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AUTOCONTROLLO

GLICEMICO DOMICILIARE

Elena Capuano
UN BUON COMPENSO METABOLICO RIDUCE IL
RISCHIO ED IL PEGGIORAMENTO DELLE
COMPLICANZE ASSOCIATE ALLA MALATTIA
DIABETICA (riduzione della glicata di un punto si associa a –
37% Rischio Cv)
STRUMENTI?

• EDUCAZIONE ADEGUATA E PERSONALIZZATA


• TERAPIA ADEGUATA E PERSONALIZZATA
•REGOLARE CONFRONTO PAZIENTE-MEDICO

AUTOCONTROLLO GLICEMICO DOMICILIARE


È uno strumento terapeutico
COS’E’?
 AUTOMISURAZIONE DELLA GLICEMIA

 Comprensione del risultato

 RISCONTRO DELLE SCELTE EFFETTUATE


(terapia, comportamento, alimentari)
Corretto Utilizzo
GESTIONE TERAPIA INSULINICA ADEGUATEZZA TERAPIA
RIVALUTAZIONE RIVALUTAZIONE
COMPORTAMENTO COMPORTAMENTO

COMPRENSIONE

RESPONSABILIZZAZIONE della

persona con diabete all’interno


SMBG nel diabete di tipo 2 non insulino trattato:
raccomandazioni attuali

Recenti racommandazioni nelle


Linee Guida IDF, suggeriscono che
l’autocontrollo uno strumento
efficace di cura nel diabete di tipo 2
non insulino-trattato
solo quando la misura della
glicemia viene utilizzata
dall’équipe di cura e dai
pazienti per modificare il
comportamento e per adeguare
la terapia del diabete.
Scelta del Glucometro
Autocontrollo glicemico: come si esegue

Preparazione
:
1. Lavare la parte su cui effettuare il prelievo con
acqua tiepida e sapone
2. Risciacquare abbondantemente ed asciugare
perfettamente (così facendo si deterge la zona
interessata ma si facilita
anche l’ afflusso di sangue per il prelievo)
3. Tenere a portata di mano tutto l’ occorrente:
pungidito, lancette, strisce e glucometro, tamponcino
per la disinfezione
Siti di prelievo

Il dito
rappresenta il Risultati più precisi
Irrorazione
punto ottimale rispetto a siti
sanguigna molto
per il prelievo. alternativi.
elevata.

Semplice da
raggiungere.
Ogni dito può essere punto:

Sul polpastrello,
sulla punta,
lateralmente (ai margini dell’unghia).
Un accurato controllo del diabete per chi è in ter Insulinica richiede l’
esecuzione di 3 - 4 misurazioni al giorno.

Quando eseguire l’ autocontrollo:

Controllo a digiuno: Per valutare se la dose di Insulina serale è stata adeguata

Controllo pre pasto: Per valutare i valori glicemici prima del pranzo/cena e
Adeguare la dose di insulina

Per valutare i valori glicemici dopo due ore dal pranzo/cena e


Controllo dopo pasto:
verificare gli obiettivi glicemici e rivedere eventualmente la
terapia e l’alimentazione

Il medico diabetologo fornisce le indicazioni in merito al numero di controlli


quotidiani da effettuare sulla base della terapia prescritta
Corrispondenza tra HbA1c e
Glicemia media degli ultimi 3 mesi

HbA1c % Glicemia media

 13 350 mg/dl

 11 280

 10 250

 9,0 215

 8,0 180

☻ 7,0 150

☻ 6,5 135

☻ 6,0 115
data prima di 2h dopo prima di 2h dopo prima di 2 h dopo prima di
colazione colazione pranzo pranzo cena cena coricarsi

01/05/05
132 156
03/05/05
127 164
05/05/05
118 240
07/05/05
151 162
09/05/05
135 185
10/05/05
109 178
data prima di 2h dopo prima di 2h dopo prima di 2 h dopo prima di
colazione colazione pranzo pranzo cena cena coricarsi

01/05/05
132
02/05/05
156
03/05/05
127
04/05/05
164
05/05/05
61
06/05/05
240
Ipoglicemia
CHE COS’ E’?
Una diminuzione del livello di glucosio (zucchero) nel sangue
al di sotto dei valori di normalità ossia inferiore a 70 mg/dl.

COME RICONOSCERLA? QUALI I SINTOMI:

sensazione di fame malessere generale sudorazioni diminuzione della vista

palpitazioni sensazione di debolezza cefalea tremori


Ipoglicemia
RACCOMANDAZIONI :
• NON metterti ALLA GUIDA se avverti questi sintomi, MA
CONTROLLATI LA GLICEMIA
• SE stai guidando, accosta subito e fermati, per controllare la glicemia e
correggerla
• Tieni sempre in tasca e in macchina alcune bustine di Zucchero per
poter correggere le ipoglicemie

COME CORREGGERLA: LA REGOLA DEL 15 :

COSA NON FARE: non bisogna farsi prendere dal panico e abbuffarsi

COSA FARE: assumere 15 gr di carboidrati per fare aumentare


la glicemia di 50 mg/dl.
Ipoglicemia
DOVE SI TROVANO 15 GR DI CARBOIDRATI? In:

• 2 bustine di zucchero
• 1/2 lattina di coca cola
• 1 succo di frutta da 200 ml

NON è consigliato usare cioccolato, caramelle dure perché impiegano


troppo tempo per fare aumentare la glicemia

 dopo 15 minuti riprovare la glicemia che dovrà essere salita di 50


mg/dl;
 se questo non accade bisogna ripetere la stessa operazione fino a
quando la glicemia non è superiore ai 100 mg/dl

Se compaiono i sintomi descritti ma i valori di glicemia sono > 100


mg/dl è consigliata l’assunzione di carboidrati complessi (quali cracker,
grissini, frutta) piuttosto che zuccheri semplici (zucchero, succo, coca-
cola, …)
Monitorare la glicemia: consigli utili
E’ importante che il paziente controlli costantemente la glicemia
e che apporti le variazioni necessarie
a mantenere i livelli glicemici stabili e nella norma
attraverso:

Adesione al piano di cura: assunzione


corretta della terapia

Alimentazione sana e variata

Corretto stile di vita:


attività fisica quotidiana
TERAPIA INSULINICA
Evoluzione dei dispositivi
di somministrazione di insulina
L’ introduzione dei dispositivi “a penna” ha segnato una nuova era nella
somministrazione di insulina attraverso l’ impiego di cartucce precaricate
e aghi ancora più corti.

Gli utilizzatori sono


tra il 70 e il 95%
32G 32G 32G 31G 31G 31G 30G 29G delle persone con diabete.
4 mm 6 mm 8 mm 5 mm 6 mm 8 mm 8 mm 12 mm

Vantaggi utilizzo della penna - ago penna:


• Dosaggio di insulina accurato ed erogazione estremamente semplice
• Utilizzo di aghi più corti
• Flessibilità di utilizzo
• Dimensioni ridotte e discrete
• Gamma completa di penne ed aghi penna per le esigenze di ogni paziente
Dispositivo medico e tecniche di iniezione
Un parametro fondamentale che determina la scelta della lunghezza dell’ ago penna
da utilizzare è il tipo di tecnica di iniezione che viene effettuata quotidianamente.

Per assicurare la miglior efficacia di somministrazione è importante associare:

- Lunghezza dell’ ago


- Tecnica di somministrazione

Iniezione senza Iniezione con Inclinazione ago Inclinazione ago


pizzico pizzico a 90° a 45°

Ago più corto Ago più lungo Ago più corto Ago più lungo
4 - 6 mm 8 -12 mm 4 - 6 mm 8 -12 mm

E’ importante seguire le indicazioni ed i consigli del Medico Diabetologo


e l’ equipe infermieristica.
Tecniche di iniezione: se usi la penna

ok
Tecniche di iniezione: se usi la penna

ok
Tecniche di iniezione: ricorda che…
Siti di iniezione
Siti di iniezione
COSA SONO LE LIPODISTROFIE o le LIPOIPERTROFIE?

Sono una anomala formazione e/o distruzione di tessuto


LE LIPODISTROFIE
adiposo nelle aree del corpo in cui viene iniettata l’insulina e
possono presentarsi in qualsiasi sito: gambe, addome, braccia
e glutei.

COME SI PRESENTANO:
come rigonfiamenti induriti, grumi che si formano sotto la
pelle.

PERCHE’ EVITARLE?
Le lipoipertrofie alterano l’assorbimento dell'insulina:
l’insulina iniettata in una lipoipertrofia ha un assorbimento
irregolare e imprevedibile e pertanto i livelli di glucosio nel
sangue non sono controllati con conseguente maggiore
variabilità glicemica
COME EVITARLE?
È possibile prevenire e ridurre in modo significativo le
lipoipertrofie:
-Cambiando i siti di somministrazione (addome, Gluteo
Braccia)
-Ruotando la sede all’interno dello stesso sito di iniezione
-Esaminando regolarmente i siti in cui si inietta.

È bene quindi cercare eventuali grumi, gonfiori rossori e


prestare attenzione alla sensazione di eventuali irregolarità o
indurimenti della pelle.
È più facile cercarle quando si è svestiti, in piedi e distesi.
Chiedere al medico o all’infermiere come si esaminano le
proprie sedi di iniezione e di ispezionarle se si hanno dubbi
Azienda USL di Reggio Emilia
Ospedale "E. Franchini" di Montecchio E.
Unità Operativa di Medicina Generale
Direttore : Dott.ssa Valeria Manicardi
SERVIZIO DI DIABETOLOGIA
tel. 0522-860252
Schema Profili Glicemici per paz in Terapia Orale

Prima di 2 ore dopo Prima di 2 ore dopo Prima di 2 ore dopo


Data Note
colazione colazione pranzo pranzo cena cena

X X
X X
X X

X
X
X
X
X
X
PRESIDIO OSPEDALIE RO
Ospedale “Erc ole Franchini” di Montecchio
Via Barilla,16 - 42027 Montecchio (RE) - Tel. 0522/860111
U NI TA ’ I NT ER NI S TI C A M ul t i di s c ip l in a r e
Direttore: Dr.ssa Valeria Manicardi
Respons. SOS Diabetologia: Dr.Massimo Michelini

Modulo per prescrizione (e deroghe) di striscie per l’autocontrollo glicemico


Sig.ra/Sig. nata/o il Codice Fiscale:

Classe 1: terapia insulinica intensiva (terapia basal-bolus)


Classe 2: terapia insulinica convenzionale o mista
a) 1 dose di insulina
b) 2 dosi di insulina
c) 3 dosi di insulina
Classe 3: terapia con antidiabetici orali secretagoghi (SU o glinidi)
Classe 4: terapia con
a) dieta
b) antidiabetici orali non secretagoghi
(metformina/inib DPP-4/glitazoni/analoghi GLP-1): se in monoterapia
c) metformina/inibitori DPP-4/glitazoni/analoghi GLP-1 in associazione:
dipende se associati a farmaci secretagoghi od insulino sensibilizzanti
(rispettivamente classi 2 o 3)
Altro
- Microinfusore (CSII)
- Pz in età pediatrica
- Gravidanza in donna diabetica
- Diabete gestazionale
- _________________________

MATERIALE DA CONSEGNARE, TIPO, QUANTITA’ (MAX 3 MESI)


Strisce reattive per glicemia ________n° strisce mensilI________________________
-----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
DEROGA: motivazione:_________________________________________
____________________________________________________________________
Periodo di durata della deroga: settimane n°_________
19/02/2013 IL DIABETOLOGO
(timbro e firma)
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