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Mercoledì 5 settembre 2018 — 158 — Commissione I

I COMMISSIONE PERMANENTE
(Affari costituzionali, della Presidenza del Consiglio e interni)

S
S O M M A R I O
AUDIZIONI INFORMALI:

W
Audizione di rappresentanti delle organizzazioni sindacali del Corpo nazionale dei vigili del
fuoco nell’ambito dell’esame dello schema di decreto legislativo recante disposizioni
integrative e correttive al decreto legislativo 29 maggio 2017, n. 97, al decreto legislativo
8 marzo 2006, n. 139, concernente le funzioni e i compiti del Corpo nazionale dei vigili
del fuoco, e al decreto legislativo 13 ottobre 2005, n. 217, concernente l’ordinamento del
personale del Corpo nazionale dei vigili del fuoco (Atto n. 36) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 158
NE
Audizione del Capo del Dipartimento dei Vigili del Fuoco, del Soccorso Pubblico e della Difesa
Civile, Bruno Frattasi, nell’ambito dell’esame dello schema di decreto legislativo recante
disposizioni integrative e correttive al decreto legislativo 29 maggio 2017, n. 97, al decreto
legislativo 8 marzo 2006, n. 139, concernente le funzioni e i compiti del Corpo nazionale
dei vigili del fuoco, e al decreto legislativo 13 ottobre 2005, n. 217, concernente
l’ordinamento del personale del Corpo nazionale dei vigili del fuoco (Atto n. 36) . . . . . . 159
INTERROGAZIONI A RISPOSTA IMMEDIATA:
Sulla pubblicità dei lavori . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 159
5-00370 Sisto ed altri: Motivazioni della revoca del servizio di tutela personale nei confronti
del Colonnello Sergio De Caprio.
5-00371 Prisco ed altri: Annullamento del provvedimento di revoca del servizio di tutela
A

personale nei confronti del Colonnello Sergio De Caprio . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 159


ALLEGATO 1 (Testo della risposta) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 162
5-00369 Elisa Tripodi ed altri: Misure per il contrasto alle organizzazioni di tipo mafioso nella
Regione Valle d’Aosta . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 160
OR

ALLEGATO 2 (Testo della risposta) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 164


5-00372 Migliore ed altri: Problematiche relative alla circolare del Ministero dell’interno con la
quale si forniscono indicazioni circa i provvedimenti di sgombero di immobili occupati . . . . 161
ALLEGATO 3 (Testo della risposta) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 165
5-00373 Gebhard e Magi: Criteri in base ai quali individuare alcuni migranti sbarcati dalla
nave Diciotti da trasferire in Albania . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 161
ALLEGATO 4 (Testo della risposta) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 166

AUDIZIONI INFORMALI decreto legislativo 29 maggio 2017, n. 97, al decreto


legislativo 8 marzo 2006, n. 139, concernente le
Mercoledì 5 settembre 2018. funzioni e i compiti del Corpo nazionale dei vigili del
fuoco, e al decreto legislativo 13 ottobre 2005,
n. 217, concernente l’ordinamento del personale del
Audizione di rappresentanti delle organizzazioni Corpo nazionale dei vigili del fuoco (Atto n. 36).
sindacali del Corpo nazionale dei vigili del fuoco
nell’ambito dell’esame dello schema di decreto legi- L’audizione informale è stata svolta
slativo recante disposizioni integrative e correttive al dalle 10.45 alle 12.45.
Mercoledì 5 settembre 2018 — 159 — Commissione I

Gianluca VINCI, presidente, fa presente


Audizione del Capo del Dipartimento dei Vigili del che non sussistono i tempi tecnici per
Fuoco, del Soccorso Pubblico e della Difesa Civile,
assicurare la trasmissione sulla web-tv
Bruno Frattasi, nell’ambito dell’esame dello schema
della Camera dei deputati di tale seduta,
di decreto legislativo recante disposizioni integrative
e correttive al decreto legislativo 29 maggio 2017,
posto che, in base alla costante prassi
n. 97, al decreto legislativo 8 marzo 2006, n. 139,
applicativa è necessario che richieste di
concernente le funzioni e i compiti del Corpo questa natura siano preventivamente
nazionale dei vigili del fuoco, e al decreto legislativo avanzate in tempi compatibili con le
13 ottobre 2005, n. 217, concernente l’ordinamento esigenze tecniche per la diffusione sulla
del personale del Corpo nazionale dei vigili del fuoco web-tv.

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(Atto n. 36).

L’audizione informale è stata svolta


5-00370 Sisto ed altri: Motivazioni della revoca del

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dalle 12.45 alle 14.
servizio di tutela personale nei confronti del Colon-
nello Sergio De Caprio.

INTERROGAZIONI A RISPOSTA IMMEDIATA


5-00371 Prisco ed altri: Annullamento del provve-
dimento di revoca del servizio di tutela personale nei
Mercoledì 5 settembre 2018. — Presi-
NE
confronti del Colonnello Sergio De Caprio.
denza del vicepresidente Gianluca VINCI.
— Interviene il sottosegretario di Stato per
l’interno Luigi Gaetti. Gianluca VINCI, presidente, avverte che
le interrogazioni in titolo, vertendo sulla
La seduta comincia alle 14.15. stessa materia, saranno svolte congiunta-
mente.

Sulla pubblicità dei lavori. Giovanni DONZELLI (FdI) illustra l’in-


terrogazione in titolo, chiedendo se il Mi-
A

Gianluca VINCI, presidente, ricorda nistro interrogato sia a conoscenza del


che, ai sensi dell’articolo 135-ter, comma provvedimento di revoca della scorta nei
5, del Regolamento, la pubblicità delle confronti del Colonnello Sergio De Caprio
sedute per lo svolgimento delle interroga- e se, acquisite tutte le informazioni neces-
sarie, intenda annullare immediatamente
OR

zioni a risposta immediata è assicurata


anche attraverso impianti audiovisivi a tale provvedimento e restituire la scorta ad
circuito chiuso. Dispone, pertanto, l’atti- una importante personalità che si batte a
vazione del circuito. difesa dei cittadini.
Ricorda altresì che, secondo l’articolo
135-ter, comma 4, primo periodo, del Francesco Paolo SISTO (FI) illustra
Regolamento, il presentatore di ciascuna l’interrogazione in titolo, chiedendo se il
interrogazione ha facoltà di illustrarla per Ministro interrogato intenda fornire le
non più di un minuto. Dopo la risposta del motivazioni che hanno portato alla revoca
Governo, l’interrogante ha diritto di repli- del servizio di tutela nei confronti del
care per non più di due minuti. Colonnello Sergio Di Caprio e se intenda
intervenire al fine di evitare la revoca
Francesco Paolo SISTO (FI), interve- dello stesso. Giudica paradossale che il
nendo sull’ordine dei lavori, chiese se sia Governo, a fronte di un numero elevato di
possibile assicurare la pubblicità della misure di protezione, adottate spesso inu-
presente seduta anche attraverso la tra- tilmente, decida di risparmiare risorse
smissione sulla web-tv della Camera dei proprio in questa occasione, in cui invece
deputati. la scorta appare necessaria.
Mercoledì 5 settembre 2018 — 160 — Commissione I

Il Sottosegretario Luigi GAETTI ri- politiche, che definisce inaccettabile in tale


sponde alle interrogazioni in titolo nei ter- contesto. Osserva che la mafia va combat-
mini riportati in allegato (vedi allegato 1). tuta, non solo con l’inasprimento delle
sanzioni penali, ma anche con misure
concrete – come quelle che si dovrebbero
Giovanni DONZELLI (FdI), replicando,
prendere nel caso in questione – volte a
si dichiara molto amareggiato dalla risposta
salvaguardare coloro che si battono con
del rappresentante del Governo, che appare
forza contro le organizzazioni criminali.
non esauriente, non motivata e connotata
Dichiara dunque la propria indignazione
da meri tecnicismi. Si chiede come sia pos-

S
per la revoca del servizio di tutela perso-
sibile parlare di assenza di segnali di peri-
nale nei confronti del Colonnello Sergio
colo a base della mancata adozione delle
De Caprio, giudicando grave che, in pre-
misure di protezione in questione, tenuto
senza di un numero elevato di scorte,
conto dell’attività svolta dal colonnello De

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spesso inutili, si decida di revocare proprio
Caprio, in considerazione della quale non
quella tesa a tutelare un uomo che com-
dovrebbero esservi dubbi circa l’assunzione
batte la mafia, la quale non fornisce certo
di tali misure. Rileva, infatti, che il colon-
avvisi prima di colpire i suoi avversari.
nello, nella sua lunga carriera nell’Arma dei
Carabinieri, si è sempre distinto in brillanti
NE
operazioni i cui esiti positivi hanno dato
lustro allo Stato, tra le quali è certamente
5-00369 Elisa Tripodi ed altri: Misure per il con-
meritevole di menzione la cattura di Totò
trasto alle organizzazioni di tipo mafioso nella
Riina, nonché la vicenda dell’Unità militare
Regione Valle d’Aosta.
Combattente CRIMOR, da De Caprio voluta
e diretta.
Si chiede pertanto se non vi sia la vo- Elisa TRIPODI illustra la sua interro-
lontà di colpire il colonnello De Caprio, gazione, chiedendo al Governo se, per
oltre che per alcun sue presunte intempe- quanto di competenza, non ritenga op-
ranze caratteriali, anche alla luce delle sue portuno individuare gli strumenti più
A

importanti inchieste, che potrebbero aver adeguati per far fronte alle difficoltà
disturbato alcuni settori dell’amministra- degli inquirenti nel contrasto alle orga-
zione, nonché taluni esponenti delle istitu- nizzazioni di tipo mafioso in Valle D’A-
zioni facenti parte del precedente Governo. osta, anche tenendo conto della specifi-
OR

Giudica dunque grave e preoccupante la cità statutaria, che vede la figura del
revoca del servizio di tutela personale nei presidente della Regione svolgere anche
confronti del Colonnello Sergio De Caprio, le funzioni di prefetto.
nonché la mancanza di volontà del Governo
di approfondire il tema. Il Sottosegretario Luigi GAETTI ri-
sponde all’interrogazione in titolo nei ter-
mini riportati in allegato (vedi allegato 2).
Francesco Paolo SISTO (FI), repli-
cando, si dichiara insoddisfatto della ri-
sposta del rappresentante del Governo, Elisa TRIPODI, replicando, si dichiara
risposta che, a suo avviso, rappresenta un soddisfatta della risposta, pur esprimendo,
esempio negativo di burocrazia da esor- a titolo personale, perplessità sulla previ-
cizzare. Fa notare che non si può giusti- sione statutaria che attribuisce al Presi-
ficare la revoca del servizio di tutela dente della Regione Valle d’Aosta le fun-
personale nei confronti del Colonnello zioni di prefetto, in quanto in tal modo il
Sergio De Caprio con motivazioni pura- medesimo soggetto risulta titolare di com-
mente burocratiche e procedurali, attra- piti sia di indirizzo politico sia di natura
verso una risposta, priva di valutazioni su tematiche di pubblica sicurezza.
Mercoledì 5 settembre 2018 — 161 — Commissione I

5-00372 Migliore ed altri: Problematiche relative alla 5-00373 Gebhard e Magi: Criteri in base ai quali
circolare del Ministero dell’interno con la quale si individuare alcuni migranti sbarcati dalla nave Di-
forniscono indicazioni circa i provvedimenti di ciotti da trasferire in Albania.
sgombero di immobili occupati.
Riccardo MAGI (Misto-+E-CD), illustra
Gennaro MIGLIORE (PD) illustra l’in- l’interrogazione in titolo, di cui è cofirma-
terrogazione in titolo, chiedendo quali ini- tario, la quale chiede di conoscere con
ziative urgenti il Governo intenda adottare quali criteri e procedure si intendono
per salvaguardare, nell’ambito della cor- individuare, tra gli oltre cento migranti

S
retta concertazione istituzionale, il princi- sbarcati dalla nave Diciotti, quelli da tra-
pio della necessaria individuazione di so- sferire in Albania nel rispetto della Costi-
luzioni abitative alternative prima dell’e- tuzione italiana, della normativa nazionale
secuzione delle eventuali procedure di e delle convenzioni internazionali in ma-
sgombero di immobili occupati.

W
teria di asilo.

Il Sottosegretario Luigi GAETTI ri- Il Sottosegretario Luigi GAETTI ri-


sponde all’interrogazione in titolo nei ter- sponde all’interrogazione in titolo nei ter-
mini riportati in allegato (vedi allegato 3). mini riportati in allegato (vedi allegato 4).

Gennaro MIGLIORE (PD), replicando, Riccardo MAGI (Misto-+E-CD), repli-


NE
si dichiara insoddisfatto della risposta. cando, si dichiara assolutamente insoddi-
Rileva infatti come sia singolare la scelta sfatto della risposta del rappresentante del
del Governo di promuovere la concerta- Governo, che ritiene abbia sostanzial-
zione con gli enti locali soltanto dopo mente eluso i quesiti posti. Fa notare come
l’emanazione della circolare richiamata l’Albania, al momento, non sia Stato mem-
nell’interrogazione e osserva come non si bro dell’Unione europea e il suo sistema
sia data una risposta esauriente ai dubbi normativo in materia di protezione inter-
di legittimità, avanzati dagli interroganti, nazionale non sia conforme al sistema
concernenti l’incidenza della circolare comune europeo di asilo. Non giudica
stessa sulle previsioni contenute in un atto pertanto soddisfacenti quelle argomenta-
A

legislativo, vale a dire il decreto-legge 20 zioni che fanno leva sulla candidatura di
febbraio 2017, n. 14. Stigmatizza quindi quel Paese all’adesione all’Unione europea
l’assenza di ogni valutazione, da parte del o sul fatto che esso aderisca ad altre
Governo, circa l’impatto, anche sotto il convenzioni internazionali. Giudica grave
OR

profilo dell’ordine pubblico, delle iniziative e preoccupante la vicenda dei migranti


assunte per gli sgomberi degli immobili trattenuti sulla nave Diciotti, in occasione
occupati, e rileva al riguardo come il della quale ritiene sia sia stata stravolta
Governo medesimo non disponga di infor- anche la normativa italiana in materia.
mazioni e dati concernenti le occupazioni Ritiene quindi che anche i cittadini, a
senza titolo di immobili, con particolare prescindere dalla loro inclinazione poli-
riferimento alle condizioni sociali delle tica, dovrebbero essere preoccupati dal
persone coinvolte. fatto che il Governo favorisca l’avvio di
Nel ribadire come la risposta del Go- una prassi così pericolosa, suscettibile di
verno non vada incontro alle preoccupa- violare lo stato di diritto in tema di libertà
zioni espresse dagli amministratori locali, fondamentali
i quali sono chiamati a gestire tali com-
plesse problematiche, osserva conclusiva- Gianluca VINCI, presidente, dichiara
mente come anche in questo caso venga concluso lo svolgimento delle interroga-
perseguita una politica di annunci, mentre zioni a risposta immediata all’ordine del
sarebbe stata opportuna una linea di con- giorno.
tinuità rispetto alle scelte compiute in
materia dal precedente Governo. La seduta termina alle 14.45.
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ALLEGATO 1

5-00370 Sisto ed altri: Motivazioni della revoca del servizio di tutela


personale nei confronti del Colonnello Sergio De Caprio.
5-00371 Prisco ed altri: Annullamento del provvedimento di revoca del
servizio di tutela personale nei confronti del Colonnello Sergio De Caprio.

S
TESTO DELLA RISPOSTA

W
Signor Presidente, Onorevoli deputati, cerca di esponenti della criminalità orga-
rispondo ai due atti di sindacato ispettivo, nizzata mafiosa. Tale dispositivo, nel corso
di contenuto analogo, presentati, rispetti- del tempo, è stato più volte rimodulato
vamente, dal gruppo parlamentare di ovvero revocato sulla base della sussi-
Forza Italia e dal gruppo parlamentare di
NE
stenza o meno di risultanze info-investi-
Fratelli d’Italia, in relazione al provvedi- gative che avvalorassero, o meno, condi-
mento di revoca del dispositivo tutorio per zioni di rischio per la persona.
il colonnello dei Carabinieri Sergio De In particolare, nel dicembre del 2008,
Caprio. in assenza di segnali rivelatori di un
Al riguardo, occorre, in via generale, pericolo attuale, concreto ed incombente,
precisare che l’adozione delle misure di il dispositivo in vigore è stato rimodulato
protezione e di vigilanza dei soggetti a nella misura di una « tutela su auto non
rischio è demandata ad un organo tecnico protetta ». Successivamente, nell’agosto
l’UCIS (Ufficio centrale interforze per la del 2009, in assenza di elementi cono-
A

Sicurezza personale) istituito nel 2002 scitivi in ordine a possibili minacce per
presso il Dipartimento della Pubblica Si- l’incolumità personale del colonnello De
curezza che ha compiti di gestione com- Caprio, l’UCIS ha disposto la revoca della
plessiva dell’apparato di protezione attra- tutela in atto.
OR

verso la raccolta e l’analisi coordinata Il successivo 14 novembre del 2009 la


delle informazioni relative alle situazioni Prefettura di Roma ha disposto l’attua-
personali di rischio che, a livello territo- zione in via immediata di un servizio di
riale, viene curata dai Prefetti. tutela su auto non protetta, nell’ambito
Sulla base di tale analisi, i Prefetti della propria competenza, misura poi
formulano all’UCIS proposte motivate sul- estesa a livello nazionale dall’UCIS nel
l’adozione, sulla modifica e sulla revoca dicembre dello stesso anno. Tale disposi-
delle misure di protezione e vigilanza, in tivo è rimasto in vigore fino al 9 gennaio
relazione alle quali il Direttore dell’UCIS, 2014 all’esito di attività istruttoria che non
in conformità alle direttive del Capo della aveva evidenziato, a quel momento, la
Polizia, adotta le determinazioni di com- sussistenza di minacce concrete per l’in-
petenza. columità dell’ufficiale.
Venendo al caso specifico, va ricordato In data 23 gennaio 2014, a seguito di
che il colonnello De Caprio è stato desti- alcune attività d’indagine in materia am-
natario, fin dal luglio dell’anno 2000, di un bientale, condotte dallo stesso Ufficiale, il
servizio di scorta a seguito dell’attività Prefetto di Roma ha proposto nuovamente
svolta dall’Ufficiale sul versante della ri- il servizio tutorio precedentemente disat-
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tivato, disposto poi con provvedimento del del vigente dispositivo tutorio e l’UCIS, in
28 gennaio 2014. data 14 agosto 2018, ha conseguentemente
La misura in questione è stata, di provveduto a disporne la revoca.
recente, riesaminata dal Prefetto di Roma Come si evince da quanto appena ri-
che, in esito alla Riunione di Coordina- ferito, tutti i provvedimenti che dispon-
mento delle Forze di Polizia, tenutasi il 31 gono o revocano misure di protezione
luglio u.s., rilevando la mancanza di par- sono basati su valutazioni strettamente
ticolari segnali di concreto pericolo, ha tecniche ancorate ad analisi circa la sus-
avanzato una formale proposta di revoca sistenza di rischio attuale e concreto.

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NE
A
OR
Mercoledì 5 settembre 2018 — 164 — Commissione I

ALLEGATO 2

5-00369 Elisa Tripodi e altri: Misure per il contrasto


alle organizzazioni di tipo mafioso nella Regione Valle d’Aosta.

TESTO DELLA RISPOSTA

S
Signor Presidente, Onorevoli deputati, traforo del Monte Bianco che di fatto
il territorio della Valle d’Aosta risente agevola il transito dei traffici illeciti.

W
dell’influenza delle ’ndrine stanziate nel La specialità statutaria della Valle d’A-
vicino Piemonte pur non registrando la osta, con particolare riferimento ai com-
presenza stabile di consolidati sodalizi piti attribuiti al Presidente della Regione
criminosi. Pertanto, il pericolo di una in alcune materie di competenza prefetti-
potenziale infiltrazione del tessuto econo- zia, non risulta aver determinato criticità
NE
mico-sociale, da parte del crimine orga- rispetto all’attività delle forze di polizia.
nizzato di tipo mafioso, rimane costante Peraltro, va sottolineato che nell’attuale
ed attuale tenuto conto che nel confinante quadro ordinamentale le funzioni di pre-
Piemonte, attirati dai grandi appalti per le venzione amministrativa antimafia restano
opere pubbliche, operano già soggetti col- comunque riservate alla competenza sta-
legati alle cosche calabresi. tale.
In particolare, nel 2016 sono venuti Mi riferisco al rilascio della documen-
all’attenzione delle forze di polizia e della tazione antimafia, demandata al Questore
magistratura alcuni specifici episodi. Nello
della Valle d’Aosta. Si tratta degli accer-
stesso anno è stata, per la prima volta,
tamenti svolti secondo le disposizioni del
nella Regione adottata una misura di pre-
A

Codice antimafia, nella forma, a seconda


venzione patrimoniale nei confronti di una
società edile. dei casi, della comunicazione e della in-
Nella regione si registrano anche altre formazione antimafia. Al riguardo, segnalo
attività criminali, per lo più legate alla che – come si evince anche dalla Rela-
OR

commissione di reati contro la persona ed zione conclusiva della Commissione par-


il patrimonio, tra queste si segnalano, in lamentare di inchiesta sul fenomeno delle
particolare, i furti ai danni degli esercizi mafie e sulle altre associazioni criminali,
commerciali e delle abitazioni perpetrati anche straniere, XVII Legislatura – tra il
per lo più da singoli malavitosi. 2015 e il 2017 sono state adottate dal
In ordine alle violazioni delle leggi sugli Questore sei interdittive antimafia. La
stupefacenti è stata confermata l’operati- stessa Autorità è responsabile della ge-
vità di soggetti italiani e stranieri dediti stione del sistema delle cosiddette white
principalmente al narcotraffico. I crimi- list, cui possono essere iscritte imprese o
nali sono favoriti anche dalla presenza del aziende immuni da precedenti ostativi.
Mercoledì 5 settembre 2018 — 165 — Commissione I

ALLEGATO 3

5-00372 Migliore ed altri: Problematiche relative alla circolare del


Ministero dell’interno con la quale si forniscono indicazioni circa i
provvedimenti di sgombero di immobili occupati.

S
TESTO DELLA RISPOSTA

Signor Presidente, Onorevoli deputati, La circolare, richiamando peraltro l’ar-

W
il 26 luglio scorso il Ministro dell’interno, ticolo 11 del decreto-legge n. 14 del 2017,
nel rispondere ad un question time al individua quale elemento cruciale dell’a-
Senato sul tema delle occupazioni abusive zione dei Prefetti nella gestione di tale
di immobili, aveva evidenziato la necessità problematica, l’acquisizione di elementi di
di migliorare, anche in via amministrativa, conoscenza sullo stato dell’immobile e su-
le vigenti procedure per il ripristino della gli occupanti, al fine di poter individuare
NE
legalità, assicurando il giusto bilancia- la scala di priorità nell’esecuzione degli
mento tra il diritto intangibile della pro- sgomberi tenendo conto della tutela delle
prietà privata, la tutela dell’ordine e della famiglie in situazione di disagio economico
sicurezza pubblica e la tutela delle fragi- e sociale.
lità economiche e sociali. Il censimento di tali situazioni dovrà
In quell’occasione aveva, inoltre, pre- essere svolto con la regia dei servizi sociali
annunciato approfondimenti tecnici degli dei Comuni e, laddove occorra, con l’au-
uffici ministeriali sulla complessa e deli- silio dei soggetti del privato sociale.
cata materia al fine di definire soluzioni Il percorso delineato dalla circolare
operative più concrete ed efficaci. prevede, poi, che i Servizi sociali dei
A

L’analisi condotta sul fenomeno ha evi- comuni dovranno attivare specifici inter-
denziato, in particolare, che nel primo venti di sostegno per soggetti e nuclei
periodo di applicazione del decreto-legge familiari in situazioni di particolare fra-
n. 14 del 2017, la gestione del tema del- gilità, privi della possibilità di provvedere
OR

l’occupazione arbitraria degli immobili autonomamente a soluzioni alternative.


non ha fatto registrare significativi risul- Per gli altri occupanti l’indirizzo è che
tati, se non rispetto alle misure di natura si provveda con forme più generali di
preventiva rivolte ad evitare nuove occu- assistenza, da rendersi nell’immediatezza
pazioni. dell’evento e per il tempo necessario al-
Gli indirizzi forniti ai Prefetti con la l’individuazione di altra sistemazione al-
circolare del 1o settembre intendono, loggiativa.
quindi, migliorare l’azione di contrasto del L’operatività del nuovo modello non
fenomeno ai fini dell’esecuzione degli potrà prescindere da un pieno coinvolgi-
sgomberi anche tenendo conto di alcune mento del sistema degli enti locali e delle
recenti sentenze del Giudice civile che categorie interessate nella consapevolezza
condannano il Ministero dell’interno a che, come affermato nei più recenti orien-
risarcimenti molto gravosi, sulla base di tamenti giurisprudenziali, « l’occupazione
una asserita inerzia che avrebbe determi- abusiva non lede solo interessi della parte
nato una illegittima compromissione dei proprietaria, ma lede anche il generale
diritti fondamentali di proprietà e dell’i- interesse dei consociati alla convivenza
niziativa economica. ordinata e pacifica ».
Mercoledì 5 settembre 2018 — 166 — Commissione I

ALLEGATO 4

5-00373 Gebhard e Magi: Criteri in base ai quali individuare alcuni


migranti sbarcati dalla nave Diciotti da trasferire in Albania.

TESTO DELLA RISPOSTA

S
Signor Presidente, Onorevoli deputati, stata inoltre proposta dalla Commissione
gli onorevoli interroganti richiamano la europea per l’inclusione in una possibile

W
vicenda dei migranti giunti a bordo della lista dei cosiddetti « Paesi terzi di origine
nave della Guardia Costiera « Diciotti » sicuri ».
chiedendo di conoscere quali procedure È altresì noto che l’Albania ha già
saranno adottate per destinare in Albania sviluppato, nel tempo, un adeguato sistema
circa venti migranti che quel Paese si è di accoglienza per i migranti che chiedono
reso disponibile ad accogliere. asilo provenienti dalle rotte balcaniche.
NE
Preliminarmente si rappresenta che Secondo quanto riferito dalla nostra
l’Albania aderisce alla Convenzione di Gi- ambasciata a Tirana, l’organizzazione del-
nevra, è membro del Consiglio d’Europa l’accoglienza di queste persone in Albania
ed ha ratificato una serie di convenzioni è affidata alla Vice Ministro dell’interno
internazionali per la salvaguardia e la Rovena Voda che, in coordinamento con
tutela dei diritti umani. Mi riferisco, in l’UNHCR, sta predisponendo le misure di
particolare, alla Convenzione per la sal- prima accoglienza.
vaguardia dei diritti dell’uomo e delle In particolare, con riguardo al trasfe-
libertà fondamentali e i successivi proto- rimento di alcuni migranti sbarcati dalla
colli aggiuntivi, alla Convenzione europea nave della Guardia Costiera, « Diciotti »,
A

per la prevenzione della tortura e delle sono in corso interlocuzioni tra il Mini-
pene e trattamenti inumani e degradanti e stero dell’interno, il Ministero degli affari
i successivi protocolli aggiuntivi, e, infine, esteri e della cooperazione internazionale
alla Convenzione del Consiglio d’Europa e le Autorità albanesi per definire, sulla
OR

sulla lotta contro la tratta degli esseri base della normativa internazionale, le
umani. relative modalità di attuazione.
Dal 2014 è ufficialmente Paese candi- Nell’individuazione dei soggetti da tra-
dato all’adesione alla UE e quindi rispetta sferire si terrà naturalmente conto della
i Criteri di Copenaghen di garanzia di necessità di salvaguardare l’unità dei nu-
democrazia, di Stato di diritto, rispetto dei clei familiari, delle particolari esigenze che
diritti umani e tutela delle minoranze ed fanno capo alle categorie vulnerabili, non-
è già stata designata come « Paese sicuro » ché alla presenza di minori stranieri non
da 8 Stati Membri dell’UE. L’Albania, è accompagnati.