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I FONDI INTERPROFESSIONALI

PER LA FORMAZIONE CONTINUA NELLE IMPRESE


COME ADERIRE ai FONDI INTERPROFESSIONALI

COSA SONO

I Fondi Paritetici Interprofessionali nazionali per la formazione continua, istituiti con la legge
n°388 del 2000, sono organismi di natura associativa promossi dalle organizzazioni di
rappresentanza delle Parti Sociali attraverso specifici Accordi Interconfederali stipulati dalle
organizzazioni sindacali dei datori di lavoro e dei lavoratori maggiormente rappresentative sul
piano nazionale.

I Fondi Paritetici Interprofessionali finanziano piani formativi aziendali, settoriali e territoriali, che
le imprese in forma singola o associata decideranno di realizzare per i propri dipendenti. Oltre a
finanziare, in tutto o in parte, i piani formativi aziendali, settoriali e territoriali, con le modifiche
introdotte dall’art. 48 della legge 289/02, i Fondi Interprofessionali potranno finanziare anche
piani formativi individuali, nonché ulteriori attività propedeutiche o comunque connesse alle
iniziative formative.

COME AVVIENE L’ISCRIZIONE

L’impresa aderisce ai Fondi Paritetici Interprofessionali in modo volontario e non costa nulla.

Nel caso in cui l´impresa decida di aderire ad un Fondo Interprofessionale il datore di lavoro
dovrà accedere all'Uniemens individuale, nella sezione Gestione denuncia aziendale, selezionare
l'anno e il mese di contribuzione, il nome e la matricola Inps dell'azienda e indicare, nella sezione
Fondi interprofessionali, il codice del Fondo ed il numero dei lavoratori dipendenti (operai,
impiegati, quadri, dirigenti) interessati dall'obbligo contributivo.

L’adesione può avvenire in qualunque momento dell’anno e si intende tacitamente prorogata,


salvo disdetta. Ogni impresa può aderire solamente ad un Fondo, anche di settore diverso da
quello di appartenenza, con l’eccezione delle imprese che hanno al proprio interno figure
dirigenziali. In questo caso l’impresa può iscriversi a due fondi: uno per i dipendenti e uno per i
dirigenti.

Per i datori di lavoro che non aderiscono ai Fondi Paritetici Interprofessionali resta fermo
l´obbligo di versare all´INPS il contributo integrativo secondo le consuete modalità
(VERSAMENTO CHE VIENE FATTO COMUNQUE).

L'adesione a un fondo è quindi un atto che va gestito fra l'impresa e l'INPS. E’ l'INPS che poi
provvede ad inviare le informazioni sulle adesioni al fondo scelto ed a girare al fondo i relativi
versamenti (che comunque le imprese già effettuano per i propri dipendenti e/o soci lavoratori a
norma della legge 845/78 e successive modificazioni).

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Dopo l'adesione, sarà l'INPS a determinare le risorse delle imprese aderenti da versare al Fondo.

COME FUNZIONA

Con l’adesione al fondo esistono due possibilità:

1. USO DELLE RISORSE ACCANTONATE SUL CONTO FORMATIVO AZIENDALE: dal mese successivo
a quello d’iscrizione, la quota che l’INPS gira al Fondo (lo 0,3% dei contributi versati all’INPS)
viene accantonata sul CONTO FORMATIVO AZIENDALE. Tali risorse sono utilizzabili attraverso un
opportuno bando del Fondo, l’anno successivo, per finanziare corsi di formazione che l’azienda
ritiene di attivare. Solo alcuni Fondi Interprofessionali utilizzano lo strumento del Conto
Formativo Aziendale.

PER ESEMPIO:

A. iscrizione al fondo: entro il 15 del mese con il flusso Uniemens


B. Accantonamento sul Conto formativo
C. Uscita del bando sulle risorse del conto: entro il primo semestre dell’anno successivo al
completamento di un anno solare
D. Presentazione del piano formativo
E. Approvazione da parte del Fondo
F. Realizzazione del piano formativo.

Tali risorse sono utilizzabili solo dall’azienda e possono essere messe a fattore comune in casi di
aziende associabili fra di loro (azienda iscritta a un’Associazione, una Federazione, ecc…).

2. USO DELLE RISORSE SUL FONDO DI ROTAZIONE:

oltre al Conto Formativo Aziendale (che sono risorse finanziarie sicure), il Fondo può emettere
dei bandi a valere sul Fondo di Rotazione. In questo caso è un bando aperto a tutti gli iscritti e
come tale verrà emessa una graduatoria.

COSA DEVE FARE L’AZIENDA CON TRIBOO MANAGEMENT:

Triboo Management offre il servizio di assistenza e organizzazione dei progetti formativi


finanziabili con le risorse del Fondo Interprofessionale secondo le seguenti attività:

a. Attività informativa: Triboo Management segnala, in relazione al Fondo Interprofessionale per la


formazione continua al quale l’impresa è iscritta, le iniziative di finanziamento che il fondo
interprofessionale intende attivare annualmente e a segnalare eventuali altre opportunità
relative agli altri Fondi Interprofessionali.

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b. Attività di supporto formativo: Triboo Management, su delega dell’impresa, procede alla
gestione del finanziamento relativo al proprio conto formativo o al progetto finanziato per la
progettazione, gestione e rendicontazione del piano formativo presentato al Fondo
Interprofessionale in relazione al bando/ai bandi aperti dal Fondo stesso, in qualità di soggetto
proponente e avente l’impresa come soggetto beneficiario;
c. Attività di relazione con il Fondo: Triboo Management, su delega dell’impresa, procede a
gestire, i contatti e le relazioni con il Fondo nel mero interesse dell’impresa stessa.

Quindi l’impresa deve:

1. iscriversi a un fondo

2. delegare per la formazione Triboo Management

3. definire con Triboo Management, all’uscita del bando sul Conto formativo/Fondo di rotazione,
i corsi di formazione e presentarli al Fondo

4. attendere la lettera di approvazione

5. realizzare i corsi

6. rendicontare.

Triboo Management srl, società di consulenza e formazione con Sistema di Gestione per la
Qualità certificato ISO9001:2008, è anche accreditata attualmente per la formazione continua al
Fondo Interprofessionale per la formazione continua delle imprese cooperative Fon.Coop. e a
Fon.ter.