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GIORNALE STUDENTESCO UNIVERSITARIO INDIPENDENTE

www.luniverso.com, redazione@luniverso.com, info@luniverso.com – anno VII – n. 4 – Mercoledì 21 aprile 2010

Editoriale
È meglio
dare i numeri
u Isabel Indino

L
a scelta del proprio percorso di studi è
sempre ardua, soprattutto quando si
tratta di decidere in quale ambito spe-
cializzarsi: le possibilità sono numerose,
gli stimoli altrettanto pungenti da diverse
direzioni e la voglia di spaziare in più am-
biti, in una realtà come quella attuale do-
ve si chiede ai giovani di essere «flessibi-
li e pronti a tutto», non manca. Ma di fron-
te a titoli di giornali che rendono presen-
te il problema della disoccupazione gio-
vanile e in cui si additano i frontalieri co-
me «nemici» che portano via i posti di la-
voro si rimane sconcertati. Il binomio for-
mazione accademica e mercato del lavo-
ro sembra essere diventato una coppia in-
stabile e litigiosa, che ha deciso di divi-
dersi e percorrere due strade diverse. For-
se, però, alcuni indizi su come tornare sul-
la stessa lunghezza d’onda ci sono. Si pen-
si al settore industriale che
oggi lavora a pieno regi-
me, agli investimenti nel- Pagine 2 e 3
È ora di entrare l’ambito delle scienze com-
in un’ottica putazionali con i supera-

Professione? Flessibile
colcolatori e alla carenza
nuova, guar- di docenti di matematica.
dando al mer- Sembra quasi un para-
dosso pensare che in un
cato del lavoro paese come la Svizzera,
e ponderando dove i politecnici federali

le proprie scel-
sono ai primi posti nel pagina 2
u GPSi, la guida scritta dagli
ranking mondiale, man-
te fomative e chino ingegneri, tanto da
dover far ricorso a risorse
Una Babele di premi studenti per gli studenti
professionali u Formazione professionale
estere. Oggi il bisogno è
quello di una formazione nel nuovo concorso di Rete Tre in Ticino: intervista a Paolo
più tecnica ed ingegneri- Colombo
stica, che risponda a queste esigenze del u È partito il 12 aprile il nuovo av-
mercato. È ora di entrare in un’ottica nuo- vincente gioco di Rete Tre sui viag-
comprensivo di cuffiette e tessera
di attivazione del valore di 200 pagina 3
va, dove i giovani devono provare a «su- gi, sulle città e sulle lingue. franchi. u Dell’Ambrogio e Pelli:
percalcolare» a loro volta, guardando at- Per la durata di un mese, da lunedì Tra i vincitori quotidiani sarà inoltre i giovani ticinesi trovino un
tentamente al mercato del lavoro e pon- a venerdì, è infatti possibile gioca- estratto il premio finale: un sog- giusto equilibrio tra ambizioni
derando le proprie scelte formative e pro- re con La Torre di Babele.. Il tut- giorno linguistico di due settimane ed esigenze del mercato
fessionali. La «vocazione studente» sem- to si svolge attraverso il sito inter- a Londra del valore di 2.000 Fr.
bra essere una scelta di vita, in cui i propri net: ogni giorno viene pubblicata (inclusi volo Milano-Londra, allog- pagina 4
«comandamenti» ognuno deve scriverli da sul sito di Rete Tre una scheda con gio in camera doppia in famiglia, u L’universo compie 6 anni!
sé, adattandoli alle esigenze del momen- domanda, visibile tutto il giorno. corso generale di 26 lezioni di 40
to. Primo tra tutti deve rimanere sicura- Il doppio appuntamento radiofo- minuti per settimana, mezza pen- pagina 5
u Stage, esperienza importante
mente quello di soddisfare i propri inte- nico è fissato invece alle 15.25 e sione da lunedì a venerdì e pen-
alle 20.30. sione completa da sabato a do-
ressi, le proprie ambizioni (uno studia ciò per chi lo fa e per chi lo offre
Partecipare è facilissimo: potete ri- menica, tassa d’iscrizione, esame
che gli piace, ciò per cui è portato e su
questo non vi sono dubbi). Aggiungendo
spondere via SMS (spedendo la di livello EFCELT e certificato di cor- pagina 6
u Curare con la poesia
soluzione al numero 955 con la so, libri di testo, accesso wireless
poi quel pizzico di ingegno che permetta di parola chiave: retetre-spazio-gio- nella scuola)!
fiutare le esigenze del mercato del lavoro chi) o via mail (contattando l’indi- Il secondo, il terzo e il quarto estrat- è possibile
e trovare al contempo un compromesso
tra passione e realtà professionale, si po-
rizzo e-mail giochi@rsi.ch).
Tra tutti i partecipanti verrà estrat-
ti riceveranno un iPod shuffle come
premio di consolazione.
pagina 7
trebbe giungere alla ricetta perfetta, se to ogni giorno un corso online di Che cosa aspettate? Ciccate, gio- u «Sinestesia» conquista le sale
realizzabile, per remare tutti nella stessa ef- inglese della durata di tre mesi, cate e vincete. cinematografiche: intervista
ficace direzione. al regista Erik Bernasconi

Le «immagini della primavera»


u La terza conferenza intitolata «Il mon- gentile sull’amore»), come sottolinea più stampe prodotte tra il XVII e il XX se-
do fluttuante, Immagini erotiche giap- volte il relatore, non ha nulla a che ve- colo che fanno riferimento alla cultura
ponesi dal XVII al XX secolo», tenutasi dere con la pornografia occidentale che fiorì nella città di Edo, l’odierna
il 30 marzo all’Auditorio dell’Università («discorso volgare sulla sessualità»), in Tokyo, in quel periodo. Le stampe a
della Svizzera Italiana, rientra nel ciclo quanto il primo è caratterizzato da un soggetto erotico venivano raccolte in
di incontri dedicati al Giappone ed è altissimo livello di qualità estetica. An- serie di 12, per rappresentare i dodici
stata moderata dal relatore Marco Fa- zi, aggiunge Marco Fagioli, non vi è mesi dell’anno, oppure rilegate come
gioli, storico, critico d’arte e collezio- mai stata in Occidente una produzione libri ed accompagnate da storie d’a-
nista, nonché studioso di arte giappo- artistica paragonabile a quella degli more.
nese a Firenze. shunga orientali. Un dato interessante, emerso dalle do-
Il tema dell’incontro sorprende ed incu- Lo shunga è dunque erotico, non vol- mande poste dal pubblico durante l’in-
riosisce. Chi non ha mai studiato storia gare. Ma a che cosa si riferisce esat- contro, riguarda gli autori di queste ope-
dell’arte può avvicinarsi alle opere pro- tamente tale termine? Letteralmente shun- re. Infatti non sarebbero solamente uo-
poste con fare leggermente imbaraz- ga significa «immagini della primave- mini ad aver prodotto gli shunga: vi fu-
zato, senza carpirne nell’immediatezza ra» ed è un tipo di stampa xilografica rono anche delle donne che appresero la
la qualità artistica. Un occhio inesper- policroma a soggetto erotico, prodotta tecnica della stampa xilografica e la usa-
to potrebbe leggere tra i lineamenti si- su tavole di legno. Il genere shunga, rono per dar vita a queste particolari rap-
nuosi delle donne e le posizioni assunte insieme al genere paesaggistico e tea- presentazioni. t
dai soggetti maschili un velo di volga- trale, era il soggetto degli ukiyo-e, «im-
rità, ma l’erotismo giapponese («discorso magini del mondo fluttuante», ovvero Angela Armida Kitagawa Utamaro, Ehon Komachi biki. 1802.
2

Una guida a misura di studente


Il portale dell’orientamento svizzero presenta l’innovativa GPSi
u Il portale dell’orientamento sviz- Il progetto presenta dodici degli ate- vermi all’Università di Zurigo per stu- re del Ticino, ma un progetto crea-
zero propone un’importante novità nei elvetici, di cui due politecnici, of- diare letteratura e linguistica italia- to ex novo».
sul piano della formazione univer- frendo informazioni utili in merito agli na e inglese. Vi sono studenti che Qual è il principale obiettivo
sitaria. Da sempre adoperatosi per aspetti che caratterizzano la vita ac- fanno molta più fatica a trovare la della guida GPSi e quali van-
ottenere informazioni riguardanti cademica e rispondendo alle do- propria strada. Questo pensiero, le- taggi presenta?
professioni, studi e perfezionamen- mande più frequenti delle matricole. gato alla complessità delle infor- «L’obiettivo è aiutare le persone a
to, esso apre ora le porte a una nuo- GPSi si dimostra un valido strumen- mazioni presenti in rete, mi ha spin- orientarsi verso una determinata scel-
va guida universitaria per studenti to per i giovani ticinesi che, penaliz- to a creare GPSi. La guida ha lo ta accademica. GPSi richiama alla
italofoni: GPSi. La rubrica, consul- zati dalla penuria di atenei in Ticino, scopo di orientare verso percorsi di mente i moderni navigatori satelli-
tabile sul sito www.orientamento. sono costretti a spostarsi per prose- ricerche – virtuali e reali – più ap- tari, che permettono ai conducenti di
ch/gpsi, ha lo scopo di orientare i guire gli studi, contando solo sulle profonditi e fornisce un aiuto sia per arrivare senza difficoltà alla propria
neomaturandi ticinesi sulle offerte proprie forze. la scelta universitaria, sia per am- meta. Il grande vantaggio è che per
di studio universitario in Svizzera e bientarsi nel corso delle prime setti- la prima volta lo studente svizzero
di fornire informazioni su alloggi, La guida è stata sviluppata da mane. Offre spunti, suggerimenti, italofono (proveniente dal Cantone
attività extrascolastiche e associa- un giovane ticinese dell’Uni- consigli e testimonianze dirette di Mattia Bertoldi, lo studente ticinese ideatore di GPSi, Guida Per Studenti Ticino o dai Grigioni) può disporre
zioni. versità di Zurigo, Mattia Ber- studenti che prima di loro hanno af- italofoni. di un documento informativo creato
L’iniziativa si dimostra molto inte- toldi, sotto la direzione pro- frontato le medesime difficoltà e pro- ad hoc per lui, sensibile a problemi
ressante per coloro che, dopo la gettuale di Beatrice Tognola, re- blemi. Il vero vantaggio è far senti- grado nell’esercito, un periodo di approfondimenti del Corriere del di natura linguistica o logistica che
maturità, sono intenzionati ad in- sponsabile del Servizio docu- re questi ragazzi parte di un grup- 10 mesi che mi impedì di iniziare Ticino – uno per ogni città universi- tutti gli universitari hanno provato sul-
traprendere un percorso accade- mentazione dell’Ufficio dell’o- po numeroso, come quello dei tici- l’università nell’autunno del 2005. taria – al fine di esporli nei vari licei. la propria pelle. È quindi possibile
mico o politecnico al di fuori del Ti- rientamento di Bellinzona, con nesi impegnati all’Università o al Po- La mia situazione, comune a quel- Contattai Luca Cattaneo, orienta- scoprire quali Università agevolano
cino, dove gli ostacoli dovuti alla la supervisione di orientatori e litecnico». le di alcuni miei compagni di liceo tore del Servizio agli studi superio- lo studio degli italofoni, fornendo
lingua e alla poca conoscenza del- orientatrici del Servizio alle Come è cominciata la tua col- che per impegni militari, lavorativi ri, che mi suggerì di rivolgermi a tempo supplementare durante gli
la nuova realtà spesso disorientano scuole universitarie. Gli abbia- laborazione con l’Ufficio del- o per soggiorni linguistici non ave- Beatrice Tognola, con la quale la- esami o addirittura l’aiuto di tutor di
e scoraggiano. I giovani non solo mo posto alcune domande per l’orientamento e il Dipartimen- vano ancora cominciato l’univer- voro tuttora per gli aggiornamenti madre lingua italiana. Inoltre sono
potranno disporre di maggiori infor- conoscere meglio GPSi. to dell’educazione, della cultu- sità, fu lo spunto di riflessione per di GPSi. Nel 2007 scoprii che l’Uf- numerosi gli indirizzi che aiutano il
mazioni sul percorso formativo scel- ra e dello sport (DECS)? la stesura di un articolo sull’anno ficio dell’Orientamento voleva rim- visitatore a trovare un appartamen-
to e sul contesto con cui saranno Qual è stato il tuo percorso e «Tutto ebbe inizio nel 2006, quan- sabbatico. Nel 2007 cominciai a polpare la sezione dedicata agli to. GPSi, insomma, ha il grande pre-
confrontati, ma avranno anche la in che modo ha influito nella do incontrai la caporedattrice del scrivere una serie di articoli sugli italofoni: la mia esperienza, legata gio di essere una guida creata da-
possibilità di ottenere consigli e sug- creazione di GPSi? Corriere del Ticino, Matilde Casa- universitari ticinesi d’oltre Gottardo, alle esigenze del Dipartimento, ha gli studenti per gli studenti: le inter-
gerimenti da parte di coloro che «Durante la seconda liceo mi sono sopra, responsabile di Ticino e Re- ottenendo riscontri molto positivi. quindi dato nascita a una guida on- viste a oltre una sessantina di uni-
hanno già affrontato la medesima innamorato della letteratura italia- gioni, la quale mi offrì la possibi- Purtroppo le pagine di un quoti- line per rendere più semplici ag- versitari esclusivamente italofoni lo
esperienza, grazie alle testimo- na. È stata un’illuminazione: essa lità di pubblicare sul giornale idee diano rimangono in circolazione giornamenti e visite; guida che co- dimostrano». t
nianze e alle interviste di universi- ha reso semplice la mia scelta ac- concernenti l’universo giovanile. solo ventiquattro ore; da qui l’in- munque sia non è un compendio
tari e neodiplomati. cademica, che è stata quella di iscri- Avevo appena finito di pagare il tenzione di ordinare tutti e dieci gli degli articoli presentati sul Corrie- Beatrice Marchesi

Attori e non spettatori del vostro futuro


Formazione professionale in Ticino: Paolo Colombo delinea prospettive e settori
u Il mondo del lavoro è in co- so. In un’ottica educativa, aiutare i tare le esigenze – presenti e future come elemento strategico per la cre- contesto globale di accresciuta
stante cambiamento ed evolu- giovani significa dunque mettere in – della società e di tradurle in atti- scita culturale, sociale ed economica competitività. Sul piano cantona-
zione. La formazione professio- risalto il saper essere ed il saper fa- vità educative e formative che as- del Paese. Sono da intensificare le le sarebbe interessante approfon-
nale deve stare al passo con le re, lavorando quotidianamente sulle sicurino una buona aderenza fra azioni volte a sostenere maggiormente dire le riflessioni sulle conseguenze
nuove esigenze del mercato e loro potenzialità, a scuola così come le esigenze dell’economia da un la formazione duale nel modello scuo- e sulle opportunità che deriveran-
preparare nel modo migliore gli in azienda. Significa anche soste- lato e dell’individuo dall’altro. È la-azienda». no dall’apertura di Alptransit. Man-
individui a svolgere i propri com- nerli concretamente, durante e al ter- dunque un cantiere aperto che ri- Quali settori offrono le miglio- cano ormai pochi anni e il futuro
piti e ad affrontare contesti sem- mine della formazione, nella ricer- chiede continue riforme, in cui l’in- ri prospettive occupazionali e è già alle porte. Dobbiamo essere
pre più concorrenziali. Negli ul- ca di un posto di lavoro: l’azione dividuo è in particolare reso atten- quali sentono la mancanza di attori, non spettatori».
timi anni la Divisione della for- ARI (Apprendista-Ricerca-Impiego), to di come l’aggiornamento conti- personale qualificato? Che vantaggi ha portato nel
mazione professionale (DFP) ha ma non solo, ha dato buoni frutti e nuo sia ormai divenuto requisito es- «Il settore della sanità continuerà campo della formazione l’intro-
compiuto notevoli progressi, con consente di sfruttare una rete a so- senziale per non essere estromes- ad offrire interessanti prospettive. duzione della maturità profes-
l’introduzione della maturità pro- stegno dei giovani alla ricerca del so da un mondo del lavoro in cui Ma non vanno dimenticati anche sionale e, in seguito, delle SUP?
fessionale e delle scuole univer- primo impiego e di lottare contro la nessuno ti regala più niente e che settori, ad esempio legati all’arti- «Un sistema formativo completo e
sitarie professionali (SUP). Ma disoccupazione giovanile. Vi sono richiede flessibilità, curiosità, ca- gianato e all’industria, che troppo permeabile, capace di risponde-
quali sono le prospettive future inoltre altri interventi, come ad esem- pacità e volontà di adattamento». spesso vengono letteralmente snob- re alle ambizioni e alle capacità
e quali i settori che offrono le mi- pio il programma Fondounimpresa La formazione in Ticino pre- bati dai giovani ticinesi. Sul pia- di ognuno nonché la possibilità di
gliori possibilità occupazionali? che fa leva sul concetto di autorim- senta differenze rispetto al re- no nazionale si guarda con una affinare le proprie scelte strada fa-
A tale proposito abbiamo posto Paolo Colombo, Direttore della Di- prenditorialità». sto della Confederazione? Qua- certa preoccupazione alla man- cendo, quindi non solo, come una
alcune domande a Paolo Co- visione della formazione professio- Quali sono i cambiamenti che li sono i nostri punti di forza e canza di personale qualificato – volta, a quindici anni. La filiera del-
lombo, Direttore della DFP. nale. la nostra società sta vivendo quali gli aspetti da migliorare? soprattutto in prospettiva futura, la formazione professionale, che
nel campo della formazione e «La Svizzera italiana – per questioni quando il calo demografico si ma- accoglie 2 giovani su 3 del nostro
Signor Colombo, in che modo di solide competenze professionali, quali le misure che la vostra Di- territoriali e linguistiche – è in grado di nifesterà nella sua reale entità – Paese, ne risulta notevolmente
la DFP aiuta i giovani ad acce- che si acquisiscono durante la for- visione deve adottare? offrire «in casa» un sistema formativo senza il quale l’industria corre il ri- rafforzata all’interno del sistema
dere al mondo del lavoro? mazione e che rendono l’individuo «Il successo della formazione pro- assai completo e dimostra di aver ca- schio di avere buone idee, ma non formativo». t
«Per accedere al mondo del lavoro capace di assumere compiti e re- fessionale del nostro Paese sta nel- pito l’importanza degli investimenti in le persone capaci di tradurle in
occorre dapprima essere portatori sponsabilità: questo è il primo pas- la sua capacità di saper interpre- una formazione professionale intesa un’irrinunciabile innovazione in un Beatrice Marchesi

Dies academicus all’USI


u Il Consigliere federale Didier
Burkhalter è intervenuto al Dies
academicus 2010 dell’Università
della Svizzera italiana, tenutosi
questo sabato 17 aprile nell’Au-
la magna del campus universita-
rio di Lugano. La cerimonia, che
è il più importante momento di
incontro e di informazione sullo
sviluppo dell’USI nel contesto can-
tonale, nazionale ed internazio-
nale, ha visto anche gli interventi
del Direttore dell’Istituto di Ricer-
ca in Biomedicina Antonio Lan-
zavecchia, del Presidente dell’U-
SI Piero Martinoli e – per la pri- Discorso del Consigliere Federale Didier Burkhalter.
ma volta – di due laureate del-
l’USI, che hanno raccontato le ra- demicus, proprio a sottolineare il primi diplomi. Oltre 300 laureati
gioni del proprio successo pro- ruolo centrale che l’USI riconosce di tutte e quattro le Facoltà hanno
fessionale nel campo della ricer- ai suoi laureati (i cosiddetti Alumni, partecipato ai due giorni di mani-
ca scientifica e del mondo del che sono ormai oltre 3.000), si è te- festazioni, culminati sabato sera
lavoro. nuta la loro prima riunione gene- con la fondazione dell’Associazio-
In concomitanza con il Dies aca- rale, a 10 anni dalla consegna dei ne Alumni. t
3

Seguire i propri sogni o il mercato?


Dell’Ambrogio e Pelli consigliano gli studenti sulle scelte da compiere
Per un giovane scegliere il proprio percorso di portuno muoversi nel nostro paese, per far u La scelta del percorso di stu-
studi e, in seguito, affacciarsi al mondo pro- sì che la formazione risponda nel migliore dei di, e quindi anche professiona-
fessionale con idee chiare su cosa fare è mol- modi ai bisogni del mercato? Ci siamo rivol- le, è sempre molto ardua per
to difficile. Inoltre il rapporto tra formazione ti in merito a questa tematica a Fulvio Pelli, un giovane. Signor Pelli, Lei ha
e mercato del lavoro, di fronte al problema Consigliere nazionale e Presidente del PLR affermato recentemente che è
della disoccupazione, sembra essere molto svizzero e a Mauro Dell’Ambrogio, Segreta- tempo che avvenga un «cam-
complesso. In quale direzione è quindi op- rio di Stato per l’educazione e la ricerca. bio di mentalità»: in quale di-
rezione, dunque, è meglio muo-
versi nel panorama svizzero e
u Il sistema formativo svizze- professionali, pure di livello univer- portante è una cultura del lavoro, ticinese?
ro viene molto ammirato dalle sitario, offerte queste ultime dalle che spinge ad esempio in Svizzera «La situazione non è uguale in tutti
università estere: qual è il suo scuole universitarie professionali». la maggior parte dei quindicenni i cantoni. La tendenza è però la me-
punto di forza? Lei ha affermato che l’impera- ad iniziare un apprendistato e non desima. La società tende a dequa-
«Cito quattro punti di forza del si- tivo oggi è quello di non rovi- a continuare la scuola a tempo pie- lificare socialmente taluni campi pro-
stema universitario svizzero. L’aper- nare un sistema che funziona no senza provare una vera voca- fessionali e a preferirne altri, sulla
tura, cioè il reclutamento del perso- molto bene. Di fronte al pro- zione per lo studio. Salvo poi la base del prestigio di cui gode l’u-
nale scientifico su scala globale, blema della disoccupazione, co- possibilità di riprendere gli studi per na o l’altra professione in un deter-
senza riguardo per la nazionalità e me può quindi la formazione coloro che scoprono in seguito que- minato momento. La conseguenza è
con una certa flessibilità per quanto dei giovani rispondere mag- sta vocazione. Grazie a ciò la Sviz- il sovraffollamento di offerta in cer-
riguarda le lingue d’insegnamento. giormente ai bisogni del mer- zera presenta anche un’invidiabile te professioni e una cronica caren-
Le risorse finanziarie elevate in rap- cato del lavoro? mobilità tra classi sociali». za di interessati in altre, magari pro-
porto al numero di studenti, grazie «Il sistema è certamente perfettibi- Oggi la «battaglia» si vince sul- prio in quelle nelle quali si stanno
all’aver mantenuto relativamente li- le, ma sforzi bisogna farne già per l’eccellenza e la Svizzera in tal creando posti di lavoro interessan-
mitato quest’ultimo tramite un se- evitare di peggiorarlo. Basta guar- senso è posizionata molto be- ti. In Ticino assistiamo al paradosso
condario superiore selettivo. L’auto- dare altri paesi per veder com’è fa- ne. Ma considerando che la re- della necessità di importare mano
nomia in materia organizzativa e fi- cile far danni in questo campo, pur te universitaria svizzera è pic- d’opera per tutto il settore industriale,
nanziaria delle singole università e con le migliori intenzioni. Il rapporto cola nel contesto della rete in- che è il maggior creatore di ric-
dei cantoni loro proprietari, cui fa tra formazione e mercato del lavo- ternazionale, nonché fram- chezza del Cantone e nel quale si
riscontro la concentrazione dei mez- ro è complesso e non facile da go- mentata tra tante università, offrono posti di lavoro qualificati di
zi del governo federale sulla for- vernare. Non è nemmeno auspi- come si fa a vincere la concor- sicuro interesse anche per molti ti-
mazione degli ingegneri e la tec- cabile che le sole ipotesi in mate- renza a livello mondiale e man- cinesi, e di un eccesso di interesse
nologia (politecnici). Infine la com- ria di mercato del lavoro, spesso tenere alta l’eccellenza della per il terziario, che non è in questo
plementarietà tra formazioni di tipo sbagliate, dettino l’intera politica formazione? momento un settore che tira. Le fa-
accademico e formazioni piuttosto della formazione. Molto più im- «Non sempre l’eccellenza si perse- miglie, la scuola, la politica devono
gue concentrando. La molteplicità cercare di cambiare la mentalità
favorisce infatti l’innovazione e l’at- che porta a questi eccessi».
titudine concorrenziale. A dipen- Il problema della disoccupa-
denza delle discipline, e special- zione è anche legato al fatto
mente se si tratta di ricerca scientifi- che la formazione scelta dai
ca o di insegnamento, la dimensio- giovani non risponde sempre
ne ottimale è diversa. Una mesco- ai bisogni effettivi. Sono i gio-
lanza tra discipline contribuisce pu- vani e le famiglie che affronta-
re alla qualità. L’equilibrio ottimale no in modo troppo limitato il
si crea per finire più facilmente tramite problema della formazione op-
una sana emulazione tra entità au- pure sono le istituzioni ad es-
tonome piuttosto che con una piani- sere inadeguate all’evoluzione
ficazione centrale; a condizione che della realtà economica?
le risorse siano distribuite in modo «Ritengo che, prima di fare una scel-
competitivo e con incentivi corretti. ta professionale definitiva, ogni gio-
D’altra parte le università non sono vane dovrebbe dare uno sguardo
semplici fattori di un’astratta com- non solo alla realtà delle professio-
petitività di un sistema nazionale ma ni che potrebbero interessarlo, ma
anche fattori di sviluppo per la re- anche alle possibili evoluzioni del
gione nella quale operano, che - so- mercato del lavoro. Le convinzioni
FULVIO PELLI IN BREVE
prattutto quando paga di tasca pro- che spesso hanno ispirato le scelte
Fulvio Pelli è nato a Lugano il 26 gennaio 1951. Dopo le scuole del-
pria - ha diritto di fare le proprie scel- del passato, del tipo “dobbiamo
l’obbligo e il liceo di Lugano, ha studiato diritto nelle Università di Ber-
te strategiche. In genere le strategie mandare i nostri figli all’università”
na e di Zurigo, ottenendo presso quest’ultima la licenza nel 1974 e,
fondate su queste premesse sono mi- oppure “le professioni liberali sono
nel 1977, il dottorato e i brevetti di avvocato e di notaio, professioni che
gliori rispetto all’esito di rivendica- quelle che offrono le migliori pro-
svolge tuttora. La sua carriera politica è molto intensa e tra le sue atti-
zioni distributive presso un governo spettive”, dovrebbero essere riviste,
vità vi sono quella di Consigliere nazionale, ruolo che ricopre dal 1995
centrale. Il successo del sistema uni- poiché vi sono interi settori profes-
e, dal marzo 2005, quella di Presidente del Partito Radicale Svizzero.
versitario svizzero è uno dei tanti ef- sionali molto interessanti ma del tut-
fetti del federalismo finanziario e fi- to trascurati dai giovani ticinesi. La
scale». t tecnica, la perizia manuale, la ri- nesi mi sembra più che necessaria». si può costantemente reclamare per
cerca, la scienza sono settori che Ritiene che di fronte a tali pro- la presenza di frontalieri e di ma-
Isabel Indino e Giada Peter garantiscono un futuro interessante blemi la mentalità e le istitu- nodopera estera e al contempo la-
e di successo a chi vi si prepara co- zioni ticinesi siano poco recet- sciare scoperti di allievi quei setto-
MAURO DELL’AMBROGIO IN BREVE
scienziosamente. Purtroppo i per- tive ai cambiamenti in corso? ri della formazione professionale
Nato nel 1953, dopo la maturità classica a Lugano, ha studiato a Zurigo conseguendo il dottorato con una
corsi scolastici di preparazione al- «Sì. Siamo in ritardo. È necessario che possono garantire spazi di la-
tesi in filosofia del diritto, ottenendo in seguito i brevetti di avvocato e di notaio. Sono molte le cariche che ha
le professioni di quel settore ven- uno sforzo di riqualificazione so- voro importanti per i residenti. È
però ciò che succede da anni». t
ricoperto nella sua carriera politica e professionale, tra le quali possiamo citare quella di capo-progetto per
gono trascurati. Una riflessione ap- ciale delle professioni dell’industria
la creazione dell’Università della Svizzera Italiana, di cui è stato poi Segretario generale dal 1996 al 1999.
profondita sui percorsi di formazio- e della manualità: la politica e la
Dal 1. gennaio 2008 ricopre la carica di Segretario di Stato per l’educazione e la ricerca.
ne delle nuove generazioni di tici- scuola devono darsi da fare. Non Isabel Indino

ESPOprofessioni, vetrina sul mondo della formazione


u Lo scorso mese di marzo il Centro tetto una molteplicità di curricoli for- vicino le varie realtà professionali prezzato è stato pure lo spazio «ate-
Esposizioni della città di Lugano ha mativi offre ai giovani, ai loro geni- presenti sul territorio e di intrattene- lier», nel quale i giovani hanno avu-
ospitato l’importante fiera biennale tori e a tutti coloro che sono con- re colloqui con apprendisti, studen- to l’opportunità di apprendere in
ESPOprofessioni. La manifestazione, frontati con il problema della scelta ti e specialisti del settore. modo professionale le tecniche di
nata presso il Centro d’arti e mestie- una panoramica sulle possibili vie ESPOprofessioni deve costantemente preparazione e allestimento di un
ri di Bellinzona nel 1991, è promossa da seguire. Oltre alle formazioni di adeguarsi ad un mercato del lavo- dossier di candidatura per la ricer-
dal 1994 dalla Divisione della for- base che si possono intraprendere ro in evoluzione: il successo della ca di un posto di lavoro».
mazione professionale e dall’Ufficio dopo la scuola obbligatoria, ven- manifestazione risiede nelle conti- ESPOprofessioni ha dunque soddi-
dell’orientamento (UOSP). gono infatti anche presentate le pos- nue innovazioni e migliorie appor- sfatto le attese, sia per l’affluenza de-
Oggi, con i suoi cinque giorni inte- sibilità di perfezionamento e spe- tate nel corso degli anni. Anche l’e- gli oltre 30 mila visitatori, sia per la
ramente dedicati all’orientamento e cializzazione aperte a coloro che dizione 2010 non ha smentito que- qualità degli spazi informativi pro-
alla formazione, ESPOprofessioni hanno terminato un apprendistato». sta esigenza: «tra le novità interes- posti. Ora lo sguardo degli orga-
rappresenta un appuntamento per I partecipanti a questa 9a edizione santi di questa edizione occorre ri- nizzatori è proiettato verso la deci-
tutti coloro che sono confrontati con si sono potuti calare in un ambien- levare il partenariato con il Canton ma edizione prevista per il 2012.
il problema della scelta scolastica o te ricco di spunti, grazie alla pre- Neuchâtel che ha permesso di sco- Nell’attesa, i giovani ticinesi con-
professionale. Come ci spiega Mar- sentazione di quasi 200 tipi di for- prire l’interessante mondo delle for- frontati potranno contare sul suppor-
co Lafranchi, membro del comitato mazione di base e di perfeziona- mazioni nel campo orologiero. Mol- to offerto dall’Ufficio dell’orientamento
organizzatore ed ex direttore del- mento professionale, 100 enti for- to successo hanno riscontrato an- scolastico e professionale, che cer-
l’UOSP incontrato a una delle gior- mativi ed un’ottantina di espositori che i campionati regionali con ap- ca di aiutarli ad affrontare adegua-
nate della fiera, «ESPOprofessioni presenti. I vari stand allestiti dagli prendisti di diverse professioni, che tamente questo passo significativo e
rappresenta una vetrina sul mondo enti, dalle scuole e dalle associa- si sono cimentati in prove di lavoro importante per il proprio futuro. t
della formazione professionale. Il fat- zioni di categoria hanno inoltre per- con lo scopo di ottenere la qualifi-
to di poter raccogliere sotto un unico messo ai visitatori di osservare da cazione ai campionati svizzeri. Ap- Beatrice Marchesi Apprendista orologiaio alla fiera biennale ESPOprofessioni.
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Gli ingredienti giusti? grinta e passione


L’Universo festeggia 6 anni di vita tra progetti e idee per il futuro

In alto da sinistra: Lara Feldmann, Aurora Viano, Marco Urso, Angela Armida. Al centro: Maddalena Chiarenza, Mattia Solida, Alessia Bergamaschi, Giada Peter. In basso: Dario Ansaldi, Isabel Indino, Eleonora Giubilei, Nadia Lischer.

u È al mese di aprile di un lon- sta. Ai giovani, una volta affac- pire si fa sempre più presente e ternet! Luniverso.com è un portale molare qualche credito. È un mon- e imparando a lavorare in team. È
tano 2003 che si possono far ri- ciati al mondo del lavoro, si chie- costante. Ogni anno L’universo ri- Internet di informazione quotidiana, do che offre molte possibilità per vi- un modo per rimboccarsi le mani-
salire le origini de… L’universo! La de sempre un’elevata istruzione, sponde alle esigenze portate da- veloce e interattiva: è possibile infatti verlo in maniera diversa e più in- che e organizzare, con le proprie
nostra associazione ha infatti ap- tanta pratica ed esperienza: L’uni- gli studenti, che vogliono farsi sen- interagire con gli autori, discutere tensa: basta guardarsi intorno! Far forze, piccoli progetti, creandosi
pena festeggiato i suoi 6 anni con verso è un modo per mettere in tire, esprimere i loro punti di vista. di temi che stanno a cuore, com- parte di un’associazione studente- una rete di contatti importante per il
una grande festa che ha coinvol- pratica ciò che si è appreso tra i Agli studenti che hanno saputo co- pletando l’edizione cartacea con sca è un modo per arricchire la pro- futuro e un bagaglio di esperienza
to tutta la grande squadra di stu- banchi di scuola, vedendo così gliere questa occasione l’energia e notizie di attualità, idee e commenti. pria persona sotto vari aspetti: pri- pratica essenziale nel mondo lavo-
denti-giornalisti che mese dopo me- realizzati nel concreto i propri pro- la voglia di fare non manca: con- Anche qui, l’invito è aperto a tutti ma di tutto sentendosi parte di un rativo. Insomma, i vantaggi non
se si impegna ad arricchire le pa- getti. Ma non solo, L’universo è ciliare studio e impegni che un’as- gli studenti universitari che abbiano gruppo, creando qualcosa insieme mancano... ora tocca a voi! t
gine del giornale con temi inte- anche un luogo di confronto, di sociazione può portare non è faci- voglia di esprimersi, in modo sem-
ressanti, e a dar vita a nuovi pro- scambio, dove poter vivere un’e- le, ma il sostegno del gruppo, il ve- plice e veloce, dando spunti con
getti e idee che donano sempre sperienza arricchente grazie al con- der realizzate le proprie ambizioni notizie fresche e spontanee.
nuova linfa all’associazione. Un fronto con gli altri, sentendosi sem- sono grandi premi che fanno di- Un
Un concorso
concorso da...
da...
team che si rinnova, anno dopo
anno, e che da questo continuo
rinnovamento trae la sua forza. L’u-
niverso è una grande avventura,
pre parte di un gruppo che ha vo-
glia di mettersi in gioco. È un pon-
te tra il mondo accademico e la
nostra società: gli studenti voglio-
menticare ogni stanchezza.
Venite a scoprire anche voi il nostro
Universo!
Non solo
un giornale
L’universo non è solo un giornale: è
astrUSI!
astrUSI!
un’opportunità, un piccolo grande no raccontarsi a questo mondo Che cos’è infatti impegnato anche nell’orga-
dono per tutti quegli studenti che esterno, far scoprire una realtà par- nizzazione e promozione di eventi.
amano scoprire, informarsi e aspi- ticolare come quella universitaria, L’universo? Dal 2008, per esempio, si occupa
rano alla professione di giornali- dove la voglia di conoscere e ca- È un’organizzazione studentesca dell’organizzazione del tradizionale
apolitica, aconfessionale e no-pro- ballo accademico, l’UNI Ballo.
fit nata a Lugano nel 2003 che, co- Quest’anno l’associazione si è im-
me attività principale, si occupa di pegnata anche nella realizzazione
creare l’omonimo giornale, inserto di due workshop: il primo dedicato
mensile del Corriere del Ticino. La al giornalismo, con una mattinata
redazione è costituita interamente in cui il direttore del Corriere del Ti-
Unisciti

da studenti universitari dell’Univer- cino, Giancarlo Dillena, ha dato ai


sità della Svizzera Italiana con l’Ac- numerosi iscritti alcuni consigli pra-
cademia di Architettura, della SU- tici del mestiere; il secondo era in-
PSI con il Conservatorio e, ci au- vece dedicato al mondo dello scrit-
guriamo presto, anche dell’Alta tore: Manuela Mazzi, scrittrice tici-
Scuola Pedagogica. L’universo vuo- nese, ha potuto dare una panora-
le diventare ancor di più un vero e mica interessante sulle sfide da af-
proprio mezzo di comunicazione frontare per diventare scrittori in Ti-
per tutti gli studenti, e rinnova l’invi- cino. u Il sesto c o mple an no d el la no stra asso c ia zi o ne è sta to fe ste g -
to a tutti gli studenti universitari a far- Non sono mancate inoltre i momenti g ia to a lla gra nd e! G raz i e a tutt i pe r esse rci st ati e pe r a ver bri n -
si avanti! di festa, le serate a suon di musica, dato con noi!
La voce del mondo universitario, i concorsi fotografici e letterari, tut- I v i de o p roi et tat i d uran te l ’HAPPY B- DAY PARTY L ’U NI VERS O so -
che riflette su quanto accade attor- te iniziative che sono nate dalla re- no stati 4 ed il fortunato vincitore del concorso video AstrUSI è:
no a sé e ha voglia di mettersi in dazione stessa, che non si stanca MARCO URSO, s t u de nte d el la fa co ltà d i F il os o fi a de ll’ US I. I l s u o
Hai idee geniali, proposte interessanti o furiose lamentele che posso- gioco con idee e ambiziosi progetti: mai di sfornare idee originali vi d eo è s ta to v ota to c om e i l pi ù d i ve rt en te de lla s e r ata !
no aiutarci a migliorare il sito internet de L’universo? Sei interessato al- questo è L’universo! Ma rc o h a q ui ndi vi nt o 2 s e t t i m an e pa ga t e di l ez io ni di i ng l e se
la causa e vuoi dare il tuo contributo? Oppure, hai scoperto un ma-
Luniverso.com Vivere l’università ( e s c l u s o v i t t o e a l l o g g i o ) i n I n g h i l t e r r a g e n t i l m e n t e o f f e r t e d a L i nk-
croscopico errore, sfuggito all’occhio attento dei nostri informatici? St ud y .
Sei gentilmente invitato a contattarci all’indirizzo di posta elettronica Da aprile 2009 L’universo non è più fino in fondo P o t e te v e d e r e i v i d e o i sc r i t ti a l c o n c o r s o « a st r U S I » e l e fo to sc at -
web@luniverso.com solo su carta ma... si fa strada an- Essere studenti universitari non vuol t a t e d u ra n t e l a s e r a t a su l n ost r o s it o w w w . lu n i v e rs o. co m .
che nel web con un nuovo sito In- dire solo chinarsi sui libri per raci-
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L’importanza di un periodo di stage


Esperienza preziosa sia per gli studenti che per i professionisti
u In questo numero abbiamo comprendano che la costruzione sibilità di essere assunto ri-
deciso di dare spazio ad un te- del valore di una nazione, di spetto ad uno che ha solo la
ma che concerne molti stu- un’impresa e quindi di un tessuto laurea?
denti, ovvero l’intenzione di sociale transiti attraverso compor- «Io penso di sì, anche se ritengo
fare un periodo di stage du- tamenti di un certo tipo. Tra que- che il fattore determinante sia che
rante il percorso accademico. sti rientra il fatto di dare a studenti lo stage sia stato tale e mi spiego
Le motivazioni che spingono a la possibilità di un confronto lea- meglio. Sono a conoscenza di
questa scelta sono numerose: le, aperto ed impegnativo con il aziende che si «lavano la coscien-
applicare finalmente la teoria mondo del lavoro per permettere za» nella presa a carico di stagia-
che abbiamo imparato in tan- loro di formarsi un’opinione della rie, per ragioni di immagine pub-
ti anni di studio, iniziare a co- distanza a volte siderale che esi- blica o di «dovere percepito», e poi
noscere quel mondo che pri- ste tra libri e professori e mondo li mettono a fare lavori non consoni
ma o poi tutti dovremo af- economico. Da noi uno stagiaire al profilo di studio, così come ne
frontare, magari per guada- dunque è a tutti gli effetti parte esistono altre che li sfruttano per poi
gnare anche qualcosa. Abbia- dell’azienda, con soddisfazioni e salutarli al termine del periodo. Io
mo intervistato uno studente responsabilità». penso che debba esserci un rispet-
dell’Università della Svizzera Esiste la possibilità che uno sta- to profondo della dignità e dei so-
Italiana e un professionista nel giaire venga poi assunto a tem- gni di uno studente: quindi, se avrà
campo della comunicazione po indeterminato? avuto la possibilità di lavorare dav-
per conoscere le loro opinioni «Di base e se possibile. Sino ad og- vero in azienda con uno stage ben
su questo argomento. tanto e che vorrei diventasse il za dimenticare che l’esperienza è ramente solo una minima parte del- gi i tre stagiaire che ho avuto sono costruito, ciò potrà essere base mi-
mio mestiere. Se poi riesco an- un requisito sempre più richiesto al la teoria appresa in classe l’ho poi tutti stati assunti e questo in primis gliore del suo percorso personale».
Sascha Cellina, studente al ter- che a guadagnare qualcos,a me- momento dell’assunzione». ritrovata lavorando, ma forse di- perché non credo alla speculazione È possibile svolgere un periodo
zo anno di Scienze della comu- glio ancora». Durante il tuo periodo di stage pende anche da quale tipo di la- sulla pelle degli studenti. Dunque se di stage a qualsiasi punto della
nicazione Pensi che il fatto di affiancare ti hanno aiutato le nozioni teo- voro si intende fare». l’agenzia ha incontrato uno stagiaire propria carriera universitaria
Sascha, per quale ragione hai un periodo di pratica ai tuoi stu- riche apprese durante i tuoi stu- Paolo Spalluto, direttore? SDB di valore, perché non tenerlo in (anche al primo anno) oppure
deciso di fare uno stage? di possa incidere positivamen- di? Pensi quindi che una buo- Chiasso squadra con noi? Il momento eco- è meglio aspettare di avere del-
«Ho deciso di fare uno stage du- te sulla possibilità di trovare un na formazione scolastica pos- «Signor Spalluto, per quale ra- nomico è ora alquanto più com- le basi teoriche più solide?
rante i miei studi perché ritengo lavoro dopo la laurea? sa aiutare o che le cose più im- gione si dovrebbe assumere plesso da valutare e dunque ri- «Senza dubbio sarebbe molto me-
che sia importante conoscere il «Assolutamente sì, per il semplice fat- portanti si debbano apprende- uno stagiaire? spondere per il futuro in modo po- glio verso la fine del percorso di stu-
mondo del lavoro ancora prima to che nell’ambiente lavorativo vieni re comunque «sul campo»? «Credo sia importante rimettere al sitivo é meno semplice, purtroppo». dio, anche per una mera questione
di farne parte, per poi riuscire ad a contatto con diverse persone che «Certo, una buona formazione di centro il valore di fare l’impren- Uno studente che accanto alla di maturazione personale prima an-
inserirsi nel modo migliore. Inol- conosci e che cominciano a cono- base ci vuole, ma nulla può sosti- ditore, senza paternalismi e sen- laurea ha svolto anche un pe- cora che di curriculum di esami». t
tre semplicemente perché mi pia- scerti a loro volta, stabilendo contatti tuire ciò che si impara «sul campo», za carichi politici. Siamo stanchi riodo di pratica in un determi-
ce, è quello per cui ho studiato che potrebbero poi tornare utili. Sen- spesso anche sbagliando. Since- di manager ed imprese che non nato settore ha maggiori pos- Alessia Bergamaschi

Nuova palestra universitaria? BOOK Therapy


Studenti USI/SUPSI, favorevoli e contrari a confronto Peccati impuri
u È stata da poco illustrata la pro- due centri distinti. Alla causa eco- be essere quello di trovarsi vicino La piaga degli abusi sessuali nella chiesa cattolica sta
posta di utilizzare lo spazio della nomica va affiancata quella socia- al proprio campus. infiammando i rapporti tra stampa e Vaticano. Con l’i-
trincea di Massagno come centro le: un unico edificio faciliterebbe la Per quanto riguarda l’attuale «Sport nizio del terzo millennio abbiamo assistito, a partire
sportivo, con spazi dedicati a di- conoscenza tra gli studenti delle due USI/SUPSI», la maggior parte de- dagli Stati Uniti e dall’Irlanda, all’esplosione dello scan-
versi sport, ad esempio tennis da scuole, oltre al fatto che un’ulteriore gli intervistati pensa che il servizio dalo dei preti pedofili. La situazione sembra ora esse-
tavolo, scherma, badminton, pal- divisione non sarebbe conveniente offerto sia già molto buono, ri- re giunta ad un punto cruciale, con le ultime accuse
lavolo, basket, judo, pesi… Il pro- per la SUPSI, essendo già di per sé scontrando come unica pecca il che vanno ad interessare Papa Benedetto XVI. L’av-
getto sarebbe finalizzato alla co- una scuola con diverse sedi. continuo cambiamento di sede di vocato americano Jeff Anderson, che combatte da 25
struzione di una struttura sportiva Alla domanda se una palestra che una stessa lezione (aerobica, per anni il fenomeno degli abusi dei preti, addebita al San-
universitaria ad uso esclusivo degli unisca USI e SUPSI possa ridurre il esempio), problema che potrebbe to Padre la colpa di aver difeso un sacerdote, Law-
studenti USI e SUPSI. grande divario esistente tra le due, quindi essere risolto con la costru- rence Murphy, che avrebbe molestato 200 bambini a
Abbiamo intervistato alcuni studen- Trincea ferroviaria di Massagno. la gran parte degli intervistati ha ri- zione di un unico centro nel quale partire dal 1950. Il New York Times ha pubblicato la
ti di entrambe le scuole, per sco- sposto che la palestra potrebbe rap- svolgere le varie attività, rendendo documentazione che proverebbe il coinvolgimento del-
prire cosa pensano a riguardo. La maggior parte, invece, ritiene che presentare un centro di incontro: at- inoltre possibili gli allenamenti mul- l’allora Cardinale Ratzinger nella protezione del sa-
Alla domanda sulla reale necessità vi sia l’effettivo bisogno di un cen- traverso lo sport gli studenti avreb- tidisciplinari. cerdote. Il libro di questo mese tratta proprio degli
di una palestra universitaria, una tro sportivo universitario e sottolinea bero modo di rapportarsi gli uni con Il progetto risulterebbe dunque uti- abusi avvenuti nella chiesa cattolica americana.
parte dei ragazzi intervistati ha ri- il fatto che altre Università (come gli altri, dimenticando eventuali pre- le se l’ipotetica palestra avesse del-
sposto che il denaro destinato a quella di Losanna o Zurigo) dispon- giudizi sul tipo di percorso intra- le convenzioni per gli studenti uni- u Scritto toccante ed impegnativo, cerdoti rei di aver commesso que-
questo progetto potrebbe essere in- gono già di un ottimo centro fitness. preso e, anzi, sfruttare tale occa- versitari, perché se avesse un co- analizza una problematica che rap- sti atti orribili avrebbero dovuto
vestito in ambiti più utili. Alcuni, ad I favorevoli al progetto concordano sione per capire il tipo di studi in- sto uguale o superiore oppure se presenta un lato inquietante esistente semplicemente essere spostati dal-
esempio, ritengono che possa es- per diversi motivi con la costruzione trapreso da altri studenti. fosse collocata in un posto fuori ma- all’interno dell’istituzione della chie- la loro parrocchia e mandati a svol-
sere utilizzato per installare pannelli di un unico spazio per gli studenti Una parte di studenti, però, ritiene no, agli studenti converrebbe con- sa cattolica, in particolare di quella gere il loro incarico sacerdotale in
solari sugli edifici universitari o per USI e SUPSI. La principale ragione più utile, efficace e pratico la co- tinuare a frequentare le palestre già americana: gli abusi sessuali per- chiese situate in altre città o regio-
costruire una seconda mensa, ma- è di natura economica: costruire struzione di due palestre più picco- esistenti. t petrati da una parte del clero ai dan- ni. Per anni le vittime di abusi sono
gari con spazi in cui possano far una sola palestra è molto meno di- le, una per l’USI ed una per la SU- ni di giovani ragazzi e ragazze da- state messe a tacere tramite il pa-
pausa coloro che portano il cibo spendioso in termini di energie e PSI, affermando che il vantaggio Maddalena Chiarenza gli anni ’50 sino ai gamento di risarci-
da casa. denaro rispetto alla costruzione di della palestra universitaria dovreb- e Mattia Solida giorni nostri. Psicologi, menti in denaro o iso-
psicoterapeuti, socio- landole e facendole
logi e altre figure pro- sentire in colpa. I rac-

Festival
Festival del
del film
film
fessionali interessate al-
la tematica hanno of-
ferto il loro contributo
per cercare di far luce
su di un fenomeno che
conti di alcune vittime
mostrano quanta sof-
ferenza e quanti pro-
blemi psichici riman-
gano a decine di anni

«Vision du réel» ha provocato sentimenti


di sdegno e rabbia nel-
l’opinione pubblica di
di distanza dai fatti,
palesando l’importan-
za di bloccare questa
u Si svolgerà dal 15 al 21 aprile a Nyon il Festival chiamato «Vision tutto il mondo. Premet- piaga presente nella
du réel». Tale particolare festival si pone la missione di mostrare la realtà tendo che gli abusi ses- società. Viene anche
(réel, appunto) attraverso un cinema completamente scollegato da quel- suali avvengono in tut- Atti impuri. La piaga messa in evidenza la
lo commerciale e comune. «Vision du réel» offre una varietà di sguardi te le istituzioni, secola- degli abusi sessuali rilevanza della valuta-
e visioni impegnati, con contenuti interconnessi alla lealtà, la tolleranza ri e non, il quadro che nella chiesa cattolica. zione di idoneità de-
ed il rispetto. si delinea nel caso del- Frawley O’Dea, gli uomini che deside-
Nyon non è un posto scelto a caso: la cittadina, infatti, è il luogo idea- la chiesa cattolica mo- Goldner. Editore rano diventare preti,
le, proprio grazie alla sua posizione geografica, al centro dell’Europa. stra aspetti che non si Raffaello Cortina, permettendo di indivi-
Un crocevia in cui l’incontro, la scoperta e la discussione hanno una pos- riscontrano in altri am- 2009. 20,00 euro. duare in anticipo per-
sibilità di esistere. biti. Quello che più di sone con disturbi e
Il festival si svolge in quattro cinema della città sul lago Lemano; durante l’e- tutto sconcerta è il comportamento che potrebbero divenire futuri abu-
vento vi sono varie proposte, anche al di fuori delle sale cinematografiche, scandaloso dell’istituzione nel suo santi. Libro accurato che lascia con
che animano Nyon, facilmente raggiungibile da Ginevra e Losanna. insieme che, per mantenere nel- l’amaro in bocca ma anche con
Un’occasione per non perdere uno dei Festival del film più importanti al- l’ombra i numerosi casi di abusi ses- l’impressione che la questione ven-
l’interno del panorama svizzero (insieme a Solothurn e Locarno). suali accertati, ha agito contravve- ga oggi maggiormente presa in
Potete trovare ulteriori informazione sul sito del festival nendo ad ogni tipo di idea di giu- considerazione dalla chiesa stes-
www.visionsdureel.ch. t stizia e solidarietà nei confronti del- sa, con tutti i vantaggi che da ciò
le giovani vittime e dei loro parenti ne deriveranno. t
A cura di Giada Peter e amici. Le gerarchie della chiesa
hanno deciso che i preti ed i sa- Dominique Lombardi
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Antica terapia e progetto innovativo


L’iniziativa «Leggere, con cura» porta la poesia negli ospedali
u Che la poesia abbia accompagnato tolina, bianca, consegnata loro insieme al- Medical Humanities. In effetti gli orga-
l’uomo per secoli è indubbio, ma è raro le sette cartoline che portavano le poesie nizzatori hanno prestato molta attenzione
vederla protagonista di un progetto ospe- ticinesi. Dopo la lettura di testi poetici e la ai finanziamenti, con lo scopo di evitare
daliero. Si è conclusa con successo, in- riflessione sulla propria guarigione è, in- ogni strumentalizzazione commerciale
fatti, l’iniziativa «Leggere, con cura», che fatti, di essenziale aiuto elaborare ed espri- dell’iniziativa.
grazie ad una proficua collaborazione mere le proprie sensazioni, i propri senti- Tale collaborazione nello spazio insubri-
insubrica con la fondazione Poesiapre- menti. Gli ospiti delle strutture ospedalie- co ha dimostrato quanto la nostra cultura
sente ha portato, nel corso del mese di re hanno avuto la possibilità di scrivere linguistica possa rivelarsi uno strumento
marzo, la poesia all’interno dell’Ospe- delle poesie e partecipare entro il 12 mar- prezioso: le esperienze più originali so-
dale Regionale di Lugano. zo al concorso «Scrivere, con cura», la no infatti troppo spesso confinate nei ter-
Il progetto ha avuto inizio il 1° marzo cui premiazione è avvenuta il 25 marzo ritori nazionali e proprio la lingua in co-
2010 in occasione della giornata del ma- presso l’Ospedale Civico con un inter- mune può rivelarsi l’adeguato mezzo per
lato, proponendo giornalmente, per una vento dell’On. Giovanna Masoni Brenni valicare i confini e stimolare le esperien-
settimana, una poesia inedita di diversi ed il giudizio di una selezionata giuria, ze più originali e preziose.
poeti ticinesi. I poeti impegnati nell’ini- composta dai poeti Fabiano Alborghetti e La ricca iniziativa si è infine conclusa con
ziativa sono stati Donata Berra, Aurelio Aurelio Buletti, Roberto Malacrida e Gian- una serata tenutasi il 19 aprile presso il
Buletti, Pietro de Marchi, Gilberto Isella, luigi Rossi (Direttore dell’Orl). Tra il centi- Teatro Filodrammatici di Milano, che ha
Alberto Nessi, Giovanni Orelli e Fabio naio di poesie ricevute ne sono state scel- visto l’animazione delle poetesse Mariel-
Pusterla. te alcune, non perché più belle ma perché la Mehr, Jolanda Insana e Tiziana Cera
Dopo il successo dell’esperienza presso la più rappresentative del progetto, e gli au- Bosco, a nome dei 21 poeti che si sono
struttura ospedaliera di Lecco nel giugno tori sono stati premiati con un premio in li- impegnati nell’iniziativa negli ospedali di
2009, il progetto è giunto nel 2010 al Po- bri offerto dall’editore Casagrande. Lecco, Milano e Lugano.
liclinico di Milano e all’Ospedale Regio- Grazie alla sua originalità e al suo im- La poesia per guarire dunque, per guar-
nale di Lugano, grazie all’impegno del pegno etico, l’iniziativa ha potuto inoltre dare dentro di sé ed esprimere la propria
poeta e consulente editoriale Fabio Al- usufruire dell’appoggio finanziario pri- esperienza, la poesia per portare l’aiuto
borghetti, responsabile del progetto di vato di vari enti dei due paesi coinvolti. dell’anima al corpo e che ci offre una le-
Poesiapresente per il Ticino, e di Roberto Per la Svizzera il progetto ha contato sul- zione d’empatia importante. È forse que-
Malacrida, primario di medicina intensi- l’appoggio della casa editrice Casa- sto uno degli insegnamenti che la lettera-
va all’Orl e promotore di diverse iniziati- grande e della Fondazione Arbor di Lu- tura può portare ad ognuno di noi: la co-
ve etiche nel quadro di Medical Huma- gano, mentre in Italia si sono impegnate noscenza della realtà e delle esperienze
nities. innanzitutto Poesiapresente, l’associa- umane nelle sue più variegate sfaccetta-
Questo contatto con la poesia si è svolto zione culturale MilleGru di Monza e l’I- ture e la riabilitazione del nostro cuore a
anche in senso inverso. Una partecipa- stituto Svizzero di Milano. Da non di- Sentire, a Guarire. t
zione attiva da parte dei degenti dell’o- menticare inoltre anche il sostegno del-
spedale è stata stimolata da un’ottava car- la Robind Art Factory, di Torreluna e di Saffia Shaukat Ospedale Regionale di Lugano.

Con l’AIDS non si scherza


Informazione e prevenzione rimangono gli unici rimedi
u Non è mai facile parlare di Aids. Si ri- zione, rimedio che sembra però non esse- È da sottolineare poi l’importanza del test:
schia di cadere facilmente nello scontato e re preso sufficientmente in considerazione, considerando che il virus può restare nel-
nel banale. Ciò che mi ha scosso e mosso soprattutto dai giovanissimi. Parlando di l’organismo umano per anni senza mani-
a scrivere di tale argomento è stata la ri- prevenzione non si può non parlare di infor- festarsi è fondamentale, se non vitale, ef-
velazione shock apparsa sul Corriere della mazione. I due termini in questo ambito as- fettuare delle analisi approfondite per tutti co-
Sera della studentessa ventunenne di Mi- sumono quasi lo stesso significato: essere loro che non hanno preso le giuste pre-
lano che, in data 8 gennaio, afferma di es- informati significa assicurarsi una buona cauzioni. Il test può essere fatto in diverse
sere sieropositiva e di curarsi segretamen- percentuale di non contrarre la malattia. strutture pubbliche e private, negli ospeda-
te. In questo caso a preoccupare non è tan- Le precauzioni non sono molte e sono sem- li e in centri specializzati, a pagamento o
to la malattia in sé, ma il fatto che una ra- plicissime, basterebbe prestare un minimo gratuitamente e in maniera anonima, per
gazza nasconda un fatto di tale importan- di attenzione da parte di tutti per evitare il chi non volesse far sapere di temere di aver
za e gravità alla propria famiglia, ai propri peggio. Le vie principali di trasmissione del contratto il virus.
amici e ai vicini di casa, spinta dalla pau- «morbo-assassino» sono i rapporti sessuali Ma quale potrebbe essere il motivo che ha
ra di poter rimanere sola. ed il sangue. Per la trasmissione sessuale il spinto la bocconiana, e tanti altri soggetti,
Ebbene, il mio compito oggi è quello di ri- rimedio più efficace risulta essere il preser- a non rivelare la malattia? La risposta risie-
badire e ricordare che con questa malat- vativo, quindi sarebbe opportuno evitare de probabilmente nella nostra società. Se
tia non si scherza. L’AIDS è ancora oggi rapporti non protetti, soprattutto con part- prevenzione significa informazione, infor-
una patologia incurabile, che conduce spes- ner non fissi; per quanto riguarda invece la mazione significa anche apertura mentale.
so alla morte, e le incidenze di infezione trasmissione attraverso il sangue, il discor- Spesso la collettività isola i contagiati, non
europee sono in continua crescita. Visto che so è un po’ più complesso: per le trasfusioni sapendo però che nella vita di tutti i giorni
stiamo parlando di una notizia riguardante di sangue, occorre prestare molta atten- non si corrono troppi rischi: come sempre ba-
la vicina penisola, la regione italiana con zione alle norme in vigore, anche se tale sta un minimo di attenzione per evitare il
più infezioni è la Lombardia, la quale, re- problema sembra essere stato in buona par- contagio, che non avverrà mai per un caffè
stringendo il cerchio alla città di Milano, ri- te risolto, soprattutto nei paesi più attenti al- al parco o per una cena con amici siero-
sulta avere la stessa incidenza della statu- la selezione dei donatori; per chi fa uso di positivi. t
nitense New York. droghe è invece indispensabile non con-
L’unica soluzione al momento è la preven- dividere aghi, siringhe e altro materiale. Mattia Solida

Storie di calcio vissute e raccontate al femminile


u E così ha inizio l’avventura… gran rammarico del «maturo» clan prende la piega giusta nel se-
Sono le 19 passate di mercoledì femminile che già immaginava l’in- condo tempo e si chiude grazie
31 marzo quando sull’autostrada contro con Mou…). al goal di Milito.
Varese-Milano ci sorpassa il pull- Un po’ di traffico per raggiunge- Esattamente 3 minuti prima della
man ufficiale della squadra, che re lo stadio Meazza, ma il tem- fine si sgattaiola fuori, per non ri-
trasporta i giocatori dalla Pineti- po per gustarsi una succulenta sa- manere imbottigliati nella massa
na allo stadio, rigorosamente scor- lamella non manca di certo. di bufali inferociti che lascia lo
tato da un’auto della polizia e Si prende posto, anche se è dif- stadio, direzione ristorante, dove
con i finestrini tutti oscurati (ec- ficile tenere le gambette ferme come al solito c’è sempre da man-
cezion fatta per il conducente, ov- quando ormai mancano pochi mi- giare per un reggimento intero,
viamente…). La reazione è una- nuti all’inizio della partita di an- rituale obbligatorio dal quale è
nime all’interno del nostro mono- data dei quarti di finale di Cham- difficile svincolarsi.
volume: partono le urla, si ab- pions League tra Inter e CSKA La strada di casa sembra infinita,
bassano i finestrini e si muovono Mosca. Stare allo stadio e guar- c’è chi se la ronfa già di gusto
a suon di vento le sciarpe ne- darsi intorno è un po’ come fer- invece di fare da copilota e chi
roazzurre. Nel clima euforico del- marsi in mezzo ad un aeroporto ancora esulta, sulla scia del ri-
l’abitacolo addirittura si fa largo o ad una stazione: ne vedi un sultato ottenuto. E, mentre gli oc-
un suggerimento ardito: perché po’ di tutti i colori. chi stanno per chiudersi, risuona
non tamponare l’imponente pull- E lo spettacolo comincia… Chi quella canzone meravigliosa… «È
man e procurarsi così un’ottima va allo stadio, soprattutto a San una gioia infinita, che dura una
scusa per vedere da vicino tutta Siro, sa quale emozione si prova vita, pazza Inter, amala…». t
la squadra? La proposta viene nell’assistere ad una partita in un
chiaramente accantonata (con contesto del genere. La partita Serena Bergomi
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Una storia da vero sine...esteta


A tu per tu con Erik Bernasconi, regista che racconta la vita
«Sinestesia è un film che parla di destino, di amore e di ami- catore professionista di hockey, ma
cizia, di tradimenti, dei tanti modi di essere disabili e del non ero granché bravo. Quindi ho
bisogno che tutti hanno di essere curati. È una storia che rinunciato all’idea di fare il giocatore
gioca con la percezione del tempo e che riflette sulle diverse e ho iniziato a fare teatro e a guar-
ottiche che possono assumere i punti di vista.» dare molti film: diciamo che da ado-
Con queste parole viene presentata l’opera prima di Erik lescente mi sono nutrito a pane,
Bernasconi, giovane e promettente regista ticinese. Il film, hockey e VHS! Il cinema era un so-
uscito nelle sale cinematografiche da poche settimane, ha gno lontano, però sentivo che vo-
ottenuto riscontri più che positivi sia da parte del pubblico levo fare qualcosa del genere. Poi
che della critica, facendo incetta di successo e di nomina- sono andato a studiare Lettere, fa-
tion ai Quartz 2010. Abbiamo avuto il piacere e la fortu- cendo tutto un altro percorso, ma
na di poter fare due chiacchere con Erik e chiedergli come non mi sono pentito perché la lette-
nasce Sinestesia, come è diventato regista e cosa pensa ratura mi ha aiutato a vedere la co-
del cinema svizzero in generale. Ecco cosa ci ha risposto. struzione drammaturgica. Mi piace
raccontare storie, già da ragazzi-
no scrivevo e piano piano mi è par-
u Erik, raccontaci come nasce Si- nel tempo agisce in modi diversi sui so chiaro che avrei dovuto provare
nestesia. «Sinestesia nasce sulla protagonisti. L’idea è che siamo tut- questo mezzo per raccontate sto-
spinta di un concorso per progetti di ti diversamente abili e quindi i quat- rie; e adesso che ci sono arrivato
sceneggiatura, indetto nel giugno tro personaggi che io presento ven- posso dire che ho avuto la splendi-
2007 dal Dipartimento della cultu- gono catturati in un momento della da occasione di farlo e spero di po-
ra del Canton Ticino e dall’allora loro vita in cui la loro diversa abilità terlo fare ancora.»
TSI, ovvero l’attuale RSI. Nel di- è manifesta.» Secondo te, che cosa manca al
cembre 2006 avevo letto un trafi- In Sinestesia c’è qualcosa di te, cinema svizzero per affermar-
letto su un quotidiano ticinese che mi qualcosa di autobiografico? si internazionalmente?
aveva colpito molto e che mi aveva «Assolutamente sì. C’è un perso- «Una cosa che manca a tutto il ci-
fatto dire «voglio raccontare que- naggio, chi mi conosce lo capisce nema europeo rispetto a quello
sta storia»; quindi tutto parte da un subito, decisamente autobiografi- americano è il concetto di marke-
episodio realmente accaduto, di co, sia dal punto di vista del carat- ting, o meglio i soldi derivanti dal
cui io non so nulla di più delle due tere che di alcune cose che gli suc- marketing. Si dice che gli ameri-
righe che ho letto. Non racconto cedono… Ho inserito elementi au- cani mettano più in promozione
solo quella storia; ve ne sono altre tobiografici qua e là perché per me che in produzione ed è chiaro che
accadute a persone che conosco, era il modo più naturale di raccon- investendo molto nella promozio-
altre che ho letto o che mi sono in- tare la storia. A cominciare dal luo- ne poi si ottengano risultati diversi.
ventato, poiché comunque di fin- go dove tutto si svolge, Bellinzona, Il cinema svizzero sta cercando di
zione si tratta: il tutto è andato a la città in cui sono cresciuto fino al- muoversi in tal senso. La produ-
comporre Sinestesia. La cosa buo- l’adolescenza, e poi il Ticino in ge- zione di Sinestesia ad esempio ha
na è che ho portato il progetto al nerale e la Svizzera interna: in- già fatto uno sforzo enorme per Erik Bernasconi, promettente regista ticinese.
concorso e ho vinto: ciò mi ha da- somma, ho cercato di fare un film su quelle che erano le nostre possibi-
to la credibilità necessaria per po- ciò che conosco. Sinestesia vuole lità di promozione, infatti del film se gnerebbe chiedersi perché: come «A chi ha già iniziato un percorso Quali sono i tuoi progetti per il
ter andare avanti.» dare ed osservare delle emozioni, ne parla; certo che se noi avessimo prima cosa hanno cominciato ad non so dare consigli, bisogna pro- futuro?
Che cosa vuoi raccontare at- questo è l’intento, cercare di emo- i soldi per riempire tutto il cantone investire molto nelle idee e nella vare, scrivere, investire tempo ed «Quest’estate farò l’aiuto regista in
traverso questo film? zionare il pubblico: e non conosco di cartelloni pubblicitari l’impatto scrittura, avendo il coraggio di energia nelle idee. Io faccio que- un altro film ticinese, questo mi per-
«Raccontare, sia comicamente sia altro modo per farlo, se non met- visivo sarebbe diverso. Non di- spendere soldi per sceneggiature sto di mestiere, investo tutto in que- metterà di prendere tempo e lavo-
drammaticamente, vari momenti del- tendo io per primo delle mie emo- mentichiamoci comunque che sia- che magari non verranno mai rea- sto. Quindi crederci, provarci, af- rare su un altro progetto. Poi ho de-
la vita dei quattro personaggi prin- zioni nella scrittura.» mo una nazione piccola, non pos- lizzate. Noi svizzeri non siamo mol- fiancarsi alle persone giuste. Io ho gli altri progetti, alcuni in scrittura, al-
cipali. Si parla di amicizia, di amo- C’è un regista in particolare che siamo pretendere chissà cosa. Io to abituati a rischiare, forse do- avuto la fortuna di avere in Villi cuni in partenza di scrittura, ci sono
re, di tradimento; si parla di disa- ti ha ispirato? sono per metà danese ed il cinema vremmo.» Hermann, Michela Pini e tutti gli delle idee che stanno maturando…
bilità e del bisogno che tutti hanno «Mi piacerebbe poter dire che non danese, che ha più o meno le mi- Quali consigli daresti a chi co- altri, compagni di viaggio fanta- ma di cui non ti dirò nulla». t
di essere curati e di essere presi in mi sono ispirato a nessuno, ma que- sure di quello svizzero, è molto me te ha il sogno di fare cine- stici con cui mi sono trovato be-
considerazione: usando un gran sto è impossibile. Posso dire che quotato internazionalmente, biso- ma? nissimo.» Eleonora Giubilei
parolone, si parla di vita. scientemente non l’ho fatto. I film
Come mai avete scelto un tito- che non perderei mai sono quelli
lo così particolare?
Perché un personaggio, quello di
di Lars von Trier e di Tarantino. Il pri-
mo mi emoziona tantissimo. Il se- Misterioso e coinvolgente costruite, un promettente regista. La Svizzera
ha davvero tanto da dare, da mostrare e da
Michela interpretato da Melanie condo è totalmente su un altro pia- vantare: in «Sinestesia» lo sottolineano le ri-
Winiger, è un sinesteta. La sineste- neta: lasciamo perdere la bravura u Misterioso, coinvolgente e sorprendente. Igor (Leonardo Nigro) e Michela (Melanie Wi- prese a campo aperto delle nostre monta-
sia è un fenomeno psichico che con- e i soldi, ma anche tematicamente Questo è «Sinestesia», l’opera prima del ticinese niger), questi i nomi dei protagonisti, si intrec- gne, della nostra bellissima natura. Le musiche,
siste nell’avere reazioni contempo- e come sensibilità io non centro Erik Bernasconi che ha ottenuto ben tre nomi- ciano l’una con l’altra giocando con il desti- composte appositamente per la pellicola, so-
ranee e distinte ad uno stesso sti- niente, anche se a livello struttura- nation per il Premio del Cinema Svizzero no. Per darvi un piccolo assaggio vi basti sa- no dei ticinesi Zeno Gabaglio e Christian Gi-
molo sensoriale: ci sono persone le qualcuno mi potrebbe avvicina- «Quartz 2010». Non si tratta della solita sto- pere che Alan e Françoise sono sposati, men- lardi: una colonna sonora che bacia e ab-
che ad uno stimolo sensoriale, per re a lui. Soprattutto per Sinestesia, ria: «Sinestesia» è un mix di colori e sfumature, tre Igor è loro amico di famiglia e Michela l’a- braccia con naturalezza le scene del film e
esempio sentire un suono, hanno per l’utilizzo degli episodi e dello di gioie e dolori della vita quotidiana, tra amo- mante di Alan. Insomma, «Sinestesia» è un film che parla con esse.Prodotto da Imagofilm con
due reazioni contemporanee, cioè sfasamento dei tempi, visto il lavo- re, amicizia e tradimenti che coinvolgono quat- che mantiene viva l’attenzione dello spettatore la coproduzione della RSI Radiotelevisione del-
sentono il suono e vedono un co- ro sulla cronologia degli eventi. In tro giovani adulti in due momenti della loro vi- e crea suspense fino all’ultimo secondo. Un la Svizzera Italiana, «Sinestesia» è stato ac-
lore. Non è una questione di asso- questo senso più che Tarantino mi ta, a ridosso di due episodi drammatici sepa- mix di emozioni che lasciano soddisfatto lo colto col botto dal pubblico ticinese e si spera
ciazioni di idee ma di sinapsi che ha influenzato Calvino, quindi for- rati l’uno dall’altro da tre anni. spettatore. Per essere una pellicola ticinese, fa- possa arrivare anche nelle sale cinematogra-
funzionano diversamente. A livello se questa cosa del lavorare sulla La vicenda narrata è suddivisa in quattro ca- cente parte di un cinema svizzero che ha an- fiche d’oltre confine.
metaforico i nostri quattro perso- struttura proviene più dal mio back- pitoli, caratterizzati ognuno da un genere ci- cora tanto da sviluppare rispetto a quello ame- Assolutamente da vedere, correte al cinema e
naggi reagiscono nello stesso tem- ground di studioso di lettere che nematografico che spazia dal comico al dram- ricano, è sicuramente un lungometraggio che buona visione! t
po in modo diverso ad uno stimolo non di cinema.» ma, dalla storia d’amore al giallo. Le vite di merita l’attenzione del pubblico e che na-
dato dal caso: il film, infatti, inizia Qual è stato il tuo percorso? Alan (Alessio Boni), Françoise (Giorgia Wurth), sconde dietro alle sue scene, ben studiate e Nadia Lischer
con un episodio drammatico che «Il mio primo sogno era fare il gio-

9 3 6 O I L O G O L O C I S P
Giochi

AGENTE Soluzioni
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R T B A N C H I E R E R
APPLICARSI
ARTISTA

6 5 8
O S N F O T A C O V V A AVVOCATO O E R O T A C R E C I R

V C U E E P R O F D T T
T R A P P L I C A R S I

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BANCHIERE A
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A E U G M U O M O O M I
CV N A A P N S O E L L A S

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A R N A E T N E D U T S
DONNA
L L A R O A A T E N U C
C U N E T A A O R A L L
I M O O O M U M G U E A
DOTTORE T T D F O R P E E U C V

7 5 9 8
S T U D E N T E A N R A
A V V O C A T O F N S O
LAVORO R E R E I H C N A B T R

MURATORE
P S I C O L O G O L I O

S A L L E O S N P A A N
2 1 7
NEGATO
O L O U R O I R E T T T
ORIENTAMENTO 3 2 6 8 4 7 1 9 5

3 7 2 6 5
8 5 1 9 6 2 7 3 4
PRATICANTATO
E T N E G A T O E I O A
7 4 9 1 3 5 2 6 8
PROF 1 3 4 2 8 9 6 5 7

9 7 3
I S R A C I L P P A R T
6 8 5 4 7 3 9 2 1
PSICOLOGO 9 7 2 6 5 1 4 8 3

R I C E R C A T O R E O
RICERCATORE 2
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1
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RUOLO 5 6 7 3 2 4 8 1 9
SCELTA
STAGE
STUDENTE
La frase è: ………………………………………………………………………………………………………………………................................ UOMO A cura di Nadia Lischer
8

l’Angolo
di Amleto

Futuro prossimo u Notizie flash sulle ricerche universitarie Facile incarico


Avrei dovuto ascoltare il mio intui-
to anche questa volta. L’uomo con

Il puzzle piano piano si ricompone... impermeabile scuro che avevo di


fronte aveva un non so che di par-
ticolare. Oltretutto un lavoro mi
avrebbe fatto comodo, anche se
sembrava tutto troppo semplice:
Cari lettori de L’universo, la rubri- L’apprendimento inconscio La sinestesia spazio-temporale L’anello mancante dell’evoluzione prendere la valigia che stava ai pie-
ca «Futuro Prossimo» vi propone del nostro cervello Una ricerca condotta da studiosi dell’Uni- È stato trovato in Sudafrica lo scheletro quasi di della sedia e portarla alla sta-
per il mese di aprile tre notizie sul Uno studio, che ha coinvolto scienziati del Karo- versità della California (UC) di San Diego completo di un bambino risalente a circa due mi- zione. Le informazioni che mi sa-
cervello umano e sull’evoluzione linska Institutet in Svezia e del National Institute ha svelato come alcune persone hanno la lioni di anni. Si tratterebbe di una specie nuova rebbero servite per riconoscere l’uo-
della nostra specie. of Neurological Disorders and Stroke negli USA, capacità di percepire la geografia del tem- che si trova tra gli antenati scimmia e l’uomo mo- mo a cui consegnare la valigia mi
I meccanismi che si strutturano e si po. Lo studio è stato pubblicato sul giorna- derno e che è stata battezzata con il nome di sarebbero arrivate a momento de-
rafforza la tesi che le regioni più vecchie del cer-
diramano a partire dalla nostra le New Scientist. Dalle analisi svolte, il 2,13% «Australopithecus sediba». bito via sms. Troppo facile. Troppo!
vello siano coinvolte nella nostra capacità di ap-
testa sono sempre stati un miste- del campione riesce a percepire il tempo co- Tale scoperta potrebbe rivoluzionare la compren- Sarà stata la giornata noiosa a
ro per la scienza, come pure l’e- prendimento inconscio, ovvero di quell’apprendi-
me fosse un concetto spaziale. Tale perce- sione della nostra evoluzione. base di caffè e attesa che mi ave-
voluzione dell’uomo, la quale ha mento che viene definito implicito. va impegnato oggi, il tempo ug-
zione si rifà al fenomeno della sinestesia, ov- Il ritrovamento risale al 15 agosto 2008 quando
sollevato non pochi punti interro- Secondo il professor Fredrik Ullén del Karolin- gioso o le previsioni di un ama-
vero quando ad un determinato suono vie- una troupe internazionale, comprendente anche dei
gativi. Ma pian piano il puzzle si ri- ska Institutet, che ha guidato la ricerca, «abbia- ro weekend con nulla da fare che
ne per esempio associato un colore. ricercatori dell’Università di Zurigo, ha portato al-
compone e le risposte arrivano. mo probabilmente alcuni sistemi fondamentali mi convinsero ad accettare que-
«Si tratta di riuscire a vedere il tempo» ha la luce in una caverna a nord di Johannesburg un
Facciamo quindi un viaggio attra- dell’apprendimento in comune non solo con i rat- sto incarico, sebbene non faces-
verso il cervello umano e scopria- spiegato David Brang dell’UC. Questi indi- frammento di clavicola di un bimbo di nove anni.
ti, i topi e con altri mammiferi, ma anche con i ver- se parte delle mie mansioni di in-
mo le nostre capacità ed il nostro vidui percepiscono i mesi dell’anno in forme Di notte questo nuovo ominide si rifugiava ancora
tebrati più primitivi, che hanno anch’essi un cor- vestigatore privato. Arrivai più
passato. Per chi lo desiderasse si circolari, di solito solamente come un’imma- sulle piante, ma di giorno si spostava sul terreno presto del previsto. Presi il telefo-
po striato ventrale». gine mentale. […] E molti di coloro che han- già a due gambe. Dotata di una mandibola rela-
possono approfondire gli argo- no, composi il numero di casa.
I risultati potrebbero venire utilizzati per lo svilup- no queste sinestesie sentono e percepiscono tivamente piccola – caratteristica tipica dell’Au-
menti con i rispettivi riferimenti Rispose mia moglie. «Ho un la-
al termine dei flash. po di nuovi trattamenti per le patologie come il effettivamente il calendario che viene proiet- stralopithecus – la nuova specie non doveva su- voro, arrivo tardi. Non aspettarmi
E ricordatevi che «Futuro Prossi- morbo di Parkinson e la malattia di Huntington, tato nel vero mondo». perare il metro e trenta. per cena». Non è mai stata una
mo» è la vostra finestra sul mon- che coinvolgono queste parti del cervello. Ulteriori informazioni all’indirizzo internet Ulteriori informazioni all’indirizzo internet donna invadente. Bastava esse-
do che gira. Ulteriori informazioni all’indirizzo internet Karo- www.newscientist.com/article/dn18723- www.uzh.ch/news/articles/2010/ re sincero e lei non si intrometteva
a cura di Nadia Lischer linska Institutet http://ki.se time-lords-discovered-in-california-.html daddy-ive-found-a-bone.html nei miei affari. L’avevo sposata
anche per questo. Aspettai. Mi
misi a guardare le persone che
salivano e scendevano dai treni.
Ogni uomo nascondeva qual-
cosa. Il mio lavoro, la maggior
parte delle volte, stava proprio
nello scoprire i segreti dei mariti
delle mie clienti. Squillò il telefono.
«Binario cinque, orologio, basco».

Alice, un paese quasi meraviglioso Mi sbrigai, volevo finire il più in


fretta possibile. Raggiunsi il bina-
rio in poco tempo e non ci misi
molto a notare, sotto l’orologio

La rivisitazione moderna di Tim Burton non riesce a cogliere nel segno della stazione, un uomo tarchia-
to, con un basco nero e appog-
giato a una vecchia Mercedes.
Mi venne incontro, mi prese la va-
u Ispirata ai romanzi di Carroll, la sitiva anche la prova di Anne perde la sfida a distanza con il mae- ligia e mi diede una pacca sulla
revisione di Tim Burton vede un’Ali- Hathaway, candida e dark allo stes- stro del genere Hans Zimmer (que- spalla. Qualcosa non andava.
ce tornata accidentalmente nel Pae- so tempo, in puro stile burtoniano. st’ultimo, ad esempio, ha recente- Dietro di me comparve un grosso
se delle Meraviglie, sostanzialmente Dal punto di vista tecnico, poi, il mente ricreato in maniera perfetta energumeno che mi prese le brac-
non aggiungendo nulla di rilevan- film non raggiunge quei picchi di l’atmosfera gotica e bohémienne cia, mentre il tarchiato apriva la
te alla saga: mischia le pagine dei qualità a cui, per potenziale, po- per lo Sherlock Holmes di Guy Rit- portiera. Mi cacciarono un sacco
due libri, lasciando qua e là qualche trebbe aspirare: seppur ben pro- chie). nero in testa e mi buttarono in au-
buco narrativo che lascia lo spetta- gettato, il mondo fantastico di Car- I presupposti per il capolavoro c’e- to. Mi sentivo sballottato a destra
tore spaesato, ma tutto sommato il roll potrebbe essere realizzato con rano tutti ed è difficile credere che e a manca dalla guida che alcu-
risultato è buono. maggiore creatività ed anche la pro- la mente di Burton non sia stata in ni avrebbero definito sportiva. Non
Johnny Depp, come tradizione, in- gettazione in 3D non ha la qualità grado di generare un mondo di vi- saprei dire quanto tempo durò il
terpreta bene il ruolo del folle, e cer- vista, ad esempio, in Avatar. Il ma- sioni lisergiche degne dell’opera viaggio. So solo che ci fermam-
tamente ci mette del suo: il Cap- trimonio di attori in carne ed ossa originale. Più credibile è la rico- mo quasi di colpo, mi spinsero in
pellaio però, come l’intero film, sem- e di animazione tridimensionale non struzione che vede un regista im- un giardino al di là di un cancel-
bra incapace di esprimere in mo- sembra ancora allo stato dell’arte; brigliato, in termini di creatività, piut- lo arrugginito e mi buttarono let-
do convincente le sensazioni visio- e mentre i primi assumono pose po- tosto che poco fantasioso: forse in- teralmente nel salone della casa.
narie di Carroll e dimostra di non co espressive e si muovono spesso novare e ridefinire una storia del ge- Mi tolsero il cappuccio e nella pe-
avere il carisma di Jack Sparrow, come automi, gli animali antropo- nere sarebbe un esperimento rivo- nombra vidi mia moglie affian-
la verve artistica di Willy Wonka, o morfi – bianconiglio in testa – sem- luzionario ma troppo rischioso. Me- cata all’uomo con l’impermeabi-
il fascino gotico-grottesco del bar- brano mossi da un burattinaio invi- glio allora ripercorrere le vie battu- le scuro. Lei mi sorrise, mi baciò
biere di Fleet Street, per citare al- sibile. te in passato, puntando sul sicuro e mi sussurrò all’orecchio: «Anche
cune sue recenti interpretazioni. L’A- Poco ispirato anche il comparto mu- trinomio Burton-Depp-Bonham Car- le donne hanno i loro segreti».
lice moderna, Mia Wasikowska, ideale per una protagonista di set- Helena Bonham Carter, regale, sicale: mentre la storia si presta per- ter e su una storia che ha di per sé Accese la luce e... «BUON
interpreta la parte della bambina te anni e che, se ricucita su una di- snob e insensibile, isterica e irasci- fettamente ad un musical – ricor- la forza necessaria per riempire le COMPLEANNO!».
che non ha timore reverenziale da- ciannovenne, non convince com- bile, una perfetta nobildonna bri- diamo l’animazione Disney del sale. Al botteghino confermano.t
vanti a nulla e nessuno - nemmeno pletamente. La situazione viene sal- tannica che, a tratti, si trasforma nel 1951 – il film è decisamente poco A cura di Luca Cetti
ad una regina; parte che, però, era vata da una sempre eccezionale pagliaccio IT di Stephen King. Po- musicale, con un Danny Elfman che Gerardo Bramati

«L’universo»
Al passo coi tempi! stra agenda, per portare una ventata d’aria fresca ed un piz-
zico di originalità nella quotidianità.
voce, valore e dinamica del gesto, studio della comunica-
zione teatrale, studio del personaggio, improvvisazione Giornale studentesco
universitario indipendente
scenica, analisi ed interpretazione del testo.
u Il ritmo frenetico, i mille impegni, la scuola, il lavoro, ren-
Esce mensilmente come supplemento
TU E MILLE ESPRESSIONI DI NOI Il corso ha già ricevuto ottimi consensi da parte dei partecipanti, del Corriere del Ticino
dono la vita di tutti i giorni carica e spesso monotona, fa- Per iniziare, vi segnaliamo un nuovissimo corso di recita- che hanno dichiarano di essersi divertiti, rilassati e «scaricati». Sede via G. Buffi 13
6900 Lugano
cendoci rimanere un po’ indietro rispetto alle numerosissime zione appena avviato all’Usi. Iniziato da solo una settima- Gli organizzatori sottolineano l’aspetto piacevole e spiritoso del redazione@luniverso.com, info@luniverso.com
novità che ogni giorno sforna il mondo. Ebbene, qui a L’U- na, rappresenta un momento di espressione, intrattenimen- corso, non tralasciando però la richiesta di impegno e continuità. www.luniverso.com
niverso nasce una nuova rubrica, «Al passo coi tempi», che to e relax per tutti coloro che intendono dedicare due ore set- Buon divertimento! Direttore responsabile: Giancarlo Dillena
attraverso un’attenta selezione vi terrà aggiornati sulle ulti- timanali al teatro e ad una forma di diverso intrattenimento. Ogni lunedì, aula 150 (USI), ore 18.00-20.00 Coordinatore: Moreno Bernasconi
me news, innovazioni e modernità, sicuramente non indi- Si tratta di un corso libero e rivolto a tutti (studenti, professori, Info: maria.lagomarsino@usi.ch oppure rillion.cadlini@usi.ch Direttore: Isabel Indino
spensabili ma che si spera possano rendere migliore la vi- dottorandi, assistenti…), totalmente gratuito e amatoriale, che «Due cose assolutamente opposte ci condizionano ugual- Vicedirettore: Nadia Lischer
ta di tutti noi. Inoltre, di tanto in tanto, vi segnalerà eventi im- mira all’apprendimento delle principali tecniche recitative fo- mente: l’abitudine e la novità». Jean de la Bruyère. Capo redattore: Eleonora Giubilei
perdibili e appuntamenti che meritano un posto nella vo- calizzando l’attenzione su respirazione, educazione della A cura di Mattia Solida In redazione:
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