Sei sulla pagina 1di 2

Struttura di fondazione

La fondazione svolge il compito di trasmettere al terreno in modo uniforme il peso dell’edificio


evitando che esso sprofondi, proprio per questo bisogna valutare il terreno quando si progettano
delle fondazioni.
I requisiti di una fondazione devono essere resistenza e stabilità. Tra struttura portante di
elevazione, struttura di fondazione e il terreno esiste un rapporto di interazione di tipo
sistematico.
La struttura di fondazione è sottoposta a numerosi carichi:

 Carichi permanenti dovuti dalla struttura del sistema edilizio;


 Carichi dovuti dalla presenza di acqua e neve sulle coperture;
 Carichi orizzontali dovuti dall’azione del vento;
 Carichi orizzontali dovuti dalle scosse sismiche;
 Carichi dovuti dallo spostamento delle persone ed oggetti.

Tipi di suolo
 Terreni a grana grossa:
1. Pietre
2. Ghiaie
3. Sabbie
 Terreni a grana fine:
1. Limi
2. Argille
3. Terreni torbosi e fanghi (terreni ad alto contenuto organico)
Se il terreno è insoddisfacente bisogna procedere al consolidamento del terreno prima di
realizzare le fondazioni. Le principali strategie di intervento sono:

 Compressione meccanica;
 Iniezione in profondità di materiale cementante o di altro componente chimico;
 Impiego di palificate di costipamento;
 Ricorso a rilevati di sabbia;
 Impiego di vibrazioni.

Classificazione delle fondazioni (criteri)


 Rispetto alla superficie di appoggio: continue o discontinue;
 Rispetto alla profondità: superficiali o profonde;
 Rispetto alla trasmissione del carico: dirette o indirette;
 Rispetto al tipo di reazione che il terreno oppone al carico: portanti o sospese.
Tipologia costruttiva
Fondazioni superficiali:

 Continue (cordoli, travi rovesce, muri)


 Discontinue (plinti)
Fondazioni profonde:

 Pozzi, pali

Fondazioni superficiali
Sono più economiche, non si estendono in profondità, bisogna avere gli
strati superficiali molto solidi per utilizzarle. Possono essere di tipo
continuo o discontinuo. Il plinto serve a sostenere il peso trasmesso
da un pilastro. Assume la forma del pilastro sovrastante.

Fondazioni profonde
Si utilizzano quando la portanza del terreno è modesta o quando i carichi trasmessi sono molto più
elevati. Tali fondazioni dette anche indirette possono essere su pali o pozzi. La differenza sta nel
diametro (d):
d pozzo > di d pali.
Le fondazioni di pali sono le più diffuse. Essi possono raggiungere una profondità compresa tra 6 e
20 cm. Queste fondazioni servono ad attraversare anche le parti più resistenti del terreno. In
alcuni casi può essere finalizzato a sfruttare l’attrito laterale tra palo e terreno.