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PROPOSTE ADOZIONE P.G.T.

- TUTELA TERRITORIO E PAESAGGIO

CAVA SURIANA
Dati anagrafici: • Località interessata: Cascina Suriana.
• Comune/i interessato/i: Bagnatica.
• Sezione/i C.T.R. interessata/e 1.10.000: C5c3 – C5c4.
• Superficie: 42,4 ha. • Escavato: 2.650.000 mc nel decennio: pari a circa 295.000 autocarri
Ulteriore estensione futura: 78.177 m2 materiale abbattuto di 853.566 m3, Pari a circa 95.000 autocarri
STATO ATTUALE • Soggiacenza falda: 50 m.• Vincoli: nessuno.
- Elettrodotti che tagliano l’ambito in più punti.
- Strada Statale in prossimità della porzione sud-ovest dell’ambito.
L’ambito territoriale estrattivo oggetto del presente documento è ubicato nel settore sud-occidentale del territorio comunale di Bagnatica (Bg). La zona è
localizzata in prossimità dei confini amministrativi dei comuni di Calcinate a sud e di Seriate a ovest.

Un semplice sguardo ad una ripresa aerea della zona di ubicazione della Cava Suriana ci può far capire la vastità della area estrattiva; inoltre, l'escazione
appare effettuata senza criteri minimi di tollerabilità. Se inquadrata nel suo contesto di adiacenza a terreni agricoli e zone boschive protette, la sua entità
viene percepita come aliena da tutto ciò che la circonda. Teniamo inoltre conto che a soli 600 metri è situata la Cava Biancinella, in Calcinate, territorio
CONSIDERAZIONI confinante con la zona sud di Cassinone.
Infine il quadro viene completato da un’ulteriore cava, la Cava Isolabella, oramai quasi bonificata, ma la cui riqualificazione non ha avuto esiti positivi.
Tornando alla Cava Suriana sono in osservazione i progetti per la coltivazione di due differenti e nuovi lotti, sempre col fine di estrazione mineraria.

Il primo interrogativo che sorge è cosa la società Cava Suriana s.r.l., che ha sfruttato la cava, e l’amministrazione, che ne ha beneficiato, intendono restituire
al territorio. Che genere di vincoli si intendono porre alle industrie nella zona che si intende destinare a industriale, per non andare ad aggravare il già alto
livello di inquinamento della zona.
Peraltro si consideri, a titolo esemplificativo, la riserva dell’Uccellanda; le piante ivi contenute appaiono secche, anche se è impossibile accedere per
verificare. Occorrerà stabilire, con nuove perizie e confronti sui precedenti studi sull’ impatto ambientale, se le ragioni della morte delle piante siano
PROPOSTE direttamente connesse all’inquinamento del suolo provocato dai lavori o siano state causate dall’eccessiva escavazione che ha privato il bosco di un margine
di tutela. In ciascuno dei due casi occorerà valutare il disagio ambientale provocato dalla Cava Suriana e dalla sua gestione e, quindi, occorrerà riflettere
sulla possibilità di esigere uno sforzo maggiore da parte di Cava Suriana s.r.l. per il disagio ambientale procurato. RICHIESTE:maggiori controlli e verifiche
periodiche: in fase di riempimento, in fase di escavazione; vincoli alle future zone industriali; divieti all’ampliamento ulteriore della zona industriale;
ampliamento della zona verde: parco e verde attrezzato per gli abitanti; riqualificazione immediata della zona posta vicino alle abitazioni.
PROPOSTE ADOZIONE P.G.T. - TUTELA TERRITORIO E PAESAGGIO

CAVA ISOLABELLA
Dati anagrafici
• Località interessata: Cascina Isolabella.
• Comune/i interessato/i: Bagnatica; Brusaporto.
• Sezione/i C.T.R. interessata/e 1.10.000: C5c3
• Escavato: 1.100.000 mc nel decennio.
STATO ATTUALE • Superficie: 36,6 ha. • Soggiacenza falda: 60 m.
• Vincoli: servitù speciale ( rispetto Orio al Serio).
• Contesto e infrastrutture: Elettrodotto che attraversa una parte dell’ A.T.E.
L’ambito territoriale estrattivo oggetto del presente documento è ubicato nel settore ovest del territorio comunale di Bagnatica (Bg). La zona è localizzata in
prossimità dei confini amministrativi dei comuni di Brusaporto a nord e di Seriate a nord-ovest.

Informandoci sull' attuazione della bonifica di una cava e sui processi che la interessano spesso accade che non sia più ripristinabile la situazione
antecedente la creazione del polo estrattivo. Esempio di ciò è, ad oggi, visibile nella Cava Isolabella, infatti, nella porzione di territorio già ripristinata, il
CONSIDERAZIONI terreno è divenuto impermeabile ed è impossibile la coltivazione di alcunché.
Nonostante ciò la Cava è stata ampliata ed è ancora oggetto di ulteriori fasi lavorative, andando ad incidere su un territorio già ampiamente depauperato.

Circa la Cava Isolabella, visto lo stato attuale della zona asseritamente ripristinata, sarebbe opportuno che la parte attualmente in lavorazione venisse
PROPOSTE monitorata sia in fase di riempimento che di ripristino. Si auspica che la cava non si amplii ulteriormente, avendo già occupato una zona molto ampia ed
invariabilmente compromessa.
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CAVA BIANCINELLA
Dati anagrafici:• Località interessata: Cascina Biancinella e Canzona.
• Comune/i interessato/i: Calcinate.
• Sezione/i C.T.R. interessata/e 1.10.000: C5c4.
Caratteristiche dell’ambito
• Superficie: 33,1 ha. • Esistenza cava: circa 25 anni • Esistenza discarica: circa 10 anni
STATO ATTUALE • Soggiacenza falda: 40 m. • Vincoli: rispetto captazioni idropotabili (D.Lgs. 258/00).
• Contesto e infrastrutture: presenza di linee elettriche che attraversano l’ ambito.
L’ambito territoriale estrattivo oggetto del presente documento è ubicato nel settore nord del territorio comunale di Calcinate (Bg), l'intera superficie
confina a nord e a est con Calcinate (le abitazioni più vicine sono a 20m), mentre a ovest con Seriate. Inoltre la zona è localizzata in prossimità dei confini
amministrativi dei comuni di Cavernago e di Seriate a ovest.

Contestuale presenza di: cava, discarica, impianto produzione asfalti e calcestruzzi. Zona di discarica: oggetto di ampliamento. Inquinamento procurato
dalla Cava: movimentazione terra (polvere e rumore). Inquinamento procurato dalla Discarica: inquinamento olfattivo e inquinamento falda acquifera.
Inquinamento procurato dalla produzione di asfalti e calcestruzzi:
CONSIDERAZIONI inquinamento acustico.
La popolazione interessata sta subendo da oltre dieci anni questa ingombrante presenza e non è mai stata aiutata in nessun modo, né dall' amministrazione
di Calcinate, né di Seriate. Queste si sono sempre giustificate col fatto che la discarica non fosse nel loro territorio. Ciò risponde a verità solo in parte, poiché
interessa i confini di entrambi ed è una zona ad alta pericolosità ambientale; pericolosità che non tiene conto dei confini comunali.

Per il futuro sarebbe necessario evitare un ulteriore ampliamento della discarica nel comune di Calcinate. Da segnalare che la stessa risulta distante solo
600m dalla cava Suriana. RICHIESTE: evitare ulteriore ampliamento della discarica;
PROPOSTE controlli inquinamento falde acquifere mediante Commissioni esterne;
valutare il danno ambientale causato dalla discarica mediante Commissioni esterne;
fare pressioni alle Amministrazioni per il rispetto dei limiti di tollerabilità dell’inquinamento acustico e olfattivo.
PROPOSTE ADOZIONE P.G.T. - TUTELA TERRITORIO E PAESAGGIO

CONSIDERAZIONI CONCLUSIVE

Superficie complessiva:
112,1 ha
pari a 240 campi da calcio
pari a 1680 p.b. (pertiche)
La realtà odierna è che il territorio di Cassinone è sempre stato interpretato dalle amministrazioni come frazione dei rispettivi
comuni, mentre la gente, ora più che mai, si sente parte integrante di un progetto unitario; il P.G.T. impone alle competenti
amministrazioni di dialogare tra loro e di dialogare con i cittadini, che vivendo il territorio ne conoscono esigenze e peculiarità.
Sfruttando le nuove possibilità che il P.G.T. offre ci proponiamo di fare da tramite per tutte quelle domande e quelle esigenze che la
comunità vorrà chiarite dall’Amministrazione e portate alla sua attenzione, e viceversa.
Alla luce di quanto sopra esposto il nostro pensiero si orienta su un totale appoggio all’Amministrazione Comunale di Bagnatica per
quanto concerne l'elaborazione del progetto di P.G.T., che pone in primo luogo un vincolo all’espansione di aree industriali e si fa
portavoce di una politica orientata alla sostenibilità ed alla tutela dell’ambiente, fonte di serenità e sicurezza dell’abitare in armonia
con la natura, non solo a parole, ma con progetti e fatti che vorremmo vedere concretizzarsi nei prossimi anni.