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Università della Calabria

Corso di Laurea in Ingegneria Meccanica / Chimica - DM 270


Appello di Sistemi Elettrici/Industriali del 10 Gennaio 2014
Prof. Daniele Menniti

Esercizio 1
Dato il sistema trifase simmetrico ed equilibrato in figura 1, determinare:
1.1) la corrente I̅ , la potenza trifase attiva, reattiva ed apparente erogate dalla terna di generatori di f.e.m.;
1.2) ripetere i calcoli di cui al punto 1.1 dopo aver provveduto al rifasamento cos(ϕ ) = 0,92 del carico “C3”.

e1 (t ) = 230 2 sin(ωt )
z&l1 = z& l 2 = z& l 3 = 0.2 + j 0.1Ω
z&C1 = 6 + j 9Ω
f = 50 Hz
Pn = 8 kW

C 2 = Vn = 400V
cos ϕ = 0,67
 rit

Pn = 8 kW

C 3 = Vn = 400V
Q = 7 kVAr
 n
Fig. 1

Esercizio 2
Utilizzando esclusivamente il Metodo dei Potenziali Nodali, si determini le potenze complesse dei due generatori di
f.e.m. E1 ed E3, presenti nel circuito di fig. 2.

Fig. 2

J 5A; E E 10 j5 V; E 1 j10V; 5Ω;


1 2Ω; ! " 7Ω.

Esercizio 3
In figura 3 è riportato un sistema elettromeccanico così costituito:
a) un resistore di resistenza assegnata alimenta mediante un generatore di f.e.m. costante, due guide, “a” e “b”
rettilinee e parallele sulle quali può scorrere con un coefficiente di attrito dinamico (proporzionale alla
velocità) di valore β , un conduttore C, di lunghezza l e massa mC ;
b) Il conduttore in contatto con la guida “a” e la guida “b” presenta una resistenza di contatto trascurabile;
c) L’asse del conduttore è perpendicolari agli assi delle guide ed è collegato ad una molla di costante k;
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Appello di Sistemi Elettrici/Industriali del 10 Gennaio 2014
Prof. Daniele Menniti

d) Il conduttore è equamente investito da un campo magnetico di induzione B uniforme e perpendicolare al piano


contenente il conduttore e le guide “a” e “b” su cui lo stesso conduttore può scorrere.

Si determini:
3.1) l’equazione differenziale che descrive il moto e la velocità di regime raggiunta dal conduttore C in assenza
della molla antagonista;
3.2) la nuova posizione di equilibrio, in funzione del parametro k, raggiunta dal conduttore C in seguito alla
chiusura dell’interruttore (ideale), considerando che inizialmente la molla è a riposo.

Fig. 3

l = 10 metri
B = 10 T
R = 1Ω
mC = 1000 kg
E = 110V
N ⋅s
β = 1000
m