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Nicola Paparella

Mimetismo, differenziazione, conflitto e


integrazione
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Nicola Paparella,
Mimetismo, differenziazione, conflitto e integrazione

Atteggiamenti possibili: a) il mimetismo


È una forma di accoglienza tipica del bambino.
Si riscontra anche in età adulta

Farsi come l'altro, assumere le sue fattezze


Imitarlo
Azzerare le differenze
Nicola Paparella,
Mimetismo, differenziazione, conflitto e integrazione

Atteggiamenti possibili: b) la differenziazione


Il soggetto sembra ostentare la propria identità

oppure, sembra aver bisogno di rimarcare la specifica identità


dell'altro

per distinguersi dall'altro


Nicola Paparella,
Mimetismo, differenziazione, conflitto e integrazione

Atteggiamenti possibili: c) il conflitto


È anch'esso una forma di accoglienza [quasi sempre]

Nel conflitto, il diverbio non serve ad azzerare l'altro,


ma a rinforzare il perimetro della propria identità

Anzi, il più delle volte l'altro viene persino cercato,


voluto, forse anche strumentalizzato, ma mai ignorato

Le questioni in gioco → Chi sei tu? / Chi sono io?


→ Chi vince, fra noi?
Nicola Paparella,
Mimetismo, differenziazione, conflitto e integrazione

Atteggiamenti possibili: e) l'integrazione

Il Tu viene vissuto come specchio che rinvia messaggi di identità

Non come entità da “copiare”,


non come “modello” da imitare,
non come termine da cui differenziarsi,
non come rivale con cui competere

Danzatori Dervisci

Ma come presenza attiva ed interattiva


e poi come socius