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Ugliengo Strutturistica 13-10.

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Scorsa volta: confronto tra i diversi stati di aggregazione della materia sulla base dellenergia
cinetica e potenziale.
Questa trattazione non per in grado di trattare le transizioni di fase.
Nel caso in cui DeltE = 0 e il termine cinetico lunico che esiste che cosa stiamo definendo?
Stiamo definendo un gas perfetto. Ottengo quindi lequazione dei Gas perfetti che si utilizza solo in
queste condizioni.
possibile fare la stessa cosa per definire un solido perfetto ? un solido perfetto non privo di
difetti, ma un solido termicamente perfetto.
DeltE>0 e Energia cin=0. un solido in cui nulla si muove e in cui esiste solamente energia
potenziale. Questa condizione impone dei vincoli strutturali sul mio solido perfetto.
Lucido: solido in cui gli atomi sono disposti in maniera casuale e disordinata.
Guardiamo lintorno dei 2 atomi i e j.
Se la forza che agisce su i tot sicuramente possiamo dire che la forza che agisce su j diversa.
Il solo modo per assicurarmi che tutti gli atomi non si muovono avere una forza nulla risultante su
tutti gli atomi.
Se un arrangiamento casuale io sicuramente posso trovare un atomo la cui forza su quellatomo sia
nulla. Su un arrangiamento casuale io non posso mai soddisfare la condizione del solido
termicamente perfetto.
Per farlo devo avere che su ogni atomo devo avere una forza risultante pari a zero. Questo implica
che lorganizzazione deve presentare un ordine periodico.
Solo un solido periodico soddisfa il requisito di perfezione termica.
Solo unorganizzazione periodica soddisfa questa condizione.
Fig sotto.
Vetro: ha unorganizzazione amorfa. Come possibile? Questo perch un sistema non
allequilibrio, ma esiste perch dal punto di vista allequilibrio non si raggiunto lequilibrio perch
la cinetica non lo permette in tempi brevi. In realt si muove verso lequilibrio con una velocit
bassissima verso la struttura del quarzo.
Se io lo scaldo io permetto agli atomi di superare le barriere energetiche che mantengono la
struttura disordinata e permetto al vetro di transire verso lo stato di equilibrio (quarzo).
I solidi che godono della perfezione termica presentano unaggregazione cristallina.
Cosa vuol dire periodicit? Questo ordine a lungo raggio come lo posso formalizzare?
Ordine a lungo raggio vuol dire che a me basta conoscere una piccola porzione del cristallo e poi mi
basta una legge matematica che mi spiega come questa porzione ripetuta allinfinito nel cristallo.
Mi basta sapere che c ununit che replico.
La domanda : che relazione tra la struttura cristallina e lunit che sto replicando?
Il problema si divide in 2 cose: 1.ci che replico con 2. come lo replico?
Come possiamo formalizzare tutto ci?
Lucido: con 3 cristalli che si differenziano nella porzione che sto replicando. Si differenziano anche
nella maniera con cui si ripetono nello spazio?
a.
b.
c.
ovvio che il pattern che formo, nonostante le specie siano diverse, lo stesso.

Come faccio a rendermi conto che larrangiamento delle molecole lo stesso?


Metto un punto sulla punta di tutte le frecce. Poi cancello le frecce. Mi rimane un insieme di punti.
un oggetto matematico. Un reticolo di punti. Cambia il reticolo se il puntino lo metto non sulla
punta,ma sullinizio della freccia?
No!
Se metto il punto al di fuori della freccia cambia qualcosa? No!
Basta che la posizione in cui metto il punto sia equivalente e valga per tutte le molecole. Fatta una
scelta la devo mantenere per tutte le molecole.
Motivo strutturale diverso nei 3 casi.
Il reticolo uguale.
Come definire la struttura cristallina dal punto di vista matematico?
SC=MS * R
MS: motivo strutturale.
Significa: Struttura Cristallina data da Motivo Strutturale convoluto con la funzione reticolo.
Il reticolo non un osservabile: un oggetto matematico (funzione matematica-che non
misurabile- che descrive le relazioni spaziali tra i motivi strutturalo.
Cosa vuol dire questa operazione?
Questa operazione la traslazione. Non devo far altro che prendere il motivo strutturale e
posizionarlo -con una certa regola uguale per tutti- rispetto al punto e poi traslare il motivo
strutturale secondo la regola per tutti i punti.
* pu anche essere letto come : associato con.
Linformazione, separata tra MS e R, la ritrover separata cos anche nellesperimento. Potrei
giungere a conoscere solo una delle 2 componenti.
Sorgono 2 domande immediate.
vero che c indipendenza tra MS e R?
Per quanto visto finora diremmo di s.
Il contenuto con la maniera con cui lo replico nello spazio. Perch il cristallo si forma?
Grazie a interazioni intermolecolari che vincono lenergia cinetica.
Come, dato un MS, si forma il R? Come posso predire il R?
Il sistema, il R, si auto-assembla!
Ci non si ancora capito!!
Il reticolo si forma in maniera che lenergia libera totale sia la pi bassa possibile.
Es. NaCl presenta solo un reticolo possibile alle condizioni che conosciamo. Solido ionico
(interazione coulombiana molto forte).
Nel caso di una molecola organica le interazioni intermolecolari sono deboli, molte sono possibili,
sono confrontabili.
Spesso in questi casi si ottengono diversi possibili polimorfi.
Il reticolo quindi una funzione strettamente dipendente dal motivo strutturale.
RIASCOLTA.
Linformazione indipendente, ma dipende dalla tipologia di cristallo che considero.
Le molecole non sanno che stanno cristallizzando. Non seguono le regole che
Noi abbiamo costruito un apparato formale per descrivere i nostri cristalli.
Siamo portati naturalmente a parlare di quella cosa che la simmetria.
Operazione di simmetria : operazione che non possibile sapere se sia avvenuta o meno.
Le 2 configurazioni non sono distinguibili.
Distinguibilit.
Tutte le operazioni di deformazioni non sono operazioni di simmetria.

Finora abbiamo lavorato sulla simmetria puntuale. Simmetria secondo cui almeno un punto del mio
oggetto rimane sempre fisso nello spazio.
I cristalli non la presentano.
Simmetria interna del mio motivo strutturale.
Simmetria del reticolo: che comunque caratterizzata dalla traslazione.
La traslazione unoperazione di simmetria.
Es. reticolo monodimensionale.
I punti sono separati da un vettore tau identico per tutte le separazioni di punti.
Noi possiamo definire un vettore operazione di traslazione (sovrapposizione) T: T=n(tau).
tau un passo molecolare. Un reticolo un insieme infinito di punti periodico che costituiscono un
ambiente omogeneo.
Omogeneit: significa che mentre mi muovo sul reticolo io non posso modificare tau.
Reticolo: infinito e omogeneo!
Quanti tipi di reticolo possiamo immaginare in 1 dimensione?
Dal punto di vista della distinguibilit ce ne solo 1.
Reticolo primitivo.
Insieme di punti alla stessa distanza (filare). Tau il vettore di traslazione e il suo modulo si chiama
periodo di identit.
Ascolta la fine!