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terzo-duemiladieci

dicembre

Il Giobbe Quadrimestrale dell’Università Agraria di Canale Monterano

Copia gratuita

I nostri auguri agli Utenti


Società Cultura
Un furto vile e sacrilego “Le voci della strada”
Nella notte tra il 28 e 29 ottobre Sarà presentato il 26 dicembre,
scorsi la nostra chiesa parroc- alle ore 18.00, nella Sala
chiale è stata fatta oggetto di un dell’Ammasso di Palazzo dei
furto che davvero muove allo Granaroni il documentario di
sdegno le coscienze di tutti i cit- Alessandra Ciarletti e Elena
tadini di Canale e Montevirginio. Mortelliti.
articolo a pagina 7 articolo a pagina 7
2 dicembre
Il Giobbe
Un altro anno insieme: L’Università
Agraria
tiriamo le somme Presidente:
Belisario G. Gentili

A voi Utenti il compito di giudicare Consiglieri maggioranza


Bruno Fiorani
Sta per chiudersi un altro anno Pergugliano. Questa splendida Alessandra Ciarletti ed Elena Mariano Giovarelli
insieme: Università Agraria, tenuta di circa 20 ettari di Mortelliti. Infine, ricorderemo il Fulvio Magagnini
Carmelo Monarca
Utenti, Cittadini di Canale e pascolo, oltre a essere stata uti- 2010 anche per la prima visita di
Giacomo Murgia
Montevirginio. Un anno difficile, lizzata per gli scopi agricoli che una scolaresca al nostro museo Fausto Pasquali
faticoso, ma alla fine della tradizione conta- Riziero Rossi
molto soddisfacente. dina e per la prima edi- Angelo Stefani

Brevemente vorremmo zione di


Consiglieri minoranza
ripercorrere questi dodi- "ArtigianCanale". Giovanni D'Aiuto
ci mesi di amministra- Ci sarebbe ancora Marco Marziali
zione, anche per farne molto da ricordare, ma Gianluca Ravoni
Riccardo Rimedia
un bilancio da presenta- lo spazio è tiranno e ci
re alla vostra approva- limiteremo a sottolinea- Segretario:
zione o alle vostre criti- re ancora solo due Roberto Razzino
che. cose: la prima riguarda Dipendenti:
Sabrina Sciamanna
Il 2010 si era aperto con la definizione della pro-
Danilo Gizzi
una buona notizia. Dopo cedura necessaria
quattro anni di calvario, all'esame e all'appro-
il Pubblico Ministero
Il presidente Belisario Giuseppe Gentili
vazione da parte della Il Giobbe
della Procura di Civitavecchia ci gli sono usuali, ha nuovamente Giunta Regionale del "Piano di
Quadrimestrale
"scagionava" dall'accusa relati- ospitato la grande voliera a cielo Assetto Forestale - PAF". La dell’Università Agraria
va ad un presunto abuso edili- aperto che quest'anno ha per- seconda riguarda ancora la di Canale Monterano
zio. Avevamo semplicemente messo a 350 fagiani di abituarsi vicenda della strada di Ponte Iscrizione al Registro della
sistemato una strada, una al nostro territorio prima di esse- Antico. Speravamo di chiudere Stampa del Tribunale di
Civitavecchia n°7 2005
nostra strada, e il giudice ce l'ha re lasciati liberi. Il sogno, realiz- la questione il 25 novembre
riconosciuto, bene. La primave- zabile, è di far riscoprire ai citta- scorso, data fissata dal TAR per Direttore responsabile:
Alessandro Bettarelli
ra-estate 2010 è stata invece dini di Canale e Montevirginio l'udienza sul merito. Purtroppo
caratterizzata dal definitivo questo piccolo angolo di un altro rinvio (al febbraio 2011) Redazione e sede:
Via C.di V. Veneto, 1
"sbocciare" del tenimento della Paradiso. Ci stiamo lavorando. non ci permetterà di mettere un
Canale Monterano (Rm)
Torara. Tra aprile e luglio una I Locali dell'Ammasso di punto definitivo su questa storia, Tel/Fax 069962431
serie di importanti iniziative ne Palazzo Granaroni sono stati che ci trascineremo anche nel
Email:
ha infatti decretato l'affermazio- ripetutamente impegnati nell'o- prossimo anno. redazioneilgiobbe@yahoo.it
ne. Troppo lungo sarebbe ricor- spitare eventi di grande rilievo e A me non rimane che farvi gli
Hanno gentilmente collaborato:
darle tutte. Con l'occasione successo: le "polentate" con la auguri più sinceri per un sereno Belisario Gentili,
teniamo a ringraziare Pro-Loco, le mostre di Alberto Natale e un Felice Anno 2011, Fulvio Magagnini,
Giuseppe Scipioni,
l'Assessore della Provincia di Marani e Ilario Micheli e, come da parte mia e dell'intero Angelo Stefani.
Roma Rosati per il contributo leggerete più avanti nel giorna- Consiglio di Amministrazione.
Progetto grafico e stampa:
concesso all'Università Agraria le, la presentazione del libro Grafica Punto Print s.r.l.
per migliorare la fruibilità dell'a- sulla Riserva Naturale dell'on. Via G. Parini, 10
00152 Roma
rea ricettiva della Torara. Angiolo Marroni e del documen-
Tel 06.5894285
Ma abbiamo lavorato anche su tario "Le voci della strada" di Belisario Giuseppe Gentili
3 Il Giobbe terzo-duemiladieci

Da canalese a canalese, Chiuso il


in ricordo di Lidio Gasperini VII corso
Un uomo che amava il nostro territorio micologico
Era l'estate del 1970 e i miei za attuale. Vigna di Valle. E’ stato un riavvi-
genitori svolgevano il lavoro di Lidio Gasperini amava il proprio cinamento ininterrotto fino alla
bagnini presso lo stabilimento paese e sapeva trasmettere sua scomparsa, che mi ha per-
termale di Stigliano. Io, giovane tutto il suo sapere ai giovani, in messo di approfondire la cono-
seminarista, trascorsi un scenza di un canalese
breve periodo di vacanza verace e schietto come
presso di loro, che abitava- Lidio e diventare suo
no in un piccolo locale al amico.
primo piano dello stabili- Da canalese a canalese, Quindici nuovi cercatori di
mento termale e, per era solito dirmi quando ci funghi si aggiungono alla
sostenere le spese del mio incontravamo e affrontava- folta schiera di locali appas-
mantenimento, cioè il vitto mo problemi del nostro ter- sionati della micologia.
e l'alloggio, la direzione ritorio cercando soluzioni Durante le sei lezioni svolte
delle terme mi aveva affida- per problematiche vecchie dal 23 settembre al 6 ottobre
to l'incarico di curare le e situazioni incancrenite presso i sempre più utilizzati
piante del parco e la pulizia che si sarebbero potute Locali dell’Ammasso di
interna. risolvere solo guardandosi Palazzo Granaroni, il micolo-
Durante lo svolgimento di negli occhi e scrutando nel- go Aristide Appolloni ha fatto
Il compianto Lidio Gasperini
queste mansioni ebbi la fortu- l'animo di chi ha a cuore solo conoscere ai nuovi cercatori
na di incontrare per la prima modo particolare ad un curioso ed esclusivamente il bene della tutti i segreti di questi mera-
volta il professor Lidio come il sottoscritto. L'enfasi con sua terra. Riferimento per molti vigliosi frutti della terra, peri-
Gasperini, che io conoscevo cui parlava della sua terra e chiarimenti sulla nostra storia, coli compresi.
solo per fama. Mi chiese di aiu- della sua ultramillenaria storia non c'era angolo del nostro terri- Il corso, previsto dalla legge
tarlo nella misurazione di un’a- mi affascinarono. Da quell'in- torio che lui non avesse rilevato, regionale n. 32 del 5 agosto
rea di interesse archeologico contro nacque un amicizia, un studiato e descritto nei suoi 1998, ha ottenuto ampi con-
antistante l'ingresso delle terme. importante punto di riferimento scritti. sensi, anche perché cono-
Con rispetto e anche con timo- e un'immensa risorsa fatta di Del prof. Lidio Gasperini ricor- scere i funghi è importante
re, chiesi spiegazioni sul lavoro intelligenza, cultura e cortesia, diamo che fu docente ordinario per non correre i seri perico-
dell'archeologo e sul significato che è stata sempre disponibile di Epigrafia Romana presso li che una scarsa conoscen-
di alcuni reperti affioranti dal ter- ad ogni mia richiesta. l'Università di Macerata e di za dell’argomento può com-
reno. Un fiume di informazioni e Per anni ci siamo persi di vista Roma "Tor Vergata", editore portare. Le lezioni sono però
spiegazioni mi travolse. Molto ed è stato solo nel 1987 che ho della rivista di carattere storico servite anche a sensibilizza-
più di quello che volevo sapere! avuto modo di collaborare con "Picus", autore di molteplici ed re i nuovi "fungaroli" ad una
Con dovizia di particolari mi lui per la stesura di alcuni lavori unici testi di archeologia, presi- corretta ed attenta fruizione
parlò del progetto di studiare e di reciproco interesse: un con- dente dell’associazione cultura- dei nostri boschi e dei loro
far conoscere la ricca e impor- vegno sulla presenza militare le "Forum Clodii", cittadino molteplici habitat.
tante area archeologica delle nel territorio monteranese dalla benemerito di Canale Al prossimo corso!
“Terme Stigiane”, della loro origi- preistoria ad oggi, tenutosi pres- Monterano e amico carissimo.
ne etrusca, dello splendore del so la sede del museo storico
periodo romano e dell'importan- dell'Aeronautica Militare di Angelo Stefani A. S.
4 dicembre
Il Giobbe
Il pianoro di Monterano in età etrusca
Alcune ipotesi per la ricostruzione urbana dell'area
Il pianoro tufaceo di Monte- studiosi, le necropoli che co convento di S. Bona- margine occidentale della
rano, che si erge al di sorsero nel territorio limi- ventura, nei pressi della località "Testa di Vipera",
sopra delle valli profonda- trofo al centro di Montera- località denominata "Testa che si affaccia a ridosso
mente incise dall'azione no erano ad esso riferibili, di Vipera", un ampio setto- della Valle del fosso Biscio-
erosiva esercitata dai corsi tuttavia, non è da esclude- re caratterizzato da una ne, sono state identificate
d'acqua maggiori della alcune sepolture a fossa o
zona, come il fosso Biscio- del tipo antropoide ed in
ne (Bicione, nella termino- particolar modo un ampio
logia comune) nel versante cunicolo, attualmente non
meridionale ed il fiume ben percorribile che taglia
Mignone in quello setten- letteralmente in due il
trionale, è stato abitato con lembo occidentale del pia-
una certa continuità di vita noro permettendo così la
a partire dall'età preistorica comunicazione di due
sino all'età moderna. E distinti settori dell'area. Tali
infatti la posizione privile- cunicoli, come anche alcu-
Il pianoro di Monterano come era tra 6 e ‘700.
giata del luogo, collocato, ne tagliate, così come atte-
Molto più incerte le ipotesi su come fosse in età etrusca
sopratutto durante l'età stato anche per altre zone
etrusca, tra il crocevia di re un’appartenenza di que- serie di sbancamenti e tagli (come Norchia o S. Giove-
alcuni importanti assi viari sti nuclei funerari a centri artificiali operati sullo spe- nale) potrebbero essere
commerciali in direzione minori rispetto a quello di rone tufaceo e dalla pre- stati utilizzati in età etrusca
delle due importanti città Monterano, prettamente senza di alcune tracce di ed in epoche successive,
costiere di Caere e Corne- caratterizzati da una voca- buche di palo opportuna- non solamente come vie di
to (Tarquinia), la presenza zione agricola. mente scavate per fornire il fuga o di comunicazione,
d'acqua, la facile difendibi- Mancano attualmente le sostegno alle travature ma anche come una sorta
lità dell'area dalle scorre- testimonianze di quei siste- lignee di alcune capanne di sistemi difensivi, che
rie, favorirono lo sviluppo mi di fortificazione e di divi- ovali tuttavia non ancora assunsero anche il ruolo di
di numerosi insediamenti. sione degli spazi urbani chiaramente attribuibili ad dividere i vari spazi urbani
Dunque, in età etrusca, attestati in alcuni contesti abitazioni di età etrusca. della città. Purtroppo, a
intorno ai Monti della Tolfa, limitrofi al nostro come in Qualora questa ipotesi causa dei crolli strutturali
Monterano appare come quelli di S. Giovenale e S. venisse avvalorata, si avvenuti sul costone tufa-
uno dei centri gerarchica- Giuliano a Barbarano potrebbe facilmente deli- ceo occidentale del pro-
mente eminenti. Durante Romano, che meglio neare l'organizzazione montorio, sempre nei pres-
questo periodo si nota avrebbero potuto chiarire degli spazi urbani del pia- si della località "Testa di
infatti il proliferare sui pro- la reale organizzazione noro attraverso la suddivi- Vipera", non è stato possi-
montori tufacei dislocati nei dell' antica città etrusca. sione della zona di acropo- bile definire con maggior
dintorni (denominati local- Tuttavia, grazie anche ad li (ovvero quello riservata chiarezza il reale assetto
mente come "castelline") di alcune ricognizioni di alle abitazioni) da quella a urbano e topografico della
numerose necropoli anche superficie effettuate in anni vocazione funeraria identi- città etrusca di Monterano.
di notevole estensione, recenti, è stato possibile ficata nella necropoli rupe-
come nel caso della necro- individuare nell'area occi- stre localizzata sul costone
poli della "Bandita". Secon- dentale del pianoro, alle meridionale del promonto-
do molti autori e celebri spalle delle rovine dell'anti- rio. Inoltre, sempre nel Giuseppe Scipioni
5 Il Giobbe terzo-duemiladieci

L’arte degli etruschi In visita al


Nelle opere del maestro Ilario Micheli nostro museo
Sono trascorsi millenni, ma nonno, al conoscente, s'è sfonnata la terra sotto li Trentadue giovani studenti
la presenza del “misterioso ma... mai all'oratore. Mi piedi e sò finito dentro nà della Quarta Elementare di
etrusco” ancora aleggia diceva "il vecchio", al seco- tomba piena de roba vec- Canale hanno recentemen-
te fatto visita al museo della
nelle valli percorse dai tor- lo Nazzareno Stefani, che chia tutta scocciata, c'a-
Civiltà Contadina presso i
renti, nei boschi vessi tirato fora
Locali dell'Ammasso di
appena mossi m'pezzo sano!". Palazzo Granaroni. E’ la
dalla brezza del Questo succe- prima volta che una scola-
mattino. Sugli deva, questo si resca ci viene a trovare e la
assolati costoni raccontava e cosa non può che farci
tufacei e nell'aria questo si è tra- immensamente piacere.
I ragazzi hanno mostrato
si avverte la sua mandato fino ad
molto interesse, curiosità e
presenza. La oggi. Da questi
stupore nell'osservare que-
gente del posto aneddoti, testi- gli strani oggetti appartenu-
vive queste sen- monianze anti- ti ad un mondo quasi a tutti
sazioni e molte che, il maestro sconosciuto. Attenti nel
sono le storie ceramista Ilario seguirne le spiegazioni sul-
Sopra alcune opere del maestro ceramista Micheli.
fantastiche che Micheli ha avuto l'utilizzo, molti hanno sco-
Sotto Angelo Stefani, Ilario Micheli e Belisario Gentili
perto che gli attrezzi in que-
vengono raccon- l'idea di ricreare
stione erano realmente
tate, special- opere dall'alto
appartenuti ai loro nonni, o
mente nelle fra- valore artistico che qualche parente aveva
schette intorno ricostruendo, su usato quella falce o quella
ad un buon boc- basi storiche e mazza.
cale di vino. con la tecnica Ogni oggetto è stato illu-
Racconti che dei ceramisti strato mettendo in risalto
l'utilizzo che se ne faceva
narrano di pithos etruschi, vasel-
nelle attività del mondo
(vasi) pieni d’oro lame e oggetti-
rurale, ricordando il duro
sorvegliati da stica presente lavoro che i contadini svol-
enormi serpenti, nel territorio gevano sui campi e le diffi-
vasi fantastici, monteranese coltà per trarre dalla terra il
cavalli con bighe ricolme di "Lavoranno co’ l'aratro dall'VIII al IV secolo a.c. sostentamento delle fami-
metalli preziosi, che dopo all'Ara der Tufo, ha tirato Le opere riprodotte confer- glie.
La visita è proseguita con la
alcuni bicchieri di ottimo via da la terra ‘n vaso figu- mano anche l'importanza e
spiegazione di altre tre
vino prendono vita e si tra- rato co’ l'omini co la coda e la capacità commerciale
mostre tematiche allestite
sformano in visioni quasi le zampe come m'becco. degli etruschi presenti nel negli stessi locali: "Il grano
reali. Qualcuno accenna, ‘Npò più avanti n'sacco de nostro territorio che, dalla durante l'impero romano",
annuisce, vorrebbe rac- cocci rossi e neri co’ li descrizione dei reperti tro- "I campi, il fieno e gli inset-
contare la sua storia e, se manichi rintorti". vati e raccontati, hanno ti" e "Occhio per occhio".
incoraggiato, si apre come Si raccontava qualche sto- saputo commerciare i pro- Un grazie al corpo inse-
gnanti che ha permesso
un fiume in piena. Dalle riella e altri personaggi, dotti locali con ceramiche
questo importante primo
mitiche e fantastiche visio- incuriositi, si accostavano provenienti dal Medio
incontro, con l'auspicio di
ni si comincia a parlare di e raccontavano la loro: "Io Oriente e dalla Grecia. future visite allargate anche
cose vere, di fatti accaduti, pure ‘ntanto che ricacciavo alle altre classi.
magari ad un padre, un le legne a la Bannita me Angelo Stefani A. S.
6 dicembre
Il Giobbe
Bambini & cavalli
Ne parliamo con Giampietro Magagnini
tutta la vita. E poi preferisco un innanzitutto a capire che un primo approccio si passa a
cavallo adulto, ben addestrato, cavallo non è un giocattolo, ma imparare le regole dell'equita-
docile, rispetto ad un pony che un animale che va educato e zione, nel nostro caso specifi-
Terzo appuntamento con ha sempre avuto a che fare rispettato allo stesso tempo. co dell’equitazione di campa-
Cavallomania e prima interru- con bambini e che quindi non è Capire il cavallo è fondamenta- gna. Tutto ciò responsabilizza
zione nel nostro viaggio alla stato addestrato al meglio e le, così come imparare a molto i ragazzi, perché inse-
scoperta delle razze locali per gnando al cavallo imparano
parlare di un tema che sempre che c’è un sistema di regole
più interesse suscita nelle alla base del rapporto. Un
nostre famiglie, sopratutto a sistema che va però anche
Canale: il rapporto tra cavallo e rispettato."
bambini. Equitazione quindi sport for-
Ne parliamo con Giampietro mativo, ma... da ricchi?
Magagnini della locale asso- “Dipende da come e a che
ciazione equestre "Caino", livello la si pratica. Per iniziare
istruttore di turismo equestre e a provare non si spende di più
commissario tecnico della rispetto ad una piscina o a una
Nazionale Italiana di TREC Giampietro Magagnini alle prese con alcune giovani allieve. palestra. La nostra scuola pre-
Sotto, invece, una giovane cavallerizza impegnata nel saggio di
(Tecniche di Ricognizione vede una lezione a settimana,
Trec sotto lo sguardo attento del “giudice” Mariano Giovarelli
Equestre Competitive), tra i dal costo di 18-20 euro e, per
primi nella zona a puntare sul l’abbigliamento, ci sono negozi
binomio cavalli-turismo e a specializzati dove con meno di
portare i giovani a conoscere cento euro ti procuri un abbi-
questo splendido mondo. gliamento adeguato.”
Giampietro, a che età si può D’inverno però...
iniziare con i cavalli? “Veramente basterebbe dispor-
"Non c'è un'età precisa, ma io re di un campo coperto e si
ho sempre consigliato di inizia- potrebbe avere un’attività con-
re non prima dei sette anni. tinuativa anche nelle giornate
Anche perché per questo peggiori. Basterebbe, al limite,
primo contatto non ho mai uti- può essere un po' viziato." gestirlo, curarlo e a conoscere anche una semplice tenso-
lizzato i pony e, quindi, con Ma c'è una razza privilegiata i pericoli che derivano dall'ave- struttura rimovibile. Credo che,
cavalli normali c'è un rapporto per il lavoro con i bambini? re a che fare con un animale anche all’interno di un’area
fisico e strutturale minimo da "Sono sconsigliate ovviamente che pesa mediamente cinque- protetta, certe soluzioni sono
rispettare". quelle più nevrili, come le puro- seicento chili. Insomma il rap- indispensabili se si vuole facili-
E perché sconsigli i pony? sangue, ma tutte le altre vanno porto psicologico con il cavallo tare le attività legate al turismo
"Perché la scuola pony è un bene. Poi dipende dal cavallo e è complesso. C'è un discorso e al territorio. Non si tratta di
po' finalizzata a se stessa, dal suo grado di addestramen- di fiducia da instaurare, ma poi costruire palazzi, ma di dare a
mentre iniziare con un cavallo to." anche di relazioni: tu chiedi, lui noi canalesi le stesse opportu-
normale ti permette di avere Come avviene il primo deve ascoltarti e ciò avviene nità che hanno gli altri”.
poi una continuità di approccio approccio? solo attraverso una reciproca
e tecnica che ti porterai dietro "Da noi i ragazzi imparano conoscenza. Solo dopo questo Alessandro Bettarelli
7 Il Giobbe terzo-duemiladieci

“Le voci della strada” “La Riserva Monterano”


ll video sarà presentato il 26 dicembre Angiolo Marroni ai Locali dell’Ammasso

nostra cultura. Tutto viaggiava L'onorevole Angiolo Marroni si Per questo la nostra Università
a ritmi molto più lenti di quelli batte da anni per la tutela del ringrazia l'on. Marroni per aver
attuali. La vita scorreva lenta- territorio. Lo spirito che ha voluto presentare il pregevole
mente ed ognuno ne era sempre mosso questo interes- volume "La Riserva Naturale
padrone; si riusciva ad incame- se è quello di conservare e Monterano" presso i Locali
rarne e a conservarne gli attimi meglio utilizzare questo nostro dell'Ammasso nel Palazzo dei
e i particolari, al contrario di immenso patrimonio archeolo- Granaroni, dove una folta
oggi, che tutto scorre così gico, storico, culturale e natu- schiera di concittadini ha assi-
Le "Voci della strada" è come velocemente, che riusciamo a rale. stito alla presentazione e al
un tuffo nel nostro passato. dimenticare anche eventi Conservare un territorio non dibattito che ha recepito e
Volti noti e personaggi ormai importanti come il compleanno significa però "congelarlo", ma chiarito, in un civile e democra-
dimenticati risorgono come per di un caro. permetterne l'utilizzazione tico confronto, molti aspetti
incanto nel gradevole ed inte- Dopo la visione di questo attenta e lungimirante per con- gestionali dell’area protetta.
ressante documentario realiz- documentario rivivremo quelle sentire alle generazioni future Unico dispiacere dell’incontro
zato da Alessandra Ciarletti e persone e quei luoghi con uno di goderne ed utilizzarlo. Una l'assenza della Dirigenza della
Elena Mortelliti. spirito diverso. riserva naturale deve saper far Riserva e del suo Presidente.
Lindarello, Baldissera, Cianca, “Voci della strada” sarà pre- collimare il suo spirito istitutivo Per informazioni sul volume
Caino, Furia, il Boss e molti sentato e proiettato, alla pre- con il rispetto per le realtà "La Riserva Naturale
altri personaggi si materializza- senza delle autrici, il prossimo locali, le loro tradizioni e con- Monterano": Herald Editore -
no e risvegliano i ricordi sopiti 26 dicembre, ore 18.00, ai suetudini, sensibilizzandole ad Via Campo Farnia 162, 00178
di molti di noi e fanno scoprire Locali dell’Ammasso di una corretta utilizzazione del Roma - Tel. 0697279154, Fax
ai più giovani uno spaccato Palazzo Granaroni. territorio anche con una gestio- 0697279199
della nostra storia e della Angelo Stefani ne partecipata. A. S.

Un furto vile e sacrilego


Nella notte tra il 28 e 29 ottobre che questo accade. Anni fa fu blema della sicurezza nel
scorsi la nostra chiesa parroc- rubata una splendida e anti- nostro territorio. Crediamo che
chiale è stata fatta oggetto di chissima acquasantiera di si possa e debba fare di più.
un furto che davvero muove epoca romana. Perdite che Iniziando col valutare la possi-
allo sdegno le coscienze di tutti lasciano ferite indelebili nella bilità di installare sistemi di
i cittadini di Canale e nostra storia, tra i nostri ricordi. videosorveglianza nei principa-
Montevirginio, indistintamente. Il danno è comunque ingentis- li luoghi “sensibili” del comune.
Purtroppo non è la prima volta simo: perso un trittico ligneo Alla comunità dei fedeli di
del XVII secolo e la statua di Canale, va la sentita solidarietà
San Bartolomeo, rubata la degli utenti dell’Università e dai Carabinieri in un casolare
corona della statua della della Deputazione Agraria. di Castel Giuliano. All’Arma i
Madonna del Soccorso e alcu- ---------------- nostri sentiti ringraziamenti.
ni altri oggetti sacri. Mentre questo giornale va in (Le due foto di quest’articolo
L’ennesimo furto a Canale, stampa arriva la notizia che sono state prese dalla pagina
questa volta sacrilego, porta tanto aspettavamo: il trittico Facebook della Parrocchia di
nuovamente alla ribalta il pro- scomparso è stato recuperato Santa Maria Assunta).
8 dicembre
Il Giobbe terzo-duemiladieci

Il valore delle Università Agrarie


Non è solo una questione ambientale, ma anche culturale ed economica
Le terre pubbliche godute lo sviluppo del territorio. Ossia
dalla generalità degli abitanti posti di lavoro, economia
di un luogo sono gestite nel indotta, marketing del territo-
Lazio dalle università agrarie rio, rilancio delle attività turisti-
e dalle amministrazioni sepa- che.
rate. Preservando il suo patrimonio
Le terre di proprietà collettiva integro, produttivo e fruibile
(universitas) nella nostra dalla collettività e, nel pieno
regione rappresentano una rispetto della particolare natu-
notevole entità, che stime ra giuridica dei suoi terreni,
provvisorie indicano intorno ai un'università agraria può svi-
Una suggestiva immagine della Cascata della Diosilla
50.000 ettari, costituenti il scattata da Angelo Stefani luppare attività che realizzino
patrimonio delle associazioni reddito, opportunità di impie-
quindi un bene culturale non civiltà".
e delle università agrarie del go, strutture operative che
solo ai sensi dell'articolo 146 Ma un'università agraria eco-
Lazio. promuovano il territorio (mani-
del T.U. n 490/99, ma soprat- nomicamente in ordine è
Le università agrarie rappre- festazioni culturali, fiere, even-
tutto ai sensi dell'articolo 4 anche un attore economico
sentano, inoltre, ambiti a forte ti ludici o culturali/informativi,
dello stesso "in quanto testi- importante. Non un peso per
valenza sociale ed economica etc.).
monianza avente valore di la comunità, ma il volano per
per le popolazioni residenti In definitiva, le università
che hanno sempre fruito delle Notizie in breve agrarie con la loro attività
risorse naturali ivi esistenti per responsabile, che risponde al
le proprie esigenze economi- Lo scorso 27 novembre Annamaria Fiorani si è laureata preciso dovere di conservare
con lode in Scienze Infermieristiche. A lei e a papà Bruno,
che e sociali. Le università il patrimonio naturale e rurale
consigliere della nostra Università Agraria, vanno le con-
agrarie della nostra regione collettivo per le generazioni
gratulazioni della Redazione e della Deputazione Agraria e
sono l'espressione della storia gli auguri sinceri per un felice futuro professionale. future, possono e devono
delle comunità laziali, ed in essere anche un elemento
particolare della storia agrico- Ad una notizia lieta ne segue purtroppo una triste. Ci ha centrale della vita culturale ed
la del territorio e della civiltà lasciato Fausto Piccioni, a lungo dipendente del nostro economica di una collettività.
contadina. ente. Alla famiglia vanno le sentite condoglianze di
Redazione e Deputazione Agraria.
Le università agrarie sono Fulvio Magagnini

“Pillole di storia”
Questa testimonianza ci è arrivata pochi giorni fa. Si tratta di
un diploma di partecipazione ad una mostra zootecnica orga-
nizzata dall'Università Agraria nell'anno 1956.
Ce l’ha inviata il sig. Luigi Bocchini, allora giovane Utente,
che si classificò al quinto posto nella categoria "bovine da
latte". Con orgoglio, a distanza di oltre 50 anni, ci ha inviato
questo documento per dimostrare l'attaccamento alla nostra
Università e al suo paese d’origine, visto che da moltissimi
anni vive nel Nord Italia.
E' con piacere che lo ringraziamo e volentieri pubblichiamo
quest’attestato, con l'invito a quanti posseggono documenti di
qualsiasi natura attinenti le attività dell'Ente di volerci contat-
tare per l’archiviazione e l’eventuale pubblicazione.