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UDA – PACKINGTON'S POUND (anonimo inglese del '500)

• Breve descrizione del brano:

Questa trascrizione è tratta da una versione strumentale per liuto pubblicata da Francis
Cutting. Si tratta di una ballata diffusasi prima '700, tanto popolare da essere utilizzata in
diverse opere dello stesso periodo. Il titolo si riferisce probabilmente ad un certo Sir John
Packington, uno tra i favoriti della Regina Elisabetta. Dalle fonti pervenuteci sappiamo che
Packington, per una questione relativa ad una scommessa di 3000 Pounds, avrebbe dovuto
nuotare nel Tamigi tuffandosi dal ponte di Westminster. L'intervento della Regina riuscì però
ad impedirgli di compiere questo gesto, evitandogli così il processo. Il ritratto di Packington
è tutt'oggi conservato a Westwood, l'antica sede di famiglia.

• Perché è stato scelto:

Per l'acquisizione della tecnica del pollice simultaneo alle altre dita, aspetto fondamentale
per affrontare lo studio del repertorio polifonico per chitarra.
Interessante per il carattere di danza e per le diverse possibilità espressive che possono
variare secondo l'impostazione della pulsazione. Il pezzo è interamente eseguibile in prima
posizione.
Dal momento che è stato scritto durante il Rinascimento ci sono molte opportunità per
introdurre una lezione storica. Si possono ascoltare opere per liuto e musica corale, parlare
della cultura durante il periodo rinascimentale.
Possibile anche il coordinamento con la classe di inglese e lavorare insieme su Shakespeare.

• Stile: ballata rinascimentale

• Forma: monopartita

• Tempo ternario, metro ¾


ho scelto di trascrivere il brano in ¾ per facilitare la scansione ritmica e la lettura

• Figure ritmiche peculiari: croma con punto. Inizio tetico.

• Armonia: strutturato nella tonalità di La minore con frequenza di accordi di mi magg.


(dominante), do magg e sol magg.

• Indicazioni di tempo, M.M 132

• Difficoltà tecniche: a parte le difficoltà insite nella struttura ternaria, non ci sono
grosse difficoltà tecniche. Prerequisiti: controllo e mobilità del pollice destro,
padronanza del tocco libero. Coordinazione mano dx e sx.
• difficoltà espressive: senso del legato, cantabilità della melodia.

Conduzione UDA

L'insegnante esegue il brano in classe registrandolo.Gli alunni ascoltano e poi ognuno


esprime le proprie impressioni

Domande stimolo:
• Qual'è il carattere complessivo del brano?
• Quali aspetti del brano (dinamiche, articolazione, cellule ritmiche, ecc.)
contribuiscono a conferire il carattere individuato?
• In quante parti lo suddivideresti?

Consegne:
• l'insegnante chiede agli alunni di cantare la prima frase e di individuare se il tempo è
binario o ternario.

Analisi all'ascolto

Ascoltare brani simili: individuare somiglianze, caratteristiche di stile, scrittura, metro, tra
i brani.
• L'insegnante propone l'ascolto di “Grennsleves” un brano simile dello stesso periodo
in una versione per chitarra, gli alunni ascoltano.

Domande stimolo:
• Quali sono le caratteristiche simili tra i due brani?
(Metro, tonalità, pattern ritmici...)

• Quali sono le differenze che contraddistinguono l'inizio tra i due brani?


(uno è tetico, l'altro anacrusico)

• Individuare e accompagnare il metro camminando, oscillando, marcando pulsazioni e


accenti. Individuare il carattere di danza evidenziando il primo battito ogni 2 misure
con una leggera enfasi.

• Individuare l'inizio e la fine di ogni frase, semifrase. Dove termina la prima


semifrase di proposta e quella di risposta? La prima termina sull'accordo di
dominante lasciando in sospeso il discorso musicale, mentre la risposta termiSna
sull'accordo di tonica con senso di conclusione.

• Individuare la forma: il tema in la minore (8 battute) viene variato (diminuzioni) con


figurazioni ritmiche in ottavi. Segue un breve motivo strutturato da una successione
di accordi di tonica e dominante di mi minore (quattro misure). L'ultima parte
riprende ritmicamente il motivo iniziale ed è seguita da variazioni ritmiche in ottavi.

Analisi sullo spartito


• Individuare le variazioni (diminuzioni) evidenziandole sullo spartito con segni, colori
• Individuare la testure: melodia affidata sempre alla voce superiore con
l'accompagnamento di bassi
• Individuare la tonalità d'impianto e le funzioni tonica/dominante.

• Individuazione di potenziali problemi tecnici: Nella tonalità di La min, con l'accordo


di dominante di Mi magg. si presentano molti bassi a vuoto. Se lasciati vibrare questi
suoni si sovrappongono creando confusione, pertanto sarà necessario smorzare con il
pollice destro il LA della quinta corda e il MI della sesta, nei punti in cui cambiano
gli accordi di tonica e dominante.

Lettura/interpretazione

• Analisi formale e armonica: struttura armonica: LA min/MI magg/LA min, MI


magg/DO magg/SOL magg/LA min,/MI, LA min. MI min/SI magg.

• Lettura singole sezioni: estrapolare alcune cellule ritmiche (vedi allegato) ed


eseguirle con voce (sillabe), con gesti-suono, con strumenti a percussione; in coppia,
una voce per ciascuno; ritmo vs pulsazione; da soli, contando; scansione ritmica sullo
strumento: con cluster, con una-due altezze

• Estrapolazione della prima cellula ritmica: croma con punto + semiminima. Marcare
la pulsazione con il battito dei piedi alternativamente destra/sinistra e
contemporaneamente riprodurre con le mani o con la voce il ritmo puntato

• cantare la melodia: imitazione, nome delle note, sulla linea del basso e con
l'accompagnamento ad accordi (Vedi allegato)

• Suonare la linea del basso; basso più melodia in coppia; accordi; accordi più melodia
in coppia

• hoquetus: 2 battute alternandosi col compagno

• verifica dell'intonazione

Modificazioni timbriche, dell'articolazione, della dinamica; individuazione delle soluzioni


più efficace

• Poiché l'inciso delle prime due misure viene ripetuto nella terza e quarta battuta, il
DO nella 1°misura può essere suonato staccato, poi, quando è ripetuto nella terza,
suonerà con più enfasi senza lo staccato.

• Ottenere un contrasto timbrico e dinamico tra le batt. 9 e 10, suonando la battuta 9


vicino al ponticello e la battutas 10 sopra la buca (effetto “eco”) Lo stesso
procedimento (buca/ponticello) può essere utilizzato suonando le misure 13/16 piano
(dolce) sulla buca e le misure 17/20 sul ponticello con suono più chiaro (imitazione
del liuto)
• Memorizzare la prima frase e poi aggiungere gradualmente le frasi successive

Esplorazione-improvvisazione-composizione

• Un alunno esegue l'accompagnamento suonando gli accordi (per semplificare, gli


accordi possono essere eseguiti in rivolto nelle prime tre corde) mentre l'altro
compagno suona la melodia e improvvisa con variazioni ritmiche.

• Improvvisare un'altra melodia con la stessa struttura di quella data mentre un


compagno o l'insegnante esegue la linea del basso e/o l'accompagnamento ad accordi.

• Improvvisare variazioni della melodia principale usando procedimenti di


diminuzione (vedi cellule ritmiche in allegato) mentre un compagno o l'insegnante
esegue la linea del basso.

• Eseguire il brano trasportato una quarta sopra in Re minore

Improvvisazione:
• Inventare nuove variazioni sulla struttura armonica individuata

Dialoghi
• dialoghi: “passarsi” il suono: imitazione/contrasto nell'attacco, dinamica,
articolazione; “passarsi le frasi”: imitazione (registro, tonalità), completamento
(botta e risposta)
• improvvisare una nuova melodia sulla struttura ritmica e sul basso suonato dal
compagno
• suddividere il brano in frammenti di 2 battute e ricomporlo

Possibili ulteriori sviluppi:


• Comporre un brano con uguale forma, carattere, nello stesso stile.

• Suonare altri brani originali dello stesso periodo e livello di difficoltà: Wilson's Wilde
di John Dowland, Greensleves, brani per chitarra rinascimentale e barocca di Adrian
Le Roy, di Gaspar Sanz, Carlo Calvi e molti altri...

• Questo brano può essere eseguito in ensemble con flauti e percussioni (in
collaborazione con l'insegnante di Musica). In questo caso i flauti dolci possono
raddoppiare la melodia, accompagnati dagli strumenti a percussione. Alle chitarre
saranno affidati gli accordi (vedi Allegato), ma possono anche raddoppiare i flauti.