corte Appello Roma (incluso UNEP)
32 348 Tribunale Sorveglianza Roma
33 364 Procura Lecce
34 373 Tribunale Matera
35 377 Procura Pinerolo
36 378 Procura Caltagirone
37 380 Tribunale Roma (2 sezioni)
38 381 Procura Matera
39 382 Procura generale Roma
40 384 Tribunale Crema
41 385 Tribunale Monza
42 386 Tribunale Sant'Angelo dei Lombardi

Uffici dove le attrezzature sono già installate


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Accelerare la Giustizia - Piano Straordinario per la digitalizzazione
Obiettivi del programma
Le linee di intervento

Il Piano Straordinario si articola in tre linee di intervento:


digitalizzazione di atti
notifiche on line
pagamenti on line

Per ogni linea di intervento sono previste azioni di:


adeguamento delle apparecchiature e delle tecnologie
migrazione dai vecchi sistemi
accompagnamento del cambiamento organizzativo (change management), da
svolgersi presso ogni ufficio interessato
training on the job rivolto agli operatori degli uffici interessati e assistenza tecnica
al dispiegamento delle nuove funzioni

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Accelerare la Giustizia - Piano Straordinario per la digitalizzazione
Obiettivi del programma
Obiettivi e linee di intervento (1/3)
Digitalizzazione di atti

L’intervento è rivolto alla diffusione progressiva del sistema informatico per la gestione
documentale tra i diversi soggetti
Il sistema raccoglie, cataloga e gestisce le informazioni e i documenti prodotti durante le
varie fasi del processo
Attualmente, negli Uffici Giudiziari italiani per i Registri del Processo penale sono in uso
diverse soluzioni, sia informatiche che cartacee, mentre i Registri del Processo civile sono
quasi completamente migrati verso una struttura uniforme, grazie alla diffusione del
Processo Civile Telematico
Il sistema mira all’aumento dell’efficienza e alla riduzione di costi mettendo a disposizione
degli uffici un sistema documentale unico e integrato in grado di permettere un agevole,
efficace e sicuro accesso alle informazioni e agli atti documentali relativi ai procedimenti
conclusi e in corso, di effettuare analisi, di produrre elaborazioni statistiche
La corretta ed efficiente gestione della documentazione prodotta nel corso dell’iter
giudiziario, la sua pronta fruibilità unita alla possibilità di effettuare sui contenuti analisi
correlativa tra i vari procedimenti, rappresenta un fattore fondamentale per il successo
dell’azione della magistratura

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Accelerare la Giustizia - Piano Straordinario per la digitalizzazione
Obiettivi del programma
Obiettivi e linee di intervento (2/3)
Notifiche on line
Ogni anno vengono effettuate 28 milioni di notifiche (20 milioni nel civile e 8 milioni nel
penale) con il coinvolgimento di oltre 5000 persone dell’amministrazione giudiziaria (il 12 %
circa di tutto il personale)
Il sistema attuale presenta evidenti criticità in termini di impiego delle risorse e del
personale impiegato, con significativi disagi per gli utenti (avvocati e cittadini).
L’intervento introduce l’esecuzione automatica con pieno valore legale delle comunicazioni
e delle notificazioni di cancelleria agli avvocati e a tutti i soggetti coinvolti secondo la
normativa vigente
Viene assicurata una presenza capillare sul territorio di sistemi sicuri per le comunicazioni e
notificazioni tra Uffici Giudiziari e parti (in particolare avvocati) nelle diverse fasi del
procedimento, sia civile sia penale, creando un’identificazione univoca della pratica
attraverso il collegamento con il fascicolo informatico
Per il settore civile, si mettono a frutto i risultati dell’innovazione introdotta con il Processo
Civile Telematico. La soluzione è attualmente in uso presso la Corte di Appello di Brescia, la
Corte di Appello di Milano, i Tribunali di Brescia, Bologna, Milano, Modena, Monza, Rimini.
Per il settore penale, a partire dalle positive esperienze già sviluppate (Tribunale di Roma,
Procura di Siracusa), è stato realizzato un sistema centralizzato, basato su PEC, che può
essere rapidamente diffuso e in grado di assicurare la convergenza tra le soluzioni in essere.

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Accelerare la Giustizia - Piano Straordinario per la digitalizzazione
Obiettivi e linee di intervento (3/3)
Pagamenti on line
L’obiettivo è quello di fornire a un soggetto esterno al dominio Giustizia (Avvocato), la
possibilità di pagare in maniera telematica i contributi previsti dalla normativa vigente per :
iscrizione a ruolo di una causa (contributo unificato e marca da bollo per i diritti di
cancelleria)
rilascio copie (semplici o autentiche)
L’intervento è rivolto in via prioritaria al Processo Civile Telematico e al Processo Penale, il
sistema permette anche il pagamento di tutte le altre spese per la Giustizia
Il d.lgs. 193/2009 ha introdotto la possibilità di pagare con strumenti di "moneta elettronica“ il
contributo unificato, le marche da bollo e i diritti di copia
Il servizio viene messo a disposizione degli avvocati direttamente sul portale del Ministero
della giustizia o attraverso i servizi erogati dai Punti di Accesso previsti dal decreto 193/2009
Il sistema è stato attivato - sperimentalmente - in 8 Tribunali (Napoli, Genova, Modena, Rimini,
Milano, Bologna, Verona e Padova) e si sta avviando su altri 4 Tribunali (Reggio Emilia, Bari,
Palermo e Roma), grazie agli accordi con il sistema bancario e postale sottoscritti dal Ministro
Brunetta e alle specifiche tecniche predisposte dal Ministero della giustizia e da DigitPA
Il raccordo tra i sistemi informativi pubblici è garantito dal Sistema Pubblico di Connnettività e
Cooperazione

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Accelerare la Giustizia - Piano Straordinario per la digitalizzazione
Monitoraggio e valutazione

Attraverso una sezione dedicata al Piano Straordinario dei siti web (del Ministero
della giustizia, del Ministro per la pubblica amministrazione e l’innovazione, del
Dipartimento per la digitalizzazione e l’innovazione tecnologica, di DigitPA) gli
operatori della Giustizia partecipano e contribuiscono all’avanzamento del Piano e
i cittadini possono conoscerne lo stato di attuazione e i risultati via via raggiunti

Sul web sarà pubblicata tutta la documentazione e le informazioni relative a:


Normative e Regole Tecniche relative al Piano
Documentazione per gli Uffici Giudiziari
Elenco degli Uffici Giudiziari nei quali le attività del Piano sono in corso
Elenco degli Uffici Giudiziari che hanno attivato i servizi
Elenco dei servizi attivi e modalità di accesso per cittadini e professionisti
Stato di avanzamento delle attività

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Accelerare la Giustizia - Piano Straordinario per la digitalizzazione
I punti di contatto

Informazioni sul Piano Straordinario e sulle procedure operative di adesione sono


disponibili attraverso:

Numero Verde 800.254.009, attivato in collaborazione con FormezPA

e-mail dedicata: giustizia.digitale@governo.it

I siti web del ministero della giustizia e del ministro per la pubblica
amministrazione e l’innovazione

I siti web dei partner dell’iniziativa (DigitPA, Invitalia, FormezPA)

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