Sei sulla pagina 1di 23

M.

Prest, 06/05/2011 1
La forza nucleare, la ''colla''
che tiene insieme il nucleo
Le reazioni nucleari
Se parliamo di
La radioattività nucleare parliamo di

La Medicina nucleare

I reattori nucleari e gli


acceleratori

M. Prest, 06/05/2011 2
La radioattività
Decadimento radioattivo: processo per
cui un nucleo instabile decade (trasmuta) in
una specie a energia inferiore emettendo la
differenza energetica sotto forma di
particelle o di radiazione e diventando così
stabile
(wikipedia)

Radioattività NATURALE
Potassio – 40 → noi stessi siamo sorgenti 80% della quantità di
radioattive! radiazione che assorbiamo
I raggi cosmici in un anno
Alcuni materiali da costruzione
Il radon

Proprietà ionizzante → danni


Radioattività ARTIFICIALE somatici e genetici

I radioisotopi utilizzati in ambito


diagnostico o terapeutico

M. Prest, 06/05/2011 3
GOAL
NUCLEARE → capiamo
cos'è la radioattività per
capire come usarla

M. Prest, 06/05/2011 4
Proprietà del nucleo

➢ Dimensioni degli atomi: 10-10 m

➢ Dimensioni del nucleo: 10-15 m

➢ Il nucleo è composto da protoni carichi positivamente e


neutroni elettricamente neutri

➢ La repulsione fra i protoni è enorme e i nuclei non


potrebbero esistere senza la ''supercolla'', la FORZA
NUCLEARE

M. Prest, 06/05/2011 5
Le forze nucleari e gli isotopi
➢ Protoni e neutroni sono tenuti insieme dalle
forze nucleari

➢ Le proprietà CHIMICHE sono determinate da Z,


numero ATOMICO=
ATOMICO numero di protoni=numero
Forza elettrostatica di elettroni
repulsiva

➢ Il numero di protoni+neutroni determina la


Forza nucleare MASSA del nucleo = numero di MASSA;
MASSA i nuclei
attrattiva n pn
p np p con lo stesso numero atomico e diverso numero
n
np nn p n di massa sono detti ISOTOPI perché occupano
p n
lo stesso ''posto'' della tavola periodica, ad
esempio l'idrogeno:

Idrogeno - H Deuterio Trizio

M. Prest, 06/05/2011 6
Tubi di Crookes

➔ Ottobre 1895: il rettore dell'Università di Würzburg,


Wilhelm Conrad Roentgen lavorando con un tubo
catodico si accorge che uno schermo di bario a
grande distanza si illumina
➔ Ottobre 1895 - Dicembre 1895:
1895 Roentgen si ritira per
6 settimane in laboratorio → 3 giorni prima di Natale
esegue la prima RADIOGRAFIA della storia == la
mano della moglie

➢ 28/12/1895 : Roentgen comunica la notizia


(''About a new kind of rays -
preliminary communication'')
➢ 04/01/1896 : il Wiener Press pubblica la
notizia
➢ 13/01/1896 : Roentgen viene insignito del
Prussian Order of the Crown
➢ 16/01/1896 : il New York Times annuncia
la scoperta di una nuova
forma di fotografia
➢ 1901 : Roentgen vince il premio
Nobel per la fisica

M. Prest, 06/05/2011 7
Applicazioni mediche
"NEW LIGHT SEES THROUGH FLESH
TO BONES!" = headlines dei giornali
statunitensi a metà gennaio 2006
23/1/1896 : prima lezione di Roentgen
"HIDDEN SOLIDS REVEALED!!" sui raggi X
accanto alle radiografie di Roentgen un mese dopo : un medico tedesco usa
e ai diagrammi di come vengono i raggi X per diagnosticare un sarcoma
generati i raggi X. Nel giro di una della tibia nella gamba destra di un
settimana, dimostrazioni in scuole, ragazzo
collegi, ritrovi pubblici Maggio 1896 : i soldati usano i raggi X a
Napoli per localizzare le pallottole nelle
"Soon every house will have a braccia di due soldati
cathode-ray machine" (citazione di 1900 : la radiologia appare come
uno degli ''inventori'' specialità medica
1919 : Carlos Heuser, radiologo
argentino, usa per la prima volta un
mezzo di contrasto
1920-1929 : angiografia
1930-1939 : American Board of
Radiology; test con raggi X di energia
maggiore
1940-1949 : il betatrone
1950-1959 : radioisotopi, ultrasuoni,
refinement dell'angiografia
1960 : Robert Egan (Texas) pubblica i
risultati di 3 anni di studio sulla
mammografia → riesce a individuare il
Francis Williams, Boston, Marzo 1896 97-99% dei tumori al seno
1970-1979 : CT - Computed Tomography

M. Prest, 06/05/2011 8
La scoperta della radioattività

✔ Scoperta della radioattività nel 1895 da parte di A. Becquerel


✔ Scoperta di nuovi elementi radioattivi da parte di Pierre e Marie Curie
Particella Alfa, Z=2 A=4

γ p
Fotone n n
Nucleo Radioattivo
p
n pn
p np p
n
np nn p n
p n
e+
Positrone, e+ e-
Elettrone, e-

✔ Tipi più comuni di decadimenti radioattivi: alfa (nuclei di elio), beta + e -


(elettroni), gamma (radiazione elettromagnetica di alta energia)
✔ Nel decadimento alfa e beta l'atomo cambia natura (Z) mentre nel decadimento
gamma cambia la sua energia

M. Prest, 06/05/2011 9
La radioattività: α - decay
✔ α = 4He = 2p+2n 
✔ emesso da nuclei pesanti che non possono rimanere stabili
✔ di solito viene emesso l'insieme e non i singoli elementi xché la particella α ha un'energia di
legame elevata

Nucleo Radioattivo Particella Alfa, Z=2 A=4,

n pn p
p np p n (Z,A) → (Z-2, A-4) + α
n n
np nn p n p
p n

✔ Gamow, Condon, Gurney → tunnelling di α attraverso la barriera di potenziale del nucleo


✔ Conseguenze:
➔ spettro monoenergetico
➔ la trasmissione dipende dall'energia → le sorgenti α sono limitate in energia al range 4-
8 MeV → + alta è l'energia, + alta la probabilità di trasmissione → + bassa è la vita media
➔ 20 ordini di grandezza di emivita raddoppiando l'energia!, dai quasi 5 miliardi di anni
dell'U-238 (4.2 MeV) ai 164 us del Po-214 (7.8 MeV)

M. Prest, 06/05/2011 10
La radioattività: β - decay
✔ e+ / e- veloci (20 keV - 2.5 MeV), emessi per interazione debole nel decadimento di un protone
o neutrone in nuclei in cui c'è un eccesso di questi nucleoni

✔ n-rich: n → p + e- + anti-ν Z → Z+1


✔ p-rich: p → n + e+ + ν Z → Z-1

✔ spettro continuo con un valore massimo che sta tra alcune decine di keV e qualche MeV
✔ gli elettroni hanno un range nella materia di ~mm – cm
✔ I positroni interagiscono immediatamente con gli elettroni presenti nella materia

Decadimento beta- Decadimento beta+


gamma
e-
Nucleo Padre, Nucleo Padre,
Z,A
Elettrone, e-
Z,A e+
e+ e-
Positrone, e+
gamma
n pn n pn n pn
p np p p np p p np p
n n n
np nn p n np nn p n np nn p n n pn
p n p p p p p np p
n
Nucleo Figlio, np nn p n
Z+1,A p n
ν ν Nucleo Figlio,
Antineutrino Neutrino Z-1,A

M. Prest, 06/05/2011 11
La radioattività: γ - decay
La radiazione elettromagnetica di alta energia prodotta nelle transizioni nucleari
viene denominata radiazione gamma e occupa un range di energia da ~100 keV a ~3
MeV

In quasi tutti i casi, i raggi gamma sono emessi dai nuclei figli di decadimenti beta e
alfa

Due fotoni da 511 keV sono emessi dall'annichilazione dei positroni


Radiazioni elettromagnetiche di questo range di energia e superiore possono essere
prodotte per radiazione di frenamento (bremsstrahlung)
bremsstrahlung di elettroni e vengono
denominate raggi X

Emissione di raggi gamma

Raggio gamma
Nucleo eccitato

n pn
p np p
n
np nn p n
p n n pn
p np p
n
np nn p n
p n
Nucleo a energia
inferiore

M. Prest, 06/05/2011 12
La lunga storia dei raggi cosmici

Fine 18o sec : Coulomb dimostra che l'aria


presenta una debole conducibilità elettrica

Fine Ottocento:
1879: raggi catodici (W. Crookes)
?
1895: raggi X (W.C. Röntgen) L'aria è ionizzata dai
1896: radioattività naturale (H. Becquerel) “raggi” originati dalla
1897: elettrone (J. Thomson) radiazione naturale
1899: raggi α, β, γ (E. Rutherford) emessa dal nostro
pianeta
Il rivelatore di riferimento: l'elettrometro

M. Prest, 06/05/2011 13
L'elettroscopio
I bracci dell'elettroscopio si
allontanano tanto maggiore è
la carica
In presenza di radiazione,
l'aria si ionizza parzialmente
e l'elettroscopio si scarica
con una velocità
proporzionale all'intensità
della radiazione
Nel 1907 Padre Wulf →
elettrometro:
elettrometro elettroscopio a
fibre di quarzo +
microscopio con scala
graduata
Nel 1910, Padre Wulf prova
lo strumento sulla torre Eiffel
a 300m dal suolo

Ci si aspettava una Si misurò una


diminuzione
diminuzione molto
esponenziale rispetto
alla misura al suolo inferiore!

M. Prest, 06/05/2011 14
La scoperta
Nel 1912 il fisico Viktor Hess compie esperimenti
sulla radioattività ambientale misurata durante
ascensioni con palloni aerostatici arrivando fino a
5350m dal suolo

Scopre che:

La radioattività diminuisce molto più


lentamente del previsto fino a 700m dove si
stabilizza
A partire dai 1500m aumenta e a 5000m
raggiunge un valore doppio rispetto al valore
di fondo misurato al suolo
Il segnale non varia tra il giorno e la notte
(quindi non viene dal sole)
Non cambia in presenza di eclissi solare
L'interpretazione del fenomeno è che si tratti
di una radiazione che proviene dalla parte
alta e che viene battezzata ''raggi cosmici''
cosmici
nel 1928

Per questa (corretta) interpretazione Hess


riceve il premio Nobel nel 1936

M. Prest, 06/05/2011 15
Noi oggi sappiamo che:

I raggi cosmici sono


costituiti soprattutto da
protoni (dal 50% a oltre il
90% in funzione
dell'energia), nuclei,
elettroni, positroni, fotoni,
neutrini, particelle
esotiche ......

M. Prest, 06/05/2011 16
La schermatura delle radiazioni
1 cm di Pb o 5 cm di
cemento per far interagire
Particella Alfa, 5 MeV Foglio di carta, 70 µm meta' dei gamma

p
n n
p

e-
Elettrone, 1 MeV

γ
Gamma, 1 MeV

2 mm di Al

M. Prest, 06/05/2011 17
Le reazioni nucleari

✔ Quando un nucleo X è bombardato da particelle (nuclei, protoni, neutroni, fotoni),


indicate con a, può avvenire una reazione in seguito alla quale si ritrova un nucleo Y
e un'altra particella b, secondo lo schema: a + X → b + Y, indicato in forma compatta
come X(a,b)Y

✔ Storicamente è stato il primo modo di produrre artificialmente isotopi radioattivi,


prima con particelle alfa (F. Joliot e I. Curie) e poi con neutroni lenti (E. Fermi), in
entrambi i casi utilizzando sorgenti radioattive

✔ Dopo l'invenzione degli acceleratori (ciclotroni, linac etc.) e dei reattori nucleari, è
risultato molto più conveniente utilizzarli per la produzione di isotopi radioattivi

Nucleo di P, Z=15,A=30 Nucleo con Z-2,A-3


NON ESISTENTE IN NATURA NON ESISTENTE IN NATURA
E RADIOATTIVO
E RADIOATTIVO
n pn
n pn p np p
Particella Alfa, p np p n
Nucleo di Al, n np nn p n
Z=2 A=4 np nn p n Nucleo Z e A p n
(nucleo di He) Z=13,A=27 p n
n pn
n pn p np p
p n n
p np p np nn p n
n n n
p np nn p n Neutrone p n
p n p
n n
n p
Particella Alfa,
Neutrone Z=2 A=4
(nucleo di He)
M. Prest, 06/05/2011 18
I reattori nucleari
✔ Dicembre 1938: Scoperta da parte di Hahn e Strassmann della fissione e
sua interpretazione da parte di Lise Meitner

✔ Settembre 1942: Costituzione del progetto Manhattan

✔ Dicembre 1942: Il team guidato da Enrico Fermi dimostra una reazione a


catena autosostenuta

Messa in funzione della prima


Costruzione della prima
''pila'' atomica, 2 Dicembre 1942
''pila'' atomica a Chicago sotto la
direzione di Enrico Fermi

M. Prest, 06/05/2011 19
I reattori nucleari: la fissione
➢ I Nuclei con molti neutroni possono spezzarsi in due nuclei figli e un certo numero di neutroni; tale
processo avviene spontaneamente (con bassissima probabilità) o in seguito all'interazione con un
neutrone, preferibilmente di bassa energia (lento): se questo avviene si dice che il nucleo è fissionabile

➢ Nel processo viene liberata energia che appare come energia cinetica dei nuclei figli e dei neutroni; il fatto
che vengano liberati più neutroni rispetto all'uso di uno solo per iniziare la reazione suggerisce la
possibilità di procedere a una REAZIONE A CATENA che, se controllata, permette di generare energia in
un REATTORE NUCLEARE o, se messa in condizione di procedere liberamente, fa deflagrare una BOMBA
ATOMICA A FISSIONE (definizione storica un po' impropria visto che i processi sono processi nucleari)

➢ Visto che i neutroni prodotti sono veloci, è essenziale l'uso di un moderatore (acqua, paraffina, grafite) per
rallentarli
Nucleo di Cs-143

n pn
pn p
p
Nucleo di U-235

Neutrone n
n pn n 3 Neutroni
n p np p
n n
np nn p n
p n

p
p
ppn n n
n n p
p n
Nucleo di Rb-90
M. Prest, 06/05/2011 20
I reattori nucleari: i prodotti di
fissione
✗ La maggioranza dei reattori nucleari usano come moderatore e materiale di scambio energetico l'acqua: se
l'idrogeno contenuto in essa è normale, il reattore è detto a Acqua Leggera (LWR, Light Water Reactor) e
necessita di una maggiore quantità di U-235 per operare (circa il 3%) e pertanto occorre arricchire di U-235
(presente nello 0.7% dell'uranio naturale); viceversa se si usa acqua pesante (con deuterio), data la
maggiore efficienza del deuterio nel rallentare i neutroni, si può usare l'uranio naturale

✗ I nuclei figli della fissione non sono approssimativamente uguali: infatti la distribuzione di numero di
massa mostra due picchi pronunciati a circa A~95 e A~137; pertanto isotopi con numeri di massa in questo
range vengono copiosamente prodotti nei reattori nucleari; i piu' rilevanti per l'impatto di una possibile
contaminazione (anche per via della loro assimilazione da parte degli organismi) sono lo Sr-90 e il Cs-137,
entrambi beta - emettitori con vita media di circa trent'anni.
✗ La disponibilità di neutroni in gran numero e il fatto che, come
osservato da Fermi, i neutroni possono trasmutare praticamente
qualunque materiale (37 su 63 testati in pochi mesi) qualificano i
reattori nucleari come strumento di elezione per la produzione di
radioisotopi, ad esempio il Sm-153 viene facilmente prodotto a partire
da un campione arricchito dell'isotopo stabile Sm-152 (che costituisce
circa il 27% dell'elemento naturale)

✗ Per quanto detto prima, Sr-90 (e il figlio Y-90) possono essere prodotti
in grande quantita' riprocessando le scorie del combustibile

✗ E' tecnicamente possibile costruire un reattore che utilizzi i neutroni


veloci ma la sua gestione è molto più complessa, tuttavia alcuni
radioisotopi possono essere prodotti solo con neutroni veloci

M. Prest, 06/05/2011 21
Reazioni nucleari nei reattori:
➢ reazioni iniziate da neutroni, quindi nuclei
ricchi di neutroni
➢ produzione del generatore 99Mo/99mTc →
80-90% di tutto ciò che serve alla
medicina nucleare

Bombardamento di particelle cariche negli


acceleratori:
➢ reazioni iniziate da protoni (in misura minore, da deuteri
e particelle alfa) quindi nuclei ricchi di protoni
➢ vantaggio: bersaglio e prodotto sono elementi chimici
diversi e quindi esistono metodi ''facili'' per separarli →
si possono raggiungere alte attività specifiche e meno
impurezze isotopiche

ACCELERATORI E REATTORI SONO COMPLEMENTARI


M. Prest, 06/05/2011 22
University based cyclotrons:
✔ macchine a multi-particelle Hospital based machines:
✔ 30 MeV < E < 50 MeV ✔ radioisotopi per la PET (11C, 13N, 15O, 18F)
✔ 10 MeV < E <19 MeV
✔ in alcuni casi deuteri invece di protoni, con
metà energia
Industry accelerators:
✔ produzione su larga scala
✔ alcune a energie minori per produrre il 103Pd
✔ 30 MeV < E < 50 MeV

Laboratori nazionali:
✔ per la produzione di radioisotopi speciali ( 82Sr/82Rb, 68Ge)
✔ E>100 MeV
✔ problemi di scheduling (sono macchine per la fisica nucleare)
✔ nel caso di protoni di alta energia: la reazione dominante =
SPALLAZIONE → vengono prodotte molte specie atomiche e molti
isotopi dello stesso tipo → contaminazione radioattiva e specie
stabili che influiscono sull'attività specifica

M. Prest, 06/05/2011 23