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La vita oltre la morte - 3

IL PARADISO
Varie immagini bibliche
Cielo – Paradiso – Regno – Città – Nuova Gerusalemme – Banchetto nuziale

DAL CATECHISMO DELLA CHIESA CATTOLICA


CCC 1027 Questo mistero di comunione beata con Dio e con tutti coloro che sono in Cristo supera ogni
possibilità di comprensione e di descrizione. La Scrittura ce ne parla con immagini: vita, luce, pace, banchetto di
nozze, vino del Regno, casa del Padre, Gerusalemme celeste, paradiso: « Quelle cose che occhio non vide, né
orecchio udì, né mai entrarono in cuore di uomo, queste ha preparato Dio per coloro che lo amano » (1 Cor  2,9).

CCC 1023 Coloro che muoiono nella grazia e nell'amicizia di Dio e che sono perfettamente purificati, vivono per
sempre con Cristo. Sono per sempre simili a Dio, perché lo vedono « così come egli è » (1 Gv 3,2), « a faccia a
faccia » (1 Cor  13,12).

DAL CATECHISMO DEL CONCILIO DI TRENTO


141. Natura della beatitudine eterna
E stato dato appunto l’appellativo “eterna” a tale beatitudine, perché non la si credesse consistere in cose materiali
e caduche, le quali non possono essere eterne. La beatitudine non si può circoscrivere con limiti di tempo.
Ma dal significato di questa espressione, vita eterna, impariamo anche che questa felicità, una volta raggiunta, non
può più perdersi, come erroneamente alcuni supposero. Infatti la felicità per appagare il desiderio dell'uomo, deve
consistere necessariamente nella vita eterna. Non potrebbe infatti il beato non volere che gli sia dato di godere per
sempre di quei beni che ha ottenuto. Se dunque tale possesso non fosse stabile e certo, sarebbe tormentato
dall'angoscia del timore.

BENEDETTO XII, Benedictus Deus (1336)


Le anime dei giusti… dopo la passione e la morte del nostro Signore Gesù Cristo, hanno visto e vedono l'essenza
divina in una visione intuitiva e anche a faccia a faccia, senza la mediazione di alcuna creatura . 

“CREDO LA RISURREZIONE DELLA CARNE”


CCC 989 Noi fermamente crediamo e fermamente speriamo che, come Cristo è veramente risorto dai morti e vive
per sempre, così pure i giusti, dopo la loro morte, vivranno per sempre con Cristo risorto, e che egli li risusciterà
nell'ultimo giorno. 556 Come la sua, anche la nostra risurrezione sarà opera della Santissima Trinità:
« Se lo Spirito di colui che ha risuscitato Gesù dai morti abita in voi, colui che ha risuscitato Cristo dai morti darà
la vita anche ai vostri corpi mortali per mezzo del suo Spirito che abita in voi » (Rm 8,11). 
Come risuscitano i morti?
997 Che cosa significa « risuscitare »? Con la morte, separazione dell'anima e del corpo, il corpo dell'uomo cade
nella corruzione, mentre la sua anima … resta in attesa di essere riunita al suo corpo glorificato. Dio nella sua
onnipotenza restituirà definitivamente la vita incorruttibile ai nostri corpi riunendoli alle nostre anime, in forza
della risurrezione di Gesù.
998 Chi risusciterà? Tutti gli uomini che sono morti.
999 Come? Il « modo con cui avviene la risurrezione » supera le possibilità della nostra immaginazione e del
nostro intelletto; è accessibile solo nella fede. Ma la nostra partecipazione all'Eucaristia ci fa già pregustare la
trasfigurazione del nostro corpo per opera di Cristo.
1001 Quando? Definitivamente « nell'ultimo giorno » (Gv 6,39-40.44.54; 11,24); « alla fine del mondo ». 

RITORNO E GIUDIZIO FINALE


1039 Davanti a Cristo che è la verità sarà definitivamente messa a nudo la verità sul rapporto di ogni uomo con
Dio. 635 Il giudizio finale manifesterà, fino alle sue ultime conseguenze, il bene che ognuno avrà compiuto o avrà
omesso di compiere durante la sua vita terrena.
1040 Il giudizio finale avverrà al momento del ritorno glorioso di Cristo. Soltanto il Padre ne conosce l'ora e il
giorno, egli solo decide circa la sua venuta. Per mezzo del suo Figlio Gesù pronunzierà allora la sua parola
definitiva su tutta la storia. Conosceremo il senso ultimo di tutta l'opera della creazione e di tutta l'Economia
della salvezza, e comprenderemo le mirabili vie attraverso le quali la provvidenza divina avrà condotto ogni cosa
verso il suo fine ultimo. Il giudizio finale manifesterà che la giustizia di Dio trionfa su tutte le ingiustizie
commesse dalle sue creature e che il suo amore è più forte della morte. 637
1041 Il messaggio del giudizio finale chiama alla conversione fin tanto che Dio dona agli uomini « il momento
favorevole, il giorno della salvezza » (2 Cor 6,2). Ispira il santo timor di Dio. Impegna per la giustizia del regno di
Dio. Annunzia la « beata speranza » (Tt 2,13) del ritorno del Signore il quale « verrà per essere glorificato nei suoi
santi ed essere riconosciuto mirabile in tutti quelli che avranno creduto » (2 Ts 1,10).

“CIELI E TERRA NUOVA”


1042 Alla fine dei tempi, il regno di Dio giungerà alla sua pienezza. Dopo il giudizio universale i giusti
regneranno per sempre con Cristo, glorificati in corpo e anima, e lo stesso universo sarà rinnovato:
Allora la Chiesa « avrà il suo compimento [...] nella gloria del cielo, quando verrà il tempo della restaurazione di
tutte le cose e quando col genere umano anche tutto il mondo, il quale è intimamente unito con l'uomo e per mezzo
di lui arriva al suo fine, sarà perfettamente ricapitolato in Cristo ». 638
1043 Questo misterioso rinnovamento, che trasformerà l'umanità e il mondo, dalla Sacra Scrittura è definito con
l'espressione: « i nuovi cieli e una terra nuova » (2 Pt 3,13). Sarà la realizzazione definitiva del disegno di Dio di «
ricapitolare in Cristo tutte le cose, quelle del cielo come quelle della terra » (Ef 1,10).

BOLLA LAETENTUR CAELI , Concilio di Firenze (1439): I diversi gradi di beatitudine


«vedono chiaramente Dio, uno e trino, come egli è, ma alcune in modo più perfetto di altre, a seconda della
diversità dei meriti.»
Tu che perdonasti Maria di Magdala,
Sequenza dei Defunti tu che esaudisti il buon ladrone,
DIES IRAE anche a me hai dato speranza.

Giorno dell’ira sarà quel giorno


dissolverà il mondo terreno in cenere
come annunciato da David e dalla Sibilla.

Quanto terrore verrà Le mie preghiere non sono degne;


quando giungerà il giudice ma tu, buon Dio, con benignità fa’
a giudicare severamente ogni cosa. che io non sia arso dal fuoco eterno.

La tromba diffondendo un suono stupefacente Assicurami un posto fra le pecore,


tra i sepolcri del mondo e tienimi lontano dai capri,
spingerà tutti davanti al trono. ponendomi alla tua destra.

La Morte si stupirà, e anche la Natura Smascherati i malvagi,


quando risorgerà ogni creatura condannati alle aspre fiamme,
per rispondere al giudice. chiamami tra i benedetti.

Sarà portato il libro scritto Prego supplice e in ginocchio,


nel quale tutto è contenuto, il cuore contrito, come ridotto in cenere,
dal quale si giudicherà il mondo. prenditi cura del mio destino.

E dunque quando il giudice si siederà, Quel giorno sarà un giorno di lacrime,


ogni cosa nascosta sarà svelata, quando risorgerà dalla cenere
niente rimarrà invendicato. il peccatore per essere giudicato.

In quel momento che potrò dire io, misero, Perdonalo, o Dio:


chi chiamerò a difendermi, pio Signore Gesù,
quando a malapena il giusto potrà dirsi al sicuro? dona a loro la pace. Amen.

Re di tremenda maestà,
tu che salvi per grazia chi è da salvare,
salva me, fonte di pietà. Inno della Dedicazione della Chiesa
URBS IERUSALEM BEATA
Ricorda, o Gesù pio,
che io sono la causa della tua venuta; 1. Beata la città di Gerusalemme,
non lasciare che quel giorno io sia perduto. descritta come visione di pace,
che è costruita nei cieli con pietre vive
Cercandomi ti sedesti stanco, e circondata dagli angeli come sposa,
mi hai redento patendo la Croce:
che tanta fatica non sia vana! 2. mentre discende nuova dal cielo,
pronta per il letto nuziale,
Giusto giudice di retribuzione, per unirsi, vergine, al Signore.
concedi il dono del perdono Le sue piazze e le sue mura
prima del giorno della resa dei conti. [sono] di oro purissimo;

Comincio a gemere come un colpevole, 3. le [sue] porte brillano di pietre preziose,


per la colpa è rosso il mio volto; che si estendono fino alla parte interna del tempio,
risparmia chi ti supplica, o Dio. e là, in virtù dei meriti, viene fatto entrare chiunque
subisca violenza, per il nome di Cristo, in questo
mondo.
4. Per le mani del costruttore, le pietre,
rese perfette con martello e scalpello,
sono disposte, ciascuna al suo posto;
vengono collocate per restare in eterno
nelle sacre costruzioni.

5. Gloria ed onore all’Altissimo ed eterno Dio,


al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo:
lodi e potenza per i secoli eterni. Amen.