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Sapienza - Università di Roma

Facoltà di Ingegneria - A.A. 2014-2015


Soluzioni appello Analisi Matematica II del 10 luglio 2015 (2)

Esercizio 1. Trovare i punti singolari zk , k ∈ Z, della funzione di variabile complessa

(z − π)ez
f (z) = .
eiz + 1
Classificarli e calcolare il residuo in z0 e in z1 .

Soluzione:

I punti singolari di f (z) vanno cercati tra gli zeri del denominatore, pertanto si ha che

eiz + 1 = 0 ⇐⇒ z = π + 2kπ, k ∈ Z.

In particolare si ha che per k = 0 il punto singolare z0 è una singolarità eliminabile, infatti

(z − π)ez (z − π)ez
lim = − lim = ieπ
z→π eiz + 1 z→π ei(z−π) − 1

e
res(f (z), 0) = 0
mentre per k = 1 il punto singolare z1 = 3π è un polo semplice e

res(f (z), 3π) = 2πie3π ,


(z−π)ez ∣z=z
dove nell’ultimo passaggio si è usata la formula res(f (z), z1 ) = (eiz +1)′∣z=z
1
.
1

Esercizio 2. Calcolare lo sviluppo in serie di Laurent in un intorno forato di z0 = −5 della seguente funzione
1
f (z) = .
(z + 5)2 (3 − z)

Precisare il raggio di tale intorno.

Soluzione:

La funzione f (z) può essere riscritta nel seguente modo:

1 1 1 1 1 +∞
z + 5 n +∞ (z + 5)n−2
f (z) = − ⋅ = ⋅ = ∑ ( ) =∑ ,
(z + 5)2 z + 5 − 5 − 3 8(z + 5)2 1 − z+5
8
8(z + 5)2 n=0 8 n=0 8n+1

dove nei passaggi precedenti si è usata la somma della serie geometrica.


Il raggio dell’intorno di z0 = −5 in cui ha senso lo sviluppo è 8.
Esercizio 3. Studiare convergenza puntuale ed uniforme della seguente successione di funzioni in campo
reale √
1
fn (x) = 9x2 + 2 , x ∈ [−1, 1].
n

Soluzione:

La successione di funzioni fn (t) converge puntualmente alla funzione f (x) = 3∣x∣.


RRR√
Posto
RRR
gn = sup RRRRR 9x2 + 2 − 3∣x∣RRRRR
1
∣x∣≤1 RR n RRR
R

essendo la funzione 9x2 + 1
n2
− 3∣x∣ una funzione pari, si ha

⎛ 1 ⎞ 1
gn = sup 9x2 + 2 − 3x = 2 → 0 per n → +∞.
0≤x≤1 ⎝ n ⎠ n

L’ultima eguaglianza è dovuta al fatto che la funzione 9x2 + 1
n2
− 3x è decrescente. Pertanto si ha
convergenza uniforme in tutto l’intervallo [−1, 1].
Esercizio 4 (D1). Provare che la funzione f (z) = 1
eiz +1
non è trasformata di alcun segnale.

Soluzione:

La funzione f (z) ha infiniti punti singolari sull’asse reale, dati da zk = π + 2kπ, k ∈ Z.


Non è quindi trasformata di alcun segnale perché non è olomorfa in alcun semipiano Re(s) ≥ σ0 .

Esercizio 5 (D2). Provare che una funzione f (z), z ∈ C, ha un polo di ordine 5 in z0 se e solo se il suo
sviluppo in serie di Laurent in un intorno forato di z0
+∞
f (z) = ∑ cn (z − z0 )n
n=−∞

è tale che c−5 ≠ 0 e c−h = 0, ∀h > 5.

Soluzione:

Dimostrazione punto (ii) della Proposizione a pag. 90 del libro con n0 = 5.