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LEUGENETICA. I LIMITI DELLUOMO.

1 Premessa

L
a scelta di questo argomento dovuta al mio interesse specifico per largomento e alla
mia intenzione di approfondire questioni che possono suscitare un dibattito. Leugenetica,
correlata alla biologia, alla genetica e alla biometrica, entrata pi volte in contrasto con
le istituzioni politiche e religiose. Questo tema un argomento molto discusso ancora oggi ed
esercita del fascino proprio perch presenta degli aspetti decisamente conflittuali come il rapporto
tra i fini che i programmi di eugenetica pretendono di avere (preparare un futuro migliore per le
generazioni a venire) e i mezzi che, attraverso le applicazioni che si vogliono dare a queste idee
pseudo scientifiche, possono consentire abusi ed errori irreparabili.

2 Introduzione alleugenetica

I
l termine eugenetica deriva dal greco classico (dal greco = "bene" e = "stirpe,
razza") e venne coniato da Francis Galton nel 1883, un cugino di Charles Darwin, per indicare
quel ramo della genetica che si propone il progressivo perfezionamento della specie umana,
attraverso lincrocio tra individui portatori di caratteri geneticamente favorevoli promuovendo
alcuni geni (eugenetica positiva) o rimuovendo i geni dannosi (eugenetica negativa o eugenismo).

Francis Galton in una foto dellepoca

1
Definizione letterale di Eugenetica secondo Galton:
Eugenics is the science which deals with all influences that improve the inborn qualities of a race;
even those that develop them to the utmost advantage. The improvement of the inborn qualities, or
stock, of a specific human population will be the only one to be discussed here.1

Traduzione:
L'eugenetica la scienza che si occupa di tutte le influenze che migliorano le qualit innate di
una razza, anche di quelle che le sviluppano verso il massimo vantaggio. Il miglioramento delle
qualit innate, o riserva, di una certa popolazione umana sar l unico ad essere discusso qui.

Questa disciplina pseudo-scientifica conduce a problemi di rilevanza etica: essa riduce l'essere
umano al suo patrimonio genetico, come scrive Giorgia Brambilla in Il mito dell uomo perfetto.
Le origini culturali della mentalit eugenetica del 2004; luomo non viene valutato da un punto di
vista morale e vengono svilite le capacit, le abilit e i valori che dovrebbero essere insiti nella sua
natura. Questi problemi in campo morale vengono affrontati dalla Bioetica, disciplina che si
concentra su temi sensibili alla comunit come leutanasia e la dignit umana. Leugenetica non
ancora superata nella cultura moderna, perch ancora presente nella coscienza comune lidea che
la societ debba essere fatta da individui perfetti, con il conseguente allontanamento degli esseri
considerati difettosi.

2.1 Platone

Le origini delleugenetica le ritroviamo in Platone nella creazione di una Repubblica ideale con una
comunit perfetta e nella sua idea di tensione all armonia e alla bellezza. Platone e altri filosofi ed
intellettuali delinearono uno Stato utopico che fosse portatore dei valori e delle virt che
appartenevano ai socialmente pi idonei (visione matematico-idealistica). A questo si poteva
ambire attraverso lottimizzazione della struttura psicofisica e la selezione dei caratteri e
delleducazione migliori per indirizzare questi individui migliori alla vita politica, incoraggiando il
matrimonio tra essi (logica biopolitica). Platone propose infatti un controllo sulla riproduzione
degli individui, impedendo che le tare di alcuni di essi venissero trasmesse ai discendenti. Inoltre i
filosofo assegnava a ognuno un mestiere in base alle proprie capacit proponendo uno Stato
selettivo.

1
Francis Galton, Eugenics: its definition, scope, and aims, in The American journal of Sociology, Chicago,
1904, pag.1

2
Se dobbiamo tener conto risposi di ci che abbiamo gi ammesso, conviene che gli uomini
migliori si accoppino con le donne migliori il pi spesso possibile e che, al contrario, i peggiori si
uniscano con le peggiori, meno che si pu; e se si vuole che il gregge sia veramente di razza
occorre che i nati dai primi vengano allevati; non invece quelli degli altri. E questa trama, nel suo
complesso, deve essere tenuta alloscuro di tutti, tranne che dei reggitori, se si desidera che il
gruppo dei guardiani sia per lo pi al sicuro da sedizioni.2

2
Platone, Repubblica, libro V, 390 a.C, pp. 562, Ed. Bibliopolis.

3
3 LOttocento

3.1 Galton e laffermazione delleugenetica

S
ir Galton (1822-1911), climatologo, esploratore, antropologo e fondatore del movimento
eugenetico, continu, verso la fine dellOttocento, gli studi sulla teoria biologica del
naturalista britannico Charles Darwin (1809-1882) e sul concetto di selezione artificiale,
grazie al quale si impedirebbe lereditariet delle caratteristiche indesiderate. A differenza di
Charles Darwin, che approfond i meccanismi di evoluzione biologica, Galton si concentr su
quelli di conservazione e riconduceva il fenotipo (caratteristiche fisiche) alle caratteristiche
ereditarie. Galton inoltre, a differenza dei seguaci di Darwin, credeva che la societ, evitando i
propositi delleugenetica, sfociasse nella degenerazione collettiva e in una diffusa decadenza. Fu il
primo ad interessarsi ai test mentali dello psicologo francese Alfred Binet (1857-1911) che, a suo
dire, misuravano lintelligenza e la presunta ottusit degli individui, attuando una sorta di
meritocrazia biologica che stabiliva una gerarchia discriminatoria, razzista e conservatrice:

Galton credeva fermamente nell ereditariet delle capacit mentali e praticamente di ogni altro
carattere. Scopo degli eugenisti era quello di migliorare la stirpe umana incoraggiando gli
individui geneticamente superiori ad avere pi figli, e scoraggiando (o impedendo) la riproduzione
di quelli geneticamente inferiori. Per ottenere un tale risultato, per, era necessario elaborare dei
test e delle misure che identificassero gli individui geneticamente superiori e quelli geneticamente
inferiori. Da qui l interesse di Galton e dei suoi seguaci per la misurazione delle differenze fisiche
e psicologiche tra individui e tra razze3.

Il risultato principale di tali indagini stato quello di suscitare il significato religioso della
dottrina dellevoluzione. Essa suggerisce una modifica del nostro atteggiamento mentale e impone
un nuovo obbligo morale. Il nuovo atteggiamento mentale quello di un maggiore senso di libert
morale, responsabilit e opportunit; il nuovo dovere, che dovrebbe essere esercitato in
concomitanza con quelli vecchi da cui il tessuto sociale dipende, e non in sua opposizione, un
tentativo di evoluzione ulteriore, in particolare quella della razza umana.4

Secondo Galton, si poteva prevenire la riproduzione di malati, poveri e individui privi di talento
mediante la conservazione e la tutela di una razza dlite, in nome delligiene pubblica (concetti

3
Hans J. Eysenck e Leon J. Kamin, Intelligenti si nasce o si diventa?, Roma - Bari, Edizione La terza, 1982,
pag 126.

4
Francis Galton, Inquiries into Human Faculty and its Development, 1883, p. 337.

4
espressi nel suo libro Leredit del genio del 1859).
Darwin e Galton nelle loro teorie vennero influenzati da Robert Malthus riguardo al controllo della
popolazione. Robert Malthus (1766-1834) fu un economista inglese che venne riconosciuto dalla
comunit accademica per la sua opera fondamentale Saggio sul principio della popolazione del
1798 sugli effetti dello sviluppo della societ. Questa pubblicazione ispir le tesi successive sul
controllo preventivo delle nascite e sulla sterilizzazione di chi non rispondeva ai requisiti minimi di
sussistenza. Queste idee ebbero risonanza dagli inizi del Novecento e si espressero
nellincoraggiamento a procreare da parte delle classi pi agiate.
Con il fenomeno del darwinismo sociale leugenetica divenne una branca della scienza,
nonostante le fondamenta prive di logica quando teorizzava lesistenza di una comunit inferiore
rispetto ad una superiore, pura di sangue.

3.2 Il darwinismo sociale

Il darwinismo sociale unespressione coniata negli anni Ottanta del 1800. NellOrigine delle
specie, datata 1859 Charles Darwin formul questa teoria come una filosofia di legittimazione del
potere che vede nelle disuguaglianze sociali, nelle guerre di conquista e nelle lotte civili il
meccanismo della legge di natura applicato alla specie umana . Si presenta come una ideologia con
pretese di scientificit che approda alle pratiche sociali ed volto alleliminazione rapida dei
caratteri disgenici (disgenia: peggioramento del patrimonio genetico per riduzione o annullamento
degli effetti della selezione naturale che tende ad eliminare i geni dannosi dell'individuo) e di chi
riscontra difficolt nellinserimento nel tessuto sociale: ci la base della mentalit razzista e della
violazione dei diritti umani in nome della cosiddetta scienza.

Darwin cerc di applicare in via sperimentale i principi dellevoluzione e della competizione tra
individui per ladattamento pi idoneo all ambiente:

Insieme ai selvaggi vengono presto eliminati i malati nel corpo e nella mente; e quelli che
sopravvivono mostrano generalmente un ottimo stato di salute. Noi uomini civilizzati, a nostra
volta, facciamo tutto il possibile per tenere sottocontrollo il processo di eliminazione; costruiamo
centri di ricovero per dementi, mutilati e malati; istituiamo leggi per i poveri; i nostri medici si
impegnano al massimo per salvare la vita di tutti fino allultimo momento [...] Cos i membri
deboli delle societ civili propagano il loro genere.5

5
Charles Darwin, The Origin of spieces,1859.

5
Darwin teorizz il concetto di evoluzionismo e di selezione naturale e sessuale in seguito agli studi
biologici e di indagine elaborati durante i viaggi e le esplorazioni effettuati dal 1831 al 1837 in Sud
America, Isole Galapagos, Australia e Capo Verde, dove osserv i meccanismi di nascita e di morte
degli organismi viventi. Gi nel Settecento era usanza fra gli aristocratici intraprendere viaggi in
terre lontane (Grand Tour), per esplorare realt inedite, culture e popoli che soddisfacessero la loro
curiosit e il loro sapere anche in ambito politico e artistico. Venivano studiate le diversit
somatiche dei vari gruppi etnici, e questi studi erano una tappa verso l ideologia delle razze in
chiave razzista.

3.3 Herbert Spencer

Il pi forte sostenitore del darwinismo sociale fu il filosofo e biologo britannico Herbert Spencer
(1820-1903), che aveva da sempre sostenuto e abbracciato le tesi evoluzionistiche. Scrisse delle
opere che racchiudevano e sintetizzavano i principi del Positivismo (analogie tra l'organismo
sociale e quello individuale). Il Positivismo e levoluzionismo erano per lui indice di movimento
storico e di dinamismo nellambito politico, sociale e nella natura inanimata. C sempre il
tentativo, secondo il filosofo, di far corrispondere le relazioni interne allorganismo a quelle esterne
che potevano anche portare a delle lotte perpetue e disgregatrici. Lindagine della vita psichica era
pi difficoltosa da affrontare, perch la realt per Spencer era inconoscibile e la coscienza e la
morale dell uomo venivano spiegate attraverso la trasmissione ereditaria. La sua filosofia era un
sapere unitario che riusciva a mettere insieme pi campi della conoscenza come la scienza e la
religione da sempre in dualismo. Dal punto di vista politico era contrario alle ideologie comuniste e
socialiste, mantenendo (infatti) una posizione intransigente e conservatrice. A lui si deve il termine
di sopravvivenza del pi forte (Social Statistic, 1851) che trionf nei paesi anglosassoni alla fine
del XIX secolo e nei primi tre decenni del XX. Fu considerato il massimo fautore e rappresentante
del Positivismo evoluzionistico, estendendo in modo generalizzato questi principi alla realt,
formulando nella maniera pi completa la dottrina evoluzionistica (in senso meccanicistico) della
storia e della societ. Cerc di coagulare questa concezione con la fiducia nel progresso propria del
Positivismo e il suo merito fu quello di farsi interprete dello spirito del tempo e di adattare i
convincimenti filosofici alla collettivit.

Pu sembrare inclemente che un lavoratore reso inabile dalla malattia alla competizione con i
suoi simili, debba sopportare il peso delle privazioni. Pu sembrare inclemente che una vedova o
un orfano debbano essere lasciati alla lotta per la sopravvivenza [struggle for life and death]. Ci
nonostante, quando siano viste non separatamente, ma in connessione con gli interessi
dellumanit universale, queste fatalit sono piene della pi alta beneficenza la stessa
6
beneficenza che porta precocemente alla tomba i bambini di genitori malati, che sceglie i poveri di
spirito, gli intemperanti e i debilitati come vittime di unepidemia.6

3.4 Il Positivismo

Il Positivismo, detto anche Filosofia Positiva, fu un movimento filosofico e culturale che nacque
nella seconda met dellOttocento e si svilupp durante lindustrializzazione in Francia ma gi
durante lIlluminismo settecentesco cerano tracce di un sentimento ottimista e un approccio
positivo verso il mondo. Esso vedeva nella scienza, nelle innovazioni e nelle scoperte tecnologiche
il risultato del progresso, del dinamismo e del miglioramento in ambito economico e sociale, con
atteggiamento ottimista, di fiducia nel cambiamento. Questa fiducia nella scienza aliment nuove
scoperte mediche e innovazioni tecnologiche in Europa come il telefono, il telegrafo, la dinamite e
laspirina tra il 1861 fino ai primi anni del 1900. Il Positivismo racchiudeva le esperienze del
Naturalismo francese e quelle italiane del Verismo. I giornalisti, gli intellettuali e gli scrittori che
aderirono a questa corrente erano avversi a una visione metafisica, idealistica e religiosa, si
riferivano a dati reali e oggettivi in nome della scienza, della tecnica e del capitalismo e
apprezzavano la collaborazione di medici, ingegneri e scienziati. Il pensatore che emerse fu
Hippolyte Taine (1828-1893), teorico del Naturalismo, che si ispir ad un rigoroso determinismo
materialistico, affermando, in coerenza con le teorie darwiniane, che i fenomeni spirituali sono
prodotti dalla fisiologia umana e determinati dallambiente in cui l uomo vive: questo concetto
traspariva anche nella letteratura che doveva avere un ruolo scientifico, basandosi sull influenza
della razza, dell ambiente e del momento storico sulla realt.

La figura che per emerse per lapporto scientifico dei suoi studi fu Cesare Lombroso (1835-
1909), considerato uno degli esponenti della Fisiognomica e del Positivismo e fondatore
dellantropologia criminale, che consiste nella determinazione dei comportamenti devianti e
criminali a seconda delle caratteristiche fisiche del soggetto. Questa disciplina, nellambito delle
scienze biologiche e antropologiche, alimentava gli studi sulla psicologia criminale e quelli sul
comportamento umano. Come Galton, Lombroso giustific la prostituzione, la criminalit, la
disoccupazione e limproduttivit come condizioni patologiche. Le sue riflessioni sono racchiuse
nello scritto Luomo delinquente datato 1876, che si occupa anche di medicina sociale: i
comportamenti attuati dal delinquente sono indice di malattie nervose ed ereditarie. Attraverso la
misura del cranio (craniometria) di alcuni prigionieri e di pazienti presso i manicomi veniva
analizzata la fisiologia che portava necessariamente a considerare criminale il soggetto il cui cranio

6
Herbert Spencer, Social Statics, Firenze, Le Cariti, 2010.

7
non corrispondeva alle misure di quello normale. Da qui vediamo come, secondo Lombroso, la
fisionomia e le patologie organiche influenzano la realt sociale, approdando a estremismi come il
razzismo. Gli intellettuali seguaci dello studioso dimostravano un approccio alla realt segnata dal
determinismo sociale: ogni fenomeno che coinvolgeva la sfera naturale e sociale era spiegato
scientificamente e doveva avere in s la causa che lo determinava. La devianza e la criminalit
erano spiegabili attraverso i fattori dell ereditariet e del dato fisiologico.

8
4 Il Futurismo

I
l Futurismo unAvanguardia (termine coniato per indicare in linguaggio militare le prime
file di soldati) che aveva lintenzione di provocare e suscitare scandalo rappresentando una
rottura definitiva con il passato e la tradizione culturale, artistica e letteraria. Le intenzioni
degli artisti, apparendo come innovative e spiazzanti, erano quelle di scatenare delle reazioni forti,
fisiche e psicologiche, suscitando discussioni da parte del pubblico, specie in teatro in occasione
delle serate futuriste. Il Futurismo fu un movimento artistico - culturale italiano, ma con riflessi
importanti sulla cultura internazionale, che invest vari ambiti come la letteratura, la musica, le arti
visive, la danza, la fotografia e la vita stessa. Esso fu fondato il 20 febbraio 1909 per iniziativa
dell'intellettuale cosmopolita Filippo Tommaso Marinetti, con la pubblicazione de il Manifesto del
Futurismo sul prestigioso giornale francese Le Figar.
Marinetti nacque nel 1876 ad Alessandria d Egitto, intraprese gli studi a Parigi e in Italia dove si
laure. Fu un importante organizzatore culturale, ma risult prolifico anche nellattivit
giornalistica, nella composizione di opere letterarie e teatrali. Dimostr un forte interventismo e
nazionalismo e questo spirito si concretizz nella sua partecipazione come volontario alla Prima
Guerra mondiale. Scrisse, oltre al Manifesto del Futurismo, Lalcova dacciaio (1921) e Uccidiamo
il chiaro di luna! (1909). Nel 1929 venne nominato Accademico dItalia. Mor nel 1944 a Bellagio
sotto la Repubblica di Sal.
Il Manifesto fu accompagnato anche da altri testi di tipo programmatico, ad opera di altri autori
come Gino Severini, Umberto Boccioni e Carlo Carr: ad esempio il Manifesto tecnico della
pittura (1913) e il Manifesto tecnico della letteratura futurista (1912). Vennero pubblicate altre
dichiarazioni come il Manifesto dei pittori futuristi (1910) e il Manifesto tecnico della scultura
futurista (1912) di Umberto Boccioni, e il Manifesto dellarchitettura futurista (1914) di Antonio
di Sant Elia. Luigi Russolo, poi, nel campo musicale, port delle innovazioni sul modo di
comporre la musica, raccolte nel Laboratorio degli Intonarumori.
Il Manifesto del Futurismo il principale testo programmatico, sviluppato mediante una decina di
punti che esemplificano ci che costituisce questo movimento. Vengono trattate questioni
fondamentali per il movimento futurista e per il pubblico. Lo scrittore esalta lo spirito aggressivo,
il salto mortale, lo schiaffo e il pugno, dichiarando che lenergia, linsonnia febbrile e lo sprezzo
del pericolo devono essere propri del nuovo intellettuale, che dovrebbe avere caratteristiche come il
dinamismo e la capacit di sfidare il presente, tutte qualit proprie di una nuova incarnazione del
mito del superuomo. Viene esaltata lidea di velocit e cambia il criterio del bello: diventa pi bella
la macchina da corsa rispetto a una statua greca, come la Vittoria di Samotracia. Interessante il
punto programmatico riguardante ligiene del mondo, che possibile attraverso il mezzo della
guerra (come una sorta di slogan dentro il nazionalismo). Questo concetto viene descritto anche in

9
Amiamo la guerra di Giovanni Papini, pubblicato su Lacerba il primo ottobre 1914, dove si parla,
con toni crudi e volgari, della necessit della guerra che un operazione maltusiana nei
confronti di quella parte di umanit che inattiva, debole e degenerata; si esprime unestetica della
guerra e con toni crudi e gretti si parla di un caldo bagno di sangue nero, visto come una
soluzione alla questione degli indesiderati considerati con disprezzo. Altro elemento comune sia
a Papini che agli altri futuristi lodio nei confronti delle donne che sono da loro ritenute deboli e
sottomesse. Un punto importante del Manifesto la distruzione simbolica delle accademie e delle
biblioteche (fetida cancrena), troppo ancorate al passato, e dei professori considerati retrogradi:
Marinetti cerca, infatti, di spezzare limmobilismo della tradizione e il passatismo (termine
spregiativo coniato dai futuristi per condannare le accademie ed i musei). Viene inoltre enfatizzata
la metropoli e la citt industriale con gli impianti elettrici, la moltitudine di persone e i cantieri, gli
aerei, i treni e i piroscafi. Larte deve essere inoltre performativa e restituire il gesto artistico e
lazione immediata che permette uno slancio, del tutto assente, secondo i futuristi nelle opere
museali.

Dal punto di vista politico il Futurismo influenz larditismo che era un atteggiamento di estrema
ricerca dellavventura e di sfida del pericolo, che si svilupp allinterno degli ambienti piccolo
borghesi italiani dopo la Prima Guerra mondiale e fin col confluire nel fascismo.
Le idee del Futurismo erano antidemocratiche, antisocialiste e antifemministe, in linea con un
acceso nazionalismo e un carattere aggressivo e forte. Lo spirito dei futuristi si assimil quindi a
quello fascista: infatti alcuni esponenti del Futurismo aderirono anche ai movimenti di destra che
poi confluiranno nei Fasci di Combattimento, formati nel 1919 da Benito Mussolini.

Il Futurismo ebbe importanti contatti con la cultura francese, specie nel 1911 a Parigi con la
diffusione di riviste letterarie e di circoli. Fondamentale da ricordare fu la portata di questa
corrente, un immersione a tutto campo nella vita, proiettata in dimensioni ampie e varie, come
Giacomo Balla e Fortunato Depero scrissero nella Ricostruzione Futurista dell Universo, datato
1915. I soggetti che incarnarono le opere futuriste erano desunti dalla contemporaneit e dal tema
urbano e industriale dove era evidente il progresso tecnologico e industriale con nuovi mezzi di
trasporto e di comunicazione. Balla, Boccioni e Russolo interpretarono questi soggetti attraverso il
dinamismo e la velocit che rappresentavano levoluzione e la tensione al futuro. Ad esempio, in
Dinamismo di un automobile di Luigi Russolo venne proposta la macchina nel suo meccanismo;
o ne La citt che sale (1910-1911) di Boccioni, conservato al MOMA di New York, il dinamismo
era evidente non solo nel movimento e nella costruzione dinamica delle geometrie, ma anche nella
presentazione delle realt industriali come Milano che subivano una trasformazione urbanistica ed
architettonica. Un altro soggetto era luomo macchina che tendeva a fondersi con la realt,

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cercando di tramutarsi in un'altra materia come in Forme Uniche nella continuit nello spazio,
(1913), al Museo del Novecento a Milano.

Forme uniche nella continuit dello spazio


Umberto Boccioni
1913
Bronzo
126,4 cm
Museo del Novecento, Milano

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5 Novecento: pratiche eugenetiche

O
rmai nel primo decennio del Novecento le leggi eugenetiche, grazie alla diffusione del
test di Binet e alle teorie sullereditariet, vennero approvate nel 1907 in pi di trenta
stati americani, a partire dall Indiana (una sorta di biologizzazione del pensiero
politico). Le leggi prevedevano la sterilizzazione per i criminali, gli idioti, gli imbecilli, gli
epilettici, gli stupratori, gli alienati, gli alcolizzati, i drogati, i sifilitici, i pervertiti sessuali e morali
e per le persone degenerate e malate. Accusando i soggetti colpevoli di reati di trasmettere questi
attraverso i geni, si diede la possibilit di applicare paradigmi genetici alla struttura sociale.

NellItalia fascista si ipotizz un compromesso tra eugenetica, libert e dignit della persona: si
introdusse un Certificato Prematrimoniale Obbligatorio, cio un certificato medico che permettesse
le nozze solo a coppie immuni da gravi tare ereditarie o da malattie sociali. Gi precedentemente
alla Prima Guerra mondiale il Certificato Prematrimoniale era divenuto legge in alcuni stati degli
USA; in Indiana, Michigan, Oregon, Texas, Rhode Island, Utah, Washington e Wisconsin, nel
Dakota e nella Carolina del Nord. In Austria, Belgio, Olanda, Norvegia, Svezia e Danimarca venne
accolto il provvedimento in forma istituzionale (fin dal 1890) grazie allinfluenza che ebbe la
Commissione Internazionale dellEugenetica, che ebbe il suo primo congresso a Londra nel 1912,
presieduto da Leonard Darwin, parente del pi celebre Charles.

Negli anni 20 e 30 del Novecento in Gran Bretagna, Svezia e nel resto degli USA le autorit,
sollecitate dalle ideologie razziste, imposero il controllo delle nascite e la sterilizzazione. Inoltre gli
eugenisti come Julian Huxley, i coniugi Gunnar, Alva Myrdal e Henry Goddard cercarono di
controllare la popolazione attraverso dei test di intelligenza che per svantaggiavano a priori quelli
che vennero ritenuti inadatti alla societ. Le sterilizzazioni, solo tra il 1907 e il 1920, risultarono
3233 e negli anni Trenta si arriv a 2000-4000. Gli eugenisti, specie quelli americani, in
conseguenza del flusso migratorio europeo di nordici, alpini e mediterranei che cominci dal
1876, proposero queste problematiche di inquinamento sociale come questioni da affrontare
nellambito della salute pubblica, per tutelare il bene comune e il progresso economico-sociale.

Molto importante il caso di Buck vs Bell, verificatosi tra il 1924 e il 1927, in merito alle
sterilizzazioni. Carrie Buck, donna di 18 anni di Charlottesville (Virginia), venne coinvolta
nellingiustizia e nella crudelt attuate dalla Corte della Contea di Amherst e successivamente dalla
Corte Suprema Federale. Il dottor John Bell, direttore della Colonia per epilettici e deboli mentali,
ordin la sterilizzazione di Carrie e della figlia Vivian, di sette mesi, considerando la neonata
discendente di una donna nubile, reputata ritardata mentale e internata nellIstituto di Bell. La
Buck si rec presso La Corte Suprema richiedendo la revoca dell ordine poich si sent violata
della dignit umana, perch la sterilizzazione coatta era incostituzionale in quanto non si era svolto
12
un regolare processo e perch era in netto contrasto con il principio americano delleguaglianza. Il
giudice Oliver Wendell Holmes emise la sentenza rigettando la richiesta della ragazza,
pronunciando le seguenti parole:

Sarebbe meglio per tutto il mondo se, invece di aspettare di giustiziare per qualche crimine una
prole degenerata o lasciarla morire di fame per la sua imbecillit, la societ potesse impedire a
coloro che sono chiaramente inadatti di continuare la loro specie (...) Tre generazioni di imbecilli
sono abbastanza.7

Vivian e Carrie vennero successivamente sterilizzate e questo caso, tristemente conosciuto, fu solo
uno dei primi a compiersi, dato che molti dei decreti sulla castrazione rimasero in vigore fino agli
anni 80 del 1900.

Gi dal biennio 1918-1919, con la Repubblica di Weimar, gli ebrei tedeschi venivano etichettati
come diversi e capri espiatori perch accusati di rubare il lavoro ai cittadini tedeschi. Dal 1933
la Germania divent lo stato simbolo delle attuazioni di pratiche eugenetiche: Hitler, che sal al
potere legalmente lo stesso anno, e i suoi fedelissimi, intervennero sulla popolazione, cercando di
depurarla dagli individui considerati degenerati, emarginati, malati e dagli ebrei, aderendo al
concetto di razza ariana. Hitler ebbe sempre un sentimento di repulsione nei confronti delle
deformit e delle disabilit, ritenendole caratteristiche appartenenti a sub umani, indegni a vivere.

Il mischiarsi delle razze superiori e di quelle inferiori chiaramente contro l'intento della natura
e implica l'estinzione della razza superiore ariana [...] Ogniqualvolta il sangue ariano stato
mischiato a quello delle persone inferiori, il risultato stato quello di eliminare coloro i quali sono
portatori della cultura.8

Nel 1935 le Leggi di Norimberga legalizzarono la barbarie nazista insistendo sulla purezza razziale
e sullidea di protezione del popolo tedesco, al quale era estraneo chi non ne condividesse

7
La versione originale americana recita: Experience has shown that heredity plays an important part in the
transmission of insanity, imbecility, etc. () We have seen more than once that the public welfare may call
upon the best citizens for their lives. It would be strange if it could not call upon those who already sap the
strength of the State for these lesser sacrifices, often not felt to be such by those concerned, in order to
prevent our being swamped with incompetence. It is better for all the world, if instead of waiting to execute
degenerate offspring for crime, or to let them starve for their imbecility, society can prevent those who are
manifestly unfit from continuing their kind () Three generations of imbeciles are enough.
8
(Hitler, 1933).

13
tradizioni, lingua, cultura, nascita e sangue. Il caposaldo del nazismo era lideologia aggressiva
del nazionalismo, molto diversa rispetto allidea di nazione intesa come comunione di tradizioni e
culture. Lidea di nazione, infatti, acquis unaccezione negativa perch portatrice di una violenta
componente razzista che gi si dimostr fondamentale nella politica colonialista attuata da Francia,
Inghilterra, Belgio e Italia dalla met dellOttocento nei confronti delle popolazioni dell Africa
Orientale/Meridionale, come se fosse un diritto dellOccidente prevalere sulle popolazioni
geneticamente inferiori. Nel 1938, anche in Italia, ad opera di Mussolini, vennero emanate, su
esempio di Hitler, le leggi razziali, che non avevano per una storica componente antisemita alle
spalle: lItalia comunque limit i diritti civili e le libert individuali degli ebrei, escludendoli dalle
attivit professionali, dalle scuole statali e dal pubblico impiego.

Hitler segu la linea galtoniana per descrivere lidea di specie e della sua conservazione:

Se proprio devo accettare un comandamento divino, scelgo questo: "Tu preserverai la specie". La
vita di un individuo non deve essere posta a un alto prezzo. Se gli individui fossero importanti agli
occhi della natura, la natura se ne prenderebbe cura. Tra le milioni di uova che depone una mosca,
solo poche si schiudono, ma la specie delle mosche prospera ancora.9

5.1 Aktion T4

Dopo la Prima Guerra Mondiale, la Germania aveva perso gran parte dei suoi territori (come la
Renania e la Saar), le erano stati imposti ingenti debiti di guerra con il Trattato di Versailles (1919)
e si trovava in un periodo di grave crisi economica.

Per ricollocare la Germania in una posizione di potenza e di prestigio, Hitler, entrato in relazione
con le idee eugenetiche, cerc di risolvere la situazione con la purificazione razziale. Venne quindi
attivato su sua decisione e con la collaborazione di Alfred Rosenberg (politico e filosofo tedesco) e
Joseph Mengele, medico e ufficiale delle SS, un progetto chiamato Aktion T4. Il programma
prevedeva leliminazione fisica di quelli che per il regime nazista erano gli inadatti alla vita e i
parassiti della societ: i deboli, gli ebrei e i malati che occupavano posti letto presso gli istituti
ospedalieri, fenomeno che si era accentuato con la Grande Depressione del 1929. Con la
promulgazione della legge del 14 luglio 1933, si sottoponevano le persone deviate fisicamente e
psicologicamente alla registrazione delle loro tare ereditarie e alla sterilizzazione coatta (dalle

9
H.Robert Trevor-Roper, The Mind of Adolf Hitler, New York, 1953.

14
200.000 alle 350.000 persone dal 1933 al 1939). Tale programma prese anche la denominazione
Programma Eutanasia, per alludere al sacrificio volontario e, successivamente, alluccisione dei
pazienti presso le cliniche di Berlino e in Sassonia.
Attraverso lo strumento della propaganda (pubblicit, manifesti e cortometraggi), si mostrava la
legittimit dell ideologia nazionalsocialista. Hitler per la sua propaganda cerc di radunare intorno
a s i giovani organizzandoli nella Giovent Hitleriana, che faceva parte del Partito
Nazionalsocialista Tedesco dei Lavoratori. Ragazzi e medici favorevoli al regime davano il loro
sostegno al progetto eugenetico. Si pass anche alla sterminio dei pazienti presso gli istituti
ospedalieri e, per non lasciare sospetti, i loro corpi vennero cremati. I famigliari, allarmati per la
loro scomparsa, protestarono contro il progetto e dato che i sospetti aumentavano, si ricorse alla
Soluzione Finale nei campi di concentramento e di sterminio.
.

5.2 La Soluzione Finale

Gli stessi ebrei e la comunit internazionale con il termine Shoah, che letteralmente significa
annientamento, identificano la distruzione di un popolo, che coinvolse tra i 5 e i 6 milioni di
ebrei nel progetto nazista di genocidio antisemita. Talvolta viene adottata impropriamente la parola
Olocausto che corrisponde allo stesso fenomeno distruttivo, ma ha origine semantica diversa: essa
infatti rimanda ai sacrifici volontari agli dei compiuti nellantichit. Leliminazione degli ebrei,
voluta in primo luogo da Hitler e Heinrich Himmler, comandante delle SS e della Gestapo, inizi
nel 1939 con loccupazione della Polonia da parte del Terzo Reich, evento che diede inizio al
secondo conflitto mondiale. Gli ebrei polacchi furono confinati in aree riservate a loro (ghetti),
dove subivano violenze e uccisioni. Nel 1940, dopo loccupazione della Francia, venne ideato un
progetto di trasferimento degli ebrei in Madagascar, ma fu inattuabile per le dimensioni enormi che
comportava. Nel giugno del 1941, i tedeschi della Wehrmacht violarono il Patto di non Aggressione
con Stalin, entrando nei territori sovietici (Operazione Barbarossa). In quelle zone vennero
individuati molti ebrei che vennero catturati e costretti a scavare delle fosse comuni e uccisi. Tra
lagosto del 41 e il gennaio 42 si contarono 500.000 morti. Nel gennaio 1942 si tenne la
conferenza di Wansee, durante la quale gli esponenti pi in vista del nazismo decisero la Soluzione
Finale, ovvero leliminazione degli ebrei su basi industriali. NellEuropa occupata dai tedeschi, in
Francia, in Olanda, in Jugoslavia, in Grecia e in Romania iniziarono i rastrellamenti e le
deportazioni degli ebrei verso i lager polacchi di Chelmno, Auschwitz, Sobibor, Treblinka. Un caso
a s fu costituito dalla Bulgaria che, alleata ai nazisti, rifiut questo trasferimento forzato. Nei
campi di sterminio il processo di eliminazione fisica era precisamente organizzato: scendendo dai

15
vagoni piombati le vittime venivano condotte direttamente alle camere a gas, cos da eliminare il
problema del coinvolgimento psicologico dei soldati nelluccisione diretta di moltissime persone e
delloccultamento dei loro corpi (venne infatti adottata la cremazione). E importante ricordare che
questi trattamenti non erano riservati solo agli ebrei, ma anche ai prigionieri politici e militari, ai
testimoni di Geova, ai malati, agli omosessuali (persone ritenute inferiori dalla mentalit perversa
di Hitler).

Josef Mengele conosciuto per i suoi esperimenti sui gemelli monozigoti (specie bambini) e sugli
internati nei lager che pi potevano soddisfare il suo desiderio di ricerca genetica e scientifica.
Mengele fu sempre guidato da unaccesa adesione al nazionalsocialismo. Nel 1940, dopo gli studi
di Medicina e la collaborazione con il Dottor Otmar Freiherr Von Verschuer, si rec ad Auschwitz
come medico ufficiale. I suoi due assistenti nel campo, un patologo e unantropologa, mostrarono
nei suoi confronti due posizioni diverse, uno confermando le uccisioni e le torture effettuate sui
corpi delle vittime, dichiarando che il dottore in nome delleugenetica e del miglioramento della
stirpe umana iniettava il fenolo; laltra affermando che la collaborazione con Mengele non port ad
esasperazioni scientifiche. Mengele ebbe sempre un atteggiamento distaccato durante le sue visite
mediche, dimostrando una precisione maniacale per i dettagli e unossessione per ligiene. Alla fine
della Seconda Guerra mondiale, nel 1945, Mengele venne da subito ritenuto uno dei maggiori
criminali della storia, un trasgressore dei principi della medicina e del suo codice deontologico.
Mengele, comunque, dopo numerosi cambi di identit e fughe allestero, mor senza essere stato
giudicato nel 1979.

16
6 Posthuman

E
sperienze nel mondo dellarte che hanno affrontato il tema delleugenetica sono state
attuate dagli artisti che appartengono alla corrente chiamata Posthuman. Il termine
Posthuman dovuto allomonima esposizione del 1992 di Jeffrey Deitch in Svizzera,
critico e gallerista americano. Tale esperienza si fonda sul concetto dellessere umano visto come
organismo arretrato rispetto alle innovazioni tecnologiche e scientifiche: luomo e la tecnologia
dovevano andare di pari passo e possibilmente fondersi, per costruire unideale uomo-macchina.
Attraverso libridazione con la macchina si attribu una nuova funzione allarte, potenziando essa
stessa e luomo, trasformato in un oggetto mobile (come Stelarc per la Cyborg artist). Queste idee
vennero raccolte dallo stesso Deitch nel Manifesto del Post Umanesimo nel 1995. Il Post
Umanesimo ha come campi di elaborazione anche la letteratura, il cinema, la futurologia (che tratta
di un futuro immediato e pi lontano, mentre la Posthuman ha il compito di agire nel presente), la
musica e specialmente la filosofia che sollecita le questioni etiche circa libridazione. Questarte ha
una diffusione mondiale, infatti viene favorita la globalizzazione e luomo quindi deve svilupparsi
ed estendersi. Come Nietszche anticip, luomo deve essere oltrepassato attraverso la
riedificazione dellIo, ambendo alla figura del superuomo che ha caratteristiche proprie di unente
divino e perfetto. Un tema importante quello dellidentit che viene rivalutata nei ruoli sociali e
sessuali tradizionali. Questa corrente artistica riprende lUmanesimo come unantitesi della
Posthuman perch mette al centro di tutto luomo, mentre questultimo si concentra sullevoluzione
positiva delluomo che indistinto dalla realt ed comprimario ad essa, e le sue facolt mentali
vengono recepite dalle macchine e dalle ibridazioni che sono prodotti dellarte. Si ricerca la
perfezione e si tende allinfinito, ma vengono provocati la dialettica e il dibattito che possono
sorgere riguardo il cambiamento fisiologico e fisico del genere umano, come nella Bioetica che
affronta le questioni morali collegate alla ricerca biologica e alla medicina.

Il Manifesto della Posthuman, di Jeffrey Deitch, 1995 Sterlac con il suo terzo braccio meccanico.

17
6.1 Matthew Barney (1967 San Francisco)

un artista, regista e scultore contemporaneo statunitense. Nel 1979 si trasfer a New York e
durante ladolescenza si dedic attivamente allo sport, passione che lo influenz nella sua opera.
Il contesto in cui vive attraversato da nuovi impianti tecnologici e dalla diffusione di un mondo
ormai virtuale. Nella sua pratica dellarte usa la performance, le installazioni e le sculture per
rappresentare una realt immaginaria, metafisica ed astratta che incentrata su diversi argomenti
come la medicina, la sessuologia, loccultismo e lestetica. considerato uno dei maggiori
esponenti della Posthuman negli anni 90, rendendo labile il confine tra reale e artificiale e facendo
coagulare queste due dimensioni apparentemente molto distanti. Indaga la sfera biologica e
meccanica, utilizzando nelle opere un linguaggio parascientifico.
Utilizza i temi che coinvolgono il codice genetico e la clonazione, un linguaggio nuovo,
influenzato dalla performance di Marina Abramovic, e dallopera di Bruce Nauman degli anni
Sessanta del 1900.

La sua opera incentrata sullidentit sessuale che viene plasmata e tramutata in una nuova
materia; cos facendo i protagonisti e i personaggi delle sue opere vengono interpretati dallartista. I
personaggi sono visti nella loro corporeit che viene estesa al massimo, oltre il confine del
sensibile, con un ruolo estetico e artistico. Il corpo assume un ruolo fondamentale anche per la sua
evoluzione genetica: esso si trasforma e si plasma attraverso le fantasie bioniche ed anche lo
specchio di una societ percorsa dal mondo della televisione, dalla quale nascono contraddizioni e
dibattiti.

Il ciclo pi famoso quello di Cremaster (1994-2002), una raccolta di lungometraggi. Con


l'etichetta di video-artista e un passato da sportivo e modello, Barney si propone con la sua
inconfondibile forza ironica ed espressiva, a volte eccessiva, presentando lavori ricchi di intrecci di
significati e dalle immagini toccanti. Si parla di un mostro in evoluzione e dellidentit che
priva di ogni psicologia ma guidata piuttosto da forze a noi sconosciute. Lintento satirico e ribelle
da parte dellartista vuole sottolineare non solo come ci sia una combinazione tra forze biologiche e
meccaniche, ma anche delle conseguenze pratiche sullessenza umana. Gi la trama di Cremaster
suggerisce tutto ci, un viaggio che porta alla distinzione sessuale, passando da luoghi fantastici a
quelli reali, attraverso orifizi e portali per una distinzione che avviene fra arte e realt, fra mondo e
pensiero, rispetto alla quale Barney si "auto colloca" nel mezzo. Il ciclo rappresentato come
simbolo dellarte cinematografica e cerca di rispondere alle esigenze del mondo consumistico per
parlare di come il mezzo della televisione ci condizioni.

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Cremaster
Matthew Barney
1994-2002
Lungometraggio

6.2 Patricia Piccinini

un artista contemporanea nata nel 1965 a Freetown, nella Sierra Leone. Nel 1972 si trasferisce in
Australia: alcune opere infatti si riferiscono alla vita trascorsa in questo continente che le offre
spunti e suggestioni importanti; nel 1984 compie un viaggio a Firenze per studiare litaliano e
lanno seguente vi studia storia delleconomia. Espone a Cardiff, New York, Tokyo, Berlino, Lima
e Liverpool. Nel 2003 partecipa alla 50esima Esposizione Internazionale dArte di Venezia con il
ciclo We Are Family nel 2003. unartista iperrealista vicina alle tematiche odierne come le
tecnologie mediche (prolungamento della vita) in cui lingegneria genetica e le manipolazioni sul
corredo genetico (clonazioni e trapianti) si realizzano nelle creature mutanti che si armonizzano,
fondendo biologia, tecnologia e informatica. Un argomento fondamentale la mutazione che
viene spiegata avendo coscienza sia del passato sia del futuro. La Piccinini tratta il tema della
trasformazione, analizzato anche da Darwin nel precedentemente citato LOrigine della specie, in
cui si parla di competizione tra gli esseri viventi allontanando lidea delluomo come essere
privilegiato. Lo spostamento delluomo dal centro della vita era anche alla base della filosofia di
Nietzsche, la condizione che ne conseguiva era quella del Nichilismo, il senso paralizzante e di
inutilit che avvolgeva la realt. Nietzsche espose la causa di questa malattia storica, che non
deriverebbe dalla mancanza di obiettivi e scopi per via del negato antropocentrismo, ma dalla

19
visione umanistica del mondo e dal narcisismo delluomo; il filosofo tedesco propose di superare il
nichilismo attraverso la figura dellOltre uomo o Superuomo. Per superarlo necessario
considerare e rivalutare il concetto di evoluzione perch lUomo linsieme non solo dei tessuti
corporei ma anche delle tecniche e tecnologie che lo formano (elemento transumano).
- difficile capire esattamente dove il bene diventa corrotto e dove il male diventa legittimo- dice la
stessa Piccinini proprio per spiegare che esistono molte contraddizioni nellesistente, che sfociano
in una guerra civile dellestetica. Le figure che la Piccinini rappresenta, attraverso uno studio
attento dellanatomia umana e della deformit delle loro forme, creano una sorta di empatia e
di gentilezza. Lobiettivo dellartista quello di ignorare le limitazioni estetiche della scienza
grazie alle potenzialit che l arte pu offrire.
Attraverso il linguaggio virtuale la Piccinini riesce a coinvolgere la medicina nelle opere Plasmid
Region del 2003, ciclo di evoluzione biologica di materia informe ed indefinita, e The breathing
room del 2000, videoinstallazione con un esperimento sulle cellule staminali.
Dagli anni Ottanta collabora con degli specialisti per realizzare i suoi disegni basati sullanatomia
umana, utilizzati anche come progetti per installazioni, sculture e film.
Usa diverse tecniche: disegni ad acquerello, sculture in argilla e ceramica ed elaborati al computer
tramite la grafica 3D. Attraverso la sua opera comunica il lato pi oscuro delle biotecnologie ma
anche le sue parti affascinanti (le figure embrionali rappresentano un connubio tra attrazione e
repulsione), come in Car Nuggets del 2001, dove evidente la connessione tra macchina e corpo
ma anche la ricerca di una bellezza rintracciabile in un mondo non perfetto.
Lump del 1994 una serie di sculture di creature che personificano le ambizioni delluomo in
campo medico, con imperfezioni che dovrebbero diventare accettabili dalla collettivit e dalla
comunit scientifica.
Game Boys Advanced del 2002 rappresenta due ragazzi che suscitano compassione, sono due cloni
invecchiati che mostrano i possibili errori e aberrazioni della clonazione, accentuando i dibattiti
sull etica delle biotecnologie.
Queste opere non vogliono prendere posizioni nette sulla genetica, ma ci vogliono fare percepire
attraverso una nuova ottica una realt inedita, senza una riduzione degli esseri viventi ad una stretta
classificazione biologica. Le creazioni, apparentemente disturbanti, sono irrazionali ma allo stesso
tempo suscitano innocenza ed amore in quanto appartengono ad un mondo fantastico.
Lintento dellartista quello di auspicare che laccettazione delle diversit porti ad alleviare i
conflitti e di essere pi aperti mentalmente riguardo la normalit della condizione umana. Le
reazioni che scaturiscono dallosservazione delle sue opere sono sia di speranza di giungere ad un
sentimento di fratellanza nel mondo, sia di paura perch il rischio quello di svalutare la vita e di
fare accelerare troppo la scienza verso lignoto.

20
The breathing room Car Nuggets
Patricia Piccinini Patricia Piccinini
2000 2000
Animazione Installazione

Game Boy Advanced


Patricia Piccinini
2002
Scultura in silicone

21
7 The Victorian Age

T
he Victorian Age (1837-1901) was an English historical period under Queen Victorias
reign. It was a dominion of affluence in an economic and industrial way because of the
exploitation of the British colonies (India, Australia, and Malaysia the most important),
and the economic and social imbalances: the society, especially the lower coatings, was agonized
by the bad wages of the workers and by their brutal conditions. The workers moved from the
countryside to the new industrial cities hoping to find a job but they suffered the deadly diseases
caused by the hard life and the obligation to stay in overcrowded slums. These classes were later
incorporated into society through reforms and progressive policies: the Elementary Education Act
(1870), which gave a free basic education to the children, the Trade Union Act which legalized the
syndicates, and the formation of the Independent Labour Party which gave the basics of the
modern welfare state. Other important innovations were within the area of technology: the Crystal
Palace, the beautiful glass building planned by Joseph Paxton in 1851 for the Great Exhibition; the
invention of the steam-powered machine and the telephone, the improvement of the mail service
that became more efficient. In this climate of expansion and development emerged some ideas like
feminism, socialism and Marxism and the women organized themselves in groups and associations
to fight for the right to vote.
An important theory of the Empire of Queen Victoria was the theory of evolution, enunciated by
Charles Darwin. He was an English naturalist who expressed his thought in the Origin of Species
(1859), which said that chance and necessity were the principal components of the survival and
evolution of a species. His ideas were the assumptions of a political application in the concept of
the racial superiority and fitness and of the logic of the free market. These element were considered
as the bases of the ideology of imperialism because they accompanied the social progress and the
improvement and the theory of the survival of the fittest could justify the division between rich and
poor; so the strongest and the best would triumph at the expense of the weak and the unsuitable.

7.1 The strange case of doctor Jekyll and Mr. Hyde (1886)

A novel that emphasized the Victorian Ages ideas was The strange Case of Dr Jekyll and Mr.
Hyde which was written by Robert Louis Stevenson in 1886. This book is the result of a reflection
on reality, the human being and on the conventions, the roles and the appearance in the society.
This novel exposes a complex theme, the profound duplicity of life and of the human being. The
protagonist of the novel is a respectable doctor called Jekyll, guided by virtue and control, so a

22
perfect man involved in the mechanism of the social environment. He tries to solve the problem of
the conformism and of the mask that oblige him to be a civilized man, as the upright persona is
considered as a burden or a prison. So, he discovers, thanks to his experimentations, a drug that can
split the good side and the evil and free instincts; the evil is represented by Mr. Hyde: this figure
should satisfy Jekylls desire of freedom and, at the same time, should let him keep his role in the
society. The protagonist wants to get rid of the degeneration caused by this splitting of his
personality but the power of the evil part is too strong and when he tries to deny his instinctual side
to respect the strict moral code of the society, it grows.
Stevenson described the feelings of Jekylls changing saying that he greets with enthusiasm his new
self looking at the mirror:
The most racking pangs succeeded: a grinding in the bones, deadly nausea, and a horror of the
spirit that cannot be exceeded at the hour of birth or death. Then these agonies began swiftly to
subside, and I came to myself as if out of a great sickness. There was something strange in my
sensations, something indescribably sweet. I felt younger, lighter, happier in body; within I was
conscious of a heady recklessness, a current of disordered sensual images running like a millrace
in my fancy, a solution of the bonds of obligation, an unknown but innocent freedom of the soul. I
knew myself, at the first breath of this new life, to be more wicked, tenfold more wicked, sold a
slave to my original evil and the thought, in that moment, braced and delighted me like wine .10
We trace a connection with the analysis of the novel in Lombrosos studies in Luomo delinquente
(1876): Lombroso believed that a criminal type could be identified from his physical features.
Hyde is freer than Jekyll and is deformed and smaller than the doctor. Another parallelism is the
presence of the human degeneration, because of the mediocrity and of the sterile genius (the
destiny of the humanity). If genius is sterile, in its opposite character, the serial killer, the criminal
madness and wickedness are surprisingly tenacious The two are closely linked in a deadly embrace.
Where the madness is genius creeps with disturbing frequency.

I had learned to dwell with pleasure as a beloved daydream on the thought of the separation of
these elements. If each I told myself could be housed in separate identities life would be relieved of
all that was unbearable the unjust might go his way delivered from the aspirations and remorse of
his more upright twin and the just could walk steadfastly and securely on his upward path doing the
good things in which he found his pleasure and no longer exposed to disgrace and penitence by the
hands of this extraneous evil.11

10
Robert Louis Stevenson , The Strange Case of Doctor Jekyll and Mr. Hyde, 1886, cap.10
11
Robert Louis Stevenson, The Strange Case of Doctor Jekyll and Mr. Hyde, 1886, pg. 16

23
8 Brave New World (1958)

Brave New World is a novel written in 1931 by Aldous Huxley and published in 1932. It is
a particular kind of novel because it is a science-fiction style fable and it is utopian and
dystopian, in fact it is set in the future, in 2540, and everything is bad and unpleasant. This
book anticipates the advances in technology, but also the development of eugenics and mind
control with a critical philosophical question. The new company is based on the principles of mass
production, initially applied to Ford's production of the "Model T. The society of the New World
can be considered utopian and ideal for the following reasons: humanity is finally free from
worries, healthy, technologically advanced, free from poverty and war, so it is happy. The irony is
to be found in this ideal condition which is generally obtained by sacrificing the things that we
consider important for the human being: family, love, cultural diversity, art, religion, literature,
philosophy and science. For this reason the company of the New World is a "dystopia", a negative
utopia.
The narrator uses pessimism to challenge the world and its economic and hierarchical structures.
Huxley describes this story with the consciousness of the policy of eugenics implemented by the
Nazi, in the project of the Shoah to promote a top race (the Arian race) and eliminating the
undesirable and the inferior population. This ambition to realize the perfection is the
anticipation of the genetic manipulation and the cloning. The mind of the subhuman slaves (Deltas
and Epsilons) could be controlled with a drug by the most intelligent and physically perfect men
and women, the Alphas and Betas, at the top of the general system: this is considered a
brainwashing because people are conditioned to feel emotions so they are not free; but the Alpha
too are controlled by a restricted caste, composed for example by Bernard Marx, that conditions
indeed the fate of the world. A hope is represented by a savage and a child of a Beta Woman, who
tries to deny the new world and the absence of freedom and identity.

The real hopeless victims of mental illness are to be found among those who appear to be most
normal. "Many of them are normal because they are so well adjusted to our mode of existence,
because their human voice has been silenced so early in their lives, that they do not even struggle
or suffer or develop symptoms as the neurotic does." They are normal not in what may be called the
absolute sense of the word; they are normal only in relation to a profoundly abnormal society.
Their perfect adjustment to that abnormal society is a measure of their mental sickness. These

24
millions of abnormally normal people, living without fuss in a society to which, if they were fully
human beings, they ought not to be adjusted.12

"Till at last the child's mind is these suggestions, and the sum of the suggestions is the child's mind.
And not the child's mind only. The adult's mind too-all his life long. The mind that judges and
desire and decides-made up of these suggestions. But all these suggestions are our suggestions...
Suggestions from the State.13

This novel is an inspiration for the first album of Franco Battiato, Fetus, an album of songs by
experimental music composed in 1972, that encloses the concept of technology and genetics.

Ritorno al Mondo Nuovo


interamente dedicato alla persona e all'opera di Aldous Huxley.
(Fetus, Franco Battiato)

12
Aldous Huxley, Brave New World, 1953, pg 20
13
Aldous Huxley, Brave New World, 1953, Chapter 2, pg. 28-29

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9 Bibliografia

Cristian Fuschetto, Fabbricare luomo: l eugenetica tra biologia e ideologia, Roma, Armando,
2004.

Hans J. Eysenck e Leon J. Kamin, Intelligenti si nasce o si diventa?, Roma - Bari, Edizione La
terza, 1982.

John Larmat, La genetica dell intelligenza, Roma, Edizione Armando, 1976.

Linda Michael, (a cura di), We are family: Patricia Piccinini, Strawberry Hills, Edizione Australia
Council, 2012.

Massimiliano Gioni, Matthew Barney, Milano, Edizione Electa, 2007.

Pietro Omodeo, Biologia, Torino, Edizione Utet, 1977.

Silvia Maglioni e Graeme Thomson, Literary Hyperlinks Concise, Torino, Edizione Black Cat,
2010.

10 Sitografia

http://www.zenit.org/article-11033?l=italian

http://www.parrocchie.it/correggio/ascensione/eugenetica.htm

http://www.kelebekler.com/occ/losurdo.htm

http://www.stampalibera.com/?p=17184

http://www.ecohysteria.net/?p=1761

http://www.giornalettismo.com/archives/498901/il-mercato-delleugenetica/3/

http://cronologia.leonardo.it/ciceri/ciceri2.htm

http://www.centrostudilaruna.it/lo-stato-selettivo-secondo-platone.html

http://www.battiato.it/?page_id=1184

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