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Jala Neti

L’antica pratica yogica che libera naso, orecchie e migliora la vista

Jala Neti è un’antica tecnica yogica, che significano rispettivamente, “acqua” e “naso”. Si tratta infatti di
una “doccia nasale” fatta con un recipiente particolare chiamato “lota” che assomiglia ad una teiera. Quasi
sconosciuta alla cultura occidentale, è una pratica comune quotidiana in oriente ed importante tanto
quanto lavarsi i denti, ed ecco perché è così benefica alla salute.

L’irrigazione nasale grazie al passaggio del liquido attraverso le narici

◾rimuove dalle cavità nasali il muco ed i contaminanti e gli allergeni respirati

◾ha un effetto rinfrescante e calmante su infiammazioni dalle adenoidi e delle mucose

◾dona una sensazione di leggerezza e freschezza alla testa alleviando l’emicrania

◾stimola le varie terminazioni nervose situate nel naso, migliorando le attività del cervello

◾viene consigliato a tutti i praticanti di yoga in quanto pulisce le nadi IDA e Pingala. Le nadi sono i canali
energetici attraverso i quali passa il prana, inteso come energia vitale o soffio, per alimentare tutte le parti
del corpo

E’ ottimo per coloro che vogliono curare

◾sinusite

◾otite

◾raffreddore

◾rinorrea

◾rinite allergica

◾alitosi

◾tosse

◾mal di gola

Vediamo allora insieme come si effettua il Jala Neti

◾Mettere un cucchiaino di sale in mezzo litro d’acqua. Questo serve per assicurare che la pressione
osmotica dell’acqua sia uguale a quella dei nostri fluidi corporei (la quantità esatta è di 9 grammi di sale
marino integrale per un litro d’acqua)

◾Mescola bene facendo sciogliere i grani e metti il liquido nel Lota (lo strumento per fare l’irrigazione
nasale)
◾Stando in posizione eretta sul lavandino, inclinare la testa a destra e appoggiare il beccuccio della lota
nella narice sinistra, iniziare a respirare con la bocca e lasciare che l’acqua scorra all’interno del passaggio
nasale fino a fuoriuscire dall’altra narice, quando sarà passata circa la metà dell’acqua, togliere il beccuccio,
portare la testa al centro, lasciare defluire l’acqua dal naso, eliminare il muco soffiando delicatamente e
ripetere dal lato opposto alla stessa maniera

◾All’inizio può sembrare che l’acqua non riesce a passare se il naso è tappato. Abbi un pò di pazienza
l’acqua si farà largo piano piano liberando il tuo naso. Persino nei raffreddori cronici e sinusite sentirai
meno oppressione e più leggerezza

◾ Una volta completato il procedimento soffiarsi il naso e asciugare perfettamente le narici tappandone
una alla volta e facendo delle espirazioni brevi ma energiche fino a quando non fuoriuscirà più acqua

Con la pratica ti accorgerai che è un metodo facile, efficace e persino piacevole. Per ottenere il risultato
migliore usa acqua di mare oppure acqua non clorata (non di rubinetto) con sale marino integrale oppure
sale rosa dell’Himalaya.

Il Jala Neti libera le mucose dalle impurità e dai batteri in quanto l’acqua scioglie e rimuove naturalmente
tutte le incrostazioni.

Questa pulizia è molto più profonda del semplice soffiarsi il naso perché normalmente non è possibile
giungere fino alle zone più interne delle cavità nasali, infatti, l’effetto di risucchio creato dal passaggio
dell’acqua permette anche la pulizia di questi condotti.

Così come le cavità nasali e i seni paranasali, anche le tube uditive beneficiano della stessa azione
terapeutica: grazie al vuoto d’aria, vengono rimossi impurità e muco.

Quest’ultimo benefico non l’avresti sospettato: il lavaggio del naso ha anche un effetto benefico sulla salute
degli occhi e sulla vista. I dotti lacrimali, infatti, mettono in comunicazione le vie nasali e gli occhi, che,
come i seni paranasali, beneficiano dell’effetto “sottovuoto” e vengono ripuliti da eventuali ristagni e
impurità.

Il lavaggio nasale permette una migliore respirazione dal naso cosicché migliora l’assetto della nostra bocca
come spiegato da uno dei padri della dentosofia Michel Montaud, fa entrare l’aria nella giusta temperatura
ed umidità, non affatica la laringe né la tiroide e permette un’ottima filtrazione dell’aria in ingresso.

Ne avevo già parlato nell’articolo LE 8 PRATICHE MATTUTINE DELLA LONGEVITA. Io mi trovo benissimo e lo
pratico spesso, dato che davvero produce una sensazione di benessere piacevole ed è facile e veloce da
praticare. Se già l’hai provato fammi sapere la tua esperienza nei commenti e per cosa ti è stato utile!