Sei sulla pagina 1di 19

Studio di funzione: esercizi

proposti

Esercizio 1. Siano date le seguenti funzioni:


|x2 − 1|
f (x) = e1/x , f (x) = , f (x) = ex − x.
x2
Determinarne il dominio, i punti di estremo e gli intervalli di monotonia. Nel caso che
una di esse risulti limitata superiormente o inferiormente, determinare inoltre estremo
superiore o inferiore dell’immagine. Studiare infine il comportamento per x → ±∞.

Esercizio 2. Determinare i punti di massimo e di minimo relativi e assoluti di f (x) =


x2 − 3|x − 1| + 2 per x ∈ [−2, 3].

Esercizio 3. Siano date le seguenti funzioni:

x3 − x 1 + | log x|
(a) f (x) = (d) f (x) =
x2 − 4 1 + log x
log x q
(b) f (x) = (e) f (x) = x2 + |x2 − 1|
x p
(c) f (x) = 2x + x2 − 1 (f ) f (x) = (x2 − 4)e−|x| .

Determinarne dominio, asintoti, punti di massimo e di minimo locale e assoluto, intervalli


di monotonia e disegnare un grafico qualitativo delle funzioni assegnate. Inoltre, solo per
le funzioni b) , d) , e) , f ), determinare anche i punti di flesso e gli intervalli di concavità
e convessità).

Esercizio 4. Sia data la funzione




 5 + x2

 1−x x≤0
f (x) =

 5 − x3

 x > 0.
1−x
(a) Dire se la funzione è continua e derivabile nel suo dominio;

c 2017 Politecnico di Torino



2 Studio di funzione: esercizi proposti

(b) determinare gli eventuali asintoti di f ;

(c) determinare gli eventuali punti di massimo e di minimo relativi e assoluti;

(d) disegnare un grafico qualitativo di f ;

(e) determinare il numero di soluzioni dell’equazione f (x) = k al variare di k ∈ R.

Esercizio 5. Sia data la funzione f (x) = x + |x|. Dire se le seguenti proposizioni sono
vere o false:
A In x = 0 ha una discontinuità di tipo salto.
B In x = 0 ha un punto angoloso.
C In x = 0 ha una cuspide.
D In x = 0 ha un punto di minimo assoluto.

Esercizio 6. Sia data la funzione


−x − 2 −1 ≤ x ≤ 0
f (x) =
2−x 0 < x ≤ 1.
Dire se le seguenti proposizioni sono vere o false.
A È possibile applicare a f il teorema degli zeri, e concludere che ha almeno uno
zero in (−1, 1).
B f ha un massimo assoluto in [−1, 1].
C f ha un minimo assoluto in [−1, 1].
D f è monotona decrescente in [−1, 1]

Esercizio 7. Sia data una funzione f (x) continua in (−1, +∞), strettamente crescente
in (−1, 1) e strettamente decrescente in (1, +∞). Dire se sono vere o false le seguenti
proposizioni.
A f ha un massimo in x = 1 e f ′ (1) = 0.
p
B 3
f (x) ha un massimo in x = 1.
1
C Se f (x) 6= 0, f (x) ha un minimo in x = 1.
D ef (x) è decrescente in (2, +∞).

Esercizio 8. Sono date le funzioni:

f (x) = arctan ex g(x) = |x| + arctan ex .

c 2017 Politecnico di Torino



Studio di funzione: esercizi proposti 3

a) Studiare dominio, eventuali asintoti e intervalli di monotonia di f , e disegnarne un


grafico qualitativo.
b) Studiare dominio ed eventuali asintoti di g.
c) Determinare gli eventuali punti di non derivabilità, gli eventuali punti di massimo e
di minimo locali e globali di g, e calcolare l’immagine di g.
d) Disegnare un grafico qualitativo di g.

Esercizio 9. Si consideri la funzione


p
f (x) = log (x − 2) + log (x + 2) − 4 x2 − 4.

a) Determinare il dominio, i limiti agli estremi del dominio e gli eventuali asintoti di
f.

b) Determinare gli intervalli di monotonia e gli eventuali punti di estremo (massimo


e minimo) relativo e assoluto di f .

c) Disegnare un grafico qualitativo di f .

Esercizio 10. Sia data la funzione:


 3
12 2 2
f (x) = 2x + e−x .
3

a) Studiare dominio e eventuali asintoti di f .


b) Determinare i punti di massimo e di minimo locali e assoluti di f e l’immagine di f .
c) Disegnare un grafico qualitativo di f .
d) Calcolare il numero delle soluzioni dell’equazione f (x) = k, al variare di k ∈ R.

Esercizio 11. Sia data la funzione:


1
f (x) = .
log |1 − x|

a) Studiare dominio, eventuali punti di discontinuità, comportamento agli estremi del


dominio e eventuali asintoti di f . Dimostrare che f è prolungabile per continuità in
x = 1.
b) Determinare i punti di massimo e di minimo locali e assoluti di f . Detto fe il prol-
ungamento continuo di f , determinare i punti di massimo e di minimo locali e assoluti
di fe.

c 2017 Politecnico di Torino



4 Studio di funzione: esercizi proposti

c) Disegnare un grafico qualitativo di f .

Esercizio 12. Sia data la funzione:



 1 1

 x>
 log |1 − x| 2
f (x) =

 4

 (x2 − 1) x ≤ 21 .
3 log 2

a) Studiare dominio, eventuali punti di discontinuità e eventuali asintoti di f .


b) Determinare i punti di massimo e di minimo locali e assoluti e gli eventuali punti di
non derivabilità di f , specificandone il tipo.
c) Disegnare un grafico qualitativo di f .

Esercizio 13. Sia data la funzione:


(
1 − x2 x≤0
f (x) = √3
x3 − x x > 0.

a) Studiare dominio, eventuali punti di discontinuità e eventuali asintoti di f .


b) Determinare i punti di massimo e di minimo locali e assoluti e gli eventuali punti di
non derivabilità di f , specificandone il tipo.
c) Disegnare un grafico qualitativo di f .

Esercizio 14. Determinare dominio, asintoti, punti di estremo locale e assoluto, punti
di flesso, della funzione
f (x) = log(log x) − log x.

Determinare k ∈ R in modo che l’equazione f (x) = k abbia un’unica soluzione.

Esercizio 15. Per k ≥ 0, è data la funzione:

1 + |ex − 1|
f (x) = .
k − ex

a) Esistono dei valori di k per cui f (x) è derivabile in x = 0? Se sı̀, calcolarli.


b) Studiare la funzione per k = 0, 1, 2, 3.

Esercizio 16. Determinare dominio, asintoti, intervalli di monotonia e tracciare un


grafico qualitativo della funzione

3x + 1
f (x) = − 2 arctan x.
x+1

c 2017 Politecnico di Torino



Studio di funzione: esercizi proposti 5

Esercizio 17. Determinare dominio, asintoti, intervalli di monotonia e tracciare un


grafico qualitativo della funzione

2 log x − 3
f (x) = x .
log x − 2

Esercizio 18. Dimostrare che

1 π
arctan x + arctan = , per x > 0,
x 2

1 π
arctan x + arctan =− , per x < 0.
x 2

Esercizio 19. Dimostrare che la funzione

x2 − 1
arcsin + 2 arctan x
x2 + 1

è costante su (−∞, 0] e determinarne il valore.

c 2017 Politecnico di Torino



6 Studio di funzione: esercizi proposti

SOLUZIONI
ATTENZIONE: In alcuni casi per rappresentare i grafici delle funzioni sono state uti-
lizzate scale diverse per l’asse delle ascisse e per quello delle ordinate.

Esercizio 1. La prima funzione non è definita per x = 0 ed ha un asintoto verticale


destro di equazione x = 0. Ha inoltre un asintoto orizzontale completo di equazione
y = 1.
Anche la seconda funzione ha un asintoto orizzontale completo di equazione y = 1,
e un asintoto verticale di equazione x = 0. I due punti di minimo sono x = ±1 (punti
angolosi).
La terza funzione ha un asintoto obliquo per x → −∞ di equazione y = −x. I
grafici sono mostrati nelle Fig. 1 e 2.

y y

1 1

O x −1 O 1 x

|x2 −1|
Fig. 1: Grafici delle funzioni f (x) = e1/x (a sinistra) e f (x) = x2 (a destra).

O x

Fig. 2: Grafico della funzione f (x) = ex − x.

c 2017 Politecnico di Torino



Studio di funzione: esercizi proposti 7

Esercizio 2. La funzione presenta due punti di minimo x = ±3/2 e tre punti di massimo
x = −2, x = 1, x = 3. In x = 1 non è derivabile. Il grafico è mostrato in Fig. 3.

−2 O 1 3 3 x
2
−1

Fig. 3: Grafico della funzione f (x) = x2 − 3|x − 1| + 2 per x ∈ [−2, 3].

Esercizio 3.

x3 −x
(a) Sia f (x) = x2 −4
. dom(f ) = (−∞, −2) ∪ (−2, 2) ∪ (2, +∞). f è dispari. Le
rette x = ±2 sono asintoti verticali e la retta y = x è asintoto obliquo. Posto
q √ q √
11− 105 11+ 105
x1 = 2 e x2 = 2 , f è crescente in (−∞, −x2 ] , [−x1 , x1 ] e [x2 , +∞)
ed è decrescente in [−x2 , −2) , (−2, −x1 ] , [x1 , 2) e (2, x2 ] .

I punti −x2 e x1 sono di massimo relativo e i punti −x1 e x2 sono di minimo


relativo. Inoltre calcolando la derivata seconda di f si ha che x = 0 è un punto di
flesso per f .

log x
(b) Sia f (x) = x . dom(f ) = (0, +∞). La retta x = 0 è asintoto verticale e la retta
y = 0 è asintoto orizzontale destro. f è crescente in (0, e] e decrescente in [e, +∞)
3
Il punto x = e è di massimo assoluto. Il punto x = e 2 è un punto di flesso per f .
h 3
  3
i
f è convessa in e 2 , +∞ e concava in 0, e 2 .


(c) Sia f (x) = 2x+ x2 − 1. dom(f ) = (−∞, −1]∪[1, +∞). La retta y = 3x è asintoto
obliquo destro mentre la retta y = x è asintoto obliquo sinistro. f è crescente in

c 2017 Politecnico di Torino



8 Studio di funzione: esercizi proposti

−2 O 2 x

x3 −x
Fig. 4: Grafico della funzione f (x) = x2 −4 .

O 1 x

log x
Fig. 5: Grafico della funzione f (x) = x .

c 2017 Politecnico di Torino



Studio di funzione: esercizi proposti 9

−1 O 1 x


Fig. 6: Grafico della funzione f (x) = 2x + x2 − 1.
 i h i
−∞, − √23 e [1, +∞), decrescente in − √23 , −1 . Il punto x = − √23 è di massimo
relativo. I punti x = ±1 sono di minimo relativo.

   
1+| log x|
(d) Sia f (x) = 1+log x . dom(f ) = 0, 1e ∪ 1
e , +∞ . La retta x = 1
e è un asintoto
   i
verticale. f è decrescente in 0, 1e e 1
e, 1 ed è costantemente uguale a 1 in

[1, +∞) . Il punto x = e−3 è un punto di flesso per f . f è convessa in 0, e−3 e
  
in e−1 , 1 e concava in e−3 , e−1 . Nell’intervallo [1, +∞) essendo f costante, f è
contemporaneamente convessa e concava.

p h √ i
3
(e) Sia f (x) = x2 + |x2 − 1|. dom(f ) = R. f è pari. f è crescente in −1, − 2 ,
h √ i h √ i h√ i
3
0, 2 e [1, +∞) ed è decrescente in (−∞, −1] , − 23 , 0 e 3
2 ,1 . I punti

3
x=± 2 sono di massimo relativo e i punti x = ±1, 0 sono di minimo assoluto. I
q  q i
1 1
punti x = ± 1 ± √
3 sono punti di flesso per f . f è convessa in −∞, − 1+ √
3 ,
h q q 4 i hq  h q i h q4 i
1 1 1 1 1
− 1− √ 3 , 1− √3 , 3 , +∞ e concava in −
1+ √ 1+ √3 , −1 , −1, − 1 − √
3 ,
hq 4i h q 4 i 4 4 4
1 1
1 − 3 , 1 , 1, 1 + 3 .
√ √
4 4


(f ) Sia f (x) = (x2 − 4)e−|x| . dom(f ) = R. f è pari. f è crescente in (−∞, −1 − 5] e
√ √ √ √
[0, 1 + 5] ed è decrescente in [−1 − 5, 0] e [1 + 5, +∞) . I punti x = ±(1 + 5)
sono di massimo assoluto e il punto x = 0 è di minimo assoluto. I punti x =
√ √ √
±(2+ 6) sono punti di flesso per f . f è convessa in (−∞, −2− 6] e [2+ 6, +∞)
√ √
e concava in [−2 − 6, 0] e [0, 2 + 6].

c 2017 Politecnico di Torino



10 Studio di funzione: esercizi proposti

O e−1 1 x

−1

1+| log x|
Fig. 7: Grafico della funzione f (x) = 1+log x .

−1 O 1 x

p
Fig. 8: Grafico della funzione f (x) = x2 + |x2 − 1|.

c 2017 Politecnico di Torino



Studio di funzione: esercizi proposti 11

−2 O 2 x

−4

Fig. 9: Grafico della funzione f (x) = (x2 − 4) e−|x| .

Esercizio 4. Il dominio di f è R \{1}. Si ha un asintoto verticale completo di equazione


x = 1 e un asintoto obliquo y = −x− 1 per x → −∞. La funzione è continua e derivabile
in ogni punto del dominio. In particolare, per x = 0 si ha

lim f (x) = lim f (x) = f (0) = 5 e lim f ′ (x) = lim f ′ (x) = 5 .


x→0− x→0+ x→0− x→0+


Vi è un unico punto di minimo (relativo) per x = 1 − 6. Per quanto riguarda la
domanda e), si ha


12−2
√ 6
(i) una sola soluzione per k < 6


√ 6
12−2
(ii) due soluzioni per k = 6


√ 6.
12−2
(iii) tre soluzioni per k > 6

c 2017 Politecnico di Torino



12 Studio di funzione: esercizi proposti

O
√ √
1− 6 1 3
5 x

Fig. 10: Grafico della funzione f (esercizio 4).

Esercizio 5. A, C false, B, D vere.

Esercizio 6. A, B ,D false, C vera.

Esercizio 7. A falsa, B, C, D vere.

Esercizio 8. La funzione f ha un asintoto orizzontale sinistro (y = 0) e un asintoto


orizzontale destro (y = π/2). La funzione g ha un asintoto obliquo a sinistra (y = −x) e
un asintoto obliquo a destra (y = x + π2 ). Nel punto x = 0 la funzione g è continua ma
non derivabile. Nello stesso punto, la funzione presenta un punto di minimo (assoluto).
Inoltre, im(g) = [ π4 , +∞).
Per i grafici, vedere la Fig. 11.
y y

π
2
π π
4 2
π
4
O x O x

Fig. 11: Grafici delle funzioni f (x) = arctan ex (a sinistra) e g(x) = |x| + arctan ex (a
destra).

c 2017 Politecnico di Torino



Studio di funzione: esercizi proposti 13

Esercizio 9.

a) Si ha che dom(f ) = (2, +∞). Si ha

lim f (x) = −∞, lim f (x) = −∞.


x→2+ x→+∞

La funzione non ammette asintoto obliquo per x → +∞.

b) Si ha  

2x 1 − 2 x2 − 4
f ′ (x) =
x2 − 4
e quindi √
′ 17
f (x) = 0 ⇐⇒ x= ,
2

17
f ′ (x) > 0 ⇐⇒ 2<x< .
2
h√   √ i
17 17
Quindi f è decrescente in 2 , +∞ mentre f è crescente in 2, 2 . Inoltre

17
x = è un punto di massimo assoluto per f e il massimo assoluto di f è
 √ 2
17
f 2 = −2 − log 4.

La Fig. 12 mostra il grafico.


y

O 2 x

Fig. 12: Grafico della funzione f (esercizio 9).


Esercizio 10. La funzione è pari: i punti di massimo (assoluto) sono x = ±2/ 3. Il
 3 4
i
punto x = 0 è di minimo (relativo). Inoltre, im(f ) = 0, 3 2 e− 3 . La retta y = 0 è
asintoto orizzontale completo. Le soluzioni dell’equazione f (x) = k sono:

c 2017 Politecnico di Torino



14 Studio di funzione: esercizi proposti

3
(i) due per 0 < k < 3− 2 ;

3
(ii) tre soluzioni per k = 3− 2 ;

3 3 4
(iii) quattro soluzioni per 3− 2 < k < 3 2 e− 3 ;

3 4
(iv) due soluzioni per k = 3 2 e− 3 ;

3 4
(v) nessuna soluzione per k > 3 2 e− 3 .

Il grafico è presentato nella Fig. 13.

3−3/2

O x

Fig. 13: Grafico della funzione f (esercizio 10).

Esercizio 11. Si hanno asintoti verticali completi di equazioni x = 0, x = 2. Si ha


anche asintoto orizzontale completo (asse delle ascisse). La funzione non è definita per
x = 1. Il prolungamento continuo di f si ottiene ponendo fe(1) = 0 e f˜(x) = f (x) se
x 6= 1. La funzione f non ha né punti di massimo né punti di minimo, mentre il suo
prolungamento fe ha un punto di massimo (relativo) in x = 1. Il grafico è visualizzato
nella Fig. 14.

c 2017 Politecnico di Torino



Studio di funzione: esercizi proposti 15

O 1 2 x

Fig. 14: Grafico della funzione f (esercizio 11).

Esercizio 12. Si ha che dom(f ) = R \ {1, 2}, f è continua e ha un asintoto verticale


completo di equazione x = 2 e un asintoto orizzontale destro di equazione y = 0. La
funzione non è derivabile in x = 1/2 (punto angoloso). Vi è un punto di minimo (locale)
in x = 0. Il grafico è presentato nella Fig. 15.
y

1
2
−1 O 1 2 x
4
− 3 log 2

Fig. 15: Grafico della funzione f (esercizio 12).

c 2017 Politecnico di Torino



16 Studio di funzione: esercizi proposti

Esercizio 13. Si ha che dom(f ) = R. La funzione ha un punto di discontinuità in x = 0



e ha un asintoto obliquo a destra (y = x). Il punto x = 1/ 3 è di minimo locale e il
punto x = 0 è di massimo locale. Il punto x = 1 è di flesso a tangente verticale. Per il
grafico si veda la Fig. 16.
y

O 1 x
−1

Fig. 16: Grafico della funzione f (esercizio 13).

Esercizio 14. Si ha che dom(f ) = (1, +∞). La funzione ha asintoto verticale destro
di equazione x = 1 e ha un punto di massimo assoluto in x = e. Per avere una e una
sola soluzione dell’equazione f (x) = k, deve essere k = −1. Il grafico è mostrato nella
Fig. 17.
y

O 1 e
x
−1

Fig. 17: Grafico della funzione f (esercizio 14).

Esercizio 15. In tutti i casi considerati la retta y = −1 è un asintoto orizzontale destro.


2
Per k = 1, 2, 3 si ha anche l’asintoto orizzontale sinistro di equazione y = k. Nel caso

c 2017 Politecnico di Torino



Studio di funzione: esercizi proposti 17

k = 1 si ha asintoto verticale di equazione x = 0. Per k = 2 l’asintoto verticale è


x = log 2 e per k = 3 è x = log 3. Non esiste nessun valore di k per cui la funzione sia
derivabile in x = 0. I grafici sono visualizzati, nei vari casi, nelle Fig. 18, 19.

y y

2
k=0
k=1
O x
O x
−1
−1

Fig. 18: Grafici delle funzioni dell’esercizio 15 per k = 0 e k = 1.

y y

1 2
k=2 3 k=3

O log 2 x O log 3 x

−1 −1

Fig. 19: Grafici delle funzioni dell’esercizio 15 per k = 2 e k = 3.

c 2017 Politecnico di Torino



18 Studio di funzione: esercizi proposti

Esercizio 16. Si ha che dom(f ) = R \ {−1}. La retta x = −1 è un asintoto verticale, le


rette y = 3 − π e y = 3 + π sono due asitoti orizzontali, destro e sinistro, rispettivamente.
Il punto x = 0 è di massimo relativo per f , f è decrescente in [0, +∞) e crescente in
(−∞, −1) e in (−1, 0]. Il grafico è mostrato nella Fig. 20.

3+π

O x
−1 3−π

Fig. 20: Grafico della funzione f (esercizio 16).

Esercizio 17. Si ha che dom(f ) = (0, e2 ) ∪ (e2 , +∞). La retta x = e2 è un asintoto


verticale. Il punto x = e è di massimo relativo per f , il punto x = e5/2 è di minimo
relativo per f , f è crescente in (0, e] e in [e5/2 , +∞) ed è decrescente in [e, e2 ) e in
(e2 , e5/2 ]. Il grafico è mostrato nella Fig. 21.

c 2017 Politecnico di Torino



Studio di funzione: esercizi proposti 19

O e3/2 e2 x

Fig. 21: Grafico della funzione f (esercizio 17).

1 x2 − 1
Esercizio 18, 19. Posto f (x) = arctan x + arctan , g(x) = arcsin 2 + 2 arctan x,
x x +1
si osserva che la derivata di f è nulla sugli intervalli (−∞, 0) e (0, +∞) e quella di g è
nulla sull’intervallo (−∞, 0]. La conclusione segue dal Teorema di Lagrange e dai suoi
corollari.

c 2017 Politecnico di Torino