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Con la preghiera di massima diffusione

COMUNICATO STAMPA

21 ottobre 2010

E a Molfetta ci si riprova.
Venerdì 22 ottobre ore 17.30 discussione in Consiglio Comunale della
Mozione “Acqua Bene Comune”

Dopo aver dovuto rimandare ad altra seduta la discussione sugli ultimi punti
all'o.d.g. del 27 settembre scorso, è stato confermato che la "Mozione Acqua Bene
Comune" verrà discussa e affrontata, durante il Consiglio Comunale cittadino che si
terrà domani, venerdì 22 ottobre alle ore 17.30, quale secondo punto all’ordine del
giorno.

Le richieste oggetto della mozione:


- la nomina immediata di una Commissione Consiliare Speciale col compito di
integrare e modificare lo Statuto comunale inserendo esplicitamente che
l'acqua è un diritto umano universale e inalienabile, che l'acqua è un bene
comune pubblico e l'accesso all'acqua deve essere garantito a tutti
come servizio pubblico privo di rilevanza economica

- l'adesione del Comune alle iniziative del Coordinamento Nazionale "Enti


locali per l'Acqua Bene Comune e per la ripubblicizzazione del servizio idrico
integrato"

- l’assegnazione a tale commissione di un termine massimo di 30 giorni per la


conclusione dei lavori e l'approvazione definitiva nel successivo Consiglio
Comunale
Dopo il milione e 400 mila firme raccolte in Italia e le 2.300 firme raccolte a Molfetta
per i referendum contro la privatizzazione del servizio idrico, come Comitato
Cittadino ribadiamo che l'acqua, il diritto all'acqua e ai beni comuni, non può
essere lasciato alla libera gestione di un qualsiasi imprenditore, non si può,
come si dice, liberalizzare, privatizzare o affidarne la gestione a competitività
e concorrenza.
Pertanto, chiediamo al Comune di Molfetta di ascoltare le richieste e la voce dei
propri cittadini e di inserire nel Statuto della città un articolo in cui si definisca
l'acqua e tutti i servizi comunali di interesse generale beni comuni privi di
rilevanza economica.

L’acqua non è una merce!

Con il presente comunicato,


INVITIAMO
il Signor Sindaco, il Presidente del Consiglio Comunale e i Consiglieri a
impegnarsi a votare tale mozione affinché si riunisca al più presto la
Commissione consiliare, per tutte le motivazioni che nella nostra
richiesta (in allegato) sottolineiamo
e tutti i cittadini affinché tale seduta sia il più possibile partecipata.
Di seguito copia della richiesta inviata al Sindaco di Molfetta, al Presidente del
Consiglio Comunale e ai Consiglieri.

Si scrive acqua, si legge democrazia!


Il Comitato ha una pagina su Facebook rintracciabile scrivendo: Comitato
molfettese per i 3 referendum per l'acqua pubblica.

Per maggiori informazioni: www.acquabenecomune.org


Alla C.A. del Presidente del Consiglio Comunale
Avv. Nicola Camporeale

Alla C.A. dei Sigg. Consiglieri Comunali

Alla C.A. del Sindaco della Città di Molfetta


Avv. Antonio Azzollini

Oggetto: Richiesta di inserimento quale punto all'o.d.g. del prossimo Consiglio Comunale
della la mozione sull'“Acqua Bene Comune”.

Gentile Sindaco,
Gentile Presidente del Consiglio,
Gentili Consiglieri Comunali

da poco più di un mese sul territorio nazionale è in atto una mobilitazione generale e una grande
prova di democrazia e cittadinanza! Più di settecentomila cittadini italiani hanno firmato i tre
quesiti referendari che il Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua ha promosso contro la
privatizzazione del servizio idrico. I tre quesiti sono stati scritti da giuristi come Stefano Rodotà,
Gianni Ferrara e Alberto Lucarelli, e se approvati renderanno possibile il ricorso ad aziende
speciali o enti di diritto pubblico che gestiscano l’acqua come servizio di interesse generale e
senza profitti. Mai una campagna referendaria aveva raccolto tante firme in così poco tempo
nella storia della Repubblica.

Molfetta non è fuori da tutto questo. Molfetta è dentro è parte di tutto questo.
Un comitato referendario cittadino sta portando avanti le ragioni di questa campagna e dal 25
aprile invita tutti i cittadini molfettesi a esprimere firmando per non fare dell’acqua una merce!
1700 cittadini molfettesi hanno firmato sino ad ora, sono venuti a cercare i nostri banchetti
per firmare, hanno invitato e accompagnato i loro parenti e amici ai nostri banchetti per
firmare.
Ora noi vogliamo che questa espressione di democrazia non sia solo espressione di singole
volontà di singoli cittadini, ma che il nostro stesso STATUTO COMUNALE riporti chiara ed
evidente la nostra comune volontà di RICONOSCERE IL DIRITTO UMANO ALL’ACQUA, ossia di
riconoscere l’accesso all’acqua come diritto umano, universale, indivisibile, inalienabile, di
RICONOSCERE LO STATUS DELL’ACQUA COME BENE COMUNE PUBBLICO E IL SERVIZIO
INTEGRATO COME SERVIZIO PUBLICO LOCALE PRIVO DI RILEVANZA ECONOMICA IN QUANTO
SERVIZIO PUBBLICO ESSENZIALE PER GARANTIRE L’ACCESSO ALL’ACQUA PER TUTTI E PARI
DIGNITÀ UMANA A TUTTI I CITTADINI.

Pertanto,
 invitiamo in primis il nostro PRIMO CITTADINO, quindi il PRESIDENTE DEL CONSIGLIO
COMUNALE DI MOLFETTA e i CONSIGLIERI democraticamente eletti ad impegnarsi affinché
si dia corso alla richiesta, protocollata a metà dicembre 2009, di inserimento della
mozione sull'“Acqua Bene Comune”, nell’o.d.g. della prima seduta utile del Consiglio
Comunale.

Chiediamo ai Consiglieri comunali tutti di


 impegnarsi a far sì che tale punto venga effettivamente inserito nella prima data utile e
a votare tale mozione affinché si riunisca al più presto la Commissione consiliare con lo
specifico compito di integrare/modificare lo Statuto secondo quanto sottolineato in
grassetto nella presente lettera

 promuovere nel nostro territorio una Cultura di salvaguardia della risorsa idrica e di
iniziativa per la ripubblicizzazione del Servizio Idrico Integrato

 aderire e sostenere le iniziative del Coordinamento Nazionale “Enti Locali per l’Acqua
Bene Comune e per la ripubblicizzazione del servizio idrico integrato” costituitosi
nell’ambito della Campagna Acqua Bene Comune che il Forum Italiano dei Movimenti per
l’Acqua portando avanti da diversi anni.

 destinare un centesimo al metro cubo di acqua consumata per interventi di costruzione


di strutture di captazione e distribuzione di impianti idrici attraverso la cooperazione
internazionale.

Fiduciosi che quanto richiesta venga accolto il prima possibile attendiamo un vostro riscontro.
Perché si scrive ACQUA ma si legge DEMOCRAZIA!

Molfetta, 3 giugno 2010

Comitato referendario Molfettese per l’Acqua Bene Comune