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RELIGIONI E PANDEMIA

Alle porte della primavera del 2020 è scoppiata la pandemia COVID-19. Come ogni ambito umano, anche le religioni si sono
interrogate sull’evento, in particolare cercando di rispondere al perché di una tale piaga per l’umanità.
Di seguito trovi delle frasi di alcuni leader o personalità religiose e non tratte da alcuni articoli online.1 Analizziamole, ma con il beneficio del dubbio: sono state estrapolate
da discorsi e riflessioni ben più ampi; la realtà è sempre più complessa di ciò che sembra, perciò occorre cautela. Non identificare il messaggio di una religione unicamente
con quanto dichiarato dall’affermazione di un certo personaggio, soprattutto se questo trasmette violenza o secondi fini.
Per comodità (e non dare indizi), le affermazioni sono modificate riferendosi al divino generalmente come Dio.
• Rifletti sul significato di ciascuna affermazione, sulla sua plausibilità e sul possibile secondo fine che può aver ispirato il suo autore.
• Prova ad assegnare a ciascuna affermazione il suo autore o realtà.

A “Il coronavirus viene da Dio per punire i Paesi che hanno imposto sanzioni al nostro Paese. Ora, chiusi in sé
Oppah Muchinguri, ministra
stessi, le loro economie soffrono come hanno fatto soffrire il nostro Paese”.
della difesa dello Zimbabwe
“Ci chiami a cogliere questo tempo di prova come un tempo di scelta. Non è il tempo del tuo giudizio, ma del
nostro giudizio: il tempo di scegliere che cosa conta e che cosa passa, di separare ciò che è necessario da ciò
B che non lo è. È il tempo di reimpostare la rotta della vita verso di Te, Dio, e verso gli altri. E possiamo guardare Cristiano (anonimo)
a tanti compagni di viaggio esemplari, che, nella paura, hanno reagito donando la propria vita”

C “Dio ama il nostro Paese e se ci sono delle persone positive al virus è perché Dio manifesti la sua potenza”. Buddhista (anonimo)

Una schiera di veggenti e profeti, guaritori e predicatori, donne e uomini che si autoproclamano servitori di
Dio, offrono protezione contro il coronavirus dietro compenso. Naturalmente più l’offerta è generosa più
D efficace sarà la protezione.
Evariste Ndayishimiye,
segretario del partito al
potere in Burundi
“Il Covid-19 manifestazione dell’ira di Dio contro le società pagane del mondo; flagello di Dio contro gli
E infedeli; è un soldato di Dio, inviato per distruggere gli infedeli. Possa Dio aumentare la sofferenza degli
infedeli e tenere al sicuro i credenti”. Gruppi jihadisti affiliati
all’ISIS in Shael
“Per certi libri sacri l’epidemia è un castigo di Dio: l’Uomo è vendicativo e pensa che lo sia anche Dio, quindi
F epidemie, carestie, alluvioni sono considerate come un castigo di Dio. Secondo il nostro libro, no. Dio ama e
ama anche i nemici. Dio non castiga, non si vendica, ma salva”. Papa Francesco

“Quando società umana e ambiente naturale sono in disarmonia si generano i disastri. Non dobbiamo
Nelle grandi città africane:
G interpretare i disastri come una punizione. È estremamente difficile individuare le cause di un disastro
Lagos (Nigeria), Nairobi
naturale perché sono coinvolti diversi fattori legati fra loro»,
(Kenya), Kinshasa (Congo RD),
Duala (Camerun).
“Bisogna distinguere l’aspetto religioso da quello scaramantico. Quindi, bisogna anche sapersi informare
scientificamente senza diffondere ulteriori pandemie inutili. Per quanto riguarda l’aspetto mistico religioso
H penso che sia una importante occasione per riflettere su tutto quanto viene dato per scontato, cioè il valore
della vita umana. In questo momento le persone spinte dalla paura si stanno soffermando un attimo a Riflessione sul
ricalcolare le priorità della loro vita” confucianesimo

Per questo stile di vita – derivante dalla Cina – la comunità viene prima dell’individuo; ciò spiega perché il
Alberto Valente, Istituto
I popolo cinese ha reagito alla pandemia mettendo il bene della società davanti a quello dei singoli: per un
Buddista Italiano Soka Gakkai
cinese, a qualunque religione appartenga è normale pensare che una persona non si salva al di fuori del suo
popolo.

“Dal punto di vista della fenomenologia religiosa, le reazioni possono essere diverse.
• Il credente che ha una fede “adulta”, matura, “riflessa”, risponde che Dio è con l’uomo anche in questo momento, accanto all’uomo,
nella sofferenza per la morte dei propri cari, nella solitudine e nell’intimità della propria casa. Dio è accanto all’uomo, e lo porta sulle
sue braccia quando non ce la fa a camminare da solo. La fede dà un senso a tutto quello che sembra non averne, all’assurdo.
• Chi, diversamente, vive una fede più “iniziale” e istintiva, esteriore (religiosità e pietà popolare), fatta soprattutto di concretezza, di
rapporto con il divino in maniera viscerale, probabilmente sperimenta un momento di crisi e di panico, al di fuori della sua parrocchia,
nel divieto di accendere una candela al proprio santo di riferimento.
• In questo smarrimento qualcuno forse dirà di avere perso la fede o di essersi allontanato da Dio.
• Qualche altro, invece, che non ha mai pensato al trascendente come dimensione della propria vita, che forse si è autodefinito ateo,
non credente, agnostico, ora, persa ogni sicurezza scientifica e tecnologica, si sente piccolo e smarrito; il senso del limite che sta
sperimentando può avvicinarlo al Trascendente.
• Può accadere di tutto. Vari sono gli atteggiamenti ma nessuno può conoscere quello che accade nel cuore dell’uomo né tantomeno
giudicare”
Carmelina Chiara Canta (docente di Sociologia all’Università Roma Tre), La religione al tempo del covid, https://www.c3dem.it/la-religione-ai-tempi-del-covid/ , 26/05/2020.

1 https://www.saveriani.it/missioneoggi/attualita/item/religioni-e-pandemia-in-africa, 26/05/2020.
https://www.lindro.it/coronavirus-il-piu-facile-rapporto-tra-pandemia-e-religione/, 26/05/2020.
https://www.c3dem.it/la-religione-ai-tempi-del-covid/, 26/05/2020.
http://www.vatican.va/content/francesco/it/homilies/2020/documents/papa-francesco_20200327_omelia-epidemia.html, 02/06/20