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Procedura di valutazione comparativa per la copertura di 1 posto di ricercatore

universitario presso la Facoltà di Scienze Ambientali della Seconda Università
degli   Studi   di   Napoli   ­   Settore   scientifico   disciplinare   BIO/18   ­   G.U.   della
Repubblica Italiana (IV Serie Speciale) n. 94 del 27/11/2007

RELAZIONE RIASSUNTIVA
La Commissione giudicatrice per la valutazione comparativa riportata in epigrafe, nominata
con decreto rettorale pubblicato sulla G.U. della Repubblica Italiana – IV^ Serie Speciale n. 94 del
27/11/2007 , e così composta:
­ prof.  Girolama La Mantia (qual. PO  – Università degli Studi di Napoli ‘Federico II’ ) 
­ prof.  Pasquale Vito (qual. PA  – Università degli Studi del Sannio) 
­ dott. Giuliana Napolitano (qual. RU – Università degli Studi di Napoli ‘Federico II’) 
si è riunita il giorno 18/01/2008 alle ore 11:15 per via telematica, e ha proceduto alla nomina
del Presidente nella persona del prof. Girolama La Mantia e del Segretario nella persona del dott.
Giuliana Napolitano.
Ciascun Commissario ha dichiarato di non avere relazioni di parentela e affinità entro il 4^
grado incluso con gli altri Commissari.
La Commissione ha preso atto che il termine per la conclusione dei lavori è fissato in sei
mesi dalla data di pubblicazione del decreto di nomina.
La Commissione ha preso atto, inoltre, che secondo quanto previsto dall’art. 4 del D.P.R. n.
117/2000, la procedura prevede la valutazione del curriculum e delle pubblicazioni presentate dai
candidati, nonché, completata la valutazione, due prove scritte, di cui una sostituibile con una prova
pratica e una prova orale.
La Commissione decide di far svolgere ai candidati due prove scritte.
Ciascuna   prova   scritta   consisterà   nello   svolgimento   di   un   tema   estratto   a   sorte   da   un
candidato tra una terna predisposta dalla Commissione su argomenti attinenti al settore a concorso.
La Commissione, inoltre, stabilisce di attenersi, per lo svolgimento delle prove scritte, alle
modalità generali prescritte per i concorsi pubblici, e di procedere alla valutazione degli elaborati in
modo da garantire l’anonimato dei candidati, seguendo gli adempimenti previsti dal D.P.R. 9.5.1994
n. 487 in tema di modalità di svolgimento dei concorsi per i pubblici impieghi.
La valutazione degli elaborati avverrà prima della prova orale.
La Commissione stabilisce di assegnare, per ciascuna prova scritta, 4 ore di tempo.
La prova orale verterà su argomenti relativi a discipline contenute nel settore a concorso.
La Commissione ha stabilito che la valutazione dei titoli e delle pubblicazioni, per ciascun
candidato,   avverrà   mediante   l’espressione   di   un   giudizio   individuale   da   parte   dei   singoli
commissari, e di uno collegiale espresso dall’intera Commissione attraverso la comparazione dei
giudizi individuali.
Analoga procedura verrà seguita per la valutazione delle prove scritte e della prova orale,
dopo di che la Commissione provvederà alla formulazione, per ciascun candidato, di un giudizio
complessivo espresso in base ai giudizi collegiali.

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In base ai giudizi complessivi la Commissione procederà alla valutazione comparativa dei
candidati.
Al   termine   della   valutazione   comparativa,   con   deliberazione   assunta   a   maggioranza   dei
componenti, indicherà il vincitore della procedura.
La Commissione ha poi individuato, tenendo conto di quanto previsto dall’art. 4, commi da
2 a 5, del D.P.R. n. 117/2000, i criteri di massima di seguito riportati, con i quali procedere alla
valutazione comparativa:
Presa   visione   dell’elenco   dei   candidati   (pari   a   n.7),   consegnato   alla   Commissione   dal
responsabile amministrativo nominato per la procedura, ciascun Commissario ha dichiarato, con la
sottoscrizione del verbale stesso, di non avere relazioni di parentela e affinità entro il 4^ grado
incluso con i candidati, e che non sussistono cause di astensione di cui all’art. 51 c.p.c.

Alle ore  10:05 del giorno 10 marzo 2008 presso il Dipartimento di Scienze Ambientali, via
Vivaldi 43, Caserta, la Commissione si è nuovamente riunita, per procedere alla valutazione, sulla
base dei criteri di massima individuati nella prima seduta, dei titoli e delle pubblicazioni presentati
dai candidati e consegnati dal Responsabile Amministrativo al Segretario della Commissione.
La Commissione, secondo l’ordine alfabetico dei candidati, ha esaminato la documentazione
prodotta esprimendo i giudizi individuali e collegiali.
Alle ore 13:10 del giorno 10 marzo 2008, presso il Dipartimento di Scienze Ambientali,
via Vivaldi 43, Caserta, la Commissione si è nuovamente riunita per procedere alla prima delle due
prove scritte.
A porte chiuse, sono state predisposte tre tracce, attinenti al settore a concorso,  di seguito
trascritte:
- tema n. 1: Descrivere le basi molecolari di una malattia genetica.
- tema n. 2: Analizzare il ruolo della cromatina nella regolazione dell’espressione genica
negli eucarioti.
- tema n. 3: Analizzare le possibili relazioni tra mutazioni cromosomiche e i tumori.
I fogli contenenti i temi, siglati da tutti i componenti, sono stati rinchiusi in tre buste prive
all’esterno di qualsiasi contrassegno, in modo da risultare tra di esse indistinguibili.
Risulta presente  la candidata:
- A: Flavia Cerrato.
La Commissione prende atto che risultano assenti i candidati:
Carotenuto Pietro;
Cernilogar Filippo Maria;
D’Angelo Anna;
Ferrante Maria Immcolata;
Morleo Manuela;
Palmieri Daniela.
Viene estratto il tema sopra indicato con il numero 2; il Presidente ne dà lettura.
La prova si è svolta regolarmente.

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Al termine delle operazioni, e alla presenza della candidata Flavia Cerrato, la Commissione
al completo ha posto la busta contenente l’elaborato in un plico, richiuso e siglato in corrispondenza
dei lembi di chiusura dal Presidente e da tutti i componenti.

Alle   ore   11:00   del   giorno   11   marzo   2008,   presso   presso  il   Dipartimento   di   Scienze
Ambientali, via Vivaldi 43, Caserta, la Commissione si è nuovamente riunita, presente al completo,
per procedere alla seconda prova scritta.
A porte chiuse, la Commissione ha predisposto tre tracce attinenti al settore a concorso,  di
seguito trascritte:
­    tema n. 1 Descrivere alcune tecniche di inattivazione genica in sistemi di colture cellulari
e in modelli animali.
­    tema n. 2: Descrivere possibili metodiche per la produzione di organismi animali 
geneticamente modificati.
­    tema n. 3: Il DNA fingerprinting: una potente tecnica di indagine nella genetica forense.
Risulta estratto il tema sopra indicato con il numero 1 .
La prova si è svolta regolarmente.
Al termine delle operazioni, la Commissione al completo, dopo averne fatto constatare
l’integrità, ha proceduto alla riunione delle buste contenenti gli elaborati secondo le modalità fissate
nella seduta preliminare, in modo da garantire l’anonimato degli elaborati stessi fino all’avvenuta
valutazione.
La   Commissione   ha   proceduto   quindi   alla   valutazione   delle   prove   scritte,   dando   corso
collegialmente alla lettura degli elaborati relativi alla prima prova e attribuendo a ciascun candidato,
identificato esclusivamente a mezzo di un numero progressivo, un giudizio individuale da parte di
ciascun commissario e un giudizio collegiale previa comparazione dei giudizi individuali.
Analoga procedura è stata adottata per la valutazione degli elaborati relativi alla seconda
prova.
Al termine, si è provveduto a identificare i candidati e ad attribuire a ciascuno di essi i
giudizi espressi.
Alle ore 15:30 del giorno 11 marzo 2008, presso il Dipartimento di Scienze Ambientali,
via   Vivaldi   43,   Caserta   la   Commissione   si   è   nuovamente   riunita,   presente   al   completo,   per
procedere alla prova orale ed alla formulazione dei relativi giudizi.
Completate tutte le prove, in seduta riservata, la Commissione ha proceduto, sulla base dei
giudizi collegiali espressi: a) in sede di valutazione dei titoli e delle pubblicazioni b) di prove scritte
c) di prova orale, a formulare il giudizio complessivo su ciascun candidato.
La   Commissione   ha   proceduto   quindi   alla   discussione   finale,   svoltasi   mediante   la
comparazione dei giudizi complessivi.
Al termine della discussione, si è proceduto alla votazione con il seguente risultato:
- candidato A: Flavia Cerrato, voti favorevoli 3 
La   Commissione,   ai   sensi   di   quanto   previsto   dall’art.   4,   comma   13   del   D.P.R.   n.
117/2000,   indica   il   vincitore   nella   valutazione   comparativa   a   n.   1   posto   di   ricercatore
universitario   per   il   settore   scientifico   disciplinare   BIO/18   presso   la   Facoltà   di   Scienze
Ambientali della Seconda Università di Napoli nella persona del dott.: FLAVIA CERRATO

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Allo scopo di consentire gli adempimenti previsti dall’art. 6 del D.P.R. n. 117/2000, per la
candidata  viene  predisposta una  scheda  riportante  i  giudizi  individuali,  collegiali  e  complessivi
espressi, che viene allegata alla presente relazione:
candidato A: allegato n. 1
Il   Presidente,   dato   atto   di   quanto   sopra,   ha   invitato   la   Commissione   a   redigere
collegialmente questa relazione finale e a controllare i verbali e gli allegati cui si fa riferimento.
Il Segretario procederà alla consegna, al responsabile amministrativo  della procedura, di
tutto il materiale relativo ai lavori svolti:
- verbali in duplice copia, una delle quali completa di allegati;
- relazione   riassuntiva   in   duplice   copia,   ciascuna   delle   quali   completa   dei   giudizi
individuali e collegiali espressi nei confronti dei candidati sottoposti alla comparazione finale;
- documentazione prodotta dai candidati;
- la sola relazione riassuntiva e la scheda individuale della candidata che ha concluso la
procedura   viene   inviata   al   responsabile   amministrativo   della   procedura   anche   per   posta
elettronica.
Infine questa relazione finale è stata riletta dal Presidente ed approvata senza riserva alcuna
dai Commissari che la sottoscrivono, alle ore 17:30 del giorno 11 marzo 2008.
La Commissione:
F.to prof. Girolama La Mantia

F.to prof. Pasquale Vito

F.to dott. Giuliana Napolitano

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Procedura di valutazione comparativa per la copertura di 1 posto di ricercatore
universitario presso la Facoltà di Scienze Ambientali della Seconda Università
degli   Studi   di   Napoli   ­   Settore   scientifico   disciplinare   BIO/18   ­   G.U.   della
Repubblica Italiana (IV Serie Speciale) n. 94 del 27/11/2007

Allegato n.1    alla relazione riassuntiva compilata il  giorno 11 marzo 2008

Candidato A: Flavia Cerrato
curriculum sintetico
Formazione
Laurea in Scienze Biologiche 1998
Dottorato di Ricerca in Progettazione ed impiego
di molecole di interesse biotecnologico 2004

Posizioni ricoperte
Contrattista CNR 1998-99
Borsista CNR 1999-2000
Assegnista SUN 2004-06
Borsista SIC 2007

Periodi all’estero
Visiting Scientist (Bethesda USA) ag-ott 1999
Visiting Scientist (Cambridge UK) 2001-2002 e Lu/Sett 2003

Attività didattica
Docente a contratto per i corsi di:
Genetica, Genetica Applicata,
Genetica di Popolazioni ed evoluzione dei genomi 2006-07
Relatore di 1 tesi di laurea specialistica in
Biotecnologie per la Salute e per l’Ambiente

Attività scientifica
L’attività scientifica complessiva è documentata da 10 lavori in extenso pubblicati su riviste internazionali con comitato
di redazione. Ha condotto studi sulla regolazione di un cluster di geni imprinted localizzato sul cromosoma 11 umano e
sul cromosoma 7 murino

valutazione dei titoli e delle pubblicazioni:
giudizio individuale del commissario 1: prof. Girolama La Mantia
L’attività di ricerca svolta dalla Dott. Cerrato a partire dal 1998, dopo il periodo per la tesi sperimentale nel laboratorio
del Prof. Geraci, ha come obiettivo lo studio della regolazione di geni imprinted su cromosomi di uomo e topo. Il tema
di fondo della sua ricerca è il ruolo dell’imprinting di un cluster di geni nella Sindrome di Beckwith-Wiedemann. I suoi
studi, svolti in collaborazione con il Prof A. Riccio, hanno permesso di definire nell’uomo gli elementi di controllo
dell’imprinting per i geni IGF2 e H19, anche attraverso l’analisi di un modello murino. La sua produzione scientifica,
documentata da 10 pubblicazioni, su riviste internazionali di ottimo livello, è testimonianza della continuità temporale
della sua attività di ricerca e risulta congruente con il SSD BIO/18. I lavori pubblicati, 4 dei quali come primo autore, e
le numerose comunicazioni a congressi, sono di notevole rigore scientifico e metodologico. Ha trascorso alcuni mesi in
laboratori esteri. I titoli presentati (Dottorato di ricerca, Borse di studio CNR, Borsa di studio SIC e Assegno di studio
della SUN) sono qualificanti. Documenta un’attività didattica altamente qualificante. E’ stata infatti Docente a contratto
presso la Facoltà di Scienze ambientali (SUN) per gli insegnamenti di Genetica, Genetica Applicata e Genetica di
Popolazione ed Evoluzione dei Genomi. Complessivamente, la dr.ssa Cerrato è da considerarsi un ottimo candidato ai
fini del presente concorso.
giudizio individuale del commissario 2: prof.  Pasquale Vito
2004, il titolo di Dottore di Ricerca in “Progettazione ed impiego di molecole di interesse biotecnologico” presso la
Seconda Università degli Studi di Napoli.

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Dal 1998 è titolare di borse di studio e/o contratti di collaborazione scientifica. E’ stata titolare di assegni di ricerca.
La sua attività scientifica si è incentrata sullo studio dell’imprinting e delle influenze che tale fenomeno ha nella
regolazione dell’espressione genica.
E’ autrice di 10 pubblicazioni scientifiche, di quattro di esse è il primo autore.
E’ docente a contratto presso la Facoltà di Scienze Ambientali della Seconda Università degli Studi di Napoli per diversi
insegnamenti del settore BIO18.
Complessivamente, la Dr. Ssa Cerrato è da ritenersi una buonissima candidata ai fini della presente valutazione
comparativa.
giudizio individuale del commissario 3: dott. Giuliana Napolitano
L’attività di ricerca della Dott. Flavia Cerrato, documentata da ben 10 pubblicazioni su riviste scientifiche di buon
livello, di cui 2 su riviste ad elevatissimo Impact Factor è testimonianza della continuità temporale della sua attività di
ricerca. 4 delle 10 pubblicazioni presentate ai fini di questa valutazione la vedono collocata al primo posto fra gli autori.
La produzione scientifica della candidata verte essenzialmente sullo studio della regolazione funzionale di un cluster di
geni imprinted localizzato sul cromosoma 11 umano e sul cromosoma 7 murino. Gli studi della candidata hanno
permesso di definire il ruolo della metilazione nelle regioni di controllo di alcuni geni imprinted nell’insorgenza di
alcune sindromi da eccesso di crescita somatica (sindrome di Beckwith-Wiedemann), ed hanno condotto alla
comprensione del ruolo che alcuni geni imprinted possono avere sull’insorgenza di tumori.
I titoli presentati (Dottorato di Ricerca in Progettazione ed impiego di molecole di interesse biotecnologico, Borsa di
studio CNR, Borsa di studio SIC) sono qualificanti. L’esperienza didattica è ampia e ben documentata.
Complessivamente, la dott. Flavia Cerrato è da considerarsi un ottimo candidato ai fini del presente concorso.
giudizio collegiale : 
La   candidata  Cerrato   Flavia,   in   base   ai   titoli   sia   scientifici   che   didattici   presentati,   è   da
considerarsi una ottima candidata ai fini della presente valutazione comparativa.

prima prova scritta:
giudizio del commissario 1: prof. Girolama La Mantia
La candidata ha affrontato la tematica proposta con chiarezza e utilizzando un linguaggio
appropriato. I contenuti, che sono congruenti al tema proposto, mostrano che la candidata conosce
l’argomento approfonditamente ed è aggiornata con la bibliografia corrente
giudizio del commissario 2: prof. Pasquale Vito
La candidata ha prodotto un elaborato congruente con la traccia sorteggiata. Ha inoltre mostrato
profonda conoscenza dell’argomento trattato, che è stato esposto in maniera completa e
particolareggiata. Il linguaggio utilizzato nella trattazione è adeguato.
giudizio del commissario 3: dott. Giuliana Napolitano
L’elaborato prodotto dal candidato risulta pienamente congruente al titolo sorteggito. Gli argomenti
sono discussi in maniera approfondita, ed esposti con proprietà di linguaggio. L’approfondita
descrizione degli argomenti trattati suggerisce la padronanza e il livello di aggiornamento che la
candidata ha rispetto agli argomenti in oggetto alla prova.
giudizio collegiale : 
La commissione giudica l’elaborato prodotto dalla candidata ottimo per contenuti, rigore e
chiarezza espositiva.

seconda prova scritta:
giudizio del commissario 1: prof. Girolama La Mantia
la candidata ha affrontato la tematica proposta con competenza e rigore, dimostrando di essere al
corrente di tutte le metodologie attualmente utilizzate per indurre l’inattivazione genica.
giudizio del commissario 2: prof. Pasquale Vito
La candidata ha esposto in maniera chiara e dettagliata le diverse tecniche attualmente disponibili
per esperimenti di silenziamento genico. In particolare, la candidata ha esposto i vantaggi e gli
svantaggi di ciascuna di esse, dimostrando così matutità scientifica e consapevolezza metodologica.
giudizio del commissario 3: dott. Giuliana Napolitano

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L’elaborato presentato dal candidato risulta congruente al titolo. Gli argomenti sono esposti con
proprietà di linguaggio ed evidenziano la padronanza del candidato ripetto al soggetto
dell’elaborato, che viene esposto in maniera approfondita. Il candidato dimostra una buona
conoscenza ed un buon livello di approfondimento degli argomenti trattati.

giudizio collegiale:
La commissione giudica l’elaborato prodotto dalla candidata ottimo per contenuti, rigore e chiarezza espositiva. Tutto il
materiale relativo alle prove di esame viene racchiuso in un plico allegato al presente verbale (allegato n.3)

prova orale:
- giudizio del prof. Girolama La Mantia:
La candidata manifesta completa padronanza delle tematiche scientifiche oggetto dei lavori presentati e
delle prove sostenute.
- giudizio del prof. Pasquale Vito: 
La candidata dimostra esauriente conoscenza degli argomenti oggetto della propria attività scientifica e
degli argomenti trattati nelle prove scritte.
- giudizio del dott. Giuliana Napolitano:
La candidata conferisce con proprietà di linguaggio e padronanza sia gli argomenti oggetti della propria
produzione scientifica che quelli trattati negli elaborati scritti, dimostrando ottima  conoscenza degli
argiomenti trattati.
giudizio collegiale : 
La Commissione ritiene che la prova orale della candidata sia altamente soddisfacente.
giudizio complessivo della commissione:
La Commissione, all’unanimità, ritiene che la candidata, dott. Flavia Cerrato, sia idonea alla copertura
del posto in concorso. 

La Commissione:
F.to prof. Girolama La Mantia

F.to prof. Pasquale Vito

F.to dott. Giuliana Napolitano

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