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Prova scritta di Modelli Matematici per le Applicazioni Economiche


13 gennaio 2015

1. Dato il seguente problema di Programmazione Lineare


max ( − 2 x1 + x 2 )
 x1 + x2 ≤ 5
 2 x1 − x2 ≤ 4
(P) 
− x + x ≤ 3
 1 2
 x1 , x 2 ≥ 0

(a) Risolvere (P) per via geometrica evidenziando con chiarezza nel disegno la regione ammissibile, il
gradiente della funzione obiettivo e le rette di livello. Calcolare il valore della funzione obiettivo in
tutti i vertici della regione ammissibile

Soluzione ottima di (P) x* = ( )

Valore ottimo della funzione obiettivo di (P) z *x =

Università Trento
(b) Scrivere il problema duale (D)

(D)

(c) Risolvere il problema duale (D) utilizzando il teorema degli scarti complementari. Si faccia particolare
attenzione alla completezza del ragionamento.

Soluzione ottima del duale y* = ( )

Valore ottimo della funzione obiettivo del duale z *y =

(d) Modificare nel problema (P) la sola funzione obiettivo in modo tale che il problema (P’) così ottenuto
abbia infinite soluzioni ottime. Scrivere il problema (P’) sulla sinistra e rappresentarlo geometricamente
sulla destra spiegando perché vi sono infinite soluzioni ottime.

(P’)
(e) Scrivere la funzione Lagrangiana del problema (P) e le relative condizioni di Karush – Kuhn –
Tucker

(f) Verificare se il punto di ottimo trovato in (a) soddisfa tutte le condizioni di KKT determinando
anche i valori dei moltiplicatori. Commentare brevemente tenendo conto dei risultati del punto (c).
2. Enunciare e dimostrare il teorema della dualità debole.
3. Un contratto di compravendita di un macchinario prevede che il pagamento di € 50.000 avvenga alla
data del 31 dicembre 2014 e che in caso di ritardato pagamento venga applicato un tasso annuo di
interesse composto del 3%. Il pagamento è stato fatto con tre versamenti: con il primo versamento,
alla scadenza del 31 dicembre 2014, è stata versata una somma X; con il secondo versamento, al 30
giugno 2016, sono stati versati € 9.408,02 e con il terzo, al 31 dicembre 2016, sono stati versati €
6.365,4. Calcolare quale importo X è stato versato alla regolare scadenza del 31 dicembre 2014.

Versamento X

4. L’acquisto di un bene avviene contraendo un debito di 25.000 € il cui ammortamento avviene nel
regime dell’interesse composto, al tasso annuo di interesse del 6% con otto rate annue R costanti
posticipate.
(a) Calcolare l’ammontare della rata R

(b) Calcolare il debito residuo dopo il pagamento della quinta rata.

debito residuo
Subito dopo il pagamento della quinta rata, il debitore si rende conto che non sarà in grado di
effettuare i successivi tre versamenti secondo il piano previsto. Chiede quindi alla sua banca di
rinegoziare il prestito in modo tale che il debito residuo venga rimborsato con un numero
maggiore di rate, il cui importo però non superi i 2.000€. La banca acconsente e, a parte la
maggior durata, mantiene le stesse condizioni; in particolare, lo stesso tasso di interesse.
(c) Determinare il minimo numero di rate che consente di rimborsare il debito residuo con
l’importo di ogni rata inferiore a 2000€

5. A parità di capitale investito, si consideri un investimento A, nel regime dell’interesse composto, al


tasso annuo di interesse del 6%, ed un investimento B nel regime dell’interesse semplice al tasso annuo
di interesse del 7 %.
(a) Calcolare quale dei due investimenti fornisce un montante maggiore dopo 5 anni.

(b) Calcolare fino a quale durata rimane più conveniente, ossia fornisce un montante maggiore,
l’investimento B. È sufficiente considerare durate di numeri interi di anni.

6. Nel regime dell’interesse semplice si consideri un tasso trimestrale di interesse dell’ 1%. Calcolare la
durata di un investimento che frutta un interesse uguale alla metà del capitale investito.