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Politecnico di Milano

Scuola di Ingegneria Industriale e dell’Informazione


Corso di Laurea in Ingegneria Meccanica

Progettazione di Sistemi Meccanici


Anno Accademico 2018/19
C. Colombo, P. Barriga Ruiz

Azioni interne: esercizio aggiuntivo

In Figura 1 è rappresentato lo schema meccanico di un agitatore per fluidi. La forza P diretta


tangenzialmente rappresenta l’azione risultante del fluido sulla paletta. Si richiede di:

1) individuare il verso di rotazione dell’albero AB, coerente con il verso di P;


2) trascurando le perdite della trasmissione, determinare la potenza del motore;
3) determinare le spinte sulla ruota dentata condotta;
4) tracciare il diagramma del momento torcente sull’albero;
5) avendo cura di non combinare su di uno stesso diagramma i momenti derivanti da forze fisse nello
spazio con quelli derivanti da forze rotanti, tracciare i diagrammi dei momenti flettenti;
6) per la sezione appena a destra del calettamento della ruota condotta ed utilizzando per il calcolo
i valori delle azioni interne in mezzeria alla ruota, calcolare le componenti alternate e medie degli
sforzi normali e tangenziali da utilizzare per la verifica a fatica (a, m, a, m).

Dati:
a = 250 mm
Ruota
Motor b = 100 mm
motrice
e c = 100 mm
P = 2000 N
y P
d ruota condotta = 400 mm
Ruota c d ruota motrice = 100 mm
z x condotta α = 20°
d albero condotto = 25 mm
A B nm = 750 rpm (velocità albero motore)

a a b

Figura 1: L’albero per agitatore.