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Statuto Fondazione AIOM

Art. 1 - Costituzione
Per iniziativa dell'"Associazione Italiana di Oncologia Medica (AIOM)" è costituita una Fondazione
denominata "Fondazione AIOM".

Art. 2 - Scopo
La Fondazione non ha scopo di lucro e si propone di promuovere , favorire e sostenere la ricerca
clinica indipendente nell'ambito della prevenzione, diagnosi e cura di tutte le patologie di interesse
oncologico.
L'impiego dei fondi che si renderanno disponibili sarà volto in modo particolare, anche se non
esclusivo:

• al finanziamento, totale o parziale, dei progetti di ricerca che saranno sottoposti alla
Fondazione e da essa saranno approvati;
• al supporto dei progetti di ricerca che saranno sottoposti alla Fondazione e da essa saranno
approvati, da attuarsi mediante la fornitura gratuita di servizi di monitoraggio e CRO;
• all'istituzione o al finanziamento di borse di studio aventi ad oggetto studi o ricerche inerenti
l'ambito sopra specificato.

La Fondazione non svolgerà direttamente attività di ricerca, consistendo la sua attività nel
reperimento dei fondi e nella loro erogazione ed utilizzo secondo le finalità e le modalità previste
dal presente statuto; conseguentemente la Fondazione non necessiterà di una particolare struttura
per la sua attività operativa, e si baserà in modo preferenziale sull'attività volontaria dei suoi
partecipanti.
Nell'ambito degli scopi sopra specificati la Fondazione potrà prendere in considerazione anche:

• progetti di ricerca da realizzarsi in tutto o in parte al di fuori del territorio nazionale,


preferibilmente in paesi in via di sviluppo, o comunque in paesi con carenze e necessità
sanitarie, strutturali o contingenti;
• istituzione o finanziamento di borse di studio destinate a ricercatori o studiosi di paesi in via
di sviluppo, o comunque paesi con carenze e necessità sanitarie, strutturali o contingenti.

Ai fini dell'art. 7 DPR 10 febbraio 2000 n. 361 è espressamente stabilito che le finalità della
fondazione non si esauriscono nell'ambito di una sola regione.

Art. 3 - Sede
La Fondazione ha sede in Genova, Via Goffredo Mameli civico n. 3/1.
La Fondazione potrà costituire altre sedi operative ed uffici di rappresentanza.

Art. 4 - Durata ed estinzione


La Fondazione è costituita senza limiti di durata e si estingue per le cause previste dalla legge.
In caso di estinzione, da qualsiasi causa determinata, il patrimonio della Fondazione verrà devoluto
all'"Associazione Italiana di Oncologia Medica (AIOM)" o, nel caso di espressa volontà del
Consiglio di Fondazione, ad altra fondazione avente fini analoghi, salvo diversa destinazione
imposta dalla legge.

Art. 5 - Partecipanti (Fondatori, Onorari, Sostenitori e Sottoscrittori)


L'"Associazione Italiana di Oncologia Medica (AIOM)", in persona del suo legale rappresentante
pro-tempore, assume la qualifica di Fondatore.
Assumono inoltre la qualifica di Fondatori tutti i past president dell'"Associazione Italiana di
Oncologia Medica (AIOM)", attuali e futuri, stante la loro accettazione.
Possono divenire partecipanti Onorari, nominati tali con parere favorevole sottoscritto dalla
maggioranza dei Fondatori e dietro presentazione di almeno due di essi, le persone fisiche o
giuridiche, pubbliche o private, e gli Enti, che ottengano tale riconoscimento alla luce di particolari
meriti o qualificazioni. La qualifica di partecipante Onorario ha durata quinquennale, e può essere
prorogata una o più volte con parere favorevole sottoscritto dalla maggioranza dei Fondatori.
Possono divenire Sostenitori, nominati tali dal Consiglio di Fondazione e dietro presentazione di
almeno due dei partecipanti Fondatori od Onorari, le persone fisiche o giuridiche, pubbliche o
private, e gli Enti, che corrispondano alla Fondazione contributi di particolare entità. La qualifica di
Sostenitore ha durata triennale e, perdurando i requisiti, può essere prorogata una o più volte dal
Consiglio di Fondazione.
Possono divenire Sottoscrittori, nominati tali dal Consiglio di Fondazione e dietro presentazione di
almeno due dei partecipanti Fondatori od Onorari, le persone fisiche e giuridiche, pubbliche o
private, e gli Enti, che sostengano con contributi le attività della Fondazione. La qualifica di
Sottoscrittore ha durata triennale e, perdurando i requisiti, può essere prorogata una o più volte dal
Consiglio di Fondazione.
Il partecipante, a qualunque categoria appartenga, può essere escluso dalla Fondazione o dichiarato
decaduto a seguito di delibera assunta all'unanimità dal Comitato Esecutivo, qualora venga meno
agli impegni da lui assunti nei confronti della Fondazione, ovvero ponga in essere atteggiamenti
contrastanti con le finalità della Fondazione stessa, oppure si sia reso responsabile di atti dannosi o
di azioni disonorevoli o di pregiudizio per l'interesse della Fondazione.
Tutti i partecipanti (Fondatori, Onorari, Sostenitori, e Sottoscrittori) devono condividere le finalità
della Fondazione.

Art. 6 - Patrimonio
Il patrimonio della Fondazione è costituito:

• dal contributo in denaro conferito da "Associazione Italiana di Oncologia Medica (AIOM)"


all'atto della costituzione;
• dai beni mobili ed immobili che pervengano alla Fondazione a seguito di lasciti, donazioni,
oblazioni, erogazioni liberali, ed a qualsiasi altro titolo, e che siano espressamente destinati
al suo patrimonio;
• da contributi, sovvenzioni e finanziamenti versati da Enti pubblici e privati, persone fisiche
e giuridiche, istituzioni internazionali e comunitarie, soggetti italiani e stranieri, destinati
espressamente al suo patrimonio;
• da eventuali entrate o acquisizioni a qualsiasi altro titolo conseguite, nonché dagli ulteriori
redditi derivanti dal patrimonio e dalle proprie attività, che il Comitato Esecutivo disponga
di destinare a incremento del patrimonio

La Fondazione attinge i mezzi necessari per il perseguimento dei suoi fini:

• dai proventi reddituali derivanti dal patrimonio di cui al capo precedente;


• dai beni mobili ed immobili che pervengano alla Fondazione a seguito di lasciti, donazioni,
oblazioni, erogazioni liberali, ed a qualsiasi altro titolo, e che non siano destinati al suo
patrimonio;
• da contributi, sovvenzioni e finanziamenti versati da Enti pubblici e privati, persone fisiche
e giuridiche, istituzioni internazionali e comunitarie, soggetti italiani e stranieri, che non
siano destinati al suo patrimonio;
• da eventuali entrate o acquisizioni a qualsiasi altro titolo conseguite, nonché dagli ulteriori
redditi derivanti dal patrimonio e dalle proprie attività, che non siano stati espressamente
destinati ad incrementare il patrimonio su disposizione del Comitato Esecutivo;
• dalle eventuali riconversioni del patrimonio di cui al capo precedente, attuate dietro
motivata delibera del Comitato Esecutivo, sentito il Collegio dei Revisori.

Eventuali iniziative e manifestazioni organizzate per la raccolta di fondi e/o la sensibilizzazione


della pubblica opinione a favore della ricerca clinica indipendente quale specificata nello scopo
della Fondazione, non dovranno essere in competizione o in concorrenza con iniziative e
manifestazioni AIOM.
E' vietata la distribuzione, anche in modo indiretto, di utili e avanzi di gestione nonché fondi,
riserve o capitale durante la vita dell'organizzazione, a meno che la destinazione o la distribuzione
non siano imposte per legge.

Art. 7 - Organi
Sono organi della Fondazione:

• il Consiglio di Fondazione;
• il Comitato Esecutivo;
• il Presidente;
• il Collegio dei Revisori.

Art. 8 - Consiglio di Fondazione


Il Consiglio di Fondazione è composto da tutti i partecipanti che rivestono la qualifica di Fondatore
o di Onorario, ed ha i seguenti poteri:

• definire i requisiti formali e sostanziali che dovranno essere soddisfatti dai progetti di ricerca
o dalle richieste per l'assegnazione di borse di studio presentati alla Fondazione, dai relativi
eventuali preventivi, e dai rendiconti dei beneficiari;
• valutare i progetti di ricerca e le richieste per l'assegnazione di borse di studio ricevuti dalla
Fondazione; la valutazione potrà essere fatta direttamente, oppure sottoposta dal Consiglio
ad un comitato di referees esterni, la cui nomina ed il cui funzionamento saranno regolati
con apposito regolamento approvato dal medesimo Consiglio di Fondazione;
• attribuire i fondi ai vari progetti o richieste approvati, nell'ambito dello scopo sociale e delle
risorse disponibili, intendendosi compreso l'acquisto dei servizi di monitoraggio e CRO,
delle polizze assicurative, dei macchinari, della strumentazione e del materiale necessario
per la ricerca stessa e, in casi particolari, dell'allestimento e dell'ammodernamento delle
strutture allo scopo di rendere operante la ricerca medesima; in ogni caso il Consiglio non è
autorizzato a concedere garanzie di versamenti futuri, mentre può deliberare versamenti
rateali da devolversi anche in più esercizi alla condizione che le somme attribuite siano
accantonate all'atto della deliberazione in un fondo appositamente costituito;
• definire le modalità per il controllo dei rendiconti dei beneficiari;
• deliberare in merito all'assunzione di personale, nonché all'acquisto di beni immobili o
mobili registrati strumentali al funzionamento della Fondazione;
• nominare i partecipanti Sostenitori e Sottoscrittori;
• nominare i componenti elettivi del Comitato Esecutivo;
• nominare i componenti del Collegio dei Revisori;
• esprimere il proprio parere in merito al bilancio di esercizio della Fondazione quale
annualmente presentato dal Comitato Esecutivo unitamente alla relazione del Collegio dei
Revisori;
• modificare il presente statuto, nei limiti consentiti dalla legge.
Il Consiglio di Fondazione si riunisce dietro convocazione del Presidente, da effettuarsi a mezzo di
comunicazione scritta indicante gli argomenti all'ordine del giorno, la data, l'ora e il luogo della
riunione, che deve essere spedita al domicilio dei singoli componenti o comunicata loro via fax o e-
mail almeno otto giorni prima della riunione.

Il Consiglio di Fondazione è regolarmente costituito in prima convocazione con la presenza di


almeno la metà di tutti i suoi componenti, ed in seconda convocazione qualunque sia il numero dei
suoi componenti presenti.
Le deliberazioni vengono assunte a maggioranza assoluta dei presenti in proprio o per delega, salvo
che per le deliberazioni concernenti le modifiche dello statuto e la nomina dei partecipanti
Sostenitori e Sottoscrittori, per le quali è richiesta in ogni caso la maggioranza assoluta, in proprio o
per delega, di tutti i componenti del Consiglio.
Hanno diritto al voto tutti i Consiglieri regolarmente convocati che rivestono la qualifica di
Fondatori od Onorari alla data della riunione. Sono ammesse fino a due deleghe per Consigliere
presente.
Il Consiglio è presieduto dal Presidente od in sua assenza da uno qualsiasi degli altri membri del
Comitato Esecutivo.

Art. 9 - Comitato Esecutivo


Fatti salvi tutti i poteri espressamente riservati dal presente statuto al Consiglio di Fondazione, i
restanti poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione della Fondazione sono affidati al
Comitato Esecutivo, a cui spetta anche l'approvazione e la modifica di uno o più regolamenti interni
nei quali siano analiticamente precisate le modalità operative della Fondazione, salvo quanto già
previsto per il regolamento del comitato dei referees.
Il Comitato Esecutivo è composto dal Presidente della Fondazione, dal legale rappresentante pro-
tempore dell''"Associazione Italiana di Oncologia Medica (AIOM)", e da due Consiglieri, scelti dal
Consiglio di Fondazione fra i suoi componenti, che durano in carica fino alla cessazione del
mandato del Consiglio Direttivo dell'"Associazione Italiana di Oncologia Medica (AIOM)" in
essere al momento della loro nomina e sono rieleggibili una o più volte.
I Consiglieri decadono per inattività se sono rimasti assenti senza giustificazione per oltre un anno
dalle adunanze del Comitato.
Se nel corso dell'esercizio vengono a mancare uno o più Consiglieri elettivi, il Presidente
convocherà senza indugio il Consiglio di Fondazione, che provvederà alla sostituzione. Il nuovo
Consigliere rimane in carica fino alla data in cui doveva scadere il mandato del Consigliere che egli
ha sostituito.
Il Comitato Esecutivo può delegare ad uno o più dei suoi componenti tutte o parte delle proprie
attribuzioni, specificando in quest'ultimo caso i limiti della delega.
Le riunioni del Comitato Esecutivo, convocate dal Presidente con avviso spedito per posta, via
telefax o via e-mail almeno cinque giorni prima di quello fissato per la riunione, sono valide se è
presente la maggioranza dei Consiglieri. Le riunioni saranno valide anche senza le formalità di
convocazione, qualora siano presenti l'intero Comitato e tutti i Revisori.
E' ammessa la possibilità che la riunione possa svolgersi anche in più luoghi mediante
teleconferenza o videoconferenza, e ciò a condizione che tutti i partecipanti possano essere
identificati e sia loro consentito di partecipare in tempo reale alla discussione ed alla votazione sugli
argomenti all'ordine del giorno.
Le deliberazioni del Comitato Esecutivo sono valide con il voto favorevole della maggioranza dei
Consiglieri; in caso di parità si intende approvata la proposta cui accede il voto del Presidente.
L'esclusione dei partecipanti dalla Fondazione è deliberata all'unanimità dei Consiglieri in carica.
Potranno partecipare alle riunioni del Comitato Esecutivo anche altri soggetti invitati dal Presidente.
Art. 10 - Presidente
La carica di Presidente della Fondazione è attribuita di volta in volta all'ultimo past president
dell'"Associazione Italiana di Oncologia Medica (AIOM)" in ordine di tempo, che durerà in carica
fino allo scadere del mandato del Presidente dell'"Associazione Italiana di Oncologia Medica
(AIOM)" in essere al momento della sua nomina ed alla conseguente sostituzione con il più recente
past president dell'"Associazione Italiana di Oncologia Medica (AIOM)". In caso di impossibilità o
indisponibilità, anche se sopravvenuta nel corso del mandato, la carica è conferita al past president
dell'"Associazione Italiana di Oncologia Medica (AIOM)" immediatamente precedente in ordine di
tempo.
La rappresentanza della Fondazione in giudizio (in qualsiasi sede e grado ed innanzi a qualsiasi
Autorità Giudicante, anche amministrativa, con espressa facoltà di nominare avvocati, difensori
abilitati, procuratori alle liti e consulenti tecnici), la rappresentanza della Fondazione di fronte ai
terzi e la firma sociale (comprensive della facoltà di riscuotere e quietanzare e di rilasciare procure
per singoli atti o categorie di atti) spettano al Presidente per tutti gli atti, affari ed operazioni sia di
ordinaria che di straordinaria amministrazione, nessuno escluso ed eccettuato; spettano pure a
quegli altri Consiglieri ai quali fossero stati delegati poteri dal Comitato Esecutivo ai sensi del
precedente articolo 9, nei limiti dei poteri così delegati.
Il Presidente convoca e presiede il Consiglio di Fondazione ed il Comitato Esecutivo.
Il Presidente può assumere, riferendone al Comitato Esecutivo alla prima riunione successiva,
qualsiasi provvedimento che abbia carattere d'urgenza, ivi compresa la nomina di procuratori
speciali anche alle liti, attive e passive, di qualunque genere, anche arbitrali.
In caso di assenza o impedimento del Presidente, i poteri predetti sono esercitati dal componente più
anziano del Comitato Esecutivo.

Art. 11 - Collegio dei Revisori


Il Collegio dei Revisori è composto da due membri, eletti dal Consiglio di Fondazione.
I componenti del Collegio sono scelti fra gli iscritti nel ruolo dei revisori contabili o negli albi dei
dottori commercialisti e dei ragionieri.
Il Collegio dei Revisori controlla la gestione economico finanziaria della Fondazione, accerta la
regolare tenuta della contabilità, redige una relazione sul bilancio annuale, accerta la consistenza del
patrimonio, e verifica la corretta applicazione del presente statuto e degli eventuali regolamenti. Il
Collegio dei Revisori partecipa inoltre a tutte le riunioni del Consiglio di Fondazione e del Comitato
Esecutivo.
Gli eletti durano in carica tre anni e sono rieleggibili.
Nel caso di cessazione di un revisore durante il mandato il Consiglio di Fondazione provvede al suo
reintegro. Il nuovo revisore rimane in carica fino alla data in cui doveva scadere il mandato del
revisore che egli ha sostituito.

Art. 12 - Gratuità delle cariche


Salvo diversa determinazione del Comitato Esecutivo tutte le cariche sono gratuite, eccetto quelle
dei Revisori, per i quali valgono le vigenti tariffe professionali. Le spese relative all'espletamento
degli incarichi saranno rimborsate dietro presentazione della relativa documentazione.

Art. 13 - Esercizi e bilancio


L'esercizio inizia il 1° gennaio e termina il 31 dicembre di ciascun anno.
Il primo esercizio avrà comunque termine al 31 dicembre 2005.
Il bilancio di esercizio, predisposto annualmente dal Comitato Esecutivo, deve essere presentato al
Consiglio di Fondazione entro il 30 giugno dell'anno successivo.
Eventuali utili o avanzi di gestione sono impiegati esclusivamente per la realizzazione delle attività
istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse.
Art. 14 - Modifiche dello Statuto
Le modifiche del presente statuto, nei limiti consentiti dalla legge, potranno essere apportate dal
Consiglio di Fondazione mediante delibera assunta con il quorum specificato nell'art. 8 del presente
statuto. Nel caso il Consiglio di Fondazione ravvisasse l'opportunità di consentire alla Fondazione
di assumere la qualifica di ONLUS, fermo il rispetto dello scopo di favorire e sostenere la ricerca
clinica indipendente nell'ambito della prevenzione, diagnosi e cura di tutte le patologie di interesse
oncologico, è sin d'ora consentita la variazione dello statuto per il recepimento di tutte le modifiche
necessarie.

Art. 15 - Disposizioni finali


Per quanto non espressamente previsto nel presente Statuto, si applicano le disposizioni del Codice
Civile e le norme di legge vigenti in materia.