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Perche il la monopodalico

16 Forza mono
15 Forza mono cmj bipo
14
13
Forza ( F/Kg )

12
11
10
9
8
7
25 30 35 40
Spostamento CG ( cm )

IL RECUPERO DA UN OPERAZIONE AL LEGAMENTO CROCIATO


ANTERIORE E’ UN MOMENTO DIFFICILE PER UN ATLETA. IL LAVORO
NON PUO’ ESSERE FOCALIZZATO AL SOLO OBIETTIVO DI MIGLIORARE
LA FORZA GENERALE MA DEVE ESSERE FATTA UNA VALUTAZIONE A
360° TALE DA PERMETTERE ALL’OPERATORE DI AVERE UN CHIARA IDEA
SULLA SITUAZIONE IN ITINERE DEL SOGGETTO.

PER FARE QUESTO VOGLIAMO CONDIVIDERE LA NOSTRA ESPERIENZA


DIRETTA MOSTRANDO ALCUNE IMPORTANTI VALUTAZIONI CHE DEVONO
ESSERE EFFETTUATE PER CPAIRE EFFETTIVAMENTE SE STIAMO
ANDANDO NELLA DIREZIONE GIUSTA.

LAVORANDO IN MODALITA’ MONOPODALICA ABBIANO L’OPPORTUNITA’


DI ENFATIZZARE LE DIFFERENZE CHE ESISTONO TRA I DUE ARTI
ANDANDO AD EVIDENZIARE MEGLIO QUELLI CHE SONO I DEFICIT POST
OPERATORI.

ANALISI QUALITATIVA
L’ANALISI QUALITATIVA DEL SOGGETTO HA COME VANTAGGI :

- FORNISCE UTILISSIME INDICAZIONI SULLE COMPONENTI FUNZIONALI


DEL SOGGETTO ANALIZZATO

- EVIDENZIA GLI ASPETTI PROBLEMATICI DEL SOGGETTO ANALIZZATO,


INDIRIZZANDO IL PROGETTO DI LAVORO IN MANIERA SPECIFICA

- FORNISCE ELEMENTI DI VALUTAZIONE SULLA COMPONENTE DI


ATTERRAGGIO DEL SALTO DOVE IL SISTEMA E’ PIU’ STRESSATO

NELLE PROSSIME IMMAGINI POSSIAMO VEDERE ALCUNI MOMENTI DI


UN ANALISI QUALITATIVA.

Spinta mono
atterraggio

Spinta bipo
LE PRIME VALUTAZIONI CHE SI POSSONO EFFETTUARE DA QUESTE
ANALISI PER IMMAGINI AD UN MESE DI DISTANZA SONO:

- RECUPERO DEL DEFICIT DI PIEGAMENTO DNELLE AZIONI SU UN


ARTO EVIDENZIATO NE TEST DI ENTRATA

- SI EVIDENZIA UN MAGGIOR CARICAMENTO SULL’ARTO NON


OPERATO

- RECUPERO DELLA TENUTA DEL TRONCO EVIDENZIATA NEI TEST DI


ENTRATA

- CORREZIONE DEL LEGGERO VALGISMO NELLE AZIONI SVOLTE SIA


SU UN ARTO, SIA SU DUE ARTI EVIDENZIATO NEI TEST DI ENTRATA

- RECUPERO DEL CONTROLLO IN FASE DI FRENATA CHE ERA


ASSENTE NEI TEST DI ENTRATA

RISULTA QUINDI EVIDENTE CHE LE SOLE IMMAGINI CI POSSONO


AIUTARE A CAPIRE COME A LIVELLO POSTURALE, VENGANO
EFFETTUATI I TEST RICHIESTI.
QUESTO HA UNA VALENZA ASSOLUTA E CI AIUTA, INSIEME AD UN
ANALISI PIU’ OGGETTIVA DEI DATI, A SPECIALIZZARE IL LAVORO
RENDENDOLO SPECIFICO PER IL SOGGETTO.
ANALISI QUANTITATIVA
L’ANALISI QUANTITATIVA RIGUARDA LA RACCOLTA DI DATI OGGETTIVI
PER LA VALUTAZIONE DEL SOGGETTO.
BISOGNA PERO’ PORRE ATTENZIONE SU ALCUNI FATTORI CHE
POSSONO PORTARCI FUORI STRADA.

PER ESEMPIO L’ALTEZZA DI SALTO TENDE A SOVRASTIMARE IL


MIGLIORAMENTO DELL’ATLETA.

COME SI EVIDENZIA DELLA TABELLA TENENDO IN CONSIDERAZIONE


LA VELOCITA’ IL MIGLIORAMENTO LA DIFFERENZA E’ MINORE.

PRIMA DOPO DIFFERENZA %

Vv (m/s) 2,12 2,38 13%

H jump (cm) 23 29 26%

PROSEGUIAMO CON ALTRI ESEMPI DI VALUTAZIONE QUANTITATIVA


EFFETTUATI SULLO STESSA ATLETA

Azione isometrica alla leg extension a 90 gradi


500
450
400
350
300
Forza ( N )

250 sx
200 dx
150
100
50
0
ottobre novembre
800
Ottobre
700

600

500
Forza ( N )

400
sx

300 dx
inizio fase concentrica
200

100

0
0 100 200 300 400 500 600 700 800 900
700 Tempo
Novembre
600

500
Forza ( N )

400

sx
300
inizio fase concentrica dx

200

100

0
0 100 200 300 400 500 600 700 800 900 1000
Tempo

Rapporto piegamento/forza
21
Forza
20
Lineare (Forza)
19
Forza ( F/Kg )

18

17

16

15

14
25 30 35 40 45
spostamento CG ( cm )
piegamento/forza
22 2,5
Vv ott
21 Vv nov 2,45

Velocita' verticale (m/s)


20 F ott 2,4
Forza ( F/Kg )

F nov
19 2,35
18 y = -0,2776x + 28,388 2,3
17 2,25
16 y = -0,3143x + 28,719 2,2
15 2,15
14 2,1
25 30 35 40 45 50 55
spostamento CG
Diff % Ottobre/Novembre 27 cm 41 cm
Diff % Forza 3% 6%
Diff % Vv 3% 11%
Diff % H jump 7% 23%

la forza espressa dai due arti nelle azioni


bipodaliche
11,5
F sx ott
F sx nov
10,5
F dx ott
F dx nov
Forza ( F/Kg )

9,5

8,5

7,5

6,5
25 30 35 40 45 50
spostamento CG ( cm )
f ae e a e l al e a di al nelle
azioni monopodaliche

17 Vv sx ott Vv sx nov 2
Vv dx ott Vv dx nov
16 1,9

Velocita' verticale ( Vv )
F sx ott F sx nov
15
Forza ( F/Kg )

F dx ott F dx nov 1,8


14
1,7
13

12 1,6

11 1,5
25 30 35 40 45
spostamento CG ( cm )

CONFRONTO DELLE DIFFERENZE TRA GAMBA DX


E SX NEI VARI TIPI DI VALUTAZIONE
16% % diff DX/Sx ottobre
14% 13% novembre
12%
10%
10% 9%
8%
6%
6% 5%
4%
2% 0,9%
0,3%
0%
-2% Forza isom quadric forza mono jump Vv mono jum Forza jump bipo
isopiegamento isopiegamento isop
-4%
-6% -5%
LE VALU TAZIONI GEN ER ALI C HE POSSIAMO EFFETTUAR E
ESAMINANDO QUESTI DATI SONO:

- esercitazione in stazione eretta, su un arto, a catena cinetica chiusa, sono


in grado di poter azzerare il gap riscontrato 


- problemi di compensi (rotazioni, valgismo, etc) non sono necessariamente


derivati da una mancanza di forza ma maggiormente da una differenze
percettiva della postura dal operato 


- l’aumento della forza isometrica del quadricipite non comporta


automaticamente un aumento della forza nelle azioni piu’ complessive
come il salto bipo che richiedono l’uso di catene cinetiche molto ampie; 


- la componente coordinativa anche di tIpo posturale, svolge un ruolo


fondamentale nelle azioni di tipo dinamico. 


- Proponendo esercitazioni su un solo arto riscontriamo miglioramenti sulle


azioni modopodaliche e non sulle azioni bipodaliche 


CONCLUSIONI

LA VALUTAZIONE DEL SOGGETTO IN FASE DI RECUPERO E’ MOLTO


SOGGETTIVA. IL LAVORO PROPOSTO DEVE TENER CONTO DI ASPETTI
CHE RIGUARDANO LA FORZA MA ANCHE ASPETTI COORDINATIVI E
MUSCOLARI.
IL SOLO MONITORAGGIO DELLA FORZA PUO’ PORTARCI FUORI
STRADA LASCIANDO ESCLUSA DALL’ANALISI LA VALUTAZIONE
QUALITATIVA CHE RENDE “PERSONALE” LA LETTURA DEI DATI
QUANTITATIVI.