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Disegno di legge

VALORIZZAZIONE DELLA PARTECIPAZIONE DEI GIOVANI


ALLE ATTIVITÀ DI SOLIDARIETÀ E PROMOZIONE SOCIALE:
ISTITUZIONE DEL
PROGRAMMA NAZIONALE ‘PATRIOTI DELL’IMPEGNO’

GENNARO ESPOSITO
CANDIDATO ALLA CAMERA DEI DEPUTATI
COLLEGIO UNINOMINALE CAMPANIA 2/08
Art. 1
Finalità
1. Al fine di accrescere e valorizzare la partecipazione dei giovani alle attività di solidarietà e
promozione sociale, sostenendo attraverso di queste il processo di miglioramento della
qualità della vita e del benessere sociale della Repubblica e delle Comunità locali, è
istituito il Programma nazionale ‘Patrioti dell’Impegno’
2. Per conseguire le finalità di cui al comma 1, il programma nazionale ‘Patrioti dell’Impegno’
si rivolge a giovani che svolgono o intendono svolgere attività
- attività di volontariato, così come definite dall’art. 2 della legge n. 266/91;
- attività nelle realtà dell’associazionismo di promozione sociale, come definite
dall’articolo 2 della legge n. 383 del 2000;
- attività gratuite negli oratori e parrocchie, come definite dall’art. n. 1 della legge 206 del
2003.

Art. 2
Definizioni
1. Ai fini della presente legge, con il termine «Patrioti dell’Impegno» si intendono i destinatari
del Programma, come identificati dall’art. 1 comma 2 e dall’art. 3;
2. Con il termine «Centro d’Impegno» si intendono le strutture di organizzazioni sociali e
associazioni, come identificate dall’articolo 1 comma 2;
3. Con il termine «Fiduciario» si intende la persona che, nei Centri d’Impegno, sovrintende,
vigila e verifica le attività dei Patrioti dell’Impegno, accreditando le ore di servizio svolte;
4. Con il termine «Credito di merito» si intende l’attribuzione di un credito in consumi di
cultura pubblica che i Patrioti dell’Impegno ricevono in ragione del servizio volontario
prestato, che si realizza attraverso sconti e incentivi.

Art. 3
Destinatari
Il programma nazionale ‘Patrioti dell’Impegno’ si rivolge a tutti i Cittadini italiani, di sesso
maschile e femminile, tra i 18 e i 25 anni d’età, che prestino o abbiano intenzione di
prestare un attività di volontariato, a titolo completamente gratuito e per un minino di 2 ore
a settimana, presso una struttura sociale, educativa, sportiva, religiosa, di salvaguardia
ambientale e di promozione culturale secondo quanto previsto dall’art. 2 comma 2.

Art. 4
Struttura del Programma
1. A coloro che intendono liberamente aderirvi, il programma nazionale ‘Patrioti dell’Impegno’
attribuisce un Credito di Merito, in ragione delle ore di servizio volontario svolto.
2. Tali ore devono essere quantificate in almeno 2 a settimana, per un minino di 30 settimane
nell’arco di un anno;
3. La rilevazione delle ore di servizio volontario e la registrazione delle stesse su apposita
tessera restano a cura del Fiduciario, delegato dell’organizzazione ospitante per le attività
di supervisione, vigilanza e verifica delle attività svolte presso ogni singolo Centro
d’Impegno.
4. All’atto del loro riconoscimento, le ore di credito danno diritto a sconti e incentivi relativi ai
consumi in cultura pubblica.

Art. 5
Utilizzo del Credito di Merito
Il Credito di Merito dà diritto a sconti e incentivi relativi ai consumi in cultura pubblica. Può
essere utilizzato per l’ingresso a
- musei, teatri e aree naturalistiche di proprietà pubblica
- sale cinematografiche che programmino pellicole finanziate con fondi pubblici
- concerti, mostre ed eventi sostenuti con fondi pubblici.
A strutture culturali pubbliche, nonché a eventi e produzioni culturali sostenuti con fondi
pubblici è fatto obbligo di rendere riconoscibile le possibilità di fruizione agevolata da parte
dei Patrioti dell’Impegno, attraverso l’apposizione di segni identificativi su insegne e
materiali promo-pubblicitari cartacei e digitali.

Art. 6
Centri d’Impegno e progetto d’impiego
Possono essere Centri d’Impegno tutte le sedi e i centri operativi delle organizzazioni sociali che
svolgono attività di cui all’art. 1 comma 2, nell’ambito dei quali i Patrioti dell’Impegno svolgono il
loro servizio. Il servizio viene organizzato secondo un progetto d’impiego, elaborato
congiuntamente dall’ organizzazione sociale e dal singolo Patriota dell’Impegno e affidato alla
supervisione, al coordinamento e al controllo del Fiduciario.
.

Art. 7
Delega al Governo
1. Il Governo è delegato ad adottare, entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della
presente legge, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica, uno o più decreti
legislativi per l'istituzione del Programma nazionale ‘Patrioti dell’Impegno’, nel rispetto dei
seguenti principi e criteri direttivi:
a) favorire la partecipazione al Programma di un numero quanto più ampio possibile di
giovani;
b) favorire la partecipazione al Programma di un numero quanto più ampio possibile di
organizzazioni sociali, come individuate all’art.1 comma 2;
c) addivenire all’organizzazione di un sistema di registrazione e fruizione dei crediti che
sia efficiente, economico in termini di tempo, valido e utilizzabile sull’intero territorio
nazionale;
d) favorire un sistema di fruizione di beni e servizi culturali di natura, rilevanza o interesse
pubblico che possa essere quanto più possibile organizzato, diffuso e riconoscibile.
e) dettare le linee guida per garantire la riconoscibilità di cui all’art.5.
2. Gli schemi dei decreti legislativi di cui al comma 1 sono adottati su proposta del Presidente
del Consiglio dei ministri, di concerto con i Ministri del Lavoro e delle Politiche Sociali e dei
Beni e delle Attività Culturali, d’intesa con la Conferenza permanente per i rapporti tra lo
Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano. Gli schemi dei decreti
legislativi sono successivamente trasmessi alle Commissioni parlamentari competenti, che
si esprimono entro il sessantesimo giorno dalla loro ricezione.

Art. 8
Disposizioni finanziarie
Il Fondo nazionale per il Programma ‘Patrioti dell’Impegno’ è istituito presso la Presidenza del
Consiglio dei Ministri. La dotazione del Fondo verrà a essere determinata con Legge di bilancio.