Sei sulla pagina 1di 7

La storia dell’alimentazione umana si

può dire che proceda di pari passo con


quella della sua evoluzione.
CIBO
MALATTIE CRONICHE DEGENERATIVE
Dalla ricerca del cibo e del come
E CANCRO alimentarsi, alla scoperta del fuoco per
mezzo del quale
l’uomo comincia a trasformare la
materia dando innumerevoli
semplificazioni e un grande aiuto
alla sopravvivenza della specie.

Dr. Leonardo Paoluzzi medico chirurgo direttore scientifico Istituto Superiore di Ricerca in Medicina Tradizionale e Antropologia Dr. Leonardo Paoluzzi medico chirurgo direttore scientifico Istituto Superiore di Ricerca in Medicina Tradizionale e Antropologia

le diverse culture hanno


concepito il cibo in maniera differente I medici dell’antica Roma
sostenevano la moderazione nel nutrirsi e
L’alimento non serve solo per nutrire e ritenevano sano ed equilibrato
sostentare il corpo, esso il cibo che contenesse in sé tutte le qualità
porta con sè dei segnali e una finalità, nutrizionali,
è contemporaneamente in cui tutti i sapori fossero presenti;
forma, colore, odore, sapore, psichismo e
quindi energia. si trovano così a limitare il consumo
disordinato dei cibi
L’alimento è e consigliare talvolta
anche il digiuno di fronte a patologie varie
il modo con cui la stessa energia della natura come quelle gastrointestinali e disturbi
entra nell’uomo attraverso tutti metabolici come obesità, calcolosi e gotta:
i sensi e lo condiziona nel suo agire e nei suoi modus est in rebus.
pensieri.

Dr. Leonardo Paoluzzi medico chirurgo direttore scientifico Istituto Superiore di Ricerca in Medicina Tradizionale e Antropologia Dr. Leonardo Paoluzzi medico chirurgo direttore scientifico Istituto Superiore di Ricerca in Medicina Tradizionale e Antropologia

Nei secoli successivi avverranno grandi


cambiamenti che vedono soprattutto
La scienza medica medioevale attribuiva poi lo specializzarsi delle tecniche agricole
alle spezie (1000 d.C.) ;
un ruolo importante nel processo di
digestione: l’introduzione di nuovi prodotti venuti
dalle Americhe
si riteneva infatti che il calore generato (il fagiolo , la patata, il cacao, il mais, il
dalla spezie aiutasse “la cottura” dei cibi peperone, il pomodoro);
nello stomaco
favorendone una più rapida ed efficace lo specializzarsi dell’arte culinaria
assimilazione. ! (1300-1500) ;

la comparsa dei dolci, gelati,


cioccolato, caffè (1600 ).

Dr. Leonardo Paoluzzi medico chirurgo direttore scientifico Istituto Superiore di Ricerca in Medicina Tradizionale e Antropologia Dr. Leonardo Paoluzzi medico chirurgo direttore scientifico Istituto Superiore di Ricerca in Medicina Tradizionale e Antropologia
Dalla seconda metà del novecento ad oggi
viviamo nell’epoca della globalizzazione e
dell’aumento smisurato dei consumi, ci stiamo La dietologia moderna votata al conto delle
tutti uniformando considerando buono quello calorie,
che ci dicono che è buono.
nega quasi del tutto le proprietà curative di
La società moderna ciascun alimento
ha portato un incremento del consumo di
alcuni prodotti come quelli animali e di cibi ma spesso cade in contraddizione quando
‘’nuovi’’ come i cibi raffinati si scontra
( zucchero, sale, farine..), con la necessità di far fronte a determinate
patologie ‘’moderne’’ in cui la causa non è
gli alimenti ad elevata densità calorica, i cibi svincolata da abitudini alimentari
industriali e i cibi completamente sbagliate.
pronti al consumo, oltre agli ogm.

Dr. Leonardo Paoluzzi medico chirurgo direttore scientifico Istituto Superiore di Ricerca in Medicina Tradizionale e Antropologia Dr. Leonardo Paoluzzi medico chirurgo direttore scientifico Istituto Superiore di Ricerca in Medicina Tradizionale e Antropologia

Sun Si Miao , medico cinese del 600 d.C. diceva Il cibo del corpo, il cibo dell’anima,

“COLUI CHE NON SA MANGIARE Il cibo come sostituto del nutrimento


NON SA VIVERE” dell’anima,

Questa è una delle frasi che sintetizzano il Il cibo come riempitivo di un vuoto,
concetto del vivere e del mangiare secondo la
medicina tradizionale cinese Il cibo come gratificazione,

“SIAMO QUELLO CHE MANGIAMO” Il cibo come soluzione facile,

Il cibo come status come stile di vita,


“IL CIBO SIA LA TUA MEDICINA,
LA TUA MEDICINA SIA IL CIBO” Il cibo e la sessualità…..

Dr. Leonardo Paoluzzi medico chirurgo direttore scientifico Istituto Superiore di Ricerca in Medicina Tradizionale e Antropologia Dr. Leonardo Paoluzzi medico chirurgo direttore scientifico Istituto Superiore di Ricerca in Medicina Tradizionale e Antropologia

La scelta del dolce o del salato avrà una


sua motivazione,
come il piccante piuttosto che l’amaro e Cibo e Invecchiamento
viceversa.
studi su numerose specie viventi
Secondo la MTC ogni sapore “nutre” un hanno mostrato che la restrizione
organo vitale il quale a sua volta sostiene
delle funzioni specifiche ad esso collegate.
calorica può ridurre l’incidenza e
rallentare l’insorgenza di patologie
legate all’età, migliorare la resistenza
allo stress, decelerare il declino
L’amaro ad esempio nutre il cuore e funzionale e anche prevenire il
quindi tutti i cibi o bevande amare cancro (Walter Longo)!
sostengono l’attività cardiaca.

Dr. Leonardo Paoluzzi medico chirurgo direttore scientifico Istituto Superiore di Ricerca in Medicina Tradizionale e Antropologia Dr. Leonardo Paoluzzi medico chirurgo direttore scientifico Istituto Superiore di Ricerca in Medicina Tradizionale e Antropologia
Cucinare è un’azione solo umana
CIBO E FILOSOFIA CIBO E RELIGIONE
Vegani, vegetariani, crudisti, carnivori, erbivori, C’è la cucina feriale, delle feste, dei giorni
omnivori.. speciali;
il cibo rappresenta il nostro c’è il digiuno o l’astinenza da quel cibo, c’è il cibo
rapporto con il mondo intorno e per il giovane, per il lattante, per il vecchio,
il nostro futuro è scritto in quello che mangiamo. per lo sportivo, per la gestante, per la nutrice…..
La preparazione del pasto richiede tempo,
Il nostro cibo si è adattato al cambiamento del attenzione, cura e amore per chi dovrà mangiarlo.
mondo, un mondo veloce, troppo, un cibo veloce,
troppo.
La presentazione del piatto è la firma del cuoco
Il cibo non è solo mangiare, mangiare è stare è un sorriso che esprime la gioia di donare
insieme, lo stesso cibo significa stipulare
un’alleanza, Il cibo al servizio della relazione.
un contratto, riconoscersi e stipulare una
reciprocità.
Dr. Leonardo Paoluzzi medico chirurgo direttore scientifico Istituto Superiore di Ricerca in Medicina Tradizionale e Antropologia Dr. Leonardo Paoluzzi medico chirurgo direttore scientifico Istituto Superiore di Ricerca in Medicina Tradizionale e Antropologia

Il cibo è cultura,
evento culturale crea e produce
convivio …. Cibo e Colori

Il cibo come marcatore culturale


pizza e spaghetti-Italia;
riso-Cina;
birra e crauti-Germania;

Dr. Leonardo Paoluzzi medico chirurgo direttore scientifico Istituto Superiore di Ricerca in Medicina Tradizionale e Antropologia Dr. Leonardo Paoluzzi medico chirurgo direttore scientifico Istituto Superiore di Ricerca in Medicina Tradizionale e Antropologia

Norma numero uno


Gli uomini hanno bisogno dei
riti, ridurre l’introito di calorie totali,
ce lo impone il cervello limbico riducendo in particolare i cibi che
favoriscono
l’infiammazione,
La gente ha potere, il potere di in particolare di provenienza
non comprare cibo spazzatura, animale
il potere di informarsi e di perché sono ricchi di acido
capire che la salute non è la arachidonico dal quale PGE2.
sanità.

Dr. Leonardo Paoluzzi medico chirurgo direttore scientifico Istituto Superiore di Ricerca in Medicina Tradizionale e Antropologia Dr. Leonardo Paoluzzi medico chirurgo direttore scientifico Istituto Superiore di Ricerca in Medicina Tradizionale e Antropologia
Eliminare
Pertanto ridurre:
Patate, patatine, pane bianco e
Cibi ad alta densità calorica, come
altri cibi preparati
zucchero, saccarosio, glucosio,
con farine raffinate,
sciroppi vari, bevande zuccherate,
riso bianco, fiocchi di mais a
dolci commerciali, cereali zuccherati
causa dell’elevato indice
per colazione,
glicemico,
cibi ad elevato indice glicemico e
grassi saturi (salumi e latticini)!
glutine in caso di
infiammazione del colon

Dr. Leonardo Paoluzzi medico chirurgo direttore scientifico Istituto Superiore di Ricerca in Medicina Tradizionale e Antropologia Dr. Leonardo Paoluzzi medico chirurgo direttore scientifico Istituto Superiore di Ricerca in Medicina Tradizionale e Antropologia

Cibi con proprietà antinfiammatorie

il più indicato è il riso integrale per i suoi


polifenoli in particolare la TRICINA che Il kuzu e le ricette che lo contengono
contrasta la sintesi di sono un valido aiuto per tante situazione
prostaglandine e leucotrieni e
inoltre inibisce tutti gli stimoli infiammatori è consigliato in caso di disturbi digestivi,
presenti in altri cibi (F.Berrino). nausea, stitichezza, dolori muscolari,
Va preparato condito con un po’ di gomasio o malattie da raffreddamento, febbre.
semi di zucca.
Per evitare le fibre che potrebbero disturbare il
tubo digerente,
si può fare la crema di riso che è bene
addensare con l’amido di
Kuzu (Pueraria lobata) una fecola di una
radice selvatica
Dr. Leonardo Paoluzzi medico chirurgo direttore scientifico Istituto Superiore di Ricerca in Medicina Tradizionale e Antropologia Dr. Leonardo Paoluzzi medico chirurgo direttore scientifico Istituto Superiore di Ricerca in Medicina Tradizionale e Antropologia

Cibi ad attività antinfiammatoria

Curcuma (inibizione delle COX2 e NF-kB)


Zenzero(prevengono l’attivazione di NF-kB)
ll Kuzu ha un Mirtilli, frutti di bosco e prugne
effetto alcalinizzante sul sangue, Borragine (gamma linolenico)
è una caratteristica importante in Uvetta sultanina (estratti)
quanto è l’unica fecola Cipolle rosse yanghizzate (quercitina)
a presentare questa caratteristica Mele cotte con Kuzu
Soia
utile a contrastare l’acidosi che è il
Crucifere (isotiocianati –solforafano –
terreno sui cui si sviluppano inibiscono NF-kB)
infiammazioni e malattie tumorali Te verde (EGCG come curcumina)
Cioccolato nero (polifenoli riduzione PCR)
Vitamina E solo naturale e non di sintesi

Dr. Leonardo Paoluzzi medico chirurgo direttore scientifico Istituto Superiore di Ricerca in Medicina Tradizionale e Antropologia Dr. Leonardo Paoluzzi medico chirurgo direttore scientifico Istituto Superiore di Ricerca in Medicina Tradizionale e Antropologia
Una corretta alimentazione è l’esito di tre
fattori concomitanti
Quindi
A) una buona conoscenza della propria
costituzione e di come essa possa essere
corroborata con il cibo

B) una buona conoscenza delle


caratteristiche degli alimenti

C) l’applicazione dei metodi di cottura più


corretti da utilizzare

Dr. Leonardo Paoluzzi medico chirurgo direttore scientifico Istituto Superiore di Ricerca in Medicina Tradizionale e Antropologia Dr. Leonardo Paoluzzi medico chirurgo direttore scientifico Istituto Superiore di Ricerca in Medicina Tradizionale e Antropologia

Una corretta alimentazione è l’esito di due Una corretta alimentazione è l’esito di due
fattori concomitanti fattori concomitanti

A) una buona conoscenza della propria A) una buona conoscenza della propria
costituzione e di come essa possa essere costituzione e di come essa possa essere
corroborata con il cibo corroborata con il cibo

Fisiognomica orientale FUOCO Fisiognomica orientale METALLO


Dr. Leonardo Paoluzzi medico chirurgo direttore scientifico Istituto Superiore di Ricerca in Medicina Tradizionale e Antropologia Dr. Leonardo Paoluzzi medico chirurgo direttore scientifico Istituto Superiore di Ricerca in Medicina Tradizionale e Antropologia

Una corretta alimentazione è l’esito di due Una corretta alimentazione è l’esito di due
fattori concomitanti fattori concomitanti

A) una buona conoscenza della propria A) una buona conoscenza della propria
costituzione e di come essa possa essere costituzione e di come essa possa essere
corroborata con il cibo corroborata con il cibo

Fisiognomica orientale TERRA Fisiognomica orientale ACQUA


Dr. Leonardo Paoluzzi medico chirurgo direttore scientifico Istituto Superiore di Ricerca in Medicina Tradizionale e Antropologia Dr. Leonardo Paoluzzi medico chirurgo direttore scientifico Istituto Superiore di Ricerca in Medicina Tradizionale e Antropologia
Una corretta alimentazione è l’esito di due
fattori concomitanti “Non c’è uomo che non possa bere o mangiare
Ma sono pochi in grado di capire cosa abbia sapore”
A) una buona conoscenza della propria !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Confucio
costituzione e di come essa possa essere
corroborata con il cibo

Fisiognomica orientale LEGNO


Dr. Leonardo Paoluzzi medico chirurgo direttore scientifico Istituto Superiore di Ricerca in Medicina Tradizionale e Antropologia

B) una buona conoscenza delle Se un paziente soffre


caratteristiche degli alimenti
di problemi di freddo, deve
utilizzare un’alimentazione basata
Il cibo è costituito da su cibi di natura calda,
MATERIA ed ENERGIA

La prima esprime la quantità


La seconda la qualità

La prima è misurabile
La seconda da manifestazione se invece accusa fenomeni
infiammatori con segni di calore,
esempio: Un certo tipo di energia si esprimerà deve mangiare alimenti freschi;
con un colore, con un odore
con un sapore, con una forma, con una natura

se l’organismo tende alla stasi !Occorre dunque conoscere la caratteristica


ed al ristagno, è bene utilizzare dei cibi e quella dei condimenti e delle
spezie che, aggiunti ai cibi stessi durante o
alimenti piccanti che
alla fine della cottura, sono in grado di
mobilizzano ed evitare quelli modificarli.
di sapore astringente che
trattengono.

Partendo da regole molto semplici è


possibile impostare un buon regime
dietetico che ci permette di migliorare gli
aspetti negativi della nostra costituzione e
di sfruttarne a pieno quelli positivi.
C) l’applicazione dei metodi di cottura più
Alimentarsi, non vuol dire
corretti da utilizzare necessariamente soddisfare lo
stomaco e i parametri biomedici che
tutti conosciamo attraverso il cibo,

nutrirsi fa riferimento anche ad


elementi non prettamente materiali,
in quanto ci possiamo nutrire con i
suoni, con i colori, con gli odori, i
sapori, con il tatto e
con tutto ciò con cui la nostra anima
entra in contatto