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A.I.O.C.

- ASSOCIAZIONE ITALIANA ORGANISTI DI CHIESA


via Milazzo, 37 - 26100 Cremona
M.° Comm. Giancarlo Parodi, presidente
http://www.organisti.it
***

Al cortese lettore.

Oggi, nel giorno della memoria liturgica del santo papa Pio X
(http://www.organisti.it/sanpioX_biografia.htm ), promulgatore del ben
noto 'motu proprio' sulla musica sacra "Tra le sollecitudini"
(http://www.organisti.it/motu_proprio.htm ), desidero portare alla Sua
cortese attenzione il sotto citato scritto programmatico sulla "Musica da
Chiesa" sancito nell'ambito di un importante convegno sul ruolo della
musica sacra svoltosi l'anno scorso a Stoccarda.

Sono parole che AIOC fa proprie e che, spero, anche Lei vorrà condividere
e in questo caso saremmo lieti ricevere il Suo sostegno concreto in
qualità di socio della nostra associazione nel caso Lei svolga ordinaria
attività di organista di chiesa:
http://www.organisti.it/modulo_iscrizione.htm .

Sono  convinto che ci sta a cuore il miglioramento della qualità del canto
e della musica nel culto della Chiesa Cattolica in Italia, dobbiamo fare
lo sforzo di riunirci tutti assieme per costituire un'importante forza
dialogante nell'ambito dell'attività cultuale e pastorale della Chiesa.

Nell'attesa del Suo cortese parere, ho il piacere di salutarLa


cordialmente.

M.° Paolo Bottini, segretario AIOC


http://www.organisti.it/curric_bottini.htm

Cremona, il 21 agosto 2009

§§§

Chiarimenti sulla Musica da Chiesa.

La Musica da Chiesa è irrinunciabile elemento dell'annuncio di Cristo e


dell'espressione della fede. Le sue antiche radici costituiscono il
fondamento della cultura musicale europea.

La musica religiosa ha il potere di toccare l'anima dell'uomo nel


profondo, cosa che la parola da sola non può fare. Essa sa portare gli
uomini più vicini alla fede e alla Chiesa.

La funzione religiosa è il primo compito della Musica da Chiesa. Il


desiderio di una migliore qualità dimostra l'autenticità della Musica da
Chiesa nell'aspetto religioso e culturale. Un banale adeguamento ad un
commerciale gusto di mercato sarebbe contrario alla retta via.

La cooperazione tra Musica e Teologia nella funzione religiosa richiede


tanto una più grande competenza teologico-liturgica dei musicisti, quanto
una maggiore competenza musicale-liturgica dei teologi.

La forza spirituale e teologica della musica contemporanea viene in aiuto


di un maggiore raccoglimento. Il fatto di occuparsi di Musica da Chiesa
contemporanea può generare domande, le quali sono di grande significato
per l'articolazione della fede nel presente.

Il Canto è il fondamento di tutta la Musica da Chiesa. Questa base risulta


essere non poco minacciata ai nostri giorni: per cui è necessario
concentrare tutto lo sforzo nella Musica da Chiesa, partendo già dal
convincere i bambini alla gioia del cantare.

La formazione dei "Kirchenmusiker" [musicista di chiesa] avviene secondo i


più alti criteri artistici. Nello stesso tempo, competenze pedagogiche e
comunicative si rivelano essere irrinunciabili.

Un'adeguata stima dell'insegnamento del lavoro della Musica da Chiesa è


premessa per un lungo sviluppo della stessa. Inoltre appartiene ai
principali collaboratori anche una più sicura stabilità di lavoro con un
opportuno sostentamento finanziario per il loro servizio e per la loro
vita.

La Musica da Chiesa realizza già un essenziale contributo allo sviluppo


complessivo dei bambini nello stato e nella società. Qui sono necessari
ancora maggiori sforzi da parte della politica culturale.

È urgente compito della Chiesa e della politica culturale promuovere la


Musica da Chiesa a più ampie basi.

Quanto sopra è stato redatto dagli organizzatori e dai responsabili del


"Congresso sulla Musica da Chiesa 2008", che ha avuto luogo presso la
"Staatliche Hochschule für Musik und Darstellende Kunst Stuttgart", al
fine di illustrare le posizioni e le prospettive per la formazione e la
pratica.

www.mh-stuttgart.de/veranstaltungen/kongress-kirchenmusik

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