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Descrivete finalit e modalit di interpretazione degli indicatori MACD e RSI.

Il Macd uno degli oscillatori di ritardo (cio che si basano sulla medie mobili) pi utilizzati dagli analisti
tecnici. Gli indicatori di base che permettono di giungere allMacd sono due: il primo denominato
Differential Line (DL), ed dato dalla differenza (sempre sui prezzi di chiusura) tra una media mobile
esponenziale a 12 sedute e una media mobile esponenziale a 26 osservazioni (indicate rispettivamente
con MME fast e MME slow). Il secondo indicatore, la Signal Line (SL) o Trigger Line, ottenuto calcolando
una media mobile esponenziale sulla DL, in questo caso con dominio pari a 9 termini.
Le indicazioni classiche che si possono trarre da tali indicatori sono le seguenti: se la dinamica dei prezzi
impostata positivamente, la MME fast tender a portarsi al di sopra della MME slow; al contrario, durante
le fasi ribassiste la media mobile pi reattiva, fast, tender a muoversi al di sotto della media mobile pi
lenta, poich la prima recepisce il trend dei prezzi con meno ritardo. Da questa semplice osservazione
scaturiscono i segnali operativi derivanti dallMacd, che si basano sullinterazione tra la DL e la SL (per
offrire indicazioni di acquisto meno volatili e pi affidabili):
assumere posizioni lunghe quando la DL rompe al rialzo la SL;
posizionarsi al ribasso quando la DL si porta sotto la SL;
- chiudere le posizioni in precedenza aperte quando si osserva un appiattimento sia della DL che della
SL. Questultima condizione la pi cautelativa; in via meno stringente, si possono chiudere le posizioni
quando la DL inverte la direzione che sostiene il trend in atto (cio se siamo lunghi quando linclinazione
diviene negativa, anche se ancora sopra la SL).
Gli oscillatori di tipo leading hanno la pretesa di rilevare le fasi di normalit e di eccesso del mercato,
queste ultime meglio conosciute come ipercomprato e ipervenduto, uno di questi lRSI. Loscillatore ha la
funzione di normalizzare landamento dei prezzi nel tempo allinterno di una scala predefinita, 0-100 punti,
permettendo di valutare lo stato del mercato (normalit o ipercomprato-ipervenduto) indipendentemente
dal valore assoluto dei livelli.Lindice di forza relativa segnala infatti un forte livello di ipercomprato oltre la
linea dei 70 punti (che delimita appunto la zona di eccesso), e di ipervenduto sotto la linea dei 30 punti.
Con tali termini si indica solitamente una situazione particolarmente intensa in termini di pressione di
acquisto o vendita, che nella maggior parte dei casi il mercato non in grado si sostenere per molto
tempo.
Descrivete le caratteristiche tecniche degli ETC e le motivazioni (fattori di rischio) per cui i relativi
rendimenti si disallineano dallandamento della commodity sottostante.
Rientrano nella famiglia degli ETF, con la caratteristica di avere come sottostante non landamento di un
indice, quanto landamento di una commodity, una materia prima. Pi precisamente Un elemento di

notevole vantaggio nelluso deli ETC e degli ETF risiede nel fatto che non necessario aprire alcun conto
derivati per mettersi in portafoglio questi strumenti finanziari, poich possibile acquistarli e venderli con
un click al pari delle azioni e degli altri ETF su indici azionari, e per questo motivo rappresentano senza
dubbio la via migliore (in linea ai fondi) per approcciare linvestimento in materie prime da parte
dellinvestitore medio. Gli ETC e gli ETF su commodities sono infatti prodotti finanziari che replicano non
tanto linvestimento diretto nelle commodities sottostanti (impossibile per i motivi in precedenza indicati)
ma piuttosto il rendimento di una strategia in futures sulle stesse materie prime; con tutti i vincoli e costi
legati ai roll-over tra le varie scadenze dei contratti, che vengono messi in atto sul sottostante e che si
ripercuotono sulla valorizzazione degli strumenti stessi. Fiscalmente gli ETC presentano comunque un
vantaggio rispetto agli ETF, poich in questultimo caso non si pu usufruire appieno del credito fiscale
sulle minusvalenze.
Descrivete le principali figure (analisi grafica) di inversione del trend e i principali indicatori (analisi
algoritmica) finalizzati ad identificare il trend (di tipo lagging).
I modelli di inversione sono configurazioni grafiche che si presentano nel momento in cui starebbe per
innescarsi un radicale mutamento della direzione del mercato in esame.
Si tratta quindi di evoluzioni grafiche che verrebbero a delinearsi nelle fasi congestionate del mercato.
Il primo l Head and Shoulders di cui abbiamo due possibili versioni: dette Top e Bottom. La prima
individua una fase distributiva (ribassista) mentre la seconda una accumulativa (rialzista). I punti che
costituiscono la conformazione della versione TOP sono tre massimi relativi e due minimi relativi. I primi
due massimi relativi sono crescenti, i minimi relativi (pi o meno allineati) sono le correzioni ai sopra citati
massimi, ed il terzo massimo relativo invece inferiore al secondo massimo. Il massimo relativo centrale
costituisce la Testa e i due massimi relativi inferiori le Spalle. Il suggerimento derivante da questa
conformazione che il trend si sta per arrestare poich i prezzi non sono riusciti a creare un nuovo
massimo relativo crescente rispetto a quello precedente, venendo cos a costituirsi la seconda Spalla; Le

stesse indicazioni per un Head and Shoulders Bottom (Rialzista), costituito da tre minimi relativi (Testa e
Spalle) e due massimi Relativi (correzioni).
2- DOUBLE & TRIPLE (DOPPIO-TRIPLO MASSIMO O MINIMO).
Il doppio o triplo massimo/minimo identificano una zona di supporto o resistenza molto evidente, che tende
a prendere valenza nel tempo.
3- ROUNDED TOP - BOTTOM (massimi e minimi arrotondati).
4- BROADENING (conformazione a megafono).
Per quanto riguarda gli indicatori di tipo (lagging, ritardatari) che sono finalizzati ad individuare un trend,
derivanti dallanalisi algoritmica, abbiamo:
Le medie mobili: sia in forma semplice che esponenziale ( in cui si da un peso maggiore all date pi vicine)
finalizzate allindividuazione di una sorta di andamento/tendenza di fondo del prezzo del sottostante e
livellare cos le eventuali eccessive irregolarit. A seconda di come( se dallalto verso il basso o viceversa)
queste medie tagliano la trend line possiamo collocarci in acquisto o vendita.
Un passo pi preciso per elimanare eventuali falsi segnali(dovuti per esempio alla volatilit dei rendimenti)
consiste nel cross-over tra due medie mobili, una pi veloce e una pi lenta, in cui dal loro incrocio
riusciamo a individuare dei punti dingresso, in acquisto, o in uscita, in vendita.
Abbiamo il macd che sempre un incrocio tra due medie mobili dove la prima data dalla differenza tra
una media mobile esponenziale a 12 periodi e una a 26 periodi e da questa differenza otteniamo appunto
la difference line. La seconda media mobile da considerare la signal line che una media mobile
esponenziale a 9 periodi. Abbiamo poi il Dmi che fa parte di un modello algoritmico di analisi tecnica pi
complesso, definito sistema del movimento direzionale (o DMS, cio Directional Movement System).
Il Dms composto da tre indicatori, il cui obiettivo individuare la direzionalit di fondo di un mercato o
singolo titolo. I primi due indicatori, solitamente indicati con DI+ e DI-, hanno lobiettivo di identificare la
presenza e lintensit di tendenze rispettivamente rialziste e ribassiste; il terzo indicatore, lAdx, ha
lobiettivo di valutare lintensit di un trend in essere, indipendentemente dalla direzione assunta dal
mercato. Infine abbiamo il Momentum (o il Roc) che un indicatore dato dalla variazione (espressa in
percentuale nel Roc) dei prezzi rispetto a x giornate fa. Il Momentum ha base 100, cio valori sopra 100
indicano trend rialzista sullorizzonte considerato, mentre valori sotto 100 trend ribassista, cio
performance negative dei prezzi (il Roc ha invece base 0, ma evolve nello stesso modo).

Descrivete le principali caratteristiche degli MTF (indicando se possibile alcuni nomi, finalit, quote
di mercato, e altri elementi che ritenete interessanti).

Negli ultimi anni si enormemente sviluppato il mercato degli ETF (appartenenti agli
ETN, exchange traded notes), per via della facilit di acquisto di svariati sottostanti e
dei costi e velocit di negoziazione rispetto ai classici OICR (Fondi e Sicav). Abbiamo
prodotti come gli smart beta etf che hanno come sottostanti strategie di portafoglio
finalizzate a ridurre la volatilit e generare nel tempo extra-rendimenti rispetto ai
classici benchmark basati sulla capitalizzazione di mercato. Possono esserci poi
prodotti come:
Etf in bond emergenti e corporate high yeld (con possibili strategie di copertura
sui cambi)
Etf su azioni ad alto dividendo
Etf obbligazionari ( da tenere docchio per la duration che esprime in anni la
durata finanziaria di un titolo obbligazionario, tenendo presente sia la distribuzione
dei flussi cedolari che il rimborso a scadenza).
Una delle principali bufale inerenti il mondo degli ETF relativa a come valutarne la liquidit. A volte si
sente infatti dire che se un ETF scambia troppo poco meglio starne alla larga. La liquidit, anzi la
liquidabilit, degli ETF non dipende per, a differenza di azioni e bond, dagli scambi di mercato ma dalla
liquidit dellindice sottostante. Garantisce la presenza di market maker (specialista e liquidity providers)
che si impegnano ad esporsi sul book con proposte di acquisto e vendita, che non necessariamente vengono
poi eseguite. Lo spread denaro-lettera invece un buon indicatore per valutare il costo-opportunit legato
allentrata e uscita su singoli ETF. Un aspetto su cui negli ultimi anni c stato molto fermento, e pressione
da parte dei Regolatori verso la massima trasparenza, relativo al metodo di replica dellindice sottostante.
LETF infatti uno strumento di replica passiva di un indice, e le societ che gestiscono questi prodotti

devono fare in modo che lETF offra la stessa performance del benchmark scelto (lindice sottostante);
leventuale discrepanza tra questi due elementi costituisce il Tracking Error, che per un fondo passivo un
fattore giustamente da minimizzare. Esistono per differenti metodi tramite i quali un gestore di ETF pu
raggiungere questo scopo, ed ognuno presenta pregi e difetti (rischi). Abbiamo due tipologie di replica:
la prima fisica, che a sua volta pu essere completa( acquisto di tutto il paniere di titoli) o a
campionamento( acquistando i titoli pi rappresentativi dellindice). Oppure sintetica tramite lutilizzo di
derivati, attraverso lo scambio di un contratto di swap, in modo da garantire la performance dellindice di
riferimento.
Descrivete le tecniche di implementazione di basket azionari long-short approfondite nel corso,
eventualmente con laiuto di grafici ed esemplificazioni.
Un basket azionario long-short ottenibile acquistando contemporaneamente la componente lunga e

vendendo quella corta con lobbiettivo di:


- generare rendimenti a bassa volatilit;
- generare rendimenti a bassissima correlazione con il mercato;
- generare pay-off moderatamente positivo nel tempo (questo ovviamente in
funzione della bont dello stock-picking effettuato).
In alternativa possibile puntare direttamente sulla forza relativa del basket long,
acquistando il portafoglio long e vendendo il future sullindice, per uguale
controvalore o usando il beta hedging. La Pca (Analisi dei componenti principali) una
metodologia di natura statistica che solitamente viene utilizzata per ridurre la dimensionalit dei dati, cio
per identificare i fattori che guidano determinate variabili troppo numerose per essere valutate
singolarmente. Applicata alla gestione di portafoglio, un utilizzo che a volte viene indicato su diversi
papers di applicare la Pca direttamente sui titoli azionari al fine di identificare la cosiddetta componente
principale, che teoricamente dovrebbe essere in grado di offrire una fonte di over-performance rispetto ad
un indice nel medio termine. Lobiettivo della Pca ottenere un sottoinsieme rappresentativo rispetto alle
variabili originarie, e tale sottoinsieme pu presentarsi anche sotto forma di basket long-short se applicato
allambito azionario. Lobiettivo della Pca ottenere una semplificazione rispetto ai dati di origine,
attraverso lestrazione di variabili latenti in grado di rappresentare le variabili originarie senza uneccessiva
perdita di informazioni. Le variabili latenti (componenti) sono una TRASFORMAZIONE LINEARE delle
variabili originarie, che proietta le nuove variabili (ridotte di numero rispetto a quelle originarie) su un
nuovo asse cartesiano, ordinandole per varianza decrescente. La riduzione della dimensionalit avviene
attraverso lutilizzo di un numero limitato di componenti, dove tipicamente si parte da quella a varianza
maggiore che esprimono al meglio i dati di partenza. Unalternativa alla Pca lanalisi multifattoriale, ma
il pregio della Pca consiste nel fatto che essa COSTRINGE le componenti estratte ad essere tra loro
indipendenti (a differenza della variabili originarie che tipicamente sono fortemente correlate). La
procedura tipicamente adottata la seguente: si applica la Pca sulla matrice di varianza/covarianza dei
rendimenti dei titoli (o sulla matrice di correlazione, i risultati sono allineati), e si estrae il primo autovalore
ed i relativi autovettori. Questi ultimi vengono normalizzati per avere somma pari ad 1 e diventano di
riflesso i pesi dei titoli nel portafoglio. Si acquista questo portafoglio e con una certa cadenza (due
settimane o un mese) si ribilancia il basket con la procedura prima indicata, valutando lextra-performance
rispetto al mercato nel suo complesso (su cui si potrebbe andare short se lobiettivo generare il fatidico
absolute return). Il portafoglio associato alla componente principale tipicamente esprime quindi la
composizione che riflette al meglio la varianza dellindice di mercato usato come benchmark. Il
problema di tale strategia risiede nel fatto che i risultati sono fortemente influenzati dalla fase di mercato in
cui ci si trova, come si nota dai grafici proposti. In sostanza la Pca utilizzata sulla prima componente non fa
altro che applicare un enhacing (incremento di performance) rispetto al trend di fondo dellindice, cio se
la fase di mercato rialzista si incassa qualcosa di pi del mercato (proprio grazie alla varianza elevata del
portafoglio) mentre se la fase di mercato ribassista (2000-2002) il basket dinamico arretra leggermente
pi dell'indice benchmark, che in termini di absolute return significa perdere soldi. Il trade-off rischio
rendimento non sembra quindi giustificare luso di tale metodologia di investimento, che non riesce a
sfruttare in modo dinamico le differenti condizioni di mercato (ribassista o rialzista). Risulta quindi chiaro
che siffatta strategia pu si essere adottata ma facendo particolare attenzione alla fase di mercato che si sta
attraversando.

Descrivete le caratteristiche e le finalit del sistema di analisi definito Market Profile.

Il market profile una metodologia di analisi del mercato divenuta popolare grazie a Peter Steidlmayer,
che ha sviluppato e diffuso questa tecnica di analisi presso il Cbot di Chicago. Lipotesi di partenza del
market profile che gli attori del mercato operano con differenti scenari temporali per il trading: coloro che
hanno un orizzonte temporale di brevissimo periodo entrano in azione seguendo da vicino il movimento
dei prezzi, mentre chi approccia il mercato in modo pi cauto ha maggiori possibilit di scelta per assumere
una posizione; non tutti i partecipanti al mercato sono di conseguenza attivi nel medesimo momento. Pi il
mercato si muove in una certa direzione, pi elevato sar il numero di operatori che assumeranno una
posizione per sfruttare il trend, che terminer la sua evoluzione quando anche i partecipanti pi cauti
saranno entrati nel mercato.
Descrivete le caratteristiche e le indicazioni operative dei principali indicatori di tipo lagging
approfonditi nel corso.
Stesso discorso per la domanda sopra.
Indicate e motivate, sulla base di quanto illustrato nel corso, gli orizzonti temporali che possono
essere considerati idonei per implementare strategie trend following piuttosto che strategie mean
reverting.
Come dicono le stesse parole, una strategia trend following una strategia di pi lungo periodo finalizzata
all aumento del capitale senza una finalit ultima di trading aggresivo; una strategia mean reverting invece
come deriva dalla stessa parola una strategia di pi breve termine incentrata sul centrare le eventuali
piccole correzioni e rimbalzi attorno al valore medio, si cerca quindi di sfruttare questi piccoli movimenti in
altrettanti brevi intervalli temporali.
In relazione alla costruzione di trading systems, descrivete le finalit, gli elementi critici e i
parametri di valutazione approfonditi nel corso.

Lutilizzo dei trading systems aiuta a eliminare la componente emotiva del trading, ma necessario evitare
alcuni tranelli come loverfitting sul passato. La componente soggettiva e emozionale pu a volte portare il
trader a prendere decisioni errate. Per evitare questi errori pu risultare utile lutilizzo di un sistema
automatico di trading, che fornisce alloperatore segnali di compravendita chiari e assolutamente privi della
componente soggettiva. I trading systems non sono altro che un insieme di regole di trading (anche molto
semplici), che non hanno assolutamente lobiettivo di fare previsioni sullandamento del mercato
analizzato ne tanto meno spiegare il perch di determinati movimenti di prezzo; la loro finalit
essenzialmente il prendere atto delle condizioni di mercato, della loro evoluzione, e tentare di sfruttarle.
Per essere efficaci devono per essere seguiti in modo obiettivo; bisogna cio essere in grado di non
interpretare e pesare (in funzione della nostra visione del mercato) i segnali forniti dai modelli, altrimenti
in alcuni casi ci potranno sembrare inaffidabili e non vorremo seguirli, molte volte a torto. I principali passi
necessari per la definizione di un trading system sono riassumibili in pochi punti. Ci si deve posizionare su
mercati preferibilmente molto liquidi e selezionare con accuratezza il timing dellentrata. Una delle
problematiche principali relative allutilizzo di un trading system riguarda lottimizzazione. Ottimizzare un
trading system significa calibrare il modello in base alle caratteristiche (molto importante la volatilit)
della serie storica, cio del mercato su cui si intende operare. I pi diffusi software di analisi tecnica
permettono in modo automatico di ottimizzare i modelli di trading costruiti su qualsiasi serie storica e
orizzonte temporale. Un trading system potrebbe essere paragonato ad un vestito, adattabile in funzione
delle proprie esigenze, del nostro stile di trading. Il tranello da evitare a questo punto la
sovraottimizzazione (over-fitting), con cui loperatore tende a costruirsi un sistema che nel back-testing
funziona perfettamente ma che se applicato alla realt porta a inevitabili brutte sorprese.
Indicate le caratteristiche di base del Forex e le motivazioni (eventualmente anche elementi normativi
recenti) per cui esploso di interesse negli ultimi anni.

Il Forex (mercato dei cambi) sta infatti esplodendo negli ultimi anni come interesse anche da parte di trader
privati, che si sono accorti che la volatilit del sottostante bassa (rischio controllabile maggiormente delle
azioni) e spesso i trend sono molto chiari. I ritorni vengono poi amplificati tramite la leva, poich
tipicamente i broker arrivano ad offrire leve di 100-200 volte rispetto alle oscillazioni del cambio prescelto.
PERCHE IL MERCATO DELLE VALUTE STA ESPLODENDO TRA GLI INVESTITORI?

SPREAD BASSISSIMO (A DIFFERENZA DELLE AZIONI);


NO COMMISSIONI ENTRATA-USCITA;
SINO AD AGOSTO 2010: NO CAPITAL GAIN PER LACUNA NORMATIVA (La tassazione
sulle plusvalenze incorre solo a condizione che, nell'anno solare, la giacenza complessiva di tutti i
depositi e conti correnti in valuta intrattenuti sia superiore a 51.645,69 euro per almeno 7 giorni
lavorativi continui (DPR 22/12/1986 n.917 art.67); ora tassato, ma solo su plusvalenze e non a
credito su minusvalenze.Meglio usare i CFD tutto al 12.5%.
LEVERAGE ILLIMITATO SENZA COSTI (A DIFFERENZA DELLE AZIONI SU CUI SI PAGA
IN BASE A ESPOSIZIONE E TEMPO DI MARGINAZIONE)

Descrivete il significato di Divergenza in termini analisi tecnica, anche con lausilio di grafici
esemplificativi.

La divergenza sta infatti ad indicare che il movimento rialzista (o ribassista) del mercato, espresso da
massimi crescenti (minimi decerscenti) o in linea ai precedenti nei prezzi, non trova corrispondenza in una
crescita (declino) della forza relativa del movimento del mercato, che realizza massimi decrescenti (minimi
cerscenti. Pu tornare utile nel caso di analisi con lRsi che quindi utile anche per il trading pi
speculativo con logica contrarian: le divergenze in ipervenduto o ipercomprato rispetto al mercato
anticipano piuttosto bene i successivi rimbalzi o crolli dellindice, generando indicazioni molto utili anche
al trading pi speculativo.
Descrivete le metodologie di ricerca delle cointegrazione viste nel corso, se serve anche con
grafici-formule.

Lobiettivo dellanalisi di cointegrazione filtrare il rumore presente nel mercato


sfruttando levidente cross-correlazione tra i singoli titoli azionari, al fine di generare
total return scorrelato dallindice grazie allannullamento del trend comune. La
cointegrazione un approccio statistico di quanto visto in precedenza in merito alla
similarit tra serie storiche, ma presenta elementi di innovazione. Linnovazione
consiste soprattutto nella trasformazione delle serie storiche originarie, che non
veniva presa in considerazione nella metodologia pairs trading. Lanalisi di
cointegrazione ha come obiettivo lindividuazione di un legame LINEARE stabile nel
tempo tra differenti variabili che si muovono in modo aleatorio (nel nostro caso le
serie dei prezzi dei titoli); lelemento fondamentale che le variabili originali possono
muoversi in modo del tutto indipendente e stocastico, ma la combinazione lineare
(trasformazione) delle stesse che stiamo cercando invece qualcosa (cio una nuova
serie storica) di statisticamente o storicamente stabile nel tempo, cio un processo
STAZIONARIO. Due o pi serie storiche si dicono co-integrate se esiste una loro
combinazione lineare tale per cui il processo che si ottiene stazionario. Abbiamo
anche un caso di cointegrazione a coppie in cui pu tornare utile la metodologia di
Engle & Granger: 2 serie, analisi di regressione e successiva analisi dei residui, su cui
applico il test ADF (augmented Dickey-Fuller), per accettare o meno la presenza di
residui stazionari. Se i residui sono stazionari c cointegrazione, altrimenti no. Pu
anche essere realizzata a triplette (3 titoli). Un'altra metodologia di ricerca della
cointegrazione che pu essere utilizzata si fonda sull'estrazione dei fattori comuni
tramite la Pca (Principal Component Analysis, cio analisi dei componenti principali)
metodologia che ha come obiettivo la riduzione della dimensionalit dei dati originali.
Lobiettivo della Pca
infatti ottenere un sottoinsieme rappresentativo rispetto alle variabili originarie, e tale sottoinsieme pu
presentarsi anche sotto forma di basket long-short se applicato allambito azionario. La cointegrazione in
questo caso eventualmente presente nei portafogli a varianza minore, piuttosto che in quelli a volatilit
pi elevata che esprimono invece i trend comuni ai titoli componenti il paniere. Lobiettivo della Pca
ottenere una semplificazione rispetto ai dati di origine, attraverso lestrazione di variabili latenti in grado di
rappresentare le variabili originarie senza uneccessiva perdita di informazioni. Le variabili latenti
(componenti) sono una TRASFORMAZIONE LINEARE delle variabili originarie, che proietta le nuove
variabili (ridotte di numero rispetto a quelle originarie) su un nuovo asse cartesiano, ordinandole per

varianza decrescente.

Che ordine devo inserire per liquidare con certezza una posizione consistente su un titolo?
Limite
A mercato
Al meglio
Condizionato
Cosa si intende con il termine Beta-hedging?
Allude alla tecnica di copertura di un portafoglio obbligazionario
Si riferisce alla copertura utilizzata per immunizzare il rischio di mercato di un portafoglio azionario
Si riferisce ad una strategia di opzioni finalizzata a sfruttare un calo della volatilit
E una metodologia che permette di individuare i trading system pi robusti nel tempo
La metodologia di Johansen per la ricerca di cointegrazione, su quali test statistici si appoggia?
Test ADF
Test Trace e Max Eigenvalue
Test sul Profit Factor
Test sulla minima varianza
Cosa si visualizza utilizzando la funzione Bloomberg MKTP?
Si accede alla sezione di test di modelli algoritmici
Si accede allanalisi di regressione del titolo selezionato rispetto a un benchmark
Si in grado di visualizzare lattuale book, in profondit, sul titolo specifico
Si accede allanalisi del mercato secondo il Market Profile
Perch se si ha una posizione sul mercato bene essere davanti al monitor alle 14.30 italiane?
Perch apre Wall street
Perch lorario in cui vengono resi noti in Usa i dati macro market movers
Poich lorario in cui sono resi noti gli esiti delle aste di Btp e Cct
Poich gli operatori tornano dalla pausa pranzo e ricominciano a tradare
Il Testa e Spalle pu essere canonicamente definito come:
Figura di continuazione del trend
Figura di potenziale inversione del trend
Non fornisce indicazioni sulla futura direzionalit
Modello, in linea allADX, che valuta la forza del trend in atto
Qual l'ordine di grandezza delle quote di mercato europee dell'MTF Chi-X?
1% rispetto agli scambi delle borse ufficiali
4% rispetto agli scambi delle borse ufficiali
20% rispetto agli scambi delle borse ufficiali
60% rispetto agli scambi delle borse ufficiali
Il termine Divergenza si riferisce a:
uno o pi indicatori si muovono in direzione opposta al sottostante
il mercato va nella direzione opposta a quella che speravo
uno o pi indicatori rispecchiano la dinamica del sottostante
i report delle banche d'affari danno indicazioni contrarie rispetto al quadro tecnico
Quali medie mobili vengono usate nell'implementazione dell'indicatore MACD?
12 - 26 - 9
3-5-9
70 - 30 - 50
200 - 21 - 9

Quale potrebbe essere la combinazione migliore per cogliere i trend di fondo su portafogli e indici azionari?
3 mesi di storico e 9 mesi di holding period.
3 anni di storico e 1 mesi di holding period
9-12 mesi di storico a 3 mesi di holding period
1 mese di storico e 1 mese di holding period
Quali sono i livelli che solitamente identificano ipercomprato-ipervenduto per l'RSI?
80 - 20
75 - 25
70 - 30
90 - 10
Che dinamica ha l'ACF di un portafoglio azionario cointegrato rispetto a quella dei singoli titoli?
Decade molto pi rapidamente.
Ha un'inclinazione rialzista pi marcata.
E' la media delle ACF dei singoli titoli.
Dipende dalla volatilit e dalla correlazione dei titoli azionari.
Perch i rendimenti degli Etc si possono scostare anche di molto da quelli del suo sottostante?
Poich la commissione richiesta dal broker molto pesante.
A causa dell'inclinazione della curva dei prezzi futures su scadenze differenti.
Poich per operare in ETC necessario aprire un conto derivati.
Per lelevato costo della consegna fisica del bene.
Che cosa si intende con il termine gap?
La differenza di prezzo tra due azioni che solitamente si muovono insieme.
Il salto nei prezzi osservato tra due differenti sedute di borsa.
La mancata disponibilit di una societ a rilasciare informazioni price-sensitive.
La differenza di prezzo tra due contratti futures su commodities con scadenze differenti.
Che relazione grafica c' tra l'S&P500 e il Vix?
Elevata correlazione, dove va uno va anche l'altro.
Bassissima correlazione, i movimenti sono indipendenti.
Correlazione inversa, se uno sale l'altro scende.
Il Vix esprime i quadrati dei ritorni dell'S&P500.
Cosa si intende con il termine Overfitting?
L'eccessiva operativit a causa di trading system troppo reattivi
L'analisi della distribuzione intraday dei prezzi e dei volumi
L'analisi dell'evoluzione del book e dell'esecuzione degli ordini intraday
La tendenza a ricercare i sistemi che in passato hanno fornito le migliori prestazioni
Secondo la teoria di Fibonacci, rilevante osservare:
i ritracciacciamenti del 25%-50%-75% rispetto alla precedente escusione primaria
l'entit delle correzioni successive ad un movimento di tendenza importante
l'estensione delle correzioni all'interno di un movimento di tendenza importante
la frequenza delle figure Inside Day su un determinato arco temporale
Che tipo di informazione offre all'analista l'indicatore ADX?
Offre un'idea della forza del trend rialzista in atto
Valuta l'affidabilit delle tendenza di fondo su base giornaliera
Valuta la forza del trend in atto, rialzista o ribassista che sia
Identifica livelli su cui conveniente fissare stop loss

Se il mercato sta scendendo e un titolo evidenzia forza relativa in aumento, significa che:

ho sbagliato a calcolare la forza relativa


il titolo guadagna anche se il mercato scende
mani forti stanno probabilmente rastrellando le azioni
il beta del titolo sta salendo rispetto al passato
Che tipo di relazione ci deve essere tra beta e correlazione?

Entrambi devono dire la stessa cosa per essere significativi


In realt non c' legame tra i due
Meglio beta alto e correlazione bassa che l'opposto
La correlazione sempre alta, il beta che varia

Che cosa possono esprimere autovalori ed autovettori in ambito azionario?


L'autovalore la correlazione, gli autovettori le varianze dei titoli.

L'autovettore indica la varianza, l'autovettore la correlazione.


L'autovalore indica il trend, autovettori le probabilit di storno dal trend.
L'autovalore indica la varianza, gli autovettori i pesi in portafoglio.
Che differenza c' tra spread trading e cointegrazione?

La cointegrazione il caso pi semplice di spread trading.


Lo spread prevede la verifica di ipotesi, la cointegrazione no.
La cointegrazione applicabile solo a due sottostanti, lo spread ad un numero maggiore.
La cointegrazione presuppone una trasformazione lineare non presente nello spread trading.
Per cosa sta il termine CFD e a che servono?

Credit Fund Difference, servono per immunizzarsi dal rischio di credito.


Corporate Failure Default, derivati di credito su singole societ.
Contract For Default, derivati otc per coprire il rischio di credito.
Contract For Difference, derivati otc con svariati sottostanti
A cosa si riferisce il termine Backwardation?

Al processo di backtest di un trading system


All'inclinazione dei prezzi dei futures su materie prime su scadenze differenti
Al movimento di pullback a seguito di una rottura rialzista
Alla quadratura di fine giornata nel back-office di un ufficio titoli
Cosa vi fa venire in mente il termine CPPI?

Si riferisce ai dati sull'inflazione Usa che possono muovere il mercato.


E' un indicatore di tendenza che fa parte del sistema DMS.
E' riferito alla marginazione ottenuta attraverso i CFD.
E' un modello dinamico di asset allocation a rischio predefinito