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21:15 Mystrae {Incinta} [TO-celle] è in piedi e appoggiata con la spalla contro la zona delle sbarre più vicina a

Caim. lo sguardo è rivolto verso i corridoio che si riescono a vedere da li, aiutata anche un minimo in più dalla
luce che li illumina. del graffio al braccio non è rimasto praticamente alcun segno se non il sangue secco sulla
zona e sulla stoffa bianca del kimono, macchiandola. si è legata i capelli con un pezzo di stoffa strappato alla
manica, cosi da non averli sciolti, ma sono comunque raccolti alla meno peggio, con alcune ciocche che scivolano
dalla presa e ricadono su spalle schiena. ruota il volto solo dopo alcuni secondi spostandolo direttamente su
Caim. lo fissa per qualche momento, andando ad avvicinarsi poco dopo. la ferita alla gamba non glie la guarda
nemmeno, restando concentrata sul suo volto. è una mano che ci avvicina, cercando di sfiorargli la fronte con le
dita.
21:23 Rashev [to-celle] se ne sta rintanata nel punto più distante dagli altri due necromanti, gambe e braccia

incrociate, schiena contro il muro e testa bassa, i capelli sporchi e disordinati tutti appesi in avanti. Biondissima
nonostante tutto, è un continuo sbuffi annoiati e brontolii di stomaco e ha speso veramente poche parole per
Caim e Mystrae, che al momento ignora totalmente. Scalza -le scarpe abbandonate altrove- ha sfilato la parte
superiore della tuta in pelle nera i cui bottoncini risultano tutti aperti fino alla vita, e ha legato le maniche
all'indietro, rimanendo fasciata da bene un tempo candide e ora dal colore imprecisato. Minuta, smagrita, ha le
spalle nude tutte curve in avanti, le vertebre visibili oltre la pelle chiara e sottile della schiena e l'immobilità
spezzata solo dal respiro non proprio regolarissimo. Digrigna i denti, alza la testa per una sbirciata oltre le
sbarre.
21:24 Caim [T.O | Celle] E' appoggiato contro una delle pareti della Cella ed in assoluto

silenzio, completamente appoggiato lì. Il sangue della ferita alla gamba destra s'è ormai
raggrumato per quanto sia andato a macchiare gran parte della pelle circostante fino a
sporcare parte del pavimento sotto di sé. S'è andata in gran parte ormai ad infettare. Ha gli
occhi chiusi e, per quanto la propria carnagione sia già priva di melanina, quelle poche tracce
di sangue gli danno un aspetto ancora più spettrale e sbiancato. Ha dei tremori di tanto in
tanto e la mano destra è appoggiata contro la gamba ferita, per quanto non vada a toccare
quella zona. I lineamenti del viso, per quanto delicati, sono inspessiti per via delle occhiaie che
sono andate a presentarsi. Non fa troppo caso né a Rashev e neppure a Mystrae - è il tocco di
quest'ultima che lo fa trasalire, a contatto con la pelle che ha perso calore.
21:29 Mattitude [T.O./Celle] rimane fermo all'ingresso della sala che porta alle celle, con lo schienale in cuoio

borchiato dell'armatura appogiato al muro alla destra della porta d'ingresso, con la schiena leggermente piegata
al suo interno. Le grosse ma corte braccia sono incrociate al petto all'altezza del ventre, con le mani appoggiate
sui bicipiti opposti che sono contratti e tesi poco sotto la fine degli spallacci in ferraccio dalle sembianze di teste
di leone. Il capo è tenuto basso anch'esso con i capelli bianchi che, nonostante la stempiatura evidente, ricadono
sul volto ispido e sulle spalle senza però coprire la mezzaluna nera posta in fronte. Gli occhi sono chiusi mentre
resta li, immobile, respirando ritmicamente ed emettendo qualche lungo e sordo ringhio gutturale ogni volta che
espira. Le gambe sono distese in avanti sotto il gonnello da guerra, spingendo il corpo contro la parete.

21:33 Mystrae {Incinta} [TO-celle] non si perde i movimenti di Rashev, per quanto vada

momentaneamente ad ignorarli andando piuttosto a concentrarsi di più su Caim. la quasi totale


assenza di calore della sua pelle lo sente perfettamente, e proprio questo la porta a spalancare
poco di più gli occhi. gli poggia la mano prima contro la fronte, poi la fa scivolare lungo la
guancia, lasciandola li <Caim.> lo richiama, ma è un sussurro bassissimo e dove la voce ha un
leggero tremore, oltre che essere vagamente più rauca per il silenzio protratto. di
MATTITUDE si rende contro solamente per quei bassi ringhi, per quanto al momento ignori
bellamente anche lui, non curandosi nemmeno di girarsi per controllare effettivamente dove
sia. è Rashev che ricerca con lo sguardo poco dopo, lasciando in ultimo scivolare lo sguardo
alla ferita di lui.
21:37 Rashev [to-celle] come sta? (domanda, la voce bassa e arrochita. non guarda

mystrae e caim, ma è palesemente alla prima che si rivolge, gli occhi spenti che solo a rilento
s'arrampicano sull'elfa. Non c'è interrogativo nello sguardo o vero interesse, ma solo una noia
radicata che infonde anche il tono di voce, subito seguito da uno sbuffo e poi da... un brontolio
rumorosissimo e impossibile da nascondere proveniente dal suo stomaco. Rialzata la capoccia,
è evidente anche il leggerissimo rossore che tinge la pelle diafana proprio dove è già macchiata
da una spruzzata di efelidi, sul naso. Ha il volto giovanissimo ma incastrato in una espressione
piattissima. Ignora MATTITUDE, sbircia solo la coppia di Necromanti) se muore e ci tengono
qui ancora a lungo, ce lo mangiamo. (sentenzia: la faccia muta, la bocca si piega in un sorriso
sghembo e gli occhi puntano proprio caim) nulla di personale, Il.
21:42 Caim [T.O. | Celle] Il fremito non fa altro che fargli riaprire gli occhi, così come non fa

altro che dargli maggiori stimoli sia il sussurro di Mystrae che i ringhi continui di MATTITUDE.
Getta un'occhiata in direzione di Mattitude con un grigio metallico lucido per via del dolore
prolungato, a tratti truce, ma è a Mystrae alla quale dedica per prima le proprie attenzioni.
[...Sto bene.] è un mugugno, flebile e spezzato in vari punti oltre che dall'essere roco. Cerca
persino di renderlo il più calmo possibile, ma quella stessa calma va a spezzarsi in direzione di
Rashev, in una tensione costante. [Potete chiedere a me.] sibila e schiaffeggia senza una reale
forza, ma è alla fine che le palpebre calano appena, con una certa stanchezza - le tiene
sollevate a forza. [Attenta, Dalila.] ma non procede, come se quelle parole contenessero tutto
quanto.
21:44 Mattitude [T.O./Celle] apre gli occhi nel sentire delle voci provenire dalle celle, lasciando che il labbro

superiore si increspi in una smorfia nervosa e mostri la fila superiore di piccoli denti giallastri, emettendo dunque
un singolo ma più forte ringhio gutturale che viene emanato quasi a pieni polmoni. La gamba sinistra si muove in
avanti con uno scatto e, aiutato da un secco colpo di reni, va a scostarsi dal muro e a compiere un passo in avanti
nell'allontanarsi dal muro e dall'ingresso delle celle. Le braccia si distendono lungi i fianchi corrispondenti,
mantenendo i gomiti leggermente piegati ed appoggiando i palmi delle mani sul brunito cinturone d'arme
all'altezza delle anche, con il mignolo della mano sinistra che tocca l'impugnatura della spada bastarda,
infoderata al fianco sinistro con cura.

21:49 Mystrae {Incinta} [TO-celle] la domanda la sente, ma lo sguardo non abbandona il

volto di Caim una volta che ci ritorna contro <che domanda inutile e scontata Dalila. la risposta
l'avete davanti ai vostri occhi.> il tono di voce non perde la morbidezza solita, per quanto al
momento sia un mix perfetto tra il distaccato e la freddezza. le sue ultime parole fanno
scattare il volto dell'Elfa verso di lei, puntandole addosso lo sguardo <provate anche solo ad
avvicinarvi, in quel caso, e vi strapperò il cuore dal petto io stessa.> non alza mai il tono di
voce, cosi come non cambia mai modo di replicare lasciando quella minaccia nella morbidezza
solita. torna su Caim solo alla fine, continuando ad ignorare MATTITUDE <A si i-Dhúath ú-
orthor.> si rivolge direttamente a Caim, e lo fa in elfico, ammorbidendo forse ancora di più la
voce verso di lui.
21:53 Rashev [to-celle] se lo chiedessi a voi, otterrei esattamente quel che m'avete detto:

sto bene. (gli fa il verso, a caim, con una vena acidula e stizzita. la voce resta arrochita dallo
scarso utilizzo, nonostante il colpo di tosse atto a schiarirla e totalmente inutile. scioglie
l'intreccio delle braccia che vengono portate all'insù, stese e giunte per le mani tanto da
stiracchiare tutta la schiena e mettere in mostra un fisico deperito, già magro di per sé ma con
un vago accenno di costole troppo visibili. sottilissima, sbadiglia pure in maniera poco garbata,
umettando le labbra screpolate mentre torna curva su sé stessa e con le braccia abbandonate
in grembo) ma leliel dovrebbe essere più obiettiva. morte vostra, vita nostra, innanzitutto. è il
pragmatismo che deve vincere in questo tipo di situazioni. (non ammorbidisce mai il tono, ma
finisce per alzarsi con un movimento fluido)
22:00 Caim [T.O. | Celle] Il ringhio di MATTITUDE arriva tranquillamente al proprio udito e

viene accolto in un primo momento corrugando la fronte prima di premere le labbra tra di loro.
Getta un'occhiata a Mystrae prima che i polmoni vengano fatti riempire di ossigeno - è
comunque un qualcosa di appena accennato, sottile. [E voi dovreste fare meno lo Spirito che fa
la commedia di fronte a chi vi ha sbattuto in cella.] è uno sputo sforzato mentre risponde a
Dalila, dove l'aria gli va persino a strozzarsi in gola. Mastica tutte le parole come se dovessero
andargli di traverso, tutte quante. [Al posto del pragmatismo, dovreste pensare che vi hanno
strappato il vostro Potere dalle mani e non avete fatto nulla.] gli occhi vanno a chiudersi solo
alla fine ed è allora che ha un singulto di dolore, mezzo strozzato, col corpo che va a tendersi.

22:01 Mattitude [T.O./Celle] Mph,che scrad è tutto 'sto casino immane? {Si ferma una volta

giunto a poco più di cinque passi di distanza dalla cella, lasciando che lo sguardo si alterni tra i
tre necromanti presenti con fare attento.} Signorine, 'sto parlando con tutte e tre li dentro!
{Alza il braccio destro mentre continua a parlare con Mystrae,Rashev e Caim, andando a
massaggiare l'incolto mento bianco con la mano destra con fare nervoso, tirando la barba con
poca delicatezza e lasciando che alcuni peli bianchi ricadano così al suolo, vicino al proprio
corpo.} Vi avverto che io non sò 'nmortochecammina eh! La pazienza non è la mia virtù più
grande. {L'indice della mano sinistra, una volta smesso di parlare, inizia a picchettare
nervosamente sul cinturone d'arme, poco distante da dove penzolano il fodero in cuoio e la
spada bastarda.}

22:10 Mystrae {Incinta} [TO-celle] va a chiudere gli occhi ascoltando lo scambio di battute

tra Rashev e Caim, riaprendoli poco dopo e spostandoli proprio sull'Umana <voi doveva-> ma
si blocca ad inizio frase, alle parole di MATTITUDE. va a ruotare il volto verso di lui
osservandolo per alcuni secondi in silenzio. ne studia i tratti ed il volto, in perfetto silenzio
prima di decidersi a dargli una reale risposta <ed io che speravo foste tutti morti, qui dentro.>
glie lo soffia contro abbozzando perfino un sorriso che rasenta quasi la dolcezza, fintissimo <ci
avreste evitato un sacco di lavoro dopo, davvero.> lo sguardo si mantiene sull'aria di sfida, se
non fosse per un brontolio di stomaco che si fa sentire anche da parte propria, dopo quello di
Rashev. torna a distogliere lo sguardo da lui, riprendendo ad ignorarlo tranquillamente.
22:14 Rashev [to-celle] (si muove lentamente, un passo dopo l'altro, verso le sbarre della

cella, le dita della mano sinistra che vanno a sfiorarle mentre incassa in silenzio e le parole di
Caim. Lo fissa, tuttavia, con gli occhi freddati dalla rabbia che non fa altro che levare ogni
singola inflessione dalla frase che segue) ho fatto quel che ho ritenuto necessario in quel
momento per aver salva la pelle. mia. e sua. (indica mystrae con un cenno del mento
appuntito. s'azzittisce solo quando arriva la voce di MATTITUDE: scruta lui, segue lo scambio
con l'elfa che non interrompe e si piazza praticamente fra di loro, le braccia incrociate sotto al
seno acerbo, sul ventre scarno, nudo. Anche la pelle, come le bende che la fasciano, ha visto
pulizia migliore, così come i capelli e i piedi nudi. osserva il mannaro a lungo, da capo a piedi,
nel silenzio più assoluto. indaga, ma non gli si rivolge ancora)

22:20 Caim [T.O. | Celle] Sono le parole di MATTITUDE che tornano a riattivare la propria

attenzione nei suoi confronti. Le labbra rimangono strette tra di loro, livide e con una forza
eccessiva mentre la schiena va a premersi poco di più contro la parete. [Ancora sapete
parlare.] è un sibilo basso prima di spostare l'attenzione direttamente su Rashev. Lo fa con
lentezza, non girando neppure lo sguardo in sua direzione. [Davvero?] è un ennesimo sibilo
basso, incalzante e con quell'unica parola strozzata direttamente in gola. Preme appena le
labbra tra di loro solo alla fine ed è solo poi che va a gettare una rapida occhiata in direzione di
Mystrae, al suo brontolio. Il corpo continua ad avere dei tremori costanti, prima di tornare su
MATTITUDE. [Pensate a portare del cibo. Lei ha fame.] riferendosi ovviamente a Mystrae.
22:23 Mattitude [T.O./Celle] Ogguarda, morti che amano morte e che parlano di morte...che

novità,per Korlann! {Alza per un paio di secondi lo sguardo al "cielo" alle parole di Mystrae,
sbuffando nervosamente poco dopo.} Ennondatemi ordini, che oggi non è la giornata ideale!
{Il braccio destro si abbassa e va penzolando lungo il fianco corrispondente come privo di vita,
lasciando tuttavia che le mano venga stretta in un pugno, vibrando nervosamente.} Dovrei
restare qui tutta la sera, poi vedreste chi diventa cibo di cosa! {Scuote velocemente il capo
dopo aver parlato lasciando che alcune gocce di sudore, che continuando a ricadere
copiosamente sul volto barbuto, cadano a terra e sul pettorale in cuoio dai lacci semichiusi.}
Mò vi dò qualcosa e poi è meglio, per tutti, se me ne vado...prima che cambio idea!

22:34 Rashev [to-celle] abbiamo fame tutti. (sentenzia sulla scia delle parole di caim, secca.

ignora gli altri due necromanti e mantiene lo sguardo acquamarina sul mannaro: MATTITUDE
diviene fulcro di ogni attenzione nonostante non si muova da dove s'è piazzata, fra lui e
mystrae -sbarre a inframezzare il tutto. prende un respiro profondo, un boccone d'aria che
gorgoglia di fame nello stomaco, rumorosamente, come a sottolineare la frase appena
pronunciata. la voce è rimasta bassa e roca, stizzita, infastidita. decisamente poco amichevole)
l'utilità di tenerci qui, esattamente, qual é? il novedita non è in grado di scendere una rampa di
scale e presentarsi così come non è capace di controllare svein? (spezza ora la staticità del viso
da ragazzina in favore di un ghigno malsanamente divertito, che condisce con una nota folle gli
occhi chiari) mi domando come faccia a definirsi re... (gli dà le spalle)
22:37 Caim [T.O. | Celle] getta solo una rapida occhiata verso MATTITUDE, ignorando gran parte dei suoi

discorsi fino a riappoggiarsi direttamente contro la parete. Ruota un minimo il cranio, quel tanto che basta da
riuscire ad appoggiare parte della guancia contro la parete ed a premere maggiormente le dita contro la zona
della gamba. I discorsi degli altri li ascolta in assoluto silenzio e solo a bocconi, non intromettendosi più. E' il
sussurro di Mystrae che gli fa risollevare un minimo le palpebre, per quanto non sia nulla di eccessivo. Torna
direttamente su di lei con lo sguardo, in un silenzio denso ed opprimente, spettrale. Non le risponde, rimanendo
solo ad osservarla per qualche frangente in più, come se fosse già quella una risposta. E' solo allora che torna a
richiudere gli occhi, non interrompendo il proprio bozzolo.
22:47 Mattitude [T.O./Celle] Magguarda tu che scrad deve fare un vecchio Re! {Mantiene un

tono di voce alto nel parlare tra se e se, scuotendo nuovamente il capo in un cenno di
negazione.} Il novedita fa quello che gli pare, evvipossoassicurare che io faccio lo stesso.
{Inizia a muoversi in direzione di un tavolo, distante solo qualche passo in più rispetto ai tre
necromanti ed alle celle.} Però vi posso assicurare che, tempo due lune, verrà a trovarvi
personalmente. {Da dunque le spalle ai tre nel muoversi in direzione del tavolo, soffermando
la propria attenzione su un grosso pezzo di pane posto sul legno.}...un peccato che quei giorni
non sarò qui, forse. {Stringe la mano sinistra con più forza attorno al cinturone d'arme una
volta che il corpo viene pervaso da una forte scossa di adrenalina, agitando il corpo con degli
scossoni rapidi.} Mph, scrad.

22:51 Mystrae {Incinta} [TO-celle] non si cura troppo del fatto di avere la figura di

MATTITUDE coperta in parte da Rashev che le si è messa davanti. non lo cerca nemmeno con
lo sguardo, e quando si gira è proprio l'Umana che inquadra, non andando oltre e continuando
ad ignorare, almeno a livello visivo, il Mannaro <che notizia interessante. verrà a trovarci.>
sarcastica e anche vagamente piccata <si degnerà di muoversi e farsi vedere, finalmente.>
scrolla il capo girandosi di nuovo verso Caim, al suo silenzio. ne accoglie lo sguardo e va a
sostenerlo col proprio. in un moto quasi istintivo scuote pianissimo il capo, come a voler
ricacciare un qualche pensiero o una qualche realtà che le si palesa di fronte in quel momento
<Caim. parla, per favore.> lo richiama ancora, in quel modo ed in un sussurro bassissimo.
22:53 Rashev [to-celle] (un passo dopo l'altro, spalle a MATTITUDE, si muove verso

mystrae: ne cerca gli occhi, la fissa, muove le labbra in un labiale troppo ampio che le esce
incomprensibile tanto che rotea gli occhi stizzita e continua a camminare in silenzio. Butta uno
sguardo su Caim di sfuggita, il volto scalfito da una brevissima crepa di preoccupazione, che
svanisce fagocitata dalla stessa maschera dura in cui è rimasto bloccato fino ad ora) e
gioiremo tutti della vostra assenza. (fa spallucce nonostante le braccia incrociate al petto e
cerca di affiancare mystrae senza ancora voltarsi, sibilando parole basse basse e tutte solo per
lei. un sussurro bello e buono, soffiato con un filo di fiato) ... (solo quando ha finito torna a
voltarsi, occupando in tutto e per tutto il fianco dell'elfa) voglio vedere akenaton. (sentenzia
infine a voce alta, palesemente per il mannaro)

23:01 Caim [T.O. | Celle] Per quanto il richiamo di Mystrae venga udito perfettamente, ci

mette un po' prima di riaprire gli occhi. Torna ad inquadrarla nel proprio campo visivo fino a
passare oltre, verso Rashev, per quanto su di lei si mantenga solo per un frangente - va su
MATTITUDE alla fine. [Preferirei un'altra cella, prima che ve ne andate.] è solo allora che
sposta la mano destra dalla gamba per poterla portare vicino a sé. Cerca di fare anche una
minima pressione con un gemito più sofferto e strozzato tra le labbra, corrugando
maggiormente la fronte. Tutto questo per potersi muovere un minimo dalla propria posizione,
vista la condizione della gamba. [Preferirei il silenzio, che stare con loro due.] ci aggiunge in un
secondo momento, gettandogli una rapidissima occhiata dalla propria posizione, svelta.
23:02 Mattitude [T.O./Celle] Il novedita verrà a trovarvi personalmente, non fatemi ripetere

quello che dico! {Alza ulteriormente il tono di voce, quasi urlando adesso nel rispondere a
Mystrae ma continuando a darle le spalle nel muoversi in direzione del tavolo e dell'ingresso
alla sala delle celle.} Chi verrà...verrà, in questo momento..non mi interessa! {Stringe i denti
dopo aver parlato, lasciando che lo sguardo venga ora mosso sul terreno innanzi a se piuttosto
che sul tavolo, abbassando le palpebre e quasi chiudendole durante quella camminata
ondulatoria, quasi barcollante.} Qu...qualcuno vi porterà del mangiare presto. {Alza le braccia
all'unisono, portando i palmi delle mani sul volto ad asciugare il sudore che ora ricade più
copioso, partendo dalla fronte stempiata fino all'incolto mento bianco.} Devo togliermi
st'armatura...uscire di qua, prima di fare una strage!

23:11 Mystrae {Incinta} [TO-celle] non si accorge dei movimenti di Rashev, o più

probabilmente va ad ignorare anche questi restando totalmente concentrata su Caim. lo


sguardo è solo per lui, cosi come la propria attenzione. sono le sue parole a farle spalancare
appena di più gli occhi e schiudere le labbra, ma non commenta in nessun modo, preferendo il
silenzio. il grido di MATTITUDE le fa storcere le labbra che torna a chiudere e preme tra loro,
mentre arriva anche il sussurro di Rashev. non ruota nemmeno ora il capo verso di lei,
rispondendole mentre continua a tenere lo sguardo in direzione di Caim <difficile tenerlo
nascosto, Dalila. basta osservarmi con un'attenzione davvero blanda, lo capirebbe un
bambino.> è poi a lui, in ultimo, che si rivolge ancora <Gerich veleth nîn, Caim.> lascia
scivolare la mano via dalla sua guancia, solamente per risollevarsi e spostarsi di alcuni passi da
lui.

23:18 Rashev [to-c] (aggrotta le sopracciglia mentre MATTITUDE parla: continua ad

osservarlo a distanza in silenzio sempre piazzata come il fuscello sottile che è al fianco di
mystrae, salvo poi sciogliere l'intreccio di braccia e cercare con la destra di cingere
delicatamente la vita dell'elfa mentre sfibra solo per lei un secondo sussurro) ... (il gesto è
tentennato e non lo porta subito a termine: la mano resta per un po' ad aleggiare senza
toccarla. alla fine la ritira con un gesto secco) non per tutti. riposatevi, a lui penso io.
(sentenzia infine alla donna riferendosi palesemente a caim, con uno sguardo obliquo, a voce
bassissima. una stilettata con cui s'allontana di un passo abbondante prima di proseguire per
MATTITUDE) ...tutto qui, scorpione? la promessa di una visita del novedita e ve ne andate?
(domanda, infastidita. senza aggiungere altro si muove rapidamente verso le sbarre, frenetica)
23:24 Caim [T.O. | Celle] osserva e nota le reazioni di MATTITUDE ed è proprio a quelle che i denti vanno a

digrignare debolmente tra di loro. Non gli risponde in alcuna maniera andando ad ignorarlo completamente in
quel frangente. Torna solo alla fine su Mystrae, per quanto non vada a risollevare mai del tutto lo sguardo.
Abbassa un minimo le palpebre mentre si prende l'ultima parte in elfico ed in silenzio. La risposta arriva solo
dopo un po', ritardata ed in un sussurro strozzato. A Rashev va solo un'ultima occhiata finale, silenziosa, senza
spezzare il silenzio. Rimarrà in quel bozzolo totale per tutta la notte, probabilmente, prima di chiudere del tutto
gli occhi senza andarli a riaprire durante queste ore. La mattina successiva verrà semplicemente ritrovato nella
Cella con le altre privo di vita, per via della ferita.
23:24 Mattitude [T.O./Celle] non risponde a nessuno dei tre, limitandosi soltanto ad emettere dei piccoli e sordi

ringhi gutturali ogni volta che espira. Il movimento del corpo è frenetico, quasi scattante mentre a passi più
veloci e grandi supera l'ingresso delle celle, muovendo entrambe le braccia in avanti e leggermente verso l'alto
nello stringere la porta con entrambe le mani e usandole nello spingersi in avanti con fare rozzo e goffo. {Un
regalo per una vecchia amicizia..ritenetelo tale.}Sbraita in direzione di Rashev, senza tuttavia guardarla e
andando invece a scomparire nell'oscurità della torre delle ombre.