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CONSEJERÍA DE EDUCACIÓN

Número de
ESCUELAS OFICIALES DE IDIOMAS control

ITALIANO
NIVEL INTERMEDIO SEPTIEMBRE 2012

COMPRENSIÓN DE LECTURA

INSTRUCCIONES PARA LA REALIZACIÓN DE ESTE EJERCICIO:

 NO escriba su nombre en ninguna hoja de esta prueba o de las sucesivas.


 Escriba su nombre SÓLO cuando se le requiera más tarde en una hoja aparte. El número de su
examen es el que figura arriba a la derecha en el recuadro.

Duración: 45 minutos

o Este ejercicio consta de dos tareas. Deberá realizar ambas.


o En la tarea 1 deberá marcar con una X las frases que reflejan ideas, hechos expresados en el
texto.
o En la tarea 2 deberá inserir palabras o breves frases en el texto
o No escriba en los cuadros sombreados: son para la calificación de las tareas.
o Sólo se admiten respuestas escritas con bolígrafo azul o negro.

NO ESCRIBA AQUÍ:

PUNTUACIÓN DEL EJERCICIO: _____ / 44

CALIFICACIÓN: ⃞ Superado ⃞ No Superado

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Prova 1. (12 x 2 = 24 punti) Punti:


Scrivete SI accanto alle frasi che corrispondono a idee o fatti espressi nel
testo o NO quando non corrispondono, come nell’esempio zero, 0) .

PROVA DI COMPRENSIONE SCRITTA 1

SI 0) Sebastiano Bianchi ha vissuto a Barcellona

1) Per Sebastiano è preferibile andare a vivere con qualcuno piuttosto che prendere da solo un
appartamento.

2) Gli affitti a Barcellona sono più cari che a Milano.

3) A Barcellona i prezzi degli affitti sono sostanzialmente uguali in tutte le zone.

4) Arrivare in anticipo facilita il trovare un appartamento non troppo caro.

5) Lasciare la macchina in centro città è troppo complicato.

6) La macchina per tornare in Italia è il mezzo più caro.

7) Sebastiano non pensa tanto ai vantaggi accademici che apporta questa sua esperienza quanto ai
vantaggi a livello umano.

8) All’Università non tutti gli Erasmus potranno scegliere le materie che vogliono.

9) Le ragazze di Barcellona, secondo Sebastiano Bianchi, parlano sempre con tutti.

10) Natale è un buon momento per tornare a casa in Italia.

11) Sebastiano consiglia di assaporare ogni istante di questa esperienza.

12) Sebastiano Bianchi, finito l’Erasmus, non vede l’ora di tornare nella sua città, Brescia.

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UN’ESPERIENZA ERASMUS
Ciao a tutti, mi chiamo Sebastiano Bianchi e ho vissuto l’esperienza Erasmus a Barcellona nell’anno
accademico 2002-2003.
L’esperienza è stata stupenda e penso che tutti la dovrebbero provare. Barcellona non è Brescia e
merita delle attenzioni particolari.
La casa è il primo problema da risolvere quando si arriva; non ci sono pensionati e quindi ci si
deve cercare l’appartamento o meglio, una stanza in un appartamento condiviso, anche perché gli affitti
sono paragonabili a quelli di Milano. Per questo esistono particolari agenzie che affittano stanze a
studenti stranieri garantendo uno standard di qualità e con prezzi che variano solo in funzione dalla
distanza dal centro. Le stesse agenzie permettono prenotazioni via internet direttamente dall’Italia.
Chi invece vuole impegnarsi di più nella speranza di risparmiare qualcosa può cercare casa per
mezzo d’annunci nei giornali e nelle bacheche dell’università. È comunque fondamentale arrivare almeno
15 giorni prima che comincino i corsi, perché con tutti gli studenti che ci sono rischia di diventare
impossibile trovare un tetto sotto il quale dormire con prezzi ragionevoli. Arrivare con un po’ d’anticipo
permette anche di farsi un corso di lingua e di ambientarsi prima di cominciare le lezioni. Io ho fatto così
e credo sia una buona cosa.
Per chi ha l’automobile è fondamentale che si ricordi che Barcellona non è Brescia e cioè che non ci sono
parcheggi e non si può lasciare la macchina in strada e l’unica soluzione sono gli autoasili a 100/150 euro
al mese. Chiaro che se vivi fuori città, il parcheggio lo trovi, ma il problema è che in periferia ci si perde
tutto il bello e il divertimento del centro. Non solo, il Metro è in ogni caso più veloce. Sconsiglio l’auto, ce
l’avevo e l’ho riportata in Italia, anche perché treni e aerei costano meno di benzina e pedaggio
autostradale.
La lingua è un'altra difficoltà che è necessario superare. A Barcellona si parlano catalano e spagnolo,
esattamente nell’ordine in cui le ho scritte: il catalano è la prima lingua. All’università prevalentemente
catalano (guardatevi il film “appartamento spagnolo” per farvi un’idea) mentre per strada lo spagnolo è
sufficiente. Entrambe le lingue sono facili, almeno da capire, e con pazienza e un po’ di volontà (non ne
serve molta), in tre mesi si possono parlare entrambe.
L’Università, la UPC, che ho frequentato è di ottima qualità e penso valga la pena approfittarne nei
limiti dettati dal fatto che l’esperienza di vita ha un peso preponderante su tutto il resto (studiare si, ma
senza esagerare!). Per quanto riguarda i corsi è meglio prendere contatti il prima possibile con i
professori giacché chi prima arriva, prima sceglie: i posti riservati agli Erasmus, per ogni materia, sono
limitati.
Il cellulare, se rimanete per almeno 10 mesi, fatelo a contratto che costa metà che in Italia. Le
ragazze sono tutte carine ma bisogna prestare attenzione: a Barcellona c’è parità tra i sessi e le donne
hanno una forte indipendenza. Quindi se una ti ferma in discoteca (cosa che capita spesso) non significa
necessariamente che “ti desidera”, magari vuole solo fare due chiacchiere. Chiaro che atteggiamenti
maschilisti sono fuori luogo!
Natale è in genere uno dei momenti di rottura dell’esperienza, in cui cioè si torna a casa. Io non
sono tornato e credo sia bene rimanere per evitare, appunto, di spezzare la “magia” e se poi ti fermi con
gli amici si può passare un natale alternativo! A me è piaciuto. La vita a Barcellona è veramente piena e si
rischia di arrivare al fine settimana esausti, però è stupendo non avere mai un minuto per annoiarsi.
Ognuno, in ogni caso vive l’Erasmus come vuole ed in questo senso è (e deve essere credo) l’esperienza di
totale libertà in cui si è catapultati e bisogna cercare di non perdersi nemmeno le briciole, approfittando
fino in fondo e assaporando ogni singolo istante. Anche perché alla fine si torna a Brescia a mangiare lo
spiedo, che è buono, ma la paella non c’è! E ti manca.
http://filer.amm.unibs.it/content/dav/unibs/ing

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PROVA 2. (10 x 2 = 20 punti) PUNTI:
Inserisci il numero che precede i seguenti insiemi di parole nel testo
scrivendolo nello spazio corrispondente come nell’esempio zero, 0)
Attenzione, ci sono due frasi che avanzano.

0. tonalità rilassanti

13 piante da interno
14 angolo relax
15 sedie
16 puntare sugli "accessori"
17 un posto specifico per ogni cosa
18 pur trasmettendo energia
19 il grande successo della domotica
20 scrivania in un punto luminoso
21 di lampadine natalizie
22 dell’impianto di illuminazione
23 di cassetti e ante
24 accogliente e confortevole

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Come arredare l’ufficio, trucchi e consigli


 Preferire per le pareti e le tappezzerie __0___, come quelle dell’azzurro o del verde, evitando il
rosso e l’arancio che, a) ______, con il passare delle ore tendono a rendere nervosi. Perfetto
anche il bianco, che però potrebbe produrre una sensazione di eccessiva freddezza se non
adeguatamente controbilanciato con alcuni particolari dai colori accesi oppure con dei mobili in
legno.

 In un ambiente dove si trascorrono molte ore un’accurata progettazione b) _______è


indispensabile: la luce deve essere diffusa e modulabile a seconda delle esigenze, non deve
abbagliare, stancare gli occhi, né creare ombre sulla scrivania.

 Fondamentale è la scelta delle c) _______ che devono essere ergonomiche, funzionali, robuste e
regolabili in altezza. La scrivania deve essere scelta tenendo conto delle attività che ci si devono
svolgere, come lavorare al computer, consultare documenti, ricevere clienti, ecc. Per questi
elementi d’arredo ci si deve fare guidare quindi dalla ricerca della massima comodità e praticità
e non tanto da un ideale estetico.

 Un ufficio deve comunicare una sensazione di professionalità e compostezza, ma non per questo
non può essere d) _____. Via libera quindi ad alcuni elementi decorativi che esprimano la
propria personalità, come fotografie o ricordi di viaggio, l’importante è non esagerare.

 Preferire scaffali dotati e)_____ a quelli a giorno, che possono contribuire a rendere caotico e
disordinato l’ambiente.

 Se lo spazio a disposizione lo permette, sarebbe molto utile creare un f) _____con due poltrone o
un piccolo divano, dove potersi concedere qualche momento di pausa. Chi è solito mangiare in
ufficio potrebbe aggiungere anche un tavolo da pranzo, preferibilmente pieghevole o a ribalta.

Altri suggerimenti

 Per ravvivare l’ambiente e renderlo più ricercato g) ______. Anche i prodotti di cancelleria, il
cestino per la carta, la lampada da tavolo, ecc. possono avere un design ricercato ed elegante.

 Collocare la h) ______, preferibilmente in prossimità di una finestra, e optare per tende che
facciano filtrare la luce.

 Studiare: i)________ in un ufficio è necessario avere ogni cosa a portata di mano.

 Alcune j)________, come ad esempio il Ficus Benjamina, possono conferire all’ambiente una
sensazione di equilibrio e armonia, migliorando al contempo la qualità dell’aria. Se non si ha il
pollice verde si può optare per una composizione di piante grasse, che richiede una
manutenzione minima.

http://it.over-blog.com/Come_arredare_lufficio_trucchi_e_consigli-1228321781-art419145.html