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1) L’interno della Terra viene studiato principalmente tramite indagini geofisiche indirette basate su misure di:

velocità e direzione di propagazione delle onde sismiche, che sono correlate a composizione, densità e proprietà
elastiche delle rocce attraversate.

3) La crosta terrestre ha uno spessore medio che varia dai 7 km ai 40 km e presenta caratteristiche diverse a
seconda che costituisca:
i continenti (crosta continentale)
i fondi degli oceani (crosta oceanica)
Il mantello, che costituisce più dell’82% del volume terrestre, è compreso tra le discontinuità di Mohorovicic,
che lo separa dalla crosta, e di Gutenberg che lo divide dal nucleo. È composto da rocce allo stato solido, ma
parte di esse (astenosfera) mostrano un comportamento plastico; viene distinto in mantello superiore e
mantello inferiore.
Il nucleo, costituito soprattutto da ferro e nichel,
si suddivide in: nucleo esterno allo stato liquido, nucleo interno solido. Sono separati dalla discontinuità di
Lehmann.

5) La temperatura della Terra aumenta dalla superficie (in media 0 °C) al centro (in media 5500 °C), e perciò
il calore si trasferisce continuamente dalle zone più interne a quelle più esterne. Questo andamento della
temperatura è definito gradiente geotermico. La curva che lo descrive è chiamata geoterma