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Composizione degli oli essenziali

Gli oli essenziali sono prodotti vegetali formati da diverse sostanze definite
chimicamente che determinano le loro caratteristiche e proprietà, è quindi
importante conoscere le famiglie di composti che possono presentarsi in un
O.E. le loro peculiarità e la loro azione.

* In questa sezione il disegno rappresenta la molecola sottolineata

Idrocarburi monoterpenici (C10H16)


Monoterpeni

Aciclici: mircene;

Monociclici: limonene, fellandrene, terpinene;

Biciclici: -pinene, -pinenecanfene, tuiene;

Proprietà e avvertenze

I monoterpeni sono molto frequenti negli oli essenziali, risultano essere


degli eccellenti antisettici atmosferici, ad esempio da usare come aerosol nei
locali, però sono poco microbicidi per contatto; bisogna farne un uso
limitato sulla pelle parchè risultano dermocaustici e aggressivi per le
mucose.
Fig.1 Oli essenziali con maggior presenza di monoterpeni.

Idrocarburi sesquiterpenici (C15H24)


Sesquiterpeni

Aciclici: farnesene;
Monociclici: bisabolene, umulene, zingiberene, curcumene;

Biciclici: -cariofillene, cadinene, selinene, calamenene;

Triciclici: cubebene, paciulene;

Tetraciclici: longifolene;

Proprietà e avvertenze

Sono composti che si trovano in piccole quantità negli O.E., sono


leggermente ipotensivi, calmanti ed antinfiammatori.
Il -cariofillene è il sesquiterpene più comune e si trova sistematicamente
nelle Lamiaceae.

Fig.2 Oli essenziali con maggior presenza di sesquiterpeni


Fenoli

Monociclici: timolo, carvacrolo, australolo;

Gruppo deifenilpropani: eugenolo, cavicolo, guaiacolo;

Proprietà e avvertenze

Questi composti non sono molto frequenti e sono specifici di certi oli
essenziali in cui si ritrovano in dosi più o meno elevate, sono fortemente
battericidi e viricidi, devono essere usati con prudenza perché a forti dosi,
sono irritanti per le mucose ed epatotossici; inoltre sulla pelle sono
dermocaustici e bisogna usarli sempre diluiti in un olio vegetale.

Fig.3 Oli essenziali con maggior presenza di fenoli


Alcol monoterpenici
Monoterpenoli

Aciclici: linalolo, geraniolo, citronellolo, nerolo, lavandulolo;

Monociclici: mentolo, -terpineolo, 4-terpineolo;

Biciclici: borneolo, tuianolo, mirteolo, fencolo;

Proprietà e avvertenze

Come i fenoli sono anch’essi ottimi battericidi, viricidi e fungicidi, ma


hanno un’ azione meno violenta rispetto i primi.
I monoterpenoli si trovano spesso negli oli essenziali e per la loro
aggressività ridotta si prestano bene nei trattamenti con i bambini.
Fig.4 Oli essenziali con maggior presenza di terpenoli

Aldeidi
Acicliche: citrale, citronellale;
Monocicliche: fellandrenale;

Bicicliche: mirtenale;

Gruppo dei fenilpropani: aldeide benzoica, aldeide cinnamica;

Proprietà e avvertenze

Le aldeidi hanno proprietà antinfiammatorie e leggermente ipotensive


intermedie tra gli alcol ed i chetoni, anche se risultano avere un’azione
antinfettiva meno costante rispetto gli alcol.

Fig.5 Oli essenziali con maggior presenza di aldeidi

Acidi
Aciclici: acido geranico, citronellico, sedanolico, pinonico;
Biciclici: acido mirtenico;

Gruppo dei fenilpropani: acido salicilico, anisico, benzoico, cinnamico;

Proprietà e avvertenze

Gli acidi sono i composti più antinfiammatori del regno vegetale, inoltre
hanno proprietà ipotermizzanti e ipotensive.
Negli oli essenziali si trovano spesso sotto forma di esteri ossia combinati
con alcol.

Chetoni
Aciclici: santolinone;

Monociclici: mentone, carvone, zingiberone, piperitone;

Biciclici: borneone, verbenone, tuione, fencone;

Proprietà e avvertenze

I chetoni sono composti fisiologicamente molto attivi ed il loro uso deve


essere controllato a causa della rapida tossicità, a piccole dosi sono calmanti
e sedativi, a dosi elevate risultano essere neurotossici, stupefacenti, abortivi
ed epiletizzanti.
Inoltre hanno proprietà mucolitiche, anticoagulanti e di attivazione del
processo di cicatrizzazione; fra tutti i composti il borneone è quello che si
trova maggiormente negli oli.
Fig.6 Oli essenziali con maggior presenza di chetoni

Esteri
Aciclici: acetato di linalile, di geraniale, di citronellile, formiato di geranile;
Monociclici: acetato di -terpenile, di metile;

Biciclici: acetato di bornile, di mirtenile, benzoato di benzile;

Gruppo dei fenil propani: cinnamato di metile, salicilato di metile;

Proprietà e avvertenze

Gli esteri si trovano spesso negli oli essenziali, hanno proprietà


antispasmodiche e riequilibranti del sistema nervoso, hanno un’azione
decongestionante in presenza di manifestazioni infiammatorie sulla pelle.
In genere gli esteri degli oli essenziali corrispondono agli alcol che
contengono.

Fig.7 Oli essenziali con maggior presenza di esteri


Eteri
Monociclici: timolo metil etere, carvacrolo metil etere;

Biciclici: mirtenolo metil etere;

Gruppo dei fenilpropani: metil eugenolo, trans-anetolo;

Proprietà e avvertenze

Gli eteri contenuti negli oli essenziali non si trovano in grande quantità, ma
talvolta sono i costituenti principali, hanno proprietà simili a quelle degli
esteri, ma più accentuate, sono infatti potenti spasmolitici e calmanti ad
azione sedativa e rilassante.

Fig.8 Oli essenziali con maggior presenza di eteri

Ossidi
Monociclici: ossido di rosa, di linalolo;
Biciclici:1,8-cineolo, mentofurano;

Triciclici: epossi--cariofillene

Proprietà e avvertenze

Gli ossidi hanno proprietà decongestionanti a livello polmonare, sono


mucolitici ed espettoranti.
Sono da utilizzare con attenzione perché molti sono tossici.

Fig.9 Oli essenziali con maggior presenza di ossidi


Cumarine
Bicicliche: cumarina, erniarina, umbrelliferone;

Tricicliche: bergaptene, angelicina, psoralene;

Proprietà e avvertenze

Le curarine si trovano in abbondanza negli oli essenziali provenienti dal


genere Citrus, hanno la facoltà di diminuire l’eccitabilità riflessa, sono
sedativi nervosi ed anticonvulsivanti, inoltre sono anticoagulanti ed
ipotensive.
E’ importante notare come le furanocumarine messe a contatto con la pelle
prima di un’esposizione al sole risultano fotosensibilizzanti e quindi
tossiche.

Lattoni
Biciclici: sedanolide;

Triciclici: alantolattone, santolattone;

Proprietà e avvertenze

I lattoni sono presenti in concentrazioni molto basse negli oli essenziali e


quindi risultano essere non tossici; hanno proprietà ipotermizzanti ed
un’azione mucolitica più forte dei chetoni.

Fig.10 Oli essenziali con maggior presenza di lattoni


Dichetoni
Aciclici: -dichetoni;

Proprietà e avvertenze

Hanno proprietà antispasmodiche e anticoagulanti, ma sono meno tossici dei


chetoni.