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UNIVERSIT DEGLI STUDI DI CAGLIARI

Dipartimento di Scienze Mediche


Facolt di Medicina e Chirurgia
Corso di Laurea in Scienze delle Attivit Motorie e Sportive

TEORIA E METODOLOGIA DELLALLENAMENTO


Prof. Filippo Tocco

TERZA LEZIONE
PERIODIZZAZIONE

DEFINIZIONE: frammentazione del piano di


allenamento in specifici periodi di tempo,
correlati tra loro, per il raggiungimento di
obiettivi specifici.
Figure 1. Basic component of training
plan. T: transition period.
La periodizzazione dipende:

1. dal TIPO DI SPORT

2. dalle CARATTERISTICHE
DELLATLETA

3. dal NUMERO DI OBIETTIVI stagionali


PERIODIZZAZIONE

La periodizzazione non va comunque considerata


come una struttura rigida ma come una struttura in
cui opera un team multidisciplinare per la messa a
punto di un programma idoneo per lobiettivo
specifico.

In questo senso si articola come un insieme di


allenamenti e test di verifica per raggiungere
lobiettivo, scongiurando infortuni che ne possano
pregiudicare landamento.
MACROCICLO
IL MACROCICLO generalmente riferito ad una
singola stagione competitiva.
In questo senso comprende pi MESOCICLI
assegnati a varie fasi specifiche:
1. PREPARATORIA GENERALE
2. PREPARATORIA SPECIFICA
3. COMPETITIVA
4. DI TRANSIZIONE
MACROCICLO
In alcuni casi (ad es. Olimpiade) un macrociclo
pu durare pi anni.
Quindi il macrociclo sempre strutturato per
contenere un intera stagione (tempo
variabile) di allenamento indirizzata ad un
obiettivo agonistico.
Quindi non un piano annuale, ad es. nella
boxe o nel nuoto in un anno ci sono pi
macrocicli.
FASE DI PREPARAZIONE
QUESTA FASE pu durare da 2 a 6 MESI in dipendenza
dalla:

1. LUNGHEZZA DEL MACROCICLO

2. TIPO DI SPORT

3. LIVELLO DI PREPARAZIONE degli atleti.

TALE FASE DI PREPARAZIONE COMPRENDE PARTI


GENERALI E SPECIFICHE INTERCONNESSE.
FASE DI PREPARAZIONE GENERALE

La fase generale di preparazione indirizzata a fornire il


CONDIZIONAMENTO FISICO in termini di adattamenti
metabolici, forza generale, resistenza, flessibilit, capacit
motorie di base, allo scopo di supportare adeguatamente
lo sviluppo successivo delle abilit specifiche.

QUINDI DURERA PI O MENO A SECONDA DEL


LIVELLO ATLETICO DI PARTENZA
FASE DI PREPARAZIONE SPECIFICA

Questa fase servir a sfruttare lo stato di forma


generale conseguito per apprendere e consolidare
delle abilit specifiche dello sport praticato.

LA SUA LUNGHEZZA IN GENERE MAGGIORE IN


ATLETI DI ELEVATA QUALIFICAZIONE.
FASE COMPETITIVA

In questa fase si riduce il lavoro di condizionamento


generale e specifico e si lavora sulle:

ABILIT TECNICHE E TATTICHE SPECIFICHE PER


PREPARARSI ALLA/E GARA/E
FASE DI TRANSIZIONE

E una fase a cavallo tra due


macrocicli in cui gli atleti
recuperano senza interrompere
completamente lallenamento.

IN GENERE UNA FASE CHE


DURA 2-4 SETTIMANE
MESOCICLI

Sono definiti come cicli di allenamento di media durata che


contengono solitamente da 2 a 6 microcicli integrati.

Questi microcicli in genere sono costituiti da unit di


allenamento che si ripetono per indurre degli adattamenti
stabili. Per questo motivo sono chiamati anche cicli biologici.

Quindi i microcicli devono avere degli obiettivi integrati con


lobiettivo generale del mesociclo cui appartengono

Pertanto i mesocicli devono avere degli obiettivi specifici con


una successione prestabilita.
ESEMPIO DI MESOCICLO CON 3 MICROCICLI DI CARICO, 1
MICROCICLO DI SCARICO E CICLO FINALE DI VERIFICA
VERIFICA

SOLTANTO SE LE VALUTAZIONI FATTE NEL CICLO DI CONTROLLO


PORTANO AL MIGLIORAMENTO ASPETTATO IL COACH POTR
INTRODURRE NUOVI ELEMENTI ALLENANTI (VERKHOSHANSKY,
1998).

QUINDI CI SAR UNA GIUSTA INTERCONNESSIONE TRA I VARI


MESOCICLI CHE SI SUSSEGUIRANNO (VIRU, 1995; ZATSIORSKY ET
AL., 2006).
MICROCICLI
I microcicli devono contenere dei metodi altamenti specifici
di allenamento per raggiungere il goal del mesociclo cui
appartengono

Un microciclo contiene un numero di unit di allenamento o


sessioni di training disposte in un ordine prestabilito che si
pensa possa condurre al raggiungimento di uno specifico
obiettivo.

Un microciclo potr durare quindi da 3 a 14 gg avendo per


solitamente una durata settimanale.
CI SONO VARIE FORME DI MICROCICLI ADATTABILI ALLE
VARIE CONDIZIONI IMPOSTE: DALLATLETA, DAL TIPO DI
SPORT, E DAGLI OBIETTIVI PREFISSATI.
MICROCICLI

I MICROCICLI SONO QUINDI I PERIODI ESSENZIALI PER


PERMETTERE UN ADEGUATO CONTROLLO
DELLALLENAMENTO (VOLUME/RECUPERO).

ATTRAVERSO IL CORSO DELLANNO LA TIPOLOGIA E LA


DINAMICA DEI MICROCICLI CAMBIER IN ACCORDO CON LA
FASE DEL TRAINING, GLI OBIETTIVI, GLI INDICI FISIOLOGICI E
PSICOLOGICI (BOMPA & HAFF, 2009).
MICROCICLI

Ogni MICROCICLO comporta quindi un NUMERO N DI SESSIONI di


allenamento coerentemente organizzate e ordinate.

Tale organizzazione e messa in serie delle sessioni seguir LOBIETTIVO


DEL MICROCICLO che le contiene.

Linsieme dei microcicli seguir il goal del MESOCICLO che li contiene


(Smith, 2003).
SESSIONI (unit base dei microcicli)

Le sessioni possono essere raggruppate in 3 tipologie principali:

DI CONDIZIONAMENTO o ATLETICHE:
atte cio allo sviluppo della forza, della velocit, della resistenza aerobica ed
anaerobica.

TECNICHE:
indirizzate allo sviluppo di specifiche abilit, vanno eseguite lontano da periodi
di fatica (Bompa & Haff, 2009).

TATTICHE:
atte cio alla conoscenza delle dinamiche di gara specifiche dello sport.
SESSIONI ATLETICHE

Possiamo avere due approcci:

Qualitativo, in riferimento alla specifica componente che si vuole


allenare. Si identifica con lintensit (Smith, 2003).

Quantitativo, in riferimento alla specifica componente che si vuole


allenare. Si identifica con il volume.

La quantit di lavoro svolto ad una data intensit definisce il livello di


prestazione (Kuznetsov, 1989).
IL CARICO NELLE SESSIONI ATLETICHE
IL RECUPERO NELLE SESSIONI ATLETICHE
TIPI DI MICROCICLI

Possiamo distinguere tra 5 tipi di microcicli:

1. Introduttivo (applied)

2. Ordinario (standard)

3. Ad alto impatto (shock)

4. Ristorativo (restorative)

5. Competitivo
MICROCICLO INTRODUTTIVO

Questi microcicli non includono sessioni con alto volume di lavoro. Essi
prevedono al loro interno:

Insegnamento di nuove abilit tecniche.

Correzione di errori tecnici.

Sono inseriti usualmente allinizio dei mesocicli e durano dai 5 ai 7 giorni


(Viru, 1995).
MICROCICLO ORDINARIO

Sono i microcicli pi utilizzati in assoluto rappresentando il 50% dei microcicli


totali allinterno di un mesociclo (Navarro, 1999).

Allinterno distinguiamo 2 sub tipi:

1. Microcicli ordinari a basso carico (cio con al loro interno una sola sessione di
lavoro a volume massimale).

2. Microcicli ordinari ad alto carico (cio con al loro interno una sola sessione di
lavoro a volume massimale e 2 a volume alto).

I microcicli standard sono di solito inclusi allinizio o dopo i microcicli introduttivi.


Durano tipicamente dai 5 ai 7 giorni (Platonov, 2001).
MICROCICLO SHOCK

Essi includono tipicamente da 2 a 4 sessioni al massimo carico.

Durano da 7 a 10 giorni (Platonov, 2001; Siff, 2004).

Devono essere seguiti da microcicli rigenerativi

Non vanno inseriti nel periodo della competizione (Smith, 2003).

Non si adoperano negli atleti in et evolutiva (Martin et al., 2001).


MICROCICLO RIGENERATIVO

Sono caratterizzati da lavori di basso volume.

Tuttavia alla fine essi prevedono un lavoro di breve durata ed alta intensit.

Generalmente durano da 3 a 5 giorni.


MICROCICLO COMPETITIVO (activation)

Preparano alla competizione e la contengono (Siff, 2004).

Sebbene il volume pu essere basso come in quelli rigenerativi non vanno


confusi con questi ultimi.

Il contenuto infatti pi vicino a quello di gara con una sessione ad alto


impatto.
Linee guida per la pianificazione di un microciclo.
(Platonov, 2001).
ED ORA

A. LAVORO