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Sistemi di propulsione elettrica per trasporti

Sistemi di ricarica
delle batterie

Prof. Radu Bojoi


Ing. Vincenzo Cirimele
Politecnico di Torino
Tel.: 011-090.7126
E-mail: radu.bojoi@polito.it
Indice

 Accumulatori elettrochimici per veicoli elettrici/ibridi

 Definizioni e concetti generali

 Profili di ricarica

 Caricabatteria: concetti fondamentali e classificazioni

 Caricabatteria con ricarica conduttiva

 Caricabatteria con ricarica induttiva

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Accumulatori elettrochimici
 Batteria (accumulatore) = dispositivo elettrochimico
reversibile che permette di convertire l’energia chimica in
energia elettrica e viceversa

 Le batterie sono ottenute da singole celle collegate in


serie/parallelo; dal punto di vista elettrico, una batteria è
modellizzata come un generatore reale di tensione DC
ibat Rint ibat

vbat
v DC + vbat

+ ‐ Batteria

 La tensione interna e la resistenza interna dipendono dallo stato della


batteria (carica) e dalla temperatura
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Accumulatori elettrochimici
 Grandezze che caratterizzano le batterie:

(1) Capacità (C)

(a) Se misurata in Ampere-ora (Ah) = il valore teorico


dell’intensità di corrente elettrica (A) che la batteria è in
grado di fornire per un processo di scarica della durata di
un’ora

(b) Se misurata in Coulomb (C) = quantità di carica elettrica


che una batteria può fornire prima di scaricarsi
completamente

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Accumulatori elettrochimici

 1 ampere-ora (Ah) = 3600 coulomb; in teoria, una batteria


da 20 Ah può fornire:
 una corrente pari a 1A per una durata di 20 ore
 una corrente pari a 20A per una durata di un’ora

 Nella pratica, la capacità della batteria dipende dalla


velocità (tasso) di scarica (discharge rate) specificata
come nC oppure C/n (con n numero intero)

 Esempio: una velocità di scarica C/2 scarica la batteria in 2


ore, mentre la 5C scarica la batteria in 1/5 ore
 Esempio: una batteria da 2Ah fornisce 400mA per una
scarica C/5 oppure 10A con una scarica 5C
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Accumulatori elettrochimici

(2) Energia immagazzinata (E)

 Energia (Wh) = quantità di energia immagazzinata nella


batteria ed è data dal prodotto della capacità per la
tensione media di scarica

, ·

 La capacità dipende dalla velocità di scarica e la tensione


dipende dalla corrente di scarica

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Accumulatori elettrochimici
(3) Stato di carica (State-of-Charge) (SOC)

 Identifica la capacità residua di una batteria ed è funzione


della corrente di carico e della temperatura di lavoro

· %

 Qmax la massima carica che una batteria può ricevere

 Qres la capacità residua (disponibile)

 Di solito, lo stato di carica di una batteria deve essere


mantenuto tra 20% e 95%

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Accumulatori elettrochimici

 Esempio di calcolo semplice dello stato di ibat

carica dopo un utilizzo in un intervallo di vbat


tempo [t0,t]
+ ‐ Batteria

· %

 Qto è la capacità residua al momento iniziale t0

 è la carica fornita/ricevuta nell’intervallo di


tempo considerato

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Accumulatori elettrochimici

 Una batteria completamente scarica non significa una


tensione a vuoto (senza carico) pari a zero

 Esempio : una batteria da 12V può avere una tensione pari


a 12.6V per SOC=100% e 10.5V per SOC=0%

 I produttori di batterie devono fornire la curva della tensione


di batteria in funzione dello stato di carica

 Alcune batterie possono avere un “effetto memoria


(memory effect)”  riduzione della capacità se la
batteria è ripetutamente scaricata e poi non caricata
alla massima capacità
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Accumulatori elettrochimici
(4) Profondità di scarica (Depth-of Discharge) (DOD)

 Rappresenta la percentuale di capacità per la quale la


batteria è scarica

 100% DOD = scarica completa che dovrebbe essere


evitata; di solito il DOD non dove superare il 70%

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Profili di ricarica

 Il modo con cui la batteria viene ricaricata è molto importante


per preservare la durata di vita e le prestazioni della batteria

 Fattori che determinano il modo di ricarica delle batterie:


 La durata della ricarica

 La qualità della corrente di ricarica  corrente senza


distorsioni (ripple-free)

 Modi di ricarica:

(a) A tensione costante (Constant Voltage – CV)


(b) A corrente costante (Constant Current – CC)

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Profili di ricarica
 Carica a tensione costante (CV) = alla batteria si applica
una tensione poco superiore alla tensione nominale
 Si possono avere sovracorrenti iniziali per batterie molto
scariche  riduzione della durata di vita

 Carica a corrente costante (CC) = la batteria è ricaricata a


corrente constante (alimentazione con controllo in corrente)
 Metodo molto sicuro; la corrente è controllata

 Svantaggio: quando la batteria è carica, non è


consigliabile mantenere la corrente ad un valore grande
(si danneggiano gli elettrodi)
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Profili di ricarica
 Profilo di carica migliore = Metodo combinato CC+CV
Vbat CC CV
Ibat

impone la durata
della ricarica

 Inizialmente, la batteria è caricata a corrente constante fino


quando la tensione di batteria raggiunge un certo valore
 A tensione costante applicata, si aspetta fino a quando la
corrente scende a circa 3-5% rispetto alla corrente usata
precedentemente
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Caricabatterie

 Classificazione dei caricabatteria in funzione del loro


posizionamento rispetto al veicolo

 Caricabatteria on-board = il caricabatteria è montato sul


veicolo
 Veicoli ibridi plug-in (PHEV) = veicoli ibridi con autonomia
maggiore rispetto ai veicoli ibridi convenzionali
 Veicoli elettrici

 Caricabatteria off-board = il caricabatteria è posizionato


fuori veicolo ed è di potenze maggiore rispetto al on-board
 Veicoli elettrici

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Caricabatterie

 Caricabatteria on board

 Più costoso in termini di investimento sul veicolo


 Offre la possibilità di ricarica in qualunque contesto in cui
sono presenti e disponibili alimentazioni elettriche in AC

 Caricabatteria off-board

 Permettono di ridurre il costo di investimento sul veicolo


 Richiede la presenza di apposite infrastrutture a carico dei
gestori di energia
 Le potenze in gioco sono maggiori  ricarica più veloce

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Caricabatterie

 Classificazione dei caricabatteria in funzione della


trasmissione di energia tra la rete e il veicolo

 Caricabatteria per ricarica conduttiva = tra il veicolo e


l’alimentazione esterna si usano dei cavi di trasmissione

 Caricabatteria per ricarica induttiva = tra il veicolo e


l’alimentazione esterna non esistono cavi di trasmissione
(ricarica wireless)

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Caricabatterie

 Esempio 1: caricabatteria on-board per un PHEV con ricarica


conduttiva
Raddrizzatore
Inverter
DC link capacitivo
g  = m
ICE vdc
= 
Generatore = DC/DC
Motore
Rete =
  vbat

=
AC/DC + - Batteria trazione
Cavo di collegamento
verso la rete
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Caricabatterie
 Schema a blocchi generico di un caricabatteria on-board
Unidirezionale

AC DC
+
 Batteria
trazione
DC DC
Rete

CAN
Controllo VMU Veicolo
Bidirezionale

 Convertitore elettronico di potenza costituito da un convertitore


AC/DC e da un convertitore DC/DC ; l’alimentazione in CA viene
realizzata mediante un equipaggiamento di alimentazione (EVSE)
 Il controllo del convertitore (a microprocessore) comunica con l’unità
centrale del veicolo (VMU) mediante una rete CAN
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Caricabatterie
 Classificazione dei caricabatteria on-board
 Unidirezionali quando sono progettati solamente per assorbire potenza
elettrica dalla rete per ricaricare la batteria
 Bidirezionali quando sono progettati anche per erogare potenza
elettrica in rete per applicazioni di tipo V2G (Vehicle-to-Grid)
 Isolati quando contengono nella struttura interna un isolamento
galvanico ottenuto mediante un trasformatore in alta frequenza che si
trova all’interno dello stadio di conversione DC/DC
 Non isolati quando non esiste nessun isolamento galvanico tra la rete e
la batteria di trazione
 Integrati quando nella struttura di conversione sono utilizzati l’inverter di
trazione e il motore elettrico di trazione; di solito, i caricabatteria integrati
non sono isolati
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Caricabatterie

 Caricabatteria on-board per un veicolo elettrico

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Caricabatterie

 Livelli di potenza dei caricabatteria on-board e off-board


Equipaggiamento di Tempo di
Livelli di potenza Locazione Utilizzo Potenza Tipo di veicolo
alimentazione ricarica

Level 1
Onboard Ricarica 4-11 ore Ibrido (5-15 kWh)
120Vrms USA Presa normale < 2 kW
230Vrms EU
monofase domestica/ufficio 11-36 ore Elettrico (16-50 kWh)

Level 2 4 kW 1-4 ore Ibrido (5-15 kWh)


Onboard Punti di ricarica
240Vrms USA EVSE dedicato 8 kW 2-6 ore Elettrico (16-50 kWh)
400Vrms EU
monofase/trifase pubblici/privati
23 kW 2-3 ore Elettrico (3-50 kWh)

Level 3 (Fast)
Offboard Stazione di 50 kW 0.4-1 ore
208-600V EVSE dedicato
AC oppure DC
trifase ricarica >100 kW 0.2-0.5 ore Elettrico (20-50 kWh)

 Carica normale – monofase con corrente fino a 16Arms@230Vrms 


potenza massima 3.7 kW

 Carica quick (semi-fast) – trifase 32Arms@400Vrms  22.2 kW

 Carica fast (50 kW) e ultrafast (160 kW, 320 kW) trifase (offboard)

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Caricabatterie
 Le normative che regolano la ricarica conduttiva dei veicoli:
 CEI EN 61851-1 (EN 61851-1:2011-08) - Sistema di ricarica conduttiva
dei veicoli elettrici. Parte 1: Prescrizioni generali
 CEI 69-6, Foglio di unificazione di prese a spina per la connessione alla
rete elettrica di veicoli elettrici stradali
 CEI EN 61000-3-2 (EN 61000-3-2:2006-04), Compatibilità
elettromagnetica (EMC) Parte 3-2: Limiti - Limiti per le emissioni di
corrente armonica (apparecchiature con corrente di ingresso ≤ 16 A per
fase)
 CEI EN 61000-3-12 (EN 61000-3-12:2011-12), Compatibilità
elettromagnetica (EMC) Parte 3-12: Limiti - Limiti per le correnti
armoniche prodotte da apparecchiature collegate alla rete pubblica a
bassa tensione aventi correnti di ingresso > 16 A e ≤ 75 A per fase

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Caricabatterie

 Le normative EN 61851-1 e CEI 69-6 sono relative alle


apparecchiature di ricarica conduttiva dei veicoli elettrici
stradali
 Definizione dei modi di ricarica
 Impone le modalità di connessione

 Le normative EN 61000-3-2 e EN 61000-3-12 sono riferite al


collegamento alla rete di convertitori elettronici di potenza

 Impone fattore di potenza unitario

 Limita la distorsione di corrente assorbita dalla rete  la corrente


assorbita dalla rete deve essere sinusoidale

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Caricabatterie

 Modi di ricarica secondo EN 61851-1

(a) Modo 1

 Ricarica monofase usando le prese normali da 16A


 Usi domestici, semplice e a basso costo

 Protezioni richieste

 Sovracorrente (fusibili)

 Protezione con relè differenziale

 Non ammessa negli Stati Uniti

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Caricabatterie

(b) Modo 2

 Ricarica fino a 32Arms e 250Vrms (monofase) oppure 480Vca


(trifase), mediante gruppi presa-spina monofase o trifase
normalizzati
 Protezioni inserite nel cavo di alimentazione tra la rete e il
veicolo
 Protezioni solo per il veicolo

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Caricabatterie
(c) Modo 3
 Richiede una infrastruttura speciale di alimentazione (EVSE
dedicato)  colonnina di alimentazione in c.a., di solito trifase
 Deve utilizzare una funzione di controllo

 Verifica corretto collegamento

 Funzione on-off del caricabatteria

 Trasmette al caricabatteria la massima corrente


di ricarica

 Funzione di controllo implementata con una


linea pilota

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Caricabatterie
(d) Modo 4
 Richiede una infrastruttura speciale di alimentazione (EVSE
dedicato)  colonnina di alimentazione in c.a., di solito trifase
 Deve utilizzare una funzione di controllo

 Verifica corretto collegamento

 Funzione on-off del caricabatteria

 Trasmette al caricabatteria la massima corrente di ricarica

 Applicata per caricabatterie off-board per carica veloce


(alte potenze)

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Caricabatterie
 Tipi di connessione utilizzando cavi e spine per EN 61851-1

(1) Connessione di tipo A

 Cavo di alimentazione e una spina


permanentemente fissati al veicolo

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Caricabatterie

(2) Connessione di tipo B

 Connessione del veicolo alla rete in c.a. utilizzando un cavo di


alimentazione removibile provvisto di connettore mobile e
un’apparecchiatura di alimentazione in c.a.

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Caricabatterie

(3) Connessione di tipo C

 Per la carica in modo 4 è


consentita solo la
connessione di tipo “C”

 Connessione del veicolo alla rete di alimentazione in c.a. utilizzando


un cavo di alimentazione e un connettore mobile permanentemente
fissati all’apparecchiatura di alimentazione

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Caricabatterie
 I connettori da utilizzare sono speciali per i modi di ricarica
2,3 e 4
(1) Tipo 1 – monofase, 16A/120V, 32A/240V, SAEJ1772

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Caricabatterie

(2) Tipo 2 – trifase, 63A/400V (Mennekes)

(3) Tipo 3– trifase, 32A/400V

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Caricabatterie

(4) Tipo 4– DC oppure combo (AC+DC)

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Caricabatterie con ricarica conduttiva

 Schema a blocchi generico di un caricabatteria trifase con


isolamento galvanico
Rete AC  DC/DC Isolato
trifase
Ls
 AC DC AC
 Filtro  Filtro  + Batteria
rete out trazione
 DC AC DC
Trasfo HF
 Convertitore AC/DC a commutazione lato rete  un filtro in ingresso è
necessario per ridurre il ripple di commutazione della corrente assorbita
lato rete

 Convertitore DC/DC a 2 stadi – DC/AC e AC/DC + trasformatore ad alta


frequenza (100 kHz)
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Caricabatterie con ricarica conduttiva
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 Esempio di caricabatteria
industriale da 22kW 70
(Brusa Gmbh)

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Caricabatterie con ricarica conduttiva
 Stadio AC/DC caricabatteria Brusa
Potenza
Raddrizzatore PWM
Rete AC 
trifase
Ls

 Vdc =620840V

Filtro LCL

 Il convertitore AC/DC è un raddrizzatore PWM con filtro LCL lato rete

 Il convertitore AC/DC può funzionare con ingresso trifase oppure


monofase

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Caricabatterie con ricarica conduttiva
 Stadio DC/DC caricabatteria Brusa
DC/DC 1 Batteria

HFT
+

2 S1 1:1

vdc 1
DC/DC 2
2
S2
HFT

1:1

 Due stadi DC/AC/DC da 11 kW che possono funzionare in serie oppure


in parallelo; lato batteria i raddrizzatori sono a diodi

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Caricabatterie con ricarica induttiva

 Esistono differenti sigle utilizzate per indicare la trasmissione


induttiva:

 IPT = Inductive Power Transmission

 WPT = Wireless Power Transmission

 WPT/IPT CWD = Wireless/Inductive Power Transmission


Charge While Driving

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Caricabatterie con ricarica induttiva
 Alla base della trasmissione induttiva vi è il concetto di
induzione elettromagnetica e di accoppiamento induttivo (le
stesse leggi che governano il funzionamento del trasformatore)

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Caricabatterie con ricarica induttiva

 Wireless battery charger

 Bobina trasmittente fissa alimentata da un convertitore di


potenza
+
 Bobina ricevente montata sul veicolo che alimenta a sua volta
uno stadio AC/DC verso la batteria

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Caricabatterie con ricarica induttiva
 Si tratta quindi di un trasformatore “male accoppiato” con una
elevata induttanza dispersa e una elevata corrente
magnetizzante modello con induttori mutuamente accoppiati

Coefficiente di
accoppiamento

Resistenza di
carico
equivalente

 Valori tipici del coefficiente di accoppiamento = 0.1-0.3


(contro 0.96-0.99 del trasformatore “classico”)

 Il coefficiente hc serve a tenere conto del tipo di elettronica di potenza


collegata sul lato ricevente (es. per ponte a diodi hc = π2/8)
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Caricabatterie con ricarica induttiva

 Per descrivere e dimensionare il secondario si utilizzano il


modello semplificato con generatore di tensione pilotato dalla
corrente primaria (corrente erogata dal convertitore lato
trasmittente)

Voc = Tensione di Open Circuit

Potenza trasmessa =

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Caricabatterie con ricarica induttiva

 Per sopperire alla carenza di accoppiamento occorre elevare


la frequenza del campo magnetico indotto

 Al contempo occorre compensare l’incremento dell’impedenza


induttiva che limita fortemente la corrente erogabile ad una
data tensione e, di conseguenza, la potenza trasmissibile

 Si collegano alle bobine trasmittente e ricevente dei


condensatori ottenendo un sistema risonante

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Caricabatterie con ricarica induttiva
 I vantaggi derivanti dal rendere il sistema risonante:

 Lato ricevente:
viene massimizzata la potenza trasferita

 Lato trasmittente: si riduce il VA rating del convertitore ovvero si


minimizza il costo dell’elettronica

 Avere un carico risonante permette di adottare tecniche di


commutazione avanzate per ridurre praticamente a zero le
perdite per commutazione

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Caricabatterie con ricarica induttiva

 Le quattro tipologie di compensazione vengono spesso


indicate con le lettere S e P per indicare i vari tipi di
connessione a primario (trasmittente) e secondario (ricevente)

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Caricabatterie con ricarica induttiva
 Prodotti sul mercato e stato dell’arte

(1) WiTricity Da montare su veicolo

Parte fissa montata a


terra (pavimento)
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Caricabatterie con ricarica induttiva
(2) PlugLess (EVATRAN Group)

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Caricabatterie con ricarica induttiva
 Sistema installato a Torino da GTT per le linee
(3) Sistema Wampfler Star 1 e Star 2 che utilizza un sistema
meccanico di avvicinamento dei coil

Rated Power: 30 kW
Efficiency: 80%
Air-gap: 3 cm (max)
Rated frequency: 20 kHz
Technology: IGBT 600V
600A

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Caricabatterie con ricarica induttiva

(4) Prototipo Laboratori ORNL finanziato da Toyota


Rated Power: 7.7 kW
Efficiency: 90-94 %
Air-gap: 25 cm
Rated frequency: 20 kHz

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Caricabatterie con ricarica induttiva
(5) OLEV: On Line Electric Vehicle (KAIST)

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Caricabatterie con ricarica induttiva
(6) Primove (Bombardier)

Static charging of busses:


1st Homologation of 200 kW product on Rampini Bus in
Mannheim 2012

Static charging of cars:


R&D prototype program with VOLVO and Flanders Drive
(Belgium) – 20 kW prototype tested in Lommel in June
2013
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Caricabatterie con ricarica induttiva

(7) CWD Polito (1/2)

Prototipo TRL6

Potenza trasmessa = 20 kW
Corrente nominale = 34 A (rms)
Tensione DC link = 630 V ±5%
Frequenza alla risonanza = 80-100 kHz

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Caricabatterie con ricarica induttiva
(7) CWD Polito (2/2)

 L’architettura dell’elettronica di potenza è basata sul ponte ad H:


due gambe per volta alimentano il coil corrispondente alla
posizione del veicolo
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