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IG55

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1

IDENTIFICAZIONE DEL PRODOTTO E DELLA SOCIETA’ FORNITRICE

1.1

Scheda nr.

004

1.2

Identificazione del prodotto

IG55

1.3

Nome chimico

n.a.

1.4

Formula chimica

N2 / Ar

1.5

Principali usi del prodotto

Agente estinguente

1.6

Identificazione della ditta fornitrice

BETTATI ANTICENDIO s.r.l. via B. Disraeli, 8 42124 Reggio Emilia – Italy Tel. +39/0522/369711 Fax +39/0522/791052 e-mail info@bettatiantincendio.it

1.7

Numero di telefono di emergenza

+39 / 0522 / 369711

2

IDENTIFICAZIONE DEI PERICOLI

Classificazione della sostanza

 

2.1

Classe di pericolo e codice di

categoria del Regolamento CE 1272/2008 (CLP)

Non classificato

2.

2 Classificazione 67/548/CE o

1999/45/CE

 

Non classificato

2.

3 CAS nr.

n.a.

2.

4 CEE nr.

n.a.

Identificazione dell’etichetta

2.5

Etichetta del Regolamento CE

2.5 Etichetta del Regolamento CE

1272/2008 (CLP)

2.6

Altri pericoli

Gas compresso, in alta concentrazione può provocare asfissia

3

COMPOSIZIONE/INFORMAZIONE SUGLI INGREDIENTI

3.1

Sostanza/preparato

Sostanza

3.2

Nome del componente

IG55

3.3

Contenuto

50% Azoto – 50% Argon

3.4

Nome del componente

Argon

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COMPOSIZIONE/INFORMAZIONE SUGLI INGREDIENTI

 

3.5

CAS Nr.

07440-37-1

3.6

CEE Nr.

231-147-0

3.7

Nome del componente

Azoto

3.8

CAS Nr.

7727-37-9

3.9

CEE Nr.

231-783-9

Non contiene altri prodotti e/o impurezze che influenzano la classificazione del prodotto

 

4

MISURE DI PRONTO SOCCORSO

Descrizione delle misure di primo soccorso

 

4.1

Inalazione

In alta concentrazione può causare asfissia. I sintomi possono includere perdita di mobilità e/o conoscenza. Le vittime possono non rendersi conto dell’asfissia. Spostare la vittima in zona non contaminata indossando l’autorespiratore. Mantenere il paziente disteso e al caldo. Chiamare un medico. Procedere alla respirazione artificiale in caso di arresto della respirazione.

4.2

Contatto con la pelle o

con gli occhi

Non è previsto un rischio cutaneo significativo nelle condizioni di uso normale. Non è previsto un rischio significativo a contatto con gli occhi nelle condizioni di uso normale

4.3

Ingestione

Via di esposizione poco probabile

4.4

Principali sintomi ed effetti, sia

che ritardati

In

alta concentrazione può causare asfissia. I sintomi

possono includere perdita di mobilità e/o conoscenza. Le

vittime possono non rendersi conto dell’asfissia

4.5

Indicazioni dell’eventuale

necessità di consultare immediatamente un medico e di trattamenti speciali Richiedere l’intervento di un medico di emergenza.

 

Chiamare il 118

5

MISURE ANTINCENDIO

Mezzi di estinzione

 

5.1

Mezzi di estinzione idonei

Si possono usare tutti i mezzi estinguenti conosciuti

5.2

Mezzi di estinzione non idonei

Nessuno

Pericoli speciali derivanti dalla sostanza o dalla miscela

 

5.3

Pericoli specifici

L’esposizione alle fiamme può causare la rottura l’esplosione del recipiente. Non infiammabile

o

5.4

Prodotti di combustione

 

pericoli

 

Nessuno

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Raccomandazioni per gli addetti all’estinzione degli incendi

5.5

Metodi specifici

Se possibile arrestare la fuoriuscita del prodotto. Rimuovere il recipiente o raffreddarlo con acqua da posizione protetta.

5.6

Mezzi di protezione speciali

Usare l’autorespiratore in spazi ristretti

 

6

MISURE CONTRO LE FUORIUSCITE ACCIDENTALI DI PRODOTTO

 

6.1

Protezioni individuali

Allontanare il personale non necessario. Usare l’autorespiratore per entrare nella zona interessata se non è provato che l’atmosfera sia respirabile. Assicurare un’adeguata ventilazione

6.2

Protezioni per l’ambiente

Tentare di arrestare la fuoriuscita Evitarne l’ingresso in fognature, scantinati, scavi e zone dove l’accumulo può essere pericoloso

6.3

Metodi di rimozione del prodotto

Ventilare la zona

 

7

MANIPOLAZIONE E STOCCAGGIO

 

7.1

Manipolazione e

 

immagazzinamento

Evitare il risucchio di acqua nel contenitore . Non permettere il riflusso del gas nel contenitore. Utilizzare solo apparecchiature specifiche, adatte per il prodotto, la pressione e la temperatura di impiego. In caso di dubbi contattare il fornitore del gas.

7.2

Condizioni per l’immagazzinamento

sicuro, comprese eventuali incompatibilità Non trascinare, fare scorrere o rotolare e bombole. Non tentare mai di girare la bombola prendendola dalla valvola. Utilizzare una valvola d’intercettazione o una trappola sul

 

tubo

di scarico

al

fine di evitare

un

flusso di ritorno

nella

bombola. Conservare a temperatura non superiore a 50 °C. tenere i contenitori ben chiusi in luogo secco, fresco e ventilato.

7.3

Usi finali specifici

Ove presente, fare riferimento agli scenari espositivi elencati nella

8

CONTROLLO DELL’ESPOSIZIONE/PROTEZIONE INDIVDUALE

 

Parametri di controllo

 

8.1

Procedure di monitoraggio

raccomandate

Da manipolare conformandosi alla buona igiene industriale e alle procedure di sicurezza. Valutare se sia opportuno il controllo del contenuto di ossigeno dell’ambiente

Controlli dell’esposizione

8.2

Generali

Assicurare un’adeguata ventilazione. Assicurarsi che i dispositivi di protezione individuale siano compatibili con prodotto da utilizzate

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8.3

Protezione per le vie respiratorie

Non si raccomanda l’uso di attrezzatura speciale di protezione respiratoria nelle normali condizioni d’uso previste con adeguata ventilazione

8.4

Protezione per le mani

Usare guanti

8.5

Protezione per la pelle

E’ necessario provvedere a una protezione cutanea adeguata alle condizioni d’uso

8.6

Protezione per gli occhi

Benchè non si prevede un contatto oculare nelle normali condizioni di uso ragionevolmente prevedibili, sarebbe

8

CONTROLLO DELL’ESPOSIZIONE/PROTEZIONE INDIVDUALE

 

opportuno utilizzare una adeguata protezione oculare quando si maneggia questo prodotto

9

PROPRIETA’ CHIMICO-FISICHE

Informazioni sulle proprietà chimico e fisiche fondamentali

9.1

Stato fisico

Gas

9.2

Colore

Incolore

9.3

Odore

Non avvertibile

9.4

Peso molecolare

33.95

9.5

Punto di fusione

- 190.7C

9.6

Punto di ebollizione

- 190.1°C

9.7

Temperatura di decomposizione

non applicabile

9.8

Temperatura critica

- 134.7°C

9.9

Tensione di vapore a 20°C

Non applicabile

  • 9.10 Densità relativa (aria= 1)

1.413

  • 9.11 Densità relativa, liquido (acqua= 1)

1.18

  • 9.12 Solubilità in acqua (mg/l)

trascurabile

  • 9.13 Punto di infiammabilità

non infiammabile

  • 9.14 Limiti di infiammabilità

non infiammabile

  • 9.15 Temperatura di autoignizione

non infiammabile

Altre informazioni

  • 9.16 Altri dati

Dati non disponibili

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STABILITA’ E REATTIVITA’

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10.1

Reattività

vedi sotto

10.2

Stabilità chimica

stabile in condizioni normali

10.3

Possibilità di reazioni pericolose

Nessuno. (gas inerte)

10.4

Condizioni da evitare

Evitare fuoriuscite e perdite Evitare l’accumulo di prodotto in luoghi chiusi

10.5

Materiali incompatibili

Nessuno.

10

STABILITA’ E REATTIVITA’

10.6

Prodotti di decomposizione pericolosi

Nessuno.

11

INFORMAZIONE TOSSICOLOGICHE

11.1

Informazioni sugli effetti tossicologici

Nessun effetto tossicologico conosciuto.

11.2

Inalazione

In alta concentrazione può causare asfissia. I sintomi possono includere perdita e mobilità e/o conoscenza. Le vittime possono non rendersi conto dell’asfissia

11.3

Contatto con la pelle

Nessun effetto tossicologico conosciuto per contatto con la pelle.

11.4

Contatto con gli occhi

Nessun effetto tossicologico conosciuto per contatto con gli occhi.

11.5

Ingestione

Via di esposizione poco probabile

12

INFORMAZIONI ECOLOGICHE

12.1

Tossicità

Nessun effetto tossicologico conosciuto

12.2

Persistenza e degradabilità

Non applicabile

12.3

Potenziale di bioaccumulo

Non applicabile

12.4

Mobilità nel suolo

Non applicabile

12.5

Risultati della valutazione PBT e vPvB

non applicabile

Altri effetti avversi

12.6

Informazioni sugli effetti ecologici

non si conoscono danni all’ambiente provocati da questo prodotto

13

CONSIDERAZIONI SULLO SMALTIMENTO

Metodi di trattamento dei rifiuti

 

13.1

Generali

Non scaricare dove l’accumulo può essere pericoloso Scaricare all’atmosfera in zona ben ventilata

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Contattare il fornitore se si ritengono necessarie istruzioni per l’uso. Le bombole per gas sono recipienti ricaricabili. Nel caso in cui la bombola debba essere posta fuori uso, richiedere al produttore/fornitore informazioni per il recupero/riciclaggio

13.2

Metodi di smaltimento

Adeguarsi ai regolamenti in vigore localmente per quanto riguarda lo smaltimento

14

INFORMAZIONI SUL TRASPORTO

14.1

UN Nr.

1956

14.2

Etichetta ADR, IMDG, IATA

14.2 Etichetta ADR, IMDG, IATA
 

2.2: gas non infiammabile non tossico

Trasporto terra

ADR/RID

 

14.2

Nr H.I.

20

14.2

Nome di spedizione appropriato

Gas compressi NAS (Gas rari e azoto in miscela compressa)

ONU

14.3

Classi di pericolo connesso al

 

trasporto

 

2

14.4

Codice di classificazione ADR/RID

1 A

14.5

Istruzione di imballaggio

P200

14.6

Codice di restrizione in galleria

E: passaggio vietato nelle gallerie di categoria E

Trasporto marittimo

Codice IMO-IMDG

14.7

Designazione per il trasporto

Gas compressi NAS (Gas rari e azoto in miscela compressa)

14.8

Classe

2.2

14.9

Gruppo di imballaggio IMO

P200

14.10 Emergency Schedule (EmS) – Fire

F-C

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14.11

Emergency Schedule (EmS) – Spillage S-V

Trasporto aereo

 

Codice ICAO-IATA

14.12

Designazione per il trasporto

Gas compressi NAS (Gas rari e azoto in miscela compressa)

14.13

Classe

2.2

14

INFORMAZIONI SUL TRASPORTO

14.14

IATA – passenger and cargo aircraft

Istruzioni di imballaggio

200

14.15

Cargo aircraft only

Istruzioni di imballaggio

200

Evitare il trasporto su veicoli dove la zona di carico non è separata dall’abitacolo. Assicurarsi che il conducente sia informato del rischio potenziale del carico e sappia cosa fare in caso di incidente o di emergenza Prima di iniziare il trasporto:

Accertarsi che il carico sia ben assicurato

Assicurasi che la valvola della bombola sia chiusa e che non perda

Assicurasi che il tappo cieco della valvola, dove fornito, sia correttamente montato

Assicurarsi che il cappellotto sia correttamente montato

Assicurarsi che vi sia adeguata ventilazione

Assicurare l’osservanza delle vigenti disposizioni

15

INFORMAZIONI SULLA REGOLAMENTAZIONE

15.1

Norme e legislazioni su salute,

sicurezza e ambiente specifiche per la sostanza o la miscela

Assicurare l’osservanza di tutti i regolamenti nazionali e regionali

15.2

Seveso regulation 96/82/EC

Sostanza non indicata nella lista

16

ALTRE INFORMAZIONI

In alta concentrazione può provocare asfissia Conservare il recipiente in luogo ben ventilato Non respirare il gas Il rischio di asfissia è spesso sottovalutato e deve essere ben evidenziato durante l’addestramento dell’operatore. La presente scheda dati sicurezza è stata compilata in conformità alle vigenti Direttive europee ed è applicabile a tutti i Paesi che hanno introdotto le Direttive nell’ambito della propria legislazione nazionale.

Fonte dei dati principali utilizzati banca dati EIGA

Rinuncia alla responsabilità: Le informazioni contenute in questo documento sono da ritenersi valide al momento della stampa. La società non è responsabile di eventuali danni provocati dall' uso del prodotto in applicazioni non corrette e/o in condizioni diverse da quelle previste. Prima di utilizzare questo prodotto in

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qualsiasi nuovo processo o esperimento, deve essere condotto uno studio approfondito sulla sicurezza e sulla compatibilità del prodotto stesso con i materiali