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Guida di trading sulle valute

Inizia a formarti sulle valute con la nostra guida completa per entrare in modo sicuro nel
mercato del Forex

Guida di trading sulle valute


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Indice

Introduzione al Mercato Forex.................................................................................................................. 3


Come si negozia in valuta estera............................................................................................................. 4
I vantaggi della negoziazione .................................................................................................................. 6
Coppie di valute .......................................................................................................................................... 7
Il concetto di Leva finanziaria8 Costi di negoziazione .......................................................................... 8
Analisi fondamentale ............................................................................................................................... 10
Analisi tecnica ........................................................................................................................................... 14
Gestione del Rischio ................................................................................................................................ 22
Psicologia dell’Operatore ........................................................................................................................ 24
Contattaci .................................................................................................................................................. 26

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Introduzione al Mercato Forex


Il Forex - il mercato dei cambi - è il mercato finanziario più avvincente al
mondo. Si tratta di uno dei pochi mercati le cui dimensioni bastano da sole
a rendere impossibile il suo controllo da parte di un singolo soggetto, sia
istituzione che governo. Diversamente dagli altri mercati finanziari, il forex
non ha un mercato centralizzato. Non esiste una unica location dove
vengono condotte le transazioni.

Il mercato Forex è il maggior mercato finanziario del mondo. Il mercato è


aperto 24 ore su 24, da lunedì a venerdì e registra volumi di negoziazioni
pari ad oltre i 3 trilioni di dollari USA al giorno. Gli elevatissimi volumi ne-
goziati sul mercato forex - tre volte superiori alla somma di tutti i mercati
finanziari USA messi assieme - fa del mercato forex il mercato più liquido al
mondo. Le vostre negoziazioni verranno sempre evase immediatamente.

Le transazioni condotte sul mercato forex si rendono necessarie in quanto


grandi istituzioni, governi, aziende e persone fisiche hanno bisogno di valu-
ta estera per comprare e vendere merci e servizi. Il mercato dei cambi con-
sente ai gestori dei fondi, banche, società e persone di acquistare e
vendere valuta estera in tutto il mondo.

In passato il mercato era un mercato interbancario. Vi operavano di norma


grandi società finanziarie, broker e persino governi. Allo stato attuale il mer-
cato si è evoluto in maniera tale che chiunque vi può partecipare. Tuttavia,
il mercato continua a prendere i prezzi dai suoi partecipanti maggiori,
ubicati in centri finanziari quali Londra e New York.

Esistono numerosi tipi diversi di operatore nel mercato forex. Ciò rispecchia
il fatto che gli importi di denaro utilizzati nelle negoziazioni possono variare
dalle poche migliaia di dollari sino ai miliardi di dollari, e la leva finanziaria
sul mercato può andare da 1:1 sino a 400:1

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Come si negozia in valuta estera?


Nelle negoziazioni forex, vi è sempre una valuta che viene acquistata ed
un’altra che viene venduta contemporaneamente.
Le valute sono quotate e negoziate in coppie, ad esempio EUR-USD. Le
valute principali sono EUR (euro), GBP (sterlina inglese), AUD (dollaro
australiano), NZD (dollaro neozelandese), CAD (dollaro canadese), CHF
(franco svizzero) e JPY (yen giapponese) – e vengono negoziate contro
USD (dollaro USA). Tali valute principali sono sempre quotate nel seguente
ordine:

La prima valuta di una coppia è nota come valuta base, mentre la seconda
valuta viene denominata controvaluta o valuta di quotazione. La valuta di
base rappresenta la “base” del prezzo Denaro (il costo per vendere la va-
luta base) o del prezzo Lettera (il costo per acquistare la valuta base). Per
esempio, se chiedete EUR/USD avete acquistato euro (e venduto dollari
contemporaneamente). Se fate questa operazione significa che prevedete
che l’euro si apprezzi rispetto al dollaro USA.

Se la coppia EUR/USD è quotata a 1,5460, ciò significa che un euro attual-


mente vale poco più di $1,54. Se il mercato si sposta da 1,5460 a 1,5461,
questo rappresenta uno spostamento di un pip. Un pip è l’aumento più pic-
colo che può registrare una coppia di valute ed è un decimillesimo di euro,
dollaro o sterlina, ed un centesimo di yen.

I cambi vengono tradizionalmente negoziati in lotti, che rappresentano


100.000 unità della valuta base, sebbene siano disponibili oggi lotti consi-
derevolmente più piccoli. Nel caso della coppia di valute EUR/USD, un pip
vale $10 in un lotto, e $1 un una posizione da 10.000 EUR/USD; quindi, un
movimento di un pip varrebbe $10 in una posizione da € 100.000 e $1 in
una posizione da €10.000.

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Esempio di una negoziazione

Prevedete che l’euro si apprezzerà contro il dollaro e quindi acquistate la


coppia di valute EUR-USD. Avevate ragione, il prezzo sale e voi chiudete
l’operazione.
• La coppia EUR/USD veniva negoziata a 1,5460 quando l’avete ac qui stata.
• La coppia EUR/USD veniva negoziata a 1.5590 quando l’avete venduta.
• Avete acquistato a 1,5460 e venduto a 1,5590 con un utile di 0,0130 o 130 pip.
• Se il valore della vostra negoziazione fosse stato di $100.000, cia scun pip sarebbe
stato pari a $10.
• Con 130 pip a $10 avreste fatto un utile di £1.300.

Nel forex è anche possibile vendere allo scoperto (vendere prima) una cop-
pia di valute se vi spettate che il prezzo scenda. Se aveste previsto che
l’euro sarebbe sceso rispetto al dollaro USA, avreste venduto la coppia di
valute EUR/USD. Anche in questo caso, supponiamo che avevate ragione
e che chiudete la vostra posizione in utile.

• La coppia EUR/USD veniva negoziata a 1.5460 quando l’avete ven duta.


• La coppia EUR/USD veniva negoziata a 1.5330 quando l’avete acqui stata.
• Avete venduto a 1,5460 e chiuso la posizione a 1.5330 con un utile di 0,0130
o130pip.
• Anche in questo caso, la vostra posizione era pari a $100.000 e conseguentmete
ogni pip vale $10.
• 130 pip x $10 = $1.300 utile.

Tenete presente che questi sono esempi di negoziazioni in utile. Valutate


sempre attentamente le vostre posizioni; ritrovarvi dal verso sbagliato di
una negoziazione può rivelarsi molto costoso.

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I vantaggi della negoziazione sul Mercato Forex


Leva Finanziaria elevata: Generalmente, i fornitori di servizi di intermedia-
zione in cambi offrono una leva di 100:1, mentre XForex offre ai propri
clienti una leva di 400:1. Ciò significa che ogni $1.000 che voi accreditate
sul vostro conto vi consentono di negoziare contratti per un valore di
$400.000.

Margini ridotti: Gli operatori possono utilizzare un limitato ammontare di


fondi per prendere un posizione considerevole. Qualora vi troviate a soste-
nere una perdita, il vostro broker chiuderà la vostra posizione quando la
perdita arriva a corrispondere al saldo nel vostro conto.

Liquidità: Il mercato forex registra ogni giorno negoziazioni per un valore


compreso tra $2,5 e $3 trilioni. Le enormi dimensioni del mercato fanno sì
che le negoziazioni possano essere eseguite immediatamente e che il mer-
cato sia troppo grande da poter essere controllato da un unico soggetto.

Negoziazioni 24 ore su 24: Il mercato forex è attivo 24 ore su 24, da


lunedì mattina orario di Sidney, Australia, sino a venerdì sera orario di New
York (EST). Pertanto, gli operatori hanno accesso immediato ad
informazioni, ai loro conti ed alla possibilità di operare senza essere esposti
alle oscillazioni dei prezzi nel dopo borsa.

Si può negoziare sia con il mercato in salita che in discesa: E’


possibile trarre un utile dai movimenti dei prezzi sia in aumento che in
discesa. Potete ottenere profitti sia in un mercato “toro” che in un mercato
“orso”, e l’economia di una nazione è irrilevante per trarre profitto.

Costi di negoziazione ridotti: Gli intermediari forex vi faranno pagare so-


lamente la differenza tra una quotazione di prezzo in acquisto ed una in
vendita. Non sono previste commissioni o altri oneri a carico dell’operatore.

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Coppie di valute
Cosa significano le coppie di valute? Una coppia di valute rappresenta il
tasso di cambio tra due valute. Ad esempio, il tasso a cui viene negoziata
la coppia EUR/USD rappresenta l’ammontare di dollari USA che un Euro
può acquistare. La prima valuta della coppia è sempre la valuta base.

Quando comprare una coppia di valute. Se, ad esempio, un operatore


ritiene probabile un intervento della Banca del Giappone per far ridurre il
valore dello yen contro il dollaro USA, allora l’operatore comprerà USD-
JPY (acquisto di dollari USA/vendita di yen) in previsione del fatto che il
tasso USD-JPY dovrebbe aumentare.

Quando vendere una coppia di valute. Se, ad esempio, un operatore


ritiene che la fiducia degli investitori giapponesi nella economia americana
stia calando e che questi stiano togliendo fondi dagli USA per riportarli in
Giappone, allora l’operatore venderà USD-JPY (vendita di dollari USA/
acquisto di yen) in previsione del fatto che il USD-JPY dovrebbe scendere.
Segue un esempio di come le coppie di valute sono elencate nella
piattaforma di trading di XForex. Le coppie di valute sono elencate sul lato
sinistro dello schermo. Il prezzo denaro rappresenta il livello a cui un
operatore vende la coppia di valute, mentre il prezzo Lettera rappresenta il
livello a cui un operatore acquista la coppia di valute.

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Il concetto di Leva finanziaria - Cosa è la Leva


Finanziria?
La leva finanziaria consente agli operatori di prendere in prestito denaro da
investire sul mercato dei cambi. Grazie alla disponibilità della leva finanzia-
ria, i clienti sono in grado di effettuare ingenti investimenti senza bisogno di
rilevanti quantità di capitale. In altri mercati, quali il mercato azionario, i
clienti devono pagare il 50% dell’importo intero di ciascuna azione in cui
stanno investendo. La maggior parte dei market maker consente una
copertura delle posizioni con una leva di 100:1. Ciò significa che se un
operatore intende comprare un “lotto” da $100.000, con una leva di 100:1
deve versare solo $1.000. XForex offre una leva pari a sino 400:1. La leva
moltiplica tutti gli aspetti di una negoziazione, compresa la redditività ed il
rischio. Aumentare la vostra leva finanziaria significa aumentare le
possibilità di prendere profitti maggiori e a volte anche perdite maggiori.

Cosa è il margine? Il margine è un deposito a garanzia delle vostre


perdite di negoziazione. Il requisito del margine consente agli operatori di
detenere una posizione molto più consistente rispetto al valore del conto.
Nel caso in cui i fondi sul conto scendano al di sotto del margine richiesto, il
vostro broker chiuderà alcune o tutte le posizioni aperte. Ciò impedisce ai
conti dei clienti di riportare un saldo negativo,anche in condizioni di
mercato altamente volatili ed in rapido movimento.

Come sono correlati la leva finanziaria ed il margine? La leva


finanziaria ed il margine sono correlati come sopra descritto - l’importo di
leva finanziaria che un market maker concede ad un cliente definisce
l’importo di margine che il cliente dovrà impegnare per poter prendere una
posizione sul mercato. Per esempio, nel caso in cui la leva sia di 100:1, la
cifra “1” nel rapporto della leva indica l’importo di capitale proprio che il
cliente ha investito, noto anche come margine.

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Costi di negoziazione
Quanto costa ad un operatore effettuare una negoziazione? Gli opera-
tori non prendono posizioni su una coppia di valute esattamente al cambio
in cui le valute sono negoziate.
Vengo invece offerti due tassi per la coppia di valute:
• il tasso denaro ed il tasso lettera.
• Il tasso denaro è il prezzo a cui gli operatori possono Vendere la coppia di
valute.

Qui sopra sono riportati alcuni esempi di coppie di valute. Il tasso lettera
(Acquisto) è sempre maggiore del tasso denaro (Vendita) e lo spread sulla
coppia EUR/USD è di 3 pip, vale a dire che se un operatore Acquista que-
sta coppia, allora il tasso Denaro della medesima dovrà aumentare di 3 pip
affinché l’operatore vada in pareggio.

Il tasso lettera sarà sempre maggiore del tasso denaro. La differenza tra il
tasso denaro e quello lettera è chiamata spread. Lo spread rappresenta
una rettifica automatica effettuata sul conto dell’operatore quando questi
effettua la negoziazione. A causa di questo spread, gli operatori si
ritroveranno una piccola perdita iniziale su ogni posizione assunta e sarà
necessario registrare qualche utile per poter andare in pareggio.

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Per esempio, se un operatore Acquista una posizione al prezzo lettera, e la


chiude immediatamente al prezzo denaro, questi avrà una perdita sul
proprio conto pari allo spread. Gli spread esistono in ogni tipo di mercato.
Tuttavia, potrebbe risultare difficile individuare il costo per lo spread sui
mercati azionari e dei futures, a causa del sistema utilizzato che si basa
sull’intervento dei broker.

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Analisi fondamentale
Cosa influenza i prezzi sul mercato forex? I prezzi nel mercato valutario
sono influenzati da fattori macroeconomici, quali l’inflazione, i dati sull’occu-
pazione, e la produzione industriale. Informazioni come queste sono facili
da reperire. L’analisi fondamentale si basa sull’analisi dei dati economici, e
gli operatori cercano di sfruttare queste informazioni per prendere posizioni
sul mercato e trarne un utile.

Vi sono tre fattori macroeconomici su cui un operatore dovrebbe


concentrarsi nell’analizzare i tassi di cambio:

Tassi di Cambio: Ogni valuta ha un tasso di interesse overnight. Tale


tasso viene determinato dalla banca centrale di un paese. Tassi di
interesse minori comportano solitamente una flessione nel valore della
valuta del paese. Ciò è dovuto principalmente ad operatori che eseguono
operazioni di carry trade.

Una operazione di carry trade è un’operazione in cui una valuta


caratterizzata da un tasso di interesse basso viene venduta ed una valuta
con un tasso di interesse elevato viene acquistata. Ciò si basa sull’idea che
le valute che hanno un tasso di interesse maggiore tendono in genere ad
aumentare di valore, e saranno rinnovate consentendo alle negoziazioni di
guadagnare interessi su base giornaliera.

Occupazione: Il tasso di disoccupazione è un indicatore chiave della forza


economica. Se un paese ha un tasso di disoccupazione elevato, ciò
significa che la sua economia non è solida abbastanza da creare posti di
lavoro, e questo porta ad una flessione nel valore della valuta.

Eventi di natura geopolitica: I maggiori eventi politici internazionali influi-


scono non solo sul mercato dei cambi, ma anche su tutti gli altri mercati.

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Tecniche di analisi fondamentale


Come fa l’analisi fondamentale a spiegare le tendenze a lungo temi-
ne? L’analisi fondamentale è assai utile per determinare le tendenze a
lungo termine di una coppia di valute. Concentrandosi sui fattori economici
a lungo termine che influenzano le nazioni, l’analisi fondamentale prevede
le tendenze a lungo termine.

Esempi su come utilizzare l’Analisi fondamentale con le maggiori


Coppie di valute

EUR/USD
Quando il dollaro si indebolisce, il tasso EUR/USD si alzerà, mentre se il
USD recupera, allora una forte domanda estera farà scendere il tasso
EUR/ USD. Qualora riteniate che l’economia USA si indebolirà influendo
negativamente sul dollaro USA, potete comprare EUR/USD. Qualora
prevediate un aumento nella domanda estera per strumenti finanziari USA
quali azioni e titoli di stato, con conseguente beneficio sul dollaro USA,
potete vendere EUR/USD alla luce delle vostre aspettative di un euro in
flessione contro il dollaro.

USD/JPY
L’intervento del governo giapponese mirato a ridurre la forza della rispettiva
valuta spinge il USD/JPY verso l’alto mentre gli utili sul Nikkei e la
domanda per beni giapponesi spingerà il USD/JPY al ribasso. A titolo di
esempio, se ritenete che il governo giapponese continuerà ad indebolire lo
yen per aiutare le esportazioni, potete cliccare su Acquista, in previsione di
un rialzo del dollaro USA contro lo yen. Se credete che gli investitori
giapponesi stiano facendo uscire fondi dai mercati finanziari USA
rimpatriandoli verso i mercati giapponesi, quali il Nikkei, cliccate su Vendi.
Questo significa che prevedete che lo yen si rafforzi contro il dollaro USA
con gli investitori giapponesi che vendono i propri investimenti e con-
vertono i loro dollari nuovamente in yen.

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GBP/USD
Rendimenti elevati ed una crescita interessante nel Regno Unito spingono
il GBP/USD verso l’alto. Speculazioni secondo cui il Regno Unito potrà
adottare l’euro faranno scendere il GBP/USD. A titolo di esempio, se
ritenete che l’economia britannica trarrà beneficio in futuro da rendimenti
elevati e da una crescita interessante, clicchereste Acquista, vale a dire
che vi aspettate che la Sterlina inglese si rafforzerà contro il dollaro USA.
Qualora crediate che l’Inghilterra stia per impegnarsi per l’adozione
dell’Euro, clicchereste Vendi, in previsione di un indebolimento della
sterlina contro il dollaro, con la svalutazione della valuta inglese in attesa di
fondersi con l’euro.

USD/CHF

La stabilità globale e la ripresa globale fanno salire il USD/CHF, mentre il


USD/CHF si indebolisce a causa della instabilità geopolitica. A titolo di
esempio, se ritenete che il mercato stia andando verso un periodo di
stabilità globale e di ripresa economica, vale a dire che gli investitori non
avranno più bisogno di parcheggiare il proprio denaro in una valuta rifugio
quale il Franco svizzero, clicchereste su Acquista, in previsione di un
rafforzamento del dollaro USA contro il Franco svizzero. Se ritenete che
l’instabilità nel Medio Oriente e sui mercati finanziari USA continuerà ad
indebolire il dollaro, allora clicchereste su Vendi, in previsione del
rafforzamento del Franco svizzero contro il dollaro.

EUR/CHF
Il governo svizzero indebolisce il Franco con interventi verbali, facendo in-
nalzare il EUR/CHF. Nel caso in cui l’inflazione si innalzi in Germania ed in
Francia, ciò porterebbe una flessione del EUR/CHF. A titolo di esempio, se
ritenete che il governo svizzero intenda svalutare la valuta per aiutare le
esportazioni in Europa, potete cliccare su Acquista, in previsione di un
rialzo dell’euro contro il Franco svizzero. Se l’inflazione si impenna in
Germania e Francia, clicchereste su Vendi, in previsione del rialzo del
Franco svizzero ed una svalutazione dell’euro.

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AUD/USD
Un aumento dei prezzi delle materie prime fa salire il AUD/USD. La siccità
danneggia l’economia Australiana ed il AUD/USD. A titolo di esempio, se
credete che le materie prime registreranno un aumento considerevole, be-
neficiando così il dollaro australiano, clicchereste su Acquista, prevedendo
che il dollaro australiano si rafforzi contro il dollaro USA vista la posizione
dell’Australia quale uno dei maggiori esportatori di materie prime a livello
mondiale. Se credete che l’Australia si troverà a far fronte ad un’altra
siccità, con conseguente danno all’economia nazionale, clicchereste Vendi,
in previsione del rafforzamento del dollaro USA contro il dollaro australiano.

USD/CAD
La minor performance dell’economia canadese rispetto al quella USA
fanno alzare il cambio USD/CAD.
Tassi di interesse più alti ed un rimbalzo nel mercato del lavoro in Canada
spingeranno il cambio USD/CAD al ribasso. Se, ad esempio, credete che
l’economia USA stia per rimbalzare mentre quella canadese entra in re-
cessione, clicchereste su Acquista, prevedendo il rafforzamento del dollaro
USA contro il dollaro canadese. Se ritenete che rendimenti maggiori ed un
rimbalzo nel mercato del lavoro in Canada portino ad una rivalutazione del
dollaro canadese contro il dollaro USA, allora clicchereste su Vendi, in
previsione del rafforzamento del dollaro canadese contro il dollaro USA.

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NZD/USD

Condizioni meteorologiche avverse negli USA, l’aumento della domanda


per grano estero, farebbero alzare il NZD/USD. Aspettative di un taglio dei
tassi di interesse in Nuova Zelanda spingerebbero il NZD/USD al ribasso.
Se, ad esempio, credete che i danni dell’Uragano negli USA faranno
lievitare le importazioni di grano da paesi esteri quali la Nuova Zelanda,
clicchereste su Acquista, in previsione di un rialzo del dollaro neozelandese
contro il dollaro USA. Se ritenete che i tassi di interesse in Nuova Zelanda
scenderanno in futuro, mentre quelli USA continueranno a salire,
clicchereste su Vendi, in previsione della svalutazione del dollaro
neozelandese contro il dollaro USA.

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Analisi Tecnica
Cosa c’è di così importante nell’analisi tecnica? Una volta acquisita una
profonda conoscenza della analisi tecnica, l’operatore può facilmente ap-
plicarla a qualunque valuta o periodo di tempo. L’analisi tecnica consente
all’utente di capire, in un periodo di tempo relativamente breve, la direzione
delle tendenze.
Grazie allo poco tempo necessario per studiare le curve dei prezzi, gli ana-
listi tecnici sono in grado di seguire molteplici valute contemporaneamente,
mentre chi esegue analisi fondamentali si concentra di solito su una o due
coppie di valute, vista la moltitudine di informazioni sul mercato che devono
essere analizzate.

L’analisi tecnica offre agli operatori molti modi diversi per analizzare le
informazioni del mercato. Gli operatori che si avvalgono della analisi
fondamentale possono a volte avere problemi semplicemente a causa del
fatto che il volume di dati che stanno tentando di organizzare può essere
immenso. Ciò può comportare errata interpretazione, malintesi e, alla fine,
perdita di denaro. D’altro canto, l’analisi tecnica può essere molto più
semplice.
Molti operatori ritengono persino che sia fine a se stessa, vale a dire che
funziona bene perché così tanti operatori la utilizzano. Si tratta di un aspet-
to importante della analisi tecnica in quanto se molti operatori basano le
proprie decisioni sugli indicatori tecnici, allora gli indicatori devono essere
osservati in quanto riflettono il sentiment del mercato e della maggioranza
degli operatori.

Perché il mercato dei cambi è il mercato migliore in cui utilizzare


l’analisi tecnica?
L’utilizzo della analisi tecnica si basa sulla possibilità di individuare le
tendenze non appena queste iniziano a svilupparsi, il che consente
all’operatore di seguire tali tendenze sino alla fine. Il mercato dei cambi è di
norma formato da tendenze ed è, pertanto, un luogo dove l’analisi tecnica
può essere efficace. Gli operatori possono speculare sia su tendenze al
rialzo che tendenze al ribasso nel mercato dei cambi, in quanto è possibile
Acquistare una valuta e Vendere contro un’altra valuta.

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Questo aspetto della negoziazione in cambi si adatta bene alla analisi


tecnica, in quanto l’analisi tecnica aiuta a stabilire quali sono le tendenze
ed in che direzione stanno andando, dando così all’operatore l’opportunità
di trarre profitto dal mercato, indipendentemente dalla sua direzione.

In confronto al mercato azionario ed a quello dei futures, l’analisi tecnica è


molto più usata ed apprezzata nei mercati dei cambi, attirando così l’atten-
zione degli operatori. In parte i movimenti di mercato sono causati da tutte
le analisi tecniche condotte. Ad esempio, secondo l’analisi tecnica, se una
coppia di valute scende, allora la maggioranza degli operatori Venderà la
coppia comportando così la sua ulteriore flessione.

Supporto e Resistenza
Alla base di tutte le teorie dell’analisi tecnica vi sono due concetti molto
semplici: il supporto e la resistenza. Il supporto può essere definito come
un livello minimo al di sotto del quale la coppia di valute trova difficoltà a
scendere. Non esiste alcuna formula scientifica per calcolare il supporto, si
tratta di qualcosa che gli operatori individuano a colpo d’occhio, e che
pertanto ha un elemento soggettivo.

La resistenza, invece, è esattamente l’opposto: si tratta del limite superiore


che una coppia di valute trova difficile superare. Analogamente al supporto,
anche i livelli di resistenza sono alquanto soggettivi. In generale, se il mer-
cato raggiunge un livello di prezzo per un certo numero di volte e non
riesce a sostenere un superamento di tale livello, questo può essere
identificato come resistenza.
Il motivo per cui il prezzo trova difficoltà a superare questi livelli è la
presenza di ordini reali attorno a questi livelli. Un livello di supporto è
semplicemente un’area di prezzo in cui gli ordini di Acquisto tendono a
concentrarsi, e pertanto è necessaria una pressione in Vendita superiore al
normale per superare tale livello.
Analogamente, un livello di resistenza è un’area di prezzo in cui gli ordini di
Vendita tendono a concentrarsi, e pertanto è necessaria una pressione in
Acquisto superiore al normale per superare tale livello.

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Supporto e Resistenza all’interno di un campo di oscillazione -


Mercati di negoziazione

Un modo semplice per utilizzare il supporto e la resistenza nella


negoziazione è quello di negoziare il campo di oscillazione: in altre parole,
gli operatori possono semplicemente Acquistare ai livelli di supporto e
Vendere ai livelli di resistenza. Il mercato dei cambi rientra, per la maggior
parte del tempo, in un campo di oscillazione, e rappresenta una strategia
semplice ed interessante in molte condizioni di mercato.

I due svantaggi della negoziazione all’interno di un campo di oscilla-


zione sono:

Negoziare all’interno di un campo di oscillazione non porta solitamente


guadagni consistenti per singola operazione.

Quando il mercato esce da questo campo di oscillazione, si muove, di nor-


ma, in maniera consistente. Di conseguenza, gli operatori che negoziano
con strategie legate al campo di oscillazione sono esposti a perdite consi-
stenti quando il mercato esce da tale campo. Il grafico seguente illustra il
concetto di negoziazione all’interno di un campo di oscillazione.

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Supporto e Resistenza sulla spinta del Mercato (Momentum)

Un altro modo per sfruttare il supporto e la resistenza è quello di negoziare


al di fuori del campo di oscillazione; in altre parole, anticipare una fuga da
tale campo. Ciò comporta passare ordini di Acquisto al di sopra della resi-
stenza ed ordini di Vendita al di sotto del supporto. La logica dietro queste
negoziazioni è che il mercato acquisterà spinta una volta uscito dal campo
di oscillazione, e quindi passando ordini appena al di sotto o al di sopra del
supporto o della resistenza, gli operatori possono essere in grado di trarre
profitto se il mercato continua nella sua corsa fuori dal campo di oscillazio-
ne e se si trovano nella direzione giusta. La negoziazione sulla spinta del
mercato (Momentum trading) è un po’ controtendenza, in quanto comporta
Acquistare ad un prezzo più alto e Vendere ad un prezzo più basso.

Segue un grafico che illustra il concetto della negoziazione sotto la spinta


del mercato (Momentum Trading).

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Strumenti dell’Analisi tecnica


Oscillatori

Gli oscillatori sono un tipo di strumenti meccanici di negoziazione usati per


indicare quando una coppia di valute è ipercomprata o ipervenduta. Uno
degli oscillatori preferiti è il Relative Strength Index, o indice sulla forza
relativa.

Relative Strength Index

L’indice sulla forza relativa (RSI) rileva la forza di una coppia di valute ri-
spetto alla propria performance recente. Dato che l’indicatore è ponderato
in maniera tale da dare maggiore importanza ai dati più recenti, questo
offre di norma una migliore lettura della velocità rispetto ad altri oscillatori.
L’oscillatore RSI risente meno di oscillazioni improvvise, e filtra molto del
“rumore” nel mercato dei cambi. Molti operatori utilizzano questo indicatore
anche come sostituto di una conferma dei volumi, dato che l’enorme
numero di operatori nel mercato dei cambi, da tutto il mondo, rende
impossibile una segnalazione in tempo reale dei volumi. I livelli del RSI
sono compresi tra 0 e 100. La maggior parte degli operatori utilizzano 30
come condizione di ipervendita e 70 come condizione di iperacquisto,
sebbene alcuni operatori potrebbero utilizzare 20 e 80. Nello scegliere le
impostazioni per lo RSI, gli operatori dovrebbero di norma utilizzare un
periodo di tempo standard di 14, dato che tale periodo è quello che il
mercato nel suo complesso tende ad osservare.

In generale, lo RSI è utilizzato in cinque modi differenti:

Massimi e Minimi - Le condizioni di Iperacquisto ed Ipervendita sono solita-


mente segnalate a 30 e 70.

Divergenze - Quando una coppia tocca nuovi picchi (o minimi) ma l’RSI


non lo riflette, ciò solitamente indica che è in arrivo uno storno del prezzo.

Supporto e Resistenza - lo RSI può indicare i livelli di supporto e


resistenza, a volte più chiaramente del grafico stesso dei prezzi.

Andamento del grafico - Scherni quali doppi massimi e “head and shoulder”
potrebbero essere più visibili sull’RSI che sui grafici del prezzo.

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Failure Swing - Quando l’RSI rompe (o supera i precedenti nuovi picchi o


minimi), questo potrebbe indicare una prossima rottura nel prezzo.

L’RSI è stato utile per individuare questo scoperto sul USD(JPY dopo un
superamento durante la giornata del livello 70 di “iperacquisto”. Dopo i
chiari segnali di Vendita, la coppia è scesa di 450 pip nei successivi 30
giorni.

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Gestione del Rischio


Vi sono tre domande di base a cui ogni operatore dovrebbe rispondere
PRIMA di iniziare una operazione:

Quanto credo che il mercato si muoverà e a che livello intendo pren-


dere profitto? Gli Ordini con limite consentono all’operatore di uscire dal
mercato ad un livello di utile prestabilito. Qualora siate scoperti (avete ven-
duto) il sistema vi consentirà solamente di passare un Ordine con limite al
di sotto dell’attuale prezzo di mercato, in quanto questa è la zona di
profitto. Analogamente, se siete lunghi (avete acquistato) il sistema vi
consentirà solamente di passare un Ordine con limite al di sopra
dell’attuale prezzo di mercato. Gli Ordini con limite servono a creare un
metodo di negoziazione disciplinato e consentono agli operatori di lasciare
il computer senza dover essere costretti a monitorare di continuo il
mercato.

Quanto sono disposto a perdere prima di chiudere la posizione? Un


ordine Stop Loss consente agli operatori di fissare un livello di uscita per
una operazione in perdita. Se siete corti su una coppia di valute, l’ordine
stop loss deve essere passato al di sopra dell’attuale prezzo di mercato. Se
siete lunghi su una coppia di valute, l’ordine stop loss deve essere passato
al di sotto dell’attuale prezzo di mercato. Gli ordini stop loss aiutano gli
operatori a controllare il rischio mettendo un limite massimo alle perdite. Gli
ordini Stop Loss sono controtendenza, in quanto non volete che i livelli
sottostanti vengano raggiunti; tuttavia, alla fine sarete sempre contenti di
averli passati!

A che livello dovrei passare i miei stop loss e le mie prese di profitto?
Come regola generale, gli operatori dovrebbero fissare gli ordini Stop Loss
più vicino al prezzo di apertura rispetto agli ordini di presa di profitto. Se
questa regola viene applicata, è sufficiente che un operatore abbia ragione
meno del 50% delle volte per trovarsi in utile. Ad esempio, basta che un
operatore che passi un ordine Stop/Loss a 30 pip ed una presa di profitto a
100 pip, abbia ragione 1/3 delle volte per trarre un profitto. A che livello
l’operatore passa lo stop loss dipenderà dalla sua avversione al rischio.

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Gli Stop Loss non dovrebbero essere così stretti da portare alla chiusura
della posizione a seguito della normale volatilità di mercato. Analogamente,
la presa di profitto dovrebbe riflettere aspettative realistiche di mercato, alla
luce delle attività di negoziazione sul mercato stesso, ed il periodo di tempo
per cui si intende tenere una posizione.

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Psicologia dell’Operatore

Quale dovrebbe essere la psicologia dell’operatore? Prima di passare


le negoziazioni, gli operatori devono analizzare sufficientemente le
posizioni che stanno per prendere. Tuttavia, molti non pianificano con
attenzione le loro azioni, ma operano sulla base di congetture e sensazioni.
Ciò può far perdere molto denaro all’operatore, e molto in fretta. Come
evitarlo? Attraverso una attenta pianificazione ed analisi, anche imparando
a che livello passare gli ordini di Stop Loss e gli ordini con limite, un
operatore può ridurre al minimo le perdite pur lasciando gli utili liberi di
correre.

Assicuratevi di avere un piano che utilizzi livelli di stop e limiti prima di


negoziare, al fine di minimizzare le perdite e bloccare gli utili.

Uno dei maggiori errori psicologici commessi dagli operatori è quello di an-
dare contro il loro piano originale; chiudendo le posizioni per prendere pro-
fitto prima di raggiungere il livello di profitto prefissato, o non chiudendo
una posizione lunga nella speranza che il mercato si giri a loro favore. Un
altro errore psicologico commesso dagli operatori è quello di credere che,
con il tempo, ogni negoziazione potrà risultare in utile. Se si verifica il caso
in cui viene raggiunto un livello di stop, ma poi il mercato si gira
nuovamente a favore della posizione precedentemente detenuta
dall’operatore, ciò può indurre l’operatore a rimuovere gli stop dalle proprie
negoziazioni.

Quello che spesso si dimentica è che gli stop sono lì per impedire che gli
operatori possano perdere più denaro di quanto non siano disposti, non per
fungere da blocchi contro i profitti. Non c’è problema a raggiungere uno
stop e perdere un importo prefissato di denaro, in quanto quando
l’operatore sfrutterà le negoziazioni in utile la perdita verrà più che
compensata. Gli operatori professionisti non cercano mai di improvvisare e
non dovrebbe farlo nemmeno qualcuno che è nuovo del mercato.
Rispettate il vostro piano originale e seguite sempre le precauzioni che
avete previsto prima della negoziazione.

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Un terzo, importante errore psicologico che gli operatori commettono a vol-


te è quello di impegnarsi troppo su una singola negoziazione e, di conse-
guenza, non essere disposti a lasciare, quando consigliabile. Un operatore
deve tenere a mente la propria analisi originale quando osserva il risultato
di una negoziazione, ed essere obiettivo su quello che sta accadendo alla
posizione e su quello che dovrebbe fare. Tuttavia, molti operatori cercano
di analizzare la posizione in maniera differente dall’analisi originale in
maniera tale che l’analisi darà ragione alla loro posizione originale. Essi
distorcono intenzionalmente la loro analisi per uno o due motivi: non
vogliono chiudere la posizione in perdita o sperano che la posizione possa
diventare più redditizia di quanto non lo sia già.

Questo punto di vista psicologico porta molti operatori a perdere l’utile che
avevano già conseguito o a perdere più di quanto avevano originariamente
previsto.

Un errore fatto da molti operatori è quello di eccedere nelle negoziazioni,


vale a dire negoziare per importi molto maggiori di quanto sarebbe ragione-
vole o negoziare troppo di frequente. Sebbene la leva finanziaria consenta
agli operatori di negoziare un lotto di valuta con solo $1.000 come deposito
di margine, ciò non significa che l’operatore debba negoziare l’intero margi-
ne disponibile in una o due negoziazioni.

L’errore psicologico che stanno commettendo è quello di pensare alla pro-


pria negoziazione come ad un investimento da $1.000, mentre si tratta in
effetti di un investimento da $100.000. Sebbene la maggior parte degli ope-
ratori conduca analisi adeguate delle valute prima di negoziare, questi
usano a volte una parte troppo consistente del proprio margine e sono
successivamente costretti ad uscire dalla posizione nel momento sbagliato.
Una regola generale che gli operatori possono cercare di seguire al fine di
evitare l’uso eccessivo della leva, e quella di non usare mai troppo e tutto
in una volta del saldo sul proprio conto e tutto in una volta; mantenere un
margine disponibile sufficiente a coprire le posizioni è essenziale per il
successo delle negoziazioni.

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