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DITALS I LIVELLO – 2 ottobre 2015

Nome _________________Cognome___________________
Profilo: “Insegnamento dell’italiano a adulti e anziani”
Sezione B - Analisi e sfruttamento didattico di un testo
Tempo: 1 ora e 30 minuti

B1) ANALISI
Analizzi il testo che Le forniamo a pagina 4 (tratto e adattato da:
http://www.repubblica.it/next/2014/04/07/news/il_maestro_in_pensione_e_il_suo_bibliomotocarro
_l_ho_messo_in_moto_per_salvare_i_giovani_e_la_lettura-82941863/?refresh_ce) e completi la
scheda seguente in base ai parametri indicati nella colonna a sinistra.

PARAMETRI ANALISI

COMPLESSITÀ LINGUISTICA
Valuti brevemente il testo in base a:
- varietà sociolinguistiche presenti (italiano
standard, italiani regionali, registri formali e
informali ecc.)
- lessico (lingua comune, linguaggi
specialistici, italiano colloquiale, gerghi ecc.)
- struttura sintattica (frasi lunghe con diverse
subordinate, negazione multipla, frasi
segmentate ecc.), morfologica e pragmatica
(deissi, impliciti, ironia, ambiguità ecc.)
Motivi la Sua valutazione con alcuni esempi

TIPOLOGIA TESTUALE 1. TIPO


Selezioni il tipo testuale prevalente e il Narrativo  Descrittivo  Argomentativo 
genere testuale a cui appartiene il testo
presentato Regolativo  Espositivo  Scenico 
2. GENERE
Romanzo  Testo giornalistico Poesia 
Canzone  Fumetto  Racconto 
Immagine  Diario  Lezione 
Lettera  Pubblicità  Ricetta 
Annuncio  Messaggio  Favola 
Istruzioni  Dialogo  Filastrocca 
Altro: ……………………………………………………………….…..

STRUTTURA DEL DISCORSO


Valuti brevemente il testo in base a:
- linearità e chiarezza del discorso
- coerenza e coesione testuale
- organizzazione del ragionamento
Motivi la Sua valutazione con alcuni esempi

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B2) CONTESTO DI APPRENDIMENTO
Facendo riferimento al testo analizzato al punto B1 indichi i destinatari e lo specifico contesto di
apprendimento nel quale utilizzare l’attività che intende costruire al punto B3.

ETÀ DEI DESTINATARI

LIVELLO DI COMPETENZA LINGUISTICA DEI


DESTINATARI

CONTESTO DI APPRENDIMENTO
Indicare un solo contesto di apprendimento, ovvero
quello nel quale si intende realizzare l’attività del
punto B3

RILEVANZA PER L’APPRENDENTE


Indichi perché la tipologia di testo proposta è
adeguata al tipo di destinatario da Lei individuato

B3) SFRUTTAMENTO DIDATTICO


Sempre tenendo presente il tipo di destinatario e il contesto didattico da Lei individuati nel punto
B2, osservi di nuovo il testo analizzato e costruisca un’attività (una soltanto), da realizzare
utilizzando la scheda di lavoro.

B3 a) COORDINATE DI RIFERIMENTO
Partendo dall’indicazione già inserita nella seguente tabella, indichi Lei gli altri due parametri sulla
base dei quali elaborerà l’attività da presentare al punto B3c.

FASE DELL’UNITÀ

ABILITÀ E /O COMPETENZA COMPETENZA MORFOSINTATTICA

TECNICA DIDATTICA

B3 b) DESCRIZIONE DELLO SVOLGIMENTO DELL’ATTIVITÀ


Indichi schematicamente il modo in cui proporrebbe l’attività da progettare (eventuale
preparazione dell’attività proposta, tempi di svolgimento, modalità di esecuzione dell’attività…).

2
B3 c) REALIZZAZIONE
Sulla base delle coordinate di riferimento indicate al punto B3a costruisca un’attività didattica.
L’attività deve essere realizzata nella seguente scheda di lavoro, che deve comprendere le seguenti
due parti:
 le istruzioni per lo svolgimento del compito, da costruire come se l’attività dovesse essere
inserita in un manuale per l’apprendimento dell’italiano;
 l’attività vera e propria, completa di eventuali immagini, tabelle o altro.

ISTRUZIONI:

ATTIVITÀ:

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Il maestro in pensione e il suo bibliomotocarro: “L'ho messo in moto per salvare
i giovani e la lettura”.

Antonio La Cava, ex insegnante di scuola elementare, ha deciso di girare con la sua Ape usata
abilita a biblioteca itinerante. Ogni giorno percorre anche cinquecento chilometri per portare in
prestito (e spesso regalare) i libri a giovani lucani e non solo. GIAMPAOLO COLLETTI
@gpcolletti 07 aprile 2014

Nel cuore della Basilicata c'è un maestro in pensione che non ha mai smesso di insegnare. Ogni
giorno esce di casa e gira in lungo e in largo per tutta la regione, spesso spingendosi anche oltre.
Destinazione, le scuole di mezza Italia. "I miei libri hanno messo le ruote per arrivare a migliaia di
giovani", racconta Antonio La Cava, per tutti il maestro La Cava.
"Ho speso la mia vita con i giovani, invitandoli alla lettura, e oggi ho deciso di portare i libri a loro
direttamente". Ecco l'obiettivo principale di Antonio, che da quattordici anni si muove tra le colline
e le montagne della Basilicata a bordo del suo Bibliomotocarro: Antonio distribuisce libri gratis ai
bambini. Per quarantadue anni maestro di scuola, e in pensione da quattro. "Ma il mio
bibliomotocarro è nato nel 1999, quando io ero in servizio. Ed è un'idea che mi porto dietro da tanto
tempo", precisa Antonio. La sua Ape usata può ospitare fino a 700 libri. L'arrivo dell'Ape carica di
libri viene annunciato a suon di musica. Antonio raggiunge i bambini nei luoghi più frequentati,
come i campetti da gioco e le piazzette. Così è riuscito a prestare in media 450 libri alla settimana.
"Giro i centotrenta comuni della provincia di Matera, ma anche quelli della Puglia e della
Campania. Ci vado con il bibliomotocarro, facendo anche cinque o sei ore di viaggio.
Cosa l'ha spinta a girare così tanto con la sua biblioteca su ruote?
Come cittadino e come maestro mi amareggiava l'idea di invecchiare in un Paese di non lettori.
Perché è questo è un rischio che corriamo. Il bibliomotocarro nasce per richiamare l'attenzione su
questo pericolo: non possiamo fare a meno della gioia, dell'attualità, della forza di un libro. Al netto
dell'insostituibile presenza delle nuove tecnologie, che sono fondamentali per capire il senso del
mondo.
Una sua giornata tipo?
Le racconto quella di domani. Andrò in Val d'Agri, nella scuola di Tramutola, mentre nel
pomeriggio sarò a Sarconi, un piccolissimo paese lucano.
A chi si rivolge?
Per la stragrande maggioranza trasporto libri per i giovani e i bambini. Le attività sono rivolte alle
scolaresche, ma io mi fermo anche agli angoli delle strade e regalo i libri della vecchia scuola
elementare anche alle persone che hanno abbandonato la scuola. Ed è bello rimettere i libri di
scuola tra le mani di queste persone. E come se si riannodasse un filo spezzato.
Un suo messaggio alle giovani generazioni?
Ad ottobre festeggerò il quindicesimo anniversario del bibliomotocarro. Quello che dico ai giovani
è di superare la solitudine e l'indifferenza. E poi credere nelle proprie idee, soprattutto se si ha tra le
mani un'idea vincente. Non arrendersi mai.

http://www.repubblica.it/next/2014/04/07/news/il_maestro_in_pensione_e_il_suo_bibliomotocarro_l_ho_messo_in_moto_per_salvar
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