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ANNAMARIA TESTA

Minuti scritti
12 esercizi di pensiero
e scrittura
VIII  Minuti scritti

Sommario Terza parte


Lazione

09. Intrecciare: appuntamento al buio 113


10. Ritmare: storie nei contenitori (in due parti) 131
11. Sviluppare: tra fine e principi 149
12. Strutturare: ogni inizio indica una via? 165

Quarta parte
Continua

13. Storie per strada 181


Introduzione IX
14. La macchina per scrivere 197
Istruzioni XXI
Ringraziamenti 217
Prima parte
Lo sguardo

01. Visualizzare: facile come bere un bicchier dacqua 3


02. Osservare: che cosa vedete quando guardate? 13
03. Guardare oltre: che cosaltro pu succedere? 27
04. Cambiare sguardo: e se io non fossi io? 43

Seconda parte
Il gesto

05. Combinare: tre parole per una storia (in due parti) 59
06. Estrarre: una storia da unimmagine 70
07. Tracciare: ogni faccia, un profilo (in due parti) 89
08. Aggiustare: modificare, togliere, aggiungere 103
X  Minuti scritti

Introduzione capitata davanti al naso, da LUomo Mascherato a Piccole Don-


ne e, qualche anno dopo, da La cognizione del dolore di Carlo
Emilio Gadda al bugiardino dellAspirina.
Dunque: siamo realisti dico a Giovanni non credo di
essere la persona giusta.
E poi con la scrittura creativa (e perfino con la definizione
scrittura creativa) ho un problema.

Eppure (Giovanni lo sa, e io so che lui lo sa) da quarantan-


ni mi mantengo scrivendo le cose pi diverse.

A fine primavera 2012 Giovanni De Mauro, il direttore di


Internazionale, mi propone di tenere un workshop sul-
la scrittura creativa nel corso del festival che il suo giornale
Una volta ho fatto un elenco: qualche migliaio di tito-
li e testi pubblicitari, un centinaio fra script e storyboard,
una sceneggiatura per un cortometraggio, una trentina di
organizza con successo, da diversi anni, a Ferrara. racconti (ventuno raccolti in un libro, gli altri sparsi) e sei
Rispondo, nellordine: urca, sono lusingata, beh, sareb- saggi, il che vuol dire oltre duemila pagine di parole messe
be bello, e no, dai, non ho la pi pallida idea di come fare. una in fila allaltra. E poi: i testi di cinque canzoni, un po
Il motivo semplice: non ho mai seguito un corso di scrit- di puntate per la radio e di gag per la televisione, un centi-
tura creativa. Ovviamente non ho mai tenuto un corso di naio di documenti di strategia, un paio di testi per lapidi o
scrittura creativa. targhe commemorative, diversi articoli per la stampa quo-
Per dirla tutta, le spiegazioni riguardanti la scrittura tidiana e periodica. E una cinquantina di presentazioni in
creativa in genere mi mettono ansia e mi fanno sentire ina- ppt, lintroduzione a due libri sui giardini e a qualche altro
deguata: troppi dettagli, troppe prescrizioni e troppi esem- libro di argomento vario, tre programmi elettorali (in real-
pi perfetti. Come avere dietro le spalle uno che ti sibila le t si trattato non di scrivere ma di riscrivere, a partire da
istruzioni necessarie a muovere un passo proprio mentre un mix di testi astrusi e di indecifrabili pizzini) per partiti
stai tentando di muovere quel passo e ne cerchi dentro di te o candidati della sinistra e dintorni.
una memoria remota. E poi: una quindicina di nomi per nuovi prodotti, qualche
Nessuno mi ha insegnato a scrivere: ho imparato a farlo libretto distruzioni, il programma e il catalogo di un inte-
scrivendo, riscrivendo e, soprattutto, leggendo da sempre in ro festival, alcuni testi per il packaging, almeno un chilo di
maniera vagamente ossessiva qualsiasi cosa scritta mi fosse sales folder, locandine e materiali promozionali, due anna-
Introduzione  XI XII  Minuti scritti

te di mail di vendita, i testi e i noiosi metadati di un intero gliare, riscrivere), ma il mio rapporto con la scrittura conti-
sito web aggiornato pi volte a settimana, alcune relazioni nua a essere conflittuale, dubbioso e disordinato. Momenti
da inserire negli atti di seminari e convegni, tutti i testi di di grazia e momenti di vuoto. Se sui testi professionali or-
una bolletta dellenergia elettrica, di una del telefono, della mai mi trovo quasi sempre a mio agio o meglio, a suo
sterminata quantit di note e comunicazioni che una banca agio un copywriter automatico e piuttosto sveglio che mi
deve mandare ai suoi clienti, un discreto numero di lettere si devessere installato da qualche parte mentre pensavo ad
formali e perfino qualche lettera damore. altro tutto il resto incertezza.
E dai, se avessi un metodo non mi succederebbe, per
Bene: quanta di questa roba scrittura creativa? esempio, di produrre un buon titolo in pochi minuti ma di
Eppure so che alcuni testi che si possono definire pura- stare inchiodata per ore su un capoverso.
mente funzionali (per esempio, le mille varianti che com- Lunica costante una dose di ansia unita a un vago sen-
pongono a incastro la bolletta) hanno chiesto uno sforzo so di possibilit. A un certo punto vien fuori un filo di di-
dinvenzione non minore di quello necessario per altri, che scorso o unimmagine da acchiappare al volo, sperando che
potrebbero pi facilmente essere definiti creativi. non vada cos in fretta da sfuggire (capita anche questo), e
Dello scrivere mi sembra di aver capito una cosa: si tratta allora le parole cominciano a mettersi in ordine. Poi non
sempre, e a prescindere, di unoperazione creativa. Cio in- faccio altro che correggere domandandomi a ogni riga Che
certa, faticosa, empirica, volta a mettere qualche ordine nel cavolo sto dicendo? Sta in piedi? Funziona bene?
caos delle possibilit estraendone un nuovo artefatto verba-
le dotato di un senso condivisibile, magari di piacevolezza Cos, sono andata convincendomi che scrivere non sia
e di qualche utilit. altro che stanare la parte di me che prima o poi ci riesce, re-
Laltra cosa che mi sembra di aver capito questa: c stando a osservarla mentre lavora e prestandomi a qualche
sempre pi di un modo. La scrittura il classico problema incombenza di bassa segreteria: cercare informazioni e da-
con infinite soluzioni, ognuna delle quali suscettibile di ti, correggere, limare, lucidare le parole fino a quando non
infiniti miglioramenti. sono linde, svuotare il posacenere e procurare del caff.
Con queste premesse, sono la persona meno adatta a
Forse anche per questi motivi non sono riuscita a mette- tenere un workshop. Un pessimo esempio. E se anche mi
re insieme uno straccio di metodo per scrivere bene, sem- capitato di allenare diverse persone alla scrittura, lho
pre, al primo colpo. Al massimo, ho imparato a evitare di fatto lavorando a tu per tu con ciascuna e mettendoci del
scrivere proprio male (gente, semplice: basta rileggere, ta- tempo. Ma unintera aula? In sole nove ore?
Introduzione  XIII XIV  Minuti scritti

Oltretutto le mie capacit di persuasione sono ancora te di una singola frase scemotta come bella giornata og-
al telefono con Giovanni e il copywriter automatico disin- gi. Obiettivo: dimostrare che quella frase arriva a dire cose
serito devono essere diventate cos scarse che non riesco molto diverse se la faccio interagire con grafica e immagini.
neanche a convincerlo che avrei molte ottime ragioni per
svicolare. Infatti, non le prende sul serio.
E qui scatta un dj vu che cambia le cose.

Mi sono trovata in una situazione identica anni prima. Un


invito a tenere una relazione a un convegno di semiologi.
Anche allora, mille proteste sul fatto vero, perbacco! di
non essere in grado di dire niente di pertinente.
Reazione: suvvia, signora, venga e ci racconti qualcosa,
che le costa?
A posteriori mi sono convinta che il mio cortese interlocu-
tore di allora pensasse a una specie di divertente intermezzo
pubblicitario tra una relazione e laltra.
Ho finito per accettare, avendo unidea men che vaga di
che cosa i semiologi si dicano quando discutono delle lo-
ro faccende, e alle spalle le sparse carabattole di scrittura
elencate qualche pagina fa: niente di propriamente acca-
demico.
Conseguenza immediata: il solito caos di dubbi, senso
dinadeguatezza e panico da performance.
Unica soluzione possibile: uscire apposta dal seminato,
cio dallambito dellanalisi dei testi. Farlo empiricamente,
cio costruendo esempi (cosa che so fare) e non una discus-
sione su basi teoriche.
Cos, da brava secchiona, ho investito un pezzo di vacan-
ze estive per preparare oltre cento variazioni sulla costan-
Introduzione  XV XVI  Minuti scritti

Ne venuta fuori, nel suo piccolo, una specie di riedizione re testi confrontabili (questo significa: brevi, compiuti, ana-
figurata degli Esercizi di stile di Raymond Queneau. Alla fine loghi per contenuti e obiettivi) devo proporre stimoli chiari
la presentazione risultata divertente ed perfino diventata con tempi di scrittura molto ridotti.
un libro si chiama Le vie del senso che ha un suo perch. Pura adrenalina e niente tempo per struggersi o lambic-
carsi.
Insomma, sono ancora al telefono. Apro un negoziato e Ma non basta: perch i testi siano anche interessanti da
dico che ci sto a condizione di poter uscire dal seminato an- confrontare devo proporre stimoli tutti diversi e di difficol-
che stavolta. Dunque un workshop che non pretenda di in- t crescente. Ciascuno stimolo devessere tale da illumina-
segnare la scrittura creativa. Giovanni mi risponde che pu re, nella sua dimensione produttiva, qualche aspetto dello
andar bene (di sicuro ha cose pi importanti da fare che star- scrivere. La scommessa che i testi vengano fuori effettiva-
sene a parlare con me, che tiro in lungo). mente differenti e di buona qualit, e che nessuno mi man-
Da quel momento sono cavoli miei. di al diavolo perch non gli va di dover scrivere reagendo in
Per preparare tutto quanto mi gioco nuovamente un pez- una manciata di minuti a uninfilata di compiti in apparen-
zo di estate. za stravaganti.
Parto da due idee. La prima riguarda il che cosa ed Il valore che posso aggiungere a tutto quanto riguarda il
questa: il vantaggio di un workshop sulla scrittura rispetto costruire bene un percorso che permetta a ciascuno di spe-
a un libro che tratta del medesimo argomento non fa capo rimentarsi e di mettersi in gioco. E poi commenter quel
allautore/conduttore, ma costituito dallintero gruppo dei che succede alla luce di due-tre cose che ho imparato sulle
partecipanti e dal fatto che ciascuno possa confrontare il pro- dinamiche dei processi creativi. Magari aggiunger qualche
prio lavoro con quelli prodotti da persone differenti poste in dritta di metodo.
condizioni identiche.
Lesperienza, secondo me, potente, sta nel confronto: ci In questo modo la scrittura creativa, lobiettivo forma-
sono molti modi per interpretare lo stesso tema e per dire le del corso, pu diventare uno strumento per indagare in
la medesima cosa. La vertigine di un universo di alternative modo empirico (il pi efficace, secondo me) e, spero, coin-
possibili che aspetta solo di essere percorso. volgente e divertente capacit creative pi ampie: osserva-
Per cogliere questa opportunit devo contenere i momen- re, guardare oltre, combinare, variare, strutturare, affinare
ti di scrittura ed espandere quelli di confronto fra i testi, che Se tutto funziona, chi frequenta dovrebbe potersi portare
per devono risultare davvero paragonabili. a casa almeno tre evidenze importanti: ci sono sempre molti
La seconda idea riguarda, appunto, il come. Per ottene- modi per mettere insieme un testo che dice qualcosa. Qual-
Introduzione  XVII XVIII  Minuti scritti

siasi modo di raccontare pu essere migliorato. Non per gliono essere tappe di un percorso sistematico verso la Mi-
che uno migliori la scrittura: affina, piuttosto, le proprie stica Sorgente della Scrittura Creativa, ma ulteriori stimoli
capacit di persona che, in quel momento l, pensa (e lo fa a osservare il vostro modo di fare e di ragionare: mi auguro
in modo non ovvio) e poi scrive (e sa farlo in modo decente che li leggerete con questo spirito. Potete svolgere ogni eser-
e consistente). E c la scommessa dello scrivere veloce: un cizio (senza barare, mi raccomando) in un tempo breve, che
modo per forzare esitazioni, limiti autoimposti, derive nar- indico. Rispetto ai partecipanti al corso avete due vantaggi:
cisistiche tutta roba che impedisce di essere bravi artigia- potete decidere quanto rapidamente andare di esercizio in
ni delle parole. esercizio e, se ne sentite il bisogno, potete ritornare sui vo-
Costruisco gli esercizi, li metto in fila e controllo che tut- stri passi.
to si tenga. Scelgo i materiali di supporto necessari. Valuto
i tempi, compresi quelli indispensabili per confrontare i ri- Dunque, per favore, non usate questo libro come un ma-
sultati. Dovr aprire un indirizzo mail per raccogliere istan- nuale di scrittura tutto sommato, di come scrivere parla
taneamente i testi prodotti per ciascun esercizio, ordinarli abbastanza poco ma, piuttosto, come una guida utile a per-
in cartelle e rispedirli a tutti i partecipanti. Preparo una pre- correre molte tracce di pensiero, a riconoscere la pi promet-
sentazione per ogni giornata. Alla fine invio a Internaziona- tente e poi a tradurla al vostro meglio in parole.
le una sintesi e un titolo: Scrittura indolenzita? Facciamo E per favore non cercate in questo libro I Miei Dodici Ma-
stretching. Poi incrocio le dita. gici Segreti Per Scrivere Testi-Bomba In Cinque Minuti. Non
c nessun magico segreto da scoprire: c qualche regola
Happy ending: in aula trovo persone che gi sanno scrive- di base da ricordare (ve ne parlo), c qualche accortezza
re da bene a molto bene, anche se nessuna lo fa per profes- da usare (vi racconto perch) ma soprattutto ci sono diver-
sione. Accettano il gioco e confezionano testi interessanti, si processi mentali che potete attivare e, dopo, c un gran
alcuni al di l delle migliori aspettative. Alla fine, in molti lavoro di ripulitura. Gli esercizi, se li fate e se non vi limita-
mi dicono che stata una buona esperienza. te a leggere le spiegazioni, servono esattamente a questo.
Di sicuro lo stata per me, tanto da convincermi a ripro- Facendo, tutto si capisce prima e di pi e si ricorda meglio.
porvi ora, in versione appena pi estesa, il mio campionario Scrivere non cos diverso dallandare in bicicletta o dal
di esercizi. Sono corredati di alcune delle prove prodotte in cucinare. Si migliora provandoci volta dopo volta. Ogni tan-
aula: cos potete imparare qualcosa sia da quel che fate voi, to (non potete sapere quando) una piccola illuminazione si
reagendo a uno stimolo, sia da quanto, in condizioni analo- accende e vi rendete conto di essere in grado di far qualcosa
ghe, hanno fatto altri. Ho aggiunto commenti che non vo- che prima non vi riusciva: ehi, so andare senza mani! Ehi, so
Introduzione  XIX

fare il souffl! Un gesto che vi sembrava complicato adesso


vi viene naturale.
Insomma, mi auguro proprio che quel che troverete nelle
prossime pagine vi sar utile: se s, ne sar felice. Ringrazio
(qui sotto lelenco degli pseudonimi, a cui molti hanno vo-
luto aggiungere il proprio nome) le autrici e gli autori dei te-
sti che vi accompagneranno in queste pagine sia per esserci
stati, sia per avermi autorizzata a pubblicare scritti che sono
parte integrante del percorso che ora vi propongo.
E ringrazio voi, che state cominciando proprio adesso.

Air on map tea Maria Paterno Lo Scafandro Carlotta Bonvicini


Alicolorate Giulia Lusetti Mada Mara DArcangelo
Andropida Andrea Piatesi Melampo Francesco Sala
Bonnot Francesco Cibati Nin Anna DErrico
Cammello Andrea Cioni Ntoni80 Antonio Bellan
Cri1 Mariacristina Bottegal Orilla
Drodrena Rita Rossi P.N. Gracy Pelacani
Fanfola Anna Garbo P.R. Rita Pollastri
Franci74 Francesco Vernelli Previo Mario Previato
Ghirigori Antonio Parlato Simosimo Simonetta Simoni
Giop Giorgia Pasquini Thyo Alessio Falavena
Jo Tigergrace
LaPrugna Marta Foli Vicky Vittoria Strazzeri
XXII  Minuti scritti

Istruzioni anche pi facile essere disciplinati, proprio come quando


si fa ginnastica in gruppo.

Vi consiglio di non affrontare pi di tre esercizi al giorno:


se rispettate i tempi e i compiti gi un bello stress.

Raccomandazione importante: prima fatevi ogni esercizio


rispettando i tempi, poi confrontate il vostro testo con quelli
pubblicati. una selezione rappresentativa dei testi prodotti
in aula durante il corso e, a parte la necessaria correzione dei
refusi e qualche microintervento di editing, non li ho modi-

C ominciamo.
Quando ne avete voglia e siete pronti, mettetevi vicino
alla tastiera. O prendete carta e penna, se preferite scrivere
ficati. Dedicate attenzione a questo lavoro: ne vale la pena.
Insieme alle soluzioni prodotte dai partecipanti ciascu-
no indicato con il nickname che ha scelto trovate un mio
a mano. Avete bisogno di un attrezzo per misurare il tempo, commento che, mi auguro, pu offrirvi qualche ulteriore
che possibilmente indichi quando il tempo scade. La sveglia chiave interpretativa.
del telefonino, per esempio, pu andar bene.
Quando siete pronti girate pagina.
Vi consiglio di scegliere un posto e un momento tranquilli Il primo esercizio vi chiede dieci minuti di scrittura.
e di organizzarvi in modo tale da non essere interrotti, alme-
no mentre state scrivendo. Non dovrebbe essere cos diffi-
cile: si tratta sempre, tranne che in un paio di casi, di tempi
che vanno dai cinque minuti al quarto dora.

Vi consiglio di affrontare ogni esercizio subito dopo aver


letto di che si tratta. Se vi prendete ore o giorni per pensarci
non vale, probabilmente non serve e quasi di sicuro vi rie-
sce peggio.
Se ci provate insieme a qualcun altro pi divertente. Ed
Prima parte

Lo sguardo
4  Minuti scritti

1 L o so, lesercizio meno facile di quel che sembra. Vi


propone un problema analogo a quello affrontato dagli
informatici che stanno costruendo il web semantico prossi-

Facile come bere mo venturo, e provano a spiegare a un computer (ehi, a un


computer!) il significato di parole e gesti che a noi sembra-
un bicchier dacqua no ovvi perch si riferiscono allesperienza quotidiana, ma
che in realt rimandano ad ampie e complesse reti di con-
cetti interconnessi in una trama fittissima di relazioni, pro-
priet e gerarchie.
Obiettivo: VISUALIZZARE Sono strati su strati di informazione che per motivi evi-
denti un computer non (o, almeno, non ancora) in grado
Tempo: 10 MINUTI di procurarsi in modo empirico, come fate voi.
Nella vostra mente bicchiere connesso con lidea di ca-
Immaginate di dover descrivere come si fa a bere un vit e con quella di contenere, con il bere e lavere sete, con
bicchier dacqua a qualcuno che non sappia n che
i concetti di solido e di liquido, con una serie di materia-
cos lacqua n che cos un bicchiere.
li (vetro, cristallo, plastica, latta e non, per esempio, con
stoffa, o con granito) e con mille altre idee, informazioni
e ricordi che potreste elencare.
Ma non solo: di un bicchiere sapete che difficilmente pu
pesare mezzo grammo o un chilo o essere pi basso di qual-
che centimetro (se no, un ditale) o pi alto di una trentina
di centimetri (se no, un vaso), che di norma ha un bordo
non tagliente e non troppo spesso per poterci appoggiare le
labbra, che bisogna poterlo tenere in mano e poterlo appog-
giare dritto su un tavolo e che se ha un manico cambia no-
me e si chiama tazza o boccale.
Tutto questo vi aiuta anche a distinguere al volo un bicchie-
re da un cono per il gelato, da una campana, da una bottiglia
o da un cappello a cilindro.
1. Facile come bere un bicchier dacqua  5 6  Minuti scritti

Quando dite bicchiere non richiamate alla memoria tut- te, non potrete mai descrivere un grozzolo se non riuscite a
te queste informazioni. Per sono l, a disposizione, appe- farvene unimmagine.
na decidete di far mente locale: se, per esempio, qualcuno
vi parla di un bicchiere fatto di pelo di coniglio capite subito Adesso confrontate il vostro lavoro con le prove che tro-
che qualcosa non va. vate qui sotto.
Come vedrete, su questo primo compito alcuni si sono
Ma non solo. Nella vostra mente depositata una specie cimentati entrando nel merito di acqua e bicchiere.
di immagine-modello che riassume tutti i bicchieri possibili Altri hanno pi o meno svicolato cercando vie traverse va-
(e ce n una per sedia, una per montagna, una per om- gamente letterarie (e sono stati poi amabilmente richiamati
brello, per elefante e per torta di nozze). allordine). Nessuno a parte, almeno un po, Melampo si
Le avete viste, per un nanosecondo, mentre leggevate? fatto un paio di domande fondamentali che vi dico alla fine.
Ecco: quando leggete o dite bicchiere vi viene in men-
te quellimmagine l che sta nella vostra mente. E se scrivo GIOP
bicchiere a calice di vetro azzurro quellimmagine si modi- Per bere un bicchier dacqua necessario in primis possedere:
fica, ma continua a non corrispondere a un bicchiere reale. un bicchiere: contenitore, generalmente in vetro o plastica, co-
Quello il vostro personale modello di calice di vetro azzur- modo da tenere in mano;
ro, e magari ci avete aggiunto delle caratteristiche che non dellacqua: liquido trasparente comunemente venduto in bot-
tiglia; compone per il 70% il corpo umano ed necessaria per
ho scritto (un gambo sottile o lavorato? Una sfumatura di
la sua sopravvivenza. Risponde allo stimolo della sete.
blu pi intenso alla base?).
Una volta recuperati gli ingredienti, versare lacqua nel bicchiere
La cosa da ricordare questa: ogni parola si porta dietro
e fare attenzione che non ne fuoriesca, a meno che non ci si vo-
una o pi immagini, che riassumono molto di ci che sape- glia bagnare.
te dei suoi significati. Perfino le parole astratte, quelle che Dunque portare il bicchiere alla bocca e lasciar scivolare dentro
non rimandano a niente che abbia consistenza fisica (per lacqua, come se la si stesse versando in un imbuto.
esempio fiducia oppure invecchiare) vi fanno germo-
gliare immagini in testa. LO SCAFANDRO
Ovviamente, quanto pi la vostra esperienza ricca e det- Io devo berla, lo sai, per sopravvivere. un gesto naturale, la butto
tagliata, tanto pi ricche e dettagliate sono le immagini che gi, vedi, da qui, dalla mia bocca: la ingurgito, la tracanno talvol-
ne conservate. Se, scrivendo, state attenti alle vostre imma- ta la sorseggio. Ma d pi soddisfazione berla quando si ha sete.
gini mentali, tutto pu riuscirvi pi semplice. Daltra par- Anche se suppongo tu non sappia cosa sia la sete.
1. Facile come bere un bicchier dacqua  7 8  Minuti scritti

Lacqua mi fa bene, mi tiene in piedi, mi indispensabile. liqui- Questa sostanza si chiama acqua, ti aiuta quando hai molta sete,
da, limpida, trasparente e incolore. la cugina della neve, la zia del quando hai bisogno di rinfrescarti perch nella tua gola c sic-
ghiaccio; vola nellaria, cade dal cielo. Difficile descriverla. Difficile cit come nel deserto. Non puoi tenerla in mano perch scivola
anche accumularla. In certi luoghi hanno recipienti molto grandi via, sinfila tra le dita e scappa. Molto meglio usare il bicchiere per
in cui raccolgono quella piovana, perch non hanno fiumi da cui placare la siccit, almeno sei sicuro di far arrivare lacqua alla sua
attingerla, non hanno laghi, solo deserti aridi. Qui siamo pi for- destinazione: la tua bocca.
tunati, ne avremmo tanta, quanta vogliamo. Eppure la confezio-
niamo in bottiglie. E per berla usiamo bicchieri, piccoli contenitori MELAMPO
che ci aiutano ad avvicinarla alle labbra. Perch lacqua cos, Lasciati accarezzare la guancia. Sono io, fidati. Ecco da bravo co-
fatta per disperdersi, per questo tanto preziosa. s. Hai bisogno di bere, non ricordi pi come si fa? Questa mia
mano accompagna la tua verso un pianeta fresco, liscio, traspa-
NTONI80 rente, si chiama bicchiere. Dentro c la vita, la nostra sostanza.
Vedi il contenitore sul tavolo a forma di cilindro chiuso sul fondo e Siamo fatti di acqua e tu devi bere. Acqua. Scorre, ti piace. Sorri-
aperto sopra? Quello con un liquido trasparente allinterno? Bene! di? Arriva il dottore. Bravo.
Ora afferralo con una mano e portalo vicino alla bocca. Cerca di
fare attenzione a non rovesciarlo, a non far cadere nemmeno una Vi parlavo poco fa degli informatici che si stanno cimen-
goccia. A questo punto, appoggia il bordo della parte aperta alle tando col web semantico.
labbra, con un movimento lento ruotalo in modo da far scende- Di fatto, se ancora oggi le macchine fanno fatica a capire
re il liquido allinterno della tua bocca. Ne basta un po. Ora puoi il senso e le sfumature delle singole parole e tutte le poten-
deglutire. Continua ripetendo questi movimenti finch non ti sa-
zialit anche metaforiche del linguaggio, tuttavia gi sono
rai dissetato. Ora lo puoi appoggiare sul tavolo. Ecco, hai bevuto
in grado di districarsi con testi che hanno caratteristiche de-
il tuo primo bicchier dacqua!
terminate e ricorrenti.
LAPRUGNA
Se volete avere unidea di che roba , e di quel che pu
Davanti a te c un solido, fatto di un materiale che pu essere diventare, provate a leggere questo frammento di cronaca
vetro, plastica, ceramica o altro. un contenitore, si chiama bic- sportiva:
chiere.
cavo, sembra vuoto, ma non lo , perch pieno di una sostan- Una spettacolare prova del centravanti Lorenzo Dalpi ha
za, trasparente, che quando sei piccolo ti dicono che inodore, portato la Moglianese a una rotonda vittoria per 3 a 0 sulla
incolore e insapore. Santantonio, in una partita cruciale per la promozione. Dal-
pi ha segnato due gol, uno con un potente sinistro, laltro di
1. Facile come bere un bicchier dacqua  9 10  Minuti scritti

testa nel primo tempo, mettendo a segno anche un rigore nel- ogni cinque anni senza trascurarne nessuna, e gi oggi sa
la ripresa. La difesa della Moglianese ha barcollato a lungo diagnosticare a partire dai sintomi, disponendo le diagnosi
sotto gli attacchi della Santantonio, ma il portiere Renzoni, per ordine di probabilit e considerando tutte le 12.000 pos-
in almeno cinque occasioni, ha impedito agli avversari di an- sibili malattie.
dare a segno. In futuro (quando sar in grado non solo di elaborare da-
ti, ma anche di ricostruire complesse e astratte relazioni di
notato niente di strano? ... no? causa-effetto e di fare deduzioni logiche) il medesimo com-
Se cos, la stranezza proprio questa. Il brano che avete puter potrebbe essere anche capace di individuare la tera-
appena letto (o meglio, loriginale inglese, che si riferisce a pia migliore.
una partita di baseball tra due oscure squadre di provincia)
stato scritto da un computer a partire da un algoritmo co- Ma un computer non sa porsi domande imprevedibili o
struito su un repertorio di scritture analoghe, e in base alle stravaganti. Non sa destreggiarsi tra elementi contradditto-
pure statistiche della partita. ri, lacune o incongruenze. Di fatto, processi logico-analitici
La storia stata riportata nel 2012 dalledizione americana e processi creativi sono intrinsecamente diversi: i primi so-
di Wired e ripresa da La Repubblica. Pu darsi che, nel frat- no perfetti per separare risposte giuste e risposte sbagliate e
tempo, il computer abbia affinato un po il suo stile. per ordinare in modo giusto (e dunque, prevedibile e pro-
La societ che ha messo a punto lalgoritmo si chiama grammabile) risposte giuste.
Narrative Science, e non lunica a produrre senza alcuna I secondi permettono di separare domande giuste e sba-
intermediazione umana testi che assemblano dati (sport, gliate e, se una domanda giusta ancora non disponibile o
borsa, finanza) anche in enorme quantit, in modo plau- non mai stata formulata, di inventarla. Questo, e tutti gli
sibile e fruibile da esseri umani. altri esercizi, sono costruiti in modo tale da spingervi a far-
Ma eccoci al punto: un computer pu scrivere in manie- vi, scrivendo, le domande giuste. O a inventarvi quelle che
ra comprensibile, rispettando grammatica e sintassi e senza nessun computer, per adesso e probabilmente per diversi
nemmeno un refuso. Pu combinare dati esistenti, ripercor- anni, riuscir a farsi.
rere schemi e perfino imparare a farlo sempre meglio. Torniamo alle immagini mentali a cui voi, a differenza di
Pu trovare risposte elaborando unenorme quantit di un computer, potete accedere, alla loro ricchezza e al fatto
informazioni. Una delle prossime frontiere, per esempio, che, oltre a richiamare quelle pi o meno complesse che gi
sembra essere la medicina: un computer in grado di ac- vi appartengono, potete costruirvene di nuove.
cedere a un corpus di conoscenze mediche che raddoppia In questo caso, osservare il bicchiere che avete in mente
1. Facile come bere un bicchier dacqua  11 12  Minuti scritti

avrebbe potuto aiutarvi a restituirne, nella scrittura, tutti i Se prima di cominciare vi prendete qualche istante (no,
dettagli. non tempo sprecato) per farvi unimmagine di quel che
Ma non solo: avete provato a costruirvi in mente la scena andate a descrivere, e per chiedervi che cosa quellimmagi-
che questo esercizio vi chiede di descrivere? ne vi sta dicendo, le vostre descrizioni risultano meno ste-
Per esempio: reotipate e pi nette. Anche il vostro linguaggio diventa pi
preciso e necessario e potete procedere senza incertezze e
vi siete presi qualche secondo per farvi unimmagine pre- senza arrampicarvi sugli specchi.
cisa dellessere al quale state parlando di acqua e bicchie- Nel caso ve lo foste domandato: il grozzolo che vi ho citato
ri? Come mai non ne sa niente? un bimbo Tuareg che qualche pagina fa non corrisponde ad alcunch di esistente.
fino a oggi ha sempre bevuto latte di cammella dal cavo Ma neppure questo vi impedisce di farvene unimmagine,
delle mani, o da una borraccia di pelle? un alieno? di leggerne i dettagli e poi di scriverne. Se lo fate, una dop-
una persona che ha subito un trauma e ha perso la me- pia magia: ora il grozzolo esiste, con tutti i suoi attributi, sia
moria? un vecchietto con lAlzheimer e voi siete la pa- nella vostra mente sia nella vostra storia.
zientissima badante dellEst che sta provando a farlo bere Insomma, ricordatevene: prima di raccontare qualcosa,
e lo rassicura mentre lui si ritrae terrorizzato? un es- provate a costruirvene unimmagine mentale. Domandate-
sere umano dellanno Tremila, vive in una stazione orbi- vi chi, che cosa, quando, dove, in che maniera, e poi cerca-
tante e si mantiene in vita assumendo liquidi, proteine te di vederlo. Le parole seguiranno fluide e sincanaleranno
e sali minerali attraverso un tubicino? un angelo? bene, proprio come acqua che scorre.
oppure?
e vi siete fatti unimmagine altrettanto precisa della situa- Quando ne avete voglia potete continuare. Anche per il
zione? Forse lalieno vi appena atterrato sul balcone e lo secondo esercizio vi bastano dieci minuti.
state guidando verso il frigorifero? O vi ha rapito sulla sua
astronave e voi state provando a dirgli che vorreste qual-
cosa da bere? Tra laltro: il vostro alieno, quello che avete
appena inventato, possiede una bocca? mani, occhi? E
quanti?

Dopotutto, immaginare non significa altro che pensa-


re per immagini.
Seconda parte

Il gesto
60  Minuti scritti

5 I l 15 settembre 2004, nel corso di una conferenza per la


Nobel Foundation, Umberto Eco afferma che la creativit
ars combinatoria e cita un passo fondamentale di Pascal:

Tre parole per una storia Quon ne dise pas que je nai rien dit de nouveau: la di-
(in due parti) sposition des matires est nouvelle. Che non si dica che
non ho detto niente di nuovo. La disposizione delle mate-
rie nuova. Quando si gioca alla pallacorda la medesima
PRIMA PARTE palla quella con cui giocano luno e laltro, ma uno la lan-
Obiettivo: COMBINARE cia meglio.

Tempo: 5 MINUTI Poi Eco passa alla Biblioteca di Babele di Borges:


Formate una breve frase che dica qualcosa di sensato c in questa vertigine, tuttavia, non solo la coscienza dellin-
e contenga queste tre parole:
finita perfettibilit della conoscenza, e dellinvenzione, ma an-
cavatappi, mucca, poliziotto. che la persuasione che, in una serie assai limitata di lettere o
di suoni, sono contenuti in potenza non solo tutti i testi lette-
rari prodotti dalluomo, da Esiodo a Joyce, e tutte le sequenze
musicali mai sinora udite, da Pitagora a Luciano Berio, ma
anche tutti i testi e le composizioni che saranno prodotti nei
prossimi cento milioni di anni (se la terra non si autodistrug-
ger prima).
Creativo non sar allora colui che ha tratto qualcosa di nuo-
vo ex nihilo ma colui che lo ha individuato, per intuizione,
per trial and error, per caso o per quellinfinita pazienza
che per Flaubert era segno del genio dalla ganga che lo rac-
chiudeva e lo nascondeva ai nostri occhi.

Il titolo della conferenza Combinatoria della creativit.


5. Tre parole per una storia  61 62  Minuti scritti

Di creativit come combinazione di elementi parla, in una allora? Tra le numerosissime combinazioni che lio sublimi-
prospettiva autobiografica, il grande matematico francese nale ha formato alla cieca, quasi tutte sono prive di interesse
Henri Poincar quando, nel 1906, in unopera divulgativa e senza utilit; ma proprio per questo motivo non esercitano
intitolata Scienza e metodo (Einaudi, 2007) racconta il pro- alcuna influenza sulla sensibilit estetica: la coscienza non
prio modo di pensare. E scrive: arriver mai a conoscerle. Soltanto alcune di esse sono armo-
niose utili e belle insieme.
Un risultato nuovo ha valore, se ne ha, nel caso in cui stabi-
lendo un legame tra elementi noti da tempo, ma fino ad allora Ho citato questo brano di Poincar molte volte, nelle sedi
sparsi e in apparenza estranei gli uni agli altri, mette ordine, pi disparate, perch suggerisce la definizione di creativit
immediatamente, l dove sembrava regnare il disordine [...] forse pi ampia ed esauriente tra le migliaia prodotte fino a
Inventare consiste proprio nel non costruire le combinazioni oggi a partire dai primi del secolo scorso, quando ci si co-
inutili e nel costruire unicamente quelle utili, che sono unesi- minciati a domandare che cosa accidenti fosse la creativit,
gua minoranza. Inventare discernere, scegliere [...] e a studiarne i prodotti, i processi, i protagonisti e gli ambiti.
Fra tutte le combinazioni che si potranno scegliere, le pi fe- La creativit dunque, per Poincar, consiste nellunire ele-
conde saranno quelle formate da elementi tratti da settori mol- menti distanti in combinazioni nuove, cio inedite, e armo-
to distanti. Non intendo dire che per inventare sia sufficiente niose, cio utili e belle in senso matematico (rigorose, ne-
mettere insieme oggetti quanto pi possibile disparati: la mag- cessarie, semplici, eleganti).
gior parte delle combinazioni che si formerebbero in tal modo I concetti di combinazione, novit e appropriatezza
sarebbero del tutto sterili. Ma alcune di queste, assai rare, so- si ritrovano anche nella maggior parte delle definizioni che
no le pi feconde di tutte. [...] la comunit scientifica continua a produrre oggi esaminan-
Quel che pi lascia colpiti il fenomeno di queste improvvise do e cercando, se non di circoscrivere e di afferrare, almeno
illuminazioni, segno manifesto di un lungo lavoro inconscio dilluminare quel fenomeno potente e sfuggente che chia-
precedente [...] miamo creativit.
A proposito delle condizioni in cui avviene il lavoro inconscio,
vi unaltra osservazione da fare: esso impossibile, e in ogni In Grammatica della fantasia Introduzione allarte di in-
caso rimane sterile, se non preceduto e seguito da un periodo ventare storie (Einaudi, 1974) Gianni Rodari scrive:
di lavoro cosciente. Le ispirazioni improvvise [...] non avvengo-
no mai se non dopo alcuni giorni di sforzi volontari, che sono La parola singola (gettata l a caso, con la sua forza evocati-
sembrati completamente infruttuosi [...] come vanno le cose, va di immagini, ricordi, fantasie, personaggi, avvenimenti del
5. Tre parole per una storia  63 64  Minuti scritti

passato, ) agisce solo quando ne incontra una seconda che abituato a essere testimone di ogni sorta di nefandezze, abbass
la provoca, la costringe ad uscire dai binari dellabitudine, a il lenzuolo insanguinato e scosse la testa perplesso: a chi poteva
scoprirsi nuove capacit di significato. Una storia pu nasce- venire in mente di sgozzare una vecchietta usando un cavatappi
re solo da un binomio fantastico. a forma di mucca?

Perch questo avvenga occorre una certa distanza tra le due ORILLA
Fa il poliziotto e ogni mattina si alza, indossa luniforme e va a la-
parole. Eccoci di nuovo alle collisioni tra elementi estranei e
vorare. Ma, oltre la routine, il suo mondo di fantasia sopravvive:
al motivo di questo esercizio, il primo di una serie che vi pro-
colleziona cavatappi a forma di mucca e li fa correre sotto nuvole
pone dai, usiamo un termine impegnativo di costruire
di cotone idrofilo.
trame, intrecci, insomma: storie, a partire (questo, spero,
il lato divertente) da stimoli diversi, alcuni dei quali strava- GIOP
ganti. Eccovi qualche esempio di cortocircuito narrativo tra Fu cos che la mucca baci il poliziotto
cavatappi, mucca e poliziotto. e il cavatappi, geloso,
gli cav un occhio.
FRANCI74
Il poliziotto John, per forzare quella porta, utilizz il cavatappi a AIR ON MAP TEA
forma di mucca: lunico arnese che gli era rimasto dopo la rissa. Il poliziotto Cavatappi Francesco, del distretto di Bergamo, nato
a Messina il 27/08/1970, ha ritrovato la mucca scappata dal re-
MELAMPO cinto della fattoria Albori.
Aggredito un poliziotto con un cavatappi. successo fuori dal lo-
cale Mucca venerd sera.
Se anche voi vi siete inventati un cavatappi a forma di
CRI1
mucca, tranquilli: siete in buona compagnia. Molte delle
Mucca ingoia cavatappi. Un poliziotto le salva la vita. soluzioni che non riporto qui adottano lo stesso artificio,
sagace e utile e forse un po meccanico, ma comunque mi-
LAPRUGNA ca male se viene gestito con mano sicura come fanno, per
Un poliziotto stappa con un cavatappi una magnum di latte di esempio, Thyo e Orilla.
mucca pregiatissimo: il Dom Muccagnon. LaPrugna e Giop svoltano invece con decisione e pregevo-
li risultati in un mondo surreale. Air On Map Tea si fa una
THYO
domanda semplice (perch cavatappi devessere per forza
John Adams, poliziotto nel tredicesimo distretto di Los Angeles
5. Tre parole per una storia  65 66  Minuti scritti

un nome, e non un cognome?) e trova una soluzione bril- Una volta capito il meccanismo, e visti alcuni esempi, que-
lante. un salto di ordine logico: prima di mettere insieme sto esercizio dovrebbe esservi risultato pi facile. Perch non
le parole date, si interrogata su quelle parole. Vi propongo fosse troppo facile ho aggiunto due elementi nuovi.
unaltra soluzione derivante da un salto analogo: Il primo la richiesta di scrivere qualcosa di non solo sen-
sato ma interessante ( la differenza che passa tra dire una
adesso scrivo tre parole italiane: rosa un fiore e dire una rosa una rosa una rosa. Beh,
mucca, cavatappi, poliziotto. una delle differenze, almeno).
Ecco fatto. Il secondo elemento nuovo costituito dalla peculiarit
dei termini proposti, tutti omofoni e omografi: parole che,
Il meccanismo vi pi chiaro e vorreste riprovare? Benis- con lo stesso suono e la stessa grafia, significano pi cose,
simo: eccovi unaltra possibilit. molto diverse tra loro.

Vite: pianta rampicante che produce luva, pezzetto di me-


tallo di forma peculiare fatto per essere avvitato, forma
plurale di vita, velocemente in francese. E poi: ci si
tuffa a vite e un aereo pu cadere in vite.
Mina: ordigno bellico che esplode, (se maiuscolo) nome di
una nota cantante italiana, antica moneta greca dargento
SECONDA PARTE equivalente a cento dracme e antica unit di peso equiva-
Obiettivo: COMBINARE lente a mezzo chilo circa, lanima di grafite delle matite,
terza persona singolare del verbo minare, cio collocare
Tempo: 5 MINUTI mine o metaforicamente mettere in pericolo. E poi: mi-
na vagante.
Formate una breve frase che abbia senso, che sia Sale: cloruro di sodio usato per insaporire i cibi, forma
interessante o divertente e che contenga queste tre plurale di sala, terza persona singolare del verbo salire,
parole: vendita in inglese, sporco, sconcio in francese. E poi:
vite, mina, sale. aver poco sale in zucca, versare sale sulle ferite e cos
via.
5. Tre parole per una storia  67 68  Minuti scritti

Insomma, c da divertirsi e qui sotto trovate alcuni risultati NIN


di questo gran frullato di significati possibili. Ma vi dico da Mina le loro certezze, getta sale sui loro dolori, si insinua nelle
ora che dei termini omofoni e delle loro meraviglie tornere- loro vite.
mo a parlare tra qualche capitolo.
MADA
SIMOSIMO Eccola l per terra la vite che cercavo, che strano la parte appuntita
Sale della vita dare un giro di vite alle uscite con quella mina va- rivolta verso lalto, sembra che aspetti che qualcuno la calpesti per
gante di Sofia. ferirlo, un flash improvviso mi porta in Africa, penso alla guerra e
quella vite diventa una mina antiuomo che non solo ferisce ma uc-
PREVIO cide. Quello che mi resta solo un sapore di sale che secca la gola.
Grande evento: Mina canta Sapore di sale nel noto locale La
vite rossa di Venezia. Il fatto che esistano canzoni (di Mina e Celentano Acqua
Leccessivo consumo di sale mina le vite delle persone affette e sale, di Gino Paoli Sapore di sale, di Zucchero Pane e sale, di
da pressione alta. Shakira Sale el sol) contenenti la parola sale, unito al fatto
che Mina sia anche una cantante, suggerisce una soluzione
CAMMELLO fin troppo ovvia e allora la sfida diventa inserire vite nel
saltato su una mina, Goran, per andare a prendere il sale. Se vuoi testo in modo abbastanza naturale. Ma si possono sceglie-
te ne racconto altre cinquanta, di vite finite cos, da quelle parti. re altre strade.
Vorrei farvi notare come, in poche parole che osservano i
LAPRUGNA vincoli imposti, Cammello e Andropida riescono a evocare
Piatti insipidi cercano mina di sale per dare sapore alle loro vite e due personaggi, Goran ed Eucalione, che sono dotati di una
costruire un pranzo interminabile.
loro verit. Come LaPrugna trova una buona chiave nello
humour e come Mada costruisce una buona catena di im-
FRANCI74
magini vivide.
Avvertenza: troppo sale mina le vite.
Prima di proporre questi esercizi ho provato a farli anchio
ANDROPIDA per controllare che fossero effettivamente eseguibili nei tem-
Spargeremo sale sui loro cadaveri, sbraitava Eucalione lo spar- pi dati. La mia proposta per questo :
tano. Le loro vite non valgono una mina!.
la vite si svitata, la mina si spezzata, il sale si versato.
Giorno sfigato.
5. Tre parole per una storia  69

Ve la scrivo perch va a cercare, per unire gli elementi,


un ulteriore possibile filo rosso al quale sta attaccata una
microstoria.
A proposito: siete pronti per il prossimo esercizio? Vi chie-
de di costruire, a partire da una suggestione visiva, una sto-
ria un po pi articolata di queste. Per farlo avete (ben) venti
minuti.