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DIRITTO COMMERCIALE

1. Chi limprenditore?
Limprenditore colui che si dedica ad unattivit economica organizzata al fine della
produzione o dello scambio di beni e servizi secondo quando previsto dallart 2082c.c.
Il cc individua tre criteri di classificazione :

in base alloggetto

in base alla natura dellimpresa


Imprendito Imprendito
Impresa pubblica in base alle dimensioni
re Agricolo re
(art 2135 ) commerci Impresa individuale
Impresa costituita Medio- Piccolo
ale (art
in forma di societ grande imprendito
imprenditor re (2083
Limprenditore lavoratore subordinato e lavoratore autonomo. cc)
Egli si distingue dagli altri soggetti perch utilizza fattori produttivi, li coordina
e crea un complesso organizzativo. Chi lavora per limprenditore un
lavoratore subordinato.
Non strettamente necessario che lattivit di imprenditore si concentri su un
apparato aziendale: caso di imprese senza impiego di mezzi materiali, ma che
adoperano sono mezzi finanziari.
Sono imprenditori anche coloro i quali non si avvalgono della collaborazione di
dipendenti, ma si servono di una grande quantit di capitali (es gioielliere,
lavanderie service,ecc).
La capacit dellesercizio di impresa si acquista con la maggiore et(ovvero con
il compimento del 18esimo anno di et) e si perde a seguito di interdizione o
inabilitazione.
Il minore che esercita attivit di impresa non acquista la qualit di
imprenditore. Il minore che ha occultato la minore et non diventa imprenditore
anche se i contratti che ha concluso non sono annullabili (art 1426)
( vietato per coloro che esercitano determinate professioni diventare
imprenditori. Non una limitazione della capacit, ma una limitazione)
2. Come si diventa imprenditore?
Si acquista la titolarit di imprenditore quando lattivit produttiva stata
avviata. Nel caso si tratti di una societ, invece, lacquisizione della titolarit
avviene nel momento in cui si manifesta lintenzione di dar vita alla societ. Gli
atti di organizzazione societaria attivit indirizzata alla produttivit, ma non
pu valere lo stesso anche per il singolo imprenditore.
3. Che cos limpresa?
unattivit finalizzata alla produzione o allo scambio di beni e servizi= attivit
produttiva
Es attivit di scambio=permette di ottenere utilit spostando nel tempo e nello
spazio i beni.
Non attivit dimpresa quella di mero godimento.
Es chi acquista un edificio e affitta i locali. Non svolge alcuna attivit dimpresa,
ma gode solo dei frutti dei propri beni- non produce nuovi beni-
attivit dimpresa attivit di mero godimento+ servizi, godimento del proprio
patrimonio+ attivit produttiva,
Es Immobile adibito ad albergo: non si tratta di locare solo le stanze, ma si offre
anche un servizio di ristorazione, pulizia, ecc.
Es impiego di denaro in investimenti per la concederlo a terzi= societ
finanziarie che sono imprese commerciali
La qualit di impresa deve essere riconosciuta anche quando lattivit svolta
illecita o contraria al buon costume. Infatti non pensabile di sottrarre a chi
viola la tutela dei terzi. Ma chi svolge attivit illecita non si rivolge alla legge
per farsi tutelarsi.
4. Quali sono i caratteri distintivi dellattivit dimpresa?Chi li
stabilisce?
Lart 2082 fissa i caratteri essenziali per definire attivit dimpresa. Essi sono:
-1. Specifico scopo (economicit)
-2. Specifiche modalit di svolgimento
-3.Professionalit
-1.Per avervi impresa necessario che lattivit sia condotta con metodo
economico: i ricavi coprono i costi.
Non necessario che lattivit sia condotta con uno scopo di lucro= ottenere
dei guadagni, massimizzare i profitti.
Scopo di lucro soggettivo= movente psicologico dellimprenditore di ottenere
un profitto
Scopo di lucro oggettivo = limpresa ottiene un profitto
Il cc d ununica definizione di impresa che vale sia per le imprese pubbliche
che private, quindi si deve considerare che unimpresa deve operare secondo i
criteri di economicit e non obbligata per legge ad ottenere un guadagno.
-2.Limpresa mutualistica caratterizzata dallo scopo mutualistico: la gestione
basato su criteri di economicit e non alla realizzazione di un profitto.
Limpresa sociale ha il divieto di dividere gli utili.
Non negata la qualit di imprenditore neppure ai soggetti di diritto privato
che perseguono fini altruistici.
-3.Lattivit deve essere professionale, nel senso che non pu essere
occasionale, deve essere svolta in modo continuativo e senza interruzioni. Sono
permesse per attivit stagionali. Limportante che lattivit continua a
ripetersi secondo le cadenze proprie dellattivit svolta. Es lidi balneari
Lattivit dimpresa pu non essere lunica attivit esercitata o quella principale
(Es professore che gestisce un albergo).
possibile avere impresa anche con il compimento di un unico affare, se
questo comporta il compimento di molte operazioni e lutilizzo di fattori
produttivi e unorganizzazione aziendale.
Lattivit pu considerarsi svolta con metodo economico anche quando i costi
sono coperti da un risparmio di spesa o da un incremento del patrimonio
produttivo.
Pu essere definita impresa anche quella per proprio conto, dove limprenditore
produce beni o servizi per un suo uso personale, perch la destinazione della
produzione non richiesta.
5. Parla dellimprenditore agricolo.
disciplinato nellart 2135 cc. Chi esercita unattivit diretta alla coltivazione
del fondo alla silvicoltura, allallevamento e alle attivit connesse.-
soggetto solo allo statuto generale dellimprenditore. Deve iscriversi presso il
registro delle imprese nella sezione speciale riservata allimprenditore agricolo.
La sua disciplina molto pi favorevole rispetto a quella prevista per
limprenditore commerciale; infatti non soggetto alle procedure concorsuali
eccezione fatta per le procedure di ristrutturazione e non tenuto allobbligo
delle scritture contabili.
Per coltivazione del fondo e allevamento si intendono tutte le attivit diretta
alle cura e allo sviluppo di un ciclo biologico. Si ritiene che la produzione di
specie vegetali possa prescindere dal metodo adottato, per questo tra le
attivit agricole rientrano anche quelle che prescindono del tutto dallo
sfruttamento della terra, ad es orticultura e coltivazione in serra.
Per selvicoltura si intende la cura del bosco per ricavarne i relativi prodotti.
Per allevamento di animali si deve intendere anche il diretto ottenimento di
prodotti tipicamente agricoli (es latte, carne), lallevamento di cavalli da corsa,
di animali da pelliccia, di gatti e cani, di animali da cortile e in acquacoltura.
Imprenditore agricolo stato paragonato allimprenditore ittico.
Per attivit connesse si intendono quelle: Attivit
a)dirette alla conservazione, manipolazione,commercializzazione di prodotti oggetti
ottenuti da unattivit agricola prevalente vament
b)dirette alla fornitura di beni e servizi tramite luso di mezzi impiegati e
comme
prevalentemente nellattivit agricola(es valorizzazione del territorio). rciali
La connessione pu essere:
-oggettiva: lattivit connessa non deve prevalere sullattivit agricola
essenziale.
-soggettiva: limprenditore agricolo pu svolgere una delle attivit connesse
che sia inerente con lattivit agricola svolta.
possibile lesercizio di attivit dimpresa agricola da parte di un incapace,
rappresentato dal proprio rappresentante legale.
6. Parla dellimprenditore commerciale
Limprenditore commerciale soggetto sia allo statuto generale
dellimprenditore sia allo statuto speciale dellimprenditore. Per cui egli
soggetto alla tenuta delle scritture contabili, alle procedure concorsuali e quindi
al fallimento. disciplinato nellart 2195cc. Pu essere imprenditore
commerciale colui che esercita:
1)attivit industriale di produzione
2)attivit di trasporto
3)attivit bancaria o assicurativa
4)attivit intermediaria nella circolazione dei beni
5)attivit ausiliari alle precedenti: deposito, mediazione, pubblicit,
commissione,
Altre attivit non espressamente previste dal cc possono rientrare nella
definizione di attivit commerciali, limportante accertare che non sia
unattivit agricola
Se non a. agricola allora sar per forza a. commerciale.
possibile lesercizio di attivit dimpresa commerciale da parte di un
incapace(minore o interdetto)da parte dei suoi rappresentanti legali, ma il
legislatore ha avuto la necessit di dover disciplinare questo caso, per la natura
rischiosa dellattivit commerciale.
In nessun caso il minore pu iniziare unattivit dimpresa.
Per il minore emancipato permessa solo la continuazione dellesercizio
dimpresa commerciale gi esistente,solo se c lautorizzazione del tribunale
che ha valutato gli eventuali rischi dellattivit.
Intervenuta lautorizzazione del tribunale, chi ha la rappresentanza del minore
pu compiere tutti gli atti che rientrano nellesercizio dellimpresa, sia di
ordinaria che di straordinaria amministrazione. Una specifica richiesta
necessaria solo per gli atti che non sono in rapporto di mezzo a fine per la
gestione dellimpresa.
Linabilitato, se il tribunale approva, pu esercitare personalmente limpresa
con lassistenza di un curatore.
Il minore emancipato pu essere autorizzato dal tribunale anche a iniziare una
nuova impresa commerciale e in questo caso acquista la piena capacit di
agire e pu compiere, senza il curatore, anche gli atti che eccedono lordinaria
amministrazione ed estranei allesercizio dellimpresa.
Le autorizzazioni del tribunale devono essere soggetti a iscrizione nel registro
delle imprese.
Il beneficiario dellamministrazione di sostegno conserva la capacit di agire
per tutti gli atti che non richiedono la rappresentanza esclusiva o lassistenza
dellamministratore di sostegno. Egli pu iniziare o continuare unimpresa
senza lassistenza,salvo diversa decisione del giudice.
7. Parla del piccolo imprenditore
sottoposto solo allo statuto generale dellimprenditore, anche se si tratta di
piccolo imprenditore commerciale, quindi esonerato dalle procedure
concorsuali, ma pu usufruire della procedura da sovraindebitamento. La
registrazione presso il registro delle imprese non ha funzione di pubblicit
legale.
Sono piccoli imprenditori gli imprenditori agricoli,piccoli commercianti, coloro
che esercitano unattivit professionale e coloro che hanno costruito la loro
attivit con il lavoro proprio, dei propri famigliari o di pochi addetti, senza
investire ingenti quantit di capitali.
Requisiti:
- necessario che limprenditore presti il proprio lavoro nellattivit della sua
azienda
-Il lavoro deve prevalere sulla quantit di capitale proprio o altrui investito
nellazienda.
Non pu essere definito piccolo imprenditore colui che non si avvale di
numerosi collaboratori, ma usa ingenti quantit di capitale.
I piccoli commercianti,secondo la legge fall. non fallisco. Falliscono solo quelle
imprese che:
-negli ultimi tre esercizi antecedenti alla data di deposito del fallimento hanno
ottenuto un attivo patrimoniale maggiore o uguale a 300.000
-negli ultimi tre esercizi antecedenti alla data di deposito del fallimento hanno
ottenuto ricavi lordi maggiori di 200.000
-negli ultimi tre esercizi antecedenti alla data di deposito del fallimento hanno
ottenuto debiti > di 500.000
Unimpresa esonerata dal fall se i suoi valori sono minori dei tre requisiti. Nel
caso in cui un solo valore maggiore del min,allora limpresa fallisce.
8. Parla dellimpresa artigiana
Si definisce impresa artigiana quella che:
-ha come oggetto di impresa qualsiasi attivit di produzione di beni e servizi,
sia pur con alcune limitazioni;
-Il lavoro dellartigiano, anche manuale, deve prevalere sugli altri fattori
produttivi.
Limpresa artigiana esonerata dal fallimento anche quando vengono investiti
ingenti quantit di capitale e manodopera.
Posso avere la qualifica di artigiana,le imprese costituite in forma di societ di
persone, s.r.l e societ cooperative;in questo modo stata ampliata la
dimensione e la tipologie di tale impresa.
La societ artigiana dovr rispettare i canoni previsti dallart 2083. In caso
contrario sar esposta al fallimento. Una societ artigiana godr delle
provvidenze di cui godono le imprese artigiane, ma in caso di dissesto fallir
come ogni altra societ commerciale,se supera i limiti fissati dalla legge
fallimentare.
9. Parla dellimpresa familiare
impresa familiare quellimpresa nella quale collaborano il coniuge, i parenti
entro il terzo grado di parentela e gli affini entro il secondo grado, ovvero
coloro che appartengono, secondo lart. 230-bis del cc, al nucleo familiare.
Limpresa familiare piccola impresa
-limpresa pu essere una piccola impresa, che non sia a stampo familiare e
pu essere impresa familiare che non piccola,cio unimpresa di grandi
dimensioni.
Il legislatore ha riformato il diritto del lavoro familiare per dare una minima
tutela al lavoro familiare nellimpresa. Sono riconosciuti ai membri della
famiglia che lavorano in modo continuo nella famiglia o nellimpresa di famiglia
diritti:

Diritti patrimoniali: Diritti amministrativo:


Diritto al mantenimento Possono partecipare alle
Diritto di partecipazione agli utili di impresa, in decisioni di in merito
proporzione al lavoro prestato e al numero dei alla gestione
componenti della famiglia. diritto trasferibile solo a straordinaria
favore dei membri della famiglia e con il consenso dellazienda.
allunanime di tutti i componenti della famiglia.
liquidabile in denaro qualora cessi la partecipazione
di lavoro e in caso di alienazione dellazienda.
Diritto sui beni acquistati con gli utili
In caso di divisione dellazienda diritto di prelazione
(=Priorit rispetto ad altri soggetti, concessa dalla
Sono legge o da norme
di propriet particolari, in un acquisto o nel
dellazienda:
-i beni aziendali
-i diritti patrimoniali dei partecipanti allimpresa familiare che costituiscono
semplici diritti di credito nei confronti dei familiari dellimprenditore.
-gli atti di gestione ordinaria rientrano nelle competenze esclusive
dellimprenditore.
Limprenditore deve agire nei confronti dei terzi in proprio e non quale
rappresentante dellimpresa familiare. Infatti solo a lui imputabile la
responsabilit nei confronti dei terzi delle relative obbligazioni contratte.
Se limpresa commerciale solo il capo famiglia-datore soggetto al fallimento
10. Parla dellimpresa pubblica
Lattivit di impresa pu essere anche svolta dallo Stato o dagli enti pubblici.
Sono possibili tre tipi di forme di intervento:
Lo stato e gli enti pubblici possono svolgere unattivit di impresa
servendosi di strutture di diritto privato.Es societ per azioni
La pubblica amministrazione pu dar vita ad enti di diritto pubblico il cui
compito istituzionale esclusivo o principale lesercizio di attivit di
impresa. Es Ina,lEnel,Ente Ferrovie dello Stato
Gli enti di pubblici economici sono sottoposti allo statuto generale
dellimprenditore, ma sono esonerati dal fallimento e dalle procedure
concorsuali fatta eccezione per la liquidazione coatta amministrativa.
Lo Stato e gli enti pubblici possono svolgere direttamente attivit di
impresa, avvalendosi di proprie strutture organizzative prive di distinta
soggettivit, ma dotate di ampia autonomia decisionale e contabile.
Imprese-organo=Lattivit di impresa secondaria e accessoria rispetto ai fini
istituzionali dellente pubblico.Sono soggette allapplicazione dellart 2083cc
(disciplina generale dellimprenditore)e alla disciplina dellimprenditore
commerciale,ma non sono obbligate alliscrizione presso il registro delle
imprese.
Es aziende municipalizzate erogatrici di servizi(acqua,gas,)
Chi svolge unattivit commerciale accessoria sottoposto allo statuto
generale dellimprenditore e per questo non sono obbligati alla tenuta delle
scritture contabili.
Per ottenere una gestione imprenditoriale pi efficiente e ridurre la spesa
pubblica sono stati effettuati una serie di interventi per trasformare gli enti
pubblici in societ per azioni a partecipazione statale. = privatizzazione formale
Oggi invece stata avviata una procedura di dismissione delle partecipazioni
pubbliche = privatizzazione sostanziale.
11. Parla delle associazioni e delle fondazioni
Le associazioni e le fondazioni sono enti privati con fini ideali e possono
svolgere attivit commerciale qualificabile come attivit di impresa. Lattivit
produttiva deve essere condotta con metodo economico.
Lesercizio di attivit commerciale da parte di enti pu costituire oggetto
esclusivo o principale.
Salvo il caso esclusivo delle imprese sociali, se lente acquista la qualit di
imprenditore commerciale, esso esposto al fallimento.
Pu capitare che lattivit commerciale presenti carattere accessorio rispetto
allattivit ideale che forma loggetto principale dellente.
Tali enti acquistano la qualit di imprenditore a tutti gli effetti.
12. Parla dellimpresa sociale
Possono acquistare la qualifica di impresa sociale tutte le organizzazioni che
esercitano unattivit economica organizzata al fine della produzione o dello
scambio di beni o servizi che ricadono nei settori. Limpresa sociale non pu
perseguire uno scopo lucrativo. Utili e avanzi di gestione devono essere
destinati allo svolgimento dellattivit statutaria o allincremento del patrimonio
dellente. Su questo grava il vincolo di indisponibilit in quanto n durante
lesercizio n dopo lo scioglimento possibile distribuire fondi o riserve a
vantaggio di coloro che fanno parte dellorganizzazione.
In caso di cessazione dellimpresa il patrimonio residuo devoluto ad
organizzazioni non lucrative di utilit sociale, associazioni, comitati, fondazioni
secondo quanto previsto dallo statuto.
In caso di fusione o scissione necessario che lassenza di scopo di lucro
venga preservato.
Le imprese sociali sono state avvantaggiate dal legislatore, perch ha
permesso loro di potersi organizzare in qualsiasi forma di organizzazione
privata (qualsiasi modello societario compresi quelli che solitamente sono
caratterizzati dallo scopo lucrativo).
+imprese sociali insieme= gruppo di imprese
Non possono essere imprese societarie:
-A.P. ;
-organizzazioni che erogano beni e servizi a favore di soci, associati o partecipi.
Questo tipo di impresa ha la possibilit di limitare certe condizioni patrimoniali,
anche se hanno adottato una forma giuridica che prevedrebbe la responsabilit
illimitata. Delle obbligazioni contratte risponde solo lorganizzazione con il suo
patrimonio.
Se il patrimonio di oltre 1/3 al di sotto di 20000 chi ha agito per conto
della societ risponde solidalmente e personalmente delle obbligazioni
contratte [salvo taluni eccezioni per chi applica una forma societaria che
prevede una pi ampia limitazione di responsabilit per chi agisce per conto di
essa]
Le imprese sociale deve rispettare alcune regole previste per limprenditore
commerciale:
iscrizione presso la sezione speciale del registro delle imprese a loro riservata
sono soggette allobbligo delle tenute contabili
sono soggette alla liquidazione coatta amministrativa in caso di insolvenza.
Sono escluse dal fallimento.
Tali imprese devono costituirsi per atto pubblico. Nellatto costitutivo devono:
- determinare loggetto sociale
- enunciare lassenza dello scopo di lucro
- indicare la denominazione dellente
- fissare i requisiti di onorabilit, professionalit e indipendenza delle
cariche sociali
- prevedere forme di coinvolgimento dei lavoratori e dei destinatari
- prevedere un sistema di controllo contabile, affidato a revisori, e un
controllo di legalit della gestione e sul rispetto dei principi di corretta
amministrazione, affidata ai sindaci, che hanno anche il potere di vigilare
sulla finalit sociale dellimpresa, di ispezionare gli atti di impresa e
chiedere notizie agli amministratori.
Le organizzazioni pi piccole sono esonerate dalla nomina dei revisori e dei
sindaci.
Le imprese sociali sono soggette alla vigilanza del Ministero del lavoro che pu
disporre la perdita della qualifica sociale se non perseguito alcun fine che
porti utilit sociale o se vi una violazione della disciplina.
Cancellazione dellimpresa dal registro e obbligo di devolvere il patrimonio ad
altra/e enti non lucrativi stabiliti dallo statuto.
13. In che cosa consiste lesercizio diretto nellattivit di
impresa?
Lattivit di impresa pu essere svolto direttamente dallimprenditore oppure
egli pu avvalersi dellaiuto di un terzo che agisce come suo rappresentante.
Gli effetti degli atti giuridici ricadono sul soggetto il cui nome stato speso
giuridicamente.
Il rappresentante non obbligato nei confronti del terzo, secondo quando
previsto dalla disciplina del mandato.
Il mandatario un soggetto che agisce in nome del rappresentato, ovvero per
interesse di un altro soggetto e pu contrarre gli atti:
spendendo il proprio nome (mandato senza spendendo il nome
rappresentanza), il mandatario che agisce in dellinteressato (mandato con
proprio nome acquista i diritti con i terzi e rappresentanza). Tutti gli effetti
assume gli obblighi derivanti dagli atti compiutidegli atti giuridici posti in essere
con i terzi, anche se questi hanno avuto dal mandatario in nome del
conoscenza del mandato. I terzi non hanno alcun mandante si producono nella
sfera giuridica
Gli atti di impresa sono compiuti tramite rappresentante, di questultimo.
limprenditore diventa
il rappresentato e non il rappresentante
Es genitore che gestisce limpresa come rappresentante del figlio, in seguito
allautorizzazione del tribunale. Gli atti di impresa sono decisi dal genitore, ma
proprietario resta sempre il minore, per cui esposto al fallimento.
14. Chi limprenditore occulto?
un imprenditore che non si palesa con i terzi,ma di fatto dirige la propria
impresa e utilizza un prestanome che ha il compito di figurare nei contratti con
i terzi.
Egli somministra allimprenditore palese o prestanome i necessari mezzi
finanziari, dirige di fatto l'impresa e fa propri tutti i guadagni, pur non
palesandosi come imprenditore di fronte ai terzi.
l'art. 147 disciplina limprenditore occulto e prevede che chi esercita il potere di
direzione di un'impresa se ne assume necessariamente anche il rischio e
risponde delle relative obbligazioni con la conseguenza che responsabile
verso i creditori assieme al prestanome e in caso di fallimento dell'impresa,
fallirebbe con lui.
15. Chi limprenditore palese o prestanome?
un soggetto che compie in proprio nome i singoli atti d'impresa e perchi
acquista la qualit di imprenditore. Egli risulta lautore dellazioni,ma queste
possono essere compiute anche da altri perch rinuncia alla propria personalit
o anche di banale condiscendenza o connivenza. Il rischio di impresa grava su
di lui,infatti i creditori potranno provocarne dunque il fallimento. altrettanto
vero che, data l'insufficienza del relativo patrimonio, i creditori potranno
ricavare ben poco dal fallimento del prestanome, con la conseguenza che il
rischio d'impresa non sar sopportato dal reale dominus ma da questi
trasferito sui creditori
16. Quali sono i pericoli dei creditori?
I creditori corrono il che finanziano una societ o unimpresa con capitale
irrisorio. In ogni caso i creditori posso chiedere il fallimento del prestanome.
17. Che cos la societ di comodo?
E quella societ per azioni con capitale irrisorio.
18. Che cos limpresa fiancheggiatrice?
si parla di impresa fiancheggiatrice quando lattivit svolta dietro le quinte dal
dominus configurabile come impresa la cui attivit consiste nel finanziamento
e nella direzione dellimpresa principale.
19. Come pu essere chiusa unimpresa?
La disciplina sulla chiusura dellimpresa rispecchia quella prevista per
lapertura di unimpresa.
Imprenditore individualedeve essere rispettato il principio della effettivit=la
qualit di imprenditore si perde solo quando si cessa lattivit. Non determina
la perdita della qualit di imprenditore la cancellazione ad albi,dal registro delle
imprese. La fine di unimpresa preceduta da una fase di liquidazione in cui
vengono completati i cicli produttivi, vengono vendute le giacenze in
magazzino,vengono licenziati i dipendenti.
La fase di liquidazione= esercizio di impresa.
La fase di liquidazione termina solo con la definitiva disgregazione del
complesso aziendale, ma non necessario che vengano completati tutti i
rapporti sorti con les di impresa(non necessario che fossero restituiti tutti i
debiti e riscossi tutti i crediti)
Per la societLart 10 legge fall. prevedeva, che la societ,anche se
cancellata dal registro delle imprese, potesse essere ancora esposta al
fallimento fino a quando non avesse pagato lultimo debito.
Oggi, invece, imprenditore individuale o collettivo,possono essere dichiarati
falliti entro un anno dalla cancellazione del registro delle imprese, se
linsolvenza si manifestata nellanno della cancellazione o prima. Il creditore e
il pubblico ministero devono dimostrare il momento della cessazione
dellattivit(nuovo art 10 legge fall.).
Cancellazione dal registro diventata condizione necessaria e suff. per
dichiarare, dopo un anno, il fall dellimpresa. La cancellazione non
esaustiva necessario che vi sia la disgregazione aziendale. Al momento
della cancellazione lattivit deve essere terminata,ma il creditore e il PM
possono provare il contrario e ottenere il fall.
20. Che cos la pubblicit legale delle imprese commerciali?
Quale strumento adotta lordinamento italiano?
Per le imprese necessario avere a disposizione con facilit le informazioni
veritiere sulla condizione di altre imprese, per questo necessario un sistema
di pubblicit legale, che renda di pubblico dominio determinati fatti o atti sulla
vita delle aziendale
Il registro delle imprese lo strumento di pubblicit legale che copre questo
ruolo. In esso vengono iscritte nella sezione ordinaria le imprese commerciali e
nelle sezioni speciali le imprese non commerciali. La tenuta del registro delle
imprese affidato alle Camere di commercio di ogni provincia ed possibile la
tenuta delle registro con tecniche informatiche per garantire la tempestivit su
tutto il territorio nazionale.
Lattivit di ufficio sotto la vigilanza di un giudice delegato dal presidente del
tribunale del capoluogo di prov.il registro delle imprese ha:

Sezione ordinaria: Pubblicit Sezione speciale: Pubblicit


legale notizia
o imprenditori agricoli e piccoli
o imprenditori commerciali non piccoli
imprenditori(vengono inclusi anche
o tutte le societ anche se non
gli artigiani)
svolgono attivit comm.,tranne le ss. o societ tra professionisti
o consorzi fra imprenditori con attivit o per i soggetti che esercitano
esterna unattivit di direzione e
o GEIE con sede in Italia coordinamento(sezione per la
o enti pubblici che hanno per oggetto pubblicit dei gruppi)
La pubblicit legale rende riconoscibili i dati o imprese sociali
pubblicati e deve adempiere, a seconda dei casi, o societ di capitali in lingua
*allefficacia dichiarativa=rileva solo sul piano della non produce alcun
conoscenza e dellopponibilit dellatto o del fatto. I fatti effetto perch ha solo la
iscritti nel registro sono opponibili a chiunque(efficacia funzione di dare notizia.
positiva immediata). Per le societ di capitali lopponibilit
Liscrizione non
diventa effettiva dopo 15 gg. Lomessa iscrizione
opponibile ai terzi.
impedisce che il fatto possa essere opposto a
terzi(efficacia negativa)
*allefficacia costitutiva=latto pu produrre, in Riforma per
alcuni casi previsti dalla legge,effetti: limprenditore agricolo e
-solo nei confronti dei terzi(efficacia costitutiva il piccolo imprenditore
parziale)vale per le societ di capitale e per le societ ha anche efficacia di
cooperative. Acquistano la personalit giuridica con
liscrizione nel registro delle imprese.
-sia fra le parti che per i terzi(efficacia costitutiva
totale)vale per le snc che registrano una deliberazione di
reale del capitale sociale.Lomissione impedisce il
decorso del termine di tre mesi entro i quali i creditori
possono proporre opposizione e perci la riduzione per
loro improduttiva.
*allefficacia normativavale per le snc e sas che
vengono ad esistenza anche senza registrazione,ma la
(Non vi pi una distinzione netta fra sezione ordinaria e quella straordinaria)
Sono soggette a iscrizione le modifiche di elementi gi iscritti. Liscrizione deve
essere effettuata nel registro delle imprese della propria prov. e lo si deve
essere indicato anche nellatto costitutivo e pu essere effettuata
dallinteressato o dufficio.Dufficio pu essere disposta anche la cancellazione.
Lufficio del registro delle imprese deve controllare che la documentazione
regolare e che latto sia veritiero ed esistente. Lufficio non pu rilevare cause
di nullit o annullabilit dellatto.
Liscrizione eseguita mediante inserimento dei dati nella memoria
dellelaboratore elettronico e i dati sono messi a disposizione del pubblico sui
termini per la visione diretta. Linosservanza dellobbligo di registrazione
punita con sanzioni pecuniarie amministrative, ma non pi motivo di
esclusione per usufruire del concordato preventivo.

21. Le scritture contabili.


Le scritture contabili sono documenti che contengono la rappresentazione dei
singoli atti di impresa, della situazione del patrimonio dellimprenditore e del
risultato economico dellattivit economica, in termini monetari e quantitativi.
Cercano di rendere razionale la gestione e lorganizzazione dellimpresa e per
questo sono tenute regolarmente da tutti gli imprenditori, anche quelli che non
hanno lobbligo di legge che previsto solo per quelli commerciali esclusi i
piccoli commercianti.
Le societ commerciali, anche se non esercitano attivit commerciali sono
obbligate alla tenuta delle scritture contabili.
Il problema pi delicato che il legislatore ha dovuto risolvere stato come
regolare le scritture contabili e per risolverlo ha consultato i tecnici contabili
che si sono pronunciati evidenziando la necessit di tenere la tenuta
contabile,ma possono esserci delle variazioni a seconda della dimensione,del
tipo di attivit e dellarticolazione territoriale dellimpresa.
Lart 2214 cc pone il principio generale secondo cui limprenditore deve tenere
tutte le scritture contabili che siano richieste dalla natura e dalle dimensioni
dellimpresa e stabilisce che esse devono essere ordinatamente tenuti nei libri
contabili che devono essere numerati progressivamente pag per pag prima di
essere messi in uso,non devono presentare usura,spazi bianchi e le parole
cancellate devono essere leggibbili:
libro degli inventari un registro periodico-sistematico che
deve essere redatto allinizio di ogni anno e ha la funzione
Il libro giornale un registro
di fornire il quadro della situazione patrimoniale
cronologico-analitico in cui
dellimprenditore. Deve contenere lindicazione e la
vengono registrate giorno per
valutazione delle attivit e delle passivit dellimprenditore
giorno le operazioni
anche estranee allimpresa. Si chiude con con il bilancio e
dellimpresa. Le operazioni
con il conto dei e delle perdite con il bilancio compresi di
possono essere registrate
C.E. e SP.
nellordine in cui vengono
copiute e non per forza lo Il bilancio un prospetto contabile riassuntivo nel quale
stesso giorno in cui vengono devono risultare con evidente verit la situazione
svolte. Il registro pu essere complessiva del patrimonio alla fine di ciascun anno
nonch gli utili conseguiti o le perdite sofferte. Il bilancio

Per alcune imprese previsto anche la tenuta del libro giornale(le singole
operazioni sono registrate sistematicamente)libro cassa(contiene le entrate e
le uscite di denaro)libro magazzino(registra le entrate e le uscite di merci)
Limprenditore
Formali-sono dovr
diminuite nelaltres
tempo tenere
per le scritture contabili previsti dalla legge
tributaria
agevolare e lavoristica.
la tenuta contabile con procedure
informatiche. Le scritture
Per garantire contabili
veridicit devono contabili necessario rispettare le regole:
alle scritture
essere conservate per 10 anni anche su
supporti informatici. Chi non tiene sostanziali
regolarmente le scritture contabili non le pu
utilizzare come prova in caso di fallimento,ma
ci aggrava la sua situazione,infatti rischia
sanzioni penali in caso di bancarotta semplice
Le scritture contabili,che siano o meno regolarmente stilate,hanno efficacia
probatoria,ovvero possono sempre essere utilizzate come mezzo processuale
contro o a favore dellimprenditore.
Il terzo non pu trarre vantaggio dalle scritture contabili presentando solo la
parte a lui favorevole. Limprenditore potr dimostrare con qualsiasi mezzo che
le scritture non rispondono a verit. Limpreditore pu usare le scritture
contabili come prova in un processo solo se la parte opposta un
imprenditore,se sono regolarmente tenute e se la controversia sorta durante
les dimpresa.
22. In che cosa consiste la rappresentanza commerciale?Quali
sono le figure?
Limprenditore, nel svolgere la sua attivit di impresa, pu avvale dellaiuto di
collaboratori interni(=subordinati, con i quali c un rapporto lavorativo
continuo) o esterni(con i quali pu contrarre specifici contratti quali ad es il
mandato, la spedizione,lagenzia,). Sia la collaborazione esterna che quella
interna possono riguardare la conclusione di contratti con terzi in nome e per
conto dellimprenditore,secondo quanto previsto dalla disciplina della
rappresentanza in via generale (art 1387 ss cc)e da norme specifiche per le
imprese commerciali quando si avvalgono di ausiliari interni(istitutori,
procuratori, commessi)che entrano stabilmente in contatto con i terzi per
concludere affari per limprenditore. Il loro potere vincolato dallimprenditore
che pu modificare i compiti loro assegnati con uno specifico atto. La disciplina
dei della rappresentanza cerca di ridimensionare i pericoli a cui va in contro chi
contratta per laltrui rappresentante.
Istitutore=colui che predisposto dal titolare alla direzione dellimpresa o
di una sede secondaria. un lavoraore subordinato che dipende
direttamente dallimprenditore(es direttore generale dellimpresa). Si
trova al vertice dellimpresa:vertice ass= dipende solo dallimprenditore
perch dirige lintera impresa. vertice relativo=predisposto alla direzione
di una filiare. investito del potere di gestione generale,che si occupa di
tutte le operazioni della struttura. Egli obbligato alla tenuta delle
scritture contabili.
In caso di fallimento,gli possono essere imputate sanzioni penali,fermo
restando che solo limprenditore fallisce. Linvestitore rivestito anche
del potere di rappresentanza sia sostanziale,infatti pu compiere in nome
dellimprenditore tutti gli atti pertinenti allesercizio,ma non pu compiere
atti che esulano dalles di impresa(come la vendita),che processuale,pu
essere convocato in un processo sia come attore(rapp. processuale
attiva) che come convenuto(rapp. processuale passiva) per le
obbligazioni dipendenti da atti compiuti nelles dellattivit di impresa.
responsabilie anche degli atti posti in essere direttamente
dallimprenditore.
I poteri dellistitutore possono essere modificati dallimprenditore:le
limitazioni possono essere opponibili ai terzi solo se pubblicati nel
registro delle imprese,salvo che i terzi ne siano a conoscenza.
Listitutore deve sempre rilevare ai terzi il ruolo che ricopre;in caso
ometta che svolge un ruolo per il preponente,anche il preponente
personalmente obbligato anche quando gli atti compiuti dallistitutore
sono pertinenti allattivit dimpresa. Preponente e istitore rispondono
solidalmente. Si cerca di tutelare il terzo.
Procuratore =colui che ha il potere di compiere per limprenditore gli atti
dimpresa,pur non essendo preposto ad esso. un ausiliario subordinato
di grado inferiore allistitore perch preposto alla dirigenza di un settore
operativo. In mancaza di limitazioni scritte nel registro dellimprese sono
investiti del potere di rappresentaza generale dellimprenditore.
Non ha la rappresenza processuale,neppure degli atti da lui stesso
compiuti. Risponde sempre limprenditore,tranne quando la
rappresentaza avviene senza spendida del nome. Non obbligato alla
tenuta delle scritture contabili.
Commesso= sono ausiliari subordinati che svolgono mansioni materiali
ed esecutive. Es commesso viaggiatore, commesso
Hanno il potere di rappresentanza dellimprenditore,anche in assenza di
uno specifico conferimento. Possono compiere tutti gli atti di cui sono
incaricati. Non possono imporre un prezzo pi alto o pi basso,non
possono fare sconti senza lordine dellimprenditore.
Limprenditore pu ampiare o limitare i suoi poteri
23. Che cos lazienda?
Lazienda Il complesso di beni organizzati dall'imprenditore per l'esercizio di
un'attivit economica(art 2555cc). lapparato strumentale di cui
limprenditore si serve.Non sinonimo di impresa,perch l'impresa, sotto il
profilo giuridico, un'attivit economica professionalmente organizzata al fine
della produzione o dello scambio di beni o di servizi secondo lart 2082 cc che
definisce limprenditore.
Un bene pu appartenere allazienda se entra nel processo produttivo. I beni di
propriet dellimprenditore non sono beni aziendali,se non entrano nel processo
produttivo dellimpresa. I beni di propreit dei terzi possono essere qualificati
come beni aziendali se limprenditore ne dispone con un valido contratto e li ha
impegati nel processo produttivo.
unorganizzazione di beni eterogenei,non necessariamente di propriet
dellimprenditore. Pu modificarsi nel corso dellattivit.
un complesso caratterizzato da unit funzionale per il coordinamento fra i
diversi elementi costitutivi realizzato dallimprenditore e per lunitaria
destinazione ad uno specifico fine produttivo. Organizzazione e destinazione ad
un fine produttivo sono dati che attribuiscono ai beni azienda un particolare
rilievo economico. Lazienda ha un valore dinamico: i beni si modificano nel
tempo e conferiscono utilit alla stessa. Il rapporto di strumentalit e di
complementariet fra i singoli elementi dellazienda acquista un valore
maggiore rispetto ai singoli. Lavviamento di unazienda caratterizzato dalla
realizzazione di un profitto e dipende da fattori oggettivi e da fattori soggettivi.
Si distingue per questo tra avviamento oggettivo(=anche se muta il titolare
dellazienda rimangono nellazienda, essendo intrinsenci nel suo patrimonio) e
avviamento soggettivo(= caratterizzata dal tipo di operativit che compie
imprenditore,in base alle sue scelte e alle sue abilit di formarsi,conservare e
accrescere la clientela).
Lunit economica dellazienda e gli interessi volti al mantenimento dazienda
devono rispettare le norme sul trasferimento contenute nel cc,che comporta
effetti peculiari volti a mantenere lefficienza e la funzionalit aziendale.
Lazienda pu essere oggetto di atti di diversa natura(es
affitto,vendita,leasing.)che riguardano lintero complesso aziendale
(trasferimento dazienda ) o solo un bene o pi beni(trasferimento di beni).
Trasferimento di azienda applicabile quando limprenditore trasferisce un
ramo dimpresa dotato di organicit operativa. necessario che si tratti di un
insieme di beni potenzialmente idoneo ad essere utilizzato per les di una
determinata attivit dimpresa,anche quando il nuovo proprietario deve
aggiungere altri fattori produttivi. I beni esclusi dal trasferimento non devono
alterare lunit economica e funzionale dellazienda.
forma necessaria per la validit del trasferimentoforma a fini probatori e per
lopponibilit ai terzi.
Le imprese soggette a registrazione con effetto di
pubblicit legale devono registrare per iscritto ogni
I contratti che hanno ad
atto che limpresa effettua.
oggetto il trasferimento
Per le imprese soggette a registrazione,devono
dazienda sono validi solo
registrare per iscritto nel registro delle imprese i
se rispettano la legge.
contratti di tresferimento entro 30 giorni. Liscrizione
necessaria la forma scritta.
si che
Alienazione azienda=produce effetti ottiene solo se il contratto stato redatto per atto
riguardano:
il divieto di concorrenza un divieto derogabile e ha carattere relativo.
Lalienante di unazienda commerciale non pu iniziare,per un periodo max di 5
anni(che non pu essere prolungato),unattivit concorrente allattivit ceduta.
Se lattivit agricola il divieto vale solo per le attivit ad essa connessa. In tal
modo si tutela lacquirente dellimpresa ceduta di godere della clientela e
dellavviamento dellazienda,ma si tutela anche lalienante il quale mantiene la
libert di iniziativa economica,oltre un periodo di tempo necessario
allacquirente a consolidare la clientela.
Le parti possono ampliare il divieto,tenendo presente che non devono impedire
lattivit professionale.
Tale divieto vale anche per la vendita obbligatoria,che in tal caso grava sul
fallito nel caso sia stata venduta lazienda.
Il divieto di concorrenza vale anche:
-Nella divisione ereditaria con assegnazione dellazienda a uno solo degli eredi.
-Scioglimento della societ con assegnazione dellazienda sociale a un solo
socio
-Vendita di unintera partecipazione sociale(vale sia per le sociat di pers che
per quelle di capitali). In tal caso si ha un negozio traslativo con oggetto le
quote o le azioni della societ .
Successione nei contratti aziendaliLa disciplina del trasferimento dazienda
tenta di mantenere intatta lunit aziendale.
Rapporto alienante-acquirente= Lacquirente dellazienda subentra nei
contratti stipulati per les dellazienda stessa che non abbiano carattere
personale. Al terzo contraente riconosciuto il diritto di recedere dal contratto
entro tre mesi dalla notizia del trasferimento se sussiste giusta causa. Il
subingresso dellacquirente nei contratti in corso di esecuzione trascura dalla
manifestazione di volont nellatto di alienazione dellazienda.
Posizione del terzo contraente= la cessazione del contratto non pu avvenire
senza il consenso del contraente ceduto. Se il contratto stipulato con un
imprenditore e ha per oggetto prestazioni inerenti lesercizio dimpresa non
necessario il consenso del terzo per il trasferimento del contratto. Il terzo dovr
eseguire le proprie prestazioni nei confronti del nuovo titolare dellazienda.
I contratti hanno carattere personale. Per il trasferimento dei contratti
necesaria una pattuizione contrattuale fra alienante e acquirente dellazienda
in caso il consenso del contraente ceduto.
Diritto di recesso= il terzo contraente non senza tuttela. possibile sciogliere
il vincolo contrattuale con lacquirente. Il recesso valido se sussiste giusta
causa e spetta al terzo provare che laquirente si trova in una situazione da non
poter rispettare il contratto. Il recesso non determi il ritorno del contratto in
testa allalientante. Si verifica lestinzione del contratto. Al terzo contraente
pu chiedere un risarcimento se prova che lalientnate non ha rispettato il
contratto.
i crediti Limprenditore residua un credito se ha adempiuto alle obbligazioni a
suo carico. In caso di vendita dellazienda si applica lart 2559cc(cessione dei
crediti).La notizia si presenta come una notifica collettiva presso il registro
dellimprese nelliscrizione del trasferimento dellazienda. I crediti ceduti hanno
effetto nei confronti dei terzi,anche in mancanza di notifica al debitore o di sua
accettazione. Vale per le imprese soggette a registrazione con effetti di
pubblicit legale
i debiti aziendali Limprenditore residua un debito se non ha adempiuto alle
obbligazioni a suo carico contratte con un terzo. In caso di vendita dellazienda
si applica lart 2560cc(successione dei debiti). La notizia si presenta come una
notifica collettiva presso il registro dellimprese nelliscrizione del trasferimento
dellazienda. Il debitore ceduto liberato se paga in buona fede lalienante.
Vale per le imprese soggette a registrazione con effetti di pubblicit legale. Non
ammesso il mutamento del debitore senza il consenso del creditore.
derogabile per le imprese commerciali il principio che ognuno risponde delle
proprie obbligazioni contratte,infatti riponder,in caso di trasferimento
dazienda,lalienante. La responsabilit dellaquirente vale solo per i debiti che
risultano nei libri contabili.
24. Usufrutto e affitto dellazienda
Lazienda pu formare oggetto di diritti reale o personale di godimento.
Usufrutto=comporta il riconoscimento in testa allusufruttuario di particolari
poteri-doveri. Per permettere allusufruttuario la libert operativa necessaria
per gestire lazienda e linteresse di non far perdere lintegrit fisica
dellefficienza del complesso aziendale,che dovr essere mantenuto per tutta
la durata del rapporto.
Lusufruttuario deve esercitare lazienda sotto la ditta che la distingue,non pu
modificare loggetto sociale,vendere beni dellimpresa,deve conservare
lefficienza aziendale. Se non rispetta tale disposizione lusufrutto cessa per
abuso dellusufruttuario.
Lusufruttuario gode dei beni aziendalie ha il potere di disporne nei limiti del
contratto.
Pu acquistare beni e immetterli nellazienda che diventano di propriet del
nudo proprietario,ma sui quali lusufruttuario pu godere.
Alla fine del contratto lazienda avr beni aziendali precedenti allusufrutto e
altri nati durante lusufrutto. Per questo necessario redigere un inventario
allinizio e alla fine dellusufrutto. Se vi sono delle variazioni di possedimenti
azindali fra inizio e fine dellusufrutto, questa deve essere sistemata in denaro.
Laffitto= dalla locazione,perch laffitto ha come oggetto un complesso di
beni organizzati,mentre la locazione ha come oggetto un locale.
Affitto e Usufrutto= divieto di concorrenza,applicazione della disciplina sulle
successioni nei contratti aziendali e della disciplina sui crediti aziendali,non
applicata la disciplina dei debiti aziendali.
Il nudo proprietario e laffittuatario non possono iniziare nel periodo del
contratto una nuova azienda che possa sviare la clientela dellazienda oggetto
dellusufrutto o dellaffitto.
Usufruttuario e affittuatario entrano nei contratti aziendali.
Per i debiti anteriori la stipulazione dellaffitto o dellusufrutto risponde il
proprietario.
25. A cosa servonoi segni distintivi pi importanti?Quali sono?
I segni distintivi servono ad individuare limprenditore dagli altri suoi
concorrenti, che possono produrre beni o servizi simili ai suoi. Essi consentono
di formare e mantenere il cerchio della clientela, perch consentono al
consumatore di distinguere i vari operatori economici. Intorno ad essi
convergono conflitti di interessi: da una parte vi limprenditore che vuole
bloccare luso di segni simili al suo, ma allo stesso tempo necessita di dover
monetizzare in modo rapido e sicuro per trasferire i suoi segni distintivi.
I principali sono:
ditta=disciplinato nellart 2563-2567cc. il nome commerciale
dellimprenditore che lo individua come soggetto di diritto nelles dellattivit di
impresa. In mancanza di una scelta con il nome civile dellimprenditore.
Pu avere un nome dal nome civile dellimprenditore.
La scelta del nome della ditta deve rispondere a criteri di novit(2564cc) e
verit e ha contenuto limitativo e si distingue in base a se si tratta di ditta
originaria o derivata.
Ditta originale=formata con nome e cognome o dalla sigla dellimprenditore. In
tal modo viene soddisfatto il requisito della verit. Limprenditore pu
completare come desidera il nome della propria ditta. Non imposta una
corrispondenza tra nome della ditta e nome dellimprenditore attuale,perch
nel tempo pu aver subito delle trasformazioni(per matrimonio).
Ditta derivata= quella formata da un altro imprenditore e successivamente
trasferita a quello attuale. Pu essere integrata con il nome del secondo
imprenditore. La verit storica.
Novit=La ditta non pu essere uguale a quella gi usata da un altro
imprenditore,se ci crea confusione per loggetto dellimpresa. Chi per primo
ha adotttato quella ditta ha diritto alluso esclusivo che vale solo per gli
imprenditori in concorrenza. Chi adotta per secondo una ditta gi in uso,deve
integrarla o modificarla. Quando la ditta usata per seconda il nome
dellimprenditore si tratta di una ditta patronimica.
Le imprese commerciali hanno lobbligo di registrarla nel registro delle imprese.
Lobbligo di integrazione spetta a chi ha iscritto la ditta .
Lomonimia ammessa solo per le imprese ce non creano confusione. Non
possibile adottare laltrui impresa. La ditta trasferibile ma solo insieme
allazienda. Il trasferimento pu avvenire solo tra vivi ed necesssario il
consenso dellalienante. La ditta pu trasferirsi post morte allerede,salvo
diversa disposizione testamentaria.
marchio=Contraddistingue i prodotti dellimpresa,ha la funzione di
identificazione e differenziazione,tale ragione ritenuto il pi importante. il
principale simbolo di collegamento tra produttori e consumatori. Pu avere una
forza attrattiva per alcuni clienti. disciplinato negli art 2569-2574cc,dal cpi,
dalle direttive dellUe e da alcune convenzioni internazionali. Infatti il marchio
nazionale e accomapagnato da quello comunitario. In questo modo un marchio
di un Paese esercita i suoi diritti su tutta lEuropa.
Il titolare del marchio ha diritto esclusivo. La tutela dello stesso dipende dalla
registrazione persso lUfficio it Brevetti e marchi,istituito presso il Ministero
dello sviluppo economico.Dalla data di presentazione della domanda,quindi
ancor prima di utilizzarlo, tutelato il titolare del marchio.
Il marchio registrato dona una tutela su tutto il territorio it o sulleffettiva
distribuzione dei prodotti aziendali. possibile estendere la tutela anche oltre i
confini nazionali,attraverso la registrazione presso lOrganizzazione Mondiale
per la Propriet Industriale di Ginevra Il diritto di esclusiva vale per i prodotti
simili o affini.
La registrazione di un marchio non impedisce ad altrui imprenditore di usarne
uno uguale.
Pu provocare sanzioni gravi usare un marchio celebre anche per merci
diverse,perch comporta usurpazione dellaltrui fama.
La registrazione dura 10 anni ed rinnovabile per sempre,sempre che non
emerga una dichiarazione di nullit del marchio. La decadenza del marchio
avviene per volgarizzazione del nome,ovvero divenuto denominazione
generica del prodotto e ha perso la sua capacit distintiva(es Cellophan,Biro).
Il marchio registrato tutelato civilemnte e penalmente. possibile
promuovere unazione di contraffazione contro chi ha abusato dellaltrui
marchio. Il titolare del marchio ha diritto al risarcimento dei danni.
tutelato anche chi non registra il proprio marchio,ma una tutela minore.
Infatti se un imprenditore usa un marchio senza averlo registrato,ha diritto
alluso di fatto e sul grado di notoriet raggiunto,ma se un altro imprenditore
registra un marchio uguale o simile tutelato chi ha registrato per primo il
marchio. Chi non registra il marchio,anche se celebre,non pu impedire che un
altro usi lo stesso per prodotti uguali. Potr continuare ad utilizzare il marchio
solo nei limiti della diffusione locale.
Il marchio pu essere trasferito. Il titolo acquista un valore monetario che
determinato dalla capacit attrattiva della clientela. Non pi necessario che il
trasferimento del marchio avvebga inisieme allazienda.Il trasefrimento pu
essere :
a)a titolo temporaneo(licenza marchi)
b)a titolo definitivo.
ammesso il riconoscimento dellammissibilit della licenza di marchio non
esclusiva;infatti un marchio pu essere utilizzato dal titolare e
contemporaneamente anche dal uno o pi concessionari.
Non si pu trarre in inganno=principio cardine del trasferimento.
Il licenziatario si obbliga ad usare il marchio per prodotti con caratteristiche
qualitative uguali a quelle dei prodotti messi a disposizione del concedente o di
altri licenziatari= licenza non esclusiva
Inosservaza delle leggi sul marchio comporta la decadenza dello stesso.
Il marchio pu essere il nome della ditta o il nome civile dellimprenditore; pu
essere composto da parole(marchio denominativo),simboli,suoni,cifre, colori
(marchio figurativo) disegni,limportante che non sia contrario a disposizioni
di legge,al buon costume,nome o pseudonimo di una persona famosa se non
ha dato il consenso ad usarlo,segni protetti da convenzioni internazionali e
deve rispondere ai requisiti di:
Verit=il marchio non deve ingannare il pubblico sul qualit,provenienza
dei prodotti
ES stato ritenuto ingannevole il marchio New England per prodotti fabbricati
in It.
Leicit= i segni non possono essere contrari a legge o al buon costume
originalit= devono essere usati marchi che non permettono di
distinguere i prodotti. Non pu avere denominazioni generiche,
indicazioni descrittive dei caratteri essenziali della provenienza dei
prodotti,segni si uso comune. rispettato il criterio di originalit quando
vengono utilizzati segni che non sono collegate al prodotto. possibile
dare denominazioni generiche al marchio,purch modificato con
fantasia(es Amplifon)
novit= non deve essere gi stato usato da altri imprenditori
In mancanza di tali requisiti ci si espone alla nullit del marchio.
Il marchio pu essere distinto in diverse tipologie:
Marchio di fabbrica=imposto da chi produce il prodotto
Marchio di commercio= imposto da chi distribuisce il prodotto o da chi un
rivenditore finale
Un prodotto pu avere entrambi i marchi. Il rivenditore non pu sopprimere il
marchio di fabbrica.
Marchio di forma o tridimensionale= il marchio con la forma/confezione del
prodotto,se questa si differenzia dalle altre e permette al cliente di
individuare il prodotto. Non pu essere registrato come marchio di forma il
formato imposto dalla natura del prodotto.
Marchi dei servizi= usato dalle banche,imprese di trasporto,di spettacolo,)
Un imprenditore pu usare unico marchio per tutti i suoi prodotti =marchio
generele(fiat-punto,fiat-panda). Si vuole evidenziare lunicit aziendale.
Un imprenditore pu utilizzare diversi marchi per diversi prodotti =marchi
speciali(es Barilla=pasta e mulino bianco che appartiene alla barilla per i
biscotti)
Marchio collettivo=ha come soggetto unassociazione fra imprenditori.
dal marchio individuale Ha la funzione di tutelare la qualit e la provenienza
dei prodotti o servizi. Non registrato presso il registro ed concesso a pi
imprenditori consociati usarlo. Il marchio collettivo accompagnato a volte
da quello individuale.(Es Pura lana vergine)

linsegna =contraddistingue i locali dellimpresa. E disciplinato nellart.


2568cc. Non pu essere simile ad altri gi utilizzati Essa dovr essere lecita,non
dovr contenere indicazioni idonee a sviare la clientela e dovr avere capacit
distintiva.Non tutelata laltrui imitazione, n luso di una generica
insegna,fatto salvo che non si distingui per particolari colori,forma dei caratteri
ecc. .Non possibile combiare linsegna. Non prescritto nulla sul
trasferimento dinsegna,quindi si ritiene che sono applicabili le norme valevoli
per il marchio. Lecita la licenza non esclusiva e luso congiunto della stessa
insegna da parte di pi imprenditori collegati(es franchising).
nome a dominio(domain name)che distingue il sito internet.
segni distintivi atipici=sono applicabili i principi comuni al marchio,insegna e
ditta anche ad altri simboli. Es slogan pubblicitario
Principi comuni dei segni distinutivi
Limprenditore ha piena libert di formare segni distintivi,baste che questi
non traggano in inganno o in confusione la cleintela. Devono rispondere a
criteri di novit,verit,capacit distintiva
Limprenditore ha diritto alluso esclusivo dei suoi segni. un diritto relativo e
strumentale,perch vale solo per i diretti concorrenti. Luso dello stesso
segno non pu essere impedito ad altri imprenditori che hanno un oggetto
diverso e non connesso allattivit del precedente
possibile trasferire i segni distintivi,ma bisogna prestare attenzione a non
sviare il pubblico.
26. Esponi le opere dellingegno
Sono opere dingegno qualisiasi forma di espressione(opere
letterarie,musicali,teatrali,..)e sono tutelati sia per il loro pregio che per la loro
utilit. Unico requisito il contenuto creativo,ovvero deve avere unoriginalit
oggettiva rispetto a opere preesistenti opere stesso genere. La creazione
dellopera implica la costituzione del diritto dautore. prevista la registrazione
dellopera nel registro del pubblico generale delle opere protette e per quelle
cinematografiche presso la SIAE.
Diritto dautore(2575-2583): *gode di tutela morale:
-diritto di inedito=lautore ha diritto di rivendicare nei confronti di chiunque la
paternit dellopera,di decidere se pubblicarla o meno,in forma anomina o
meno,di opporsi alle modificazioni dellopera e ad ogni altro danno dellopera
che possa arrecare pregiudizio al suo onore o alla sua reputazione
-sono diritti irrinunciabili e inalienabili. Possono essere esercitati dai congiunti
dopo la morte dellautore.
-ha una disciplina nazionale e internazionale
-ha diritto di utilizzazione economica esclusiva dellopera in ogni forma e modo.
-diritti che si estengono anche allo sfruttamento economico di singole parti
dellopera,es personaggi di un fumetto
*gode di una tutela patrimoniale:
-ha durata limitata.
-si estingue dopo 70anni dopo la morte dellautore
*gode di diritti connessi o affini:
-equo compenso da parte di chiunque utilizzi la loro opera creativa.
- protetto da sansioni civili,amministrative pecuniarie e penali(plagio e
contraffazione contro chi possa ledere lautore o la sua opera.
-tutela circoscritta sul territorio nazionale =>pericolo concorrenza da parte dei
terzi che vivono sul territorio estero,ma vi sono anche convenzioni
internazionali,volte alla tutela degli autori.
- liberamente trasferibile:
*fra vivi(sia a titolo definitivo che a titolo temporaneo e possono usare
qualsiasi contratto tipico o atipico. I contratti pi diffusi sono il:
contratto di edizione=lautore concede in esclusiva ad un editore les
del diritto di pubblicare la propria opera. Leditore deve mettere in commercio
lopera a sue spese e corrispondere allautore quanto pattuito(talvolta fissato
a foirfait). Il contratto pu durare max 20 anni.
Contratto di rappresentazione e di esecuzione=lautore si impegna,in
via non esclusiva a fare rappresentazioni in pubblico
*che post morte.
27. Esponi le invenzioni industriali
Idee creative in materia di tecnica.Linvenzione deve avere applicazioni
industriali se pu essere fabbricato o usato in qualisiasi industria. Il diritto di
utilizzazione concesso dallufficio brevetto e marchi. Possono formare oggetto
di brevetto per invenzione industriale le idee inventive:
- Invenzioni per prodotto= nuovo prodotto materiale
- Invenzioni di procedimento= nuovo metodo di produzione di beni gi
noti, ma con un nuovo processo di lavorazione industriale,in un nuovo
dispositivo meccanico
- Invenzioni derivate : provenienti da un invenzioni. Possono essere
*invenzioni di perfezionamento=combinazione di invenzioni
precedenti in modo da ricavarne una nuova
* invenzioni di traslazione=combinazione di una sostanza o di una
combinazione di sostanze gi note.
Non sono considerate invenzioni:le scoperte,le teorie scientifiche e
matematiche,pricipi intellettuali e prestazioni di informazioni
Non sono brevettabili i programmi per calcolatori elettronici,i metodi di
chiururgia o di medicina,i procedimenti biologici e le conoscenze non sfruttabili
industrialmente.
E brevettabile lhardware.
Loggetto del brevetto deve essere lecito,nuovo(non deve essere gi
divungata),deve implicare unattivit inventiva.
Il brevetto concesso dallUfficio brevetti. Ogni domanda pu avere una solo
richiesta di brevetto.Il brevetto dura 20 anni dalla data di deposito della
domanda.
La tutela dellinvenzione brevettabile ha contenuto:
a)Morale=riconosciuto allinventore. Il diritto di esclusiva si pu perdere dalla
scadenza qualora sia dichiarata la nullit del brevetto o se emerge una causa di
decadenza. Il diritto di brevetto conferisce al suo titolare la facolt esclusiva sia
di fabbricazione che commerciale(si esaurisce con la prima immissione in
circolazione del prodotto)di attuare linvenzione e di trarre profitto nel territorio.
Invenzione di procedimento= invenzione di un nuovo metodo o processo di
produzione.chi titolare di questo brevetto pu impedire che altri mettano in
commercio prodotti ottenuti con lo stesso metodo di produzione,ma non
potranno impedire limmissione di prodotti fabbricati con metodo diverso da
quello brevettato.
b)Patrimoniale=diritto trasferibile sia fra vivi che per mortis causa. Il titolare
pu concedere licenza di uso,con o senza esclusiva di fabbricazione a favore
del licenziatario. Il brevetto senza esclusiva il tipico contratto usato dalle
aziende. Il brevetto tutelata con sanzioni civili o penali. Chi titolare di un
brevetto pu esercitare azione contraffazione nei confronti di chi sfrutta
linvenzione. La sentenza che accerta la contraffazione ordina linibitoria per
loggetto brevettato;in tal modo si eliminano le violazioni del brevetto. In caso
non vengano rispettati i diritti del brevetto,linventore ha diritto al risarcimento
danni patrimoniali e morali e pu chiedere anche gli utili che laltro
imprenditore ha ottenuto dalla vendita del prodotto brevettato.

Brevetto unitario eu(non valido in Italia) autonomo e uniforme ed


rilasciata dallue per i paesi che sono membri dellue e hanno aderito.
Linventore del brevetto pu decidere di non brevettare la sua invenzione,ma
corre il rischio che unaltra persona raggiunga il suo stesso risultato. Tra due
inventori che reclamano una medesima invenzione tutelato colui che ha
brevettato per primo linvenzione,ma se laltro ha fatto uso nella propria
azienda,nei dodici mesi prima al deposito della domanda di brevetto altrui,pu
continuare ad usarlo nei limiti del preuso. Il preutente pu trasferire la
facolt,ma solo insieme allazienda in cui linvenzione usata.
28. Parla dei modelli industriali
Sono crezioni intellettuali applicate allindustria.
Modelli di utilit=idee volte a conferire una maggiore funzionalit. La sua tutela
si basa sulla brevettazione. Si applica la disciplina delle invenzioni industriali.
Vanno rispettati i requisiti di novit e originalit. Il brevetto dura 10 anni
Disegni e modelli=idee volte a porre un miglioramento dellestetica
delloggetto=>industrial design. Il brevetto vale 20 anni. Le opere
dellindustrial design sono state ammesse a godere della pi lunga tutela
offerta dalla disciplina del diritto di autore quando presentino un carattere
creativo e valore artistico.
La relativa tutela avviene mediante registrazione e vale 5 anni dalla domanda e
pu essere prorogata fino a un max di 25 volte. I modelli e i disegni devono
essere nuovi,non devono essere contrari a legge,al buon costume.
Modelli di utilit e disegni e brevetti sono tutelati dalla legge it e comunitaria.
29. Quali sono i modelli di economici pi diffusi in economia?
I modelli economici pi diffusi sono tre e sono:
1)CONCORRENZA PERFETTA
Il modello ideale di mercato,teorizzato dagli economisti e caratterizzato dalla
presenza di numerose imprese in competizione fra loro,ma nessuna cos potente
da poter imporre il prezzo delle merci vendute. C' una piena mobilit dei fattori
produttivi e della domanda da parte dei consumatori liberi di orientare le proprie scelte
verso i prodotti pi convenienti per qualit e prezzo. Non c' un ostacolo all'ingresso di
nuovi operatori e sono vietati gli accordi fra le imprese che falsino la libert di
competizione economica.
definito modello perfetto perch assicura la naturale eliminazione dal mercato delle
imprese meno competitive,stimola il progresso tecnologico e laccrescimento
dellefficienza produttiva delle imprese.
Purtroppo,per,questo modello ideale soltanto teorico,perch la realt tende verso
un regime lontano dalla concorrenza perfetta a causa delleterogenea distribuzione
territoriale delle risorse naturali, della scarsa mobilit della
manodopera,dell'impossibilit di produrre in alcuni settori a costi competitivi se non si
raggiungono dimensioni imprenditoriali molto ampie. Tali fattori oltre ad allontanare
dalla concorrenza perfetta spingono le imprese gi operanti ad accrescere le proprie
dimensioni a concentrarsi e a collegarsi.
2)OLIGOPOLIO
Proprio a causa dei fattori che tendono ad allontanare la realt da un modello di
concorrenza perfetto che si creano poche imprese industriali di massa di dimensioni
molto. Si d vita a un altro modello: loligopolio caratterizzato dalla presenza di poche
grandi imprese e dal controllo dell'offerta da parte di poche grandi imprese. Gli
imprenditori concorrenti molto spesso preferiscono l'accordo all'incerta competizione
per prevalere gli uni sugli altri.
Di conseguenza stipulano patti che limitano la concorrenza, cio intese con le quali si
dividono il mercato di sbocco perdeterminando i prezzi da praticare, le quantit da
produrre globalmente e la quota aspettante a ciascuno di essi.
3)MONOPOLIO
Se tutta lofferta di un prodotto arriva da ununica imprese o da poche grandi imprese
coalizzate ci troviamo in un modello di monopolio di fatto,in cui le imprese scelgono
arbitrariamente il prezzo per conseguire gli elevati margini profitto a scapito degli
interessi generali della collettivit.
Il legislatore si preoccupa di intervenire nelle situazioni di monopolio e di quasi
monopolio.
A volte per le pratiche limitative della concorrenza sono fenomeni che rispondono alle
esigenze oggettive del sistema economico e che non sono in contrasto con il
funzionamento concorrenziale del mercato, ma, anzi limitano l'accrescimento delle
dimensioni delle imprese che possono costituire uno strumento indispensabile per
ridurre i costi e per evitare eccessi di produzione che il mercato non in grado di
assorbire. Bisogna distinguere fra le intese limitative della concorrenza buone da
quelle cattive: infatti la concorrenza sfrenata arreca al mercato e alla collettivit danni
maggiori di un accordo teso a fronteggiare un periodo di crisi del settore limitando
temporaneamente la quantit del prodotto da ciascuna impresa concorrente e ne
consegue che la salvaguardia del regime di concorrenza non pu essere perseguita
attraverso una rigida e aprioristica preclusione delle situazioni e delle pratiche
limitative della concorrenza,che vanno tenute sotto controllo per evitare che
degenerino in situazioni monopolistiche in contrasto con l'interesse generale.
La ricerca del punto di equilibrio fra il modello teorico e modello utopico della piena e
perfetta concorrenza e la realt operativa,orientata verso situazioni di oligopolio o di
monopolio,costituisce la linea direttiva di fondo che ispira ladisciplina della
concorrenza nei sistemi giuridici ad economia libera.
30. Quali sono i principi guida della libert di concorrenza?
La concorrenza quella condizione nella quale pi imprese competono sullo stesso
mercato, inteso come l'incontro ideale tra domanda e offerta, producendo gli stessi
beni o servizi (offerta) che soddisfano una pluralit di acquirenti (domanda). Nessuno
degli operatori in grado di influenzare l'andamento delle contrattazioni con le proprie
decisioni.
Perch si possa parlare di concorrenza, si devono verificare i seguenti requisiti:
A)Numerosit degli operatori, sia per quanto riguarda i venditori che per quanto
riguarda gli acquirenti.
B)Libert di ingresso e assenza di barriere. Se manca questo requisito, si parla di
concorrenza imperfetta.
C)Omogeneit del prodotto. Se manca questo requisito, si parla di concorrenza
monopolistica.
D)Perfetta informazione e trasparenza del mercato.
E)Simultaneit delle contrattazioni, in seguito a una fase di trattative che permetta
agli operatori di ottenere l'informazione necessaria.
Si tratta di condizioni difficilmente riscontrabili nella realt e puramente ideali.
Nella concorrenza perfetta ogni operatore considera il prezzo come un dato non
modificabile. Il mercato raggiunge una posizione di equilibrio quando le transazioni
avvengono al prezzo che rende uguali le quantit domandate e offerte, ossia il prezzo
di equilibrio.
Le caratteristiche del prezzo di equilibrio sono:
a)Unicit, le unit del prodotto sono vendute allo stesso prezzo.
b)Esistenza, il prezzo di equilibrio deve essere anche significativo dal punto di vista
economico; un
prezzo tale per cui i costi non verrebbero coperti dai ricavi significa che la merce non
verr neanche prodotta.
b)Stabilit, se raggiunto spontaneamente attraverso le contrattazioni, il prezzo
stabile, al contrario, il prezzo instabile quando i produttori non riescono a regolare
rapidamente l'offerta, cos che il prezzo diretto a oscillare per sempre.
Si considera compiutamente realizzata in un sistema economico allorch la domanda e
l'offerta sono particolarmente elastiche, sicch il prezzo dei beni o servizi si avvicina al
costo marginale.
Esistono diverse tipologie, o gradi, di concorrenza:perfetta,oligopolio e monopolio.
Alla disciplina della concorrenza sono soggetti gli imprenditori, anche se piccoli o
agricoli.
Il legislatore italiano fissa alcuni principi guida, partendo dal presupposto della libert
di concorrenza (ex art. 41 Cost.), che sono:
* Consentire limitazioni legali della concorrenza per fini di utilit sociale (art. 4, 3o
comma, Cost.) e la creazione di monopoli legali in settori specifici (ex art. 43 Cost.).
*Consentire limitazioni negoziali della concorrenza, purch non comportino la
completa rinuncia alla libert di iniziativa economica presente e futura (ex art. 2596).
* Assicurare l'ordinato e corretto svolgimento della concorrenza nel sistema economico
attraverso la repressione degli atti di concorrenza sleale.
31. Parla della disciplina della concorrenza
Secondo lart 41 Cost,sono consentite limitazioni legali della libert di concorrenza per
lutilit sociale e per la creazione di monopoli legali in specifici settori di interesse
generale. Sono consentite limitazioni negoziali della concorrenza,ma viene subordinata
la validit al rispetto di condizioni che non comportano un radicale sacrificio della
libert di iniziativa economica.Viene assicurato un ordinato e corretto svolgimento
della concorrenza attraverso la repressione degli atti di concorrenza sleale. Il sistema
it della concorrenza manca di una normativa antimonopolistica.
Secondo il principio cardine della legislazione antimonopolistica dellUe, la libert di
iniziativa economica e la competizione fra imprese non possono tradursi in atti e
comportamenti che pregiudicano la struttura concorrenziale del mercato;questo
perch si vuole preservare il regime concorrenziale del mercato comunitario e
nazionale e a reprimere le pratiche anticoncorrenziali che pregiudicano il commercio
fra Stati membri.
Per quanto riguarda le imprese operanti in settori dell'editoria e in quello
radiotelevisivo viene applicata la disciplina che tende a garantire il pluralismo
dell'informazione di massa impedendo l'assunzione di posizione di dominio nei relativi
mercati.
Origano pubblico indipendente che vigila sul rispetto della normativa
antimonopolistica generale lAutorit Garante della Concorrenza e del Mercato che
adotta i provvedimenti antimonopolistici necessari e irroga sanzioni amministrative
pecuniarie previste dalla legge.
Le sue competenze sono estesi anche al settore bancario, dato che stata abrogata la
competenza di controllo alla Banca dItalia.
per quanto riguarda il settore delle assicurazioni e l'Autorit Garante deve sentire
preventivamente lIVASS.
La disciplina italiana ha un carattere residuale circoscritta alle pratiche
anticoncorrenziali che hanno rilievo locale e che non incidono sulla concorrenza nel
mercato comunitario.
Tre sono i fenomeni rilevanti per la disciplina antimonopolistica nazionale e
comunitaria:
- Intese restrittive della concorrenza->comportamenti concordanti fra imprese
volti a limitare la propria libert di azione sul mercato. Non sono vietate tutte le
intese. Sono vietate solo quelle volte a restringere o falsificare in maniera
consistente il gioco della concorrenzaallinterno del mercato o in una sua parte
rilevante.
-
- Abuso di posizione dominante->
- Concentrazioni->

32. Parla dei concorsi fra imprenditori


I consorzi sono unorganizzazione di pi imprenditori per aiutarsi nello
svolgimento dellattivit dimpresa. Sono disciplinati dallart 2602 cc.
I consorzi possono essere di due tipi e sono discilinati da una diversa disciplina.
Essi sono:
*consorzi anticoncorrenziali=volti a limitare la concorrenza tra imprenditori
nello svolgimento dellattivit. Hanno lesigenza di essere controllati spesso per
evitare che si crei un monopolio(=disciplina antitrust)
*consorzi di coordinamento= volti a favorire lo svolgimento di alcune fasi delle
imprese. uno strumento di integrazione per ridurre i costi di gestione delle
singole imprese consorziate. Necessita di aumentare la competivit delel
imprese e concorrono a preservare la struttura concorrenziale del mercato. Il
legislatore ha da sempre agevolato questo tipo di consorzi riservandogli una
disciplina molto pi agevole in materia tributaria e creditizia.
Sul piano di diritto privato entrambi i tipi di consorzi sono regolati allo stesso
modo.
possibile distinguere i consorzi anche in:
-consorzi con una sola attivit interna=ha il compito di regolare i rapporti
reciproci fra i consorzi e nel controllare il rispetto di quanto convenuto
-consorzi che svolgono anche attivit esterna= le parti necessitano di un ufficio
comune che svolge unattivit con i terzi nellinteresse delle imprese
consorziate. A loro riservata una disciplina speciale in materia di rapporti
patrimoniali consorziati-terzi. Per questo tipo di consorzi prevista la pubblicit
legale,volta a far conoscere ai terzi le info(chi alla presidenza,direzione e
rappresentanza). Il contratto deve essere depositato per liscrizione nellufficio
del registro delle imprese entro 30gg dalla stipulazione. Ogni modifica
apportata deve essere registrata nel medesimo ufficio.
Sono obbligate a redigere la situazione patrimoniale annualmente.,osservando
le leggi riservate alle spa.
Sono obbligate a tenere un fondo consortile(=contiene ci che i soci hanno
inizialmente e successivamente ceduto al consorzio e costituisce un patrimonio
autonomo rispetto al patrimonio dei sigoli membri. Infatti svolge la funzione di
garantire ai creditori ed aggredibile fino a quando dura il consorzio.) I
creditori particolari dei consorziati non possono rivalersi sul fondo consortile.
Obbligazioni assunte in nome del consorzio=risponde solo il consorzio con il
suo patrimonio
Obbligazioni assunte per conto del singolo consorzio=(creditori +
tutelati)rispondono personalmente il/i consociato/i interessati. In caso di
insolvenza del consorzio,il debito si ripartisce fra tutti gli altri membri.
CONTRATTO DI CONSORZIO:
un tipico contratto aperto(tutti possono entrare e non necessario il
consenso unanime dei consorziati),
pu essere stipulato per iscritto(pena la nullit) e solo fra imprenditori e
solo tra coloro che svolgono unattivit di impresa,ma possibile anche
fra enti pubblici ed enti privati di ricerca. un contratto a termine,che pu
essere stabilito dalle parti o nel silenzio vale 10 anni.In esso devono
essere specificati:
-oggetto del consorzio
-gli obblighi assunti dai consorziati e i conferimenti dati
-quote di partecipazione dei singoli soci(solo per consorzi di
contigimento).
In caso di trasferimentoautomatico subingresso dellacquirente nel
contratto. possibile anche escluderlo.
Si scioglie :
Per decisione di
altri(esclusione):
per volont tipico caso
delle inadempimento
degli obblighi
Le cause di recesso ed esclusione sono stabilite nel contratto
Organizzazione:
Semplice
Compito dei consorziati rispettare il contratto e eseguire le operazioni
necessarie per raggiungere tale scopo
costituito da un organo direttivo (esegue funzioni gestorie:controlla
lattivit dei consorziati) e uno ammininistrativo(composto da tutti i
membri) che prendono decisioni allunanime,se la decisione riguarda la
modificazione delloggetto del consorzio, e decisioni a maggioranza per
attuare quanto prescitto nel contratto.
33. Cosa sono le societ consortili?
Consorzi societ
Consorzi con attivit solo interna societ perch manca lesercizio in comune
di unattivit economica.
Consorzio con attivit esterna societ perch lo scopo perseguito dai
consorzi di produrre beni e servizi per i consorziati senza il conseguimento di
utili. Infatti i consorzi non hanno lo scopo di trarre utili da dividere fra i
membri,ma di eseguire un vantaggio economico con minor costi di gestione
per le proprie imprese(scopo mutualistico). Dievieto di dividere gli utili fra i
consorziati.
Interesse mutualistico dei consorzida quello delle cooperative perch hanno
uno scopo di migliorare lefficienza delle rispettive imprese.
La societ pu svolgere qualsiasi tipo di scopo.
34. Parla del Geie
Istituto giuridico predisposto dallUe per incentivare la cooperazione fra
imprese appartenenti a pi Stati dellUe ,rimuovendo lostacolo delle diverse
legislazioni nazionali. uno strumento di cooperazione economica
trasnazionale.
La struttura dei Geie simile a quella dei consorzi di cooperazione con attivit
esterna. Le parti del contratto possono essere solo persone fisiche o giuridiche
che svolgono attivit economica. Non necessario che si tratti di
imprenditori,infatti previsto che possono costituirlo anche fra liberi
professionisti che esercitano in almeno due Paesi diveri dellUe.
Non pu essere usato come forma di cooperazione fra imprese nazionali.
un centro autonomo di imputazione di rapporti giuridici distinto dai suoi
membri,ma privo di personalit giuridica. Ha capacit di essere titolare di diritti
e di obbligazioni di qualisiasi natura. Ha capacit processuale.
Non ha il fine dei realizzare profitti per se,ma al pari dei consorzi quella di
agevolare lattivit economica dei suoi membri.Latto costitutivo deve essere
redatto per iscritto e deve contenere la denominazione seguita dalla sigla Geie,
la sede,loggetto,i nome dei membri,la durata.
Il contratto ha pubblicit legale, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica e sulla Gazzetta Ufficiale delle Comunit Eu.
Il gruppo acquista con liscrizione la qualit di soggetto di diritto.
Struttura organizzativa:
organizzazione interna e regole=sono rimesse alla libert privata.
composto da due organi:
*colleggiale (assemblea)=composto da tutti i membri. I membri
possono adottare qualsiasi decisione per la realizzazione delloggetto del
gruppo. Quelle pi importanti devono essere prese allunanime, per le altre
basta la maggioranza,salvo diversa disposizione del contratto. Ogni membro
ha un voto,ma possibile il voto plurimo,sempre se il contratto lo prevede.
*Amministrativo= affidata a uno o pi amministratori. Pu essere
amministratore anche una pers giuridica che esercita il suo potere tramite i
suoi rappresentanti. I poteri sono stabiliti dal contratto.
Ha lobbligo della tenuta contabile.
Il bilancio deve essere approvato dai membri e deve essere depositato
presso il registro delle imprese.
I profitti e le perdite sono distibuiti secondo le regole previste nel
contratto fra i membri del gruppo.
Non obbligatorio apporre un patrimonio iniziale ma soggetto a
unesigente disciplina sulle obbligazioni,infatti i membri sono
solidalmente e personalmente responsabili anche con il loro patrimonio
personale,ma la loro responsabilit sussidiaria a quella della Geie. Ogni
nuovo membro risponde delle obbligazioni anteriori al suo ingresso,salvo
patto contrario. I membri che cessano di far parte del gruppo,continuano
a rispondere delle obbligazioni anteriori.
soggetto al fallimento come ogni attivit commerciale. Non si
determina lautomatico fallimento del membri. Gli organi di fallimento
possono chiedere il versamento di somme di denaro per estinguere i
debiti.
Parte seconda
35. Che cos una societ?
una forma associativa prevista dellordinamento per les collettivo di attivit
dimpresa.Una societ unorganizzazione di persone e mezzi creati
dallautonomia privata per lesercizio in comune di unattivit produttiva. Sono
strutture organizzative tipiche previste dallordinamento per lesercizio in forma
associata dellattivit di impresa(=impresa societaria)
Le societ sono enti associativi che operano con metodo economico e per la
realizzazione di un risultato a favore esclusivo dei soci. un fenomeno
esclusivamente egoistico ed caratterizzato dallautodeterminazione.
Il legislatore nazionale ha disciplinato 8 modelli
societari:SC,SNC,SAS,SPA,SAPA,SRL,mutue assicuratrici e societ cooperative.
In pi il legislator comunitario ha previsto ulteriori modelli quali le societ
europee e le societ cooperative europee.
Gli otto modelli possono essere aggregati. criteri
Societ di persone= SC,SNC,SAS
Societ per azioni= SPA,SAPA,SRL
Societ lucrative =scopo di lucro oggettivo=impresa che consegue utili e
scopo di lucro soggettivo=destinazione degli utili diviso fra i soci
Societ mutualistiche=(societ cooperative e mutue assicuratrice)
->perseguono per legge lo scopo di fornire ai soci beni,servizi o lavoro a
condizioni pi vantaggiose di quelle che potrebbero essere trovate nel
mercato.
Societ senza scopo di lucro:societ pubbliche. Esistono spa che possono non
perseguire uno scopo di lucro.
Societ semplici=sono utilizzabili solo per attivit non commerciali
Societ commerciali=le societ diverse dalle societ semplici si definiscono
imprese commerciali.
Societ senza personalit giuridica=societ di persona. Caratteristiche:
*non c unorganizzazione con la plurarit di organi,
*ogni socio a responsabilit illimitata di amministrare la societe richiede il
consenso di tutti i soci per le modificazione dellatto costitutivo.
*ogni socio investito del potere di amministrazione e rappresentazione
della societ indipendentemente dal suo patrimonio personale. La
partecipazione sociale trasferibile solo con il consenso di tutti i soci.
I creditori personali dei soci non possono aggredire il patrimonio della societ
per soddisfarsi,ma possono far valere i propri diritti sugli utili spettanti al
proprio debitore e compiere atti conservativi sulla quota spettanti nella
liquidazione della societ.
I creditori della societ non possono aggredire direttamente il patrimonio dei
soci,ma devono soddisfarsi prima con il patrimonio della societ,e solo se non
sono soddisfatti possono attaccare il patrimonio personale del soci,che svolge
una responsabilit sussidiaria rispetto a quello della societ.
Il patrimonio della societ autonomo rispetto a quello dei soci e quello dei
soci autonomo rispetto a quello della societ.
Le societ semplici costituiscono soggetti di diritto distinti dalle persone dei
soci. La societ ha diritti e contrae le obbligazioni tramite i soci che ne hanno
la rappresentanza ed per questo che la societ a diventare titolare dei
diritti che li acquista in nome della stessa.
I beni sociali non sono di propriet dei soci,ma propriet della societ, le
obbligazioni socieli non sono obbligazioni della societ,che un titolo di
garanzia la responsabile di tutti o di alcuni dei soci e limprenditore la
societ,ma il fallimento determina il fallimento dei soci.
Societ con personalit giuridica=societ di capitali e cooperative=soggetti
di diritto privato,che godono di una perfetta autonomia patrimoniale.
Caratteristiche:
*necessit di una plurarit di organi ognuno con proprie funzioni;
*il funzionamento degli organi dominato dal principio maggioritario.
Lassemblea delibera a maggioranza le modifiche dellatto costitutivoe le
maggioranze assemblari sono calcolate in base alla partecipazione di ciascun
socio al capitale sociale
*il singolo socio non ha alcun potere di amministrazione e di controllo.
Concorre alla designazione dei membri dellorgano amministrativo e di
controllo.
I beni conferiti dai soci divanetano beni di propriet della societ.
Sul patrimonio sociale non possono soddisfarsi i creditori personali dei soci.
Il patrimonio della societ reso autonomo rispetto a quello della soci e
quello dei soci autonomo rispetto a quello della societ.
Responsabilit per le obbligazioni sociali:
Sociat per le cui obbligazioni rispondono personalmente e illimitatamente
tutti soci(ss=solo i soci amministratori e snc=tutti i soci)
Societ nelle quali coesistono soci limitatamente responsabili(accomandatari)
e altri che hanno una responsabilit limitata(accomandanti). Es sas,sapa
Societ nelle quali per le obbligazioni sociali risponde solo la societ con il
proprio patrimonio(srl,spa e societ cooeperative)
Personalit giuridica ed autonomia patrimoniale costituiscono 2 tecniche
legislative per realizzare un progetto di economia politica. Condizioni:
adeguata tutela per i terzi e creazione di un barriera per proteggere il
patrimonio dei soci dallaggressione dei soci.
Anche se molteplici sono i modelli unica la definizione di contratto di societ
nellart 2247cc secodondo cui due o pi persone conferiscono beni o servizi per
les in comune di unattivit economica allo scopo di dividerne gli utili.
ammessa la costituzione di societ da parte di ununica persona con
contratto unipersonale,ma ammesso solo per le srl e spa.
Le societ sono enti associativi a base contrattuale che si caratterizzate dalla
presenza di :
conferimenti dei soci(prestazioni obbligatorie per le parti del
contratto)=contributi sociali. Hanno il compito di dotare limpresa del
capitale di rischio iniziale per lo svolgimento dellattivit di impresa.
Ciascun socio corre il rischio di non ricevere alcuna remunerazione per
lapporto se la societ non consegue utili e corre il rischio di perdere tutto
o parte del valore del conferimento se la societ subisce perdite. Lart
2247cc specifica che loggetto dei conferimenti possono essere costituite
da beni e da servizi. Pu costituire oggetto di conferimento ogni entit
suscettibile di valutazione economica che le parti ritengono necessaria
per svolgere lattivit. Possono avere la funzione di conferimento anche
le opere o i servizi.
scopo mezzo=lesercizio in comune dellattivit=Specifica lattivit
economica svolta e specificata nellatto costitutivo=oggetto sociale.
modificabile nel corso della vita della societ. Oggetto
sociale=svolgimento dellattivit economica,che deve essere produttiva
cio prodotta con metodo economicoe finalizzata alla produzione o allo
scambio di beni o servizi . attivit che presenta caratteri propri
dellattivit di impresa.
Le societ non possono essere costituite al solo scopo di godere dei beni(
si tratta del fenomeno della comunione)=>i creditori possono aggredire
anche la cosa comune.
Vietate sono le societ di mero godimento,societ immobiliari di
comodo(=hanno il patrimonio costituito da solo immobili)
Sono lecite le societ di mero godimento e attivit produttiva.
scopo-fine=divisione utili (enunciato dal 2247cc) ->scopo di lucro
oggettivo=impresa che consegue utili e scopo di lucro
soggettivo=destinazione degli utili diviso fra i soci
scopo mutualistico->scopo che le cooperative devono perseguire
obbligatoriamente.Le societ cooperative devono operare con metodo
economico. Non una societ istituzionalmente preordinata per la
realizzazione di uno scopo di lucro,anche se non le escluso svolgere
unattivit con i terzi
scopo consortile->tutte le societ possono svolgere uno scopo
consortile=>la societ tenuta a operare con un metodo economico e
per la realizzazione di uno scopo economico dei soci,con un vantaggio
patrimoniale dei consorziati. Non deve perseguire uno scopo di lucro.
36. Cos il patrimonio sociale?
Insieme di rapporti giuridici attivi e passivi che fanno capo alla societ.
Inizialmente costituito dai conferimenti iniziali dei soci. Durante il corso
delles dellattivit pu subire delle variazioni. La quantit di patrimonio sociale
verificata con la redazione annuale del bilancio di es. Attivo- Passivo=PN che
svolge la funzione di garanzia principale,se per le obbligazioni sociali
rispondono anche i soci col loro patrimonio, e garanzia esclusiva se risponde
solo la societ col proprio patrimonio.
37. Come si sceglie la forma di societ?
Esistono delle limitazioni sulla scelta della societ imposte da leggi speciali. La
scelta non una condizione essenziale per rendere valida una societ. In via
residuale si presentano la ss,per attivit non commerciali, e snc, per attivit
commerciali, in caso i soci non indichino alcun tipo di societ.
possibile designare un asetto organizzativo diverso da quello prescritto dal
legislatore;infatti i modelli non sono rigidi e consentono un parziale
adattamento,ma sono necessarie delle clausule atipiche nellatto costitutivo.
vietato creare un nuovo modello societario=>non sono ammesse societ
atipiche perch il contratto sociale produce effetti non solo fra le parti ma
anche con i terzi.
38. Cos il capitale sociale nominale?
Il capitale sociale nominale il valore in denaro dei conferimenti che i soci
hanno consegnato e registrato nellatto costitutivo e termine di riferimento per
il corretto svolgimento della vita. Valore che rimane invariato nel resto della
vita dellimpresa,anche se la societ non ha alcun debito da pagare. La
quantit di cs scritta nellatto costituivo pu essere cambiata,attraverso la
modificazione dellatto costitutivo,in cui i soci possono decidere laumento o la
riduzione. Svolge tre funzioni:
A)Funzione vincolistica= la frazione del patrimonio netto non distribuibile fra i
soci e assoggettata ad un vincolo destinazione dellattivit sociale,la cifra
iscritta in bilancio fra le passivilit,insieme ai debiti della societ.
B)Funzione organizzativa=cs il termine di riferimento per acccertare
periodicamente se la societ ha conseguito utili o ha subito perdite.
Utile= attivit>capitale sociale+passivit->lutile pu essere ripartito fra i soci.
Perdita=attivit<capitale sociale+passivit->nulla distribuibile ai soci
C)Base di misurazione=soprattutto nelle societ di capitali,ha la funzione di
conferire a ogni socio il diritto di voto e di ripartizione agli utili in base alla
misurazione proporzionale alla parte di capitale sociale.
39. Parla delle societ fra professionisti
I liberi professionisti che esercitano la propria attivit non possno essere definiti
imprenditori. Lart 2238 si applica anche ai professionisti solo se costituiscono
unattivit organizzata in forma di societ. Lattivit dei professionisti
unattivit produttiva di servizi,condotta con metodo economico o con lo scopo
di lucro,ma non legislativamente definita attivit dimpresa.. Sono esonerati
dallapplicazione dello statuto dellimpreditore. Lorganizzazione del capitale
pu avere rilievo rispetto alla prestazione dopera intellettuale del
profesionista.
Una societ fra professionisti per les in comune della loro attivit potrebbe dar
vita a unipotetica societ senza impresa.
Loggetto dellattivit unico ed esclusivo.
Prima-> le persone munite di titoli abilitativi dovevano usare la denominazione
studio tecnico,commerciale,ecc ed erano vietate le associazioni tra
professionisti intellettuali che non erano previsti dalla legge.
Dopo->non si mai arrivati a una liberalizzazione delle societ tra
professionisti,per il carattere personale dellattivit del professionista.=>il
carattere personale delle prestazioni non si concilia con limpersonalit della
societ.Le prestazioni sono attribuibili alla societ e non ai soci professionisti
che le hanno eseguite ,sarebbe alterato il principio della diretta responsabilit
del professionista nei confronti del cliente.
Oggi-> divulgazione di strutture organizzative di tipo imprenditoriale per les in
forma associata. consentita oggi la costituzione di societ per les di attivit
tra professionisti obbligatoriamente iscritti negli appositi albi. Intale tipo di
societ possono partecipare anche soci non professionisti per la fornitura
tecniche o per investimenti. Per evitare che i soci capitalisti detengano pi
potere rispetto ai soci professionisti, previsto dalla legge il numero e la
partecipazione al capitale di questi soci professionisti affinch detengano i
2/3nelle deliberazioni delle decisioni. Lo scioglimento della societ deve
avvenire nullufficio delle attivit dei professionisti presso cui registrata.
Societ multiprofessionali= attivit tra professionisti con soci professionisti che
possono avolgere anche attivit professionaali diverse.

Vale il principio di esclusivit della partecipazione=divieto di partecipazione ad


altre societ tra professionisti.Il socio professionista deve osservare il codice
deontologico del proprio ordine. La cancellazione del professionista dellalbo di
appartenenza comporta lesecuzione della societ. La societ deve assicurare i
rischi derivanti dalla responsabilit civile per danni causati al cliente dai soci
professionisti nella loro attivit.
Latto costitutivo deve prevedere criteri e modalit per lesecuzione
dellincarico professionale.
Principio di individuazione del professionista incaricato della prestazione=la
prestazione deve essere effettuata da un socio professionista individuabile dal
cliente.

Esistono fenomeni congiunti alla societ fra professionisti che per non hanno
come oggetto sociale esclusivo esercizio di una professione intellettuale:
a)societ di mezzi fra professionisti= societ fra professionisti costituita per
lacquisto e la gestione in comune di beni strumentali. I titolari sono proprietari
di unimpresa commerciale perch svolgono unattivit dimpresa e non
unattivit intellettuale.
b)societ di servizi imprenditoriali=offrono sul mercato un servizio complesso
caratterizzato da prestazioni professionali dei soci e di terzi. Le prestazioni
hanno carattere strumentale e servente rispetto al servizio offerto,che non si
identifica con quello di unattivit professionale.
Es societ di ingegneria=lattivit non solo produrre idee,ma anche
elaborazione e creare materiale delle idee. Dietro una societ di ingegneria si
cela una complessa organizzazione,nella quale collaborano
commercialisti,ragionieri,architetti,ecc.
40. SS
Tipo di societ che pu esercitare solo attivit non commerciale ed un modello
residuale(si manifesta se le parti non hanno indicato il tipo di societ costruita).
Il contratto non soggetto a forme speciali,salvo per quelle previste per i beni
conferiti. Devono iscriversi presso il registro delle imprese presso la sezione
speciale con effetti di pubblicit notizia e legale.Il contratto pu essere
concluso verbalmente o risulatre da atti(societ di fatto).Leventuale omissione
di qualche parte colmata dalla legislazione speciale.
Il contratto non soggetto a forme speciali,salvo quelle richieste dalla natura
dei beni conferiti. Non sono disposte particolare norme sul contenuto dellatto
costitutivo.
prevista liscrizione presso il registro delle imprese che deve avvenire nella
sezione speciale con efficacia di pubblicit legale.
La costituzione di ss semplice:il contratto pu essere concluso verbalmente o
risultare da atti concludenti(societ di fatto). Se le parti omettono aspetti
essenziali,questi sono colmati dalla disciplina.
Delle obbligazioni sociali risponde la societ con il proprio patrimonio che
costituisce la garanzia primaria di chi concede crediti. Ulteriore garanzia data
dal patrimonio personale dei soci. La responsabilit personale di tutti i soci
principio inderogabile. La responsabilit dei soci non investiti del potere di
rappresentanza della societ pu essere esclusiva o limitata dal patto
sociale,che opponibile solo ai terzi e solo se portato a conoscenza con
appositi mezzi.Non possibile escludere tutti i soci dalla responsabilit.
I conferimenti dei soci formano il capitale iniziale della societ=>la societ
diventa proprietaria dei beni conferiti a tal titolo dai soci. I soci non possono
servirsi del patrimonio sociale per fini estranei alla societ. La violazione di
questo divieto provoca danni=>esclusione dalla societ del socio che lha
infranto.Tale divieto derogabile a tutti i soci.
Non richiesta la valutazione iniziale dei conferimenti,per questo esclusa
dallobbligo delle tenute delle scritture contabili.
Il diritto del socio di ricevere la sua parte agli utili emerge dal
rendiconto,predisposto dai soci alla fine di ogni anno. possibile decidere che a
nessun socio venga assegnata alcuna parte di utile,se tutti hanno acconsentito
a non ripartire.
Le perdite incidono sul valoredellla singola partecipazione sociale riducendo il
capitale sociale=> i soci verranno risarciti con una somma inferiore rispetto a
quella conferita.
Le perdite accertate impediscono la distribuzione degli utili fino a quando non
viene reintegrato o ridotto in misura corrispondente. Possono condurre allo
scioglimento della socit per sopravvenuta impossibilit del conseguimemnto
delloggetto sociale.
Il creditore pu rivolgersi direttamente al singolo socio illimitatamente
responsabile a sar questi a dover invocare la preventiva escussione del
patrimonio sociale indicando i beni sui quali il creditore pu soddisfarsi. Il
beneficio di preventiva escussione opera in via eccezionale ed il socio sar
tenuto a pagare che il patrimonio sociale esistono beni non suff,ma
prontamente e agevolmente aggredibili dal creditore.
41. SNC
Tipo di societ che pu esercitare attivit non commerciale e attivit
commerciale, soggetta alliscrizione nel registro delle imprese con effetti di
pubblicit legale. un modello residuale. I soci rispondono solidalmente e
illimitatamente per le obbligazioni sociali contratte . Il contratto deve essere
registrato presso il registro delle imprese per accertare la regolarit della
societ.La registrazione condizione di regolarit:lomissione non impedisce
lesistenza della societ,ma comporta la denominazione di impresa irregolare.
una societ in nome collettivo irregolare quella non iscritta nel registro delle
imprese,perch le parti non hanno provveduto a redigere un atto
costitutivo(societ di fatto)o non lo hanno consegnato presso lufficio.
Il creditore pu rivolgersi direttamente al singolo socio illimitatamente
responsabile a sar questi a dover invocare la preventiva escussione del
patrimonio sociale indicando i beni sui quali il creditore pu soddisfarsi. Il
beneficio di preventiva escussione opera in via eccezionale ed il socio sar
tenuto a pagare che il patrimonio sociale esistono beni non suff,ma
prontamente e agevolmente aggredibili dal creditore.
Si dice societ in nome collettivo regolare quella iscritta presso il registro delle
imprese,che ha provveduto a redigere e registrare latto costitutivo in forma di
atto pubblico o per scrittura privata autenticata.
Nella collettiva regolare,lopponibilit ai terzi del rapporto sociale resta
soggetto al regime di pubblicit legale delle modificazioni dellatto costitutivo.
Liscrizione nel registro delle imprese dello sciogliemento del rapporto,la
cessazione della responsabilit personale per le obbligazioni successive
opponibile anche ai terzi.
Il beneficio di escussione,nella snc regolare,opera automaticamente. I creditori
sociali non possono pretendere il pagamento dei singoli soci,se non dopo
lescussione del patrimonio sociale. Il creditore che ha richiesto il pagamento o
che abbia ottenuto la sentenza di condanna nei confronti della stessa.
necessario che abbia esperito lazione esecutiva sul patrimonio sociale.
Il creditore sociale pu chiedere a ciascuno di essi il pagamentointegrale del
proprio credito,dato che i soci sono obbligati in solido fra loro.
Nellatto costitutivo devo essere indicati tutti i soci con i rispettivi valori ad essi
attribuiti e il modo di valutazione. Ci consente di determenare lammonare
globale del capitale sociale nominale. Non vi alcuna disciplina per la
determinazione del valore dei b conferimenti diversi dal denaro.
Il documento destinato allaccertamento degli utili e delle perdite individuato
dal bilancio di es,redatto con losservanza della legge predisposta per le spa.
Il bilancio deve essere predisposto dai soci amministratori e deve essere
approvato da tutti i soci a maggioranza,calcolata secondo la partecipazione di
ciascun socio agli utili.
Lapprovazione del bilancio condizione sufficiente affinch ogni socio possa
pretendere lassegnazione dalla sua parte. La responsabilit illimitata e solidale
di tutti i soci inderogabile. Eventuale patto contrario non ha effetto nei
confronti dei terzi.
42. SSN E SS
La ss e le snc hanno elementi i comune:
-Nellatto costitutivo possono essere indicati i dati anagrafici dei soci,la ragione
dei soci,chi sono i soci amministratorie chi detiene la rappresentanza
sociale,loggetto sociale,i conferimenti che i soci hanno ceduto alla societ,le
prestazioni a cui si sono obbligati i soci dopera, i criteri di ripartizione degli
utili,la durata della societ . Non sono necessari tutti questi requisiti e la forma
scritta richiesta solo per la validit del contratto di societ. richiesta una
forma speciale per la costituzione quando i conferimenti non sono in denaro. In
tal caso obbligatoria la forma scritta per accertare che sia valido il
conferimento. In mancanza di un atto scritto la partecipazione nulla.
Con la costruzione della societ,il socio ha lobbligo di effettuare i conferimenti
determinati nellatto costitutivo.La determinazione del conferimento dovuto da
ciascun socio condizione essenziale per rendere valida la costituizione delle
societ di persona. L'insieme dei conferimenti costituisce il capitale sociale, e
quindi il nostro compito sta nello stabilire che cosa pu essere oggetto di
conferimento della societ per azioni.
Se i conferimenti non sono determinati si presume che i soci siano obbligati,in
parti uguali tra loro,quanto necessario per il conseguimento delloggetto
sociale.Non vi alcuna limitazione allentit conferibile:pu essere conferita
qualsiasi entit suscettibile di valutazione economica ed utile per il
conseguimento delloggetto sociale.
Disciplina speciale per i conferimenti diversi dal denaro:
-conferimenti di beni in natura, a titolo di propriet, la garanzia dovuta dal
socio ed il passaggio dei rischi sono regolati dalle norme sulla vendita (art.
2254 comma c.c.).Il socio tenuto alla garanzia per evizione(perdita tot o
parziale di un diritto)e per vizi. Sul socio grava il rischio del perimento per caso
fortuito della cosa conferita fino a quando la cosa non passata alla societ.
Per le cose conferite in godimento,il rischio resta a carico di chi le ha conferite.
Egli potr essere escluso se la cosa perisce o il godimento diventa impossibile
per causa non imputabile agli amministratori. Il rischio per caso fortuito
incombe sul conferente.La garanzia regolata con rinvio alle norme di
locazione. Il bene conferito in godimento resta di propriet del socio;la societ
pu godere,ma non ne pu disporre. Il socio ha diritto alla restituzione del bene
nello stato in cui lha conferito quando la societ.
-conferimenti di credito=il socio che ha conferito crediti risponde nei confronti
della societ dellinsolvenza del debitore ceduto nei limiti del valore assegnato
al suo conferimento. tenuto al rimborso. Se non versa tale valore pu essere
escluso dalla societ.
-conferimenti dopera= il socio apporta alla societ la propria attivit lavorativa
a favore della societ.=socio dopera che non un lavoratore subordinato della
societ=>non ha diritto allo stipendio. Il compenso del suo lavoro ottenuto
dalla ripartizione degli utili . Il socio dopera corre il rischio di lavorare senza
ricevere alcuna remunerazione.Su di lui grava il rischio di impossibilit di
svolgimento del lavoro,per cause a lui non imputabili. In tal caso gli altri soci
possono anche escluderlo dalla societ.

Divieto di ripartizione di utili non realmente conseguiti fra i soci=>se si verifica


una perdita del cap sociale,non pu avvenire una ripartizione di utili fino a
quando il capitale non sia reintegrato o ridotto della somma.
Gli amministratori non possono rimborsare ai soci vconferimenti eseguiti o
liberarli dagli uteriori conferimenti da apportare. Loperazione comporterebbe
la riduzione del patrimonio netto e pu pregiudicare i credioti sociali .
I creditori sociali hanno diritto di opporsi alla riduzione del capitale .
Il tribunale pu disporre la riduzione del capitale sociale.

Tutti i soci hanno diritto di partecipazione agli utili e partecipano alle perdite
della gestione della societ. Essi godono della max libert nella
determinazione della parte a ciascuno spettante e non necessario che la
ripartizione sia proporzionale ai conferimenti.
Limite posto dallautonomia privata e valido per tutte le societ ucrative il
divieto del patto leonino= nullo il patto fra i soci che intendono escludere
dalla ripartizione degli utili uno o + dei soci. Sono nulli i criteri di ripartizione
conseguiti in modo tale da determinare la sostanziale esclusione di uno o +
soci dalla partecipazione.
Se lo statuto non dispone nulla,le parti spettanti ai soci nei guadagni nelle
perdite si presumono proporzionali ai conferimenti.
Se il valore dei conferimenti non stato determinato si presumono che le parti
siano uguali.
La partecipazione dei guadagni = alla partecipazione alle perdite.
La parte spettante al socio dopera spetta al giudice.
La responsabilit per le obbligazioni precedentemente contratte estesa ai
nuovi soci.
Lo scioglimento del rapporto sociale pu avvenire per morte,recesso o
esclusione,ma in ogni caso non viene meno la responsabilit personale del
socio per le obbligazioni contratte anteriormente allo scioglimento del rapporto
sociale. Lo scioglimento di un socio deve essere reso noto.

I creditori sociali possono soddisfarsi con il patrimonio della societ e quello del
socio,illimitatamente e solidalmente responsabile.
Responsabilit della societ e responsabilit dei soci non sono sullo stesso
piano= I soci sono responsabili fra di loro e sono responsabili in via sussidiaria
nei confronti della societ.
I creditori possono soddisfarsi sul patrimonio della societ prima di poter
aggredire il patrimonio personale dei soci.
Il patrimonio della societ insensibile alle obbligazioni personali dei soci ed
intangibili da parte dei creditori.
Il creditore personale del socio non pu in nessun caso aggredire il patrimonio
sociale per soddisfarsi.
Dievieto di compensazione=non pu compensare il suo credito verso il socio
con il debito che ha verso la societ . Se la compensazione fosse possibile, il
creditore del socio debitore si soddisferebbe con il ptrimonio della societ.
Il creditore personale del socio tutelato:pu far valere i suoi diritti sugli utili
spettanti al socio debitore e pu compiere atti distintivi sulla quota allo stesso
spettante nella liquidazione della societ .
Il creditore personale del socio pu chiedere la liquidazione della quota
spettante al suo debitore,ma deve provare che gli altri beni del debitori sono
insuff a soddisfare i suoi crediti.
L a richiesta opera come causa di esclusione di diritto del socio =>nemmeno in
questo caso il creditore personale del socio pu attaccare ilo patrimonio della
societ. Questultima tenuta entro tre mesi a conferirgli la somma di denaro
corrispondente alla quota al momento della domanda di liquidazione.
Amministrazione della societ=nellatto costitutivo possono essere indicare
soci amministratori e non amministratori. Decide la maggioranza dei
soci,determinata secondo la parte attribuita degli utili. una maggioranza per
quote,non per teste. Latto costitutivo pu contenete la clausula di
arbitraggio=risoluzione dei contrasti in ordine alle decisioni da adottare nella
gestione.
Amministrazione disgiunta=permette rapide decisioni,ma un socio pu porre
anche operazioni non proficue per la societ.se i soci nulla dispongono sul tipo
di amministrazione,si presume che vogliano adottare quella disgiunta.
Firma disgiunta=ogni socio pu individualmente decidere e stipulare atti in
nome della societ.
Amministrazione congiunta=deve essere prevista dallatto costitutivo o dalla
modifica dello stesso. Per il compimento di un operazione necessaria il
consenso di tutti i soci amministratori .Ogni amministratore ha potere di agire
individualemente quando vi urgenza per evitare un danno alla societ. Tutti i
soci devono partecipare alla stipulazione dellatto=firma congiunta.
Ammi congiunta e disginta possono essere coordinate fra loro.
Gli amm sono investiti del potere di firma =rappresentanza societ.
Potere di rappresentanza si divide in:
gestione=potere di decidere
attivit amministrativa interna ed esterna=fare operrazioni sociali e con i terzi.
Modifica atto costitutivo=solo con lapprovazione di tutti i soci
Il trasferimento di quota necessita lapprovazione di tutti i soci e in caso di
morte di un socio necessaria anche lapprovazione degli eredi.
43. Soci occulti
Soci la cui presenza emerge solo dopo la dichiarazione di fallimento. I soci
occulti,in caso di scoperta della loro presenza in societ dopo la dichiarazione
di fallimento, seguono la regola del socio occulto secondo cui il socio occulto
trattato allo stesso modo sia se la societ societ palese, di fatto o occulta.
Non necessaria la lesteriorizzazione. sufficiente la prova che esista il
contratto nei rapporti interni.
Socio occulto di societ palese d origine a una situazione diversa dal socio
occulto in societ occulta.
Nel caso di socio occulto di societ palese l'attivit d'impresa svolta in nome
della societ e ad essa certamente imputabile in tutti i suoi effetti. La
responsabilit dimpresa della societ titolo sufficiente costruire la
responsabilit ed il fallimento sia dei soci palesi sia di quelli occulti.
Nel caso di societ occulta invece l'attivit d'impresa non svolta in nome
della societ; gli atti di impresa non sono ad essa formalmente imputabili (chi
opera nei confronti di terzi agisce in nome proprio, sia pure nell'interesse e per
conto di una societ di cui eventualmente socio; a lui sono imputabili gli atti
di impresa e i relativi effetti).
Nel caso di societ occulta invece l'attivit d'impresa non svolta in nome
della societ; gli atti di impresa non sono ad essa formalmente imputabili (chi
opera nei confronti di terzi agisce in nome proprio, sia pure nell'interesse e per
conto di una societ di cui eventualmente socio; a lui sono imputabili gli atti
di impresa e i relativi effetti). Il fallimento di societ occulta norma
eccezionale.
44. Soci palesi e societ palese.
Sono soci palesi quelli noti al momento della dichiarazione di fallimento della
societ.
societ palese quella di fatto.
Lart. 147, 2 comma, dispone che il fallimento della societ si estende anche
ai soci la cui esistenza sia scoperta dopo la dichiarazione di fallimento della
societ e dei soci palesi. questo il cosiddetto fallimento del socio occulto di
societ palese.
45. Societ di fatto
regolata dalle norme di ss se lattivit di tipo non commerciale e da norme
di snc se di tipo commerciale,con la conseguenza che tutti i soci rispondono
personalmente e illimitatamente delle obbligazioni sociali.
esposta al fallimento se svolge attivit commerciale che determina
lautomatico fallimento dei soci palesi e occuliti.
La manifestazione della qualit di socio non necessaria:aver nascosto a terzi
la partecipazione di alcuni soci,non li esonera dal fallimento. La societ di fatto
si perfeziona per fatti concludenti. regolata dalle norme della societ
semplice se l'attivit esercitata non commerciale. regolata dalle norme
della collettiva irregolare se l'attivit commerciale. esposta al fallimento al
pari di ogni imprenditore commerciale. Il fallimento della societ determina
automaticamente il fallimento di tutti i soci: dei soci noti e dei soci occulti (la
cui esistenza venga successivamente scoperta).
46. Societ occulta
Societ costituita con la volont da parte dei soci di non far conoscere
lesistenza della societ. Pu essere una societ di fatto o pu essere costituita
da un atto scritto tenuto segreto dai soci. Lattivit dimpresa deve essere
svolta per conto della societ,senza spendita del nome.
La societ esiste nei rapporti interni alla societ fra i soci,ma non viene
esteriorizzata; esternamentnte si presenta come un individuo di uno solo dei
soci che operano spendendo il proprio nome.
Limitando lesternizzazione della societ si limita la responsabilit nei confronti
dei terzi al patrimonio del solo gestore. La societ e gli altri soci non rispondono
delle obbligazioni e non sono esposte al fallimento. La societ esiste nei
rapporti interni tra i soci ma non viene esteriorizzata (nei rapporti esterni si
presenta come impresa individuale di uno dei soci o anche di un terzo, che
operano spendendo il proprio nome). Lo scopo quello di limitare la
responsabilit nei confronti dei terzi al patrimonio (di regola modesto) del solo
gestore; di evitare cio che la societ e gli altri soci rispondano delle
obbligazioni di impresa e siano esposti al fallimento.
[Una societ di pers pu controllare una societ di capitali->la limitazione di
responsabilit e lesenzione dal fallimento dei soci viene conseguita in modo
trasparente e si applicano gli istituiti di tutela ai terzi.]=>I soci con la societ
occulta mirano a conseguire i benefici della societ tenendosi nascosta per
evitare ogni controllo.
La mancata manifestazione della societ non impedisce a terzi di invocare la
responsabilit della societ occulta e degli altri soci,se lesistenza viene
scoperta. I terzi a posteriori che provino lesistenza del contratto di societ e
che dietro gli atti spesi in nome di un soggetto si celi una societ non
esteriorizzata,qualora il singolo soggetto dichiari il fallimento,questo esteso a
alla societ e agli altri soci solo se si acquisita la prova che esiste la societ.
Se dopo la dichiarazione di fallimento di un imprenditore individuale risulti che
limpresa riferibile a una societ di cui il fallito socio illimitatamente
responsabile,agli altri soci illimitatamente responsabili si applica la regola del
socio occulto.
Sono considerati indici probatori di una societ occulta: il sistematico
finanziamento di un imprenditore individuale, la partecipazione a trattative di
affari con i fornitori, il compimento di atti di gestione,().
Ai fini dellimputazione della responsabilit per debiti dimpresa valgono i criteri
formali della spendida del nome eil criterio sostanziale della titolariet
dellinteresse. La societ occulta direttamente responsabile verso i terzi per
le obbligazioni contratte per conto della stessa,ma in nome
proprio,dallimprenditore individuale fino a quando non fallisce. Limprenditore
pu agire nei confronti della societ e dei soci occulti per farsi somministrare i
mezzi per ladempiere alle obbligazioni.
La societ occulta fallisce proprio come ogni altro societ una volta che viene
scoperta. Se fallisce la societ occulta inevitabile che fallisca anche
limprenditore occulto.
47. Societ apparente
Societ che si basa sul principio dellapparenza,perch capita spesso che il
giudice si convinca che dietro un imprenditore individuale, insolvente o gi
fallito, ci sia una societ. Se per il giudice si rende per conto che gli indici
probatori sono fragili pu decretare (se proprio convinto) la societ
apparente. Il giudice si muove da un presupposto che la societ non
esiste,anche se in realt c. Una societ, ancorch non esistente nei rapporti
tra i presunti soci, deve tuttavia considerarsi esistente all'esterno quando due o
pi persone operino in modo da ingenerare nei terzi lidea che essi agiscono
come soci determinando di fatto l'esistenza della societ (che assoggettata a
fallimento come una societ realmente esistente).
48. Perch necessario capire se la societ occulta,palese o apparente?
Individuare se la societ occulta,palese,apparente,se ci sono soci occulti o
meno,permette di capire a chi spettano i debiti dimpresa,ovvero permette
lapplicare del criterio dellimputazione per i debiti dimpresa.
Centro di imputazione degli effetti dei singoli atti giuridici posti in essere il
soggetto e solo il soggetto il cui nome stato validamente speso nel traffico
giuridico. Solo questi, in particolare, obbligato nei confronti del terzo
contraente.
Questo criterio di imputazione degli effetti attivi e passivi degli atti negoziali
(spendita del nome) risponde ad esigenze di certezza giuridica.
quindi il principio formale della spendita del nome, e non il criterio
sostanziale della titolarit dellinteresse economico, che domina nel nostro
ordinamento limputazione dei singoli atti giuridici e dei loro effetti.
La qualit di imprenditore acquistata, con pienezza di effetti, dal soggetto e
solo dal soggetto il cui nome stato speso nel compimento dei singoli atti di
impresa. Non diventa invece imprenditore il soggetto che gestisce laltrui
impresa quando operi spendendo il nome dellimprenditore, per effetto del
potere di rappresentanza conferitogli dallinteressato o riconosciutogli dalla
legge.
Quando gli atti di impresa sono compiuti tramite rappresentante (volontario o
legale), imprenditore diventa il rappresentato e non il rappresentante. E ci
quandanche il rappresentante abbia ampi poteri di decisione in merito agli atti
di impresa e di tali poteri sia invece privo il rappresentato, sicch possibile
affermare che lattivit di impresa sostanzialmente esercitata dal
rappresentante.
C dissociazione fra il soggetto cui formalmente imputabile la qualit di
imprenditore ed il reale interessato.
questo il fenomeno dellesercizio dellimpresa tramite interposta persona. Il
soggetto (persona fisica o giuridica) che compie in proprio nome i singoli atti di
impresa limprenditore palese o prestanome. Il soggetto (persona fisica o
giuridica) che somministra al primo i necessari mezzi finanziari, dirige in fatto
limpresa e fa propri tutti i guadagni, limprenditore indiretto o occulto.
Parte della dottrina ha ritenuto di poter neutralizzare i pericoli per i creditori,
insiti nella rigorosa applicazione del principio della spendita del nome,
escludendo che la stessa sia requisito necessario ai fini dellimputazione della
responsabilit per debiti di impresa.
stata affermata la responsabilit cumulativa dellimprenditore palese e del
dominus, con esclusione per del fallimento per questultimo. Chi esercita il
potere di direzione di unimpresa se ne assume necessariamente anche il
rischio e risponde delle relative obbligazioni.
Quando lattivit di impresa esercitata tramite prestanome, responsabili
verso i creditori sono sia il prestanome sia il dominus, per quanto solo il primo
acquisti la qualit di imprenditore e, quindi, sia senzaltro esposto al fallimento,
dato che solo il suo nome stato speso nel traffico giuridico.
Secondo la teoria dellimprenditore occulto, il dominus di unimpresa
formalmente altrui non solo risponder insieme a questi, ma fallir qualora
fallisca il prestanome.
affermata la responsabilit del socio tiranno di una societ per azioni.
Dellazionista cio che non titolare dellintero pacchetto azionario e che
perci non pu essere chiamato a rispondere illimitatamente in base allart.
2362, ma che in fatto usa della societ come cosa propria e ne dispone a suo
piacimento col lassoluto disprezzo delle regole fondamentali del diritto
societario.
anche affermata la responsabilit dellazionista o degli azionisti sovrani.
Dellazionista cio che, pur rispettando le regole di funzionamento della
societ, in fatto domini limpresa societaria in forza del possesso di un
pacchetto azionario di controllo.
N le norme societarie n la legge fallimentare consentono di dimostrare che
un soggetto pu essere chiamato a rispondere (e tanto meno acquistare la
qualit di imprenditore), per ci solo che egli il dominus di unimpresa
individuale formalmente imputabile ad altro soggetto o di una societ di
capitali.
Nel fallimento del socio occulto di societ palese (ipotesi regolata) fuori
contestazione che esiste una societ con soci a responsabilit illimitata. Ci che
stato occultato solo il reale numero dei soci ed il socio occulto risponde e
fallisce esattamente per lo stesso motivo per cui rispondono e falliscono i soci
palesi.
Chi socio di una societ a responsabilit illimitata risponde verso i terzi anche
se la sua partecipazione alla societ non stata esteriorizzata.
Il prestanome mandatario (senza rappresentanza) del dominus e non socio
dello stesso.
La situazione giuridica quindi qualitativamente diversa da quella prevista dal
secondo comma dellart. 147 e non pu essere trattata allo stesso modo.
Quandanche si accetti il primo passaggio della teoria dellimprenditore occulto
(dal fallimento del socio occulto al fallimento della societ occulta) e si
ammetta quindi lesposizione a fallimento delle societ occulta, non
consentito affermare, per ulteriore analogia, la responsabilit illimitata del
dominus di unaltrui impresa individuale o di una societ di capitali.
vero che la spendita del nome non il solo criterio di imputazione dei debiti
di impresa, ma non meno vero che tale imputazione pur sempre retta da
indici esclusivamente formali ed oggettivi. Il dominio di fatto non condizione
sufficiente per esporre a responsabilit e fallimento; n, tanto meno, determina
di per s lacquisto della qualit di imprenditore.
Il dominio di fatto su unimpresa individuale o societaria, formalmente
imputabile ad altro soggetto, non implica di per s responsabilit illimitata per i
debiti di impresa.
I comportamenti tipici del socio tiranno possono integrare gli estremi di una
autonoma attivit di impresa; di unimpresa di finanziamento e/o gestione a
latere della o delle societ di capitali dominate. Sempre che ricorrano i requisiti
fissati dallart. 2082 (organizzazione, sistematicit e metodo economico), il
socio o i soci che hanno abusato dello scherno societario risponderanno come
titolari di unautonoma impresa commerciale individuale o societaria (societ di
fatto), per le obbligazioni da loro contratte nello svolgimento dellattivit
fiancheggiatrice della societ di capitali ed in quanto tali potranno fallire
semprech si accerti linsolvenza della loro impresa.
49. SAS
Societ che,secondo quanto previsto dagli art 2313-2324cc,consente les in
comune di unimpresa commerciale con limitazione del rischio e non
esposizione al fallimento personale per alcuni soci. Necessita di una particolare
disciplina per evitare che i soci accomandanti traggano vantaggi con les
personale e diretto del potere direzionale e il beneficio della responsabilit
limitata. Si differenzia dalla ss e dalla snc per la presenza di due tipi di soci:
A)SOCI ACCOMANDATARI:sono solidalmente e personalmente responsabili
delle obbligazioni sociali.
B)SOCI ACCOMANDANTI: rispondono limitatamente della quota conferita.
Sono obbligati sono nei confronti della societ ad eseguire i conferimenti
promessi. Sono esclusi dalla direzione della societ,non possono compiere atti
amministrativi,concludere affari in nome della societ,se non in forza di procura
speciale per singoli affari. Allaccomandante vietata la partecipazione
dellamministrazione interna della societ la possibilit di agire per la societ
nei rapporti esterni. privo del potere decisionale autonomo in merito alla
condotta ,secondo quanto previsto nellart 2320cc. Laccomandante pu
trattare e concludere affari in nome della societ in forza di procura speciale
per i singoli affari,ma solo per quelli predeterminati. Non pu agire nei confronti
dei terzi come procuratore generale o come istitutore.
Hanno alcuni diritti e poteri di carattere amministrativo:
*diritto di concorrenza con gli accomandatari alla nomina e revoca degli
amministratori
*divieto di ingerenza temperato perch possono trattare e concludere affari
in nome della societ,possono prestare la loro opera manuale o intellettuale e
possono dare autorizzazione e pareri per alcune operazioni,compiere ispezioni
e controlli,nei limiti del divieto di ingerenza nellamministrazione.
*potere di controllo:hanno diritto di avere comunicazione annuale dei bilanci e
pu consultare i libri contabili e altri doc della societ.
*non tenuto a restituire gli utili fittizi.

Divieto di immistione=previsto per laccomandante:se non lo rispetta si espone


a sanzioni patrimoniali e risponder di fronte ai terzi illimitatamente e
solidalemente per tutte le obbligazioni sociali. In caso di fallimineto potr
essere dichiarato fallito al pari degli accomandatari.Gli accomandanti possono
escluderlo dalla societ,possibile solo se non vi stata autorizzazione o ratifica
da parte degli amministratori.
La SAPA,pur contenendo la stessa tipologia di soci, modellata sulla spa. I
soci,in questo caso,detengono azioni.
Latto costitutivo dellaccomandita semplice sogg ad iscrizione nel registro
delle imprese,ma lomessa registrazione comporta lirregolarit della societ.
La denominazione della societ deve essere costituito dal nome di un socio
accomandatari con lindicazione che si tratta di una sas. Nella ragione sociale
non pu essere inserito il nome dei soci accomandanti.Laccomandante che
viola tale divieto costretto a rispondere nei confronti dei terzi illimitatamente.
Di fatto perde il beneficio della responsabilit limitata per tutte le obbligazioni
sociali e nei confronti di qualsiasi creditore sociale. Non diventa un socio
accomandatario e non acquista il diritto di partecipare allamministazione della
societ.
Lamministrazione della societ conferita ai soci accomandatari,che hanno gli
stessi diritti e obblighi dei soci della collettiva.
Una SAS irregolare quando latto costitutivo non iscritto nel registro delle
imprese che impedisce la nascita della societ.
Trasferimento della SAS pu avvenire tra vivi della quota degli
accomandatari,ma solo se vi il consenso di tutti gli altri soci. Pu avvenire
anche per mortis causa,con il consenso di tutti i soci e gli eredi. La quota degli
accomandanti pu essere trasferita per mortis causa senza il consenso dei soci
supersiti,mentre pu avvenire un trasferimento tra vivi solo con il consenso di
tutti i soci(accomandanti e accomandatari) salvo divera disposizione dellatto
costitutivo.
Scioglimento pu avvenire quando rimangono solo soci accomandari o
accomandanti e entro sei mesi non si provveduto a sostituire il socio che
venuto meno. Se mancano tutti i soci accomandatari,i soci accomandanti
devono nominare un amministratore provvisorio che pu compiere solo atti di
ordinaria amministrazione e non risponde delle obbligazioni sociali.
Canc la societ dal registro delle imprese i creditori potranno rifarsi sui soci nei
limiti della loro quota di liquidazione.
50. SPA
Spa,sapa,srl=societ di capitali.Spa= societ pi importante delleconomia=
la forma scelta dalle imprese di grandi e medie dimensioni a capitale sia
privato che pubblico permessa dalle limitazioni del rischio individuale dei
soci,assicurata dalla responsabilit limitata,dalla possibilit di una pronta
mobilitazione dell'investimento,assicurata dei titoli azionari,che favoriscono la
raccolta degli ingenti capitali di rischio di cui ha bisogno una grande impresa.
In questo modo si consente la raccolta degli investimenti da parte sia dei
piccoli investitori=azionisti rispormiatori(che sono privi di una specifica
propensione per le attivit di impresa,ma che vogliono investire fruttuosamente
i propri risparmi e avere la possibilit di disinvestire velocemente),e sia la
partecipazione degli azionisti imprenditori che hanno iniziativa economica e
vogliono far parte della societ. Non esistono solo Spa di grandi dimensioni,ma
esistono anche spa di piccole dimensioni che hanno grande rilievo sociale ed
economico,composte da un numero non elevato di soci e di dimensioni
modeste(societ a carattere familiare con base azionaria stabile ed omogenea)
nelle quali la spesa al pubblico risparmio per la raccolta di capitale di rischio e
marginale del tutto assente. Questo possibile perch per la costituzione di
una Spa necessario un capitale minimo di 50.000. Le spa con base azionaria
ristretta(che non fanno appello al pubblico risparmio per finanziarsi)hanno la
necessit di tutelare i soci di minoranza e i creditori di fronte a possibili abusi
dei soci che detengono la maggioranza del capitale degli
amministratori.L'omogeneit della compagine azionaria e la partecipazione
attiva dei soci nelle assemblee assicurano leffettiva operativit del principio
cardine su cui si fonda il corretto funzionamento della spa: chi pi ha
conferito=>rischia di pi e ha pi potere,ma proprio perch rischia di pi
pensabile che il potere esercitato in modo prudente. La spa che fa appello al
pubblico risparmio caratterizzata dalla presenza di piccoli azionisti
imprenditori e di azionisti risparmiatori con partecipazione individuale che
altera i meccanismi di funzionamento della spa.
Il disinteresse degli azionisti risparmiatori favorisce il dominio della stessa da
parte di gruppi minoritari di controllo. Nelle spa diffuse tra il pubblico, le
assemblee sono dominate da gruppi minoritari che detengono non pi del 10-
20% del capitale sociale che nominano amministratori e sindaci e decidono le
sorti della societ. Gli strumenti di autotutela dei soci contro gli abusi della
maggioranza restano inattivi per il disinteresse di chi dovrebbe azionarli.
Quando la spa fa appello al pubblico risparmio e quindi le azioni sono quotate
in borsa sorge il problema di dover garantire il corretto funzionamento per
intero mercato azionario e di tutelare il pubblico indifferenziato dei potenziali
investitori.
Nella spa,per le obbligazioni risponde solo la societ e la partecipazione sociale
rappresentata da azioni. Si differenzia dalla sapa perch non si sono
distinzioni tra soci(in accomandatari e accomandanti),perch tutte le quote di
partecipazioni di tutti i sono rappresentate da azioni. Si differenzia dall srl
perch in questultima non pu essere rappresentata da azioni e costituire
oggetto di offerta al pubblico.
Caratteri essenziali della spa:
-personalit giuridica= societ dotata di personalit giuridica=>viene trattata
come a un soggetto di diritto distinto dalle persone dei soci e gode perci di una
piena e perfetta autonomia patrimoniale. La societ qualificabile come
imprenditore.
-responsabilit limitata dei soci= Nelle spa tutti i soci non assumono alcuna
responsabilit personale,neppure sussidiaria per le obbligazioni risponde solo la
societ. I soci sono obbligati solo a eseguire i conferimenti promessi e possono
predeterminare quanta della propria ricchezza personale intendono esporre al
rischio dell'attivit sociale.
I creditori della societ per azioni possono fare affidamento solo sul proprio
patrimonio sociale per soddisfarsi
Sono predisposte alcune forme di tutela alternativa per i creditori:ad ES alla
disciplina del capitale sociale l'informazione contabile periodica sulla situazione
patrimoniale sugli strumenti economici della societ.
-organizzazione corporativa= Si basa sulla necessaria presenza di pi organi:
*assemblea dei soci= Organo colleggiale che decide secondo il principio
maggioritario ed il peso di ogni socio in assemblea e proporzionato alla quota di
capitale sottoscritto e al numero di azioni possedute (maggioranza per capitale).Il
potere decisionale in assemblea detenuto da coloro che hanno la maggioranza del
capitale e quindi rischiano maggiormente. Poich si teme che un eventuale
disinteresse da parte dei soci possa paralizzare la societ, le competenze
dell'assemblea sono circoscritte alle decisioni di maggior rilievo,mentre la gestione
dell'impresa sociale e nelle mani degli amministratori.Organo con funzioni
deliberative le cui competenze sono circoscritte alle decisioni di maggior rilievo della
vita sociale.
composto dai soci, proprietari della societ. Ha la funzione di formare la volont
della societ nelle materie riservate alla sua competenza della legge o dellatto
costitutivo.
Lassemblea ordinaria e straordinaria, ma non esistono due assemblee:si tratta
sempre dello stesso organo, la differenza sta nelle materie da trattare e nelle
maggioranze richieste per approvare le delibere;
Lassemblea ordinaria:
1) approva il bilancio;
2) nomina e revoca gli amministratori; nomina i sindaci e il presidente del collegio
sindacale e, quando previsto, il soggetto incaricato di effettuare la revisione legale
dei conti;
3) determina il compenso degli amministratori e dei sindaci, se non stabilito dallo
statuto;
4) delibera sulla responsabilit degli amministratori e dei sindaci;
5) delibera sugli altri oggetti attribuiti dalla legge alla competenza dell'assemblea,
nonch sulle autorizzazioni eventualmente richieste dallo statuto per il compimento
di atti degli amministratori, ferma in ogni caso la responsabilit di questi per gli atti
compiuti;
6) approva l'eventuale regolamento dei lavori assembleari.
7)delibera su ci che non di competenza dellassemblea straordinaria
Lassemblea straordinaria convocata per le decisioni pi importanti che saranno
prese con quorum maggiori, rispetto a quelle previste per lassemblea ordinaria.
Poich si tratta dello stesso organo, le regole di funzionamento sono di solito le
stesse dellassemblea ordinaria (procedimento assembleare, rappresentanza,
presidenza, soci che non possono votare), ma con delle particolarit che la legge
prevede, come nel caso del verbale che nellassemblea straordinaria deve essere
redatto da un notaio. le competenze dellassemblea straordinaria
Delibera sulle modifiche dello statuto
Sulla nomina
Sulla sostituzione
Sui poteri dei liquidatori
Su ogni altra materia attribuita per legge alla sua competenza.
laumento e la riduzione del capitale sociale,
lemissione di obbligazioni convertibili in azioni;
le deliberazioni sulla fusione
soppressione o istituzione di sedi secondaria
L'assemblea ordinaria e straordinaria necessitano di determinati quorum diversi se
si in 1 o 2convocazione:
-prima convocazione: L'assemblea straordinaria delibera con il voto favorevole di
pi della met del capitale sociale, se lo statuto non richiede una maggioranza pi
elevata.la delibera sar approvata solo se pi della met del capitale sociale voter
a favore, ma per fa questo dovr essere anche presente; il quorum costituivo sar
quindi lo stesso di quello deliberativo.
-seconda convocazione: (quorum inferiori)pi di un terzo del capitale sociale
(quorum costitutivo), mentre la delibera sar approvata con il voto favorevole di
almeno i 2\3 del capitale presente in assemblea (quorum deliberativo).Anche in
seconda convocazione lo statuto pu prevedere maggioranze pi elevate, tranne
che per l'approvazione del bilancio e per la nomina delle cariche sociali.
se per la deliberazione riguarda:
1. Il cambiamento dell'oggetto sociale;
2. La trasformazione della societ;
3. Lo scioglimento anticipato della societ;
4. Il trasferimento della sede sociale all'estero;
5. L'emissione di azioni privilegiate;
i quorum deliberativi saranno diversi:
prima convocazione: pi di 1\3 del capitale sociale;
seconda convocazione: pi di 1\3 del capitale sociale
societ che fanno ricorso al capitale di rischio=>quorum necessari allassemblea
sono pi bassi
Le assemblee delle societ, diverse dalle societ cooperative, che fanno ricorso al
mercato del capitale di rischio, si tengono in unica convocazione alla quale si
applicano, per l'assemblea ordinaria.
Le societ che fanno ricorso al capitale di rischio, anche per l'assemblea
straordinaria la regola sar l'unica convocazione, mentre l'eccezione, statutaria, sar
nella seconda convocazione o anche in convocazioni successive alla seconda,
sempre per previsione dello statuto.
Vediamo allora quali i quorum di questa unica convocazione.
Le assemblee speciali->I titolari di strumenti finanziari che hanno diritti
amministrativi, e categorie di azionisti (diversi da quelli possessori di azioni
ordinarie) hanno una loro assemblea, che funziona secondo le regole previste per
lassemblea straordinaria .Se lassemblea generale degli azionisti intende prendere
delle decisioni che pregiudicano categorie di azionisti o titolari di strumenti
finanziari, le relative delibere devono essere approvate anche dalle loro assemblee
speciali. Nulla detto, per, sulle conseguenze del mancato rispetto di questa
regola.
Procedimento assemblare = decisa dallorgano amministrativo o dal consiglio di
gestione i quali la possono disporre ogni volta che lo ritengono opportuno.
Lassemblea convocata nel comune dove ha la sede,se lo statuto non dispone
diversamente.
convocazione da parte degli amministratori obbligatoria :
a)una volta lanno,entro il termine stabilito dallo statuto che non pu essere>120
giorni dalla chiusura dellesper consentire lapprovazione del bilancio. Lo statuto pu
decidere un termine>,ma non superiore a 180 in caso di societ obbligate alla
redazione del bilancio consolidato.
b)quando fatta richiesta dai soci che rappresentano almeno:
-- 1/10 del cap sociale per societ che non fanno ricorso al mercato del capitale di
rischio,
--1/20 del cap sociale per societ che fanno ricorso al mercato del capitale di rischio.
La %richiesta pu essere minore se lo statuto ne ha indicato una diversa.
Nella domanda devono essere indiacati gli argomenti da trattare. La convocazione
deve avvenitre senza ritardi.
Se gli amministratori o in loro vece i sindaci non provvedono=>la convocazione pu
essere ordinata con decreto dal tribunale->deve designare il presidente(=colui che
presiede lassemblea). Il tribunale deve preventivamente sentire lorgano
amministrativo e di controllo della societ e potr convocare lassemblea solo se il
rifiuto degli stessi ingiustificato.(freno ad abusi dei soci di minoranza)
Societ quotate=i soci che rappresentano almeno 1/40del cap socialepossono
chiedere lintegrazione dellordine del giorno di unassemblea gi convocata o
presentare proposte di deliberazioni su argomenti gi allordine del giorno. La
domanda va presentata entro 10 giorni dalla pubblicazione dellavviso di
convocazione.
N la convocazione,n lintegrazione dellordine del giorno,richieste dalla
minoranza,sono ammesse se si tratta di argomenti sui quali lassemblea deve
deliberare su proposta degli amministratori,ovvero sulla base di un progetto o di una
relazione da essi predisposta(scissione,approvazione bilancio,fusione)
Convocazione assemblea=disposta dal collegio sindacale ogni volta che la
convocazione sia obbligatoria e gli amministratori non vi abbiamo provveduto. Il
collegio sindacale pu convocare lassemblea,se il presidente del consiglio di
amministrazione ha dato il consenso, serileva fatti contrari alla legge e vi una
necessit di provvedere.
Lavviso di convocazione deve essere pubblicato non meno di 30 giorni prima
dellassemblea sul sito internet della societ e con altre modalit fissate dlla Consob.
Il potere di convocare lassemblea pu essere esercitato solo da due membri effettivi
del collegio sindacale.
Societ non quotate=la convocazione si effettua tramite avviso nella Gazzetta Uff
della Rep. O su altro quotidiano indicato dallo statuto, almeno 15giorni prima di
quello fissato per la riunione.
Societ che non fanno ricorso al mercato del capitale di rischio=la convocazione pu
essere consentita mediante avviso comunicato ai soci 8 giorni prima,con mezzi che
garantiscano la prova dellavvenuto ricevimento.
Lavviso di convocazione:
1)deve contenere il giorno,ora e luogo delladunanza
2)deve contenere gli argomenti da trattare
3)deve contenere la data della seconda convocazione,che non pu aver luogo loo
stesso giorno della prima.
Lassemblea regolarmente costituita quando rappresentato lintero capitale
sociale e partecipa allassemblea la maggioranza dei componenti degli organi
amministrativi e di controllo.
*organo di gestione o amministrativo= Alla gestione dell'impresa sociale e lo
svolgimento di questa funzione anche i poteri decisionali gli amministratori hanno la
rappresentanza legale della societ e adesso spetta il compito di dare attuazione
alle deliberazioni dell'assemblea.
(pag 257)
*organo di controllo=controlla gli amministratori. Il sistema tradizionale il sistema
tradizionale di amministrazione e controllo si applica in mancanza di diversa scelta
statutaria e continua a basarsi sulla distinzione tra un organo di gestione -
amministratore unico o consiglio di amministrazione - e un organo di controllo, il
collegio sindacale. costituito da due organi di nomina assemblare:
organo amministrativo: unico o pi soci amministratori)
collegio sindacale=organo di controllo interno alla spa,con funzioni di vigilanza
sullamministrazione della societ.Diverso per quotate e non quotate.
Composizione: Nomina: Durata:
Societ non I primi sindaci sono nominati nellatto I sindaci restano in
quotate=composto costitutivo. carica per 3 es e
da 3 o 5 membri Successivamente sono nominati sono rieleggibili.
effettivi,soci o non dallassemblea ordinaria. I sindaci scaduti
soci,secondo La legge o lo statuto posso riservare restano in carica fino
quanto stabilito la nomina di uno o pi sindaci allo alla nomina dei
nello statuto. Stato o a enti pubblici che hanno nuovi.
Devono essere partecipazioni nella societ.
nominati 2 membri Lo statuto pu riservare la nomina di Revoca: Lassemblea
supplentivi. Il un sindaco ai possessori di strumenti pu revocare i
collegio sindacale finanziari. sindaci solo se
ha struttura organo che nomina gli sussicte giusta
semirigida e ci amministratori=a quello che nomina i causa=>si
costituisce un sindaci=>scarsa funzionalit del garantisce
ostacolo collegio sindacale dato che controllati lindipendenza.
allefficiente e controllante sono nello stesso La delibera deve
svolgimento delle gruppo di comando. essere approvata dal
sue funzioni Almeno un sindaco e un supplente tribunale, per
soprattuto nelle devono essere scelti fra gli iscritti nel verificare se ricorre
grandi societ. registro dei revisori legali,tenute giusta causa.
Societ presso il ministero delleconomia e La delibera,
quotate=Pu delle finanze. Gli altri sindaci se non improduttiva di
determinare iscritti nel registro devono essere effetti, =>il sindaco
liberamente il scelti fra gli iscritti negli albi resta in carica.
numero dei sindaci professionali individuati dal Ministero I sindaci nominati
e deguarlo alla della Giustizia o fra professori dallo Stato o da enti
complessit universitari di ruolo in materie pubblici possono
dellimpresa economiche o giuridiche. essere revocati solo
sociale. Societ quotate=nellatto costitutivo dallente che li ha
Compenso: deve essere indicato almeno un nominati.
Finalit membro nominato dalla minoranza. Il Decadenza
indipendenza= collegio sindacale rappresenta lintera Cause:
predeterminato e compagine azionaria e,la presenza di -sopraggiungere di
invariabile in corso sindaci eletti dalla minoranza offre una delle cause di
di carica. maggiori garanzie sul controllo ineleggibilit
effettuato. -sospensione o
Retribuzione=dete Requisiti onorabilit e cancellazione dal
rminata professionalit=fissati con registro dei revisori.
dallassemblea regolamento dal Mnistero della
allatto della Giustizia che prevede la nomina di Decadenza dufficio:
nomina per lintero sindaci non iscritti nel registro dei -sindaco che non si
periodo di durata revisori contabili. presenta alle
dellufficio. Nel registro dei revisori possono assemblee o
iscriversi persone fisiche in possesso diserti,durante un
dei requisiti di professionalit e esercizio sociale,due
Pubblicit=nomina
onorabilit,che abbiamo almeno riunioni del consiglio
e cessione superato un apposito esame di di
dallufficio dei
ammissione,e societ che rispondono amministrazione,del
sindaci devono a determinati requisiti riguardanti comitato esecutivo o
essere iscritte,a
soci,amministratori e sogg del collegio
cura degli responsabili dellattivit di revisione. sindacale.
amministratori,nel
Per societ quotate e non: Lassenteismo dei
registro delle Indipendenza sindaci= assicurata sindaci sansionato.
imprese.
dalle leggi di ineleggibilit>rispetto a
quelle previste per gli amministratori.
Non possono essere nominati sindaci:
-il coniuge o parenti o affini entro il 4
degli amministratori,
Sostituzione:
-gli amministratori che fanno parte
In caso di
dello stesso gruppo,
morte,rinuncia o
-coloro che sono legati alla societ o a
decadenza=>subent
societ facenti parte dello stesso
rano i supplenti in
gruppo tramite rapporto di lavoro o
ordine di et,fermo
rapporto continuativo di consulenza o
restando che un
di prestazione dopera retributivao da
componente deve
rapporti di natura patrimoniale che ne
essere iscritto nel
comprometterebbero lindipendenza.
registro dei revisori.
Valgono le spesse cause di
I nuovi sindaci
imcompatitbilit previste per gli
devono restare in
amministratori.
carica fino alla
Lo statuto pu prevedere ulteriori
successiva
cause di ineleggibilit o di
assemblea nella
incompatibilit.
quale dovranno
essere nominati i
nuovi sindaci e
supplenti necessari
per integrare il
collegio
Efficacia controllo:
nelle societ quotate o con strumenti
finanziari diffusi tra il
pubblico=sindaci devono rispettare un
limite di incarichi stabiliti dalla
Consob.
Nelle altre societ=limite incarichi
stabiliti dallo statuto.
Funzione primaria del collegio sindacale quella di controllo e ha per oggetto
lamministrazione della societ globalmente intesa e si estendeba tutta lattivit
sociale,al fine di assicurare che la stessa venga svolta nel rispetto della legge e
dellatto costitutivo,nonch dei principi di corretta amministrazione.
Il collegio sindacale vigila sulladeguatezza dellasetto
organizzativo,amministrativo,nonch principi di corretta amministrazione. Il collegio
sindacale vigila sulladeguatezza dellasetto organizzativo,amministrativo e
contabile adottato dalla societ e sul suo concreto funzionamento. Il collegio
sindacale non svolge pi la revisione legale dei conti della societ,che oggi affidata
ad un revisore o ad una societ di revisore. Lo statuto pu prevedere che anche la
revisione legale dei conti sia esercitata dal collegio sindacale, ma lintero collegio
deve essere costituito da revisori legali iscritti nellapposito registro. Opzione che
non consentita se:
a)societ tenute a redigere il bilancio consolidato
b)societ che sono enti di interesse pubblico
c)per le societ che controllano o sono controllate o sono soggette a comune
controllo con un ente di interesse pubblico,salvo eccezioni individuate dalla Consob.

- Le quote di partecipazione=azioni(partecipazioni tipo omogeneo


standardizzate).Le azioni sono partecipazioni sociali di uguale valore e che
conferiscono ai loro possessori uguali diritti e sono liberamente trasferibili.La loro
circolazione favorita attraverso documenti assoggettati alla disciplina dei titoli di
credito=> favorito lo smobilizzo del capitale investito e i ricambi dei soci. Le
possibilit di smobilizzo sono pi evidenti quando le azioni sono quotate in un
mercato regolamentato,tipo la borsa, con conseguente formazione di un prezzo
ufficiale a sua volta reso possibile dal fatto che le azioni della stessa societ sono
titoli omogenei e perci fungibili fra di loro.
Sindacati di voto(rif allassemblea)->sono accordi=patti parasociali,con i quali alcuni
soci si impegnano a concordare preventivamente in modo in cui votare in
assemblea. Accordi che possono assumere configuarazioni pi varie.
Possono avere carattere:
-occasionale
-permanente->possono essere a tempo:
*determinato=
*indeterminato
Possono riguardare tutte le delibere assemblari o solo quelle di un determinato tipo.
Possono stabilere il modo come votare:
-unanimit
- a maggioranza dei soci sindacati
Vantaggi=Danno un indirizzo allazione dei soci sindacati e se questi vengono a
costituire il gruppo di comando,il patto di sindacato consente di dare stabilit di
indirizzo alla condotta della societ. Laccordo di sindacato consente una migliore
difesa dei comuni interessi quando stipulato fra soci di minoranza.
Pericoli= I sindacati di voto irrigidiscono il il gruppo di comando,soprattutto se
stipulato a lungo termine o a tempo indeterminato e combinati con un sindacato di
blocco delle azioni. Con i sindacati di comando il procedimento assemblare finisce
per essere rispettato solo formalemente,dato che di fatto le decisioni vengono prese
prima e fuori dellassemblea.
Se,invece,il sindacato decide a maggioranza dei soci sindacali,che pu controllare la
societ anche senza disporre della maggioranza del capitale. Con i sindacati di voto
formalemente nulla cambia nel funzionamento dellassemblea,mentre
sostanzialmente il procendimento assemblare pu essere pi o meno gravemente
alterato a seconda di come il sindacato strutturato.
Il sindacato di voto produttivo di effetti solo fra le parti e non nei confronti della
societ. Perci il voto dato in assemblea resta valido anche se espresso n violazione
degli accordi di sindacato,ma il socio che ha votato in modo difforme da quanto
preventivamente convenuto sar tenuto a risarcire i danni da lui arrecati agli altri
aderenti al patto.
Nessuna norma o principio impedisce al socio di predeterinare il modo in cui voter
prima e fuori dellassemblea. La presenza dei sindacati di voto a maggioranza non
altera di per se alcuna delle regole procedimentali di formazione della volont
sociale. lassemblea che assume le delibere. I sindacati di voto incidono sul profilo
in cui vi
La spa si modificata nel tempo
dlgs 17/01/2003 =
a) Introduzione della spa e srl unilaterale.
b) semplificazione processo di costituzione e ampliamento dei casi in cui
riconosciuto il diritto di recesso della societ
c)nuove categorie speciali di azioni
d)nuovi modelli di amministrazione di controllo della societ
e)maggior grado di imperativit non solo per le societ quotate,ma anche per tutte
le societ che fanno ricorso al mercato dei capitali di rischio.
La costituzione della spa:
1)nell'atto costitutivo= che pu essere divisa in due diversi procedimenti:
a) simulazione o costituzione simultanea= latto costitutivo stipulato
immediatamente dai soci fondatori che provvedono allintegrale sottoscrizione del
capitale sociale iniziale.
b)Costituzione per pubblica sottoscrizione= procedimento poco utilizzato= molto
complesso. consente la raccolta tra il pubblico del capitale iniziale sulla base di un
programma predisposto dai promotori.
2) omologazione da parte dell'autorit giudiziaria. facoltativa, salvo per le
modifiche dell'atto costitutivo
3)iscrizione dellatto costitutivo nel registro delle imprese solo con questa fase la spa
acquista una personalit giuridica e viene a esistenza.

La spa pu essere costituita per contratto per atto unilaterale.


L'atto costitutivo deve essere redatto per atto pubblico a pena di nullit della societ
e devi indicare,come stabilito dal 2328cc:
a)numero delle azioni assegnate a ciascuno dei soci e le generalit dei soci e dei
promotori
b)denominazioni e comune dov' il posta la sede della societ ed eventuali sedi
secondarie. la c)denominazione pu essere liberamente formata ma deve contenere
l'indicazione di societ per azioni non pu essere uguale a quella di unaltra societ.
Sede sociale= luogo dove risiedono l'organo amministrativo e gli uffici direttivi della
societ.
individuato l'ufficio dell'esercizio delle Imprese presso il quale deve avvenire
l'iscrizione della societ le sedi secondarie sono dotate di una rappresentanza
stabile.
d)oggetto sociale= tipo di attivit economica che la societ si propone di svolgere si
possono indicare pi tipi di attivit
e)Lammontare del capitale sottoscritto e versato
f)valore dato ai conferiti in natura
g)valore delle azioni
h)criteri di ripartizione degli utili
i)benefici accordati e promotori e soci fondatori
l)sistema di amministrazione adottato numero di amministratori e poteri.
necessario indicare chi ha la rappresentanza della societ
m)numero componenti del collegio sindacale
n)nomina dei primi amministratori e sindaci
o)importo globale delle spese per la costituzione possiamo a carico della societ
p)durata della societ che pu essere a tempo indeterminato. Se le azioni non sono
quotate in un mercato regolamentato i soci possono liberamente recedere dalla
societ dopo un periodo di tempo fissato dall'atto costitutivo non superiore a un
anno il socio deve dare un preavviso di almeno 180 giorni che lo statuto pu
allungare fino all'anno.

L'omissione di una di queste indicazioni legittima il rifiuto da parte del notaio di


stipulare l'atto costitutivo Non sono necessari tutti i requisiti,ma sono richiesti pena
di nullit della societ una volta intervenuta iscrizione nel registro delle imprese.
Per redigere l'atto costitutivo della spa si preferisce procedere alla redazione di due
distinti documenti L'atto costitutivo = Sintetico contiene la manifestazione di voler
costituire la societ e dati fondamentali della stessa;
Lo statuto= pi analitico.contiene le regole di funzionamento della societ. parte
integrante dell dell'atto costitutivo. Deve essere redatto per atto pubblico a pena di
nullit
Le indicazioni del articolo 2328 cc possono essere contenute indifferentemente
nell'atto costitutivo e nello Statuto. In caso di contrasto tra i due prevalgono le
clausole contenute nell'atto costitutivo.

Per costituire una spa devono ricorrere determinate condizioni:


-che che sia sottoscritto intero capitale
-Che sia rispettato il capitale min legale di 50.000
-che sussistano le condizioni e le autorizzazioni previste dalla legge
-che siano rispettate le disposizioni relative ai conferimenti che sia versato presso
una banca il 25% dei conferimenti in denaro ho il loro intero ammontare nel caso si
tratti di un atto unilaterale. i conferimenti in denaro devono essere versati prima
della stipula dell'atto costitutivo e restano vincolati presso la banca fino al
completamento del procedimento di costituzione possono essere consegnati
soltanto agli amministratori a condizioni pi questi prova dell'avvenuta iscrizione
della societ nel registro delle imprese i sottoscrittori hanno diritto di rientrare in
possesso delle somme versate se la societ non iscritta nel registro delle imprese
entro 90 giorni dalla stipulazione dell'atto costitutivo l'atto costitutivo perde in
questo modo efficace.
Il notaio che ha ricevuto l'atto costitutivo deve depositarlo entro 20 giorni presso
l'ufficio del registro delle imprese nella cui circoscrizione stabilita la sede della
societ allegando all'atto costitutivo,i documenti che comprovano l'osservanza delle
condizioni richieste per la costituzione.Se il notaio non provvede,l'obbligo incombe a
sugli amministratori nominati nell'atto costitutivo. Nell'inerzia di entrambi,i soci sono
hanno sanzioni amministrative pecuniarie alle quali gni socio pu provvedervi a
spese della societ.
Spetta notaio che ha ricevuto latto costitutivo verificare l'adempimento delle
condizioni stabiliti dalla legge per la Costituzione. La legge notarile prevede la
sanzione amministrativa a carico del notaio per chiede liscrizione registro delle
imprese di un atto costitutivo da lui redatto quando risultano inesistenti le condizioni
richieste. Il notaio dovr svolgere un controllo di legalit volto ad accertare la
conformit alla legge della societ. Se lesito positivo il notaio che riceve l'atto
costitutivo e richiede l'iscrizione della societ nel registro delle imprese.L'ufficio del
registro delle imprese deve verificare la regolarit formale della documentazione
ricevuta e successivamente provvede all'iscrizione.
pu verificarsi che tra la stipulazione dell'atto costitutivo e l'iscrizione della societ
nel registro delle imprese vengono compiute operazioni in nome della societ,
perch sono necessarie per il procedimento di costituzione e per dare sollecito
all'avvio dell'attivit d'impresa.Per queste operazioni sono illimitatamente e
solidalmente responsabili verso i terzi coloro che hanno agito. Sono solidalmente
responsabile anche il socio unico fondatore, e in caso di pluralit,i soci fondatori e
soci che hanno deciso,autorizzato e consentito il compimento dell'operazione.
esclusa ogni responsabilit della societ non ancora venuta ad esistenza. La societ
libera di accollarsi o meno le obbligazioni derivanti dalle operazioni non necessarie
per la costituzione,ma necessario che l'organo competente della societ approvi
l'operazione successiva all'iscrizione perch su di essa ricadono le obbligazioni
Laccollo da parte della societ non fa venir meno la responsabilit verso i soci e dei
soggetti agenti.
vietata l'emissione delle azioni ed esse non possono formare oggetto di offerta al
pubblico eccezion fatta per il caso in cui la costituzione della societ avvenga per
la pubblica sottoscrizione. La disciplinare non prevede pi una nullit dell'emissione
e non vieta pi il trasferimento della partecipazione azionaria.
Nullit della spa=>Il procedimento di costituzione della societ in particolare
dell'atto costitutivo possono presentare vizi o anomalie.Prima della registrazione vi
solo un contratto di societ=atto di autonomia privata che per il momento
destinato a produrre effetti solo tra le parti contraenti. Tale contratto pu essere
dichiarato nullo o annullabile nei casi prevista dalla disciplina dei contratti.Dopo
l'iscrizione della societ nel registro delle imprese,esiste una societ pur
validamente costituita, se il contratto era invalido o il procedimento viziato. La
sanzione colpisce la societ-organizzazione che consiste nello scioglimento della
della stessa.
CAUSE DI NULLIT:
*mancata stipulazione dell'atto costitutivo nella forma dell'atto pubblico
*Illecita dell'oggetto sociale
*mancanza dell'atto costitutivo di ogni indicazione riguardante la denominazione
della societ ai conferimenti,l'ammontare del capitale sociale e l'oggetto sociale.
Non pi oggetto di cause di nullit sociale la mancanza dell'atto
costitutivo,incapacit dei soci fondatori e la mancanza della pluralit dei
fondatori,mancato versamento dei conferimenti iniziali in denaro la mancata
omologazione da parte del Tribunale.
La possibilit di dichiarare invalida una spa resta circoscritta a pochi casi viziosi.
EFFETTI DELLA NULLIT:
- la dichiarazione di nullitt ha effetto retroattivo e travolge in linea di principio tutti
gli effetti prodotti. La dichiarazione di nullit delle delle spa non pregiudica l'efficacia
degli atti compiuti in nome della societ dopo l'iscrizione nel registro delle imprese.
I soci non sono liberati dallobbligo dei conferimenti fino a quando non sono
soddisfatti i creditori sociali e non hanno diritto di ripetere i conferimenti gi eseguiti
la dichiarazione Di nullit non tocca minimamente l'attivit gi svolta perch opera
solo per il futuro ed opera come semplice causa di scioglimento della societ che si
differenzia dalle cause di scioglimento di una societ valida solo perch i liquidatori
sono nominati direttamente dal tribunale con la sentenza che dichiara la nullit ed il
dispositivo deve essere iscritto nel registro delle imprese.
La nullit di un contratto inammissibile la nullit di una societ iscritta non pu
essere dichiarata quando la causa di esse non pu essere dichiarata quando la
causa di essa non stata eliminata e di tale eliminazione stata data pubblicit
con iscrizione nel registro delle imprese prima che sia intervenuta la sentenza
dichiarativa di nullit.
La nullit di un contratto inammissibile.
La nullit della societ iscritta non pu essere dichiarata quando la causa di essa
stata eliminata e di tale eliminazione stata data pubblicit eh prima che sia
intervenuta una sentenza dichiarativa di nullit.
l'azione di nullit imprescindibile.
la nullit pu essere fatta valere da chiunque vi abbia interesse e pu essere rilevata
d'ufficio dal giudice
Conferimenti:possono essere in denaro o diversi dal denaro,conferimenti diversi dal
denaro hanno una diversa disciplina meno favorelo.
conferimenti in denaro: i conferimenti devono essere effettuati in denaro se nell'atto
costitutivo non stabilito diversamente . E previsto l'obbligo di versare in banca
almeno il 25% dei conferimenti in denaro o dell'intero ammontare se si tratta di
societ unipersonale.
Una volta costituita la societ,gli amministratori sono liberi di chiedere in ogni
momento ai soci fondatori i versamenti ancora dovuti.
Dal titolo azionario devono risultati versamenti ancora dovuti. In caso di
trasferimento delle azioni l'obbligo di versamenti residui grava sia sul socio attuale
sia sull alienante.
La responsabilit dell'alienante limitata nel tempo e ha un carattere sussidiario
infatti rimane attivo per tre anni dall'iscrizione del trasferimento nel libro dei soci.
La societ tenuta a chiedere preventivamente il pagamento al possessore attuale
dell'azione e potr rivolgersi all'alienante solo se tale richiesta sia rimasta
infruttuosa.
Per agevolare l'acquisizione dei conferimenti in denaro stata emanata una legge
speciale qualora il socio non esegue il pagamento delle quote dovute.
Il socio in mora nei versamenti non pu esercitare il diritto di voto e in caso di una
normale azione giudiziaria per la condanna dell'adempimento e l'esecuzione forzata,
la societ pu avvalersi della procedura di vendita coattiva delle azioni del socio
moroso.
La societ tenuta ad offrire le azioni agli altri soci in proporzione alla loro
partecipazione e per un corrispettivo non inferiore ai conferimenti ancora dovuti.
La societ pu far vendere le azioni a mezzo di banca o di un intermediario
autorizzato.
Se la vendita coattiva non ha esito, gli amministratori possono dichiarare decaduto il
socio moroso trattenendo i conferimenti che sono gi stati versati salvo il
risarcimento per ulteriori danni.Le azioni del socio escluso entrano a far parte del
patrimonio della societ e questa pu essere ancora venduta a terzi e quindi posso
essere rimesse in circolazione entro l'esercizio. Se non si ottienengono i conferimenti
neanche con questa procedura,la societ deve annullare le azioni rimaste invendute
riducendo dello stesso ammontare il capitale sociale
conferimenti diversi dal denaro: ogni entit diversa dal denaro pu essere conferita
in societ=>Non possono essere oggetto di conferimento prestazioni d'opera o di
servizio, perch sono considerate solo come prestazioni accessorie distinte dai
conferimenti, che per possono dare luogo all'emissione di speciali strumenti
finanziari diversi dalle azioni. Questo perche difficile valutarle.
Per i beni in natura e crediti (vale la disciplina delle societ di persona)->
necessaria la garanzia da parte del socio conferente quando si effettua il passaggio
di rischio.
Le azioni corrispondenti a tali conferimenti devono essere integralmente liberate al
momento della sottoscrizione.
Il socio deve porre in essere tutti gli atti necessari affinch una societ acquisti la
titolariet e la piena disponibilit del bene conferito una volta che sia venuta ad
esistenza con il compimento del procedimento di costituzione.In tal modo preclusa
lapporto a titolo di conferimento di cose generiche future o altrui prestazioni
periodiche di beni.
Il consenso del conferente non determina, nell'immediato, acquisto della propriet
del bene da parte della societ nel quantum e non immediata messa a disposizione
della stessa dell'oggetto del conferimento da solo l'obbligo del conferente di far
conseguire alla societ quanto promesso
ammissibile il conferimento di diritti dico dimenticato che la societ acquista col
consenso del conferente l'effettiva disponibilit del bene ed in grado di farle tutte
le utilit
Resta suscettibile di valutazione ogni prestazione di dare.
L'atto costitutivo pu prevedere l'obbligo dei soci di eseguire prestazioni accessorie
non consistenti di denaro.
Le prestazione accessoria costituiscono utili strumenti per vincolare stabilmente i
soci a favore della societ prestazioni che non possono formare oggetto di
conferimento.
Le azioni con prestazioni accessorie devono essere nominative e non sono trasferibili
senza il consenso degli amministratori dato che il trasferimento dell'azione comporta
anche il trasferimento in testa e l'acquirente dell'obbligo di esecuzione della
prestazione accessoria. Salvo diversa clausola statutaria tali obblighi possono essere
modificati solo con il consenso di tutti i soci.
Lo scioglimento di spa disciplinato negli art 2484-2496 cc.
Le societ per azioni si sciolgono quando:
*decade il termine di durata=nellatto costitutivo contenuta il tempo di vita della
societ,che pu essere prorogato prima della scandenza dallassemblea
straordinaria(per le spa che non fanno appello al mercato del capitale di rischio
richiesta la maggioranza rafforzata(pi di 1/3 del capitale sociele)anche in seconda
convocazione. In tutte l spa riconosciuto il diritto di recesso agli azionisti che non
hanno concorso allapprovazione della delibera,salvo diverse disposizioni dello
statuto
In caso contrario,la societ pu sciogliersi.
*sopravvenuta impossibilit di conseguimento oggetto sociale =tale causa non
opera se lassemblea delibera le opportune modifiche allo statuto .
*impossibilit di funzionamento o*impossibilit di continuare lattivit= la paralisi
dellorgano assembleare deve precludere ladozione di delibere necessarie per il
funzionamento della societ.
*riduzione capitale sociale al di sotto del min legale =salvo che lassemblea non
deliberi lammontare del capitare di una cifra >del min legale o trasformare la
societ.
+delibera assemblea straordinaria di scioglimento della societ dopo il recesso di
uno o pi soci=impossibilit di provvedere al rimborso delle relative azioni senza
ridurre il capitale sociele o allapposizione dei creditori alla riduzione.
*deliberazione dellassemblea di scioglimento anticipato=per la quale la spa che non
fa ricorso al mercato del capitale di rischio necessita della maggioranza rafforzata di
pi di 1/3del cap sociale anche in 2convocazione.
*altre cause contenute dellatto costitutivo nel quale sono contenute :es scadenza
concessione,morte di un determinato socio.
NON CAUSA DI SCIGLIMENTO DI SOCIET IL FALLIMENTO(dlgs del 2003)
Dopo lo scioglimento->gli amministratori devono procedere senza indugio al suo
accertamento e alliscrizione nel registro delle imprese della relativa dichirazione o
della delibera dellassemblea che dispone lo scioglimento.
Se gli amministrari omettono questo passaggio->il tribunale,su istanza dei singoli
soci o amministratori o sindaci,accerta il verificarsi della causa di scioglimento con
decreto soggetto ad iscrizione nel registro delle imprese. Alla denominazione della
societ deve essere aggiunta lindicazione=societ in liquidazione
Effetti connessi alla causa di scioglimento=non decorrono pi dal momento stesso in
cui la causa di scioglimento si verificata,ma dal momento successivo alliscrizione
nel registro delle imprese della dichiarazione di accertamento del consiglio di
amministrazione o della delibera assemblare che dispone lo sciogliemento.Da
questo momento si producono tutti gli effetti che lordinamento ricollega al
verificarsi di una causa di scioglimento.
In caso di ritardo o di omissione nellaccertamento e/onelliscrizione->gli
amministratori sono personalmente e limitatamente responsabili per i danni subiti
dalla societ,dai crediti sociali e dai terzi.
Periodo dello stato di liquidazione=Lo scioglimento non determina limmediata
estinzione della societ=> necessario provvedere,durante il procediemnto di
liquidazione,al pagamento dei creditori sociali ed alla ripartizione fra i soci
delleventuale residuo attivo. La societ entra in stato di liquidazione->si producono
effetti che coinvolgono i vari organi sociali e gli amministratori che restano in carica
fino alla nomina dei liquidatori,ma devono convocare lassemblea per le
deliberazioni relative alla liquidazione e sono responsabili della conservazione dei
beni sociali fino a quando nonli consegnano ai liquidatori=>i loro poteri sono
limitati,perch con la gli amministrazioni,dalla decisione di scioglimento conservano
il potere di gestione solo per la conservazione dellintegrit e del valore del
patrimonio sociale,in attesa di consegnarlo ai liquidatori(prescrizione prevista
dallart 2486)
Per atti o omissioni che violino la prescrizione->gli amministratori sono solidalmente
e personalmente responsabili dei danni arrecati alla societ,ai soci,ai creditori sociali
e a terzi,ma risponde di ci anche la societ.
Lo scioglimento si ripercuote anche sugli altri organi sociali,dato che le disposizioni
sulle assemblee e sugli organi amministrativi e di controllo si applicano, in quanto
compatibil,anche durante la liquidazione. Il collegio sindacale continuer a svolgere
la consueta attivit di controllo,anche nei confronti dei liquidatori che subentrano
agli amministratori.
Attivit deliberativa dellassemblea=incontra dei limiti durante la liquidazione. Non
si sa se sono compatibili alcune delibere sulla modifica dello statuto nello stato di
liquidazione(es aumento capitale sociale a pagamento,riduzione
facoltativa,trasferimento sede sociale allestero,trasformazione),ma consentita la
fusione con altre societ,solo se non ancora iniziata la distribuzione dellattivo.
Art 2487ter cc->annullamento/revoca dallo stato di liquidazione. necessario prima
eliminare la causa di scioglimento con delibera dellassemblea,presa con le
maggioranze richieste per le modificazioni dellatto costitutivoo dello statuto. La
revoca ha effetto dopo 60giorni dalliscrizione presso il registro delle imprese della
relativa delibera,salvo che i creditori sociali anteriori alliscrizione non hanno dato il
consenso e possono proporre lopposizione,secondo le modalit e con gli effetti
previsti dalla disciplina della riduzione facoltativa del capitale sociale.
Procedimento:
1)nominado uno o pi liquidatori,che sono nominati dallassemblea straordinaria,con
delibera che fissa:
-il numero,
-regole di funzionamento e poteri riguardanti la cessione dellazienda sociale,di rami
di esse,di ogni singolo bene o diritto che le appartiene,
-atti necessari per la conservazione del valore dellimpresa,compreso les provvisorio
dei singoli rami,in funzione del migliore realizzato.
Nellinerzia dellassemblea,i liquidatori sono nominati dal tribunale,su istanza dei
soci o amministratori o sindaci.
I liquidatori= possono essere revocati dallassemblea con le maggioranze prescritte
per lassemblea straordinaria. Se sussiste giusta causa,sono removibili anche dal
tribunale,su istanza dei soci,sindaci o pm.
I provvedimenti di nomini e revoca dei liquidatori deve essere registrata presso il
registro delle imprese.
2)iscrizione della nomina liquidatori=>gli amministratori cessano dalla carica e
devono consegnare ai liquidatori:
-i libri sociali,
-situazione dei conti alla data dello scioglimento,
-un rendiconto della gestione relativa al periodo successivo allultimo bilancio
approvato.
3) Su tali dati redatto il verbale.
4)I liquidatori hanno il potere di compiere tutti gli atti utili per la liquidazione della
societ. Poteri,doveri e responsabilit liquidatori=amministratori:
-Devono adempiere ai loro compiti con professionalit e diligenza. La
responsabilit=a quell degli aministratori.
-devono prendere in consegna dagli amministratori i beni e i doc sociali
-devono redigere linventario del patrimonio sociale
La loro attivit :
-diretta al pagamento dei creditori sociale
-non possono ripartire fra i soci i beni,fino a quando non sono stati pagati tutti i
creditori noti o non siano state accantonate tutte le somme per pagarli. possibile
distribuire ai soci acconti durante la liquidazione,con opportune cautele per evitare
che siano pregiudicati i creditori sociali.
-sono personalmente e solidalemente responsabili per i danni ai creditori.
-Fondi=insufficienti=>i liquidatori possono chiedere il versamento dei contributi dei
soci ancora dovuti sulle azioni non interamente liberate.
- devono redigere ogni anno il bilancio e lo devono sottoporlo allapprovazione
dellassemblea(2490cc)
-1bilancio post nomina liquidatori= deve indicare le variazioni adottate rispetto
allultimo bilancio approvato e le ragioni delle modifiche. Se prevista la
continuazione anche parziale dellattivit=>le poste di bilancio devono avere
indicazione separata.
5)liquidazione patrimonio sociale completata= c stata la conversione in denaro
dellattivo=> si effettua il piano di riparto=i liquidatori redigere il bilancio di
liquidazione e indicano la parte che spetta a ciascun socio.
Bilancio finale di liquidazione=deve essere approvato dai singoli soci e non
dallassemblea( in ballo linteresse del singolo a ottenere la quota di liquidazione).
previsto un meccanismo di appovazione tacita
6)approvazione bilancio finale di liquidazione= i liquidatori richiedono la
cancellazionedella societ dal registro delle imprese e depositano presso lufficio del
registro delle imprese i libri della societ
La cancellazione dal registro delle imprese avviena anche se per tre anni consecutivi
non c la consegna del bilancio annuale di liquidazione.
7)dopo la cancellazione dal registro-> estinzione=>i creditori sociali possono far
valere i loro diritti se sono insoddisfatti:
-nei confronti dei soci =fino a ottenere una somma=a quella riscossa dal bilancio
finale di liquidazione.
-nei confronti dei liquidatori =se il mancato pagamento dipende dal loro operato.
La domanda,se proposta entro 1anno dalla cancellazione,pu essere modificata
nellultima sede della societ.
Cancellazione=estizione spa quando anche vi siano creditori(noti o ignoti)non
soddisfatti.
8)I creditori possono chiedere il fallimento della societ entro 1 anno dalla
cancellazione della spa dal registro delle imprese.
Modificazione dello statuto->ogni mutamento del contenuto oggettivo del contatto
sociale(atto costitutivo e statuto). Il mutamento pu consistere:
1)inserimento di nuove clausule
2)modificazione o soppresione di clausole preesistenti.
Le modificazioni dello statuto possono avere il pi diverso contenuto e possono
incidere sulla preesistente struttura organizzativa della societ. Non c una
disciplina specifica per tutte le possibili modificazioni dello statuto=>si risolve nella
regolamentazione del relativo procedimento.
Le modificazioni dello statuto rientrano fra le competenze dellassemblea dei soci in
sede straordinaria. La delibera adottata con maggioranze previste in via generale
per lassemblea straordinaria o con quelle pi elevate stabilite per modifiche di
particolare rilievo.
Prima della riforma del 2000->le delibere modificative dello statuto erano
originariamente soggette ad omologazione da parte del tribunale.
Dopo la riforma del 2000->sospensione dellomologazione.Il controllo affidato a un
notaio,ma non venuto meno il controllo giudiziario sulle delibere modificative dello
statuto,ma divenuto eventuale e facoltativo. Il notaio verbalizza la delibera
dellassemblea che verifica ladempimento delle condizioni stabilite dalla legge
ed,entro 30 giorni, ne richiede liscrizione nel registro delle imprese
contestualemente al deposito,allegando le eventuali autorizzazioni richieste.
Lufficio del registro verifica la regolarit formale della documentazione e iscrive la
delibera nel registro.
Se il notaio ritiene non adempiute le condizioni stabilite dalla legge ne d
comunicazione tempestiva agli amministratori. Nei 30 giorni successivi gli
amministratori possono convocare lassemblea per gli opportuni provvedimenti
oppure ricorrere al tribunale per lo stesso,verificato ladempimento delle condizioni
stabilite dalla legge,ordini con proprio decreto soggetto a reclamo liscrizione. In
caso di inerzia deli amministratori la delibera definitivamente inefficace.
La deliberazione non produce effetti se non dopo liscrizione e non pu essere
eseguita prima della stessa=>i tempi di iscrizione si sono ridotti.
Di fronte al rifiuto notarile del notaio, rari sono i casi di ricorso al tribunale per
lomologazione. Per favorire la conoscenza degli aggiornamenti dello statuto,dopo
ogni modifica deve essere depositata presso il registro delle imprese il testo
integrale,nella sua redazione aggiornata.
Lapplicazione del principio maggioritario per le modificazioni dello statuto permette
che nella spa,la minoranza non pu impedire modifiche dellasetto societario. Il
potere dispositivo riconosciuto alla maggiornaza senza limiti. Al potere di
comando riconosciuto senza limiti di pregiudicare le situazioni
soggettive(amministrative o patrimoniali)del singolo azionista.
Devono essere rispettati dalla maggioranza i limiti posti dalle norme inderogabili e
non devono essere violati i principi cardine della correttezza e buona fede
nellattuazione del contratto sociale e della parit di trattamento fra azionisti.
Diritto di recesso->in presenza di delibere modificative di particolare gravit,a
minoranza indirettamente tutelata dalla previsione di maggioranze pi elevate e
dal riconoscimento del diritto di recessodella societ. Dopo la riforma del 2003,si
cercato di assicuare una pi efficace tutela dei soci di minoranza,fino al limite di
condurre allo scioglimento dellla societ. Sono stati ampliati i casi di dir di recesso.
Sono stati modificati i criteri di determinazione del valore delle azioni del socio che
recede ed il procedimento di liquidazione del relativo importo in modo da
contemperare linteresse dei soci di minoranza con quello dei creditori socieli.
Cause di recesso:
1) CAUSE DI RECESSO INDEROGABILI->art 2437 cc: in tal caso,il dir di recesso
pu essere esercitato anche dai soci che non hanno concorso(in quanto
dissenzienti,assenti,astenuti)alle delibere riguardanti:
a)modifica delloggetto sociale,purch questa consista in un cambiamento
significativo dellattivit della societ.
b)trasformazione della societ
c)trasferimento della sede sociale allestero
d)revoca dallo stato di liquidazione
e)eliminazione di una o pi cause di recesso derogabilio previste dallo statuto
f)modificazione dei criteri di valutazione delle azioni in caso di recesso
g)modificazione dello statutoconcernenti il dir di voto o di partecipazione(=dir
patrimoniali)
In questo caso il dir di recesso non pu essere soppresso dallo statuto. nullo ogni
patto volto a escludere o a rendere gravoso les di recesso.
Il dir di recesso spetta inderogabilmente:
a)soci assenti o dissenzienti rispetto alla delibera che introduce una modifica o
sopprime una clausola compromissoria nello statuto
b)soci assenti,dissenzienti o astenuti in societ quotate che adottano una delibera
volta allesclusione della quotazione.
Pu essere esercitato anche per parte di azioni
2) CAUSE DI RECESSO DEROGABILI->art 2437 cc: spetta ai soci che hanno
concorso allapprovazione delle delibere riguardanti:
a)proroga termine di durata societ
b)introduzione o rimozione di vincoli alla circolazione delle azioni
Non pu essere esercitato per parte di azioni
3) CAUSE STATUTARIE->nelle societ che fanno appello al mercato del capitale di
rischio,lo statuto pu prevedere ulteriori cause di recesso.
4) CAUSE PREVISTE PER LE SOCIET CHE FANNO GRUPPO
Il recesso,efficace senza preavviso, costituisce lestrema reazione del socio quando
si verifica una modificazione non desiderata di alcuni elementi essenziali del
contratto sociale oppure ad un abuso di direzione unitaria.
Dopo la riforma del 2003->il recesso da societ di capitali non ha solo la funzione di
rimedio a tutela della minoranza. Nelle societ a tempo indeterminato non quotate
esso costituisce unessenza alal durata potenzialmente ilimitata del vincolo
sociale,per evitare che i soci restino prigionieri della societ. La riforma ha ribadito il
principio generale secondo cui,nei contratti a tempo indeterninato,deve essere
consentito ai contraenti di recedere con preavviso. Tutti i soci possono recedere
liberamente da una societ a tempo indeterminato non quotata con un preavviso di
180 giorni,allungabile dallo statuto fino a 1 anno,decorso il quale il socio pu
recedere.
Il dir di recesso deve essere esercitato mediante comunicazione con lettera
raccomandata alla societ entro 15giorni dalliscrizione nel registro delle imprese
della delibera che lo legittima. Il termine pu essere portato a 30 giorni dalla
conoscenza da paret del socio,se il fatto che legittima il recesso non una delibera.
Le azioni per le quali esercitato il dir di recesso non possono essere cedute e
devono essere depositate presso la sede della societ,che pu sottrarsi al rimborso
delle azioni se entro 90 giorni revoca la delibera che lo legittima o se i soci
deliberano lo scioglimento della societ.
Dalla riforma del 2003->il criterio di determinazione del valore valore delle azioni da
rimborsare. abbandonata per le societ non quotate la prudenziale,ma
disincentivante per i soci,determinazione in proporzione del patrimonio sociale
risultante dal bilancio dellultimo es.
Nelle societ quotate stabilito che il valore delle azioni da rimborsare
determinato dagli amministratori,sentito il parere del collegio sindacale e del
soggetto incaricato della revisione legale dei conti,tenuto conto della consistenza
patrimoniale della societ e delle sue prospettive reddituali e leventuale valore di
mercato delle azioni.
Lo statuto pu prevedere criteri pi analitici di valutazione e indicare specifici
elementi suscettibili di valutazione patrimoniale da tenere in considerazione(art.
2437 cc).
Nelle societ con azioni->valore di liquidazione determinato facendo
riferimento alla media aritmetica dei prezzi di chiusura nei sei mesi che precedono la
convocazione dellassemblea. Lo statuto pu prevedere limpegno di criteri
alternativi di valutazione,purch il valore che ne risulta non sia inferiore.
I soci hanno diritto di conoscere la determinazione del valore di rimborso nei
15giorni precedenti la data fissata per lassemblea. In caso di contestazione,il valore
determinato entro 90giorni dalles del recesso da un esperto nominato dal
tribunale con relazione giurata.
Procediemnto di liquidazione delle azioni del socio recedente
Le azioni del socio recedente devono essere offerte in opzione agli altri soci in
proporzione al numero delle azioni possedute. Per la parte non acquistabile dai
soci,possono essere collocate sul mercato.
Se manca il collocamento presso i soci o i terzi,le azioni vengono rimborsate con
lacquistoda paret della societ,rispettando il limite degli utili distribuibili e delel
riserve disponibili.
Solo in assenza di utili e riserve disponibili deve essere convocata lassenza
straordinaria per deliberare la riduzione del capitae socialeo lo sciogliemento della
societ.
I creditori possono opporsi alla delibera di riduzione del capitale,seconddo la
disciplina prevista per la riduzione rela e del capitale.
Se lopposizione accolta,la societ si scioglie.
Modificazioni del capitale sociale-> aumento o diminuzione
Laumento del capitale sociale pu essere:
reale(a pagamento)->aumento del capitale sociale e del patrimonio della societ
per effetto di nuovi conferimenti. la societ intende procurarsi nuovi mezzi finanziari
a titolo di capitale di rischio,apportando nuovi conferimenti. Laumento reale d
luogo allemissione di nuove azioni a pagamento,che vengono sottoscritte dai soci
attuali,cui per legge riconosciuto il diritto di opzione,ovvero da terzi che cos
diventano soci.
Per evitre la formazione di un capitale rappresentato prevalentemente da crediti,
vietato eseguire un aumento del capitale fino a che le azioni emesse non siano
interamente liberate.
La violazione di questa disposizione non comporta nullit della deliba di aumento.
Sono salvi gli obblighi assunti con la sottoscrizione delle azioni e gli amministratori
sono responsabili in solido per i danni arrecati ai soci e ai terzi.Lassemblea
straordinaria dei soci delibera laumento di capitale. Lo statuto o una successiva
modifica dello stesso possono attribuire agli amministratori la facolt di aumentare
in una o pi volte il capitale sociale,ma:
a)devono predeterminare lammontare massimo antro agli amministratori possono
aumentare il capitale sociale
b)la delega pu essere concessa per un periodo max di 5 anni.
La delega pu essere rinnovata. Gli amministratori hanno la facolt di deliberare in
merito allesclusione o limitazione del dir di opzione dei soci,ma lo statuto deve
determinare i criteri cui gli amministratori devono attenersi.
Il verbale della delibera del consiglio di amministrazione di aumento del capitale
sociale deve essere redatto da un notaio. La relativa delibera consiliare soggetta ai
controlli previsti per le delibere modificative dellatto costitutivo e ad iscrizione nel
registro delel imprese.
La deliberazione,assemblare o consiliare,di aumento deve fissare il termine,non
inferiore a 30giorni dalla pubblicazione dellofferta,entro il quale le sottoscrizioni
devono essere raccolte. Laumento di capitale di un importo sia =alle sottoscrizioni
raccolte solo se la delibera di aumento lo ha espressamente previsto. In
mancanza,laumento di capitale inscindibile e la sottoscrizione parziale non vincola
n la societ ne i sottoscrittori. Questi ultimi sono liberati dellobbligo di
conferimento assunto e hanno diritto alla restituzione delle somme gi versate.
Per i conferimenti in sede di aumento del cap sociale vale la stessa disciplina
prevista per i conferimenti al momento della costituzione della societ. Il
versamento del 25%dei conferiementi in denaro deve essere effettuato.allatto di
sottoscrizione,direttamente alla societ e non presso una banca.
Se le azioni sono emesse con sovrapprezzo,questo deve essere integralemnte
versato allatto della sottoscrizione.
I conferiemnti in natura possono essere sottoposti ad uno dei metodi di valutazione
alternativi a quello della stima giurata. Sono dettate diverse regole sul procedimento
di aumento di capitale.
Gli amministratori devono controllare il valore dei conferimenti valutati con metodi
alternativi entro30 giorni dalla data di esecuzione del conferimento.
Entro questo termine,quando i conferiemnti sono apportati al fair value risultante da
un precedente bilancio oppure stimati da esperto non nominato dal tribunale,i soci
che rappresentano il 5%del cap sociale possono chiedere che gli amministratori
eseguano una nuova valutazione secondo il normale procedimento disciplinato
dallart 2343 cc. Resta fermo il potere degli amministratori di procedere in questo
senso anche automaticamente,allesito delle verifiche di propria competenza.
Il dir di minoranza di chiedere una nuova valutazione del conferiemnto
riconosciuto in caso di aumento di capitale delegato. stabilito che,fra la data di
pubblicazione della deliberazione di aumento del capitale e quella in cui il
conferimento diventa efficace devono intercorrere non meno di 30 giorni,per
consentire ai soci di presentare listanza. I soci possono rinunciare allunanimial
termine dilatatorio.

nominale(gratuito)->aumento solo il capitale nominale. Il patrimonio della societ


resta invariato. unoperazione che d luogo a nuovi conferimenti e non determina
alcun incremento del patrimonio sociale. Laumento nominale posto in essere
dallassemble straordinaria imputando a capitale le riserve e gli altri fondi iscritti in
bilancio in quanto disponibili. Possono essere utilizzate le riserve facoltative e le
riserve statutarie prive di specifica destinazione. Non imputabile a capitale la
riserva legale,almeno per la parte che non supera il 20%del cap sociale.
Laumento realizzato usando valori g esistenti nel patrimonio della societ.
Loperazione non senza conseguenze giuridiche. Il passaggio a capitaale di riserve
e fondi disponibili comporta che la societ non pu pi disporre a favore dei soci dei
corrispondenti valori del patrimonio netto. Essi sono assoggettati al vincolo di stabile
indisponibilit proprio del cap sociale.
Laumento del cap sociale pu essere attuato:
*aumentando il valore nominale delle azioni in circolazione o
*con lemissione di nuove azioni.->devono essere assegnate gratuitamente agli
azionisti in proporzione di quelle da essi gi possedute. Laumento deve essere
attuato in modo da non alterare le preesistenti posizioni reciproche degli azionisti.
Riduzione del capitale sociale:
Due tipi di riduzione->Differenze:
a seconda che dia o meno luogo a un corrispondente rimborso ai soci del valore dei
conferimenti;sia accompagnata o meno;
riduzione o meno accompagnata da una contestuale riduzione del patrimonio
sociale
-Riduzione reale: art 2445 cc->non pi richiesto che la riduzione rale sia
giustificata dallesuberanza dello stesso per il conseguimento delloggetto
sociale,perch durante la vita della societ,il capitale di rischio raccolto risulti
eccessivo rispetto alle esigenze poste dal conseguimento dellogg sociale.
-Riduzione nominale( per perdite): riduzione del cap sociale per perdite. Il PN
della societ(=capitale reale)pu scendere,per effetto di perdite al di sotto del
capitale sociale nominale. La riduzione del capitale sociale per perdite consiste
nelladeguare la cifra del capitale sociale nominale allattuale minor valore del
capitale reale. una riduzione nominale,dato che non comporta di per s la
riduzione del patrimonio sociale che si i verificata per effetto delle perdite subite
dalla societ.
La societ obbligata a ridurre il capitale sociale fino a quando la perdita dello
stesso non sia >a 1/3.
ES capitale nominale=300
Riduzione facoltativa quando il PN non sia sceso a 200 per effetto di perdite.
Per avere questa situazione necessario che le perdite abbiano eroso del tutto le
riserve. Non si ha perdita del capitale fino a quando limporto delle perdite non
>allammontare delle riserve.
Anche se non obbligata,la societ pu ridurre il capitale per perdite per poter
distribuire gli utili successivamente conseguiti;distribuzione non vietata fino a
quando le perdite non siano state colmate.
La riduzione facoltativa per perdite segue la disciplina sulle modificazioni dellatto
costitutivo.
Se la societ ha emesso obbligazioni,tale riduzione pu essere disposta solo
rispettando il limite legale allemissione di obbligazioni.
La riduzione del capitale sociale diventa obbligatoria quando il capitale diminuito
di oltre 1/3 in coseguenza di perdite.
La disciplina diversa se il capitale :
a) ridotto al di sotto del minimo legale->
b)non ridotto al di sotto del minimo legale=>min legale non stato intaccato->gli
amministratori o il consiglio di gestione o nel caso di loro inerzia il collegio sindacale
o il consiglio di sorveglianza devono convocare senza indugio lassemblea
straordinaria e sottoporle una situazione patrimoniale e le osservazioni devono
restare depositate presso la sede della societ durante gli 8ggche precedono
lassemblea,in modo che i soci possano prenderne visione.
Gli amministratori devono dare conto nellassemblea dei fatti di rilievo avvenuti
dopo la relazione della situazione patrimoniale.
Lassemblea,convocata per prendere gli opportuni provvedimenti,non tenuta a
decidere limmediata riduzione del capitael sociale e pu limitarsi a un rinvio delle
perdite. Se entro il successivo esercizio,la perdita non risulta diminuita di
1/3,lassemblea ordinaria o il consiglio di sorveglianza che approva il bilancio di tale
esercizio deve ridurre il capitale in proporzione delle perdite accertate. In
mancanza,la riduzione del capitale disposta di ufficio dal tribunale con decreto su
richiesta degli amministratori o dei sindaci.
Se le azioni emesse dalla societ sono senza valore nominale,lo statuto pu
prevedere che la riduzione sia deliberata dal consiglio di amministrazione.
Se la perdita >di 1/3,il capitale scende al di sotto del min legale e in tale
caso,lassemblea convoca gli amministratori,con losservavanza degli adempimenti
dellart 2446 cc(=Riduzione del capitale per perdite
I.Quando risulta che il capitale diminuito di oltre un terzo in conseguenza di perdite, gli amministratori o il consiglio di
gestione, e nel caso di loro inerzia il collegio sindacale ovvero il consiglio di sorveglianza, devono senza indugio
convocare l'assemblea per gli opportuni provvedimenti. All'assemblea deve essere sottoposta una relazione sulla
situazione patrimoniale della societ, con le osservazioni del collegio sindacale o del comitato per il controllo sulla
gestione. La relazione e le osservazioni devono restare depositate in copia nella sede della societ durante gli otto
giorni che precedono l'assemblea, perch i soci possano prenderne visione. Nell'assemblea gli amministratori devono
dare conto dei fatti di rilievo avvenuti dopo la redazione della relazione.
II. Se entro l'esercizio successivo la perdita non risulta diminuita a meno di un terzo, l'assemblea ordinaria o il
consiglio di sorveglianza che approva il bilancio di tale esercizio deve ridurre il capitale in proporzione delle perdite
accertate. In mancanza gli amministratori e i sindaci o il consiglio di sorveglianza devono chiedere al tribunale che
venga disposta la riduzione del capitale in ragione delle perdite risultanti dal bilancio. Il tribunale provvede, sentito il
pubblico ministero, con decreto soggetto a reclamo, che deve essere iscritto nel registro delle imprese a cura degli
amministratori.
III. Nel caso in cui le azioni emesse dalla societ siano senza valore nominale, lo statuto, una sua modificazione
ovvero una deliberazione adottata con le maggioranze previste per l'assemblea straordinaria possono prevedere che
la riduzione del capitale di cui al precedente comma sia deliberata dal consiglio di amministrazione. Si applica in tal
caso l'articolo 2436.)o
in caso di loro inerzia dal collegio sindacale,deve deliberare o la
riduzione del capitale sociale ed il contemporaneo aumento ad una cifra non <al min
legale o la trasformazione della societ.
Se lassemblea non adotta una di queste decisioni,la societ si scioglie ed ntra nello
stato di liquidazione. Non pi consentito accedere ai risultati dellesercizio
successivo per prendere provvedimenti.
Se la societ ha una domanda di ammisiione alla procedura di concordato
preventivola displiplina in tema di La disciplina sulla riduzione obbligatoria del
capitale scioglimento conseguente alla perdita del minimo legale rimane sospesa
per tutta la durata della procedura, fino al decreto di omologa. lo stesso vale anche
quando la societ presenta domanda di omologazione di un accordo di
ristrutturazione dei debiti che chiede al tribunale di concederle protezione dalle
azioni esecutive dei creditori al fine di raggiungere con gli stessi un accordo di
ristrutturazione dei debiti. fino alla presentazione delle relative domande gli
amministratori devono limitarsi a gestire la societ ai soli fini della conservazione
dell'integrit e del valore del patrimonio sociale.
Diritto di opzione->(art 2441 cc)dir dei soci attuali di essere preferiti ai terzi nella
sottoscrizione dellaumento del capitale sociale a pagamento. Consente di
amntenere inalterata la proporzione in cui ciascun socio partecipa al capitale e al
patrimonio sociale. Serve a mantenere inalterato il valore reale della partecipazione
azionaria in presenza di riserve qualora le azioni fossero sottoscritte da terzi ad un
prezzo inferiore al valore effettivo delle azioni gi in circolazione. Il dir di opzione ha
un proprio valore economico,che lazionista pu monetizzare cedendolo a terzi
qualora non voglia o non possa concorrente allaumento del capitale sociale. Il dir di
opzione non un dir intangibile dellazionista. Esso pu essere sacrificato quando
uno specifico interesse della societ lo esige. Il dir di opzione ha ad ogg le azioni di
nuova emissione di qualsiasi categoria e le obbligazioni convertibili in azioni emesse
dalal societ. Compete agli azionisti di ogni categoria e ai possessori di obbligazioni
convertibili su tutte le azioni di nuova emissione. attribuito a ciascun azionista ain
proporzione del numero di azioni gi possedute.
La societ deve concedere agli azionisti,per esercitare il dir di opzione,un termine
non inferiore a 30giorni,che decorrono dalla pubblicazione dellofferta con deposito
presso il registro delle imprese e con avviso sul sito internet della societ o presso la
sede sociale.
Gli amministratori non sono liberi di collocare a loro piacimento le azioni che siano
rimaste inoptate.
Se le azioni non sono quotate,chi esertita il dir di opzione hanno il dir di prelazione
nella sottoscrizione delle azioni non optate,purch ne facciano richiesta allatto
delles dellopzione
Se le azioni sono quotate,i dir di opzione residui devono essere offerti nel mercato
regolamentato degli amministratori,per conto della societ,per almeno 5 riunioni ed
il ricavato della vendita va a beneficio del patrimonio sociale.
Solo se gli azionisti non si avvalgono dellintero dir di prelazione o di dir offerti nel
mercato regolamentato restano invenduti,le azioni di nuova emissione possono
essere liberamente collocate.
Il dir di opzione degli azionisti sacrificabile in presenza di situazioni oggettive
rispondenti ad un concreto interesse della societ.
1) dir di opzione=escluso quando le azioni devono essere liberate con
conferimenti in natura. Linteresse della societ a procurarsi da terzi
determinati beni a titolo di conferimento valutato come prevalente rispetto
allinteresse individuale dei soci alla sottoscrizione dellaumento.
2) Il dir di ozione pu essere escluso o limitato con delibera di aumento del
capitale quando linteresse della societ lo esige.
In questi primi due casi,nei quali si esclude il dir di opzione, obbligatoria
lemissione delle nuove azioni con sovrapprezzo,per ridimensionare il pregiudizio
patrimoniale degli azionisti atuali.Le societ hanno un margine di discrezionalit
nella determinazione del relativoammontare. La delibera di aumento del capitale
determina il prezzo di emissione delle azioni in base al valore del patrimonio
netto,tenendo conto per le azioni quotate il parere espresso da un revisore legale
o da una societ di revisione.
3) Nelle societ per azioni quotate,lo statuto pu escludere il dir di opzione nei
limiti del 10% del capitale preesistente,purch il prezzo di emissione
corrisponda al valore di mercato delle azioni e ci sia confermato da una
relazione di un revisore legale o di uan societ di revisione
4) Il dir di opzione pu essere escluso,con delibera straodinaria
dallassemblea,quando le azioni devono essere offerte in sottoscrizione ai
dipendenti della societ o ai dipendenti di societ controllanti e controllate.
Il dir di opzione non si considera escluso o limitato quando le azioni di nuova
emissione sono sottoscritte da banche o da altri soggetti autorizzati al collocamento
di strumenti finanziari,con lobbligo di offrirle successivamente agli azionisti
rispettando la disciplina del dir di opzione.
Le spese delle operazioni sono per legge a carico della societ. La delibera di
aumento sdeve indicare lammontare delle spese. Nel periodo di detenzione delle
azioni lintermediario non pu esercitare il dir di voto.
FUSIONE->Unificazione di due o pi societ in una sola,di societ nazionale(fusione
nazionale) o di societ nazionali con altre staniere(fusione
transnazionale)disciplinate dal diritto. uno strumento di concentrazione delle
imprese societarie che consente di ampliare la dimensione e la competivit sul
mercato ed in questa prospettiva agevolata sotto diversi profili della legislazione
tributaria.
Fusione=istituto che d luogo ad una concentrazione giuridica e non solo
economica. Con la fusione una pluralit di societ se ne sostituise una sola:la societ
incorporante o una nuova societ che risulta dalla fusione.
La fusione determina la riduzione ad unit dei patrimoni delle singole societ e la
confluenza dei rispettivi soci in ununica struttura organizzativa che continua
lattivit di tutte le societ preesistenti,mentre questultime si estinguono.
Si estinguono senza che si dia luogo ad alcuna definizione dei rapporti con i terzi e
fra i soci. La societ incorporante o che risulta dalla fusione assumono i diritti e gli
obblighi delle societ partecipanti alla fusione,proseguendo in tutti i rapporti,anche
processuali,anteriori alla fusione. I creditori della societ che risultano dalla fusione.
I soci delle societ che si estinguono diventano soci della societ incorporate o
Pu realizzarsi in due modi:
1)costituzione nuova societ,che prende il posto di tutte le societ che si fondono
2)assorbimento in una societ preesistente di una o pi societ=FUSIONE
INCORPORANTE(pi diffusa nella pratica)
Pu aver luogo:
A) fra societ dello stesso tipo (fusione omogenea)
B) fra societ di diverso tipo(fusione eterogenea)->comporta la trasformazione di
una o pi delle societ che si fondono. Valgono gli stessi limiti previsti per la
trasformazione.
C) fra societ ed enti di tipo diversi nei limiti consentiti dalla disciplina della
trasformazione di una societ che si fondono.
Per societ di tipo diverso da quelle risultanti dalla fusione devono essere rispettate
le norme previste sulla trsformazione.
La partecipazione alla fusione non consentita alle societ che si trovano in stato di
liquidazione e hanno gi iniziato la distribuzione dellattivo. prevista la
partecipazione in fusione per le societ sottoposte alla procedura concorsuale.
Gruppi di societa->

Partecipazioni rilevanti->
51. Cosa sono i conferimenti?
Sono i contributi dei soci alla formazione del card e patrimoniale della societ
l'essenziale quella di aiutare la societ del capitale di rischio iniziale per lo
svolgimento dell'attivit di impresa,ovvero di dotare la societ dei mezzi
necessari per lo svolgimento dellattivit produttiva=funzione produttiva dei
conferimenti.
Il valore del complesso dei conferimenti promessi dai soci quale risulta dalla
contrazione nell'atto costitutivo costituisce capitale sociale della societ in
questo caso
la disciplina delle conferimenti ispirata da due finalit
Garantire che i conferimenti promessi dai soci vengono effettivamente
acquistati dalla societ
e garantire che il valore assegnato dai soci ai conferimenti sia veritiero. per
evitare che il valore complessivo dei conferimenti se inferiore all'ammontare
globale del capitale sociale con evidente inganno per i creditori in merito
all'effettiva formazione del capitale sociale questo problema si pone per i
conferimenti diversi dal denaro.
conferimenti diversi dal denaro hanno una diversa disciplina da quelli in
denaro.infatti:
conferimenti in denaro: i conferimenti devono essere effettuati in denaro se
nell'atto costitutivo non diverso non stabilito diversamente . previsto
l'obbligo di di versare in banca almeno il 25% dei conferimenti in denaro o
dell'intero ammontare se si tratta di societ unipersonale.
una volta costituita la societ e amministratori sono liberi di chiedere in ogni
momento i soci i versamenti ancora dovuti.
nel titolo azionario devono risultati versamenti ancora dovuti. in caso di
trasferimento delle azioni l'obbligo di versamento dei con dei conferimenti
residuo e residuo grava su sia sul socio attuale sia sulla alienante.
la responsabilit dell'alienante limitata nel tempo e ha un carattere
sussidiario infatti rimane per tre anni dall'iscrizione il trasferimento del nel libro
dei soci
la societ tenuta a chiedere preventivamente il pagamento al possessore
attuale dell'azione potr rivolgersi all'alienante solo se tale richiesta sia rimasta
infruttuosa
per agevolare l'acquisizione dei conferimenti ed stata una legge speciale
qualora il socio non esegue il pagamento delle quote dovute.
il socio in mora nei versamenti non pu esercitare il diritto di voto e In caso di
una normale azione giudiziaria per la contadina dell'adempimento e
l'esecuzione forzata la societ pu avvalersi di una pi celebre procedura di
vendita coattiva delle azioni del socio moroso.
la societ tenuta ad offrire azioni agli altri soci in proporzione alla loro
partecipazione e per un corrispettivo non inferiore ai conferimenti ancora
dovuti.
la societ pu far vendere le azioni a mezzo di banca o di un intermediario
autorizzato.
se la vendita coattiva non ha esito gli amministratori possono dichiarare
decaduto il socio moroso trattenendo i conferimenti che sono gi stati versati
salvo il risarcimento per ulteriori danni
le azioni del socio escluso entrano a far parte del patrimonio della societ e
questa pu essere ancora venduta a terzi e quindi posso essere rimesso in
circolazione entro l'esercizio
svanita anche quest'ultima possibilit di ricevere i conferimenti nelle societ
deve annullare le azioni rimaste invendute riducendo dello stesso ammontare
il capitale sociale
conferimenti diversi dal denaro: ogni entit diversa dal denaro pu essere
conferita in societ. possono formare oggetto di conferimento le prestazioni
d'opera o di servizio Solo quelle di prestazioni accessorie distinte dai
conferimenti, ovvero tutto ci che pu dar luogo all'emissione di speciali
strumenti finanziari diversi dalle azioni.
per i beni in natura e crediti (vale la disciplina delle societ di persona)->
necessaria la garanzia da parte del socio conferente ed un passaggio di
rischio
corrispondenti
Le azioni corrispondenti a tali conferimenti devono essere integralmente
liberate al momento della sottoscrizione.
il socio deve porre in essere tutti gli atti necessari affinch una societ acquisti
la titolariet e la piena disponibilit del bene conferito una volta che sia venuta
ad esistenza con il compimento del procedimento di costituzione. e in tal modo
preclusa la possibilit di a portare cose generiche future o altrui prestazioni
periodiche di beni.
il consenso del conferente non determina nell'immediato acquisto della
propriet del bene da parte della societ ne quanto e non immediata messa a
disposizione della stessa dell'oggetto del conferimento da solo l'obbligo del
conferente di far conseguire alla societ quanto promesso
ammissibile il conferimento di diritti dico dimenticato che la societ acquista
col consenso del conferente l'effettiva disponibilit del bene ed in grado di
farle tutte le utilit
52. Che cos una societ per azioni unipersonale?
Con la riforma del 2003 consentita la costituzione della societ per azioni con
atto unilaterale di unico socio fondatore del SpA unipersonali le obbligazioni
sociali risponde solo la societ con il proprio patrimonio salvo alcuni casi
eccezionali sono introdotte cautele a prevenire i maggiori pericoli cui sono
esposti i terzi che erano in contatto con un impresa formalmente societaria ma
sostanzialmente individuale l'unico socio fondatore risponde in solido con
coloro che hanno agito per le operazioni compiute in nome della societ prima
dell'iscrizione nel registro delle imprese la limitazione di responsabilit
dell'unico socio fondatore opera solo per le obbligazioni sorte con l'acquisto
della personalit giuridica da parte della societ
in sede di aumento del sociale integra integralmente il capitale minimo i
versamenti devono essere in denaro e devono essere effettuati entro 90 giorni
dalla stipulazione dell'atto costitutivo. in caso di violazione opera la regola
della responsabilit illimitata dell'unico socio
per agevolare i terzi:
a identificare che si tratta di societ unilaterale mi deve essere l'indicazione
che vi un unico socio
devono essere indicati i dati anagrafici del dell'unico socio e devono essere
iscritti nel registro delle imprese a quella degli amministratori per agevolare
l'identificazione dell'unico socio.
non missione di ci non impedisce che operi per all'unico socio il beneficio
della responsabilit limitata
per agevolare i rapporti tra la societ l'unico socio: i contatti tra societ e
unico socio e le operazioni a favore dello stesso sono opponibili dai credito ai
creditori della societ solo se risultano dal libro delle adunanze e delle
deliberazioni del Consiglio di Amministrazione o da atto scritto avente data
certa anteriore al pignoramento
l'unico socio non incorrere in responsabilit illimitata per le obbligazioni sociali
le opere societ per azioni pu essere legittimamente utilizzata per l'esercizio
sostanzialmente individuale di attivit di impresa senza che ci determini la
perdita del benessere della responsabilit limitata con delle eccezioni in caso di
insolvenza la responsabilit illimitata dell'unico socio per le obbligazioni sociali
sorte nel periodo in cui tutte le azioni sono allo stesso appartenute si tratta di
eccezioni qual Formali perci confermano che il fondamento della
responsabilit illimitata non pu essere individuato nel dominio di fatto su
impresa formalmente societaria
lui qua del dei non
l'unico socio risponde illimitatamente quando non si fermata la disciplina
dell'integrale liberazione dei conferimenti
L'unico socio risponde fino a quando non sia stata attuata la specifica
pubblicitario stata per la spa unipersonale
la responsabilit illimitata viene meno per le obbligazioni sociali sorte dopo ho
dei conferimenti sono stati eseguiti o dopo che la pubblicit stata effettuata
l'unico socio pu essere persona giuridica unico socio persona fisica o unico
socio di un'altra societ di persone
53. Cosa sono i patrimoni destinati?
La creazione di societ unipersonali consente di limitare il rischio di impresa
attraverso la moltiplicazione formale dei sogg.
Nuova tecnica per limitare il rischio di impresa=patrimoni destinati ad uno
specifico affare->consente si evitare la moltiplicazione formale delle societ e i
relativi costi e permette di raggiungere risultati identici operando direttamente
sul patrimonio dellimpresa societaria.unica societ con pi patrimoni separati
che rispondono solo alle obbligazioni relative e precedentemente determinate.
Due modelli di patrimoni destinati,che cercano di coinciliare le esigenze della
societ con la tutela dei creditori:
a)patrimoni destinati operativi=costruzione di uno o + patrimoni destinati a
uno specifico affare,entro il lim del 10% del proprio patrimonio netto e puch
non si tratti di affari relativi ad attivit riservate. La costituzione di un
patrimonio destinato operativo a fine con apposita deliberazione adottata
l'organo amministrativo della societ a maggioranza assoluta dei suoi
componenti la delibera costitutiva deve contenere una serie di dati volte a
consentire l'identificazione l'affare e beni e dei rapporti giuridici compresi nel
patrimonio destinato ai necessario indicare eventuali gli apporti dei terzi ed
indicare se si vuole rendere possibile mettere strumenti finanziari di
partecipazione all'affare indicando i diritti attribuiti.
la deliberazione deve essere verbalizzata dal notaio ed soggetta ad
iscrizione nel registro delle imprese e produttiva di effetti solo dopo che siano
decorsi 60 giorni Entro tale termine i creditori sociali anteriori all'iscrizione
possono fare opposizione al tribunale Che pu disporre l'esecuzione propria
prestazione da parte della societ di idonea garanzia
Decorso il termine si producono gli effetti della separazione del patrimonio i
creditori della societ non possono pi far valere alcun diritto sul patrimonio
destinato allo specifico affare ne salvo che io la per la parte spettante alla
societ si frutti o proventi ad essi derivati
delle obbligazioni contratte per realizzare la fare risponde solo nei limiti del
patrimonio destinato la societ a meno che la delibera di costituzione non
diversamente.
responsabilit delle obbligazioni derivanti da fatto illecito separazione
patrimoniale operi necessario che gli atti compiuti in relazione allo specifico
affare rechino espressa mansione del vincolo di destinazione in mancanza ne
risponde la societ col proprio patrimonio residuo
il vincolo di destinazione riguardante beni immobili o mobili registrati deve
essere trascritto nei registri
per ciascun patrimonio destinato deve essere tenuto separatamente nei libri
nelle scritture contabili nel bilancio delle societ nella societ dovranno essere
distintamente indicati beni ei rapporti compresi in ciascun patrimonio con
separato rendiconto in allegato al bilancio
gli amministratori le dicono il rendiconto finanziario che deve essere
depositato presso l'ufficio del registro delle imprese
e credi la I creditori e rimasti insoddisfatti possono chiedere entro 90 giorni la
liquidazione del patrimonio destinato che avverr osservando le disposizioni
sulla liquidazione nelle societ di capitali
b)finanziamento destinato=la societ pu spilare con terzi un contratto di
finanziamento di uno specifico affare,stabilendo che il rimborso tot o parziale
del finanziamento sia devoluto ai proventi dellaffare stesso-> il contratto deve
indicare gli elementi essenziali dell'operazione deve specificare i beni
strumentali necessari per la realizzazione e il relativo piano finanziario
indicando la parte coperta del finanziamento quella a carico della societ
dovrai indicare anche l'eventuale garanzia che quest'ultima offre per il
rimborso di una parte il finanziamento. Il patrimonio separato formato da:
- proventi dellaffare
-frutti dellaffare
- investimenti effettuati in attesa del rimborso del finanziatore.
necessario che la copia del contratto contratto sia stata iscritta nel registro
delle imprese e che la societ adotti un sistema l'incasso e di contabilizzazione
separati.
Delle obbligazioni nei confronti del finanziatore risponde esclusivamente il
patrimonio separato: se la societ fallisce prima nella realizzazione della fare,
il finanziatore potr insinuarsi nel fallimento per le somme non riscosse.
se il finanziamento della societ non impedisce la realizzazione
delloperazione,il curatore pu decidere di subentrare nel contratto
assomendone gli oneri relativi=>il finanziatore pu chiedere di realizzare o di
continuare loperazione in proprio o affidare a terzi,insinuazione nel fallimento
solo per leventuale creditore residuo. I creditori generali della societ non
potranno agire sui beni strumentali destinati alla realizzazione dell'operazione
ma sugli stessi potranno esercitare solo azioni conservative a tutela dei loro
diritti.
54. Modelli spa
Sistema tradizionale Sistema Sistema
monistico(anglosas dualistico(tedesc
sone) o)
organi 1)Assemblea soci Consiglio di CDA=esercita
2)Organo amministrativo sorveglianza esercita amministrazione
3)Organo di controllo lamministrazione e il e controllo.
interno: controllo. nominato nominato
-controllo dallassemblea e dal
dallassemblea e
amaministrativo(unico consiglio di
dal comitato di
amministratore o Cda), gestione(nominato
dal consiglio di amministrazione
-collegio sindacale
sorveglianza) sulla gestione
scelto nel Cda
Control Previsto previsto Previsto
lo
contabi
le
esterno
55. SAPA
Le SAPA un tipo di societ composta,come la SAS,da due categorie di soci:
*soci accomandanti=sono obbligati verso la societ nei limiti della quota di
capitale sottoscritto
*soci accomandatari=(amministratori)rispondono solidalmente ed
illimitatamente per le obbligazioni sociali e sono per legge amministratori della
societ. Non si pu essere soci accomandatari se non si amm
nistratori. Si cessa di essere accomandatari quando si cessa di essere
amministratori. Laccomandatario che cessa dallufficio di amministrazione non
risponde per le obbligazioni della societ sorte posteriormante alliscrizione nel
registro delle imprese della cessazione dallufficio. Cessa di essere di essere
socio accomandatario e passa nella categoria degli accomandanti.
Laccomandatario-amministratore risponde illimitatamente per le sole
obbligazioni sorte nel periodo in cui ha rivestito la carica di amministratore.
Rispondono illimitatamente verso i terzi per le obbligazioni sociali. I creditori
sociali possono agire nei confronti degli accomandari solo dopo aver
infruttuosamente escusso il patrimonio sociale.
In assemblea gli accomandatari non hanno diritto di voto nelle decisioni di
nomina e revoca dei sindaci,ovvero dei componenti del consiglio di
sorveglianza,nonch in quelle concernenti les dellazione di responsabilit nei
loro confronti.
La quota di partecipazione dei soci rappresntata da azioni.
I soci indicati nellatto costitutivo hanno il diritto amministratori della societ e
senza limiti di tempo.
Lamministratore assume la qualit di socio accomandante dal momento
dellaccettazione della nomina e ci implica che esso risponde solo per le
obbligazioni sociali che sorgono a partire da tale momento.
Latto costitutivo deve indicare quali sono i soci accomandatari. La
denominazione sociale deve essere costruita dal nome di almeno uno dei soci
accomandatari,con lindicazione SAPA.Le modifiche dellatto costitutivo devono
essere approvate dallassemblea straordinaria con la maggioranza. Questi
hanno il diritto di veto nei confronti di eventuali modifiche dellassetto
originario della societ. Latto costitutivo pu restringere i diritti riservati
allaccomandatari.
Gli accomandatari e gli accomandanti possono essere revocati anche se non
ricorre giusta causa,salvo il diritto di risarcimento dei danni. La revoca e la
nomina di nuovi amministratori deve essere deliberata con la maggiornaza in
assemblea straordinaria.
COLLEGIO SINDACALE-> divieto per gli accomandatari di votare nelle
deliberazioni riguardanti la nomina e la revoca dei sindaci e del sogg incaricato
della revisione legale dei conti. rafforzata limdipendenza dellorgano di
controllo degli amministratori.
Cause di scioglimento di societ:
- Quelli previste dal spa
- In caso di cessazione dalla carica di tutti gli amministratori,se nel termine
di 180 giorni,non si provveduto alla sostituzione ed i sostituti non hanno
accettato la carica. Il collegio sindacale nomina un amministratore
provvisorio,i cui poteri sono circoscritti agli atti di ordinaria
amministrazione .Lamministratore provvisorio non assume la qualit di
socio accomandatario
- Venir meno di tutti gli accomandatari protratto per 180 giorni.
56. SRL
un tipo di societ che meglio si presta per le societ di modesta dimensione,a
base familiare e con una compagine societaria ristretta. una societ di
capitali: per le obbligazioni contratte risponde soltanto la societ col proprio
patrimonio. Si differenzia dalla spa perch le partecipazioni dei soci non
possono essere azioni e non possono costituire oggetto di offerta al
pubblico.=>ostacolo per la raccolta di un grande capitale.
Dal 1993 ammesso costituire srl da parte di un unico socio.
Srl non pu emettere obbligazioni,ma dal 2003 possono emettere titoli di
debito per la raccolta del capitale di credito,ma non possono collocarli
direttamente presso il pubblico dei risparmiatori.
Il capitale iniziale =10mila ed <rispetto a quello richiesto per le spa che
=50mila . Dal 2013 il capitale min non costituisce una condizione di
costituzione della societ,infatti pu essere costituita con un capitale <di quello
legale,ma non<di 1,ma i conferimenti in questo caso devono essere
consegnati per intero e in denaro al momento della stipulazione ed previsto
un accantonamento degli utili per la riserva>.-> una legge che volta a
favorire la nascita delle srl.
Le srl possono adottare una sol organizzativa propria delle societ di persone.
Possono essere oggetto di conferimento tutti gli elementi dellattivo suscettibili
di valutazione economica. Il versamento del 25%dei conferimenti in denaro e
dellintero sovrapprezzo si effettua direttamente agli amministratori(anzich in
banca) e pu essere sostituito dalla stipulazione di una polizza di assicurazione
o di una fedeiussone bancaria(=contratto con il quale un soggetto, definito
fedeiussore,garantisce ladempimento di unobbligazione altrui
obbligandosipersonalmente verso il creditore.Caratteristiche della garanzia
fedeiussoria sono:
*la personalit=fedeiussore risponde con tutti i suoi beni presenti e futuri
delladempimento dellobbligazione garantita
*accessoriet=il fedeissure pu opporre al creditore tutte le eccedenze inerenti
al rapporto principale.
La fedeiussone non valida se non valida lobbligazione principale,salvo che
questultima sia stata assunta da un soggetto incapace e non pu eccedere ci
che dovuto dal debitore,n pu essere prestata aa condizioni pi onerose.
efficace anche se il debitore non ne ha avuto conoscenza,ma la volont di
prestare fedeiussione deve essere espressa. Si pu avere fedeiussone
parziale=la garanzia copre solo una parte del debito).
consentito il conferimento di prestazioni dopera o di servizi purch lintero
valore assegnato a tale conferimento sia garantito da una polizza assicurativa o
fedeiussone bancaria. Non necessario che la valutazione monetaria delle
prestazioni sia effettuata da un esperto designato dal tribunale: suff. Che si
tratti di un revisore o di una societ di revisione iscritta nellalbo. La stima non
pu essere rivista.
Se nella societ presente un socio moroso,questultimo non pu partecipare
alle decisioni dei soci. La societ pu vendere coattivamente le quote del socio
moroso,in alternativa alla normale azione giudiziaria . se mancano offertedi
acquisto da parte dei soci per il valore risultante dallultimo bilancio
approvato,si procede alla vendita con incanto(=devi presentare una domanda
accompagnata dal versamento di una cauzione stabilita dal Giudice e che di in
genere non supera il 10% del prezzo base dell'asta: non necessario, a
differenza della vendita senza incanto, formulare una offerta vincolante),se lo
statuto lo prevede. In mancanza di compratori perci,gli amministratori
possono escludere il socio moroso,ma in tal caso il capitale deve essere ridotto.
Il rimborso dei finanziamenti dei creditori ha la priorit rispetto a quello dei soci
della societ. In caso di fallimento il rimborso dei soci deve essere restituito alla
societ nellanno precedente la dichiarazione di fallimento. prevista una
speciale disciplina a favore prevista per i finanziamenti dei soci erogati in
esecuzione di un concordato preventivo o di un accordo di ristrutturazione dei
debiti omologato. ceduto il divieto per le societ a responsabilit limitata di
emettere obbligazioni. Lo statuto pu prevedere lemissione di titoli di debito e
pu stabilire se la competenza della loro emissione spetta ai soci o agli
amministratoricon eventuali limiti. La decisione di emissione fissa le condizioni
del prestito e le modalit di rimborso ed iscritta nel registro delle imprese. Le
modifiche necessitano del consenso della maggioranza dei possessori dei titoli.
I titoli di debito possono essere sottoscritti solo da investitori professionali
soggetti a vigilanza prudenziale i quali rispondono della solvenza della societ
emittente.
La denominazione della societ pu essere liberamente creata e deve essere
accomapagnata dalla denominazione srl. Pu essere costituita a tempo
indeterminato. Ogni socio pu recedere dando un preavviso di 180 gg,che lo
statuto pu allungare.
57. Differenza tra quote e azioni
Le azioni sono quote di partecipazione dei soci nella societ per azione. Sono
quote di partecipazione omogenee e standardizzate,liberamente trasferibili e di
regola rappresentate da documenti,chiamati titoli azionari,che circolano
secondo la disciplina del titolo di credito.
Nelle spa,il capitale sociale sottoscritto diviso in un numero predeterminato di
parti di identico ammontare,ciascun delle quali costituisce unazione ed
attribuisce identici diritti nella societ e verso la societ.
La singola azione lunit minima di partecipazione al capitale sociale e lunit
di misura dei diritti sociali. INDIVISIBILE.
Se pi sogg diventano propreitari di una stessa azione devono nominare un
rappresentante comune per les dei dir verso la societ.
In relazione allammontare del capitale sottoscritto,ciascun socio diventa
titolare di una o pi azioni,di una o pi partecipazioni sociali,che restano
distinte ed autonome anche quando fanno capo alla stessa persona.
Ugualianza valore e dir di indivisibilit,autonomia e circolazione in forma
cartolare e sono quindi i caratteri tipizzanti le azioni.=>Le azioni devono essere
tutte di uguale valore,devono rappresentare unidentica frazione del capitale
nominale.
Invece le obbligazioni sono uno strumento di raccolta di capitale di prestito fra
il pubblico. Si definisce valore nominale delle azioni la parte del capitale sociela
da ciascuna rappresentata espressa in cifre monetaria.
58. Di quanti tipi possono essere le azioni?
Possiamo avere azioni senza valore nominale e azioni con valore nominale.
possibile emanare azioni senza inidicazione nominale. Una spa non pu
contemporaneamente emanare azioni con e senza valore nominale.
Nelle azioni con valore nominale,lo statuto deve specificare:
a)il capitale sottoscritto
b)valore nominale di ciascuna azione
c)il numero complessivo delle azioni emesse.
Il valore nominale delle azioni,al pari del capitale sociale nominale, insensibile
alle vicende patrimoniali della societ. Resta invariato nel tempo e pu essere
modificato solo attraverso una modifica dellatto costitutivo,dando luogo al
frazionamento o al raggruppamento delle azioni.
Nelle azioni senza valore nominale,lo statuto e i titoli azonari devono
indicare solo il capitale sottoscritto ed il numero delle azioni emesse,fermo
restando che le azioni senza valore nominale sono frazioni uguali del capitale
sociale.
In tal caso la partecipazione al capitale del singolo azionista sar espressa in
una percentuale del numero complessivo delle azioni emesse. La percentuale
dellazione posseduta dona dir di voto e dir agli utili.
Nelle azioni senza valore nominale le disposizioni si applicano con riguardo al
loro numero in rapporto al tot delle azioni emesse.

Per tutti i tipi di azioni,vale la regola secondo cui in nessun caso il valore
complessivo dei conferimenti pu essere inferiore allammontare globale del
capitale sociale.
Le azioni non possono essere complessivamente emesse per somma inferiore
al loro valore nominale. Si vuole evitere che il capitale realmente conferito dai
soci sia inferiore a quello dichiarato.

59. Che cos la Consob


Consob=commissione nazionale per le societ e la borsa
un organo pubblico di vigilanza sul mercato dei capitali ed una persona
giuridica di diritto pubblico con piena autonomia nei limiti dettati dalla legge.
Ha sede a Roma e a Milano.
nata come organo di controllo della borsa e delle societ che collocano i
propri titoli in borsa,ma oggi controlla le operazioni di sollecitazione del
pubblico risparmio con lemissione e il collocamento di strumenti finanziari,
lintero mercato mobiliare e i soggetti che su di esso operano.
Assicura unadeguata e veritiera informazione del mercato immobiliare e della
vita delle societ che si rivolgono al pubblico risparmio. Tutela gli investitori.
Principi cardine della disciplina dellinformazione societaria:
1) Tutte le societ emittenti strumenti finanziari quotati o diffusi tra il
pubblioco devono informare il pubblioco, secondo la legge dettata dalla
Consob,su qualsiasi attivit,anche delle controllate che possa far variare
il prezzo degli strumenti finanziari.
2) La consob pu chiedere che siano resi pubblici le informazioni utili al
pubblico. In caso di inottemperanza resta a spese dellinteressato.
La Consob ha prescritto specifici obblighi:
- di informazione preventiva del pubblico per alcune operazioni
straordinarie(fusioni,scissione,..)
-di disposizione tempestiva di documenti contabili.
Ha poteri di indagine e di intervento per vigilare la correttezza
dellinformazione data. Le informazioni regolamentate(quelle per cui
prescritta la pubblicazione)devono essere depositate presso la Consob e la
societ di gestione del mercato dove avviene la quotazione.
Stbilisce le modalit e i tempi di divulgazione.
Pu rendere nota la violazione dei diritti di informazioen del pubblico a
discapito dellemittente indempiente e pu proibire la quotazione
dellemittente.
60. Bilancio
Il bilancio di esercizio un atto della societ alla cui redazione cooperano nel sistema
tradizionale di amministrazione e controllo e in quello monistico tutti e tre gli organi
sociali(amministratori,collegio sindacale ed assemblea,il soggetto incaricato del
controllare contabile).
Societ con sistema dualistico->il bilancio predisposto dal consiglio di gestione ed
approvato dal consiglio di sorveglianza,salvo che lo statuto preveda lapprovazione
dellassemblea in caso di mancata approvazione da parte del consiglio di sorveglianza
o quando ne sia fatta richiesta da almeno 1/3 dei componenti del consiglio di gestione
o di sorveglianza. Le spa deve redigere annualemente il bilanciodi es.
Riforma 2003=la disciplina codicistica si uniformata a quella fiscale in tema di
bilanci.
Bilancio=norme nazionali+norme comunitarie
Alcune societ sono obbligate a redigerlo sulla base dei principi contabili
internazionali=> possibile il confronto tra bilanci di societ di stati membri
dellUe.=luso dei principi contabili internazionali obbligatorio per la redazione di
bilanci di es e consolidato per societ con azioni o con altri strumenti finanziari quotati
o diffusi fra il pubblico in misurarilevante,per le societ che esercitano particolari
attivit: bache,societ di intermezione mobiliare e finanziaria,societ assicurative.

Riconosciuti dallUe sono stati


emanati dallIASB e vengono di
volta in volta recepiti dal sistema
Non consentito redigere il bilancio in forma abbreviata.=>le piccole-medie societ
redigeranno il bilancio secondo quanto previsto dal cc.
Spa->adozione dei principi contabili internazionali facoltativa. Una volta adottati i
principi contabili internazionali,non revocabile. =>si vuole impedire che la modifica
dei criteri di redazione del bilancio sia volta a falsare la rappresentazione dei risultati
dellesercizio nel corso del quale sono state deliberate.
Il bilancio di esercizio un documento contabile che rappresenta,in modo chiaro e
veritiero e corretto,la situazione patrimoniale e finanziaria della societ alla fine di
ciascun esercizio e il risultato economico dellesercizio stesso.
E correlato dalla relazione sulle gestione degli amministratori e dalle relazione del
collegio sindacale e dal revisore contabile.
Sono state introdotte disposizioni per liscrizione in bilancio delle imposte pagate
anticipatamente e di quelle differite.
Funzione del bilancio=accertare periodicamente la situazione del patrimonio(aspetto
statico) e la redditivit della societ(aspetto dinamico).Per la spa ha rilievi in diversi
profili e ha rilievo per lapplicazione della normativa tributaria in quanto costituisce per
il fisco il termine di riferiemnto per la tassazione periodica del reddito di
societ(Ires).Per i soci,il bilancio uno strumento legale di informazione contabile
sullandamento degli affari sociali e costituisce per i creditori il mezzo per conoscere la
consistenza del patrimonio della societ=unica garanzia su cui i soci possono far
affidamento.
Clausule generali->Il bilancio fornisce ai soci uninformazione contabile il pi possibile
chiara,completa e veritiera. Il bilancio deve essere redatto con chiarezza e deve
rappresentare in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale e finanziaria della
societ e il risultato economico dellesercizio. Principio di chiarezza=si sviluppa nelle
norme che regolano la struttura e il contenuto del bilancio. Verit e correttezza=
regolato da norme che fissano i criteri di valutazione dei diverse risorse patrimoniali.
obbligatorio fornire le informazioni necessarie, se quelle richieste dalla disposizione di
legge non sono sufficienti per la rappresentazione veritiera e corretta.
Altri principi per redigere il bilancio->
1)prudenza e nella prospettiva di continuazione
dellattivit->si vuole evitare che dal bilancio risultino utili
non effettivamente realizzati alla chiusura dellesercizio.
2)si deve tener conto della funzione economica
dellelemento dellattivo o del passivo considerato,al fine
di far prevalere questultima in caso di contrasto con i
criteri formali di iscrizione in bilancio=principio di
prevalenza della sostanza sulla forma,gi accolto dai
principi internazionali in tema di bilancio.
3)nella redazione del bilancio necessario tener conto
delle entrate e delle uscite di competenza dellesercizio
indipendentemente dalla data dellincasso o del
pagamento,dei rischi e delle perdite di competenza
dellesercizio,anche se conosciuti dopo la chiusura dello
stesso,ma prima della redazione del bilancio.bilancio di
compepetenza e non di cassa.
4)criteri di valutazione non possono essere modificati da
un es allaltro,se non in casi eccezionali e con lobbligo
degli amministratori di motivare la deroga nella nota
integrativa e di illustrare linfluenza. importante non
perdere mai di vista il criterio della chiarezza.
Principio chiarezza->si ricollega alla regola seconod cui gli elementi ricompresi nelle
singole voci devono essere valutati separatamente
costituito da 3 parti da integrarsi fra di loro:
*stato patrimoniale:rappresenta in modo sintetico la composizione quantitativa e
qualitativa del patrimonio della societ e la sua situazione finanziaria nel giorno della
chiusura delles. SP=stato patrimoniale e finanziaria della societ al termine delles
Consente limmediata conoscenza del patrimonio netto della societ. redatto in
forme di colonne,secondo lart 2424cc.
Attivo Passivo
A)crediti verso soci per versamenti A)Patrimonio netto
ancora dovuti ->capitale sociele nominale+diversi tipi
B)Immobilizzazioni:->comprendono gli di riserve distinte a seconda della fonte
elementi patrimoniali destinati ad essere di provenienza. Limporto del capitale e
usati durevolmente dalla societ e che in delle riserve aumentato degli utili
base allattuale disciplina devono portati a nuovo(utili di esercizio non
contenere separata lindicazione di distribuiti e dagli utili di esercizio
quelle concesse in locazione finanziaria. risultanti dal CE. diminuito delle
B-I)Immobilizzazioni immateriali eventuali perdite portate a nuovo e delle
B-I-1)costi di impianti e ampiamento perdite di esercizio.
B-I-3)diritti di brevetto industriale Queste voci non sono in realt vere e
B-I-5)avviamento proprie passivit e si scriviono nella
B-II)Immobilizzazioni materiali colonna del passivo solo per ragioni
B-II-1)terreni e fabbricati contabili(passivo ideale).
B-II-5)attrezzature industriali e B)Fondo per rischi e oneri-
commerciali >accantonamenti destinati a coprire
B-III)Immobilizzazioni finanziarie- perdite o debiti certi o probabil,ma dei
>comprendono partecipazioni azionarie quali alla chiusura delles risulta
e non,crediti,altri titoli e le azioni proprie indeterminato lammontare o la data di
quando siano destinati a permanere sopravvivenza. il caso degli
stabilmente nel patrimonio della societ. accontonamenti per il pagamento di
In caso contrario apparterrebbero risarcimenti,indennit o imposte,anche
allattivo circolante. Le partecipazioni in differite,solo probabili o di ammontare
societ controllate e collegate non ancora determinabile.
costituiscono immobilizzazioni. C)TFR di lavoro subordinato->importo del
C) Attivo circolare relativo fondo va calcolato ,secondo lart
C-I)Rimanenze 2120cc,in base agli anni di servizi
C-I-1)materie prime,sussidiarie e di maturati.
consumo D)Debiti->distinti in 14 voci per
C-I-2)prodotti in corso di lavorazione consentire una dettagliata informazione
C-I-4)prodotti finiti e merci quantitativa e qualitativa
C-II)Crediti->costituiscono sullindebitamento della societ
immobilizzazioni E)Ratei e risconti passivi->con separata
C-III)Attivit finanziarie ->costituiscono indicazione dellagio sui prestiti.
immobilizzazioni quali Ratei passivi=quote che saranno
partecipazioni,azioni proprie e altri titoli effettivamente sopportati negli es
di cui si prevede lalienazione in tempi successivi.
brevi. Per attuare il principio della Risconti passivi=sono quote di proventi
prevalenza della sostanza sulla forma comuni a due o pi es,percepiti
previsto che le attivit oggetto di nelles,ma di competenza di es
compravendita con obbligo di successivi.
retrocessione a termine devono essere
iscritte nello SP del venditore,mentre in
quello del compratore sar iscritto
lammontare del relativo debito.
C-IV)Disponibilit liquide->depositi
bancari e denaro in cassa.
D)ratei e risconti-> con separata
indicazione sul disagio sui prestiti
Ratei attivi sono quote di proventi
comuni a due o pi esercizi di
competenza delles,ma esigibili in es
successivi.
I risconti attivi sono quote di costi
comuni a due o pi es,sostenuti
nelles,ma di competenza di es
successivi.
Il disagio di emissione dei prestiti
obbligazionari deve essere imputato pro
quota ad ogni es per il periodo di durata
del prestito,in conformit del relativo
piano di ammortamento.
In fondo alla pag dello SP possono essere iscritti i conti dordine=hanno la funzione di
informare sullesistenza di rischi ed impieghi futuri,che incidono attualmente sulla
consistenza del patrimonio sociale. prescritta lanalitica indicazione delle garanzie
dirette ed indirette prestate dalla societ.
*conto economico:espone il risultato economico delles(utili o perdite)attraverso la
rappresentazione dei costi o degli oneri sostenuti,i ricavi e degli altri proventi
nelles.Deve essere redatto in: Forma espositiva scalare (2425cc),con esposizione,cio
unica sequenza prefissata dei componenti positivi e negativi di reddito. Questa
struttura consente una migliore valutazione del risultato di esercizio,attraverso una
serie di tot parziali che permettono di tener distinto il risultato della specifica attivit
sociale della societ(utile o perdita della gestione ordinaria),da quello determinato da
oneri o provventi di diversa natura(risultato della gestione finanziaria e risultato
straordinario)
articolato in 5 sezioni scalari:
A)Valore della produzione->vanno indicati e sommati i ricavi di competenza
delles dellattivit produttiva tipica e le variazioni,positive o negative,delle relative
rimanenze di magazzino.
Dal tot tolgo B)i Costi della produzione(sono compresi
ammortamenti,svalutazioni e gli accantonamenti)=>ottengo il risultato lordo di es
C) proventi e oneri->proventi derivanti da partecipazioni in altre societ,gli
interessi attivi e passivi,utili e perdite su cambi.
Totale
D)Rettifiche di valutazione di attivit finanziarie->rivalutazione e svalutazione
delle attivit finanziarie.
Totale
Somma dei diversi tot= Risultato di es lordo
Imposte sul reddito
Risultato di es netto delle imposte sul reddito correnti,differite e
anticipate(risultato lordo -imposte)
Totale=utile o perdita delles->va riportato nello SP
*nota integrativa:illtustra e specifica le voci dello SP e CE.Fornisce una serie di
informazioni integrative sulla situazione patrimoniale e finanziaria,sul risultato
economico di es,sul numero dei dipendenti,sui componenti degli amministratori e
sindaci,sulle azioni e sugli strumenti finanziari emessi dalla societ,sui finanziamenti
dei soci della societ e sulle operazioni di loczione finanziaria.
Vanno elencate le partecipazioni in societ controllate e collegate. La relazione sulla
gestione un allegato esterno al bilancio,che assolve alla funzione di resoconto sulla
gestione della societ e sulle prospettive. Deve contenere unanalisi fedele,equilibrata
ed esauriente sulla situazione della societ e dellandamento della gestione nel suo
complesso e nei vari settori in cui esse ha operato,anche attraverso le controllate,con
particolare riguardo ai costi,ai ricavi e agli investimenti,una descrizione dei principali
rischi ed incertezze a cui la societ esposta. fissato il contenuto minimo e si
specifica che dalla stessa devono risultare i fatti di rilievi avvenuti dopo la chiusura
delles e levoluzione prevedibile della gestine. Nelle societ quotate la relazione
contiene le informazioni sugli assetti proprietari,fissati dalla legge,rilevanti al fine di
valutare il grado di contendibilit del controllo in caso di opa.
VOCI DELLO SP E CE.Criteri di redazione-> a)le singole voci devono essere inserite
nello stato patrimoniale e nel conto economico.
Secondo lordine tassativo fissato per legge. Gli amministratori non possono scegliere
liberamente lordine di esposizione ne modificarlo da un es allaltro
b)le voci sono organizzate in grandi categorie omogenee(lettere maiuscolo)a loro volta
articolate in sottocategorie(num. Romani),in voci(num arabi)ed in alcuni casi in
sottovoci(lettere minuscole).
c)Per ogni voce dello stato patrimoniale e del conto economico deve essere indicato
limporto della voce corrispondente dalles precedente e ci al fine di consentire
lagevole confronto col bilancio degli es precedenti.
d) vietato il compenso di partite=somma algebrica di attivit e passivit,ovvero costi
e ricavi,che per legge devono essere iscritti distintamente.
Il bilancio deve essere redatto in .
Alle societ con dimensioni ridotte consentita la redazione di un bilancio in forma
abbreviata,nel quale ridotto il num delle voci dello SP ed del CE,nonch delle
indicazioni richieste nella nota integrativa. Pu essere omessa la redazione della
relazione sulla gestione quando la nota integrativa contenga informazioni richieste
dallart 2428.
61. Quali sono i criteri di valutazione per redigere un bilancio?
La redazione del bilancio di esercizio comporta per molti cespiti patrimoniali(=Ogni
bene materiale e immateriale che, pur non essendo destinato a tradursi in denaro,
direttamente attraverso la vendita, concorre alle prospettive di profitto futuro di
unimpresa, mediante il contributo determinante che esercita nella creazione di valore
dellimpresa stessa ( ammortamento; asset; attivit patrimoniale,rimanenze in
magazzino)il compimento di una serie di stime da parte degli amministratori,volte a
determinare il valore da iscrivere in bilancio,per due ragioni:
-il valore vero in assoluto non esiste(ES valore immobile dipende dalluso che se ne fa)
-il volare di alcuni cespiti varia nel tempo in relazione a diversi fattori(es valore
macchinario si riduce con il passare del tempo e con lavanzare della tecnologia)-
>questione che coinvolge i margini di discrezionallit degli amministratori ed
importante per la corretta determinazione del risultato economico dellesercizio.
Sopravvalutare le attivit o sottovalutare le passivit fanno aumentare lutile di
esercizio o ridimensionano le perdite.
Sottovalutare le attivit e sopravvalutare le passivit fanno diminuire lutile e
aumentano le perdite e creano le riserve occulte,cio utili che la societ ha
conseguito,ma che nel bilancio non risultano a causa di valutazioni errate.
Per evitare queste distorsioni, sono stati fissati dei principi generali da osservare nelle
valutazioni:
-VALUTAZIONE
-CONTINUITA
Sono determinati anche i criteri ai quali gli amministratori devono attenersi nelle
valiutazioni dei diversi cespiti.
Questi principi sono ispirati dal principio della prudenza ed accolto il principio del
costo storico.
sottolineata limportanza della discrezionalit tecnica degli amministratori
nellattuale disciplina.

o Le immobilizzazioni materiali,immateriali e finanziarie sono iscritte in bilancio al


costo storico(=costo di acquisto nel quale vanno imputati anche i costi accessori).
quasi sempre un valore inferiore a quello attuale.
Il valore delle immobilizzazioni materiali e immateriali devono essere
ammortizzate in ogni esercizio in relazione alla residua possibilit di utilizzazione
del bene,attraverso la diretta riduzione del valore iscritto nellattivo dello stato
patrimoniale. In questo modo viene ripartito fra gli esercizi di probabile durata del
bene il costo inizialmente sopportato,sulla base di un piano di ammortamento
predisposto,tenendo conto dei diversi coefficienti.
Se il valore dellimmobilizzazione risulta durevolmente minore del costo storico
regolarmente ammortizzato,dovr essere iscritta in bilancio per tale monir valore.
La svalutazione non pu essere mantenuta negli esercizi successivi se vengono
meno i motivi della stessa.
Se il costo storico il criterio base di valutazione delle immobilizzazioni,ci sono
delle regole per lcuni di essi:
a) Immobilizzazioni finanziarie costituite da partecipazioni in imprese controllate e
collegate,anzich al costo,possono essere valutate col metodo del patrimonio
netto. Iscrivendo in bilancio un importo pari alla corrispondente
quota,opportunamente rattificata,del patrimonio netto della societ partecipata
risultante dallultimo bilancio della stessa. Con questo metodo,il valore nel
bilancio varier negli esercizi successivi.
Le eventuali plusvalenze rispetto al precedente esercizio devono essere iscritte
in unapposita riserva non distribuibile.
b) I costi di impianti e di ampiamento,di ricerca,di sviluppo e di pubblicit possono
essere iscritti nellattivo,solo se hanno utilit pluriennale. Tali costi devono
essere ammortizzati in un periodo non superiore a 5 anni. Nelle societ non
quotate necessario il consenso del collegio sindacale,se esiste.
c) Lavviamento pu essere iscritto nellattivo solo se acquisito a titolo oneroso e
nei limiti del costo per esso sostenuto e deve essere ammortizzato in 5 anni.
Nelle societ non quotate con il consenso del collegio sindacale.
I crediti devono essere valutati con prudenza. Se gli amministratori li ritengono
di dubbia o difficile realizzazione,non possono essere iscritti in bilancio al valore
nominale,ma devono essere iscritti per la minor somma che si presume di poter
realizzare.
I cespiti dellattivo circolante dai crediti(es rimanenze,titoli,partecipazioni che
non costituiscono immobilizzazioni)devono essere iscritti:
- al costo di acquisto o di produzione
-se minore,al valore di realizzo desumibile dallandamento del mercato.
Tale minor valore non pu essere mantenuto nei successivi esercizi se ne sono
venuti meno i motivi.
ES Prezzo di acquisto delle rimanenze in magazzino=100, ma landamento del
mercato fa presumere che lo si possa rivendere a 80. Nel bilancio le si
registreranno per 80. Se le stesse rimanenze rimangono invendute anche
nellesercizio successivo ed nel frattempo il prezzo risalito a 120,queste
dovranno esssere registrate per 100,cio pre il valore di acquisto.
I lavori in corso su ordinazioni possono essere iscritti sulla base dei corrispettivi
contrattuali maturati con certezza,dato che le oscillazioni del prezzo di mercato
sono irrilevanti.
Criteri di iscrizione in bilancio in bilancio delle attivit e passivit in valuta i cui effetti
non si sono ancora esauriti al termine dellesercizio. Sono dettati i criteri a seconda
che si tratti di attivit o di passivit non costituenti immobilizzaizioni.
Le attivit vanno iscritte al tasso di cambio a pronti alla data di chiusura dellesercizio
e la differenza rispetto al cambio del giorno di compimento delloperazione dar luogo
alla formazione di utili o perdite su cambi da imputare al conto economico. Lutile
netto deve essere accantonato in apposita riserva non distribuibile fino al realizzo. Le
immobilizzazioni in valuta devono essere iscritte al tasso di cambio del momento del
loro acquisto o a quello inferiore alla chiusura dellesercizio se la riduzione giudicata
durevole.
I criteri di valutazione si ispirano alla prudenza e mirano ad evitare che gli
amministratori sopravvalutino i relativi cespiti patrimoniali,con la rilevazione in
bilancio di utili non certi o fittizi
Eccezioni in presenza di casi eccezionali che rendono lapplicazione dei criteri di
valutaione incompatibili con la verit e la correttezza. In questo caso gli amministratori
possono e devono attribuire ai beni un valore superiore a quello che risulta
dallapplicazione dei criteri di valutazione,motivando che le deroghe nella nota
integrativa. Gli eventuali utili risultanti dalle deroghe devono essere iscritti nella
riserva non disteibuibile,fin quando il maggior valore iscritto non sia stato realizzato
per effetto dellalienante del bene o coperto da ammortamento.
Casi eccezionali che rendono possibile e doverosa la rivalutazione di elementi
dellattivo patrimoniale non c il semplice incremento di valore per effetto della
svalutazione monetaria. La rivalutazione monetaria possibile solo con leggi
speciali,periodicamente emanate,che ne fissano i criteri.

Lassemblea che approva il bilancio delibera sulla distribuzione degli utili ai soci.
Nel sistema dualistico provvede lassemblea,dopo lapprovazione del bilancio da parte
del consiglio di amministrazione a deliberare sulla distribuzione degli utili.
Non tutti gli utili sono distribuibili fra i soci sotto forma di dividendi=>Vi sono dei
vincoli di legge e dello statuto.
Vincoli:
- Se negli esercizi precendenti si verificata la perdita del capitale sociale,non si
possono ripartire gli utili fino a quando il capitale non sia reintegrato o ridotto in
misura corrispondente.
- Dagli utili annuali,non assorbiti da perdite precedenti,deve essere dedotta una
somma pari almeno al 5% degli stessi per costituire una riserva legale,fino a
quando questa non raggiunga il 20% del capitale sociale. La riserva legale pu
essere diminuita per qualsiasi ragione,ma deve essere reintegrata con
laccantonamento del 5%degli utili annuali.
La riserva legale unaccantonamento contabile di utili imposto per legge a
salvaguardia dellintegrit del capitale sociale che serve a evitare che eventuali
perdite di esercizi futuri colpiscano direttamente il capitale sociale riducendolo.
una sorta di autofinanziamento obbligatorio della societ.
Le quote di attivo patrimoniali corrispondente restano stabilmente inserite in
societ secondo le scelte discrezionali degli amministratori. Di esse lassemblea
non pu legittimamente disporre a favore dei soci per tutta la durata della
societ.
- Riserva statutaria=medesime funzioni e caratteri simili a quelli della riserva
legale. La differenza tra quella statutaria e legale che la riserva statutaria
imposta dallo statuto che stabilisce la quota parte di utili di esercizio da
destinare alla stessa.
Anche gli utili accantonati a riserva statutaria non sono distribuibili fra i soci da
parte dellassemblea ordinaria. Con la delibera dellassemblea straordinaria
modificativa dello statuto le somme corrispondenti possono essere rese
distribuibili ai soci.
- Riserve facoltative->Riserve discrizionali disposte dallassemblea ordinaria che
approva il bilancio. Lassemblea ordinaria pu liberamente disporne per
distribuire utili ai soci negli esercizi successivi,semprech non siano erose da
perdite.
Vincoli di destinazione degli utili di esercizio possono derivare da norme statutarie che
prevedono una partecipazione agli utili a favore dei promotori,dei soci fondatori e
degli amministratori. Queste partecipazioni sono computate sugli utili netti di
esercizio,dedotta la sola quota da destinare a riserva legale.
Gli utili sono composti:
Utili distribuibili di esercizio
Utili accertati e non distribuibili negli esercizi precedenti(riserve disponibili e utili
riportati a nuovo)
Diversamente da quanto previsto per le ss,nelle spa lapprovazione del bilancio di
esercizio non determina linsorgere di un diritto individuabile degli azionisti
allimmediata assegnazione della propria parte di utili. necessaria unulteriore e
distinta deliberazione dellassemblea di distribuzione degli utili.
Linteresse del gruppo di comando al reinvestimento degli utili nellattivit
sociale(autofinanziamento) privilegiato rispetto allinteresse del singolo socio alla
distribuzione annuale degli utili e alla remunerazione periodica del capitale
investito.Lassemblea non tenuta a motivare la mancata distribuzione annuale degli
utili ai soci.
Il potere disposto dellassemblea in tema di distribuzione degli utili pu essere limitato
da clausole statutarie che riconoscono a determinare categorie di azioni il diritto alla
percezione annuale di un dividendo minimo,se ci sono gli utili distribuibili.
Nei limiti segnati dal patto leonino,lo statuto pu incidere sulla misura e sulle modalit
di distribuzione degli utili fra i soci,con la creazione di categorie di azioni privilegiate o
postergate nella distribuzione dei dividendi.
Nelle societ quotate,per incentivare la stabilit della compagine azionaria,lo statuto
pu riconoscere una maggioranzione sul dividendo percepito dagli azionisti di
minoranza che conservino le loro azioni per un determinato periodo di tempo,non<ad
un anno.
La clausola non determina la creazione di una categoria speciale di azioni,perch il
beneficio pu essere accordato a tutti gli azionisti che si trovino nelle condizioni
previste dallo statuto,compresi i titolari di azioni ordinarie. La previsione statutaria
deve essere contenuta nei limiti in cui la maggiorazione max del 10% dei dividendi
distribuiti alle altre azioni e riconosciuta a ciascun socio solo fino al 0.5%del
capitale,anche se la partecipazione posseduta >.
La societ non pu pagare dividendi sulle azioni, se non per utili realmente conseguiti
e risultanti dal bilancio regolarmente approvato e non pu procedere alla distribuzione
di dividendi se negli esercizi precedenti c' stata una perdita del capitale, fino il
corrisponde.
L'inosservanza di queste condizioni da luogo alla distribuzione di utili fittizi.
La relativa delibera assembleare nulla per indecisa dell'oggetto e gli amministratori
sono esposti a responsabilit anche penale.
Gli azionisti non sono obbligati a restituire i dividendi gli scorsi per utili non realmente
esistenti quando:
a. erano in buona fede al momento della riscossione
b. i dividendi sono stati distribuiti in base al bilancio regolarmente approvato
c. dal bilancio risultano utili netti corrispondenti
Non sono esposti a ripetizione gli azionisti che senza colpe ignoravano il carattere
fittizio degli utili loro assegnati le scosse.
Le spa il cui bilancio assoggettato per legge alla revisione legale dei conti secondo il
regime degli enti interesse pubblico possono distribuire ai soci acconti sui dividendi,
ma sono soggetti ha una serie di condizioni fissati dall'articolo 2433- bis, per evitare
che vengano distribuiti utili solo sperati e difficilmente recuperabili dagli azionisti dopo
l'approvazione del bilancio di esercizio.
La distribuzione degli acconti dividendo deve essere prevista dallo statuto.
deliberata dagli amministratori e non dall' assemblea sulla base di un prospetto
contabile e di una relazione dai quali risulti che la situazione patrimoniale, economica
e finanziaria consenta la distribuzione degli acconti dividendo. Sono questi documenti
deve essere acquisito il parere del soggetto incaricato della revisione legale dei conti.
Gli acconti dividendi non sono perch ripetibile se i soci li hanno disposti in buona
fede anche se sia stata successivamente accertata inesistenza degli utili di periodo dei
risultante dal prospetto.

Art. 2426. Criteri di valutazioni.


Nelle valutazioni devono essere osservati i seguenti criteri:
1) le immobilizzazioni sono iscritte al costo di acquisto o di produzione. Nel costo di acquisto si computano
anche i costi accessori. Il costo di produzione comprende tutti i costi direttamente imputabili al prodotto. Pu
comprendere anche altri costi, per la quota ragionevolmente imputabile al prodotto, relativi al periodo di
fabbricazione e fino al momento dal quale il bene pu essere utilizzato; con gli stessi criteri possono essere
aggiunti gli oneri relativi al finanziamento della fabbricazione, interna o presso terzi;
2) il costo delle immobilizzazioni, materiali e immateriali, la cui utilizzazione limitata nel tempo deve essere
sistematicamente ammortizzato in ogni esercizio in relazione con la loro residua possibilit di utilizzazione.
Eventuali modifiche dei criteri di ammortamento e dei coefficienti applicati devono essere motivate nella nota
integrativa;
3) l'immobilizzazione che, alla data della chiusura dell'esercizio, risulti durevolmente di valore inferiore a
quello determinato secondo i numeri 1) e 2) deve essere iscritta a tale minore valore; questo non pu essere
mantenuto nei successivi bilanci se sono venuti meno i motivi della rettifica effettuata.
Per le immobilizzazioni consistenti in partecipazioni in imprese controllate o collegate che risultino iscritte per
un valore superiore a quello derivante dall'applicazione del criterio di valutazione previsto dal successivo
numero 4) o, se non vi sia obbligo di redigere il bilancio consolidato, al valore corrispondente alla frazione di
patrimonio netto risultante dall'ultimo bilancio dell'impresa partecipata, la differenza dovr essere motivata
nella nota integrativa;
4) le immobilizzazioni consistenti in partecipazioni in imprese controllate o collegate possono essere
valutate, con riferimento ad una o pi tra dette imprese, anzich secondo il criterio indicato al numero 1), per
un importo pari alla corrispondente frazione del patrimonio netto risultante dall'ultimo bilancio delle imprese
medesime, detratti i dividendi ed operate le rettifiche richieste dai princpi di redazione del bilancio
consolidato nonch quelle necessarie per il rispetto dei princpi indicati negli articoli 2423 e 2423-bis.
Quando la partecipazione iscritta per la prima volta in base al metodo del patrimonio netto, il costo di
acquisto superiore al valore corrispondente del patrimonio netto risultante dall'ultimo bilancio dell'impresa
controllata o collegata pu essere iscritto nell'attivo, purch ne siano indicate le ragioni nella nota integrativa.
La differenza, per la parte attribuibile a beni ammortizzabili o all'avviamento, deve essere ammortizzata.
Negli esercizi successivi le plusvalenze, derivanti dall'applicazione del metodo del patrimonio netto, rispetto
al valore indicato nel bilancio dell'esercizio precedente sono iscritte in una riserva non distribuibile;
5) i costi di impianto e di ampliamento, i costi di ricerca, di sviluppo e di pubblicit aventi utilit pluriennale
possono essere iscritti nell'attivo con il consenso, ove esistente, del collegio sindacale e devono essere
ammortizzati entro un periodo non superiore a cinque anni. Fino a che l'ammortamento non completato
possono essere distribuiti dividendi solo se residuano riserve disponibili sufficienti a coprire l'ammontare dei
costi non ammortizzati ;
6) l'avviamento pu essere iscritto nell'attivo con il consenso, ove esistente, del collegio sindacale, se
acquisito a titolo oneroso, nei limiti del costo per esso sostenuto e deve essere ammortizzato entro un
periodo di cinque anni.
tuttavia consentito ammortizzare sistematicamente l'avviamento in un periodo limitato di durata superiore,
purch esso non superi la durata per l'utilizzazione di questo attivo e ne sia data adeguata motivazione nella
nota integrativa;
7) il disaggio su prestiti deve essere iscritto nell'attivo e ammortizzato in ogni esercizio per il periodo di durata
del prestito;
8) i crediti devono essere iscritti secondo il valore presumibile di realizzazione;
8-bis) le attivit e le passivit in valuta, ad eccezione delle immobilizzazioni, devono essere iscritte al tasso di
cambio a pronti alla data di chiusura dell'esercizio ed i relativi utili e perdite su cambi devono essere imputati
al conto economico e l'eventuale utile netto deve essere accantonato in apposita riserva non distribuibile fino
al realizzo. Le immobilizzazioni materiali, immateriali e quelle finanziarie, costituite da partecipazioni, rilevate
al costo in valuta devono essere iscritte al tasso di cambio al momento del loro acquisto o a quello inferiore
alla data di chiusura dell'esercizio se la riduzione debba giudicarsi durevole;
9) le rimanenze, i titoli e le attivit finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni sono iscritti al costo di
acquisto o di produzione, calcolato secondo il numero 1), ovvero al valore di realizzazione desumibile
dall'andamento del mercato, se minore; tale minor valore non pu essere mantenuto nei successivi bilanci se
ne sono venuti meno i motivi. I costi di distribuzione non possono essere computati nel costo di produzione;
10) il costo dei beni fungibili pu essere calcolato col metodo della media ponderata o con quelli: primo
entrato, primo uscito o: ultimo entrato, primo uscito; se il valore cos ottenuto differisce in misura
apprezzabile dai costi correnti alla chiusura dell'esercizio, la differenza deve essere indicata, per categoria di
beni, nella nota integrativa;
11) i lavori in corso su ordinazione possono essere iscritti sulla base dei corrispettivi contrattuali maturati con
ragionevole certezza;
12) le attrezzature industriali e commerciali, le materie prime, sussidiarie e di consumo, possono essere
iscritte nell'attivo ad un valore costante qualora siano costantemente rinnovate, e complessivamente di
scarsa importanza in rapporto all'attivo di bilancio, semprech non si abbiano variazioni sensibili nella loro
entit, valore e composizione.
62. Qual il procediemnto di formazione del bilancio?
stabilito nellart 2364 cc secondo cui lassemblea ordinaria,che ha la competenza di
approvare il bilancio, deve,almeno una volta allanno,entro il termine stabilito dallo
statuto e comunque non superiore a 180 giorni dalla chiusura dellesercizio sociale(che
non sempre con lanno solare).
Nelle societ non quotate,nel caso di societ tenute alla redazione del bilancio
consolidato o quando lo richiedono particolari esigenze relative alla struttura e
alloggetto della societ,lo statuto pu prevedere un termine >,ma mai >a 180 gg.
Gli amministratori redigono il progetto di bilancio. Questa funzione non delegabile al
comitato esecutivo o agli amministratori delegati.
Nelle societ quotate,gli amministratori si avvalgono della collaborazione di un
dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari che attesta,insieme
agli amministratori delegati,la correttezza formale e sostanziale dei bilanci. Il dirigente
preposto alal redazione dei documenti contabili soggetto alle norme di responsabilit
degli amministratori .
Il progetto di bilancio con la redazione degli amministratori deve essre
preventivamente comunicato al collegio sindacale che deve riferire allassemblea i
risultati dellesercizio sociale e sullattivit svolta nelladempimento dei dvoeri e deve
fare osservazioni e proposte in ordine al bilencio e alla sua approvazione,con
riferimento allesercizio della deroga ai criteri legali di redazione.
Il collegio sindacale,se ha potere di revisione legale dei conti,redige anche la relazione
del revisore eprimendo un giudizio sul bilancio.
Il progetto di bilancio e i relativi allegati,la relazione degli amministratori,dei sondaci e
del soggetto che ha lincarico di revisione dei conti,deve essere depositato in copia
nella sede della societ durante i 15 gg che precedono lassemblea,affinch possa
essere approvato.
I soci possono prenderne visione. Nelle societ quotate, questi documenti sono messi
a disposizione del pubblico tramite il sito internet della societ,almeno 21 gg prima
dellassemblea.
Non sono specificati dalla legge i poteri dellassemblea: pu approvarlo o respingerlo o
modificarlo.
Lapprovazione del bilancio non libera gli amministratori,direttori generali e sindaci
dalla responsabilit incorse nella gestione sociale.
Entro 30 ggdallapprovazione,la copia del bilancio,corredato dalle relazioni e dal
verbale di approvazione dellassemblea e del consiglio di sorveglianza,deve essere
depositato dagli amministratori presso lufficio del registro delle imprese.
Riforma 2003->invalidit delibera di approvazione: le azioni di annullabilit/nullit non
possono essere pi esercitate dopo che stato approvato il bilancio dellesercizio
successivo.
Se il soggetto incaricato della revisione non ha formulato rilievi,la legittimazione ad
impugnare la delibera di approvazione del bilancio sia per cause di annullabilit che
per cause di nullit,spetta ai soci che insieme rappresentino il 5%del capitale sociale.
Medesimo procedimento vale anche per le societ quotate,anche nel caso in cui il
revisore non ha espresso un giudizio positivo con rivievi,purch non ci siano dubbi
sulla continuit della societ. richiesta nel caso di societ quotate la presenza della
Consob per dichiarare annullabile o nullo il bilancio.
Non possibile limpugnativa da parte del singolo azionista. La societ tutelata da
azioni promosse da piccole minoranze che in passato avevano dato vita a impugnative
puramente ricattatorie e lesive per limmagine della societ di mercato.
Il bilancio dellesercizio nel corso del quale viene dichiarata linvalidit tiene conto
dellimmagine.
63. Come si struttura il bilancio consolidato di gruppo?
Il bilancio consolidato=bilancio redatto dalla capogruppo in aggiunta al proprio
bilancio di es. In esso rappresentata la situazione patrimoniale, finanziaria ed
economica del gruppo consolidato nella sua unit, sulla base dei bilanci di es delle
singole societ del gruppo opportunemente rettificati. Costituisce un utile strumento di
informazione sulla situazione globale del gruppo. Non incide sulla determinazione
dellutile distribuibile,che resta quello risultante dai bilanci di es delle singole societ
del gruppo.
La redazione del bilancio consolidato di gruppo obbligatorio per ormanizzare la
disciplina societaria nellUe.
Deve essere redatto dalla societ di capitali che controllano altre imprese e dalla
societ cooperative che controllano socet di capitali.
Le imprese da considerare ai fini del consolidamento sono quelle controllate tramite il
possesso di partecipazioni. Sono escluse dal consolidamento le imprese consolidate in
base a particolari vincoli contrattuali. Altre esclusioni sono consentite facoltativamente
in alcuni casi previsti dalla legge.
Sono esonerati dallobbligo di redigere il bilancio consolidato:
-gruppi di piccole dimensioni,a patto che nessuna delle societ del gruppo sia una
societ con azioni quotate
-nei gruppi in cui le imprese controllate sono irrilevanti ai fini della rappresentazione
veritiera e corretta del complesso economico del gruppo.
-subholding(controllate che a loro volta controllano altre societ)che non hanno
emesso titoli quotati in borsa.
Nei gruppi a catena il bilancio a catena il bilancio deve essere di regola redatto sola
dalla societ che al vertice del gruppo.
Il bilancio consolidato redatto dagli amministratori della capogruppo.
Ha la stessa struttura del bilancio di es. ed sottoposto agli stassi controlli e alle
stesse forme di pubblicit a quali sottoposta la capogruppo.
Non assoggettato ad approvazione da parte dellassemblea. Costituisce atto degli
amministratori.
Si articola in SP,CE,nota integrativa.
Deve essere correlato da una relazione degli amministratori contente unanalisi
fedele,equilibrata ed esauriente della situazione dellinsieme delle imprese comprese
nel consolidamento. Anche i principi e i criteri di redazione del bilancio consolidato
coincidono con quelli previsti per il bilancio di es,sia pure come adattamenti imposti
dal fatto che tale bilancio non una semplice aggregazione dei bilanci di esercizio
delle singole imprese,ma deve rappresentare la situazione patrimoniale,finanziaria e il
risultato economico del complesso delle imprese costituenti il gruppo,come se si
trattasse di ununica impresa.=>eliminazione dei rapporti interni al gruppo e dei
relativi risultati,secondo le regole di consolidamento fissate dalla legge.
Non sono inserite nel bilancio consolidato:
a)partecipazioni della controllante in imprese incluse nel consolidamento e la
corrispondente frazione del patrimonio netto(capitale e riserve)di queste. Questi
valori sono sostituiti nel bilancio consolidato dalla diretta iscrizione delle attivit e
delle passivit risultanti dal bilancio delle controllate.
b)i crediti e i debiti fra le imprese incluse nel consolidamento
c)proventi e oneri relativi ad operazioni effettuate fra le stesse
d)utili e perdite conseguiti.
Nelle societ quotate,i soci che rappresentano il 5% del capitale sociale possono
richiedere al tribunale di accettare la conformit del bilancio consolidato alle norme
che ne disciplinano i criteri di redazione. Laccettazione pu essere richiesta anche
dalla Consob,entro 6 mesi dal depositodel bilancio conscolidato
La formazione del bilancio consolidato segue lo stesso procedimento previsto per il
bilancio di esercizio della societ capogruppo,anche temporale,previsto per il bilancio
di esercizio della societ capogruppo che lo redige ed sottoposto agli stessi controlli
e alle stesse forme di pubblicit.
Differenza tra bilancio consolidato e bilancio di esercizio che quello consolidato non
soggetto allapprovazione dellassemblea. Bilancio consolidato=atto degli
amministratori.
64. Societ cooperativa
Sono societ a capitale variabile che si caratterizzano per lo specifico scopo perseguito
nel svolgimento dellattivit di impresa=scopo mutualistico.
attribuito un rilievo sociale alle societ che perseguono lo scopo mutualistico e
promuove e favorisce la diffusione e lo sviluppo.
Le societ cooperative si distinguono dagli altri tipi di societ per lo scopo economico
perseguito.
Identico lo scopo-mezzo della societ cooperativa e delle societ lucrative: es in
comune di una determinata attivit economica.
Diverso lo scopo-fine:
societ lucrative= produzione di utili(lucro oggettivo)da distribuire fra i soci(lucro
soggettivo
nelle societ cooperative=societ mutualistico
Lo scopo prevalene dellattivit di impresa delle societ cooperative consiste nel
fornirebeni o servizi od occasioni di lavoro direttamente ai membri dellorganizzazione
a condizioni pi vantaggiose di quelle che otterrebbero sul mercato.
Nelle cooperative di consumo vi una tendenziale coincidenza fra i soci e i soggetti
che usufruiscono dei beni o servizi prodotti dallimpresa sociale
Le cooperative di produzione e di lavoro sono finalizzate per far s che il lavoro o i
prodotti dei soci cooperatori siano collocati sul mercato alle migliori condizioni
economiche procurando cos, tramite le attivit sociali, vantaggi diretti e immediati
all'economia dei singoli soci.
Nelle cooperative di produzione e di lavoro vi la una maggiore retribuzione per i
propri beni o servizi ceduti alla stessa societ.
SOCI SOVVENTORI =Accanto soci cooperatori prevista la presenza di soci non
specificatamente interessati alle prestazioni mutualistiche. Il loro ruolo
esclusivamente quello di apportare il capitale di rischio necessario per lo svolgimento
dell'attivit della cooperativa.La legge si preoccupa di impedire che i sovventori
prendano il sopravvento.
Le societ cooperative sono caratterizzate da uno scopo prevalentemente ma non
esclusivamente mutualistico.
Se l'atto costitutivo lo consente questi possono svolgere anche attivit con i terzi, cio
possono fornire anche a terzi le medesime prestazioni che formano oggetto della
gestione a favore dei soci.
Lattivit con i terzi finalizzata alla produzione di utili e quindi pu essere un'attivit
oggettivamente lucrativa. Pu verificarsi soprattutto nelle cooperative di consumo
dove la domanda dei soci solo eventuale, che in fatto lattivit lucrativa con i terzi
prevalga rispetto a quella mutualistica con i soci.
Nelle cooperative,lo scopo mutualistico lintegrale distribuzione ai soci degli utili
prodotti della cooperativa. La destinazione degli utili si caratterizza per la presenza di
limiti massimi della percentuale di utili distribuibile alle diverse categorie di soci e in
tal modo si disincentiva la partecipazione ad una cooperativa di soci anche sovventori
che vogliono solo ricavare la pi alta remunerazione possibile del capitale investito.
Lesercizio di attivit di impresa tendenzialmente orientata verso il soddisfacimento di
preesistenti bisogni economici dei soci,gestione di servizio, e con limitata ripartizione
tra soci stessi degli utili eventualmente prodotti.

65. Come pu trasformarsi una societ,indipendentemete dal fatto che sia


societ di capitali o una societ di persone?
La trasformazione un cambiamento del tipo di societ,il passaggio da un tipo un altro
tipo di societ.
ES snc che assuma la veste giuridica della spa.
Con la trasformazione cambia, in modo pi o meno accentuato, l'intero assetto
organizzativo della societ;non si ha estinzione della societ preesistente e nasce una
nuova societ.Latino a vivere in una nuova veste giuridica e conserva i diritti e gli
obblighi e persegue in tutti i rapporti anche processuali dell'ente che ha effettuato la
trasformazione secondo quanto definito dall'art 2498 cc. La trasformazione costituisce
uno strumento per adattare lassetto organizzativo della societ alle nuove esigenze
sopravvenute durante la vita della stessa e lo si pu realizzare senza che i soci siamo
costretti a liquidare la precedente societ ea costituire una nuova, con notevoli
vantaggi,anche a carattere fiscale.
Rientrano nella trasformazione omogenea la trasformazione in societ di persone in
societ di capitali e viceversa=> passaggio dalluno all'altro tipo nell'ambito delle
societ lucrative.
Diverse la disciplina per le trasformazioni che comportano un mutamento allo scopo
economico della societ in particolare per la trasformazione di societ lucrative societ
mutualistiche viceversa. vietata la trasformazione societ cooperativa a mutualit
prevalente in societ lucrativa anche se tale trasformazione sia deliberata
all'unanimit.
la ha consentito la trasformazione delle altre societ cooperativa in societ lucrative o
in consorzi.
consentita la trasformazione di societ di capitali in societ cooperative che
configura uno dei casi di trasformazione eterogenea
La trasformazione sia omogenea che eterogenea pu venire anche quando si in
procedura concorsuale purch non vi sia incompatibilit con le finalit e lo stato della
stessa.
Riforma del 2003-> ha modificato l'ambito di operativit delle trasformazioni.
la trasformazione del codice civile del 1942 era un istituto tipicamente societario
anche se spesso usato dalla legislazione speciale qua deve al settore societario per i
vantaggi che questo istituto offre e che successivamente stato recepito dallattuale
disciplina con la distinzione fra:
trasformazione omogenea fra societ->Deve essere deliberata secondo le
modalit previste per le modificazioni dell'atto costitutivo e con l'osservanza delle
relative maggioranze.
per favorire la trasformazione delle societ di persone in societ di capitali, oggi
non pi richiesto il consenso di tutti. Se l'atto costitutivo non dispone diversamente
sufficiente della consonanza dei soci determinata secondo la partecipazione data a
qualcuno socio agli utili. Per le societ di capitali necessaria una delibera
dell'assemblea straordinaria da adottare nelle spa non quotate con le maggioranze
rafforzate. richiesto il consenso dei soci che con la trasformazione assumono
responsabilit illimitata. Per la trasformazione di societ cooperative diverse da quelle
a mutualit prevalente, in societ di persone o di capitali richiesto il voto favorevole
di almeno la met dei soci, o dei quando i soci sono meno di 50.
Nelle societ con pi di 10000 soci, l'atto costitutivo pu prevedere che la
trasformazione sia deliberata col voto favorevole dei due terzi dei votanti se
all'assemblea presente almeno il 20% dei voti.
In tutti i casi, al socio e non ha concorso alla decisione o alla deliberazione di
trasformazione riconosciuto il diritto di recesso.
La delibera di trasformazione in fissa le basi organizzative della societ nella nuova
veste giuridica. deve rispondere ai requisiti di forma e di contenuto previste per l'atto
costitutivo del tipo di societ prescelto. Devono essere rispettate le regole previste per
la costruzione della societ che risulta dalla trasformazione. Nel caso di
trasformazione di societ di capitali previsto che gli amministratori devono
predisporre una relazione per illustrare motivazioni ed effetti alla trasformazione. copia
della relazione deve restare depositato presso la sede della societ nei 30 giorni che
precedono l'assemblea. I soci possono prenderne visione.
Nel caso che non sono azioni societ di persone in societ di capitali, la relativa
delibera deve risultare da atto pubblico e deve contenere le indicazioni prescritte dalla
legge per all'atto costitutivo del tipo di societ prescelto.
Il patrimonio sociale deve essere sottoposto a s ma secondo le norme stabilite per i
conferimenti in natura di del tipo in cui la societ si trasforma per evitare che vengano
evitate le norme possa salvaguardare le delleffettivit del capitale della societ
trasformata attraverso la sua valutazione del patrimonio sociale.
La delibera di trasformazione in societ di capitali,come avviene per latto costitutivo,
soggetta a controllo di legitttimit da parte del notaio che ha redatto il verbale e ad
iscrizione nel registro delle imprese. Con tale iscrizione il procedimento di
trasformazione si completa e la trasformazione produce i suoi effetti.
Ogni socio ha diritto all'assegnazione in proporzionale alla sua partecipazione, mentre
regole specifiche sono dettate per l'assegnazione un socio d'opera.
Le cooperativa diverse da quelle a mutualit prevalente possono trasformarsi in
societ cooperative,ma devono devolvere ai fondi mutualistici per la promozione e lo
sviluppo delle cooperative il valore effettivo del patrimonio esistente alla data della
trasformazione, dedotti solo il capitale versato e rivalutato,i dividendi non ancora
distribuiti e un importo eventualmente necessario per rispettare lammontare min di
capitale della nuova societ.
INVALIDITA DELLA TRASFORMAZIONE
-ha una disciplina uguale a quella prevista per la fusione.
-non pu essere pronunciata se non vengono completati gli adempimenti pubblicitari
prescritti.
- previsto il diritto di risarcimento danni da parte dei soci o dei terzi danneggiati dalla
trasformazione.
RESPONSABILITA DEI SOCI->La trasformazione pu comportare un mutamento del
regime di responsabilit dei soci.
Dopo la trasformazione:
- i soci assumono responsabilit illimitata per le obbligazioni sociali richiesto il
consenso dei soci che assumono responsabilit illimitata. Tale responsabilit opera
anche per le obbligazioni anteriori alla trasformazione.
-i soci in cui viene meno la responsabilit illimitata di tutti i soci di alcuni dei soci
Es da societ in nome collettivo a una societ per azioni o in accomandita per azioni
I soci non sono liberati dalla responsabilit per le obbligazioni sociali anteriori
all'iscrizione della delibera di trasformazione nel registro delle imprese.
La trasformazione opera solo per il futuro e non pu pregiudicare la posizione dei
creditori sociali anteriori contro la loro volont.
Per favorire la trasformazione la disciplina si pu n favorevole ad agevolare la
liberazione dei soci ed stabilito che:
1)Il consenso dei creditori alla trasformazione vale solo come consenso alla liberazione
di tutti i soci alla responsabilit illimitata e non necessaria una specifica
dichiarazione di delibera
2)il consenso alla trasformazione e alla liberazione dei soci si presume,se ai singoli
creditori stata comunicata con raccomanda o con altri mezzi che garantiscono la
prova dell'avvenuto ricevimento, la delibera di trasformazione e essi sono chiamati ad
esprimere la loro adesione nel termine di 60 giorni dal ricevimento della
comunicazione. il silenzio vale come consenso.
trasformazione eterogenea da societ di capitali in altri enti o viceversa-
>Trasformazioni eterogenee da parte di una societ di capitali o che d vita ad una
societ di capitali non disciplinata la trasformazione eterogenea di societ di persone
in societ di persone.
TRASFORMAZIONE DI SOCIETA DI CAPITALI
Una societ di capitali pu trasformarsi in:
-Consorzi
-Societ consortili
-Comunioni di azienda
-Associazioni non riconosciuta.
Si applica la disciplina della trasformazione omogenea di societ di capitali,ma
richiesto il voto favorevole dei degli aventi diritto al voto.
necessario il consenso dei soci che assumono responsabilit limitata. La delibera di
trasformazione in fondazione produce gli effetti che il cc ricollega allatto di fondazione
o alla volont del fondatore.
TRASFORMAZIONE SOCIET ETEROGENEA IN SOCIET DI CAPITALI
Trasformazione societ eterogenea in societ di capitali prevista per:
- i consorzi
-le societ consortile
-le comunioni di azienda nelle associazioni riconosciute e le fondazioni.
Nei consorzi la trasformazione deve essere deliberata dalla maggioranza assoluta dei
consorziati.
Nella societ consortile e nelle associazioni deve essere deliberata con le maggioranze
richieste per lo scioglimento anticipato.
Nelle comunioni di azienda deve essere deliberata da tutti i partecipanti alla
comunione.
La trasformazione delle fondazioni delle fondazioni disposta dallautorit
governativa,su proposta dellorgano competente.
Vi sono specifici divieti e limitazioni per la trasformazionone omogenea,le
trasformazioni eterogenee hanno effetto solo dopo che siano decorsi 60gg dallultimo
adempimento pubblicitario richiesto. Entro tale termine i creditori dellente possono
opporsi alla trasformazione,con effetti previsti dalla disciplina della riduzione
facoltativa del capitale.
66. Come avviene la fusione?
La fusione unificazione di due o pi societ in una sola,di societ nazionale(fusione
nazionale) o di societ nazionali con altre staniere(fusione transnazionale)disciplinate
dal diritto. uno strumento di concentrazione delle imprese societarie che consente di
ampliare la dimensione e la competivit sul mercato ed per tali ragioni agevolata
della legislazione tributaria.
Fusione istituto che d luogo ad una concentrazione giuridica ed economica.
Con la fusione da pi imprese se ne costituisce una sola che pu essere:
-societ incorporante
-nuova societ
La fusione determina la riduzione ad unit dei patrimoni delle singole societ e la
confluenza dei rispettivi soci in un'unica struttura organizzativa che continua l'attivit
di tutte le societ preesistenti, che vengono ad estinguersi. L'estinzione delle societ
preesistenti non d luogo ad alcuna definizione dei rapporti con terzi e fra i soci, infatti
la societ incorporante o che risulta dalla fusione assumono i diritti e gli obblighi delle
societ partecipanti alla fusione proseguendo in tutti i loro rapporti anche processuali
anteriori alla fusione
I creditori della societ estinte potranno far valere i loro diritti sul unitario patrimonio
della societ risultante dalla fusione. I soci della societ che si estinguono e diventano
soci della societ incorporante o della nuova societ e ricevono in cambio della loro
originaria partecipazione quote o azioni quest'ultima in base a un determinato
rapporto di cambio.
Pu realizzarsi in due modi:
1)costituzione nuova societ,che prende il posto di tutte le societ che si fondono
2)assorbimento in una societ preesistente di una o pi societ=FUSIONE
INCORPORANTE(pi diffusa nella pratica)
Pu aver luogo:
A) fra societ dello stesso tipo (fusione omogenea)
B) fra societ di diverso tipo(fusione eterogenea)->comporta la trasformazione di una
o pi delle societ che si fondono. Valgono gli stessi limiti previsti per la
trasformazione.
C) fra societ ed enti di tipo diversi nei limiti consentiti dalla disciplina della
trasformazione di una societ che si fondono.
Per societ di tipo diverso da quelle risultanti dalla fusione devono essere rispettate le
norme previste sulla trsformazione.
La partecipazione alla fusione non consentita alle societ che si trovano in stato di
liquidazione e hanno gi iniziato la distribuzione dellattivo. prevista la
partecipazione in fusione per le societ sottoposte alla procedura concorsuale.
PROCEDIMENTO DI FUSIONE->3 fasi:
1) Progetto di fusione: Gli amministratori delle diverse societ partecipanti alla fusione
devono redigere un progetto di fusione nel quale sono fissate sulla base delle
trattative in corso le condizioni e le modalit dell'operazione da sottoporre
all'approvazione dell'assemblea.Il progetto di fusione deve avere identico contenuto
per tutte le societ partecipanti alla fusione e dello stesso devono risultare le
indicazioni
a)Denominazione, tipo, ragione sociale,sede della societ partecipanti alla fusione
b)atto costitutivo della nuova societ risultante dalla fusione o di quella incorporante
con indicazione di eventuali modifiche necessarie per l'attenzione
c)il rapporto di cambio delle azioni o quote, cio il rapporto in base al quale saranno
assegnate ai soci delle societ che si estinguono le azioni o le quote della societ
incorporante della nuova societ. Deve essere specificato l'eventuale conguaglio in
denaro da corrispondere ai soci che non posso superare il 10% del valore nominale
delle azioni o quote assegnate.
PUBBLICITA:Il progetto di fusione deve essere pubblicato con iscrizione nel registro
delle imprese del luogo dove hanno sede le societ partecipanti alla fusione .La
documentazione informativa non si esaurisce nel progetto di fusione in quanto
prescritta la redazione preventiva di altri tre documenti:
-situazione patrimoniale->Gli amministratori della societ partecipante alla fusione
devono redigere una situazione patrimoniale aggiornata della propria societ,con
losservanza delle norme sul bilancio di esercizio,rispettando la struttura(SP,CE,Nota
integrativa)e i criteri prudenzieli di valutazione.
-relazione degli amministratori
-relazione degli esperti
2)Delibera di fusione-> la fusione decisa da ciascuna delle societ che vi partecipano
con lapprovazione del relativo progetto. La decisione di fusione pu apportare al
progetto le modifiche che non incidono sui diritti dei soci o dei terzi. Per lapprovazione
vanno rispettate le norme per la modificazione dellatto costitutivo.
*Nelle societ di persone non richiesto il consenso di tutti i soci,ma sufficiente la
maggioranza dei soci calcolata con la parte attribuita a ciascun utile. Al socio che non
ha consentito alla fusione riconosciuto diritto di recesso della societ.
*Nelle societ di capitali,la fusione deve essere deliberata dallassemblea straordinaria
con le normali maggioranze. Se si attua una fusione eterogenea,cio la societ
risultante dalla fusione di tipo diverso,i socie che non hanno concorso alla
deliberazione hanno diritto al recesso e nelle societ non quotate devono essere
osservate la maggioranze rafforzate e stabilite per la trasformazione.
Nella fusione omogenea i soci non hanno il diritto di recesso,tranne nel caso di srl.
Le delibere di fusione delle singole societ devono essere iscritte nel registro delle
imprese,con il controllo di legalit da parte del notaio verbalizzante se la societ
risultante dalla fusione una societ di capitali.

3)
67. Come avviene la scissione?
Con la scissione il patrimonio di una societ scomposto e trasferito in tutto o in
parte ad altre societ,preesistenti o di nuova costituzione,con contestuale
assegnazione ai soci della prima di azioni o quote della societ beneficiarie del
trasferimento petrimoniale.
Con la scissione si ha la suddivisione di un unico patrimonio sociale e di ununica
compagine societaria in pi societ.
Loperazione risponde ad esigenze di ristruttuazione e di riorganizzazione aziendale
non diverse da quelle cui pu dar luogo il conferimento in altre societ di unazienda o
di un ramo dazienda. Se ne differenzaia sul giuridico. Nella scissione le azioni o quote
delle societ beneficiarie del trasferimento patrimoniale sono acquisite direttamente
dai soci della societ che si scinde e non da questultima,sicch per i soci il contratto
sociale continua in nuove e diverse strutture societarie.
La scissione non era regolata nel 1942,ma la riforma del 2003 lo ha disciplinato.
Pu essere:
a)totale->lintero patrimonio della societ che si scinde viene trasferito a pi
societ. La prima societ si estingue senza che per si abbia liquidazione della
stessa,dato che lattivit continua tramite le societ beneficiarie della scissione che
assumono i diritti e gli obblighi corrispendenti alla quota di patrimonio loro
trasferita.
b)parziale->solo parte della societ che si scinde viene trasferita ad una o pi altre
societ. La societ che si scindein vita con un patrimonio(attivit e passivit)ridotto
e continua lattivit parallelamente alle societ beneficiarie,di cui entrano a far
parte i soci della prima.
Beneficiare della scissione parziale o totale possono essere:
a)nuova costituzione->che nascono per gemmazione dalla societ che si
scinde(=scissione in senso stretto)ed in tal caso i soci della societ scissa sono
inizialmente i soli soci della societ risultanti dalla scissione;
b)una o pi societ preesistenti(=scissione per incorporazione)che vedono
incrementati il loro patrimonio e la compagine sociale per lingresso dei soci della
societ scissa. Questa pu sopravvivere od estinguersi che la scissione sia parziale
o tot.
Come per la funzione,alla scissione non possono partecipare societ in liquidazione
che hanno iniziato la distribuzione dellattivo.
Il procedimento di scissione molto simile a quello della fusione, perch simili sono i
problemi di tutela dei soci di minoranza e dei creditori sociali che entrambe le
operazioni sollevano.
Gli amministratori della societ partecipanti alla scissione e quelli delle societ
beneficiarie se pre-esistente devono redigere un unitario progetto di scissione, sotto a
posto alla stessa pubblicit prevista per il progetto di fusione.La disciplina ammette
conguagli in denaro come per la fusione.
Oltre le indicazioni stabilite per la fusione,la scissione deve contenere:
a)esatta descrizione degli elementi patrimoniali(attivit e passivit)-> la legge
specifica le sorti degli elementi attivi e passivi la cui destinazione non desumibile
dal progetto di scissione, con su soluzione diverse per la scissione tot o parziale,ma
ispirate dalla comune finalit di salvaguardare al max alle esigenze di tutela dei
creditori sociali.
Nella scissione totale, le attivit di incerta attribuzione sono ripartite fra le societ
beneficiarie in proporzione della quota di patrimonio netto trasferita a ciascuna di
esse. Delle passivit di doppia imputazione rispondono in solido tutte le societ
beneficiarie.
Nella scissione parziale le relative attivit sono in capo alla societ trasparente. Tele
passivit rispondono in solido sia la societ trasferente sia le societ beneficiarie.
b)criteri di distribuzione ai soci delle azioni o quote della societ beneficiarie.->
non obbligatorio per le la societ che si scende attribuire a ciascun socio un
pacchetto assortito di azioni o quote di tutte le societ beneficiarie della scissione.
La disciplina riconosce soci che non approvano la scissione, il diritto di fare
acquistare le proprie partecipazioni dai soggetti indicati nel progetto di scissione per
un corrispettivo determinato secondo le norme in tema di recesso.
per la situazione patrimoniale la relazione degli amministratori e quella degli esperti
e integralmente richiamata alla disciplina della fusione.Gli amministratori possono
essere esonerati dalla redazione di questi documenti con il consenso unanime dei
soci e dei possessori di strumenti finanziari con diritto di voto.
Per le altre fasi del procedimento di scissione ricalca la disciplina prevista per il
procedimento di fusione:
- delibera di scissione
- pubblicit
- opposizione dei creditori
- stipula dell'atto di scissione.
Questi paesi devono essere percorse anche dalle societ beneficiarie quando la si
tratta di societ preesistenti.
Per beneficiare della scissione sono societ di nuova costituzione,latto di
scissione,da redigere per atto pubblico,vale come atto contratto costitutivo delle
stesse.
La scissione diventa efficace a partire dalla data in cui stata eseguita all'ultima
iscrizioni dell'atto di scissione nella sua gestione delle imprese in cui sono iscritte le
societ beneficiarie.
A partire da tale momento ciascuna delle societ beneficiarie ha i diritti e gli
obblighi della societ scissa,che le sono stati attribuiti nellatto di scissione.
Per tutelare dei creditori stabilito che ciascuna societ solidalmente
responsabile,nei limiti del valore effettivo del patrimonio netto ad essa assegnato o
rimasto,dei debiti della societ scissa non soddisfatti dalla societ cui fanno carico.
Tutte le altre societ coinvolte nella scissione sono garantiti in via sussidiaria di cui
stato trasferito, sia pure nei limiti specificati dalla norma(= valore effettivo del PN
a ciascuna trasferito o rimasto). Vale per l'invalidit dell'atto di cessione la stessa
disciplina dettata per la fusione.
68.
69. Societ europee
una spa,che ha personalit giuridica,in cui ciscun socio risponde delle obbligazioni
sociali esclusivamente nei limiti del capitale sottoscritto. Il capitale minimo di
120mila salvo maggior importo stabilito da leggi speciali dello Stato della sede.

70. Societ cooperativa europea