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Scheda di progetto didattico

 Titolo: Allegretto, M. Giuliani

 Destinatari: alunni della prima classe della scuola secondario di I grado

 Ore/incontri: 1 lezione da 1 ora

 Materiale: chitarra, leggio, pedale, accordatore, metronomo.

 Prerequisiti: conoscenza delle note sul pentagramma e dei valori musicali (minime, semiminime),
conoscenza della tastiera relativamente alle prime tre corde fino al 4° tasto.

 Obbiettivi generali: 1) Area cognitiva – Riconoscimento, Astrazione; 2) Area socio-affettiva –


Esplorazione ; 3) Area senso-motoria – Abilità percettiva, Coordinazione motoria.

 Obbiettivi specifici: 1) sviluppare la capacità di: riprodurre uno stesso suono in diversi punti della
chitarra e di conseguenza attribuire ad un simbolo, diverse possibilità di realizzazione; 2) sviluppare
la capacità di: esplorare il proprio strumento per individuarne le peculiarità; 3) sviluppare la
capacità di: riprodurre suoni con tocco libero e utilizzando il pollice.

 Fasi: 1)lettura della voce superiore e successiva esecuzione con tocco appoggiato; 2) lettura della
voce inferiore; 3) spiegazione utilizzo pollice e successivi giochi relativi al suo utilizzo; 4) esecuzione
voce inferiore con tocco appoggiato; 5) spiegazione tocco libero e suo utilizzo su corde libere; 6)
scoperta del suono Si3 su tasto premuto invece che su corda libera; 7) scoperta del glissando
attraverso l’utilizzo dello scivolo delle dita; 8)esecuzione seconda parte.

 Presentazione: questo brano mi sembra molto adatto per insegnare il tocco libero in quanto
ritengo che sia più facile l’utilizzo del tocco libero con note doppie rispetto alle note singole.
Relativamente ai punti 1 e 4, durante l’esecuzione delle voci singole, l’insegnante potrebbe suonare
l’altra voce. Il brano permette di far scoprire ai ragazzi che uno stesso suono può essere eseguito in
vari punti della chitarra. In particolare si scopre che il Si di corda 2 può essere suonato anche sul 4°
tasto di corda 3. Un’altra affinità di questo tipo può essere la somiglianza tra le corde 1 e 6 che
producono note con lo stesso nome, negli stessi tasti, ma con altezze diverse. Diventa così più
semplice far imparare il Sol conclusivo su corda 6. Nella battuta 4, lo spostamento di una posizione
fissa dalla prima alla terza posizione può essere utilizzata per insegnare due cose: mantenendo la
pressione sulle corde, si impara un effetto molto divertente: il glissando; togliendo la pressione
sulle corde durante lo spostamento, ma mantenendo il contatto con esse, si evitano al minino i
rischi derivanti dal cambio posizione.

 Allegati: